Your SlideShare is downloading. ×
  • Like
Risk for anesthesia in ob
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×

Now you can save presentations on your phone or tablet

Available for both IPhone and Android

Text the download link to your phone

Standard text messaging rates apply

Risk for anesthesia in ob

  • 71 views
Published

risk of anesthesia in obstetrics,recommendations,2002???

risk of anesthesia in obstetrics,recommendations,2002???

Published in Health & Medicine
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
71
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
1
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Esiste un rischio ostetrico per l’anestesista? Claudio Melloni Servizio di Anestesia e Rianimazione Ospedale di Faenza(RA)
  • 2. Disponibilità dell’anestesista: ACOG standards per i servizi di ostetricia E GINECOLOGIA: • Ogni reparto di ostetricia deve essere coperto 24 h al giorno per l’anestesia…. Per reparti più grandi con assistenza per pazienti ad alto rischio ,è caldamente raccomandata la copertura 24 h al giorno da parte di anestesisti ostetrici….
  • 3. Quando iniziare un CS di emergenza ASA-ACOG Joint Statement on the optimal goals for Anesthesia Care in obstetrics: • disponibilità di personale di anestesia e chirurgia in modo che un CS di emergenza possa iniziare entro 30 min. dal riconoscimento della necessità.
  • 4. Quando iniziare un CS di emergenza ACOG Guidelines for Perinatal Care: • deve essere possibile quando indicato iniziare l’intervento entro 30 min dal momento che è stata presa la decisione di operare…...
  • 5. Quando iniziare un CS di emergenza ACOG Standards for obstetric ginecologic Services • ogni luogo che offre assistenza ostetrica deve essere in grado di iniziare un CS entro 30 min dalla decisione di effettuare il CS.
  • 6. Qualificazione di chi effettua l’anestesia • …da noi non c’è problema…………...
  • 7. ASA-ACOG Joint Statement on the optimal goals for anesthesia care in obstetrics. • Le persone che somministrano o supervedono l’anestesia ostetricia, devono essere qualificati a trattare le infrequenti ma occasionalmente letali complicazioni dell’anestesia regionale maggiore,quali l’insufficienza respiratoria e cardiocircolatoria ,le convulsioni da tossicità da anestetici locali,o il vomito e l’inalazione... L’apprendimento e il mantenimento delle capacità e conoscenze necessarie a trattare queste complicazioni richiedono esperienza e applicazione frequente.
  • 8. Disponibilità dell’ostetrico: ASA guidelines for regional anesthesia in obstetrics and ACOG guidelines for perinatal care . • L’anest. regionale non deve essere somministrata finchè: • la paziente non è stata visitata da personale qualificato: • le condizioni materne e fetali ed il progresso del travaglio non sono state valutate da un medico con privilegi in ostetricia che è prontamente disponibile a supervedere il travaglio ed a trattare qualsiasi complicanza possa accadere.
  • 9. Disponibilità del personale per resuscitazione neonatale : ACOG guidelines for perinatal care . • Almeno una persona esperta nell’iniziare una rianimazione deve essere presente ad ogni parto…non è necessario che sia presente un medico per il neonato alla nascita quando non sono previste complicazioni ed è presente una altra persona esperta per l’assistenza del neonato….Poiché gli impegni dei team di anestesia e chirurgia possono precludere la loro assistenza per il neonato,una altra persona qualificata esperta in resuscitazione neonatale deve essere presente in sala parto per l’assistenza al neonato.
  • 10. Disponibilità del personale per resuscitazione neonatale: ASA guidelines for regional anesthesia in obstetrics. • Personale qualificato diverso dall’anestesista che segue la madre deve essere immediatamente disponibile per assumersi la responsabilità della rescuscitazione del neonato….Se anche all’anestesista viene richiesto di fornire una breve assistenza al neonato,i benefici per il piccolo devono essere confrontati con il rischio per la madre.
  • 11. Il monitoraggio del paziente: ASA guidelines for regional anesthesia in obstetrics. • L’anestesia regionale per il travaglio e/o il parto vaginale richiedono che i segni vitali della partoriente e la frequenza cardiaca fetale siano monitorati e documentati da un individuo qualificato. • Quando si somministra un blocco regionale esteso per un parto vaginale complicato devono essere applicati gli standard per il monitoraggio di base intraop. • L’ anestesia regionale per il CS richiede gli standard per il monitoraggio di base intraop.
  • 12. Locali & attrezzature ASA guidelines for regional anesthesia in obstetrics. • L’ anestesia regionale.deve essere iniziata e condotta solo in locali nei quali siano immediatamente disponibili appropriate attrezzature e farmaci per resuscitazione ,per trattare problemi legati alla procedura. Il materiale di rianimazione deve includere ,ma non è limitato a,fonti di ossigeno e aspirazione,attrezzature per mantenere le vie aeree ed effettuare l’intubazione tracheale,mezzi per fornire IPPV,farmaci e attrezzature per la rianimazione cardiopolmonare.
  • 13. Prevenzione dell’inalazione ACOG guidelines for perinatal care . • Le pazienti non devono assumere nulla per bocca durante il travaglio eccetto piccoli sorsi d’acqua,ghiaccio o preparati per umidificare bocca e labbra…..Poiché l’inalazione è una delle cause principali di mortalità e morbilità anestetica, è appropriata la somministrazione di un antiacido prima della induzione di una anestesia regionale maggiore o della generale.