IAS: opportunità e vincoli


        Ambrogio Virgilio
        Ernst & Young
        Italian IAS Desk




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CONTESTO NORMATIVO: OBBLIGHI E
FACOLTA’


   Obbligo per società quotate e soggetti operanti
   in settori regolamentati

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CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E
IFRS


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   Area di consolidamento:
      nessuna esclusione per attività dissimile
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       regole per l’eliminazione contabile
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   Oneri pluriennali e attività immateriali in generale:
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SINTESI DEGLI IMPATTI – Bilancio 31
dicembre 2004
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INFORMATIVA FINANZIARIA



   Fair value e valori “correnti”: maggiore rilevanza

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PROSPETTIVE FUTURE



   Adeguamento del Codice Civile

   Recepimento Direttive contabili

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Valutazioni aziendali nelle
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          e impatto degli IAS
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Ersel – la storia
 Ersel rappresenta lo sviluppo e la continuità di 70 anni di esperienza nella
gestione di patrimoni, nel...
Ersel – le attività
  Gestione del Risparmio
Ersel offre ai clienti un servizio di gestione del risparmio professionale e ...
La transizione agli IAS e le
            operazioni sul capitale

                   Misurazione del valore
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Modelli valutativi
  Le poste economiche e patrimoniali, fino a ieri frutto di convenzioni
 contabili (costo storico), son...
L’applicazione dei principi contabili internazionali
permette una migliore rappresentazione della realtà
aziendale tramite...
EBITDA
       L’EBITDA rappresenta un’approssimazione del flusso di cassa
       operativo


Gli impatti più significativi...
Posizione Finanziaria Netta

Gli impatti più significativi dei principi contabili internazionali sulla
Posizione Finanziar...
Clausole negoziali e riassetti societari

   Nella fase di preparazione di operazioni sul capitale, che
   verosimilmente ...
Gli IAS/IFRS sono necessari date
le dimensioni della mia azienda?
                    Forse no attualmente…
tenendo conto ...
Perché IAS/IFRS?
RAGIONI LEGATE ALLA COMPARABILITÀ DEI DATI


Utilizzare il linguaggio comune dei mercati finanziari


Con...
Perché IAS/IFRS?
              MOTIVAZIONI STRATEGICHE


L’intenzione di arrivare alla quotazione in Borsa per
supportare ...
Conclusioni

Gli IAS/IFRS, ancorché ad oggi non obbligatori e non
indispensabili, consentono di dare maggior visibilità e
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Principali operazioni realizzate da
               Ersel




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Aspetti giuridici: riflessi sulle
    operazioni
     Franco Gianni
     Gianni,Origoni, Grippo &
     Partners
     Manag...
SOSTANZA VS FORMA DEI
CONTRATTI
   L’impostazione dei contratti condiziona fortemente le
   scelte contabili
   Un aspetto...
OPERAZIONI DI AGGREGAZIONI AZIENDALI
   La rappresentazione contabile di un’aggregazione, come la fusione, non
   sarà più...
ESEMPI DI OPERAZIONI


     CESSIONE DI CREDITI ED IN GENERALE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
    La cessione dei crediti commerc...
ESEMPI DI OPERAZIONI


    VENDITE CON ELEMENTI MULTIPLI
    La conclusione di un contratto che incorpora sia la vendita d...
CONSIDERAZIONI



   Gli esempi brevemente illustrati ci conducono ad alcune considerazioni che
   devono essere sempre te...
Un’esperienza diretta
                    Monica Mincuzzi
                    Poltrona Frau
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PROBLEMATICHE DI
BUSINESS


                     Pianificazio     Sistemi di
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•   INFORMATIVA DI SETTORE
•   La necessità di predisporre l’informativa di settore consente di evidenziare la
    redditi...
• OPERAZIONI DI AGGREGAZIONE

• La necessità di contabilizzare le business combination al fair
  value, in sostituzione de...
• PIANIFICAZIONE

• L’esigenza di dover procedere al test di impairment, obbliga ad
  una corretta pianificazione delle at...
PIANO DI LAVORO

ANALISI E PIANIFICAZIONE      SVILUPPO DELLE SOLUZIONI                 IMPLEMENTAZIONE E MANTENIMENTO



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  1. 1. IAS: opportunità e vincoli Ambrogio Virgilio Ernst & Young Italian IAS Desk TORINO, 29 MARZO 2007 e #
  2. 2. CONTESTO NORMATIVO: OBBLIGHI E FACOLTA’ CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS LA TRANSIZIONE AGLI IAS IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE F UTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  3. 3. CONTESTO NORMATIVO: OBBLIGHI E FACOLTA’ Obbligo per società quotate e soggetti operanti in settori regolamentati L’applicazione facoltativa (D.Lgs. 38/2005) ha ampliato la platea dei destinatari La normativa comunitaria (Direttiva Prospetti e Passaporto Europeo) impone gli IFRS Gli IFRS sono attualmente preclusi alle società CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E di minori dimensioni (bilancio abbreviato) FACOLTA’ CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA prospettive future TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  4. 4. CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IFRS Il D.Lgs. 38/2005 ha disciplinato alcuni (ma non tutti gli) aspetti rilevanti: distribuzione utili e riserve variazione del patrimonio netto in applicazione del fair value La modernizzazione delle Direttive contabili ridurrà la distanza rispetto agli IFRS Le norme fiscali hanno introdotto un sostanziale regime CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E di neutralità’ FACOLTA’ CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS L’utilizzo delle opzioni fiscali deve soddisfare le regole IFRS IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  5. 5. IMPATTI CONTABILI Ricavi Leasing Spese di ricerca e sviluppo Spese pubblicità Accantonamenti fondi rischi Oneri pluriennali e attività immateriali in generale Costo del personale Area di consolidamento Strumenti finanziari Plusvalori CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E FACOLTA’ Avviamenti CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS Disavanzi IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  6. 6. IMPATTI CONTABILI Area di consolidamento: nessuna esclusione per attività dissimile società con destinazione specifica (SPV) modello di copertura per rischi di cambio scelta moneta funzionale per le “operations” estere Aggregazioni di imprese: assunzione del controllo determinazione del costo di acquisizione identificazione dell’acquirente CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E rilevazione beni intangibili FACOLTA’ avviamento residuale non ammortizzato CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS impairment test obbligatorio IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  7. 7. IMPATTI CONTABILI Strumenti finanziari: fair value “obbligatorio” regole per l’eliminazione contabile derivati iscritti in bilancio e non “fuori bilancio” modelli di copertura dei rischi finanziari variabilità del patrimonio netto volatilità del conto economico in presenza di modelli gestionali non coerenti con i criteri IFRS, massimizzazione dei benefici per le coperture “efficaci” CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E FACOLTA’ Accantonamento fondi rischi: CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E misurazione della probabilità IAS tempi attesi di esborso IMPATTI CONTABILI rischi “generici” non considerati INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  8. 8. IMPATTI CONTABILI Oneri pluriennali e attività immateriali in generale: coerenza con la definizione di “attività”, misurazione dei benefici attesi, vita utile definita/indefinita, impairment test Attività materiali: possibilità di utilizzare il fair value vite utili Costo del personale: CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E piani di incentivazione FACOLTA’ stock options CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  9. 9. SINTESI DEGLI IMPATTI – Bilancio 31 dicembre 2004 Effetto Totale PN E ffe tto to ta le risu lta to co n s o lid a to 9 0 ,0 0 % 80,00% Autostrade Edison Autostrade 70,00% 8 0 ,0 0 % 60,00% 7 0 ,0 0 % 50,00% 6 0 ,0 0 % Telecom 40,00% 5 0 ,0 0 % 30,00% Finmeccanica 4 0 ,0 0 % Rcs 20,00% Telecom 3 0 ,0 0 % Edison Mediaset Saipem 10,00% Eni Saipem Snam 2 0 ,0 0 % Finmeccanica 0,00% Pirelli Mediaset Erg Terna Pirelli 1 0 ,0 0 % -10,00% Enel Snam Rcs Fiat -20,00% Erg 0 ,0 0 % Fiat Terna Eni Enel -30,00% -1 0 ,0 0 % Elaborazione E&Y su un campione di società industriali rappresentativo del 60% della capitalizzazione di borsa. TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  10. 10. INFORMATIVA FINANZIARIA Fair value e valori “correnti”: maggiore rilevanza La rappresentazione veritiera e corretta non deve privilegiare la prudenza Il valore degli “intangibili” assume una rilevanza particolare – i processi di stima sono rigorosi Informativa sull’esposizione ai rischi: il modello utilizzato dagli amministratori per la CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E misurazione dei rischi (finanziari e non finanziari) FACOLTA’ CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS Segmentazione dei flussi di cassa, segmentazione dell’attività operativa IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  11. 11. PROSPETTIVE FUTURE Adeguamento del Codice Civile Recepimento Direttive contabili Principio contabile per SME Convergenza con principi contabili USA Sviluppo di metodi alternativi per la misurazione della performance aziendale CONTESTO NORMATIVO:OBBLIGHI E FACOLTA’ Conoscenza diffusa del nuovo linguaggio CODICE CIVILE, NORMATIVA FISCALE E IAS contabile > maggiore comparabilità fra imprese IMPATTI CONTABILI INFORMATIVA FINANZIARIA PROSPETTIVE FUTURE TORINO, 29 MARZO 2007 >>> e #
  12. 12. Valutazioni aziendali nelle operazioni di M&A: multipli e impatto degli IAS Emanuele Cottino Ersel Direttore Corporate Finance 29 marzo 2007 29 marzo 2007
  13. 13. Ersel – la storia Ersel rappresenta lo sviluppo e la continuità di 70 anni di esperienza nella gestione di patrimoni, nell’intermediazione mobiliare e nel corporate finance 1936 Nasce lo Studio Giubergia 1980 Costituzione di Ersel Finanziaria Mobiliare, ora Ersel Finanziaria 1983 Nasce Sogersel, ora Ersel Asset Management SGR, prima società di gestione di fondi comuni di investimento autorizzata in Italia 1992 Nasce Giubergia UBS SIM 2000 Costituzione di Ersel Hedge SGR, seconda società autorizzata in Italia per la gestione di fondi hedge 2005 Costituzione, insieme alla Fondazione Torino Wireless, di Innogest SGR 1 29 marzo 2007
  14. 14. Ersel – le attività Gestione del Risparmio Ersel offre ai clienti un servizio di gestione del risparmio professionale e personalizzato su tutti gli aspetti legati al patrimonio, dalla gestione patrimoniale all’assistenza in materia fiscale e successoria Fondi Comuni di Investimento Ersel gestisce numerosi fondi comuni di investimento di diritto italiano e lussemburghese, specializzati per settori, paesi e strumenti finanziari utilizzati Hedge Fund Ersel opera nel settore degli hedge fund con sette fondi di fondi hedge ed un fondo hedge diretto. Essi sono prodotti finanziari innovativi caratterizzati da una contenuta volatilità e dalla capacità di offrire ritorni assoluti positivi indipendentemente dall’andamento dei mercati Corporate Finance Ersel mette al servizio della clientela la sua lunga esperienza, in qualità di advisor indipendente, nell’assistenza in operazioni societarie straordinarie: dalle acquisizioni alle cessioni, dalle fusioni alle operazioni di quotazione in Borsa 2 29 marzo 2007
  15. 15. La transizione agli IAS e le operazioni sul capitale Misurazione del valore Aspetti negoziali e riassetti societari Problemi / Opportunità L’adozione degli IAS è un tema non soltanto contabile: gli effetti che ne derivano si propagano in modo trasversale su molte funzioni aziendali e su eventuali operazioni straordinarie sul capitale 3 29 marzo 2007
  16. 16. Modelli valutativi Le poste economiche e patrimoniali, fino a ieri frutto di convenzioni contabili (costo storico), sono sempre più indirizzate verso i loro valori effettivi, il cosiddetto fair value Principali criteri valutativi utilizzati – Metodo dei multipli di mercato Gli economisti finanziari e la più parte delle business schools, interpreti della più corretta teoria finanziaria di valutazione, insegnano ai loro studenti a stimare le aziende mediante il valore attuale dei flussi di cassa attesi (DCF) Nella prassi invece il criterio dei multipli di mercato è preferito dagli investment bankers e dagli intermediari per acquisizioni, LBO, IPO e altre operazioni straordinarie Valutazione = ( EBITDA x Multiplo ) – Posizione Finanziaria Netta 4 29 marzo 2007
  17. 17. L’applicazione dei principi contabili internazionali permette una migliore rappresentazione della realtà aziendale tramite l’EBITDA e la Posizione Finanziaria Netta 5 29 marzo 2007
  18. 18. EBITDA L’EBITDA rappresenta un’approssimazione del flusso di cassa operativo Gli impatti più significativi dei principi contabili internazionali sulle singole voci di conto economico sono: Ricavi Leasing Spese di ricerca e sviluppo Spese pubblicità Accantonamento fondi rischi Oneri pluriennali e attività immateriali in generale Costo del personale 6 29 marzo 2007
  19. 19. Posizione Finanziaria Netta Gli impatti più significativi dei principi contabili internazionali sulla Posizione Finanziaria Netta sono: Contratti di factoring Contratti di leasing finanziario Area di consolidamento Strumenti finanziari derivati 7 29 marzo 2007
  20. 20. Clausole negoziali e riassetti societari Nella fase di preparazione di operazioni sul capitale, che verosimilmente si baseranno sul valore economico dell’azienda, è importante simulare gli impatti derivanti dall’applicazione degli IAS nella determinazione del prezzo e delle clausole negoziali ad esso correlate (aggiustamento prezzo, put&call, ecc.) Altrettanto importante è prevedere l’effetto, in termini di IAS, delle operazioni di riassetto societario che normalmente vengono predisposte nella fase preparatoria: fusioni, scissioni, scorpori, conferimenti e altro 8 29 marzo 2007
  21. 21. Gli IAS/IFRS sono necessari date le dimensioni della mia azienda? Forse no attualmente… tenendo conto di una certa complessità di regole di valutazione: La determinazione del “fair value” Il calcolo del trattamento di fine rapporto Il trattamento dei contratti di locazione finanziaria La determinazione delle perdite di valore Il trattamento degli strumenti finanziari …e delle molte informazioni economico-finanziarie da fornire nelle note al bilancio …ma domani probabilmente sì! 9 29 marzo 2007
  22. 22. Perché IAS/IFRS? RAGIONI LEGATE ALLA COMPARABILITÀ DEI DATI Utilizzare il linguaggio comune dei mercati finanziari Confrontarsi con i competitors nell’ottica di un mercato globale Migliorare i rapporti con tutti gli stakeholders, e in particolare con banche e istituzioni finanziarie: valutazione del merito creditizio, anche in funzione di Basilea 2 10 29 marzo 2007
  23. 23. Perché IAS/IFRS? MOTIVAZIONI STRATEGICHE L’intenzione di arrivare alla quotazione in Borsa per supportare la propria crescita futura L’apertura del capitale ad un investitore istituzionale (fondo chiuso, operatori di private equity e di venture capital) L’obiettivo di cedere una quota o la totalità della propria impresa ad un investitore internazionale, a una società quotata, … Favorire progetti di acquisizione d’imprese all’estero 11 29 marzo 2007
  24. 24. Conclusioni Gli IAS/IFRS, ancorché ad oggi non obbligatori e non indispensabili, consentono di dare maggior visibilità e comparabilità alle aziende La convergenza verso gli IAS/IFRS impone comunque di prestare maggiore attenzione alla sostanza sulla forma, e alle prospettive di sviluppo e capacità di generazione / assorbimento di cassa 12 29 marzo 2007
  25. 25. Principali operazioni realizzate da Ersel 13 29 marzo 2007
  26. 26. Aspetti giuridici: riflessi sulle operazioni Franco Gianni Gianni,Origoni, Grippo & Partners Managing Partner TORINO, 29 MARZO 2007 >>> >>> e #
  27. 27. SOSTANZA VS FORMA DEI CONTRATTI L’impostazione dei contratti condiziona fortemente le scelte contabili Un aspetto che caratterizza i principi contabili internazionali si sintetizza nel postulato secondo il quale la rappresentazione contabile deve sempre riflettere la sostanza economica della transazione facendone prevalere le caratteristiche economiche rispetto a quelle contrattuali e formali. Questa impostazione non è del tutto nuova rispetto al nostro ordinamento in quanto i principi contabìli nazionali, ed ora anche il codice civile novellato dalla riforma del diritto societario, disconoscono un’operazione di sale and lease back sul piano della presentazione bilancistica pur in presenza di un contesto legale e conttattule in sintonia con l’ordinamento giuridico nazionale. L’elemento di novità è costituito dalla molteplicità di fatti gestionali che vengono letti alla luce di questo postulato e, di conseguenza, la sua validità generale che ne deve fare valutare gli effetti in presenza di ogni nuova operazione. SOSTANZA VS2007 TORINO, 29 MARZO FORMA DEI >>> CONTRATTI e #
  28. 28. OPERAZIONI DI AGGREGAZIONI AZIENDALI La rappresentazione contabile di un’aggregazione, come la fusione, non sarà più la diretta conseguenza delle modalità di redazione dell’atto di fusione. Solo attraverso l’analisi di tutti gli elementi, economici oltre che legali, che caratterizzano un processo di aggregazione si potrà individuare il soggetto che, avendo acquisito il controllo su un’altra entità, è tenuto a rappresentare nel proprio bilancio l’aggregazione. Potrebbero presentarsi frequentemente, ad esempio, casi in cui l’aggregazione è esposta non nel bilancio dell’entità giuridicamente incorporante bensì in quello dell’incorporata (c.d. fusione inversa). Le modalità di determinazione del prezzo di un’acquisizione e i meccanismi contrattuali con i quali vengono regolate le revisioni prezzo incidono sulla determinazione dei valori e sulla modalità di esposizione in bilancio (ad esempio, una clausole che disciplina una regolazione differita di una parte del prezzo, se costruita come una sorta di “indennizzo” dovrà essere imputata a conto economico anziché incidere sulla determinazione dell’avviamento. ESEMPI29 MARZO 2007 TORINO, DI OPERAZIONI >>> e #
  29. 29. ESEMPI DI OPERAZIONI CESSIONE DI CREDITI ED IN GENERALE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE La cessione dei crediti commerciali è regolata da contratti che normalmente si basano sulla L. 52/91 in cui il passaggio della titolarità giuridica del credito determina la possibilità di rimuovere i medesimi dal bilancio del cedente. Gli IFRS, invece, fanno dipendere la rimozione di un credito dal bilancio del cedente all’avvenuto trasferimento di tutti i rischi e benefici associati a quel credito. La quantificazione dei rischi e benefici trattenuti/trasferiti si basa sull’analisi di tutte le clausole contrattuali ed in particolare delle diverse forme di garanzia, esplicite o implicite, da cui può dipendere un’azione di regresso da parte del cessionario. Le cessioni di qualsiasi tipo di attività finanziaria possono essere accompagnate da forme di garanzia che, determinando una limitazione del rischio di perdita da parte del cessionario/acquirente, non soddisfano il requisito del trasferimento dei rischi e benefici e, quindi, pur in presenta di un trasferimento della titolarità giuridica non è possibile riconoscere a fini contabili la vendita. ESEMPI29 MARZO 2007 TORINO, DI OPERAZIONI >>> e #
  30. 30. ESEMPI DI OPERAZIONI VENDITE CON ELEMENTI MULTIPLI La conclusione di un contratto che incorpora sia la vendita di beni che la prestazioni di servizi richiede un’analisi approfondita per la sua scomposizione negli elementi contrattatuali di base in quanto la rappresentazione contabile deve avvenire individuando per ogni elemento la modalità di rappresentazione che gli è propria. La modalità di costruzione contrattuale della transazione risulta spesso determinante per la corretta impostazione bilancistica dell’operazione. EMISSIONE DI STRUMENTI FINANZIARI La classificazione di uno strumento finanziario da parte dell’emittente tra le componenti di patrimonio netto piuttosto che tra le passività dipende dal meccanismo di regolazione dello strumento, in particolare dai diritti e obblighi ad esso connessi, e non dalla forma giuridica in cui è emesso (c.d. strumenti ibridi). ESEMPI29 MARZO 2007 TORINO, DI OPERAZIONI >>> e #
  31. 31. CONSIDERAZIONI Gli esempi brevemente illustrati ci conducono ad alcune considerazioni che devono essere sempre tenute ben presenti per gestire adeguatamente le possibili implicazioni derivanti da un sistema contabile sganciato totalmente dagli aspetti legali. Ogni operazione/transazione deve essere esaminata sempre e congiuntamente nei suoi aspetti legali e di rappresentazione contabile prima che sia posta in essere, tanto più se si considera che il bilancio d’esercizio, e non solo quello consolidato, viene redatto secondo gli IFRS. Una non adeguata/prevista impostazione contabile ha delle ripercussioni su tutte le grandezze patrimoniali che hanno riflessi su aspetti come la distribuzione degli utili ed i rapporti patrimoniali. In vista del passaggio agli IFRS le aziende hanno avviato, almeno sulle oeprazioni più ricorrenti, la rivisitazione dei contratti per renderli, quando fattibile, più coerenti con la rappresentazione contabile. TORINO, 29 MARZO 2007 CONSIDERAZIONI >>> e #
  32. 32. Un’esperienza diretta Monica Mincuzzi Poltrona Frau Group Controller e #
  33. 33. PROBLEMATICHE DI BUSINESS Pianificazio Sistemi di ne fiscale management report Financial accounting and Rapporti con gli reporting investitori IFRS: implicazioni Corporate finance operative Retribuzione del e prodotti finanziari personale e degli strutturati amministratori Indicatori di Benefici ai performance dipendenti e #
  34. 34. • INFORMATIVA DI SETTORE • La necessità di predisporre l’informativa di settore consente di evidenziare la redditività di ciascun sottogruppo. Poltrona Frau ha identificato i propri settori di attività con i marchi di proprietà. Dall’analisi dei dati è possibile identificare i settori (e quindi i marchi) più profittevoli e quelli meno, e consentire pertanto al management di intraprendere iniziative migliorative, anche dal punto di vista dell’organizzazione societaria. • REPORTING • L’informativa richiesta dal bilancio IFRS ha comportato una revisione del processo di reporting interno. • Il dover rispondere a tali necessità ha richiesto di instaurare un collegamento più stretto fra la controllante e le partecipate, consentendo, da un lato, alla controllante di migliorare la propria consocenza sui dati contabili, e dall’altro alle partecipate di migliorare la propria capacità di analisi dei dati. IlIlbilancio IFRS misura le performance aziendali in termini di “redditività bilancio IFRS misura le performance aziendali in termini di “redditività futura” piuttosto che di “capacità di generare utili distribuibili futura” piuttosto che di “capacità di generare utili distribuibili e #
  35. 35. • OPERAZIONI DI AGGREGAZIONE • La necessità di contabilizzare le business combination al fair value, in sostituzione del valore contabile, ha consentito al Gruppo di fare emergere il valore economico delle entità acquisite. In particolare, nell’ambito del processo di allocazione del prezzo di acquisto del Gruppo Cassina, richiesto dall’IFRS 3, Poltrona Frau ha fatto emergere, iscrivendolo in bilancio, il valore economico dei marchi acquisiti, riuscendo a dare evidenza contabile alle ragioni fondamentali che hanno indotto il management a completare tale acquisizione. Il valore delle attività intangibili iscritte risulta mantenuto nel tempo, in quanto non più sottoposto all’ammortamento. e #
  36. 36. • PIANIFICAZIONE • L’esigenza di dover procedere al test di impairment, obbliga ad una corretta pianificazione delle attività gestionali e ad una puntuale previsione delle conseguenze economiche della gestione su un periodo triennale (piano industriale). Lo sforzo di predisposizione delle previsioni è notevole, ma il management ha sempre a disposizione un importante documento di valenza interna (organizzativa, di pianificazione e controllo) ed esterna (verso le banche finanziatrici, gli investitori, gli azionisti ed in generale verso il mercato. e #
  37. 37. PIANO DI LAVORO ANALISI E PIANIFICAZIONE SVILUPPO DELLE SOLUZIONI IMPLEMENTAZIONE E MANTENIMENTO • Sviluppo analisi • Sviluppo e • Rettifica del bilancio di diagnostica documentazione degli apertura • Identificazione delle scenari (impatti stimati e problematiche legate • Rettifica dello Stato modifiche necessarie nel all’industry e soluzioni Patrimoniale e del Conto reporting) adottate Economico (saldi • Valutazione • Preparazione del manuale comparativi) dell’impatto sul contabile business (es. • Preparazione del bilancio • Definizione delle possibili informativa interna ed completo IFRS soluzioni IT alternative nel esterna, fiscalità, etc.) breve termine e valutazione • Aggiornamento •Diagnosi IT per le della sostenibililtà futura conseguente a nuove maggiori differenze interpretazioni e principi contabili • Determinazione delle IFRS •Assegnazione di un modifiche IT necessarie nel team con competenze lungo periodo e inizio della • Completare appropriate loro fase di sviluppo. l’implementazione delle soluzioni di breve periodo e #

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