cambiaMenti il commercio equo e solidale
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cambiaMenti il commercio equo e solidale cambiaMenti il commercio equo e solidale Presentation Transcript

  • Tutto quello che avreste volutosapere sul commercio equo (e non avete mai osato chiedere) Marco Costantino - CTM Altromercato 13 ottobre 2012
  • Da dove viene?Nasce nel secondo dopoguerra nel nordEuropa sulla scia dello slogan “Trade notaid!” e dei primi fallimenti legati allaliberalizzazione del mercatoPrimi esperimenti: Oxfam in Inghilterra(Vs Europa dell’est) e Mennonite CentralCommittee negli USA (Vs Porto Rico)
  • Perché?Teoria del vantaggiocomparato (D. Ricardo) VsFallimenti del mercato: Accesso al mercato Informazione imperfetta Accesso ai mercati finanziari e al credito Scarsa mobilità verso altri settori Sistemi legali deboli
  • Imprese Istituzioni Persone
  • Problemi...Concorrenza al ribasso tra i paesi sui dirittidel lavoroConcorrenza al ribasso tra i paesi sulleentrate fiscaliStra-Potere delle imprese sulle politiche deipaesi e delle istituzioni internazionaliScarsa partecipazione dei cittadini allapolitica
  • BenettonIn Argentina ha acquistato dalGoverno 900.000 ettari diterra, sgomberando il popoloMapuchePreleva in Australia lanamerinos dagli agnelli contecniche particolarmentedolorose e violente (mulesing)
  • Chiquita Nelle piantagioni in Nicaragua ed Ecuador paga i salari più bassi al mondo (da 1,25 a 2,50 $ al giorno) per lavorare anche 14 ore con straordinari non retribuiti e spesso obbligatori
  • NikeHa ammesso in un suo rapportocasi di maltrattamento e abuso neiconfronti dei lavoratoriLavoratori esposti ai vapori dellecolle, dei solventi e alle vernicisenza protezioniRicorso al lavoro minorileSpende 180 milioni $ perpubblicità. L’1% basterebbe amigliorare le condizioni di 15.000lavoratori
  • Imprese Istituzioni ElettoriConsumatori
  • Cos’è?“E una partnership commerciale basata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che mira ad una maggiore equità nel commercio internazionale. Contribuisce allo sviluppo sostenibile offrendo migliori condizionicommerciali a produttori svantaggiati e lavoratori, particolarmente nel Sud del mondo.Le organizzazioni del commercio equo, supportate dai consumatori, sono coinvolte attivamente nell’assistenza tecnica dei produttori, nell’azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni e nellosviluppo di campagne volte al cambiamento delle regole e delle pratiche del commercio internazionale”
  • Come funziona? (in teoria)
  • Chi sono i produttori?CASO 1: Kenya 1980> MACHINA POTTERYBarnaba è figlio di Serina, oggi una signora disettantacinque anni che oltre cinquant’anni fa,assieme al marito, ha dato avvio allaproduzione di grandi giare, utilizzate per lafermentazione della birra locale, pertrasportare acqua dal fiume al villaggio e perconservare e cuocere le vivande. Nel 1965Barnaba si è unito ai genitori nella lavorazionedelle olle e nel 1972, dopo la visita di uno“straniero”, ha trasformando un’attivitàprettamente di sussistenza in un piccoloprogetto produttivo. Questo gruppo di baseoggi è composto da una ventina di produttoridi terracotta con sede in una piccola casa cheha per pavimento la terra rossa di Khayega
  • Chi sono i produttori?CASO 2: Indonesia 1988> LOMBOK POTTERYFra le 13.000 isole che formano l’arcipelagoindonesiano, Lombok è famosa per laproduzione artigianale di tessuti, cesti eceramica. Nella vita quotidiana degli isolani dietnia sasak, la ceramica e la terracotta eranousate per conservare e trasportare riso edacqua, per cucinare e servire le pietanze e pereseguire cerimonie religiose e riti di prosperitàe fertilità. La rinascita della ceramica sasak èmerito di una giovane neozelandese che,coinvolgendo il governo indonesiano e quellodel proprio paese in un progetto dicooperazione decentrata, ha favorito ilrecupero di una tradizione ormai in declino ela nascita di una attività economico-produttiva
  • Chi sono i produttori?CASO 3: Guatemala 1975> COPAVICNella città di Quetzaltenango, sulle estremepropaggini occidentali degli altopiani maya, esistevauna fabbrica che lavorava vetro soffiato. I suoipadroni, un austriaco ed un messicano, erano solitifarsi obbedire a forza di “tirate di orecchie etirate di capelli”. Diciassette operai della fabbrica,rendendosi conto che “gli impresari da soli nonerano niente”, decisero di abbandonare l’impresa ea Cantel, un villaggio privo dei servizi di base,diedero vita ad una cooperativa - proiettata versola comunità - per il riciclo delle bottiglie usate e laproduzione di oggetti utilitari e decorativi in vetro
  • Chi sono gli importatori?Organizzazioni no profit (Alternative Trade Organisation) che sioccupano di importazione, trasformazione, ma anche assistenzaai produttori, cooperazione e (al Nord) lobbying, educazione einformazioneOrganizzazioni della GDO che vendono prodotti certificatiintercettando una nicchia di mercato di consumatori “etici”
  • Chi sono i distributori? In Italia 575 Botteghe del mondo (56% del mercato) con 6.000 volontari e 300 lavoratori 4.150 supermercati (44% del mercato)Questione: sostenibilità/valori >> nuovi servizi (distributoriautomatici, liste nozze, turismo responsabile…); importanzaruolo botteghe
  • Come avviene la relazione?Formazione e trasmissione di competenzeAssistenza tecnica nello sviluppo prodotti /assicurazione qualitàGaranzia di continuità degli ordiniPagamento di un prezzo equo, perconsentire sostenibilità nel medio terminee attivare progetti di autosviluppo socialeed ambientaleFinanziamenti anticipati e programmi dimicrocredito
  • Cosa vuol dire equo e solidale? Le regole...Creazione di opportunità per Capacity buildingproduttori svantaggiati Promozione del commercio equoTrasparenza Rispetto per l’ambienteCondizioni commerciali equePagamento di un prezzo equoDivieto al lavoro minorile e al lavoroforzatoNon discriminazione, uguaglianza digenere e libertà di associazioneBuone condizioni di lavoro
  • Il prezzo al produttore
  • e quello al consumatore
  • Si, ma... mi posso fidare?Non esiste un sistema di certificazione regolamentato dalla leggeDue sistemi di certificazione: Di prodotto (più riconoscibile, ma più costosa e rischiosa) Di sistema (meno riconoscibile, meno costosa, offre maggiori garanzie)
  • Marchi commerciali o certificazioni?
  • I due modelliFederazione internazionale
  • Ti sta bene?
  • E la qualità?Test Altroconsumo:Arabica Altromercato2° posto (su 18 varietàsul mercato)Tè verde Altromercato1° posto (su 7 varietà)
  • E il prezzo?
  • La gamma
  • Ok, ma... funziona?
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)Nuove produzioni (assicurazione)
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)Nuove produzioni (assicurazione)Stabilità nel tempo e nel prezzo (capacità di pianificazione, costi diricerca acquirenti)
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)Nuove produzioni (assicurazione)Stabilità nel tempo e nel prezzo (capacità di pianificazione, costi diricerca acquirenti)Acquisizione di nuove capacità
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)Nuove produzioni (assicurazione)Stabilità nel tempo e nel prezzo (capacità di pianificazione, costi diricerca acquirenti)Acquisizione di nuove capacità + esternalità
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)Nuove produzioni (assicurazione)Stabilità nel tempo e nel prezzo (capacità di pianificazione, costi diricerca acquirenti)Acquisizione di nuove capacità + esternalità (Incremento potere contrattuale, effetti sui non affiliati)
  • Ok, ma... funziona?Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale)Nuove produzioni (assicurazione)Stabilità nel tempo e nel prezzo (capacità di pianificazione, costi diricerca acquirenti)Acquisizione di nuove capacità + esternalità (Incremento potere contrattuale, effetti sui non affiliati)
  • Ok, ma... funziona? Nuovo sbocco commerciale (paracadute e potere contrattuale) Nuove produzioni (assicurazione) Stabilità nel tempo e nel prezzo (capacità di pianificazione, costi di ricerca acquirenti) Acquisizione di nuove capacità + esternalità (Incremento potere contrattuale, effetti sui non affiliati)Benessere (consumo alimentare, qualità della dieta, felicità, salute)Scolarizzazione figli (luxury axiom)
  • Storie... Parc (Palestina) Aj Quen (Guatemala)Green Net (Thailandia) Uciri (Messico)
  • L’importanza della filiera I paesi in via di sviluppo producono il 90% delle fave di cacao, il 44% del liquore di cacao, il 38% del burro di cacao, il 29% del cacao in polvere e appena il 4% del cioccolato prodotto in tutto il mondo (Perkins, 2005)
  • La filiera del cotone argentinoAsociaciòn Civil Uniòn Campesina coltivazione della fibra Cooperativa Textiles Pigué tessitura e tintura Cooperativa Juanita confezionamento
  • La filiera dello zucchero Cooperativa Manduvirà Costruzione del primo zuccherificio di proprietà dei contadini Altromercato socio di Manduvirà e viceversa
  • Votate (con il portafoglio) con coscienza...