Mcmp presentazione 4 mag 2011 con testi

  • 206 views
Uploaded on

 

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
206
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Movimento Cittadini Mura S. Carlo Pulce 4 MAGGIO 2011
  • 2. PRESENTAZIONE MOVIMENTOIl Movimento indipendente Cittadini Mura San Carlo e Pulce è sorto con lo scopo principale di collaborare con lAmministrazione comunale nel processo di riorganizzazione urbanistica che coinvolge le nostre due frazioni.Nel corso di questi ultimi anni, attraverso incontri pubblici, l’Amministrazione Comunale si è confrontata con la cittadinanza per arrivare a definire una serie di interventi che coinvolgono il nostro territorio.Il più evidente di questi è costituito dall’abbattimento delle vecchie case Andreatta e dalla costruzione di quattro nuovi edifici (due in corso di ultimazione) che si affacciano sul Parco della Pace. Questo intervento si affianca ad altri, alcuni già definiti, altri in corso di definizione, che andranno ad impattare l’assetto urbanistico della zona (ad esempio: realizzazione sala polivalente ed altre abitazioni addossate al Parco della Pace, previsione di un punto vendita commerciale, rotonda incrocio via Galletta-via Scuole del Farneto, sistemazione complessiva del Parco della Pace, etc).
  • 3. Riteniamo che sia buona cosa che i cittadini che “vivono” le due frazioni possano evidenziare le reali necessità attraverso un reale e concreto confronto con gli Amministratori, andando oltre i formali Forum Istituzionali.Le intenzioni di chi partecipa al Movimento sono animate da una coscienza dei decennali problemi del quartiere e dalla convinzione che unAmministrazione davvero attenta al buon governo del territorio che lha eletta, non possa trascurare di rendere più fattiva quella partecipazione dei cittadini di cui si fregia di avvalersi.Riteniamo che i rischi di uno scollamento tra la dichiarazione di volontà degli Amministratori di progettare insieme ai cittadini e la reale possibilità che ciò avvenga, alla luce del sole e in unottica di condivisione civica, siano forti e auspichiamo sinceramente che le nostre osservazioni possano essere ascoltate prima che dalla fase progettuale si passi ad una fase esecutiva, caratterizzata da interventi troppo invasivi per il quartiere in cui viviamo.
  • 4. Sino ad ora ci amareggia constatare la ben poca trasparenza dimostrata dallAmministrazione, sia nel condividere i progetti urbanistici e dei Servizi, sia nellesaminare le criticità di questi.I laboratori di progettazione, promossi dal Comune, sono stati in realtà uno specchietto per le allodole: nessuno dei risultati emersi è stato riutilizzato nellipotesi del POC: anzi, chi ha creduto nellutilità di collaborare, si è sentito letteralmente preso in giro.
  • 5. CITTA’ DI SAN LAZZARO DI SAVENA Provincia di Bologna * STATUTO Revisioni :Consiglio Comunale del 18 aprile 2000 delibera n.34.Consiglio Comunale del 25 marzo 2003 delibera n.14.
  • 6. Articolo 2 comma IIINellambito delle proprie competenze, il Comune di San Lazzaro di Savena si adopera per concorrere a :- tutelare e valorizzare le risorse ambientali, territoriali, naturali e storico-artistiche nellinteresse della collettività e in funzione di una sempre più elevata qualità della vita, nonché a favorire ogni iniziativa diretta a salvaguardare lestetica cittadina;
  • 7. Articolo 8 comma IIILa petizione, sottoscritta da almeno cento cittadini, consiste in una richiesta generica a provvedere su un oggetto determinato ed e inoltrata in forma scritta al Sindaco che provvede alla sua tempestiva assegnazione allorgano competente.
  • 8. articolo 16 comma INel rispetto dei principi stabiliti dalla legge e dalle norme dello Statuto, e secondo le modalità fissate dal regolamento, il Comune di San Lazzaro di Savena garantisce a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso agli atti e alle informazioni detenute dallente, dai suoi organismi strumentali e dai concessionari di servizi comunali.
  • 9. Carlo Pulce Mi chiamo Carlo Pulce, ho aderito al Movimento Cittadini Mura San Carlo e Pulce e venire questa sera a quest’incontro mi è costato un certo sacrificio. Eppure, come molti altri che come mehanno impegni, forse ancor più gravosi, ho deciso di partecipare.
  • 10. Quando si torna a casa, dopo aver viaggiato da Milano aRimini per un’ intera giornata, purtroppo ci si accorge che il Bel Paese non esiste più. Una campagna completamente cementificata fatta di viadotti, di traffico, di strade tutte asfaltate,
  • 11. di campagne assurdamente coperte da pannelli solari, ditralicci per l’alta tensione, di mostruosità architettoniche e diperiferie degradate ci ha accompagnato per tutta la giornata..
  • 12. Finalmente si scende dall’auto; l’altro giorno sono sceso, c’erano tre persone che dipingevano un albero fiorito, incredibile…e allora ritorna il buon umore, si fa footing, si cavalca, si va in bici, a volte ci si mette le scarpe e si va a fare una partita di pallone o si gioca a tennis.
  • 13. I bambini possono ancora correre sul prato, i giochi sono distrutti, la pista di pattinaggio è quasi inagibile, ma il campo da tennis e da pallavolo hanno ancora la rete, la Chiesa per chi crede ha le sue attività.
  • 14. C’è pure un piccolo circolo ricreativo che si autofinanziacol volontariato. Lavorare gratis … incredibile!Ma il “progresso” non si ferma e da poco ho scoperto cheè arrivato fin qua nel mio paese.
  • 15. Credevo di essere in una piccola oasi felice, pensavo di essermi salvato, pensavo che qua al Nord la politica avesse ancora dei valori, almeno così andavano dicendo. Eppure qualcosa stava cambiando, almeno in campo urbanistico.Prima a Idice, dopo diversi tentativi, fatti da ignoti, di incendiare un boschetto di sempreverdi, sono spuntate due case mostruose. Mi sono consolato, almeno avevano il tetto!
  • 16. Dopo alcuni mesi, giustamente, si è deciso di demolire le tristemente famose case “Andreatta”. Ero contento, ma la miacontentezza è stata di breve durata perché se ne sono costruite altre due, di sei piani, e questa volta non avevano il tetto, puressendo vicine all’ex Seminario, architettura di pregio del 700 (Villa San Camillo)
  • 17. Non siamo certo a Parigi o a Roma, ma qualcosa di bellol’abbiamo anche noi come le numerose Ville Monumentali.Un miope progetto urbanistico metterà a rischio questarealtà: 1600 appartamenti da Idice alla Mura, ai confini col parco dei Gessi, in uno degli ultimi contesti agricoli del nostro territorio.
  • 18. I miei compagni , compagni di questo “pericoloso “ movimento, saranno molto più concreti nello spiegarvi i dettagli:Io vorrei puntualizzare solo un ultima cosa: mi è stato contestato di essere un verde, un ecologista, un fanatico, contrario ad un progresso che in fondo non si può arrestare. Mi è stato contestato di non vedere quali vantaggi questo porterà alla comunità, soprattutto alle persone in stato di bisogno, che avranno grazie ai soldi introitati dal Comune qualche alloggio decoroso.
  • 19. Ebbene, benvengano i pochi alloggi promessi! Vorrei anzi Concludendo, suggerire al se dobbiamo Comune una fare qualcosa idea: invece di dicostruire palazzi esteticamenteghetto, sarebbe molto, molto più opportuno brutto, almeno riservare, facciamo all’interno di qualcosa di ogni nuovo eticamenteedificio, qualche bello ed appartamento innovativo.per la locazione popolare in modo da permettere una maggiore integrazione.
  • 20. Qui di seguito sono descritti in maniera molto sintetica alcuni degli interventi previsti, partendo dalladocumentazione ufficiale disponibile.
  • 21. Le slides che seguono non vogliono essere esaustive e possono essere anche parzialmente incomplete, puressendo rappresentative di un modus operandi dellamministrazione quantomeno discutibile.
  • 22. Argomenti di maggior interesse Ex Case Andreatta Sala Polivalente Parco della Pace Rotonda Galletta-Scuole Farneto Punto commerciale
  • 23. Case Andreatta (1)Incontro: “il nuovo volto della Mura San Carlo” “La commissione edilizia ha ritenuto che la proposta sia quella ottimale (qualità, prezzo, utilizzo spazi). Le nuove torri permettono di realizzare un numero di alloggi uguale allesistente, liberando però aree verdi. Verranno previsti parcheggi sotterranei. Il progetto è stato accettato e non sono più possibili modifiche”venerdì 10 ottobre 2008 Centro TonelliAss. Leonardo Schippa
  • 24. Case Andreatta (2) Non sono stati realizzati i parcheggi sotterranei per i residenti. E completamente scomparso lampio parcheggio pubblico a ridosso del Parco della Pace e non è chiaro quale area ne andrà a sostituire le funzionalità. Sarebbe più utile sistemare le famiglie in difficoltà in diversi edifici invece che in un singolo complesso, al fine di permetterne una maggiore integrazione. MCMP
  • 25. Case Andreatta (3) Larea verde liberata è stata destinata alla realizzazione di un nuovo edificio di 4 piani e 16 alloggi. (nel giardino antistante le due torri di via Galletta 68) (Comunicato ai cittadini da Leonardo Schippa il 14/03/2011 al Forum sul POC in Sala di Città) Adottato dal Consiglio Comunale il 15-03-2011
  • 26. Gara informale per la cessione in diritto di superficie dell’ex Scuola La scadenza per la presentazione delle offerte 14 marzo 2011 Bando di Gara e Appalto |3-03-2011 NUOVO EDIFICIO NON PREVISTO
  • 27. DISEGNO PRESENTATOai cittadiniil 22 febbraio 2010e il 14 luglio 2010
  • 28. Sala Polivalente (1) Dopo mesi di silenzio al forum 1 seconda fase [22 febbraio 2010 sala condominiale via Galletta 56] “Il nuovo spazio della sala Polivalente potrà accogliere ed integrare tutte le funzioni ricreative che oggi non trovano spazio e permettere una maggiore integrazione degli abitanti.” Ass. Leonardo Schippa sala polivalente e tre scenari ipotizzati, avvalendosi delle tavole grafiche messe a disposizione dei cittadini intervenuti Architetto Riccardo Roda Eos Consulting
  • 29. Sala Polivalente (2)
  • 30. Sala Polivalente (3) Si sta realizzando una struttura che ha tutte le caratteristiche di una palestra, con dimensioni adatte a svolgere attività analoghe a quelle già in corso presso la palestra Fantini e la Sala polivalente del Centro Tonelli MCMP Lassessore Schippa ha sollecitato le associazioni [10 ottobre 2008] e le altre realtà sociali presenti sul territorio ad incontrarsi ed elaborare delle proposte sulla nuova sala polivalente. Le proposte emerse non sembrano essere state prese in considerazione MCMP
  • 31. Sala Polivalente (4)• In occasione dell’incontro (22 febbraio 2010 saletta condominiale Via Galletta,56), “sono stati preparati dei box di raccolta di questionari preparati appositamente per questa prima fase della partecipazioni da parte dei cittadini … delle esigenze e delle aspettative della popolazione residente a Mura San Carlo relativamente al tema “Le nuove prospettive per la frazione Mura San Carlo” con particolare attenzione al Verde pubblico ed alla nuova Sala Polivalente da realizzare all’interno del Project Financing “Case Andreatta”.• I box hanno fornito complessivamente n.21 questionari, ognuno in gran parte compilato per tutti i quesiti, fornendo risposte multiple …. dalla lettura incrociata dei questionari, emerge un quadro abbastanza articolato, con indirizzi puntuali sulle scelte da affrontare per il futuro di Mura San Carlo.(esiti questionario 27/04/2010 presentazione 14/07/2010)Architetto Riccardo Roda Eos Consulting 22/02/2010 e 14/07/2010
  • 32. Sala Polivalente (5)• Il questionario non è mai stato divulgato• I questionari raccolti sono stati 21, per cui l’affermazione dell’ Architetto Roda : “Più della metà si sono espressi... ecc. non sembra corrispondere alla realtà in quanto si tratta di un campione davvero poco rappresentativo. (MCMP)• I cittadini non hanno quindi avuto la possibilità di esprimere la propria idea sul posizionamento della sala. La polivalente è attualmente in costruzione nelle vicinanze di via Galletta 68. Lo spazio, proposto come prima ipotesi dalle associazioni del territorio, situato vicino alla Chiesa su Via Seminario (parte di parco) è invece stato destinato ad una nuovo edificio per edilizia privata. (bocche cucite sull’argomento!). (da disegno dell’ufficio Tecnico settembre 2010)• “L’associazione È/cohousing parteciperà nel febbraio prossimo a un Bando del Comune di S. Lazzaro, che dispone di un terreno di 1000 mq destinato alla costruzione di un «condominio solidale» che potrà accogliere 10/12 famiglie, le quali potranno poi in seguito riscattare labitazione” (da articolo su rivista “Terra Nuova” - gennaio 2011).
  • 33. PALAZZO 4 PIANI 12 ALLOGGI ? Via Semi nario ? Da disegno c/o Servizio Casa Via Salvo D’Acquisto,12 Chiesa di (luglio 2010) San Carlo
  • 34. Parco della Pace (1) “Per quanto riguarda il Parco della pace si vorrebbe investire di più arricchendolo di strutture necessarie per la sua piena fruibilità. Il parco ha attualmente una consistenza di 34.000 mq. e che ora confina con una zona di proprietà ACER. Nell’ambito dell’intervento di recupero di quegli edifici parte dell’area sarà ceduta al pubblico, aumentandone quindi la superficie. Inoltre per il limite sud ovest del parco è prevista la vendita di un’area di otto metri di profondità, che verrà venduta con asta pubblica e il valore a base d’asta sarà individuato da una perizia. I proventi saranno investiti per la sistemazione del parco e la realizzazione degli interventi previsti.” Anticipato 5 dicembre 2008 nellincontro presso il Centro TonelliConfermato al Tour delle Frazioni 29 settembre 2010Ass. Leonardo Schippa
  • 35. Parco della Pace (2) Il terreno che l’Assessore Schippa sostiene sarà ceduto da Acer “al pubblico”, in realtà è stato proprietà comunale fino al 2006 quando fu ceduto ad Acer per permettere un intervento di recupero su due ruderi di proprietà della stessa Acer. In cambio Acer cedette al Comune il terreno (mappale 511 fg.28) che divenne verde pubblico. Successivamente una parte di questa area è stata venduta a privati (1520 mq), previa trasformazione in ECO-A. (Bando del 5/11/2010 Pg.n.429591520). (Visura storica catastale repertorio 3157 del29/08/2006) I proventi ottenuti dalla vendita della striscia di 8 m non è detto che vengano destinati alla riqualificazione del parco perché sono stati “inglobati” nel bilancio comunale ed il loro utilizzo andrà quindi ridiscusso dal Consiglio Comunale. Ass. Leonardo Schippa 14/03/2011 Sala di Città
  • 36. Parco della Pace (3) rio ina m Se a Vi 511 510 Rudere ACER Striscia venduta
  • 37. Parco della Pace (4) Vogliamo sottolineare che sin dalla primavera 2006 si è costituito il Comitato Adottiamo il Parco della Pace, con l’obiettivo di affiancare il Comune di San Lazzaro nella cura, nel mantenimento e nella ristrutturazione del Parco della Pace, per il quale lamministrazione comunale non ha realizzato interventi di risanamento negli ultimi 25 anni.
  • 38. Dimensioni parco (1)Da satellite:Nota l’area di parco e il parcheggioMCMP
  • 39. Dimensioni parco (2)Una rigaapparvesull’immagineda satellite, eraun primo segnoche qualcosastavacambiando?(immagine da vari documenti fra cui la relazione al forum N.1 22/01/10)
  • 40. Dimensioni parco (3)Cosa succederà a questa parte di parco non più verde ma di colore arancione? Sarà inglobato anche lui nell’area edificabile o è già L’assessore successo e lo scopriremo in Schippa ha più futuro? MCMP volte ribadito che il parco aumenta. Ognuno è libero di giudicare da questa immagine, confrontandola con le precedenti (Immagine da Project Financing adozione - elaborati -02 PSC- Layout)
  • 41. Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto (1) “Indispensabile la realizzazione della rotonda, che sarà attuata a partire dal prossimo anno: sono state stanziate le risorse necessarie ed è stata avviata la progettazione; nellarco di alcuni mesi saranno appaltati i lavori”Tour delle Frazioni 17 settembre 2008 “La rotonda era indicata negli strumenti di pianificazione e oggi si può realizzare. È importante sottolineare il fatto che per gli investimenti il Comune può spendere solo 3 milioni all’anno e per questa realizzazione si è raggiunto un accordo per anticipare i lavori: entro la fine dell’anno il Consiglio comunale approverà l’accordo preliminare e, a seguire, sarà avviata la costruzione.”Tour delle Frazioni 24 settembre 2009Ass. Leonardo Schippa
  • 42. Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto (2) Della rotonda si parla da anni: Inizialmente doveva essere realizzata nellambito di interventi TAV; poi per varie ragioni sono venuti a mancare i fondi ed il progetto è stato accantonato. Finalmente nel 2008 erano state trovate le risorse, nel 2009 era stata confermata limminente realizzazione, poi nel 2010 la doccia fredda: la rotonda non si può realizzare per rispettare il patto di stabilità.Dove sono finite le risorse stanziate?MCMP
  • 43. Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto (3) Per superare lempasse del patto di stabilità, la nuova soluzione proposta è di lasciar costruire 4 edifici fra Via Galletta e Via Scuole del Farneto, ottenendo in cambio, dalla ditta costruttrice, un parziale finanziamento per realizzare la rotonda.Questo baratto lascia noi cittadini molto perplessi. A ciò si aggiunge un nuovo posizionamento della rotonda, rispetto a quello originario, del tutto inefficace dal punto di vista della gestione veicolare .( da:PROPOSTA DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA FINALIZZATA ALL’INSERIMENTO NEL PRIMO PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) RELATIVA AGLI AMBITI ANS-C.4a E ANS-C.2a Gennaio 2011)
  • 44. Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto (4)Per la costruzione della rotatoria il costruttore spenderà €138.000 ed in cambio fatturerà circa €12.000.000. Questo ci pare un “affare” molto sbilanciato che non risponde agli interessi della cittadinanza e non si pone il problema di come mantenere in futuro i servizi relativi alle esigenze del nuovo insediamento.MCMP
  • 45. Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto (5) ole Sc u Via eto n Far PRIMO PROGETTO tta Via lle G alle Ga tta Via (da:Project Financing) P.U.A.
  • 46. Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto (6) le tta Gal Via S Via c Farn uole eto Via Ga llet ta ( da:PROPOSTA DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA FINALIZZATA ALL’INSERIMENTO NEL PRIMO PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) RELATIVA AGLI AMBITI ANS-C.4a E ANS-C.2a Gennaio 2011)
  • 47. Punto Vendita (1)• “Bisognerebbe trovare un sistema per incentivare il commercio in un’area così decentrata. Si potrebbe pensare ad interventi di edilizia convenzionata anche per il commercio e il tema comunque andrebbe discusso con tutto il comparto commerciale san lazzarese, perché un nuovo esercizio commerciale altererebbe in ogni caso gli equilibri attuali, ma potrebbe e dovrebbe essere visto in un’ottica di collaborazione e non di concorrenza...”Da un incontro con i cittadini al Centro Tonelli 10 ottobre 2008 Assessore L.Schippa• “L’Amministrazione comunale avverte la necessità di una riqualificazione del quartiere, per questo ci si sta orientando verso una riorganizzazione del tessuto urbano volta a ospitare strutture, ora carenti, di commercio di vicinato, soprattutto di tipo alimentare”.Tour delle frazioni 24 settembre 2009 Assessore L.Schippa
  • 48. Punto Vendita (2) Larea prevista per il punto vendita, illustrata nel tour delle frazioni 2010, è stata destinata alla realizzazione di un edificio dedicato ad edilizia residenziale sociale (slide 28)MCMP Nelle mappe è comparso un piccolo edificio a fianco della polivalente la cui funzione non è ben chiara (aspettiamo delucidazioni…), ma non ci pare possa sostituire il punto vendita precedentemente previsto.MCMP
  • 49. Punto Vendita (3) Via Seminario Struttura commercialeDa disegno c/o Servizio Casa di vicinato Via Salvo D’Acquisto,12 Via Galletta (luglio 2010)
  • 50. Punto Vendita (4)Edilziaresidenzialesociale ?
  • 51. Proposta: Sala Polivalente Per la gestione della Sala polivalente pensiamo sia utile scegliere, attraverso un bando pubblico, un soggetto che, ottenendo luso della sala si accolli anche la manutenzione e valorizzi il Parco della Pace, in modo da ricambiare con un servizio alla comunità lutile derivante dalluso della palestra. Chiediamo che il centro giovanile attualmente ospitato al 56 di Via Galletta trovi spazio in questa struttura. Chiediamo inoltre che, nell’assegnazione degli spazi, si tenga conto delle esigenze delle altre realtà associative presenti e operanti sul territorio.
  • 52. Proposta: Parco della Pace L‘Amministrazione Comunale dovrebbe mantenere limpegno assunto con i cittadini della Frazione di impiegare gli introiti derivanti dalla vendita della striscia di 8 m per la riqualificazione dellarea del Parco. Chiediamo che la striscia di terreno denominata Eco A, rimasta disponibile dopo la vendita ai frontisti, venga riportata alla destinazione duso originaria di verde pubblico. Chiediamo di non costruire ledificio per il “cohousing” e destinare tale area ad un parcheggio con pavimentazione drenante o con grigliato erboso per la chiesa e per il parco.
  • 53. Proposte: Rotonda via Galletta – via Scuole Farneto Chiediamo che la rotonda sia realizzata in maniera intelligente ai fini della movimentazione veicolare e della regolamentazione del traffico. Esigiamo, in particolare, che sia previsto un altrettanto intelligente attraversamento ciclo/pedonale per accedere alla pista ciclabile.
  • 54. Proposta: Punto Vendita Molte comunità dislocate fuori dal centro cittadino lamentano una carenza di imprese commerciali e di servizi primari. Questo fenomeno è peggiorato negli ultimi 15 anni a causa delle trasformazioni di stile di vita, delle tipologie di consumo e della stessa catena della distribuzione.Il commercio locale svolge tutta una serie di ruoli, tra cui la creazione dei legami sociali e il conferimento di una dimensione dinamica alla vita della comunità.Il problema più importante è quello logistico, che si traduce in una differenza di prezzi fra questi negozi e i più vicini punti di vendita di medie o grandi dimensioni.
  • 55. Proposta: Punto VenditaIl commercio e le istituzioni locali (che devono porsi l’obiettivo di incoraggiare gli spacci locali) dovrebbero esaminare la struttura logistica (franchising, catena volontaria, consorzio approvvigionamento) come mezzo per raggiungere la necessaria competitività.Una delle soluzioni che sta prendendo piede (e che dovrebbe essere considerata) prevede che nelle zone periferiche i moderni punti di vendita diventino una sorta di empori polifunzionali comprendenti: servizi postali, operazioni bancarie, servizi di telecomunicazione. La creazione di tali mini-centri di servizi può svolgere un importante ruolo sociale per gli anziani.
  • 56. TUTTI I DOCUMENTI CITATI SONODISPONIBILI SIA IN FILE CHE IN CARTACEO A RICHIESTA DEGLI INTERESSATI CHIEDENDOLI A mcmp.sanlazzaro@gmail.com