ipertesti

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  • 1. ipertesti
  • 2. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • OBIETTIVO:
    • AMPLIARE le vostre competenze...
    • mediante acquisizione di capacità progettuali e tecniche ...
    • finalizzate alla produzione di ipertesti...
    • da trasferire su CD-ROM e/o da pubblicare nel Web .
  • 3. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • Apprenderete quindi come GESTIRE le fasi di…
    • 1. Ideazione ...
    • 2. Progettazione ...
    • 3. e Realizzazione di IPERTESTI
    • POTRETE POI TRASFERIRE QUESTA ESPERIENZA NELLE VOSTRE CLASSI...
    • E COORDINARE LA PRODUZIONE DI IPERTESTI DA PARTE DEI VOSTRI STUDENTI.
  • 4. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • ...ma cosa è un
    • “ IPERTESTO” ?
  • 5. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • Un IPERTESTO
    • è un testo non lineare
    • consente A CHI SCRIVE di fare dei collegamenti, seguendo molteplici associazioni di idee
    • consente A CHI LEGGE di decidere quali collegamenti seguire
  • 6. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • L’ IPERTESTO è fornito di COLLEGAMENTI (detti LINK) che...
    • fanno riferimento e permettono di accedere
    • ad altre parti del testo
    • o ad altri documenti
    • permettendo una consultazione NON SEQUENZIALE .
  • 7. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • Facciamo chiarezza su alcuni termini:
    • IPERTESTO : documento “mono-mediale” che contiene testi consultabili in ordine non sequenziale
    • MULTIMEDIALE : software o elaboratore in grado di gestire elementi testuali e non (testi, suoni, immagini, animazioni, ecc.)
    • IPERMEDIA : documento che contiene elementi multimediali , consultabili in ordine non sequenziale
    • INTERATTIVO : software che consente di ottenere risposte rapide da un elaboratore.
  • 8. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • Riflettiamo sul PROCESSO del nostro pensiero:
    • da una idea su un argomento
    • ne nascono altre su altri argomenti,
    • alle quali poi se ne associano di nuove .
  • 9. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • La nostra mente NON formula le idee in sequenza ,
    • partendo dal nulla e creando una idea alla volta,
    • ma avanza parallelamente su fronti diversi ,
    • scartando alcune idee e portandone avanti altre,
    • ma sempre con una RETE di associazioni.
  • 10. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • Gli IPERTESTI offrono un modo
    • nuovo e libero
    • di costruire e organizzare il proprio pensiero e la propria fantasia ,
    • basato sulla libera associazione di idee.
    • Un IPERTESTO è quindi una rete di testi,
    • collegati fra loro da tante connessioni .
  • 11. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • “ La scrittura ipertestuale è una nuova forma espressiva e, in una certa misura,
    • anche un nuovo modo di pensare il sapere,
    • di trattare e rielaborare le informazioni,
    • di organizzare la conoscenza. ”
  • 12. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • “ Il sapere, nell’era di Internet, è sempre più una ricostruzione a partire da una sovrabbondanza di informazioni che devono essere selezionate, rielaborate, riorganizzate.
    • Lo studente è sempre meno tale, cioè colui che studia, ed è sempre più colui che costruisce il proprio sapere. Per far ciò ha bisogno di strumenti, di strategie mentali da applicare alle informazioni.
    • Questo è in misura crescente uno dei compiti centrali dell’educazione.”
  • 13. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • “ Il sapere è sempre più interconnesso. "Le scoperte più importanti" diceva molti decenni fa Lucien Febvre, "si fanno nella zona di confine tra più discipline".
    • La "pluridisciplinarietà" può essere feconda se lo studente è in grado di condurre il gioco, di assumere più prospettive di analisi integrandole e producendo sintesi originali, con il pericolo, però, del caos e della confusione sempre alle porte.”
  • 14. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • “ ...gli ipertesti che sono davvero tali, cioè che sono ben costruiti, incorporano necessariamente una struttura logica ,
    • connessa alla sintassi del legame ipertestuale
    • e alla necessità di organizzare in una struttura reticolare i contenuti,
    • necessità assente , in quanto tale, in un testo sequenziale.”
  • 15. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • I due COMPONENTI DI UN IPERTESTO
    • IL NODO : costituisce una unità di informazione autosufficiente e compiuta , e può corrispondere a meno di una pagina o a più pagine.
    • IL LINK : viene attivato tramite mouse, ed è riconoscibile in quanto su di esso il cursore cambia forma.
    • In genere i link permettono di “navigare” fra nodi diversi, altri consentono solo il ritorno indietro, altri ancora permettono di sospendere la consultazione dell’ipertesto per lanciare altri programmi.
  • 16. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • GLI AIUTI ALLA NAVIGAZIONE IN UN IPERTESTO
    • LA MAPPA
    • IL BACKTRACKING
    • IL TOP LEVEL
    • LA MEMORIA
  • 17. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • La MAPPA dell’ipertesto:
        • è uno schema (spesso sotto forma di grafico) che illustra TUTTI i nodi e i collegamenti presenti nell’ipertesto;
        • serve per:
        • a) capire dove ci troviamo ,
        • b) individuare i nodi da raggiungere .
  • 18. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • . Il BACKTRACKING
        • è un pulsante che permette di tornare indietro un passo alla volta nel percorso fatto;
        • è così possibile riattraversare i nodi visitati per cambiare rotta.
  • 19. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • Il TOP LEVEL
        • è un pulsante che permette di tornare al punto iniziale del proprio percorso .
        • Serve quando si perde la rotta della propria navigazione all’interno dell’ipertesto.
  • 20. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • La MEMORIA dei percorsi
        • mostra il percorso compiuto dall’utente.
        • serve per:
        • a) rivedere i titoli delle pagine attraversate
        • b) riportarsi, cliccando con il mouse, su un nodo già visitato .
  • 21. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
        • LE POSSIBILI STRUTTURE DI UN IPERTESTO
    • STRUTTURA SEQUENZIALE
    • STRUTTURA GERARCHICA
    • STRUTTURA A GRIGLIA
    • STRUTTURA A RETE
  • 22. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • STRUTTURA SEQUENZIALE
    • ogni suo nodo introduce i concetti del nodo successivo con una successione lineare.
    • Si usa quando si desidera eliminare i pericoli di dispersione nella consultazione.
    • La lenta sequenza di consultazione può essere vivacizzata dando la possibilità di saltare alcuni nodi .
  • 23. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • STRUTTURA GERARCHICA
    • ogni suo argomento può essere suddiviso in più argomenti…
    • ...i quali, a loro volta, possono essere ulteriormente suddivisi secondo una gerarchia “AD ALBERO” .
    • La consultazione è così facilitata dalla scelta dei percorsi che si diramano divenendo sempre più specifici.
  • 24. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • STRUTTURA A GRIGLIA
    • i contenuti possono essere scomposti secondo due criteri:
    • uno LINEARE (una serie di poeti)
    • l’altro STRATIFICATO (vita, opere, poetica, ecc. dei vari poeti)
    • in modo che ogni segmento orizzontale (le vite, le opere, ecc.) possa essere visitato “in verticale” poeta per poeta, e viceversa.
  • 25. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • STRUTTURA A GRIGLIA
    • esempio:
    • DANTE TASSO VERGA ecc.
    • VITA:
    • OPERE:
    • POETICA:
    • ecc.:
  • 26. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • STRUTTURA A RETE
    • i contenuti sono scomposti con la massima flessibilità ...
    • ...e ogni nodo ha un numero variabile di collegamenti in entrata e in uscita.
    • La consultazione a volte può apparire dispersiva , ma l’ipertesto risulta ricco e vario.
  • 27. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE
    • Con l’avvento di Internet ( l’ipertesto globale ) ognuno di noi può creare grandi quantità di informazioni e di metterle a disposizione di chiunque.
    • Tutti inoltre possiamo accedere liberamente a un volume STERMINATO di informazioni.
    • Infatti, mentre il tasso di crescita delle informazioni su supporto cartaceo è pari a pochi punti percentuali,
    • quello delle informazioni digitali accessibili online RADDOPPIA di anno in anno.
  • 28. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE
    • Il web di superficie ha un ritmo di crescita di 7,3 milioni di pagine al giorno
    • che si stima essere pari a 100 gigabyte al giorno .
    • (fonte: School of Information Management
    • System di Berkeley, 2001)
  • 29. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE
    • Il web di superficie contiene circa 2,5 miliardi di pagine :
    • per soffermarsi un minuto su ciascuna di esse
    • occorrerebbero oggi 2,5 miliardi di minuti,
    • ossia 4.753 anni.
  • 30. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • LA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE
    • Quindi, il problema oggi NON è avere le informazioni,
    • ANZI:
    • il problema è quello di non farsi sommergere dall’onda anomala di documenti, cifre, notizie.
    • La questione vitale è trovare le informazioni GIUSTE ,
    • quelle cioè che:
    • incrementano le competenze del singolo, e
    • ne ampliano la base conoscitiva.
  • 31. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • UN BUON IPERTESTO
    • deve perciò offrire:
    • varietà di contenuti
    • molteplicità di percorsi
    • ...e soprattutto:
    • semplicità di consultazione!!
  • 32. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • REGOLA : se risulta complesso...
    • … NON é
    • UN BUON IPERTESTO!
    • * * *
  • 33. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • IL PROGETTO
    • Lo sviluppo di un PROGETTO
    • è un sistema complesso di attività
    • tese ad ottenere un risultato
    • che chiamiamo PRODOTTO .
  • 34. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Le attività sono:
    • STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto
    • IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche
    • PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi
    • REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda
    • PRODUZIONE: rilascia il prodotto
  • 35. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Le attività sono:
    • STUDIO : definisce l’area di competenza del progetto
    • IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche
    • PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi
    • REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda
    • PRODUZIONE: rilascia il prodotto
  • 36. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Le attività sono:
    • STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto
    • IDEAZIONE : crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche
    • PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi
    • REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda
    • PRODUZIONE: rilascia il prodotto
  • 37. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Le attività sono:
    • STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto
    • IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche
    • PROGETTAZIONE : consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi
    • REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda
    • PRODUZIONE: rilascia il prodotto
  • 38. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Le attività sono:
    • STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto
    • IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche
    • PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi
    • REALIZZAZIONE : crea il prototipo e lo collauda
    • PRODUZIONE: rilascia il prodotto
  • 39. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Le attività sono:
    • STUDIO: definisce l’area di competenza del progetto
    • IDEAZIONE: crea l’astrazione del prodotto e ne definisce le caratteristiche
    • PROGETTAZIONE: consolida l’astrazione del prodotto formalizzandolo tramite disegni, modelli e prototipi
    • REALIZZAZIONE: crea il prototipo e lo collauda
    • PRODUZIONE : rilascia il prodotto collaudato
  • 40. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • La QUALITÀ di un prodotto é...
    • … il grado di aderenza dei risultati rispetto ai bisogni.
    • Cerchiamo di dare un significato concreto al concetto di qualità,
    • in modo da renderlo certo ed applicabile .
  • 41. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Schematicamente, si tratta di stabilire:
    • 1. quali sono le caratteristiche astratte essenziali che il progetto deve avere (es.: “chiarezza”, “semplicità”, ecc .);
    • 2. quali sono le proprietà (concrete e misurabili) di ciascuna caratteristica (es.:, la caratteristica astratta “chiarezza” deve avere le proprietà concrete di “omogeneità di contenuti”, di “correttezza sintattica e ortografica”, ecc.) ;
  • 42. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • 3. quali sono le unità di misura di ciascuna proprietà (es.: il “numero di differenze espositive non concordate” per misurare la proprietà di “omogeneità di contenuti ”, ecc.) ;
    • 4. quali sono i valori minimo e massimo di tolleranza per ciascuna proprietà (es.: un “numero di differenze espositive non concordate” compreso fra 0 e 8 può essere considerato accettabile) .
  • 43. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • Se il nostro prodotto finito soddisferà i requisiti imposti dal modello, potremo dire che:
    • si tratta di un progetto valido
    • la cui qualità è certificabile (da noi o da altri)
    • perché essa è oggettivamente misurabile
    • sulla base di un modello considerato valido .
  • 44. PROGETTARE E REALIZZARE IPERTESTI
    • definizione delle specifiche degli ipertesti da produrre
    • chiarezza (correttezza, omogeneità e presentabilità);
    • organizzazione (rispetto dei termini, ridondanze, file utilizzati, archiviazione dei dati, diversità, verifica, sicurezza, rotazione dei gruppi, correttezza del preventivo ore);
    • consultabilità (accessibilità, comodità, rapidità di consultazione, lunghezza dei testi);
    • efficienza (funzionamento di tutti i collegamenti, presenza di errori nei commenti, compatibilità, velocità di consultazione);
    • facilità d'uso dell'interfaccia (spiegazioni, aiuti, legende).