Il pedone
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Il pedone

on

  • 878 views

 

Statistics

Views

Total Views
878
Views on SlideShare
878
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
10
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Il pedone Il pedone Presentation Transcript

  • GLI UTENTI DELLA STRADA
  • GLI UTENTI DELLA STRADATutti noi siamo:• PEDONI quando camminiamo• CICLISTI quando usiamo la bicicletta• CICLOMOTORISTI quando andiamo in scooter• MOTOCICLISTI quando usiamo la moto• AUTOMOBILISTI quando siamo in macchina• PASSEGGERI di auto o di moto 2
  • IL PEDONE
  • IL PEDONE Il primo contatto con la strada e la circolazione stradale, si ha come pedoni.Come pedoni dobbiamo dunque, conoscere i nostri doveri e usare prudenza per difenderci dai pericoli del traffico.
  • Il Pedone è l’anello debole della circolazioneLa categoria comprende:bambini;adulti;anziani;handicappati.Nelle condizioni in cui tutti rispettassero le regole, nonesisterebbero situazioni di pericolo o incidenti stradali.
  • Le regole per i pedoni sono abbastanza semplici,ma spesso non vengono rispettate e questoproduce due grossi inconvenienti:· mette in pericolo l’incolumità dei pedoniindisciplinati;· crea scompiglio nel traffico.capita sovente di avere a che fare con personeche pongono in atto comportamenti non rispettosidelle norme che disciplinano l’uso della strada.Le cause sono di vario carattere e cambiano inbase al tipo di utente della strada.
  • SE VOI PENSATE CHE UN BAMBINO REAGISCA COME UNA ADULTO NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE , VI SBAGLIATE!SE VOI PENSATE CHE VEDA E CAPISCA COSIBENE COME UN ADULTO LE AUTOMOBILI CHE ARRIVANO, VI SBAGLIATE! IL VOSTRO ERRORE RISCHIA UN GIORNO DI CAUSARE UN GRAVE INCIDENTE.
  • LA VISIONE UN BAMBINO NON VEDE COME UN ADULTOIl suo campo visuale è ristretto: vede unicamente davanti a sé,come portasse un paraocchi.Per la sua piccola taglia non può vedere al di sopra delle vetturein sosta, ed è a sua volta nascosto alla vista degli automobilisti.-Egli non vede per contrasto: impiega circa 4 sec. per distinguerese unautomobile è ferma o in movimento.-Confonde laltezza e la lunghezza : unautomobile gli sembra piùlunga di un camion. Confonde il vedere con lessere visto. LUDITO: UN BAMBINO NON SENTE COME NOIEgli non distingue bene la provenienza dei suoni.I rumori della via lo rendono distratto.Egli sente solo i rumori che lo interessano ( non i richiami e icomandi ecc.)
  • LA SINTESI GLOBALE: UN BAMBINO NON SA PENSARE EREAGIRE A PIÙ FATTI CONTEMPORANEAMENTE. - Gli èdifficile osservare contemporaneamente il passaggio dei pedoni,il verde del semaforo, le automobili.LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI: UN BAMBINO CERCAINNANZITUTTO DI SODDISFARE I PROPRI BISOGNI. - Per luigiocare, spostarsi, essere puntuali a scuola o a casa,raggiungere i propri genitori sullaltro lato della strada oprendere la palla sono cose più importanti che tener conto dellacircolazione; per continuare quello che ha iniziato a fare unbambino è capace di gettarsi contro una vettura, che egli havisto, ma che ostacola il suo scopo.LA MORTE UN BAMBINO NON TEME LA MORTE. - Per lui lamorte è un gioco, lui spesso gioca a essere morto e arisvegliarsi e rivivere. Un bambino non ha paura di morire, maha più paura di essere sgridato da un adulto se costringeràuna vettura a frenare.
  • LA RELAZIONE DI CAUSA-EFFETTO: UN BAMBINO NON LA CAPISCE. –Cosi egli non pensa alla distanza di arresto di un veicolo: credeche una vettura si arresti subito, là dove egli la vede, appena ilguidatore appoggia il piede sul freno.DISTANZA, TEMPI, VELOCITÀ: UN BAMBINO NON E CAPACEDI VALUTARLILAMBIENTE RASSICURANTE: UN BAMBINO HA SPESSOLIMPRESSIONE DI ESSERE AL SICURO - Per esempio eglipensa che nulla gli può capitare se i suoi genitori o degli adultisono vicini a lui, se si trova nei pressi della sua casa o della suascuola.
  • LISTINTO DI IMITAZIONE: IL BAMBINO COPIA SEMPRELADULTO. -Più ancora di un adulto il bambino imita il gruppo:se qualcuno attraversa anchegli pensa di passare, senzarendersi conto che in pochi secondi la situazione è cambiata; sesi tengono per mano i bambini si confortano a vicenda nellideadellassenza di pericoli. Prima dei 10-12 anni un bambino hamolte difficoltà a sbrogliarsi nella circolazione, perché UNBAMBINO NON E UN ADULTO IN MINIATURA IL consiglio vale soprattutto per i bambini, ma spesso si vedono dei genitori che gridano ai loro figli " attraversa, Vai! Adesso è il momento!" oppure che corrono trascinandoli in avanti, perché temono di essere in ritardo. Un bambino che corre attraversando sorprende sempre lautomobilista! Bisogna sempre attraversare con calma e saper attendere.
  • LE FALSE "IMMAGINI" DEL BAMBINO: GLI OGGETTI NONHANNO PER LUI LO STESSO SIGNIFICATO CHE HANNO PERNOI - La strada: per lui è un luogo di gioco senza il controllo deigenitori - lautomobile: egli confida nellauto, gli sembra umana(fari = occhi ecc.) - gli attraversamenti cosiddetti protetti, nellasua mente sono luoghi dove nulla di male gli può capitare.
  • LA VISIONE: UN ANZIANO PUÒ AVERE DIFFICOLTÀ VISIVE. - La sua vista non èpiù buona come un tempo. - Spesso porta occhiali inadeguati, adatti alla letturao comperati per guardare la televisione, ma che non gli consentono una correttavisione della strada.· LUDITO: LANZIANO E SPESSO AFFETTO DA SORDITÀ - I rumori del trafficogli giungono attutiti e confusi, - può non sentire il rumore di un veicolo inavvicinamento o un clacson che lo richiama· DISTANZA, TEMPI, VELOCITÀ: MOLTI ANZIANI HANNO AVUTO SCARSEESPERIENZE DI GUIDA - Hanno vissuto in unepoca più tranquilla, non sirendono conto delle capacità di accelerazione di una vettura o di una moto. -Non sono in grado di partire in corsa per evitare un investimento. - La duratadel verde dei semafori pedonali è troppo breve per chi cammina lentamente.· LATTENZIONE: SPESSO LANZIANO È ASSORTO NEI SUOI PENSIERI - Ha unavita di ricordi che lo rendono meno attento alla realtà della strada.· RISPARMIARE LE ENERGIE: LANZIANO PIÙ DI ALTRI HA BISOGNO DI NONSPRECARE RISORSE, ATTRAVERSA LA STRADA SEGUENDO IL PERCORSO PIÙBREVE. - Non torna indietro per raggiungere le strisce o il semaforo, non usa isottopassi.· IL CONFLITTO CON LA REALTÀ: QUALCHE VOLTA LANZIONO VIVE INCONFLITTO CON IL MONDO DI OGGI, -dopo unattesa fastidiosa può essere piùportato di altri a forzare lattraversamento con traffico sostenuto, perché èstanco di attendere.· IL COLORE DEI VESTITI GLI ANZIANI PORTANO VESTITI DI COLORE SCURO-Al crepuscolo si notano meno, -spesso chi li investe dichiara di non averli visti.
  • LUOGHI PERICOLOSI:Tutte le intersezioni stradali;Tutti i luoghi frequentati da bambini;Tutti i casi di scarsa visibilità(buio, nebbia, pioggia, curve, dossi, ...);Strade a più corsie;Tutti i luoghi in prossimità di semafori;PRINCIPALI CAUSE DI INCIDENTE:Velocità eccessivaDistanza di sicurezza insufficienteMancato rispetto delle precedenzeCambio improvviso di direzione o di corsiaAbuso di alcool e drogheSorpasso pericolosoGuida distrattaAltre infrazioni al Codice della Strada
  • Il pedoneVi sarete chiesti perché sia importante conoscere, sin da piccoli, le regole del Codice della Strada, in fondo non guidate né un motorino né tanto meno la macchina.Anche chi circola a piedi è tenuto ad osservare delle regole di comportamento per non essere di intralcio alla circolazione e, soprattutto, per salvaguardare la propria incolumità.Camminare sul marciapiede vi sembrerà la cosa più normale e sicura di questo mondo perché è ciò che facciamo da sempre: perché da sempre siamo pedoni.Le regole per i pedoni sono abbastanza semplici, ma spesso non vengono rispettate e questo produce due grossi inconvenienti:· mette in pericolo l’incolumità dei pedoni indisciplinati;· crea scompiglio nel traffico.Il Codice della Strada prevede gli “obblighi dei pedoni” ed i “diritti dei pedoni”. Se non si rispettano le regole previste dalla Legge si incorre in una sanzione amministrativa: questo vuol dire che anche il pedone ha degli obblighi e se non li rispetta anche al pedone può essere inflitta la multa!
  • Il pedone e la strada• La parte della strada riservata al pedone è dunque il marciapiede.• Per attraversare la strada da un marciapiede ad un altro, il pedone utilizza l’attraversamento pedonale (ossia le strisce pedonali).• Il pedone rispetta a segnaletica che lo riguarda, in particolare il semaforo pedonale.
  • Il corretto comportamento del pedone Utilizza i marciapiedi rimanendo lontano dal traffico veicolare, e tenendo i più piccini per mano non ostacolare il cammino degli altri pedoni non fermarti sugli attraversamenti per giocare, ridere, scherzare o solo per distrazione 17
  • Il corretto comportamento del pedone• La posizione da tenere quando cammini è sempre quella della tua destra• Per attraversare serviti degli attraversamenti pedonali. Utilizzali sempre se sono a meno di 100 metri. Altrimenti puoi attraversare la strada perpendicolarmente, rapidamente ma con tanta attenzione e ricordati di dare la precedenza ai veicoli.
  • Il corretto comportamento del pedone• Di notte se manca l’illuminazione, procedi in fila indiana• Ricordati sempre che tu scorgi un’automobile con i fari accesi a una grande distanza. Chi guida ti vede solo quando è a 30 – 40 metri, anche meno, se piove.
  • Il corretto comportamento del pedone Hai la precedenza sui veicoli quando attraversi sulle strisce o al semaforo quando la luce verde con la scritta “Avanti” te lo consente. Ma guarda bene, comunque! Non ti fidare troppo! Se sei già sulla carreggiata, e non ci sono le strisce, la vettura dovrebbe rallentare e permetterti di concludere il passaggio.
  • Il corretto comportamento del pedone I materiali fluorescenti ti fanno vedere siaalla luce del giornoche al crepuscolo. I materiali retroriflettentisono buoni al buio È compito di chi guida un veicolo anticipare anche i comportamenti imprevedibili dei pedoni. Tu aiuta gli automobilisti a farti vedere.
  • Il corretto comportamento del pedone I PERICOLI- non attraversare fuori dalle strisce pedonali e mai in diagonale- non attraversare vicino ad una curva- non attraversare sbucando improvvisamente tra le auto in sosta- non attraversare mai correndo- non attraversare passando davanti ai bus e alle auto ferme- non giocare sui marciapiedi o in strada (es. pallone) 22
  • Nelle strade, dove non cè il marciapiede, devo sempretenermi sul lato sinistro della strada, dentro la linea giallase esiste, così posso vedere i veicoli che mi vengonoincontro.Se esco la sera o quando cè scarsa visibilità, mi vestodindumenti chiari, e, se possibile, con partifosforescenti o rifrangenti. Meglio se uso una lampadatascabile o una torcia elettrica.Fuori città, in tutti i casi, devo camminare in unica fila seci sono più pedoni.Se mi trovo a meno di 100 metri devo utilizzare ilpassaggio pedonale e attraverso solo dopo averguardato attentamente a sinistra, a destra e ancora asinistra e dopo aver dato la precedenza ad eventualiveicoli in arrivo.
  • Quando si sale sull’autobus ingombrareinutilmente la porta riservata alla discesasignifica solo far perdere tempo a molta gentee far arrivare l’autobus in ritardo. Inoltre lasalita sarà senz’altro più rapida e sicura sefatta con ordine, in fila indiana e senzaspingere gli altri.Quando si scende dall’autobus, perattraversare la strada non si deve passaredavanti al mezzo pubblico, ma dietro. In questomodo sarà possibile vedere chi arriva da dietroe non si bloccherà inutilmente la partenzadell’autobus. Meglio aspettare che il mezzo siaripartito. Durante il viaggio:Ricordati: lautobus è un mezzo al servizio di tutti, quindi rispettalo come fosse tuo!
  • L’attraversamentoCome utilizzare le strisce pedonali!!1. Fermarsi sul bordo del marciapiede o della strada e guardare alla propria sinistra2. Se non vi sono veicoli in arrivo da sinistra guardare a destra3. Se neppure da questa parte vi sono veicoli in arrivo guardare di nuovo a sinistra e, se la strada è ancora libera, raggiungere il marciapiede di fronte 27
  • GIOCO:OGNUNO AL SUO
  • La lezione è terminata.Prima di andare a casa a riposare, proviamo a ricordare quello che abbiamo imparato e …. ci vediamo alla prossima lezione!!! CIAO CIAO