Angela Bonomi Castelliwww.mediaeducationmed.it
• perché i media sono sempre presenti dentro e fuori la scuola, nelle menti e nei cuori dei nostri ragazzi.• perché questa...
• per essere sempre attenti ai bisogni reali dei  ragazzi.• per “corazzare” le giovani generazioni di un  sapere e di un’e...
• per accompagnare i bambini e i ragazzi a riconoscere che ogni media contiene punti di vista e valori che si articolano i...
- presentare i media come esperienza non solo di  vita, ma esperienza di scuola nella scuola.- considerare sempre, nella p...
- tempo che gli educatori devono dedicare all’aggiornamento intorno al mondo dei media.- tempo per ideare percorsi.- tempo...
Bruno Munari
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Corso base di Media Education ed. Latina 2012. Presentazione della relazione di Angela Bonomi Castelli. Graphic designer, è insegnante di discipline artistiche e socio fondatore del MED - Associazione italiana per l'educazione ai media e alla comunicazione, di cui è coordinatore per la Lombardia e membro del Consiglio Direttiivo. Nel Comitato di redazione della rivista Media Education: studi, ricerche, buone pratiche dirige la sezione di "Buone pratiche per la scuola".

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Come inserire la Media Education nel curriculum scolastico

  1. 1. Angela Bonomi Castelliwww.mediaeducationmed.it
  2. 2. • perché i media sono sempre presenti dentro e fuori la scuola, nelle menti e nei cuori dei nostri ragazzi.• perché questa costante presenza dei media ci impone l’urgenza di trovare un metodo per partecipare al dialogo anche in ambiente scolastico.• perché gli educatori sono chiamati a contribuire alla crescita di cittadini liberi e consapevoli.• perché è necessario promuovere, in un’ottica di rinnovamento didattico, un tempo scolastico dedicato alla riflessione del ruolo che hanno i media nella nostre vite.
  3. 3. • per essere sempre attenti ai bisogni reali dei ragazzi.• per “corazzare” le giovani generazioni di un sapere e di un’esperienza concreta intorno ai media.• per contribuire a sviluppare uno spirito critico.• per introdurre in modo sistematico e costruttivo l’uso della tecnologia mediale.• per rispettare le indicazioni ministeriali.
  4. 4. • per accompagnare i bambini e i ragazzi a riconoscere che ogni media contiene punti di vista e valori che si articolano intorno: - alla dimensione etica - alla dimensione estetica - alla dimensione socio-culturale
  5. 5. - presentare i media come esperienza non solo di vita, ma esperienza di scuola nella scuola.- considerare sempre, nella progettazione dei percorsi, il binomio uomo-ambiente.- stimolare la creatività e la produzione di idee.- distinguere tra fantasia e creatività.- favorire l’argomentare e il formulare ipotesi.- tener presente che i ragazzi hanno sempre cose da dire e noi educatori il dovere di ascoltare.
  6. 6. - tempo che gli educatori devono dedicare all’aggiornamento intorno al mondo dei media.- tempo per ideare percorsi.- tempo per analizzare i diversi media.- tempo per realizzare i prodotti.- tempo per valutare i processi e considerare le abilità acquisite.- tempo per condividere e diffondere l’esperienza.
  7. 7. Bruno Munari

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