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Modelli Di Interazione E Paradossi   Marcobinotto V2.1
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Modelli Di Interazione E Paradossi Marcobinotto V2.1

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  • 1. Pragmatica della comunicazione umana Modelli di interazione e paradossi Processi culturali e comunicativi Marco Binotto - Gianni Ciofalo - Paola Panarese Sede di Pomezia – anno accademico 2008-2009
  • 2. Sommario 1. L’organizzazione della comunicazione umana 2. Comunicazione paradossale Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 2
  • 3. Pragmatica della comunicazione umana L’organizzazione dell’interazione umana Processi culturali e comunicativi Marco Binotto - Gianni Ciofalo - Paola Panarese Sede di Pomezia – anno accademico 2008-2009
  • 4. L’organizzazione dell’interazione umana La struttura dei processi di comunicazione •Modelli Comunicazioni continuative e ricorrenti • Ripetizione • Nel tempo • In situazioni diverse • Ridondanza • Si verificano alcuni eventi e non altri P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 108. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 4
  • 5. L’organizzazione dell’interazione umana Cibernetica e teoria dei sistemi • Sistema automatico di riscaldamento temperatura desiderata della stanza Dispositivo entrata sensibile agli errori Valvola caldaia uscita Feedback: Informazioni relative alla temperatura della stanza Milton A. Rothman La rivoluzione cibernetica, Rizzoli Milano 1972, p. 10. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 5
  • 6. L’organizzazione dell’interazione umana Cibernetica e teoria dei sistemi: definizione “ Un sistema implica un certo lasso di tempo. Per sua natura un sistema è costituito da una interazione, e questo significa che un processo sequenziale di azione e reazione deve aver luogo prima che si possa descrivere qualsiasi stato del sistema o qualsiasi cambiamento di stato. ” Leonard e Bernstein cit. in P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 110. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 7
  • 7. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: elementi costitutivi • Oggetti • Componenti o parti del sistema • Attributi • Le proprietà degli oggetti • Relazioni • “tengono insieme il sistema” Hall e Fagen cit. in P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 110. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 8
  • 8. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: elementi costitutivi • Non parliamo di individui • Ma di • Persone-che-comunicano-con-altre-persone • Relazioni «importanti e interessanti» • Non quelle banali o irrilevanti P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 110-1. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 9
  • 9. L’organizzazione dell’interazione umana Cibernetica e teoria dei sistemi • Sistema automatico di riscaldamento temperatura desiderata della stanza Dispositivo entrata sensibile agli errori Valvola caldaia uscita Feedback: Informazioni relative alla temperatura della stanza Milton A. Rothman La rivoluzione cibernetica, Rizzoli Milano 1972, p. 10. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 10
  • 10. L’organizzazione dell’interazione umana Cibernetica e teoria dei sistemi: definizione “ Sono sistemi interattivi due o più comunicanti impegnati nel processo di definire la natura della loro relazione (o che si trovano a livello tale per farlo). ” P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 111. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 11
  • 11. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: ambiente e sottosistemi: quali confini? Immagini da “Powers of Ten: The Movie” by Charles & Ray Eames. http://csaweb.yonsei.ac.kr/~rhee/2000/universe/power10.html Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 12
  • 12. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: ambiente e sottosistemi “ Quando definiamo la nostra disciplina nei termini delle reazioni di un individuo alle reazioni di altri individui, è subito evidente che dobbiamo tener conto che la relazione tra due individui è soggetta a mutare di volta in volta anche senza l’intervento di qualche perturbazione esterna. ” G. Bateson Naven, cit. in Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 58. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 13
  • 13. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: ambiente e sottosistemi • Problema • Quando si può dire che un oggetto appartiene al sistema e quando appartiene all’ambiente? • Soluzione • Teoria dei sottosistemi aperti gerarchicamente • Non occorre più «isolare artificialmente il sistema dal suo ambiente» • Agiscono • Come totalità verso il basso • Come parti verso l’alto P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 111-3. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 14
  • 14. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: ambiente e sottosistemi “ I sistemi organici sono aperti, cioè scambiano materiali, energie o informazione col loro ambiente. Un sistema è chiuso se non c’è alcuna immissione o emissione di energia in nessuna delle sue forme, quali informazione, calore, sostanze fisiche, ecc. ” Hall e Fagen cit. in P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 112. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 15
  • 15. L’organizzazione dell’interazione umana Teoria dei sistemi: ambiente e sottosistemi “ In breve, gli individui che comunicano vengono considerati sia nelle relazioni orizzontali che in quelle verticali che essi hanno con altre persone e altri sistemi. ” P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 113. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 16
  • 16. L’organizzazione dell’interazione umana Le proprietà dei sistemi aperti 1. Totalità 2. Retroazione 3. Equifinalità P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 111-3. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 17
  • 17. L’organizzazione dell’interazione umana Le proprietà dei sistemi aperti: totalità “ Ogni parte di un sistema è in rapporto tale con le parti che lo costituiscono che qualunque cambiamento in una parte causa un cambiamento in tutte le parti e in tutto il sistema. Vale a dire, un sistema non si comporta come un semplice composto di elementi indipendenti, ma coerentemente come un tutto inscindibile. ” P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 113. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 18
  • 18. L’organizzazione dell’interazione umana Le proprietà dei sistemi aperti: totalità Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 19
  • 19. L’organizzazione dell’interazione umana Le proprietà dei sistemi aperti 1. Totalità 2. Retroazione • e circolarità 3. Equifinalità • Lo stato finale è «indipendente dalle condizioni iniziali» • (nei sistemi aperti) Possono esserci risultati diversi da stesse “cause” • L’organizzazione del processo interattivo è più importante degli elementi specifici P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 111-3. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 20
  • 20. L’organizzazione dell’interazione umana Le proprietà dei sistemi aperti: equifinalità Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 21
  • 21. L’organizzazione dell’interazione umana La famiglia come sistema 1. Totalità • «Il comportamento di ogni individuo all’interno della famiglia è in rapporto con il comportamento di tutti gli altri membri» • L’analisi di una famiglia non è la somma delle analisi dei suoi membri individuali. 2. Retroazione • «Il sistema familiare reagisce ai dati in ingresso (azioni dei membri della famiglia o circostanze ambientali) e li modifica.» 3. Equifinalità • Calibrazione del sistema (stabilizzazione di una regola) • Funzioni a gradino (cambio della calibrazione) P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 124-5. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 22
  • 22. L’organizzazione dell’interazione umana Sistemi interattivi in corso: Perché esistono certe relazioni? Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 23
  • 23. L’organizzazione dell’interazione umana Limitazione “ La possibilità tutt’altro che remota, che esistano dei fattori identiticabili, intrinseci al processo di comunicazione – cioè, indipendenti dalla motivazione e dalla semplice abitudine – che servono a legare e a perpetuare una relazione. ” P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 113. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 24
  • 24. L’organizzazione dell’interazione umana Sistemi interattivi in corso 1. Sono importanti per entrambe le parti 2. Sono di lunga durata • Relazioni coniugali e familiari • Amicizie • Certe relazioni di affari o professionali P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 119. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 25
  • 25. L’organizzazione dell’interazione umana Sistemi interattivi in corso: Perché esistono certe relazioni? • Esistono fattori che servono a legare e perpetuare la relazione • Indipendenti da motivazione e abitudine 1. Limitazione • «in ogni sequenza di comunicazione, ogni scambio di messaggi restringe il numero delle possibili mosse successive» 2. Regole di relazione • La stabilizzazione delle rispettive definizioni della relazione Sistema con “stato stazionario” P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 121-2. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 26
  • 26. L’organizzazione dell’interazione umana La famiglia come sistema 1. Totalità • «Il comportamento di ogni individuo all’interno della famiglia è in rapporto con il comportamento di tutti gli altri membri» • L’analisi di una famiglia non è la somma delle analisi dei suoi membri individuali. 2. Retroazione • «Il sistema familiare reagisce ai dati in ingresso (azioni dei membri della famiglia o circostanze ambientali) e li modifica.» 3. Equifinalità • Calibrazione del sistema (stabilizzazione di una regola) • Funzioni a gradino (cambio della calibrazione) P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 124-5. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 27
  • 27. L’organizzazione dell’interazione umana Sistemi interattivi in corso: resistenza al cambiamento 1. Totalità • Se elimino “un problema”, tutto il sistema viene perturbato • Esempi: il marito analfabeta; la moglie malata. 2. Retroazione • Se si modifica il comportamento di uno dei familiari gli altri cercheranno di impedirlo • Esempi: la madre di June 3. Equifinalità • Si “mette a punto” il sistema • Altrimenti i cambiamenti avvengono in un range ristretto • Esempio: il figlio di George e Martha P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 129-133, 177. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 28
  • 28. L’organizzazione dell’interazione umana Sistemi interattivi in corso: June • Prima (della separazione estiva) • Dopo • Una bambina deliziosa • Aveva un aspetto orribile • Si truccava in maniera oscena • Era ingrassata • Sempre felice e allegra • Chiusa in se stessa • Esuberante • Mi diceva sempre tutto • Non mi voleva dire quello che pensava • La sera stava in salotto con • Si chiudeva nella sua stanza la madre, il padre e il nonno P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 129-133. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 29
  • 29. L’organizzazione dell’interazione umana Sistemi interattivi in corso: June • Prima • Dopo • Le piaceva molto giocare a • Preferiva leggere, o, se giocava, lo carte con la madre, il padre faceva senza gusto e il nonno • Studiava troppo • Studiava meno – studiava troppo poco • Era sempre ubbidiente • Era diventata sfrontata e insolente • Aveva buone maniere • A tavola si ingozzava • Credeva in Dio • Si alzava da tavola prima che gli altri avessero finito • Diceva che non credeva in Dio • Era buona • Certe volte aveva lo sguardo cattivo P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 129-133. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 30
  • 30. Pragmatica della comunicazione umana Comunicazione paradossale e doppio vincolo Processi culturali e comunicativi Marco Binotto - Gianni Ciofalo - Paola Panarese Sede di Pomezia – anno accademico 2008-2009
  • 31. La comunicazione paradossale Il paradosso Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 32
  • 32. La comunicazione paradossale Il paradosso “ Si può definire il paradosso come una contraddizione che deriva dalla deduzione corretta da premesse coerenti. ” P. Watzlawick, J. H. Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 179. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 33
  • 33. La comunicazione paradossale Il paradosso •Esistono 3 tipi di paradossi: 1.Paradossi logico-matematici • Antinomie • Riguardano la comunicazione sul piano della sintassi logica 2.Definizioni paradossali • Antinomie semantiche • Riguardano la sfera della semantica-significazione 3.Paradossi pragmatici • Ingiunzioni e predizioni paradossali • Riguardano la ricaduta della comunicazione sul comportamento. P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 181. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 34
  • 34. La comunicazione paradossale Definizioni paradossali •«Io sto mentendo» P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 183. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 35
  • 35. La comunicazione paradossale Definizioni paradossali • Altri esempi: • Comma 22 • Mary Poppins P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 183. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 36
  • 36. La comunicazione paradossale Comma 22 “ Articolo 12, Comma 1: «L'unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia.» Articolo 12, Comma 22: «Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo.» ” Joseph Heller (1961) Comma 22, Bompiani, Milano 2000. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 37
  • 37. La comunicazione paradossale Definizioni paradossali “ In un paese c’è un barbiere che rade tutti gli uomini che non si radono da soli. ” P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 185. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 38
  • 38. La comunicazione paradossale Altri paradossi •Sìì spontaneo •Ti ordino di non obbedirmi •Sono contento che non mi piaccia il cavolfiore, perché se mi piacesse dovrei mangiarlo, e io lo odio •«il diavolo una volta mise in dubbio l’onnipotenza di Dio chiedendogli di creare una roccia tanto enorme che neppure Dio stesso avrebbe potuto sollevarla» •“Fai come dico, non come vorrei che tu facessi” Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 39
  • 39. La comunicazione paradossale Ingiunzioni paradossali P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 183. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 40
  • 40. La comunicazione paradossale Illusioni delle alternative “ Regalate a vostro figlio Marvin due camicie sportive. Quando ne indossa una per la prima volta, guardatelo con aria avvilita e dite: “L’altra non ti piace?” ” D. Greenburg How to be e Jewish Mother cit. in P. Watzlawick, Istruzioni per rendersi infelici, Feltrinelli, Milano, 1997 (1983), p. 64. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 41
  • 41. La comunicazione paradossale Illusioni delle alternative “ Ed è proprio questo il dilemma creato dalla madre ben intenzionata […]. Vuole che suo figlio faccia ciò che gli si chiede, non perché lei glielo chiede, ma spontaneamente, di sua volontà. Invece di fagli una richiesta semplice come ad esempio: “voglio che studi” (a cui il figlio può obbedire o disobbedire), lei chiede: “Voglio che tu voglia studiare”. ” P. Watzlawick, P., J. H. Weakland, et al. (1974) Change. Sulla formazione e la soluzione dei problemi, Roma, Astrolabio, 1974, p. 76. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 42
  • 42. La comunicazione paradossale Ingiunzioni paradossali “ Il barbiere è un soldato a cui viene ordinato dal capitano di radere tutti i soldati della compagnia che non si radono da soli, ma nessun altro. ” P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 185. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 43
  • 43. La comunicazione paradossale Ingiunzioni paradossali: effetti • Tale ingiunzione mette una persona in una «posizione insostenibile» • Per queste condizioni: 1. C’è una «forte relazione complementare» 2. Entro questo schema, l’ingiunzione i. Deve essere obbedita ii. Per farlo deve disobbedire 3. Il ricevente non può uscir fuori dallo schema stabilito dal messaggio • commentandolo P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 202. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 44
  • 44. La comunicazione paradossale Ingiunzioni paradossali: predizioni P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 213-14. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 45
  • 45. La comunicazione paradossale Ingiunzioni paradossali: predizioni • Marito: • Sono degno di fiducia! • Se non smetti questo vizio me ne prenderò uno anche io • Andrò con altre donne • La moglie • Diventa gelosa • Dov’è il paradosso? P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 213-14. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 46
  • 46. La comunicazione paradossale Ingiunzioni paradossali: predizioni • Marito: 1. Sono degno di fiducia! 2. Ti punirò diventando indegno di fiducia 3. Perciò resterò degno di fiducia • Sono presi in una trappola che essi stessi hanno costruito • Ma non vedono via d’uscita P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 213-14. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 47
  • 47. La comunicazione paradossale Il doppio legame • Nell’interazione schizofrenica il paradosso può tradursi nel “doppio legame” • A queste condizioni: 1. due o più persone coinvolte in una relazione fisica e/o psicologica ad alto valore di sopravvivenza. 2. In questo contesto viene dato un messaggio in modo tale che i. asserisce qualcosa ii. asserisce qualcosa sulla sua asserzione iii. queste due asserzioni si escludono a vicenda. 3. si impedisce al ricevente del messaggio di uscir fuori dallo schema stabilito dal messaggio, • o commentandolo • o chiudendosi in sé P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 202. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 48
  • 48. La comunicazione paradossale Il doppio legame 3. si impedisce al ricevente del messaggio di uscir fuori dallo schema stabilito dal messaggio • Alla persona coinvolta nel doppio legame viene proibito di mostrare consapevolezza della contraddizione. a. figli e genitori sono coinvolti in una relazione ad alto valore di sopravvivenza b. il genitore si arrabbia ma nega di essere arrabbiato: le due asserzioni si annullano a vicenda. c. il figlio si trova di fronte al dilemma se credere ai propri sensi o al genitore. P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 202. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 49
  • 49. La comunicazione paradossale Ingiunzione contraddittoria e paradosso • Ingiunzione contraddittoria • Offre almeno la possibilità di compiere una scelta logica • Si sceglie una possibilità e si patisce l’altra alternativa • Paradosso • Fa fallire la scelta stessa Nulla è possibile • Serie oscillante e autoperpetuatesi P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 206. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 50
  • 50. La comunicazione paradossale Doppio vincolo: reazioni possibili 1. Cerca un senso • In qualcosa che gli stanno nascondendo • Estendere la stessa logica ad altre situazioni o campi 2. Obbedisce senza aderire (o capire) • Osserva le ingiunzioni prendendole alla lettere (superficialmente) • Appare non distinguere più l’importante dall’insensato 3. Si ritrae • Si chiude in se stessa, diventa incostante, autistica Schizofrenia paranoide, ebefrenia, catatonia (stuporosa o agitata) P. Watzlawick, J. Helmick Beavin, D. D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Astrolabio, Roma, 1971 (1967), p. 206. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 51
  • 51. La comunicazione paradossale Doppio vincolo e sistemi patologici “ Il comportamento tradizionalmente classificato come ‘schizofrenico’ non venga più reificato ma piuttosto studiato soltanto nel contesto interpersonale in cui si attua – la famiglia, ‘istituzione – dove risulta chiaro che questo comportamento non è semplicemente né il risultato né la causa delle condizioni ambientali, di solito strane, ma la parte complessamente integrata di un sistema patologico in corso. ” P. Watzlawick, P., J. H. Weakland, et al. (1974) Change. Sulla formazione e la soluzione dei problemi, Roma, Astrolabio, 1974, p. 119. Pragmatica: modelli di interazione e paradossi - Marco Binotto Pagina 52
  • 52. Pragmatica della comunicazione umana Fine della presentazione © Some right reserved - È consentita la riproduzione, parziale o totale dell’opera e la sua diffusione in via telematica purché non sia a scopo commerciale e a condizione che sia riportata la fonte, l’autore e questa nota. CreativeCommons: Attribuzione - Non commerciale - Condividi nello stesso modo v2.0 www.terzacomunicazione.org/marcobinotto - marco.binotto@uniroma1.it