La riforma luterana

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interrogazione di storia: la riforma luterana

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La riforma luterana

  1. 1. La Riforma protestante Lavoro multimediale svolto da Francesco Raimondo III A a.s. 2013/14
  2. 2. La grande indulgenza del 1517 Intanto nel 1515 il papa Leone X aveva promulgato la Grande Indulgenza il cui ricavato doveva finanziare la famiglia dei Principi di Brandeburgo e la costruzione della Basilica di San Pietro. Questa iniziativa fu molto criticata dai cristiani tedeschi che ritenevano il lusso e lo sfarzo della curia romana la causa e il degrado spirituale della Chiesa.
  3. 3. Le premesse della Riforma  Il Concilio di Costanza (1418): vuole cancellare la simonia, il concubinato e il nepotismo nella Chiesa e introdurre una Riforma.  Ma il Papa pone fine al processo di Riforma iniziato nel Concilio e con la bolla Pastor aeternus gregem (1516) afferma la superiorità del Papa sul concilio.
  4. 4. La Grande Indulgenza L’ Indulgenza è legata al sacramento della penitenza: il peccato deve essere confessato e poi, ottenuto il perdono deve essere ripagato in vari modi: andando in pellegrinaggio, partecipando ad una crociata etc. In quell’ anno (1517) il papa aveva chiesto ai penitenti di versare denaro per ottenere lettere di indulgenza sottoscritte da lui stesso che perdonavano tutti i peccati. Era solo un modo per fare denaro.
  5. 5. La ribellione di Lutero Martin Lutero appese al portale della Cattedrale di Wittenberg 95 tesi in latino con cui condannava la pratica delle indulgenze. Qualcuno le lesse, le tradusse e le fece conoscere all’ intera Germania. Era iniziata la ribellione di Lutero.
  6. 6. Il contenuto teologico delle 95 tesi  Solo Dio può perdonare peccati  Il Papa non ha il diritto di concedere il perdono attraverso la vendita delle indulgenze  L’uomo si salva per sola fede ( giustificazione passiva ) perché è corrotto dal peccato originale e quindi incapace di compiere il bene senza la grazia divina.
  7. 7. Giustificazione Passiva Tesi n. 28 : Certo è che con il tintinnio della moneta nella cassa si possono aumentare il guadagno e l’avidità ma l’appoggio della chiesa dipende solo da Dio. Tesi n. 76 : Affermiamo che i perdoni papali non possono cancellare neppure il minimo peccato veniale.
  8. 8. La condanna della Chiesa La Chiesa condanna Lutero nel 1518 perché nega il suo potere della Chiesa di amministrare i sacramenti. Nel 1520 dopo l’elezione del trono imperiale di Carlo V d’ Asburgo che, in quanto imperatore del Sacro Romano Impero e difensore della chiesa e della fede, il Papa condanna nuovamente Lutero con la bolla Exsurge domine.
  9. 9. Lutero a Worms Il 17 aprile 1521, l’imperatore convoca a Worms Lutero perché rinunci alle sue idee. Ma Lutero, consapevole di avere il sostegno dei cattolici tedeschi disse “ io mi atterrò a quei passi della scrittura a cui ho fatto appello. La mia coscienza è prigioniera della parola di Dio e io non posso ne voglio ritrattare alcunché (…) “ Con questa posizione Lutero affermava il principio della libertà di coscienza cioè il diritto di comprendere la parola di Dio senza dipendere da un’ autorità, ovvero dalla Chiesa.
  10. 10. Principi della teologia luterana  La dottrina della predestinazione  La dottrina dei sacramenti  Il sacerdozio universale e il libero esame  Le opere del buon cristiano  La funzione dello stato
  11. 11. La dottrina della predestinazione Il destino di ogni uomo è nelle mani di Dio e lui decide chi sarà salvo e chi sarà condannato in eterno. Lutero pone questa dottrina a fondamento della sua riforma: l’uomo deve accettare la volontà di Dio ma non potrà mai sapere se farà parte della schiera dei giusti o dei dannati.
  12. 12. La dottrina dei sacramenti Lutero ammette solo due sacramenti istituiti da Gesù: Il battesimo che non toglie il peccato originale ma è simbolo della morte e risurrezione. L’eucarestia che non trasforma il pane e il vino in corpo e sangue di Gesù ma lo rende presente nella comunità dei fedeli che si riuniscono per lodare, ringraziare Dio e ascoltare la sua parola.
  13. 13. Il sacerdozio universale e il libero esame Secondo Lutero tutti i cristiani sono sacerdoti perché sono battezzati e vivono nella fede. La comunità dei fedeli elegge i propri pastori che hanno il compito di predicare, guidare ed educare i fedeli. Da ciò deriva anche il libero esame delle scritture: Dio parla a ogni singolo fedele e la chiesa non detiene la interpretazione identica della parola di Dio. Lutero tradusse per questo la Bibbia in tedesco.
  14. 14. Le opere del buon cristiano Lutero si rifà alle parole di Gesù: “Amerai il signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e il prossimo tuo come te stesso”. Le opere buone per Lutero si compiono non per meritarsi il paradiso ma per puro amore del prossimo.
  15. 15. La funzione dello stato Tra il 1523 e 1525 in Germania scoppiarono molte rivolte di cavalieri e contadini favorite proprio dalla Riforma e Lutero si schierò a favore dei principi. Infatti egli è convinto che l’uomo è schiavo delle passioni e deve essere guidato anche nella vita civile Dio ha istituito il potere politico e ha affidato ai principi il compito di punire i cittadini ingiusti. Ogni ribellione all’ autorità dello stato, per Lutero è un peccato.

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