Patologie surrenali: metodologie diagnostiche
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Patologie surrenali: metodologie diagnostiche

on

  • 4,627 views

 

Statistics

Views

Total Views
4,627
Views on SlideShare
4,621
Embed Views
6

Actions

Likes
0
Downloads
11
Comments
0

1 Embed 6

http://www.dottnet.it 6

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Patologie surrenali: metodologie diagnostiche Presentation Transcript

  • 1. Patologie Surrenaliche: metodologie diagnostiche
  • 2. Istituto di Radiologia – Università di Parma MASSE SURRENALICHE All’autopsia, 2-9% adulti (1% alla TAC), spesso asintomatiche ( incidentalomi ), di scoperta casuale. Per lo più sono adenomi non iperfunzionanti Non iperfunzionanti Iperfunzionanti Conn Cushing S.adrenogenitale + - storia neoplastica Per le iperfunzionanti , diagnosi con clinica e laboratorio. Imaging utile per localizzazione. Gli incidentalomi sono più spesso adenomi non iperfunzionanti;
  • 3. Istituto di Radiologia – Università di Parma altre cause di massa surrenalica sono: - carcinoma surrene - cisti - emorragia - mielolipoma (grasso, calcio, tessuti molli,emorragia) - angioma - tumori della midollare surrenalica Diagnosi TAC agevole per cisti, emorragia, mielolipoma, molti casi di adenoma e ca. surrene
  • 4. Istituto di Radiologia – Università di Parma 1 % circa delle TAC in adulti Nel 50% sono < 3 cm di diametro - captazione alla scintigrafia con colesterolo marcato - negativi alla PET-FDG - TAC: densità para-idrica a vuoto. Dopo MDC, captazione < alle metastasi e wash out più rapido - MR: ipointense in T2 (ma lo sono anche il 25% delle meta) Utile imaging con chemical shift Adenomi non iperfunzionanti o iperplasia macronodulare
  • 5. Istituto di Radiologia – Università di Parma ADDISON Clinica: debolezza, ipotensione, dimagrimento, disidratazione, pigmentazione cutanea, cuore piccolo, anoressia, vomito, diarrea, ridotta tolleranza al freddo Cause: atrofia idiopatica (autoimmune) TBC, micosi Infarto, emorragia Metastasi, linfoma RX: calcificazioni (TBC) TAC: masse (linfoma, metastasi) atrofia surrenalica
  • 6. Istituto di Radiologia – Università di Parma CONN Clinica: debolezza, ipertensione, ipokalemia, bassa renina sierica, aldosterone siero e urina Cause: adenoma (80%) iperplasia bilaterale (20%) TAC a vuoto: adenomi piccoli (diametro < 2 cm); densità paraidrica SCINTIGRAFIA con iodocolesterolo (+ test soppressione al desametasone per provare che il nodulo è funzionalmente autonomo): sens. e spec. circa 90% Sampling venoso: 100% specif. ma invasivo. Fallimento tecnico nel 10-30%
  • 7. Istituto di Radiologia – Università di Parma CUSHING Clinica: Cause: iperplasia surrenalica (70%) adenoma surrenalico (20%) carcinoma surrenalico (10%) Facies lunare, obesità “buffalo hump” atrofia muscolare, ipertensione, osteoporosi, diabete, frequenti infezioni, lenta guarigione delle ferite Microadenoma ipofisario(ACTH) Produz.ectopica ACTH (neo.polmonare ) TAC: a vuoto accuratezza circa 95% MR: studio ipofisi Rx Torace + TAC: tumori polmonari (Microcitomi) Scintigrafia con iodocolesterolo Sampling venoso
  • 8. Istituto di Radiologia – Università di Parma Nel 50% iperfunzionante (Cushing, Conn, S. adreno-genitale) Nel 10% bilaterale Diametro spesso > 5cm, irregolare, con calcificazioni nel 20% TAC: enhancement eterogeneo; necrosi invasione vena renale e VCI MR: iperT1 e T2 (necrosi ed emorragia) CARCINOMA del SURRENE LINFOMA 4% delle masse surrenaliche. In genere non Hodgkin; spesso masse bilaterali (50%). Frequente coinvolgimento secondario da adenopatie retroperitoniali
  • 9. Istituto di Radiologia – Università di Parma Tumore maligno della midollare surrenalica (nei bambini, neuroblastoma; forma benigna: ganglioneuroma) 10% asintomatico 10% bilaterale 10% extrasurrenalico (torace, retroperitoneo, pelvi) Il F.,composto da cellule cromaffini, produce catecolamine CLINICA: Ipertensione stabile o parossistica Tachicardia, sudorazione, ipotensione posturale, tachipnea, cefalea, tremori Frequente + con sindromi MEN Aumento catecolamine sieriche e dei metaboliti FEOCROMOCITOMA
  • 10. Istituto di Radiologia – Università di Parma Individuazione clinica ma localizzazione radiologica; - Scintigrafia MIBG I 131-123 - PET-FDG può essere positiva anche se MIBG negativa - TAC facile diagnosi se il F. ha sede surrenalica diametro generalmente > 2cm altrimenti, TAC addome, torace, pelvi dopo MDC (enhancement eterogeneo, necrosi, emorragia). Rischio da MDC per crisi ipertensive (Regitin) - MR iperintenso in T2w; enhancement disomogeneo.
  • 11. Istituto di Radiologia – Università di Parma
    • 1/3 dei pazienti con neoplasie solide (polmone, mammella, reni,
    • melanoma…)
    • spesso bilaterali; spesso asintomatiche
    • >50% delle meta. surrenaliche sono da microcitoma polmonare
    • TAC : piccole meta sono simili ad adenomi
    • anche in pazienti con neoplasia nota, >50% delle piccole
    • masse surrenaliche solo adenomi incidentali. E’ giusto
    • perseguire la diagnosi differenziale solo se non ci sono altre
    • lesioni metastatiche e se si ipotizzano possibili effetti su
    • terapia.
    • a vuoto: se massa piccola e regolare con densità paraidrica
    • (soglia = o < 10 HU) diagnosi di adenoma (sensib.75%, spec. 100%)
    • dopo MDC: ? 1/3 degli adenomi sono poveri di contenuto lipidico. In tal caso, utile valutare la curva di wash-out:
    • gli adenomi a 15’ hanno densità < 30 HU e calo di densità
    • = o > 50% rispetto alle immagini ottenute ad 1’(sens. 88%; spec. 96%)
    METASTASI SURRENE
  • 12. Istituto di Radiologia – Università di Parma
    • Nel complesso, la TAC a vuoto e + MDC caratterizza correttamente le masse surrenaliche in > 90% (circa 95%)
    • Attenzione ad escludere dalle misure le zone necrotiche ed emorragiche
    • Scinti colesterolo NP 59
    • PET - FDG
    • NAB (needle aspiration biopsy) guidata ( accur. 90%, con 3% complicanze)
    • MR : meta iperintense in T2; captano Gd
    • chemical shift (adenomi ipointensi; meta intermedie)
    • sens. e spec. > 90%