Satellite metalli tossici-monza-1-

  • 268 views
Uploaded on

 

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
268
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
1

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. METALLI TOSSICI Quotidianità & Futuro CEMBIO 21 Maggio 2011 Franco Verzella
  • 2. Il Cambiamento
    • Il Cambiamento, che si è realizzato nell'arco di 30-40 anni, è il più intenso di tutti questi ultimi 100 mila anni, presenta caratteristiche che hanno un carattere evolutivo per la nostra specie e richiedono la formulazione, la condivisione e la promozione di una nuova interpretazione della vita quotidiana, su basi biologiche.
  • 3. Metalli Tossici e Medicina Funzionale dei Sistemi
    • Il tema dei METALLI TOSSICI (MT) è centrale per questo nuovo sviluppo, sia perché ci dimostra che i grandi disastri ambientali e la diffusione delle malattie cronico degenerative della nostra società nascono innanzitutto da un analfabetismo biologico della maggior parte delle nostre tradizioni e della nostra cultura, sia perché la detossificazione ambientale, alimentare e delle persone si colloca alla radice di un  nuovo approccio alla Salute: Medicina Funzionale dei Sistemi .
  • 4. L’organismo Vivente e la Gravità Temporale
    • Ogni organismo vivente è caratterizzato da una rete sterminata di processi molecolari, atomici, energetici che sono animati da una Gravità Temporale, che alimenta il loro incessante cambiamento e la “leggerezza” del loro divenire.
    • Tutto avviene nel tempo ed il fattore T rimane il parametro fondamentale e critico di ogni processo biologico.
  • 5. Il Fattore Tempo
    • I radicali liberi si accendono per frazioni di secondo, la risposta della insulina varia da qualche minuto ad  alcune decine di minuti in rapporto al cibo che assumiamo, la frequenza cardiaca sale durante l’esercizio fisico in tempi diversi in rapporto all’esercizio svolto ed al grado di allenamento; i tempi di reazione variano in rapporto alle diverse situazioni ed alla nostra relazione e famigliarità con il contesto in cui ci troviamo, il tempo decide la sincerità di un sorriso o di una stretta di mano…..
  • 6. Molecole multi-funzionali
    • Ogni molecola svolge funzioni diverse
    • quando si trova in contesti diversi.
  • 7. La Serotonina
    • Ad esempio, la serotonina:
    • nel tratto gastrointestinale determina aumento della motilità intestinale, nausea e vomito,
    • nei vasi sanguigni produce vasodilatazione oppure vasocostrizione, in rapporto alla condizione dell’endotelio, intatto, oppure lesionato.
  • 8.
    • nelle terminazioni nervose stimola le terminazioni sensoriali nocicettive, provocando dolore,
    • nel sistema nervoso centrale regola l'umore, il sonno, la temperatura corporea, la sessualità e l'appetito.
    La Serotonina
  • 9. Noi come Molecole
    • Non diversamente da noi stessi:  quando siamo in palestra oppure mangiamo, dormiamo, studiamo, guidiamo l’auto, camminiamo, partecipiamo ad un incontro, assistiamo ad un concerto …
  • 10. Molecole Tossiche
    • Qualsiasi molecola estranea ai percorsi metabolici è necessariamente sempre tossica e il suo accumulo e la sua eliminazione impoveriscono la qualità della nostra salute, alterando la grande rete delle relazioni molecolari ed energetiche.
  • 11. Metalli Tossici
    • Dei vari inquinanti, i MT sono tra i primi responsabili del degrado ambientale e della diffusione delle malattie cronico degenerative.
    • I MT più comuni sono: piombo, mercurio, arsenico, cadmio, alluminio, antimonio, stagno, nickel, titanio, uranio, gadolinio, tungsteno, rubidio, bario, bismuto, niobio, platino, tallio, gallio, cesio.
  • 12. MT: Fonti di Inquinamento
    • I MT penetrano in maniera insidiosa nel nostro organismo attraverso amalgame al mercurio, vaccini contenenti mercurio e alluminio, protesi endo-ossee, farmaci, prodotti cosmetici, alimenti, bevande, aria atmosferica, abiti e trasporti.
    • Possiamo affermare che la nostra vita quotidiana oggi si svolge all’interno di una “nube di metalli tossici”.
  • 13. MT: come agiscono
    • La ricerca tossicologica ha recentemente dimostrato l'estrema pericolosità della esposizione cronica a bassi dosaggi, perché i MT si accumulano lentamente all’interno dei nostri tessuti, non partecipano ad alcuna attività funzionale biologica e la loro azione consiste nel bloccare l'attività di numerosi complessi enzimatici, con effetto cumulativo e di reciproco rinforzo nel tempo.
  • 14. MT: come agiscono
    • In particolare, i metalli tossici inducono stress ossidativo, inibiscono gli enzimi e le molecole che assicurano l’attività antiossidante, bloccando i gruppi sulfidrilici (glutatione, metallotioneine, cisteina, acido lipoico), alterano la omeostasi ionica (Ca, Na, K), la funzione mitocondriale, interferendo in modo selettivo con il ciclo di Krebs e con il circuito della metilazione-sulfossidazione.
  • 15. La
  • 16. MT e Metilazione SAM ------ ------ SAH Creatina Neuromediatori Melatonina Mielina DNA Istamina
  • 17. MT e metilazione
    • Creatina: principale ricarica di ATP, dalla quale dipendono i processi energetici;
    • Neuromediatori: molecole che realizzano la trasmissione degli impulsi nervosi;
    • Mielina: guaina che circonda le fibre nervose e assicura la velocità  della trasmissione dell’impulso;
    • Melatonina: ormone che regola il sistema ormonale nei confronti dell’ora del giorno e svolge un importante azione antiossidante;
    • Modulazione del DNA: sintesi delle proteine del nostro corpo con funzione strutturale e metabolica (enzimi);
    • Blocco della istamina: che allontana la possibilità di relazioni allergiche.
  • 18. Metalli Tossici: Fuori Legge !
    • In altre parole, i MT entrano nella “cassaforte” del nostro metabolismo e lo alterano profondamente, per cui la formulazione di intervalli di sicurezza è sempre puramente convenzionale !
    • I MT, oggi, sono fattori predisponenti oppure co-fattori di qualsiasi malattia cronica ed in una elevata percentuale di casi assumono il ruolo di fattori scatenanti.
  • 19.
  • 20. Metalli Tossici e Medicina Specialistica
    • Per contro, la comunità medica e la sanità organizzata, soprattutto in Europa, ne ignorano la ricaduta epidemiologica e sono attualmente disarmate e impotenti, perché l’attività specialistica, dedicata alla patologia ed alla terapia farmacologica d’organo, non è attrezzata per interpretare quadri clinici tipicamente multifattoriali e multi-sistemici prodotti dall’inquinamento.
  • 21. Come è stato il primo anno del tuo bambino? Ha fatto otto bronchiti, ma non c’è stato problema: sono bastati otto trattamenti con antibiotici e tutto è andato a posto !
  • 22. Metalli Tossici e Malattie Cronico Degenerative
    • Nel cervello, fegato, rene, sistema immunitario, ossa, polmoni, i MT creano reazioni localizzate e reazioni generalizzate, con genesi infiammatoria, tossica e/o immunitaria, che ci predispongono ad una lunga serie di disturbi e di malattie: stress ossidativo, insulino-resistenza, ipertensione, aritmie atriali e  ventricolari, ototossicità, rinite cronica, dermatite da contatto, bronchiti e polmoniti (  )
  • 23. Metalli Tossici e Malattie Cronico Degenerative
    • (  )
    • asma, nefropatie, anemia, diarrea, affezioni infiammatorie croniche dell’intestino, epatite, sensibilità chimica multipla, sindrome della fatica cronica, cefalea, disturbi dell’umore e del comportamento, psicosi, autismo e disturbi dello sviluppo, dipendenze, sclerosi a placche, parestesie, paralisi, deficit motori, Alzheimer, Sclerosi Laterale Amiotrofica, Parkinson, cancro.
  • 24.
    • Inoltre, l’affermarsi di pratiche mediche come l’utilizzo di metalli tossici nelle amalgame, negli impianti endo-ossei e nei vaccini svolge un ruolo pesantissimo nel promuovere questa “onda anomala” di malattie cronico degenerative, che in questo caso non incontra la barriera dell’ambiente, ma colpisce direttamente e ancora più subdolamente l’individuo, in quanto pratica medica riconosciuta e validata dalle Istituzioni e dai Governi !
    Metalli Tossici e Malattie Iatrogeniche
  • 25. Metalli Tossici e Autismo
    • Nella Società industrializza la intossicazione da metalli non risparmia nessuno, a cominciare dai primi anni, come dimostra la diffusione epidemica dell’Autismo:
    • -1980: 1 caso su 2.000
    • -2010: 1 caso su 100
  • 26.
  • 27. Amalgame al mercurio
    • Un argomento di prevenzione di grandissimo rilievo sociale, che viene tutt’ora ignorato o negato dalla sanità riguarda le amalgame al mercurio.
    • Secondo una stima recente, in Italia 18 milioni di persone sono portatrici, in media, di 4 amalgame al mercurio.
    • E’ stato calcolato che l’amalgama rilascia vapori di mercurio ad ogni masticazione, per cui la quantità di mercurio assunta ed inalata nell’arco di un giorno varia tra 5 e 100 microgrammi.
  • 28. Ortopanoramica
  • 29. Amalgame al mercurio
  • 30. Amalgame al mercurio
  • 31. Cosa c’è di nuovo in Svezia ? Mi hanno detto che quando muoio non devo farmi cremare, perché ho troppe amalgame in bocca!
  • 32. Disturbi dell’umore e del comportamento
    • La diffusione delle malattie cronico degenerative si accompagna ad una parallela diffusione di disturbi dell’umore, della performance mentale, del comportamento: iperattività, ADHD, comportamenti ossessivi compulsivi, depressione, comportamenti violenti, dipendenze alimentare (anoressia-bulimia, obesità), droga, alcol, fumo, variazioni improvvisi dell’umore, disturbi della concentrazione e della memoria, comportamenti antisociali…
  • 33. Disturbi dell’umore e del comportamento
    • Per tutta questa numerosa serie di disturbi il trattamento della medicina ufficiale rimane, come nel caso dell’autismo, affidato alle cure di psicologi, psichiatri, neuropsichiatri, la cui competenza riguarda le manifestazioni di questi disturbi, ma non le cause, che comprendono alterazioni funzionali e metaboliche: alimentazione, funzione intestinale, detossificazione, circuiti enzimatici, funzione mitocondriale e stress ossidativo, bilancio immuno-endocrino.
  • 34. Disturbi dell’umore e del comportamento
    • La assoluta specularità tra la condizione del bambino e quella dell’adulto, entrambi con disturbi comportamentali e la risposta positiva che in entrambi i casi si registra in seguito al trattamento delle cause organiche, promuove l’approccio multidisciplinare per questi pazienti, per assicurare loro una valutazione globale e adeguata.
  • 35. Etica ed Educazione Biologica
    • Se troviamo assurdo giudicare “immorale” il comportamento di un bambino autistico, perché ci rendiamo conto che esso è secondario a disturbi di natura organica, quale una disbiosi intestinale, un blocco enzimatico metabolico od una encefalite, per lo stesso motivo possiamo cominciare a dubitare delle nostre categorie di giudizio nei confronti del comportamento disturbato o antisociale dell’adulto, sospettando che anche in questo caso, possa trattarsi di manifestazioni e non di cause.
  • 36. Malattie cronico-degenerative
  • 37. Malattie cronico-degenerative
  • 38. Tossicità Ambientale e Sistemi di Controllo Il livello di tossicità che caratterizza ogni aspetto della nostra vita quotidiana supera sistematicamente i limiti analitici delle più sofisticate tecnologie a nostra disposizione per tre ragioni elementari: 
  • 39. Tossicità Ambientale e Sistemi di Controllo
    • la mancata certificazione dei rischi connessi alla distribuzione delle migliaia di nuovi prodotti chimici che ogni giorno vengono immessi nel mercato.
    • la incapacità di valutare il potere detossicante del singolo individuo, nei confronti di specifici prodotti;
    • la impossibilità di valutare la sommatoria biologica nel tempo dell’azione delle varie molecole tossiche.
  • 40. Sostanze Chimiche Inquinanti
    • La banca dati del Chemical Abstract Service (CAS REGISTRY) contiene attualmente oltre 56.000.000 di nuove sostanze chimiche prodotte, organiche e inorganiche e
    • quotidianamente registra in media 12.000 nuove sostanze.
    • HPVC, high production volume chemicals, sono quelle sostanze che vengono prodotte in quantità superiori a mille tonnellate per anno.
  • 41. Mancata certificazione dei rischi
    • Nel 1998 l’EPA (Environmental Protection Agency) denunciò che le informazioni tossicologiche complete per HPVC erano disponibili solo per il 7%.
    • Un’analisi dettagliata condotta da European Chemicals Bureau ha portato agli stessi risultati circa la mancanza di informazioni sui HPVC: solo per il 14% delle HPVC europee erano disponibili informazioni minime sulla pericolosità delle sostanze .
  • 42. COME TI SENTI? DEMOCRATICO.. il dottore mi ha appena spiegato che i miei polmoni aiutano a ridurre lo smog !
  • 43.
  • 44.
  • 45. Valutare il potere detossificante dell’individuo
    • La valutazione genomica e funzionale della capacità detossificante dell’individuo risulta assai complessa e sfugge alla analisi della medicina specialistica, dedicata alla patologia d’organo.                     
    • La detossificazione da Metalli viene praticata da poche decina di medici in Europa e viene ignorata dalla Sanità pubblica.
  • 46.
  • 47.
  • 48.
  • 49. Biologia e Medicina Funzionale dei Sistemi
    • Occorre ricordare che la medicina scientifica muove i primi passi poco più di cento anni fa, mentre fauna e flora costituiscono uno sterminato laboratorio sperimentale, in continua, incessante verifica, che pulsa vertiginosamente da milioni di anni !
    • E’ un pensiero elementare, che sostiene la nostra ricerca per leggere e interpretare, in termini scientifici, le funzioni, le priorità e le sequenze che governano i sistemi biologici e alimentano i processi di riparazione e di guarigione naturale.
  • 50. MT: vie naturali di escrezione
    • Le principali vie di escrezione dei metalli sono: intestinale, renale e biliare.
    • In minima parte l’eliminazione può avvenire per salivazione, traspirazione, esalazione, allattamento, esfoliazione della pelle e perdita di unghie e capelli.
  • 51. MT: nei tessuti
    • Alcuni organi (ossa, cervello, fegato e rene) sequestrano determinati metalli in concentrazione relativamente elevate e cronicamente per anni.
    • Il livello dei metalli nel sangue e nelle urine riflette la esposizione recente e praticamente risulta elevata solo in caso di esposizioni acute, mentre è del tutto insignificante per la valutazione della intossicazione cronica.
  • 52. Mineralogramma
  • 53. Porfirine urinarie
    • L’analisi delle Porfirine urinarie, che nel bambino autistico risulta assai spesso alterata per accumulo in particolare di uro-, carbossi-, precopro- e copro-porfirine, non sembra stabilire una relazione diretta con la intensità della intossicazione da metalli.
  • 54. Porfirine urinarie
  • 55. Test di chelazione
    • Il metodo più obiettivo è rappresentato dal test di chelazione, che consiste nel confronto tra i valori di metallo tossico presente nelle urine prima e dopo la somministrazione di un agente chelante: DMPS (intramuscolo/endovena), EDTA (endovena) o DMSA(per capsule).
  • 56. Test di chelazione
  • 57. Chelazione
    • La CHELAZIONE è un meccanismo chimico utilizzato nel mondo vegetale e animale attraverso il quale una molecola biologica incorpora all’interno della propria struttura un minerale, usualmente uno ione metallico. Una volta chelato, il minerale perde le sue proprietà fisiologiche o tossiche, in quanto viene sequestrato all’interno della struttura dell’agente chelante e con esso viene eliminato.
  • 58. Protocollo di Terapia chelante
    • Il protocollo personalizzato di terapia chelante inizia con una valutazione delle condizioni generali, attraverso la somministrazione di un Questionario Biocomportamentale, una serie di analisi di Laboratorio di base, il Test di Chelazione e nei casi indicati il test di genomica e di funzionalità epatica (Liver Detox e Detoxigenomic)
    • Particolare attenzione viene posta alla funzione degli emuntori: intestino, fegato, rene e cute.
  • 59. Protocollo di Terapia chelante
    • La detossificazione da metalli oggi si avvale di:
    • Farmaci: EDTA, DMPS, DMSA, che possono essere somministrati per via trans-dermica, per supposta, per os, per via iniettiva: intramuscolare e endovenosa.
    • Nutrienti: glutatione, NAC, ALA, zinco.
    • Il potenziamento del circuito della metilazione-sulfossidazione: vitamina B12, B2, B6, acido folinico, TMG e DMG, Mg.
  • 60. Protocollo di Terapia Chelante
    • La detossificazione da metalli viene praticata solo dopo aver recuperato una regolare funzione intestinale, perché l’uso dei chelanti può indurre una attività disbiotica intestinale da candida e/o batteri patogeni.
    • Prima e durante il trattamento sono raccomandati esami di laboratorio per monitorare la funzione renale, epatica, l’emocromo, la ferritina, gli elettroliti e i livelli di zinco e rame.
  • 61. Farmaci Chelanti
    • I farmaci che hanno dimostrato la migliore efficacia comprendono:
    • DMSA: somministrato per os o per supposte per tre giorni consecutivi e 11 di pausa.
    • DMPS: per uso trans dermico, per supposte, per endovena o via intramuscolare.
    • EDTA: per via endovenosa o per supposte
    • Il trattamento chelante viene protratto per periodi che variano in media tra sei mesi e due anni.
  • 62. Effetti Secondari
    • Il rispetto del protocollo è associato ad un bassa incidenza di effetti collaterali, peraltro lievi: rash maculopapuloso, regressione transitoria comportamentale nel bambino, prurito, ipotensione, ipo e iperglicemia, alterazione dell’alvo.
    • Gli effetti collaterali gravi sono estremamente rari: reazioni allergiche, sindrome di Stevens-Johnson.
  • 63. Terapia chelante: Follow-up
    • La terapia chelante viene proseguita in rapporto alle esigenze individuali, controllando ogni quattro-sei mesi la progressiva riduzione dei livelli dei metalli nelle urine, attraverso il test delle urine con farmaco chelante.
  • 64. Il Libretto delle Istruzioni Un adagio recita: “ Quando tutto sembra perduto, ricordatevi di leggere il Libretto delle Istruzioni ”. Nel nostro caso, il Libretto è rappresentato dalla nostra Storia.
  • 65. La
  • 66. La nostra storia
    • 5 milioni di anni: l’Evoluzione biologica
    • 10.000 anni: l’Evoluzione culturale
    • 40 anni: l’attuale Cambiamento.
      • Superamento dello Spazio e l’esplosione della Informazione con Internet
      • Globalizzazione: il più vasto cambiamento culturale, politico, economico, sociale della storia dell’uomo.
      • Mente biologica: la nostra coscienza è una funzione fragile e discontinua di una individualità biologica astronomicamente più complessa, che contiene ogni nostra potenzialità.
  • 67. Alfabetizzazione biologica della vita quotidiana
    • La scoperta scientifica della natura biologica della nostra mente costituisce il fondamento di un progetto dedicato alla alfabetizzazione biologica della vita quotidiana, come premessa alla affermazione di una Democrazia su basi biologiche ed alla promozione di uno Sviluppo Sostenibile.
    • Lo Sviluppo Sostenibile è affidato ad una RELAZIONE ancestrale, assoluta, primaria, che pulsa tra la Madre, il Bambino e l’Ambiente ed è attorno a questa relazione che si gioca il FUTURO nostro e quello delle prossime generazioni.