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NORD E SUD DEL MONDO
 

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    NORD E SUD DEL MONDO NORD E SUD DEL MONDO Presentation Transcript

    • 1980  Inizio globalizzazione Potenzialità del fenomeno EMANCIPAZIONE VASTE AREE SOTTOSVILUPPATE DEL MONDO SVILUPPO DELL’ECONOMIA DELLA CONOSCENZA SCISSIONE TRA CRESCITA ECONOMICA, CONSUMO DI MATERIE PRIME E ENERGIA AVVIO DI UN GOVERNO MONDIALE ISPIRATO DA CRITERI DI EQUITA’
    • Globalizzazione incentrata sugli scambi e sui profitti economici: politiche liberiste e crescita di multinazionali Piccoli risultati positivi a livello locale ma di scarso valore globale
      • Prevalenza aspetto economico  squilibri sociali e ambientali
      EFFETIVI RISVOLTI STORICI
    • NORD E SUD DEL MONDO
      • Il sud del mondo (Africa sub-sahariana, Asia, America Latina) oltre ad essere poverissimo è
      • scarsamente alfabetizzato
      • minacciato da continue emergenze sanitarie (Aids)
      • Sfruttato dal nord del mondo per produrre beni con basso costo di mano d’opera
      • Nord del mondo (soltanto il 20% della popolazione mondiale residente per lo più in Europa, America del Nord, Giappone) troviamo:
      • il 60% delle risorse alimentari,
      • il 70% dell'energia mondiale ,
      • il 75% dei metalli,
      • l'81% del commercio,
      • l'83% del reddito,
      • il 90% dei risparmi mondiali .
    • mentre nel resto del mondo, circa un miliardo di persone non ha nemmeno accesso all’acqua potabile http://www.svilupposostenibile.it/P_enna/rsa/acque_pot.html DISUGUALE DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE IDRICHE E.. La domanda di acqua pro capite per un americano è di circa 500 litri al giorno, per un europeo di circa 250 litri giorno
    • Alimentari
      • 39% del raccolto di cereali nel mondo è dato in pasto agli animali per produrre carne, la maggior parte nei paesi ricchi
      • Ogni anno circa 11 milioni di bambini al di sotto dell’età di cinque anni muore di fame o di malattie legate alla sottoalimentazione ed anche quelli che sopravvivono non potranno mai più godere di buona salute
      • Un terzo dei bambini del Perù sono talmente sottoalimentati che la loro crescita è stentata. Poiché le malattie sono frequenti, è necessario più cibo semplicemente per combattere le infezioni.
      • Calorie giornaliere assunte per persona :
      http://www.gondrano.it/diritti/fameB.htm USA - 3650 Bangladesh – 1930 Irlanda - 3630 Haiti – 1900 Gran Bretagna – 3260 Etiopia – 1750
    • LA GLOBALIZZAZIONE HA COMPORTATO INOLTRE L’INDUSTRIALIZZAZIONE DEI PAESI ARRETRATI E IL LORO PROGRESSIVO TENDERE AGLI STANDARD OCCIDENTALI
    • La crescita economica e demografica di Cina e India stanno già portando conseguenze ambientali incredibili. I due Paesi insieme hanno il 40% della popolazione mondiale Tali dimensioni conferiscono al fenomeno Cindia ( Cina + India) , un impatto ambientale che non ha precedenti nella storia dell'umanità.   Calcoli del Worldwatch Institute :         se la Cina e l'India dovessero consumare la stessa quantità di petrolio pro capite del Giappone, questi due Paesi da soli consumerebbero più petrolio di quanto il mondo ne produca attualmente;         se i consumi cinesi e indiani della biosfera dovessero raggiungere il livello pro capite dei consumi europei, le risorse naturali del Pianeta basterebbero appena per loro.         il Pianeta è già entrato oggi in una situazione di emergenza per l'impatto di questi due Paesi, molto tempo prima che la loro crescita economica sia arrivata a livelli paragonabili ai nostri IL FENOMENO CINDIA
      • CHIEDERE AI PAESI IN VIA DI SVILUPPO DI RETROCEDERE E’ IMMORALE E IPOCRITA PERCHE’ TUTTI HANNO DIRITTO AL BENESSERE
      • ATTRAVERSO UNA BREVE ANALISI PERO’ SI SONO EVIDENZIATI I “LIMITI DELLO SVILUPPO” COME ATTUALEMNTE LO INTENDIAMO
      • E’ NECESSARIO PERCIò CERCARE FORME DI SVILUPPO E/O DI STABILITA’ FONDATE SU EQUILIBRI NUOVI CHE TENGANO CONTO DI TUTTA L’UMANITA’ E DELLA DISPONIBILITA’ DELLE RISORSE