• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Tecniche di Apprendimento e Gestione del Tempo
 

Tecniche di Apprendimento e Gestione del Tempo

on

  • 874 views

Seminario sulle tecniche di apprendimento e di gestione del tempo nell'ambito del ciclo "Lo Studente Strategico" del Corso di Laurea in Economia Aziendale dell'Università di Catania.

Seminario sulle tecniche di apprendimento e di gestione del tempo nell'ambito del ciclo "Lo Studente Strategico" del Corso di Laurea in Economia Aziendale dell'Università di Catania.

Statistics

Views

Total Views
874
Views on SlideShare
680
Embed Views
194

Actions

Likes
3
Downloads
0
Comments
0

20 Embeds 194

http://seminariprofessionalizzanti.wordpress.com 93
https://www.facebook.com 65
http://faracididattica.wordpress.com 14
http://www.linkedin.com 4
http://www.facebook.com 3
https://m.facebook.com&_=1385737609225 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1386043184476 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1386020033277 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385864838572 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385831115634 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385804686124 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385770500786 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385761103430 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385752114849 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385735954720 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385743999562 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385741683957 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385740505749 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385736793578 HTTP 1
https://m.facebook.com&_=1385746549775 HTTP 1
More...

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

CC Attribution-NonCommercial LicenseCC Attribution-NonCommercial License

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Tecniche di Apprendimento e Gestione del Tempo Tecniche di Apprendimento e Gestione del Tempo Presentation Transcript

    • TECNICHE DI APPRENDIMENTO E GESTIONE DEL TEMPO Marco Galvagno 29/11/2013 (L TUD OS ES ENT AT TR CO) EGI
    • Meglio una testa BEN FATTA che una testa ben piena Michel E. de Montaigne
    • Agenda 1 2 3 Apprendimento Mappe Mentali Tecnica del pomodoro
    • Apprendimento 1
    • Chi sono? “Prima di percepire cose, noi percepiamo rapporti tra le cose” “la vita è cagnara, sbagliando si impara” ! ! ! !
    • Chi sono? GESTALT TRIAL & ERROR ! ! “Prima di percepire cose, noi “la vita è cagnara, percepiamo rapporti tra le cose” sbagliando si impara”
    • Gestalt
    • Gestalt • Es. prima di sentire le singole note noi percepiamo la melodia • Es. prima di vedere un intrigo di foglie, rami e radici, noi vediamo un albero • Tutti abbiamo 2 occhi un naso e una bocca, ma ogni viso è diverso, perché contano le distanze, la forma e le proporzioni di ciascun elmetto rispetto gli altri
    • • L’apprendimento non avviene per “prove ed errori” ma attraverso l’intuizione e la percezione • La memoria dipende dalla modo in cui organizziamo le cose da ricordare
    • Trial & Error Pensiero Ri-Produttivo Pensiero Produttivo
    • Trial & Error Voi  siete  qui   Pensiero Ri-Produttivo Pensiero Produttivo
    • La qualità della struttura che diamo ai dati è più importante della qualità dei dati ES M GG SA #1 IO
    • L’istruzione è la vera moneta di scambio delle economie del duemila: le persone non istruite si trovano facilmente marginalizzate, le nazioni poco istruite non sono in grado di competere. ISTRUZIONE = COMPETENZE
    • QUALI COMPETENZE?
    • ES PIO EM
    • I descrittori di Dublino ES PIO EM
    • IMPARARE AD IMPARARE “Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006” SS ME GIO AG 2 #
    • L’importanza di fare domande Jostein Gaarder, C’è nessuno?, Adriano Salani Editore srl, Firenze, 1996
    • Come si fa?
    • Il rapporto tra docente e studenti In due modi Il metodo di studio
    • ES PIO EM
    • José Urbina López Primary School ES PIO EM
    • ES PIO EM Juárez Correa & Paloma Come mai non ti sei mai impegnata in matematica? Perché nessuno l’ha mai resa così interessante
    • Esplorare Fare domande Leggere
    • Il cervello umano • Molto piccolo alla nascita • Matura in un periodo piuttosto lungo fino ai 18-20 anni, poi si deteriora • Nell’adulto il numero di neuroni resta all’incirca invariato • Quello che diminuisce è il numero, la velocità e l’efficienza delle connessioni tra i neuroni (cd. sinapsi) Tutto ciò che siamo, che sappiamo, che sappiamo fare non è innato, ma dipende dal numero e dalla struttura delle connessioni tra neuroni
    • Neurone
    • Sinapsi
    • Possibilità di connessione del singolo neurone 10.000.000.000.000.000.000.000.000.000 Possibilità di connessione dell’intero cervello 1 seguito da 10,5 milioni di Km di zero
    • Moltiplicazione e potatura
    • Ripetere aiuta a ricordare e rafforza le connessioni SS ME GIO AG 3 #
    • Cosa accade nella testa di Bargnani quando tira a canestro? e a noi?
    • Un mito da sfatare
    • Più leggiamo su un certo argomento più creiamo connessioni più ricordiamo SS ME GIO AG 3 #
    • Attenzione vs. Memoria •La caduta di attenzione è un meccanismo del cervello per aumentare l’efficienza. Non appena uno stimolo diventa costante il cervello lo porta in secondo piano: non c’è niente di nuovo, concentriamoci su altre cose. •L’attenzione è indispensabile per catturare gli stimoli ma...non funziona per ricordare e comprendere! •Ricordare, dal punto di vista del cervello, significa ricreare quelle condizioni che erano state create dallo stimolo esterno: è un po’ come dire che il cervello simula la situazione passata “ingannando” la corteccia cerebrale facendole credere che lo stimolo sia presente in quel momento.
    • La memoria • Memoria sensoriale (pochi minuti) • Memoria a breve termine (per scopi pratici) • Memoria a lungo termine (ricordi)
    • 50% 60K 90% Metà  del   cervello   processa     solo   informazioni   visive   Il  nostro   cervello   processa  le     informazioni   visive  60.000   volte  più   velocemente   di  quelle   testuali il  90%   di  quello  che   impariamo   lo  scordiamo   in  un  mese,   mol?  di  noi   in  una   se@mana
    • La scrittura non è fatta solo di lettere, parole, numeri e segni di interpunzione, ma anche da elementi come il colore, la dimensione e il peso visivo dei caratteri, lo spazio. La disposizione degli elementi nello spazio non ha soltanto fini di carattere decorativo, ma comunica alla pari con le parole o i numeri.
    • Galileo Galilei (1610) ES PIO EM
    • ES PIO EM
    • Robert Fludd (1619) L’anima vede 
 in 3 modi diversi
    • Siamo sicuri che impariamo assecondando il nostro cervello?
    • Come prendete appunti?
    • Il 95% di noi prende appunti in maniera lineare
    • GLI APPUNTI LINEARI… NASCONDONO LE PAROLE CHIAVE SONO NOIOSI… RENDONO DIFFICILE RICORDARE FANNO PERDERE TEMPO FANNO PERDERE TEMPO SS ME GIO AG 4 #
    • e le conseguenze sono che… • perdiamo il nostro potere di concentrazione • ci abituiamo a prendere appunti su appunti, nel tentativo di scoprire l’essenza sempre più sfuggente di qualsiasi cosa stiamo studiando • sperimentiamo una perdita di sicurezza nelle nostre capacità mentali e in noi stessi • perdiamo l’amore per l’apprendimento, così evidente nei bambini e in coloro che hanno avuto la fortuna di imparare a imparare • soffriamo di noia e di frustrazione • finiamo col rendere sempre meno
    • Il nostro cervello funziona per immagini e associazioni PENSIERO RADIALE SS ME GIO AG 5 #
    • Tony  Buzan,   SE E ZIO CI R
    • Tony  Buzan,   SE E ZIO CI R
    • Tony  Buzan,   SE E ZIO CI R
    • Tra un po’ vi dirò una parola e voi dovrete rispondere alle seguenti domande: 1. è stato possibile accedere al significato della parola ? 2. Quanto tempo ci è voluto? 3. Cosa ha trovato il vostro cervello? 4. C’erano colori associati alla parola? 5. Avete associato altre parole o oggetti a quella parola? SE E ZIO CI R
    • 2.560 diapositive ! 1 ogni 10 secondi ! 7 ore SP E IM ER TO EN
    • Adesso sapete perché il futuro è dei social network come… ES PIO EM
    • Gruppo 1 4 carte con 28 parole Gruppo 2 4 carte con 28 parole SP E IM ER TO EN
    • MAPPE MENTALI
    • Una mappa mentale è la rappresentazione grafica del pensiero attraverso parole e immagini secondo una struttura gerarchico-associativa che si NE sviluppa in senso radiale.DEFINIZIO
    • Mappe Mentali
    • FOGLIO BIANCO IN ORIZONTALE
    • SI INIZIA CON UN’IMMAGINE AL CENTRO DA 5 A 9 RAMI MAX DAL CENTRO SI TRACCIANO I RAMI
    • SI INIZIA CON UN’IMMAGINE AL CENTRO DAL CENTRO SI TRACCIANO I RAMI
    • Usare almeno 3 colori per l’immagine DAL CENTRO SI TRACCIANO I RAMI
    • ES PIO EM
    • Agenda annuale
    • RR E ID OR ON AN RE FA
    • RO ER ON AN ID R RE FA
    • RO ER ON AN ID R RE FA
    • ES PIO EM
    • ll valore di una Mappa Mentale non sta tanto nel guardarla quanto nel costruirla. La manualità necessaria nella costruzione associata ad elementi visivi (si suggerisce di usare colori diversi e tratti diversi nelle varie parti) aiuta il cervello a creare associazioni SS ME GIO AG 6 #
    • Sviluppare una propria serie di simboli
    • Sviluppare una propria serie di simboli
    • E non dite che non sapete disegnare...
    • John Geesink Solo immagini
    • CASA ES PIO EM
    • Si può rendere artistica
    • Sinfonia n.9 di Beethoven PIO EM ES Benjamin  Zander,  dire<ore  della  Boston  Philarmonic  Orchestra
    • 541  pt Mettiamoci a dieta… ES PIO EM
    • Il pensiero laterale ES PIO EM
    • Quale notebook acquistare? ES PIO EM
    • Il morso di un serpente ES PIO EM
    • Ministero dell’istruzione di Singapore ES PIO EM
    • La creatività Lorraine Gill ES PIO EM
    • Curriculum Vitae ES PIO EM
    • ES PIO EM
    • ES PIO EM
    • ES PIO EM
    • Le mappe mentali servono a…
    • Mappe mentali per… • Ricordare meglio • Essere creativi • Giungere a nuove prospettive • Prendere decisioni • Studiare • Autoanalisi • Pianificare • Organizzare un evento • Risolvere problemi personali • Agenda • Fare i regali di natale • Scrivere libri o saggi • Progettare una tesi di laurea • Brainstorming • Salvare gli alberi 7 • Scrivere un curriculum O# GI M AG SS E
    • Tony Buzan
    • Un grazie speciale alla maggiore esperta di mappe mentali in Italia: Roberta Buzzacchino
    • La mappa mentale più grande del mondo
    • Software per mappe mentali – Aviz ThoughtMapper (PC) – MindChart (PC) – BrainMine (PC) – MindGenius (PC) – Compendium – MindManager (PC/Mac) – ConceptDraw MINDMAP (PC/Mac) – MindMapper (PC) – Eminec MYmap (PC) – MindVisualizer (PC) – FreeMind (PC/Mac/Linux) – NovaMind (PC/Mac) – HeadCase (PC) – OpenMind (PC) – iMindMap (PC/Mac) – Personal Brain – Inspiration (PC/Mac) – PiCoMap (Palm OS) – Inspiration for handhelds (Palm/Win Mobile) – Pocket Mindmap (Pocket PC) – Map it! (PC) – SMART Ideas (PC/Mac) – Mayomi online mapping tool – ThinkGraph (PC) – Mind Pad (PC) – Topicscape – MindApp (PC) – VisiMap (PC) – MindCad (Mac) – Visual Mind (PC)
    • Risorse Utili • www.buzanworld.com • www.imindmap.com • http://mappementaliblog.blogspot.it • http://destech.wordpress.com • http://mindmapblog.com • http://mastermindmaps.wordpress.com • http://www.mindmapinspiration.co.uk • http://mindmappingeverywhere.blogspot.it • http://www.co-nectar.net • http://mappio.com
    • Francesco Cirillo 1992
    • Obiettivi • Ridurre la sensazione di ansia verso il “passare del tempo”, il divenire; • Aumentare la focalizzazione e la concentrazione, riducendo le interruzioni; • Aumentare la consapevolezza delle proprie decisioni; • Aumentare e rendere continuo il livello di motivazione; • Aumentare la determinazione verso il raggiungimento degli obiettivi; • Migliorare il proprio processo di lavoro o studio; • Rafforzare la volontà di continuare ad applicarsi di fronte a situazioni complesse.
    • Il problema? • Il divenire del tempo • Le distrazioni • La tendenze a procrastinare • la sindrome del “ancora 5 minuti”
    • Le regole Un Pomodoro misura 30 minuti: 25 di lavoro e 5 di pausa • Il Pomodoro non è divisibile. I 25 minuti sono quindi 25 minuti di puro lavoro. Non esistono i mezzi Pomodori o i quarti di Pomodoro. L’unità atomica di tempo è un Pomodoro. • Se il Pomodoro viene definitivamente interrotto da qualcuno o qualcosa, quel Pomodoro è da considerarsi nullo, mai caricato, e si proseguirà dando la carica ad un nuovo Pomodoro.
    • Occorrente Timer da cucina Foglio Magazzino Attività Foglio Attività
    • Fase 1 - Rilevazione A inizio giornata, dal foglio “Magazzino Attività” si scelgono le attività da realizzare in giornata, le si ordina per priorità e le si include nel foglio delle “Attività da Realizzare Oggi” Allo squillo del Pomodoro si traccia una X accanto all’attività svolta e si sospende l’attività per 3-5 minuti. X
    • Fase 1 - Rilevazione Terminata la pausa, si ricarica il Pomodoro sui 25 minuti e si prosegue l’attività fino al successivo squillo. Altra X da segnare sul foglio delle “Attività da Realizzare Oggi” XX Ogni quattro Pomodori, si sospende l’attività da realizzare e si fa una pausa di durata variabile dai 15 ai 30 minuti. XXXX
    • Fase 1 - Rilevazione Pomodoro dopo Pomodoro si prosegue fino al completamento dell’attività, rappresentato nel foglio delle “Attività da Realizzare Oggi” barrandone la descrizione XXXXX • Se l’attività termina a Pomodoro iniziato, vale la regola che “un Pomodoro iniziato deve squillare”. E’ consigliabile sfruttare l’utile opportunità di sovrapprendimento offerta, usando la restante parte del Pomodoro per rivedere o ripetere quanto fatto, apportare piccoli miglioramenti, annotare quanto appreso, fino allo squillo del Pomodoro. • Se l’attività si completa nei primi 5 minuti del Pomodoro, e si reputa inutile un’attività di revisione, si potrà eccezionalmente non considerare quel Pomodoro nel computo.
    • Fase 2 -Registrazione Al termine della giornata sarà possibile riclassificare i Pomodori realizzati, in un archivio cartaceo o più comodamente su un foglio excel, ed eliminare le attività completate dal foglio del “Magazzino Attività”.
    • Fase 3 -Miglioramento • Attraverso l’attività di registrazione, si ha un efficace strumento per osservarsi e per prendere le prime decisioni per migliorare il proprio processo. • E’ possibile ad esempio chiedersi quanti Pomodori alla settimana si siano spesi in attività di studio e quanti in attività preliminari o complementari, o quanti Pomodori si realizzano in media in un giorno della settimana, ecc. • E’ anche possibile chiedersi se le fasi del processo siano tutte efficaci o se sia possibile eliminarne una raggiungendo gli stessi risultati.
    • Interruzioni interne Ovvero “ci interrompiamo da soli” (email, cibo, internet, telefono, bagno..) • evidenzia il “timore di non finire” Rimedi: Si segna l’interruzione accanto alla X con un apostrofo (‘) • Nelle “Attività da Realizzare Oggi” sotto l’intestazione “Urgenti non Previste” se ritenuta impellente e improrogabile; • Nel “Magazzino Attività”, marcandola con una “N” (non prevista) ed eventualmente
    • Fase 4 - Stima All’inizio di ogni giornata si effettua una stima in termini di Pomodori per ognuna delle attività indicate nel “Magazzino Attività”, se necessario modificando le stime effettuate in precedenza. Si riporta quindi il numero dei Pomodori stimati in fondo alla relativa riga
    • Fase 4 - Stima
    • Esempio interruzioni
    • Attività non previste realizzate
    • “informa, negozia e chiama” Interruzioni interne Ovvero “ci interrompono” (amici, colleghi, citofono, ecc.) Rimedi: • Comunicare che si è “sotto Pomodoro” e rinviare di 25 minuti o di 2 ore Insomma bisogna “Proteggere il Pomodoro”, cioè informare efficacemente, negoziare velocemente la riprogrammazione dell’interruzione, e poi richiamare nel tempo promesso a chi ci ha interrotto. Anche in questo caso l’interruzione si segna accanto alla X con un trattino (—): • Nelle “Attività da Realizzare Oggi” sotto l’intestazione “Urgenti non Previste” se ritenuta impellente e improrogabile; • Nel “Magazzino Attività”, marcandola con una “N” (non prevista) ed eventualmente aggiungendo una data di scadenza, negli altri casi.
    • Interruzioni sistematiche • Occorre fissare uno o più Pomodori agli incontri, alle telefonate, ecc. ! Con l’obiettivo di: • riuscire a spostare questi Pomodori più in là nel tempo possibile, riducendone il grado di urgenza apparente e aumentandone il livello di controllabilità e programmabilità; • ridurre nel tempo il numero stesso di Pomodori destinati all’organizzazione delle interruzioni emerse nel giorno
    • Interruzioni neutralizzate
    • Il libro www.pomodorotechnique.com Le regole del gioco
    • INSPIRED BY: • ALBERTO DE PANFILIS (http://www.metadidattica.com) • ALESSANDRA COLANTONI (MIA MOGLIE) • ANNAMARIA TESTA (http://nuovoeutile.it) • ANNAMARIA TESTA “LA TRAMA LUCENTE. COS’E’ LA CREATIVITA’, PERCHE’ CI APPARTIENE”, RIZZOLI, 2010 • EDGAR MORIN, “LA TESTA BEN FATTA. RIFORMA DELL’INSEGNAMENTO E RIFORMA DEL PENSIERO”, 2000 • FRANCESCO CIRILLO (http://pomodorotechnique.com) • ORIFICI VINCENZA (MIA NONNA) • ROBERTA BUZZACCHINO (http://mappementaliblog.blogspot.it) • ROBERTA BUZZACCHINO, “MAPPE MENTALI. UNA METODOLOGIA PER APPRENDERE E COMUNICARE”, 2013 • TONY BUZAN (www.buzanworld.com) • TONY BUZAN & BERRY BUZAN, “LE MAPPE MENTALI, A. ROBERTI EDITORE, 1993, 2010 • TONY BUZAN, “USIAMO LA TESTA”, FRASSINELLI, 2004 • TONY BUZAN, “COME REALIZZARE LE MAPPE MENTALI”, FRASSINELLI, 2006