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Il Giornale 23/05/2013 - Intervista a Massimo Caputi vicepresidente Prelios
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Il Giornale 23/05/2013 - Intervista a Massimo Caputi vicepresidente Prelios

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Prelios punta sui servizi per crescere in Europa: l'intervista a Massimo Caputi. …

Prelios punta sui servizi per crescere in Europa: l'intervista a Massimo Caputi.
Il vicepresidente: «L'aumento è sufficiente. La sede di Rcs? Preferiamo soluzioni già a reddito» Mercato "Sarà debole, subito intese per attrarre gli stranieri Imu Il rinvio non scioglie il nodo. Catasto da rivedere Crediti deteriorati. Le banche non devono venderli ma gestirli"

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  • 1. Il Giornale - Massimo Restelli - 23/05/2013 pg. 26 ed. Nazionale«Prelios punta sui servizi per crescere in Europa»Lintervista a Massimo CaputiIl vicepresidente: «Laumento è sufficiente. La sede di Rcs?Preferiamo soluzioni già a reddito» Mercato "Sarà debole, subitointese per attrarre gli stranieri Imu Il rinvio non scioglie ilnodo. Catasto da rivedere Crediti deteriorati Le banche non devonovenderli ma gestirliIl mercato immobiliare italiano, ridotto in macerie dallarecessione e colpito dallintroduzione dellImu, «non ha le forzeper riprendersi nel medio periodo». Lavvertimento è di MassimoCaputi che con la sua Feidos è impegnato, insieme con altriinvestitori, nel rilancio di Prelios, lex Pirelli Re. Molti ifattori critici del settore da risolvere, dallenorme offerta diuffici e abitazioni alla scarsità del credito reso disponibiledalle banche, già alle prese con 120 miliardi di sofferenze.Caputi rifocalizzerà quindi Prelios, di cui è vicepresidente condelega allo sviluppo, sul mondo dei servizi: a giugno scatterà unaumento di capitale da 185 milioni al prezzo di 0,059 euro. Comesi esce da questo circolo vizioso? «In Italia mancano gliinvestitori esteri. Stando alle statistiche, il nostro Paesedovrebbe rappresentare il 2% degli investimenti immobiliaricomplessivi a livello mondiale; oggi invece si ferma a meno del 2per mille contro l8% della Germania. Spero che il governo Lettaintroduca misure agevolative in grado di convincere i soggettiinternazionali, come è accaduto in Francia, dove è stata varatauna fiscalità di vantaggio per i Paesi arabi. Esiste, però, unelemento di positività perché i grandi operatori non consideranopiù lItalia a rischio euro e, quindi, stanno aprendo una finestradi interesse sul nostro Paese, visti gli elevati rendimenti: ildato medio sul terziario, in termini di canone lordo di affitto,si attesta all8% contro il 6% della Germania e il 4%dellInghilterra». Eppure gli Emiri del Qatar, dopo aver rilevatoi resort della Costa Smeralda, sono entrati in forze nel progettoPorta Nuova di Milano. «Occorre analizzare linvestimento neidettagli per capire su quale tipo di asset hanno concentratolattenzione». City Life, Porta Nuova, Santa Giulia: comèpossibile vendere tanti immobili senza deprimere ancora i prezzi?«Il problema è proprio questo, a Milano nel medio periodo ci saràuna marcata eccedenza di offerta duffici: la stessadelocalizzazione delle sede di Unicredit libererà oltre 20 palazziche i proprietari faranno fatica ad affittare, anche perchénecessitano di ristrutturazione dal punto di vista energetico. Ilcapoluogo lombardo è però un caso unico, nel resto dItalia lalentezza della burocrazia ha rallentato molti progetti disviluppo, con lesito involontario di aiutare a calmierare la
  • 2. crisi. In ogni caso è inutile continuare ad edificare, megliopuntare sul riutilizzo dellesistente e riconvertire; si riduconoi costi dinfrastruttura e si migliora lefficienza energetica».Ma le banche sono alle prese con crediti immobiliari non piùesigibili, e vogliono disfarsene... «Il consiglio che dò allebanche è di non cedere i non performing loan , ma di valorizzarequesti asset. In passato i crediti si potevano vendere in blocco,ma oggi il prezzo sarebbe a forte sconto e quindi notevolelimpatto sul bilancio. La soluzione è, invece, quella di"valorizzare"; significa che la banca deve andare a gestire ilproblema con delle joint venture dedicate. Prelios è molto attivasu questo fronte». Che cosa pensa del rinvio dellImu sulla primacasa? «Se lesecutivo non compone un quadro definitivo è soltantoun rinvio di spesa. La cosa più complessa è determinare uncorretto ed equo valore catastale». E lidea dello Stato di farecassa con gli immobili? «Il governo dovrebbe identificare delleforme innovative per completare il piano di cessioni. Londra, peresempio, non vende i propri cespiti, ma li concede in long lease ,con contratti anche di 100 anni di durata; in questo modo siassicura il rendimento e resta proprietario». A giugno Preliosaffronterà un aumento di capitale da 185 milioni, come sarannoimpiegate le risorse? «Saranno destinate alla crescita in Europanellambito dei servizi integrati immobiliari. Prelios non faràpiù investimenti diretti, sarà un gruppo di servizi puro, anchetramite il potenziamento delle nostre otto società operative (5 inItalia, 2 in Germania e 1 in Polonia)». Chiederete altra finanza?«No, non è previsto». Quanto vale il portafoglio? «La holdingquotata ha un patrimonio immobiliare di 600 milioni ed è quindi ingrado di ripagare sia il debito sia il convertendo; mentre ilgruppo gestisce masse per 10 miliardi, divise a metà tra Italia eGermania». Dove sono i margini maggiori? «Il valore aggiunto èlintegrazione totale di tutti i servizi: immobiliare,manutenzione e valorizzazione degli asset, agency corporate ecrediti non performing. Oggi Prelios fattura 130 milioni neiservizi, impiegando 850 persone, lobiettivo a 4 anni è salire a190 milioni con mille addetti, divisi a metà tra Italia eGermania». Farete unofferta per la sede del Corriere della Sera ?«Guardiamo con interesse tutte le opportunità, ma siamofocalizzati su quelle immediatamente a reddito per conto diinvestitori esteri».

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