Massimo Caputi Feidos - Rassegna stampa affare Prelios

427 views
367 views

Published on

Rassegna stampa sull'affare Prelios che vede Feidos di Massimo Caputi pronta a investire cospicuamente nel rilancio industriale e finanziario della ex-Pirelli.

Published in: Real Estate
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
427
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Massimo Caputi Feidos - Rassegna stampa affare Prelios

  1. 1. Novembre 2012 RASSEGNA STAMPA IISi parla di Massimo Caputi
  2. 2. Riassetto Prelios, trovata lintesaLaccordo deve passare al consiglio del 13 novembre Il debito sarà rimodulato ein parte trasformato in «strumenti partecipativi»di Carlo Festa, Il Sole 24 Ore 11/11/2012 pg. 17Sembra ormai pronto il lancio della nuova Prelios. Se non ci saranno sorpresedellultima ora, il tema sarà sul tavolo del Cda della società immobiliare delprossimo 13 novembre, che dovrà approvare anche i conti trimestrali.Il riassetto è stato messo a punto dai soci attuali, aderenti al patto disindacato, dalle banche creditrici e dalla Feidos di Massimo Caputi che aderiràal vecchio patto di sindacato come partner industriale.Limpalcatura dellintesa tra Feidos e Prelios si basa su una robustaricapitalizzazione e su una revisione del debito. Sarebbe stata modificata anchela struttura finanziaria delloperazione. Laumento di capitale sarebbe di 185milioni di euro, di cui 100 milioni "per cassa", sottoscritti dagli attuali socidel patto, da Feidos, e, nel caso di inoptato, dai creditori. I restanti 85milioni saranno invece ottenuti per conversione di parte dei debiti dagli stessicreditori, sempre a garanzia dellinoptato. La Feidos di Caputi parteciperebbeallaumento di capitale con 20 milioni, attraverso un veicolo di nuovacostituzione (per 18 milioni), in cui confluirà anche parte della sottoscrizionecash dei creditori (per altri 50 milioni).Questo veicolo deterrà inizialmente azioni senza diritto di voto, che solo dopotre anni potranno essere convertite in azioni ordinarie, in modo da assumere unruolo guida in Prelios. Nella società, secondo le indiscrezioni, Caputidiventerà vicepresidente e avrà la possibilità di proporre con gradimento anchela figura dellamministratore delegato.Il socio-manager Caputi avrebbe così una presenza minoritaria nel patto, mapotrebbe in un secondo momento esercitare unopzione, finalizzata a raggiungeregli obiettivi di piano.Da parte loro, le banche dovrebbero garantire la crescita del patrimonio gestitocon il conferimento di propri asset, garantendo business che potrebbe consentireperaltro ai creditori di recuperare la propria esposizione. Lattualeindebitamento di 560 milioni (compresi gli oneri finanziari per tutto questoanno) dovrebbe essere rimodulato: sarebbe stato quindi previsto un debito supersenior e uno senior, con rimborso rispettivamente a 5-6 anni, per 250 milioni.I restanti 311 milioni confluiranno in uno strumento finanziario partecipativo(simil-equity) della durata di 7-10 anni con possibilità di rimborso parzialeprima della scadenza. Limporto di questultimo strumento diminuirà in modofunzionale alla sottoscrizione dellaumento di capitale da parte del mercato.La nuova Prelios potrà quindi focalizzarsi da una parte sulla piattaforma diservizi e gestione (oggi in utile) con un patrimonio gestito di 11,7 miliardi;dallaltra, sulle partecipazioni in veicoli e fondi per 700 milioni (valore dimercato pro-quota al netto del debito).Ma il business più redditizio in prospettiva sarà con la Sgr, cioè la società digestione, grazie alle nuove opportunità derivanti dal patrimonio conferito dagliistituti di credito che ne diverranno azionisti, e dal mercato potenziale cheverrà creato dalle dismissioni delle pubbliche amministrazioni che,probabilmente, dovranno ricorrere ai fondi immobiliari.
  3. 3. Le banche salvano Prelios Caputi nuovo socio forteAccordo tra Tronchetti, nuovo alleato e creditori. Domani cda Camfin per lok,il 18 dicembre laumento da 200 milionidi SARA BENNEWITZ - 11/11/2012 pg. 20 ed. NazionaleMILANO - Dopo tre mesi di trattative Prelios trova un difficile accordo con lebanche per risanare i conti della società immobiliare gravata da oltre 500milioni di debiti e scongiurare il rischio di fallimento. La Feidos di MassimoCaputi e i soci del patto di sindacato capitanti dalla Camfin di MarcoTronchetti Provera hanno approvato ieri una ristrutturazione di massima cheprevede un aumento di capitale leggermente superiore alloriginale (e pari acirca 200 milioni, di cui 100 in contanti), un bond convertendo da 200 milioniin capo alle banche- con durata massima di sette anni - e un rifinanziamento deidebiti a condizioni meno onerose per circa 250 milioni.Un pool di otto istituti rinegozierà a tassi più favorevoli 200 milioni dicrediti senior e unaltra linea da 50 milioni che sarà ancor più garantitarispetto a tutti i finanziamenti in essere. Lo schema delloperazione,a cuistanno lavorando gli istituti coinvolti - tra cui Unicredit, Intesa Sanpaolo,Bpm, Mps, Carige e Centrobanca - insieme agli advisor e ai legali dei soci delpatto di sindacato, deve essere ancora definito nei dettagli, e dal momento cheè diverso dallimpianto iniziale, dovrà essere approvato da un cda straordinariodi Camfin, convocato apposta per domani, e da quello di Prelios che invece eragià in agenda martedì. Il gruppo immobiliare procederà senza indugio agliaumenti di capitale riservati allingresso del nuovo socio industriale, laFeidos di Caputi, e convocherà unassemblea il prossimo 18 dicembre, per dare ilvia libera a quella parte di ricapitalizzazione riservata al mercato, e comunquegarantita dagli istituti esposti e dagli attuali azionisti. Al completamento delprocesso di ristrutturazione, e una volta che si saranno verificate lecondizioni per il convertendo, Prelios sarà controllata per il 20% dai socidellattuale patto insieme a Feidos, per un 30% dalle banche creditrici e per un25% circa da un veicolo senza diritto di voto i cui azionisti saranno le banche,Caputi e Pirelli (primo tra i creditori di Prelios con unesposizione di 160milioni).Così sul mercato dovrebbe restare almeno un 20-25% del capitale, in modo dagarantire unadeguata liquidità al titolo.Resta inteso che una volta risanata lazienda le banche faranno quanto in loropotere per ricreare un flottante adeguato.Ora che tutti gli interessati hanno trovato un compromesso per risanare Preliosdal punto di vista finanziario, Caputie Tronchetti Provera dovranno portareavanti un piano industriale, che si preannuncia abbastanza aggressivo e chepunta a tagliare i costi della holding a beneficio delle società operative e deiservizi.
  4. 4. Prelios al tandem Feidos-HaggiagAdvisor 09/11/2012 pg. 25 ed. N.11 - novembre 2012Prelios ha deciso per Feidos. Il consiglio di amministrazione della societàimmobiliare quotata controllata da Pireilli dopo aver esaminato le offerte siadi Feidos sia di Fortress Investment Group (UK) Ltd.. ha deciso di concedere unperiodo di negoziato in esclusiva alla cordata guidata dalla Feidos di MassimoCaputi a cui si è unito limprenditore Roberto Haggiag. In ogni caso, i terminie le condizioni puntuali del rafforzamento patrimoniale e finanziano sarannosuccessivamente portati allattenzione del consiglio di amministrazione unavolta definita compiutamente larticolazione della struttura dello stessoinsieme ai soggetti finanziatori e agli azionisti aderenti al patto di sindacatoPrelios. Lofferta di Feidos dovrebbe portare a un rapido rilancio dellasocietà, e prevederebbe un aumento di capitale di 135 milioni di cui 25attraverso un intervento diretto per cassa riservato ai nuovi soci e altri 25milioni riservati agli attuali soci aderenti al patto di sindacato. Mentre almercato sarà offerto in opzione un aumento da 85 milioni. Lidea è che Feidosopererà attraverso un veicolo che sarà costituito nei a breve e che dovrebbeessere guidato da Giancarlo Scotti, attuale a.d. di Generali Immobiliare SGR.
  5. 5. Tronchetti stringe con i fondi per sostituire i MalacalzaRepubblica.it 11/11/2012, Economia&FinanzaDopo un week-end di colloqui, il presidente di Pirelli accelera per chiudere letrattative con i futuri soci, in modo da completare loperazione ai piani altidella Camfin entro fine anno. Ma le possibili mosse della famiglia Malcalza,sono un deterrente e unincognita per chiudere le trattative di SARA BENNEWITZIl presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera MILANO - Ora che Prelios èstata messa in sicurezza, Marco Tronchetti Provera accelera i colloqui con ipotenziali investitori istituzionali per trovare un compagno di viaggio, prontoa sostituire la famiglia Malacalza. Questa volta il piano elaborato da GerardoBraggiotti prevede però che i futuri soci di Tronchetti abbiano accesso ai pianialtissimi della catena, ma anche nelle società operative, con la possibilità dichiedere la conversione di azioni in scatole non quotate, in titoli dellesocietà che ogni giorno scambiano in Piazza Affari. Il dossier sarebbe ancora inmano ad Andrea Bonomi di Investindustrial, Claudio Sposito di Clessidra, a unfondo di private equity di JpMorgan, a quello sovrano del Qatar, a Changi delgoverno di Singapore e al magnate franco belga Albert Frere. Il progetto prevedeun aumento di capitale riservato in Mtp o in un veicolo di nuova ideazione chesta a monte della Gpi, liniezione da ultimarsi entro fine anno, dovrebbe esseredi circa 30 milioni e servirà a portare a termine laumento di capitale fino a45 milioni per estinguere i debiti della holding che controlla il 41% di Camfin.Ripianare i debiti di Gpi era infatti la condizione richiesta dalle banche perconcedere lesenzione sulle passività di Camfin, processo necessario per illancio del bond da 150 milioni convertibile in titoli Pirelli, collocato a metàa ottobre sul mercato. Chi investirà ai piani alti, potrà però anche rilevaredelle quote direttamente nel gruppo specializzato in pneumatici, in vista dellascadenza del patto di sindacato prevista per metà aprile (le cui disdette sonoattese tra metà dicembre e metà gennaio). E ora che i problemi di Prelios sonostati risolti, chi dovesse investire a monte della Gpi avrà il quadro completoanche della situazione del gruppo immobiliare, per i prossimi cinque anni.Camfin resterà insieme alla Feidos di Massimo Caputi tra i soci di riferimento,e pure Pirelli sarà chiamata pari passu con le banche, a convertire parte deisuoi 160 milioni di crediti in capitale, diventando azionista di Prelios, masterilizzando i diritti di voto. Per ultimare il quadro resta da capire chideciderà di investire a fianco di Tronchetti in prospettiva di un accorciamentodella catena che da Gpi porta alla Pirelli. Anche se lincognita Malacalza pesasu tutta la vicenda: non solo i soci genovesi non sono disposti a rivendere illoro 25% di Camfin, ma una volta che formalmente saranno sciolti tutti i patti ei vincoli con Tronchetti, cè da aspettarsi che anche loro si muoveranno sulmercato per far valere le loro ragioni e tutelare linvestimento. Del restoMalacalza ha già creato un apposito veicolo, Mi1, che potrebbe servire proprio arafforzare linvestimento nella galassia Camfin-Pirelli.
  6. 6. CAMFIN: DA CDA VIA LIBERA A OFFERTA FEIDOS PER PRELIOSMilano, 12 nov. (Adnkronos) - Il cda di Camfin, a quanto apprende lAdnkronos, avrebbe formalmente dato il via libera alla proposta avanzatadalla Feidos di Massimo Caputi. Cosi che domani il cda di Prelios possaessere informato ufficialmente dell esito positivo della trattativa.Resterebbe ancora da definire, invece, la governance di Prelios dopo lingresso di Feidos. Caputi ha chiaramente escluso che possa ricoprire ruolioperativi e va verso la vicepresidenza. Ci sono ancora incognite sul nomedell amministratore delegato. Un mese fa era circolato il nome di GiancarloScotti, capo di Generali Real Estate, ma sembra che non siano stati superatigli ostacoli per lui ad uscire dal gruppo triestino. Nel caso si decidessedi aspettare Scotti o si facesse fatica a individuare il profilo adatto, sifa anche strada l ipotesi di un amministratore delegato ad interim, cherimarrebbe anch egli in carica fino all assemblea per l approvazione delbilancio 2012. Il nome in questo caso piu gettonato, che sarebbe anchesostenuto da Intesa SanPaolo, sarebbe quello di Adriano Bianchi,responsabile per l Italia di Alvarez&Marsal e esperto di turnaroundaziendali. Secondo le stesse fonti, Feidos preferirebbe comunque unasoluzione definitiva da subito.
  7. 7. Corriere della Sera - F. D. R. - 13/11/2012 pg. 37 ed. NazionaleUtili Pirelli in crescita a quota 300 milioni Greco inconsiglioIndustria – Tronchetti: Acceleriamo sul Premium, che cresce tre volte di più, eabbandoniamo rapidamente il segmento standardMILANO - La crisi si sente ma il focus sui pneumatici alto di gamma (Premium)premia Pirelli, che archivia i primi nove mesi con ricavi in crescita del 7,2% eoltre 300 milioni di utile, il 22% in più dellanno precedente, nonostantelimpatto negativo della crisi sui volumi, diminuiti di quasi il 7%. I conti deiprimi nove mesi sono stati approvati ieri dal consiglio del gruppo della Bicocca- che con loccasione ha proceduto alla cooptazione del ceo delle Generali,Mario Greco - e si sono chiusi con ricavi per 4,57 miliardi e 592 milioni dimargine operativo, il 31,4% in più, portando così la marginalità al 13% dal 12%precedente. A fine settembre risultavano investimenti per 327,4 milioni di euro,in aggiunta ai 277 milioni di impegni finanziari destinati allacquisto di duefabbriche in Russia e di due reti di distribuzione in Brasile e Svezia, e 132milioni di dividendi, che hanno portato lindebitamento netto in passivo per1,868 miliardi dai -1,7 miliardi di giugno.Gran parte del contributo al bilancio dei primi nove mesi è arrivato dalsegmento Premium che ha visto i volumi crescere del 13,5% portando a un aumentodel 23,5% del fatturato, a oltre 1,6 miliardi di euro. Illustrando i risultatidi settembre, il presidente della Pirelli, Marco Tronchetti Provera, haannunciato unulteriore stretta alla strategia della Bicocca: «Acceleriamo sulpiano di focalizzazione nel segmento Premium - ha spiegato - che dà prova diresilienza e di crescita tre volte superiore, e abbandoniamo rapidamente ilsegmento standard». I vantaggi «si vedranno nei prossimi due anni - ha aggiuntoTronchetti - mentre il 2012 sconta i costi» del piano, anche se le previsionisono per «un quarto trimestre buono». Agli analisti il presidente della Pirelliha confermato il livello di investimenti per questanno mentre lobiettivo difatturato è stato ridotto a 6,15 miliardi dai precedenti 6,4, e la contrazionedei volumi portata al -5/-5,5% dal -3/-4% precedente. È stata invece ritoccataal rialzo la stima di fine anno per la redditività, prevista al 13%, dal 12,5%indicato in precedenza. Giornata di consiglio ieri anche per Camfin, lacassaforte della Pirelli, che ha esaminato lofferta di Feidos per Prelios dandovia libera. Alla riunione non era presente la famiglia Malacalza che, pur avendorotto con Tronchetti, sul sostegno di Camfin al rilancio della societàimmobiliare si era detta daccordo. La parola ora passa al consiglio di Prelios,convocato per oggi, che secondo indiscrezioni potrebbe decidere il prolungamentodel periodo di esclusiva con la società di Massimo Caputi, necessario a metterea punto laccordo quadro definitivo.
  8. 8. Il Sole 24 Ore 13/11/2012 pg. 31Lofferta Feidos oggi al consiglio di PreliosRIASSETTI - Risultati trimestrali e riassetto del gruppo oggi al consiglio diPrelios.Il board, secondo quanto riportato da Radiocor, esaminerà il memorandum ofunderstanding raggiunto dalle parti e dovrà esprimersi sullallungamentodellesclusiva a Caputi, una proroga tecnica per completare gli adempimenti eraggiungere un accordo-quadro definitivo. Ieri il board di Camfin ha dato il vialibera alloperazione, ma restano ancora alcuni passaggi da completare perraggiungere i consensi formali di tutti i soggetti coinvolti, a partire daglienti finanziatori. A fronte del laccordo raggiunto, resterebbe ancora dadefinire anche la governance di Prelios dopo lingresso di Feidos. Caputi hachiaramente escluso che possa ricoprire ruoli operativi.
  9. 9. La Repubblica - SARA BENNEWITZ - 13/11/2012 pg. 24 ed. NazionalePer rilanciare Prelios lad che ha risanato Toti Greco entra nel cda PirelliI conti Utili in crescita del 22% per il gruppo di pneumaticiMILANO - Buone notizie dai conti di Pirelli e sul risanamento della Prelios chesarà guidata da Sergio Iasi, il manager che ha risanato il gruppo Toti, Mentreresta duro il confronto con la famiglia Malacalza che ieri ha disertato ilconsiglio di Camfin. Intanto, lad di Generali Mario Greco è stato cooptato nelconsiglio della Bicocca anche se il patto che lo lega al gruppo di MarcoTronchetti Provera è in scadenza.Queste le novità emerse ieri dalla galassia Tronchetti Provera, nel giorno incui la Pirelli ha licenziato i risultati dei primi nove mesi, chiusi conprofitti in crescita del 22,7% a 308 milioni. Grazie al buon andamento delsegmento premium i profitti e la redditività sono cresciuti più del fatturato: iricavi dei nove mesi sono saliti del 7,2% a 4,57 miliardi mentre lutileoperativo è salito a 592,8 milioni (+31% e superiore quello dellintero 2011) epari al 13% delle vendite. Alla luce di questi risultati e in vista di quartotrimestre positivo, Pirelli ha rivisto al rialzo i target sulla redditività2012, che sarà del 13% (dal 12% stimato in precedenza), ma ha corretto alribasso quelli sul fatturato stimato a quota 6,15 miliardi (dai precedenti 6,4miliardi). Aspetto negativo dellavere meno vendite e più investimenti asupporto della crescita, sarà un aumento del debito oltre le attese a 1,2miliardi, anche alla luce della politica di dividendi annunciata. Infine, nelcda di Pirelli è stato cooptato lad di Generali Mario Greco, al posto lasciatovuoto da Giovanni Perissinotto. La sostituzione potrebbe sembrare un attodovuto, se non fosse che il patto di Pirelli scadrà il prossimo 15 aprile, e inmolti erano pronti a scommettere che sotto la gestione Greco Generali nonavrebbero rinnovato limpegno, o almeno non su tutto il 4,5% di Pirelli detenutodal gruppo di Trieste.In mattina, si è inoltre svolto un cda straordinario di Camfin che ha approvatolo schema del risanamento di Prelios dando la disponibilità a iniettare 14milioni di nuove risorse dentro il gruppo, operazione che oggi dovrà essereapprovata dal consiglio del gruppo immobiliare. Alla riunione di Camfin nonavrebbe partecipato la famiglia Malacalza che sia su alcuni aspetti dellagestione di Tronchetti Provera in generale, sia sulla vicenda di Prelios, inparticolare, a suo tempo aveva preso le distanze dal processo decisionale. Ilrisanamento del gruppo passerà da un aumento di capitale da circa 190 milioni,che dovrà essere approvato da un apposita assemblea, convocata per il 18dicembre.Una parte dellaumento sarà riservato allingresso della Feidos di MassimoCaputi (25 milioni più una simile cifra a garanzia dellinoptato). Il futurovicepresidente di Prelios aveva già provato a fondere la sua Fimit con la Sgr diPirelli Real Estate nel 2009, ma loperazione non era andata a buon fine. Adistanza di tre anni, la tenacia di Caputiè stata premiata e ora toccherà aSergio Iasi guidare il rilancio della società immobiliare. Lad di Preliosscelto dalla Feidos è il manager che insieme alle banche ha risanato il gruppoToti, e che tra le altre cose ha gestito la vendita della quota del 5% di Rcsallimprenditore della sanità Giuseppe Rotelli.
  10. 10. La Stampa 13/11/2012 pg. 23 ed. NazionaleVIA LIBERA DAL CDA DI CAMFINPrelios verso Caputi, oggi il consiglioIl cda di Prelios esaminerà oggi il memorandum of understanding raggiunto con laFeidos di Massimo Caputi e dovrà esprimersi sullallungamento dellesclusiva aCaputi perché serve ancora un po di tempo per raggiungere un accordo quadrodefinitivo. Ieri il cda di Camfin ha dato il via libera alloperazione, marestano ancora alcuni passaggi da completare per raggiungere i consensi formalidi tutti i soggetti coinvolti, a partire dagli enti finanziatori. Laumento dicapitale previsto per Prelios sarebbe di 185 milioni di euro, di cui 100 milioniper cassa, sottoscritti dagli attuali soci del patto, da Feidos, e, nel caso diinoptato, dai creditori. I restanti 85 milioni saranno invece ottenuti perconversione di parte dei debiti dagli stessi creditori, sempre a garanziadellinoptato. La Feidos di Caputi parteciperebbe allaumento di capitale con 20milioni.
  11. 11. Il Messaggero - Giulia Leoni - 13/11/2012 pg. 16 ed. NazionaleBalzano i profitti di Pirelli arriva bond da 1 miliardoChiusura in rialzo, ieri in Borsa, per il titolo Pirelli (+1,4%) nel giorno incui il gruppo ha annunciato i risultati dei primi nove mesi (+22,7% lutilenetto), ha tagliato il target dei ricavi 2012 pur confermando la redditività, eil consiglio presieduto da Marco Tronchetti Provera ha varato un bond fino a unmiliardo da emettere entro il 2013. I numeri. Il gruppo della Bicocca ha chiusoi primi nove mesi con un utile netto di 308,3 milioni (la svalutazione dellaquota Rcs ha pesato per 22,6 milioni) su ricavi per 4.574,1 miliardi (+7,2%). Lasocietà ha confermato lebit 2012 a «circa 800 milioni» e ridotta a 6,15miliardi (dai precedenti 6,4 miliardi) la stima dei ricavi. Rivisto anchelobiettivo di indebitamento netto a fine 2012, ora previsto pari o superiore a1,2 miliardi dopo il pagamento dei dividendi (il precedente target era sotto 1,1miliardi). «Per affrontare la crisi economica acceleriamo sul piano difocalizzazione nel segmento Premium», ha detto Tronchetti sottolineando che «ivantaggi si vedranno nei prossimi due anni». Il patron del gruppo ha aggiuntoche «ci aspettiamo un quarto trimestre buono con una crescita del 25%». Non sonomancate le domande su Prelios, il cui riassetto è alle battute finali. Ieri ilcda di Camfin ha preso atto dellaccordo raggiunto con la cordata Feidos e oggiè atteso il via libera da parte del cda di Prelios, convocato anche perapprovare la relazione trimestrale. Sarà probabilmente anche concessa unaproroga alla trattativa in esclusiva scaduta ieri, in attesa dellottenimento ditutti i definitivi consensi. Il cda Pirelli ha infine cooptato il ceo diGenerali, Mario Greco, in sostituzione di Giovanni Perissinotto.
  12. 12. Finanza e Mercati 13/11/2012 pg. 4Pirelli taglia il target sui ricaviForte svalutazione di Rcs, ma nei nove mesi 2012 gli utili crescono del 22,7%Nove mesi in crescita per Pirelli, che tuttavia taglia le previsioni di ricaviper la fine dellanno. Dopo avere riunito ieri il consiglio di amministrazione,il gruppo della Bicocca produttore di pneumatici ha annunciato di avereregistrato al 30 settembre un utile netto di 308,3 milioni di euro, in crescitadel 22,7% dai 251,3 milioni dello stesso periodo del 2011; i ricavi sono invecemigliorati del 7,2% a 4.574,1 miliardi, spinti soprattutto dal balzo del 23,5%del segmento «premium». Sui profitti del terzo trimestre ha inciso anche lasvalutazione della partecipazione, pari a circa il 5%, detenuta in Rcs (si vedapagina seguente). Stando, infatti, alle slide di presentazione dei risultati,ladeguamento della valutazione a equity della quota nella società editoriale haimpattato negativamente per 22,6 milioni sullutile netto consolidato dei primonove mesi del 2012, mentre limpatto trimestrali è stato di 21,3 milioni.Pirelli ha, inoltre, aggiornato gli obiettivi per la fine del 2012 confermandolebit (risultato operativo) a «circa 800 milioni» e riducendo a circa 6,15miliardi, dai precedenti 6,4, la stima dei ricavi attesi. Rivisto anchelobiettivo di indebitamento netto a fine anno atteso «maggiore o uguale a 1,2miliardi dopo il pagamento dei dividendi»; il precedente target era «inferiore a1,1 miliardi». Il cda di Pirelli ha inoltre fatto sapere di avere cooptato laddi Generali, Mario Greco, al posto di Giovanni Perissinotto, dimessosi a luglio.La società della Biccocca ha altresì adottato un programma ventennale diemissioni obbligazionarie fino a 2 miliardi e ha autorizzato, nellambito dellostesso, lemissione di bond non convertibili fino a un miliardo entro fine 2013.Il programma, come spiega una nota, è stato autorizzato «al fine di cogliere contempestività le migliori opportunità di finanziamento a continuo supporto dellacrescita del business». Ieri, intanto, si è riunito anche il cda dellacassaforte controllante di Pirelli, Camfin, ora alle prese con lo scontro tra idue soci di riferimento. Il board di ieri, secondo indiscrezioni, avrebbeformalmente dato il via libera alla proposta avanzata dalla Feidos di MassimoCaputi per la controllata Prelios. In questo modo, il cda della ex Pirelli realestate, in calendario per oggi, potrà essere informato ufficialmente dellesitopositivo della trattativa. Resterebbe ancora da definire, invece, la governancedi Prelios dopo lingresso di Feidos.Foto: Marco Tronchetti Provera
  13. 13. Il Secolo XIX - SA. C. - 13/11/2012 pg. 12 ed. GenovaPIRELLI, TERZO TRIMESTRE CON CONTI IN CRESCITA MA LACRISI PESA SUGLI OBIETTIVI DI FATTURATOTRONCHETTI RINVIATO A GIUDIZIO PER RICETTAZIONE DI DATI RUBATI ALLAGENZIA KROLLMILANO.Pirelli aumenta gli utili, ma di fronte alla difficile congiuntura economica ècostretta a rivedere gli obiettivi per il 2012, anche se la focalizzazione sulsettore "Premium" permette al gruppo di bilanciare almeno in parte le difficoltàsul resto del mercato. Questi, in sintesi, i primi nove mesi della società dellaBicocca presentati ieri. Domani, intanto, è previsto un nuovo consigliodamministrazione di Camfin per esaminare i conti e si vedrà se, inquelloccasione, andrà di nuovo in scena lo scontro tra Marco Tronchetti Proverae la famiglia Malacalza. Il cda di Camfin, in realtà, si è riunito anche ieriper esaminare il dossier Prelios, con il via libera alla proposta avanzata dallaFeidos di Massimo Caputi. Ma la famiglia Malacalza, a quanto risulta, non hapartecipato. Così come Vittorio Malacalza non ha partecipato al consigliodamministrazione di Pirelli, di cui è vicepresidente. Tornando ai numeri delbilancio, nei 9 mesi il gruppo ha realizzato Ebit a 592,8 milioni in rialzo del31,4% sul 2011, ricavi a 4.574 milioni, in rialzo del 7,2% e debito netto a1.869 milioni. Utile netto a 308,3 milioni, in crescita del 22,7%. Nel trimestrericavi a 1.552 milioni, Ebit a 192,1 milioni da 190,6. I target 2012 sono statirivisti: ricavi a 6,15 miliardi da circa 6,45, debito netto a 1,2 miliardi da«inferiore a 1,1 miliardi», Ebit a circa 800 milioni. Il margine Ebit migliora acirca il 13%, era maggiore di 12%. Il numero uno del gruppo Marco TronchettiProvera ha detto, nella conference call con gli analisti, che il piano diinvestimenti in Russia prosegue come previsto e ha confermato il target divendite a 500 milioni in Russia nel 2014. Per quanto riguarda il settore altagamma, il gruppo prevede che la crescita continui in tutte le aree geografichecon un aumento complessivo a doppia cifra anche per il prossimo anno. Ed èproprio lalta gamma che permette al gruppo di superare il momento difficile dimercato: «Acceleriamo sul piano di focalizzazione nel segmento Premium,abbandonando rapidamente il segmento standard, ha spiegato Tronchetti Provera.Per il manager quello di ieri non è stato un giorno facile su tuttaltro fronte:la Procura di Milano, infatti, lha rinviato a giudizio con citazione direttadecisa dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo per ricettazione, conriferimento alla vicenda del cd contenente una serie di dati captatiillegalmente dallAgenzia Kroll nel 2004. Il processo si aprirà il prossimo 18febbraio. Lattuale presidente di Pirelli è finito sotto processo per averricevuto, al fine di «trarne profitto», alcuni dati trafugati dal computer delcolosso di investigazione. Loperazione di hackeraggio fu compiuta da uominidella sicurezza informatica di Telecom.
  14. 14. MF - Manuel Follis e Stefania Peveraro - 13/11/2012 pg. 14 ed. NazionaleSONO IN CORSO TRATTATIVE SERRATE FRA TRONCHETTI PROVERA,INVESTINDUSTRIAL E CLESSIDRASu Camfin è testa a testa tra i fondiIl nodo da sciogliere resta quello della governance. Bonomi vuole avere voce incapitolo sulla gestione operativa e su Pirelli. Sposito potrebbe cedere suqualche punto. Intanto il cda dice ok a Caputi su PreliosÈstato un weekend complicato quello appena trascorso per Marco TronchettiProvera, impegnato nella ricerca di un nuovo socio disposto a mettere denarofresco in Camfin e a contrastare lormai ex amico Malacalza. Il testa a testa ètra Investindustrial e Clessidra. La partita è entrata nella fase più calda inqueste ore e un accordo potrebbe essere trovato in ogni momento, anche se iprotagonisti non negano le difficoltà a trovare un giusto equilibrio di quote dipartecipazionee governance. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza,Tronchetti ha sul tavolo unofferta del fondo Investindustrial, di cui però noncondivide le condizioni in materia di governance, visto che Andrea Bonomi, unavolta entrato nella partita, vorrebbe anche dire la sua sulla gestione delbusiness, in particolare di Pirelli. Inoltre, lidea di Bonomi sarebbe quella disemplificare il più possibile la catena di controllo di Pirelli. Per questomotivo, la scorsa settimana Tronchetti aveva spedito in Qatar gli advisor diLazard, alla ricerca di un potenziale partner. Ma per il momento su questofronte non sembra ci siano grandi movimenti. Dello stallo sembra pronto adapprofittare il fondo Clessidra, con Claudio Sposito che ha sottoposto aTronchetti unofferta in cui concede qualcosa in più al presidente di Pirellisulla governance, sì da renderla competitiva almeno su questo fronte. In ognicaso, è certo che Tronchetti Provera abbia bisogno dei capitali freschi di unnuovo alleato per superare limpasse di Camfin con le banche e allo stesso tempoarginare gli effetti dello scontro con i Malacalza. Se anche questi ultimifinissero per controllare direttamente il 25% della capogruppo di Pirelli (il12% già controllato più il 13% trasferito a seguito della scissione di Gpi, cosìcome richiesto per «il mancato rispetto delle pattuizioni parasociali inessere»), Tronchetti Provera, forte di un nuovo alleato, potrebbe dormire sonnitranquilli, perché il socio genovese resterebbe comunque in minoranza. Percontro, quella stessa minoranza potrebbe essere molto fastidiosa se nelfrattempo Tronchetti non riuscisse a trovare il prezioso alleato in grado diblindare in modo assoluto e incontrovertibile la holding. Edè per questo che ilbraccio di ferro sulla futura governance è diventato il tema cruciale didiscussione. Daltra parte, fondi come Clessidra e a maggior ragione comeInvestindustrial, che fa dellapproccio industriale agli investimenti una suacaratteristica, difficilmente potrebbero essere interessati al controllo diCamfin, se non per contare in Pirelli e finanziarne in prospettiva lulterioresviluppo internazionale. Il consiglio di amministrazione di Camfin di ieri,intanto, si è concentrato sullaltro tema caldo, quello del futuro di Prelios.Il cda ha infatti ha dato il via libera alla proposta avanzata dalla Feidos diMassimo Caputi per lingresso nel capitale della società immobiliare. Laccordo,che sarà portato allattenzione di un cda odierno di Prelios per la ratifica,prevede una ricapitalizzazione di circa 185 milioni di cui 100 milioni cashsottoscritti dai soci del patto e da Feidos e, in caso di inoptato, daicreditori. Il resto dovrebbe essere conferito tramite conversione di parte deidebiti. Oltre allaumento di capitale, il piano di rilancio prevederebbe ancheuna rimodulazione del debito da oltre 500 milioni, con un rifinanziamento percirca 250 milioni e ancora più importante il conferimento a Prelios di nuovi
  15. 15. asset immobiliari da parte delle banche, asset che andrebbero ad aumentare lamassa amministrata e a migliorare la redditività della sgr. Resterebbe ancora dadefinire, invece, la governance di Prelios dopo lingresso di Feidos. Caputi hachiaramente escluso che possa ricoprire ruoli operativie va verso lavicepresidenza. Ci sono ancora incognite sul nome dellamministratore delegato.Un mese fa era circolato il nome di Giancarlo Scotti, gran capo di Generali RealEstate, ma sembra che il nuovo ad del Leone, Mario Greco, voglia ancoraavvalersi della collaborazione del manager real estate. Nel caso si decidesse diaspettare Scottio si facesse fatica a individuare il profilo adatto, si fa anchestrada lipotesi di un amministratore delegato ad interim, che rimarrebbeanchegli in carica fino allassemblea per lapprovazione del bilancio 2012. Ilnome più gettonato in questo caso, e sostenuto da Intesa Sanpaolo, sarebbequello di Adriano Bianchi, responsabile per lItalia di Alvarez&Marsal edesperto di turnaround aziendali.
  16. 16. Corriere.it 12/11/2012Prelios: domani cda, proroga dellesclusiva a cordata CaputiUltimora: 12/11/2012 *** Prelios: domani cda, proroga dellesclusiva a cordataCaputi Milano, 12 nov - Risultati trimestrali e riassetto del gruppo domani alcda di Prelios. Il board, secondo quanto risulta a Radiocor, esaminera ilmemorandum of understanding raggiunto dalle parti e dovra esprimersisullallungamento dellesclusiva a Caputi perche serve ancora un po di tempoper raggiungere un accordo quadro definitivo. Oggi il cda di Camfin ha dato ilvia libera alloperazione, ma restano ancora alcuni passaggi da completare perraggiungere i consensi formali di tutti i soggetti coinvolti, a partire daglienti finanziatori.
  17. 17. BorsaItaliana.it 12/11/2012Prelios sale del 4% in vista chiusura piano salvataggioMILANO, 12 novembre - Inizio di seduta positivo per Prelios in vistadellapprovazione del piano di salvataggio che dovrebbe arrivare domani con ilCda che approverà anche i conti trimestrali. Intorno alle 10 il titolo sale del4,4% a 0,0854 euro con volumi nella norma in un mercato fiacco. Ieri sono emersealcune novità sui giornali sullaccordo in via di definizione tra soci, banchecreditrici e il futuro nuovo partner Massimo Caputi, con cui scade oggi ilperiodo di negoziato in esclusiva. Oggi dovrebbe tenersi al riguardo un Cdastrarodinario Camfin. In base alle indiscrezioni si sarebbe rafforzato ilprogetto di ricapitalizzazione della società immobiliare dai 135 milioniprevisti inizialmente a 185 milioni (secondo il Sole24Ore)-200 milioni (secondoRepubblica), di cui 100 milioni cash sottoscritti dai soci del patto e da Feidose, in caso di inoptato, dai creditori. Il resto dovrebbe essere conferitotramite conversione di parte dei debiti. Secondo il Sole Caputi, attraversoFeidos, dovrebbe partecipare allaumento con 20 milioni di euro ed entrare nelpatto di sindacato; potrebbe inoltre diventare vicepresidente con diritto diveto sullAD. Oltre allaumento di capitale, il piano di rilancio prevederebbeanche una rimodulazione del debito da oltre 500 milioni, con un rifinanziamentoper circa 250 milioni e lutilizzo di uno strumento "simil-equity" per il resto(Repubblica parla di bond convertendo da 200 milioni). Un analista nota che inbase alle indiscrezioni le banche conferirebbero alla società nuovi assetimmobiliari, aumentando la sua massa amministrata e migliorando la redditivitàdella Sgr; questo rafforzerebbe lintera società non solo dal punto di vistapatrimoniale ma anche industriale. Secondo i calcoli dellanalista il primosocio Camfin parteciperebbe allaumento con meno di 14 milioni e Pirellipotrebbe convertire una parte dei 160 milioni di crediti in azioni Prelios. Almomento Prelios è controllata da un patto di sindacato che vincola il 21,3% delcapitale, composto da Camfin, Mediobanca, Edizione, Generali, Intesa SP eMassimo Moratti. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Letop news anche su www.twitter.com/reuters_italiaBorsaItaliana.it 12/11/2012Borsa Milano cedente in avvio, brilla Telecom dopo vociinteresse SawirisMILANO, 12 novembre (Reuters) - Partenza cedente sulla piazza milanese cheestende le perdite della settimana scorsa agganciata agli indici europei sulpersistere dei timori per il cosiddetto "fiscal cliff" negli Stati Uniti e perle sorti della Grecia nonostante dati macro incoraggianti dalla Cina. Intornoalle 9,15 italiane il benchmark FTSE MIB arretra dello 0,15% zavorrato dallebanche, negative (-0,7%) anche in Europa Corre TELECOM ITALIA dopo che stamaniil Wall Street Journal è tornato su indiscrezioni stampa del fine settimanasecondo cui il finanziere egiziano Naguib Sawiris avrebbe offerto fino a 5miliardi di euro per una partecipazione nelloperatore tlc. Questultimo non èstato, per il momento, raggiungibile per un commento. Anche una portavoce diSawiris non ha voluto commentare. In spolvero anche CAMFIN : nel fine settimana,secondo alcuni quotidiani, è stato raggiunto un accordo fra la Feidos di MassimoCaputi, i soci del patto di sindacato Prelios e le banche creditrici per unaristrutturazione di massima. Secondo un broker sulla base delle indiscrezionicircolate Camfin dovrebbe partecipare allaumento con meno di 14 milioni, parial 2% del Nav. PRELIOS, che potrebbe uscirne rafforzata non solopatrimonialmente, ma anche per i maggiori AUM, è in timido rialzo. Sottopressione anche FIAT che accusa perdite superiori ai concorrenti europei.
  18. 18. Prelios sale del 4% in vista chiusura piano salvataggioMILANO, 12 novembre (Reuters) - Inizio di seduta positivo per Prelios in vistadellapprovazione del piano di salvataggio che dovrebbe arrivare domani con ilCda che approverà anche i conti trimestrali.Intorno alle 10 il titolo sale del 4,4% a 0,0854 euro con volumi nella norma inun mercato fiacco.Ieri sono emerse alcune novità sui giornali sullaccordo in via di definizionetra soci, banche creditrici e il futuro nuovo partner Massimo Caputi, con cuiscade oggi il periodo di negoziato in esclusiva. Oggi dovrebbe tenersi alriguardo un Cda straordinario Camfin.In base alle indiscrezioni si sarebbe rafforzato il progetto diricapitalizzazione della società immobiliare dai 135 milioni previstiinizialmente a 185 milioni (secondo il Sole24Ore)-200 milioni (secondoRepubblica), di cui 100 milioni cash sottoscritti dai soci del patto e da Feidose, in caso di inoptato, dai creditori. Il resto dovrebbe essere conferitotramite conversione di parte dei debiti.Secondo il Sole Caputi, attraverso Feidos, dovrebbe partecipare allaumento con20 milioni di euro ed entrare nel patto di sindacato; potrebbe inoltre diventarevicepresidente con diritto di veto sullAD.Oltre allaumento di capitale, il piano di rilancio prevederebbe anche unarimodulazione del debito da oltre 500 milioni, con un rifinanziamento per circa250 milioni e lutilizzo di uno strumento "simil-equity" per il resto(Repubblica parla di bond convertendo da 200 milioni).Un analista nota che in base alle indiscrezioni le banche conferirebbero allasocietà nuovi asset immobiliari, aumentando la sua massa amministrata emigliorando la redditività della Sgr; questo rafforzerebbe lintera società nonsolo dal punto di vista patrimoniale ma anche industriale.Secondo i calcoli dellanalista il primo socio Camfin parteciperebbe allaumentocon meno di 14 milioni e Pirelli potrebbe convertire una parte dei 160 milionidi crediti in azioni Prelios.Al momento Prelios è controllata da un patto di sindacato che vincola il 21,3%del capitale, composto da Camfin, Mediobanca, Edizione, Generali, Intesa SP eMassimo Moratti.
  19. 19. Prelios: cda approva intesa con Feidos, aumento da 185 mln100 mln per cassa e restante in conversione debiti (Il Sole 24 Ore Radiocor) -Milano, 13 nov - Intesa tra Prelios e Feidos per un operazione di rafforzamentopatrimoniale, riequilibrio finanziario e rilancio del gruppo immobiliare. Il cdaha approvato un memorandum of understanding che prevede un aumento di capitaleper 185 milioni, di cui almeno 100 milioni per cassa e la restante parteattraverso eventuale conversione dei debiti. L intesa contempla poi larimodulazione dell indebitamento stimabile in circa 561 milioni fino a circa250 milioni e per la restante quota attraverso la conversione in strumentipartecipativi o quasi-equity. Gli attuali pattisti Prelios sottoscriverannocomplessivamente 25 milioni di aumento mentre Feidos partecipera per 20milioni. L aumento sara eseguito a condizioni di mercato. Camfin, Generali,Intesa Sanpaolo e Massimo Moratti - attuali soci di Prelios - hanno confermatoil proprio supporto alla ricapitalizzazione. "E prevedibile che laricapitalizzazione possa avere inizio nel primo trimestre 2013.Prelios: cda approva intesa con Feidos, aumento da 185 mln /2Esclusiva fino a 21/12 per definire tutti gli accordi (Il Sole 24 Ore Radiocor)Milano, 13 nov - Si prevede che l attuale assetto partecipativo rappresentatonel patto Prelios - si legge in una nota - non sia sostanzialmente modificatoper effetto delle nuove sottoscrizioni, fatta eccezione per l attribuzione aFeidos di alcune prerogative di governance tipiche del ruolo che la stessaassumerebbe come socio industriale subordinatamente al consenso degli attualiaderenti allo stesso patto. Tra le condizioni di procedibilita dell operazionec e l assenza di obblighi di lancio di un opa totalitaria su Prelios. Lasocieta e Feidos, per definire la caratteristiche definitive dell operazione,hanno concordato un estensione dell esclusiva fino al 21 dicembre prossimo.Prelios: per riassetto anche Rovati, Diaz e Cornettooltre a CaputiPatera (ad Feidos): quattro anni per raggiungere obiettivi (Il Sole 24 Ore Radiocor) -Milano, 13 nov - La societa di Massimo Caputi, Feidos, svela i nomi dei soggetti cheparteciperanno al riassetto del gruppo immobiliare della Bicocca. In una nota spiega cheil veicolo Feidos 11 che partecipera con 20 milioni al piano di "rilancio industriale efinanziario" e stato promosso oltre che dalla stessa Feidos anche da "Luca Rovanti diRottaPharmMadaus, famiglia Diaz Della Vittoria Pallavicini, Cornetto Bourlot ed altriinvestitori". Commentando l operazione, l a.d. di Feidos, Alessandra Patera, hasottolineato: "Riteniamo che i nostri obiettivi, grazie anche ad una nuova strutturaorganizzativa molto piu snella ed efficace, potranno essere raggiunti in circa quattroanni restituendo valore pieno alla societa e agli investitori, riportandola, con unmodello di business evoluto rispetto al passato, al ruolo di leader europea". SecondoAlssandra Patera, "Prelios ha in se, nonostante la crisi che ha colpito tutto il mercatoimmobiliare in questi anni, fortissime potenzialita umane ed industriali che devonoessere valorizzate al massimo con l obiettivo di promuovere una strategia difocalizzazione sul mercato dell erogazione dei servizi evoluti nel quale la Societaintende essere leader". Le linee guida del rilancio della societa immobiliare si fondanoper Feidos sul mantenimento dei livelli occupazionali e la valorizzazione delle risorseumane esistenti, sulla forte focalizzazione sul rilancio dei servizi per patrimoniitaliani ed esteri anche mediante joint venture europee, sulla fidelizzazione degli oltrecento investitori istituzionali che sono presenti nei veicoli gestiti e, infine, sullavoro di attrazione di investitori esteri in Italia. "Lo spessore complessivo dei socistorici di Prelios - aggiunge la nota di Feidos - la vision ed esperienza globale delsocio di riferimento Camfin, l innesto di nuovi soci industriali e finanziari cheinvestono nuova liquidita, sono gli elementi strategici alla base del piano di rilanciodella societa"
  20. 20. PRELIOS: SI CDA AD ACCORDO PRELIMINARE CON FEIDOSAUMENTO DI CAPITALE DA 185 MLN (ANSA) - MILANO, 13 NOV - Il Cda di Prelios haapprovato la sottoscrizione di un memorandum of understanding con Feidos(Massimo Caputi) per la realizzazione di un operazione straordinariafinalizzata al rafforzamento patrimoniale, al riequilibrio finanziario e alrilancio industriale. L operazione prevede un aumento di capitale da 185milioni di euro (100 milioni per cassa e i restanti attraverso conversione diparte dei debiti) e una rimodulazione dell indebitamento (circa 561 milioni) alivelli sostenibili (250 milioni) e per la restante quota mediante conversionein strumenti partecipativi o quasi-equity.PRELIOS: IN 9 MESI PERDITA A 171 MLN, IN UTILE I SERVIZI(ANSA) - MILANO, 13 NOV - Prelios chiude i nove mesi con una perdita di 171milioni di euro contro il rosso di 152,9 di fine settembre 2011. Un risultato su cui pesano svalutazioni immobiliari e del portafoglio di non performing loan per oltre 100 milioni di euro. I ricavi sono in calo a95,8 milioni di euro (-21,21%), il risultato operativo e negativo per41,9 milioni di euro (l anno scorso era stato positivo per 6,1 milioni). Leattivita della piattaforma di gestione raggiungono invece un risultato positivoper 10,1 milioni di euro anche se in calo del 34 per cento. (ANSA).PRELIOS: PATERA (FEIDOS) , RILANCIO IN 4 ANNI(ANSA) - MILANO, 13 NOV - Feidos, dopo la firma dell accordo preliminare conPrelios, presenta le linee guida del rilancio che, secondo l amministratoredelegato Alessandra Patera, potra essere raggiunto in 4 anni. Riteniamo chei nostri obiettivi - commenta in una nota Patera - grazie anche ad una nuovastruttura organizzativa molto piu snella ed efficace, potranno essere raggiuntiin circa 4 anni restituendo valore pieno alla societa e agli investitori,riportandola, con un modello di business evoluto rispetto al passato, al ruolodi leader europea. (ANSA).PRELIOS: PATERA (FEIDOS) , RILANCIO IN 4 ANNI (2)(ANSA) - MILANO, 13 NOV - Il veicolo che investira in Prelios e Feidos 11,societa di investimento di cui fanno parte oltre alla Feidos di Massimo Caputianche Luca Rovati di RottaPharmMadaus, famiglia Diaz Della Vittoria Pallavicini,Cornetto Bourlot ed altri investitori. La strategia che verra perseguita per ilrilancio, nelle intenzioni di Feidos e quella di una focalizzazione sulmercato dell erogazione dei servizi evoluti precisa l ad di FeidosAlessandra Patera che ne elenca gli elementi chiave. Il mantenimento deilivelli occupazionali e valorizzazione delle risorse umane esistenti, fortefocalizzazione sul rilancio dei servizi a 360 per patrimoni italiani ed esteri,anche mediante joint venture europee, fidelizzazione degli oltre centoinvestitori istituzionali che sono presenti nei veicoli gestiti, pressantelavoro di attrazione di investitori esteri in Italia. (ANSA).

×