• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico trigeminali
 

Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico trigeminali

on

  • 1,225 views

 

Statistics

Views

Total Views
1,225
Views on SlideShare
1,207
Embed Views
18

Actions

Likes
0
Downloads
22
Comments
0

1 Embed 18

http://www.dottnet.it 18

Accessibility

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico trigeminali Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico trigeminali Presentation Transcript

    • Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico-trigeminali Le cefalee primarie: la gestione del medico di medicina generale e dello specialista neurologo Dottor Sauro Cavalletti medico di Medicina Generale distretto di Castelnuovo Monti
    • 3 . Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico-trigeminali (Trigeminal Autonomic Cephalalgias, TACs) (IHS,2003)
      • 3.1 CEFALEA A GRAPPOLO (Cluster Headache)
      • 3.1.1 Cefalea a grappolo episodica
      • 3.1.2 Cefalea a grappolo cronica
      • 3.2 HEMICRANIA PAROSSISTICA
      • 3.2.1 Hemicrania parossistica episodica
      • 3.2.2 Hemicrania parossistica cronica
    • 3. Cefalea a grappolo e altre cefalalgie autonomico-trigeminali (Trigeminal Autonomic Cephalalgias, TACs) (IHS,2003)
      • 3.3 Short-lasting Unilateral Neuralgiform headache attacks with conjunctival injection and Tearing (SUNCT)
      • 3.4 Probabile cefalalgia autonomico trigeminale
      • 3.4.1 Probabile Cefalea a grappolo
      • 3.4.2 Probabile Hemicrania parossistica
      • 3.4.3 Probabile SUNCT
    • CEFALEA A GRAPPOLO
      • Precedenti denominazioni:
      • cefalea istaminica di Horton (1936)
      • nevralgia sfenopalatina, faciale, ciliare, vidiana, petrosa
      • eritroprosopalgia di Bing, eritromelalgia della testa
      • Kunkel (1952): cluster period ( grappolo )
    • CEFALEA A GRAPPOLO Epidemiologia
      • E’ la forma più rara di cefalea primaria.
      • PREVALENZA : 1 caso su 1000 (popolazione generale).
      • SESSO : M:F = 6:1 (2,1:1 esordio cefalea anni novanta).
      • FAMILIARITA’ : rara (7-20%), autosomica dominante.
      • ESORDIO : 20-40 ANNI (picco a 30 anni).
    • CEFALEA A GRAPPOLO Sintomatologia
      • Decorso periodico.
      • Fase attiva (attacchi): grappolo.
      • Fase inattiva (paziente asintomatico).
      • Modalità di comparsa della crisi: improvvisa, senza prodromi (max. intensità in 5-10 minuti).
      • Sede del dolore: unilaterale (15% cambia lato da un grappolo all’altro).
    • CEFALEA A GRAPPOLO A) Sdr. superiore; B) Sdr. inferiore
    • CEFALEA A GRAPPOLO Sintomatologia
      • Qualità del dolore: trafittivo, lancinante, insopportabile (“cefalea del suicidio”).
      • La posizione supina aggrava il dolore.
      • Stato di agitazione psicomotoria.
      • Durata dell’attacco: 30-120 minuti.
      • Frequenza delle crisi: 1-3 crisi al giorno.
      • Disturbi neurovegetativi (omolaterali al dolore) associati al dolore.
    • CEFALEA A GRAPPOLO Sintomi e segni neurovegetativi
      • OCULARI
      • (85% dei casi)
      • Arrossamento congiuntivale
      • Lacrimazione
      • Miosi
      • Ptosi palpebrale
      • NASALI
      • (70% dei casi)
      • Ostruzione nasale
      • Rinorrea
    • CEFALEA A GRAPPOLO Sintomi e segni neurovegetativi
      • Sudorazione nella sede del dolore.
      • Flushing facciale (cute dell’emivolto arrossata, calda, umida).
      • Nausea, fotofobia, fonofobia e più raramente vomito : negli attacchi più gravi.
      • Tachicardia (all’inizio della crisi), bradicardia (successivamente), aumento P.A. (all’acme della crisi).
    • CEFALEA A GRAPPOLO Distribuzione degli attacchi
    • CEFALEA A GRAPPOLO Distribuzione degli attacchi
      • Periodicità giornaliera
      • Di notte (ore 1-2: fase REM del sonno) con brusco risveglio
      • Ore 13-15 (riposo post-prandiale)
      • 1-3 crisi al giorno
      • Periodicità stagionale
      • Primavera
      • Autunno
    • CEFALEA A GRAPPOLO Fattori scatenanti
      • Gli attacchi possono essere scatenati da:
      • Assunzione di alcol.
      • Istamina.
      • Nitroglicerina, vapori di solventi organici e di benzina.
      • Associazione col fumo di sigaretta :
      • l’80% dei pazienti con CG fuma; il 50% dei fumatori con CG fuma >20 sigarette/dì.
    • 3.1 CEFALEA A GRAPPOLO CRITERI DIAGNOSTICI
      • A) Almeno 5 attacchi che soddisfino i criteri B-D
      • B) Dolore di intensità severa, unilaterale, in regione orbitaria, sovraorbitaria e/o temporale della durata da 15 a 180 minuti (senza trattamento)
    • C) La cefalea è associata ad almeno uno dei seguenti sintomi o segni (omolaterali al dolore):
      • 1. Iniezione congiuntivale e/o lacrimazione
      • 2. Ostruzione nasale e/o rinorrea
      • 3. Sudorazione frontale e facciale
      • 4. Edema palpebrale
      • 5. Miosi e/o ptosi palpebrale
      • 6. Senso di irrequitezza e/o agitazione
    • D) La frequenza degli attacchi è compresa tra 1 attacco ogni 2 giorni e 8 attacchi al giorno.
      • Gli attacchi ricorrono, in genere, 1-3 volte al giorno.
      • I tempi di inizio e fine attacco sono repentini. Il dolore raggiunge l’acme in 5-10 minuti e dura in media 30-120 minuti.
      • L’intensità della crisi è forte o fortissima.
      • Gli attacchi si manifestano in periodi attivi (“ grappoli ”) della durata di settimane o mesi, separati da periodi di remissione di mesi o anni. Di solito i grappoli durano da 15 a 90 giorni (massimo 180 giorni).
      • Frequenza della fase attiva : da 1 grappolo ogni 2 anni a 2 grappoli l’anno.
      • D) La frequenza degli attacchi è compresa tra 1 attacco ogni 2 giorni e 8 attacchi al giorno.
      • E) L’anamnesi, l’esame obiettivo generale e neurologico escludono una causa organica alla base della cefalea in oggetto (gruppi 5-12 IHS), oppure l’anamnesi e l’esame obiettivo generale e neurologico ne suggeriscono la presenza, ma questa viene esclusa da appropriate indagini strumentali.
      • D) La frequenza degli attacchi è compresa tra 1 attacco ogni 2 giorni e 8 attacchi al giorno.
    • 3.1.1 CEFALEA A GRAPPOLO EPISODICA
      • A) Soddisfa tutti i criteri per la cefalea a grappolo.
      • B) Almeno due periodi attivi di cefalea (grappoli) che durano da 7 giorni a 1 anno (senza trattamento), separati da periodi di remissione che durano > 1 mese.
    • CEFALEA A GRAPPOLO EPISODICA
      • Periodo attivo ( grappoli/cluster period ):
      • dura da 2 settimane a 3 mesi.
      • Periodo intervallare di remissione (fase inattiva) : si protrae da alcuni mesi a 2 anni.
    • 3.1.2 CEFALEA A GRAPPOLO CRONICA
      • A) Devono essere soddisfatti tutti i criteri indicati per la diagnosi di cefalea a grappolo.
      • B) Attacchi presenti da più di 1 anno, in assenza di fasi di remissione, o con periodi di remissione che durano meno di 1 mese.
    • CEFALEA A GRAPPOLO CRONICA
      • Presente nel 10-15% dei pazienti con cefalea a grappolo.
      • Può esordire de novo= “ Cefalea a grappolo cronica primitiva” .
      • Può evolvere da una forma episodica= “ Cefalea a grappolo cronica secondaria” .
      • Alcuni pazienti possono passare da una forma cronica ad una episodica.
    • CEFALEA A GRAPPOLO
      • FORMA EPISODICA
      • Fase attiva (da 2 settimane a 3 mesi)
      • Fase inattiva (da 6 a 12 mesi)
      • Frequenza: 1-2 all’anno
      • FORMA CRONICA
      • Età insorgenza più tardiva (40 anni)
      • > frequenza delle crisi
      • < risposta alla terapia
    • CEFALEA A GRAPPOLO Storia naturale
    • 3.2 HEMICRANIA PAROSSISTICA
      • 3.2.1Hemicrania parossistica episodica
      • 3.2.2Hemicrania parossistica cronica (Chronic Paroxysmal Hemicrania,CPH)
    • HEMICRANIA PAROSSISTICA
      • Descritta da Sjaastad nel 1974.
      • Molto rara (1-2% circa delle TACs).
      • Prevale nel sesso femminile : F:M=3:1.
      • Esordio: età adulta ( 20-30 anni ).
      • Risposta completa all’indometacina .
    • HEMICRANIA PAROSSISTICA
      • Dolore unilaterale nel territorio della branca oftalmica del trigemino.
      • Intensità del dolore : molto forte.
      • Frequenza degli attacchi : elevata (15/die).
      • Durata attacco : breve (2-30 minuti).
      • Comportamento del paziente : raramente agitato (sta quieto con la testa tra le mani).
    • HEMICRANIA PAROSSISTICA
      • Disturbi neurovegetativi : oculari e nasali (sovrapponibili a quelli della cefalea a grappolo).
      • Induzione meccanica delle crisi : ruotando la testa verso il lato colpito o flettendola in avanti o con digitopressione sul processo mastoideo o su apofisi trasversa di C2-C5.
    • 3.2 Hemicrania parossistica
      • Almeno 20 attacchi che soddisfino i criteri B-D.
      • Attacchi con dolore unilaterale, di intensità severa, con localizzazione orbitaria, sovraorbitaria e/o temporale, della durata di 2-30 minuti.
      • C) Dolore associato ad almeno uno dei seguenti sintomi o segni omolaterali al dolore:
      • - iniezione congiuntivale e/o lacrimazione.
      • - congestione nasale e/o rinorrea.
      • - edema palpebrale.
      • - sudorazione facciale.
      • - miosi e/o ptosi palpebrale.
      3.2 Hemicrania parossistica
      • D) Frequenza degli attacchi > 5 al giorno per più della metà del tempo.
      • E) Gli attacchi sono prevenuti in maniera completa da dosi terapeutiche di indometacina (dose giornaliera di > 150 mg per via orale o rettale, oppure > 100 mg per via parenterale).
      • F) L’anamnesi, l’esame obiettivo generale e neurologico escludono una causa organica alla base della cefalea in oggetto (gruppi 5-12 IHS), oppure l’anamnesi e l’esame obiettivo ne suggeriscono la presenza, ma questa viene esclusa da appropriate indagini strumentali.
      3.2 Hemicrania parossistica
    • Caratteristiche distintive tra H.Parossistica e Cefalea a Grappolo Hemicrania parosssistica Cefalea a grappolo Sesso M:F=1:3 M:F=6:1 Frequenza attacchi 15/die 1-3/die Durata attacchi 2-30 minuti 30-180 minuti Efficacia Indometacina Completa e permanente Nessuna o parziale
    • 3.2.1 EMICRANIA PAROSSISTICA EPISODICA
      • Attacchi che soddisfano i criteri diagnostici A-F per 3.2 Hemicrania parossistica.
      • Almeno due periodi attivi della durata di 7 giorni-1 anno, intervallati da periodi di remissione che durano > 1mese.
    • 3.2.2 EMICRANIA PAROSSISTICA CRONICA (Chronic Paroxysmal Hemicrania, CPH)
      • Attacchi che soddisfano i criteri diagnostici A-F per 3.2 Hemicrania parossistica.
      • Attacchi presenti da > di 1 anno senza periodi di remissione o con periodi di remissione che durano <1mese.
      • Cefalea unilaterale di tipo nevralgico di breve durata, con iniezione congiuntivale e lacrimazione.
      3.3 Short-lasting Unilateral Neuralgiform headache attacks with Conjunctival injection and Tearing (SUNCT).
    • SUNCT
      • Descritta da Sjaastad nel 1989.
      • Molto rara.
      • Prevale nel sesso maschile: M:F=2,25:1.
      • Esordio: età adulta (40-70 anni).
      • Brevissimi parossismi dolorosi in sede orbitaria e periorbitaria (branca oftalmica del V° N.C.), sempre dallo stesso lato .
    • SUNCT
      • Durata delle crisi: da 5 secondi a 4 minuti.
      • Dolore trafittivo,urente,nevralgiforme (a scossa elettrica).
      • Intensità del dolore : moderata-forte.
      • Comportamento del paziente in corso di crisi : stato di quiete.
      • Frequenza degli attacchi : da 3 a 200 al giorno.
    • SUNCT
      • Distribuzione degli attacchi : diurna (assenza di crisi notturne).
      • Profilo temporale degli attacchi : a tipo “cluster” con periodi attivi di giorni o mesi e fasi di remissione di mesi.
      • Attacchi scatenati da movimenti del collo o stimoli meccanici su regioni innervate da I e III branca del V N.C.
    • SUNCT
      • Presenza di sintomi e segni neurovegetativi:
      • Iperemia congiuntivale
      • Lacrimazione
      • Rinorrea
      • Ostruzione nasale
      • Ptosi palpebrale
    • SUNCT
      • A) Almeno 20 attacchi che soddisfino i criteri B-D:
      • B) Attacchi di dolore unilaterale, in sede orbitaria, sovraorbitaria o temporale, trafittivo o pulsante della durata compresa tra 5 secondi e 4 minuti.
    • SUNCT
      • C) Il dolore si associa a iniezione congiuntivale e lacrimazione omolaterali.
      • D) La frequenza degli attacchi è compresa tra 3 e 200 al giorno.
    • SUNCT
      • E) Non attribuita ad altra condizione o patologia. L’anamnesi, l’esame obiettivo generale e neurologico, le indagini strumentali escludono una causa organica alla base della cefalea in oggetto
      • (gruppi 5-12 IHS).
    • 3.4 PROBABILE CEFALALGIA AUTONOMICO-TRIGEMINALE
      • 3.4.1 Probabile cefalea a grappolo
      • 3.4.2 Probabile hemicrania parossistica
      • 3.4.3 Probabile SUNCT
    • 3.4 PROBABILE CEFALALGIA AUTONOMICO-TRIGEMINALE
      • Attacchi di cefalea che appartengono al gruppo delle cefalalgie autonomico-trigeminali, ma che non soddisfano pienamente i criteri diagnostici per nessuna delle forme precedentemente descritte.
    • 3.4.1 PROBABILE CEFALEA A GRAPPOLO
      • A) Attacchi che soddisfino tutti i criteri A-D per 3.1 Cefalea a grappolo tranne uno.
      • B) Non attribuita ad altra condizione o patologia (gruppi 5-12 IHS).
    • 3.4.2 PROBABILE HEMICRANIA PAROSSISTICA
      • A) Attacchi che soddisfino tutti i criteri A-E per 3.2 Hemicrania parossistica tranne uno.
      • B) Non attribuita ad altra condizione o patologia (gruppi 5-12 IHS).
    • 3.4.3 PROBABILE SUNCT
      • A) Attacchi che soddisfino tutti i criteri A-D per 3.3. Short-lasting Unilateral Neuralgiform headache attacks with Conjunctival injection and Tearing (SUNCT) tranne uno.
      • B) Non attribuita ad altra condizione o patologia (gruppi 5-12 IHS).
    • Grazie per l’attenzione!