Introduzione a SBN

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Storia, caratteristiche, organizzazione, funzioni, servizi del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)

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Introduzione a SBN

  1. 1. Introduzione a SBN Valeria Boscolo Maurizio Messina Biblioteca Nazionale Marciana 16 marzo 2010 Università Ca’ Foscari
  2. 2. Licenza <ul><li>Quest'opera è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia. Per leggere una copia della licenza visita il sito web http:// creativecommons.org / licenses / by-nc-nd /2.5/ it / </li></ul>
  3. 3. Il contesto sociale negli anni ’70 del novecento <ul><li>Aumento della produzione editoriale </li></ul><ul><li>Scolarità di massa e domanda di partecipazione ( movimenti giovanili ) </li></ul><ul><li>Sviluppo dell’industria culturale e del relativo mercato ( pluralità di attori) </li></ul>
  4. 4. Le biblioteche in Italia intorno agli anni ’70 del novecento <ul><li>Estrema frammentazione delle collezioni e assenza di una collezione nazionale di riferimento </li></ul><ul><li>Assenza di public libraries di modello anglosassone </li></ul><ul><li>Frammentazione istituzionale </li></ul><ul><li>Scarsa propensione al servizio ( focus sull’iter del libro, sugli aspetti patrimoniali, tradizione erudita, etc ) </li></ul><ul><li>Separatezza ( dalle altre biblioteche, dall’utenza di riferimento etc.) </li></ul>
  5. 5. Il contesto bibliotecario internazionale -1 <ul><li>Il Controllo Bibliografico Universale (1974: IFLA UBC Program , per un sistema internazionale per lo scambio di record prodotti dalle agenzie bibliografiche nazionali ) </li></ul><ul><li>La Disponibilità Universale delle Pubblicazioni (1974: IFLA UAP Program , per l’accesso universale alle pubblicazioni) </li></ul><ul><li>Formati standard per lo scambio dei record bibliografici (1966: MARC Pilot Project ; 1974: IMP, International MARC Program ) </li></ul>
  6. 6. Il contesto bibliotecario internazionale - 2 <ul><li>Sviluppo dei codici di catalogazione ( ISBD(M): 1974; ISBD(G): 1977; AACR2: 1978; RICA: 1979 ) </li></ul><ul><li>Sistemi di automazione bibliotecaria ( USA, dagli anni ’60 ) </li></ul><ul><li>Sviluppo di reti bibliotecarie ( scambio di record bibliografici, miglioramento dei servizi, diminuzione dei costi) </li></ul>
  7. 7. Le linee di tendenza <ul><li>La “normalizzazione” del record e lo sviluppo degli strumenti informatici per la sua gestione procedono di pari passo </li></ul><ul><li>Nuovi modelli organizzativi e di servizio </li></ul><ul><li>Nessuna biblioteca è autosufficiente </li></ul><ul><li>l’esigenza della cooperazione </li></ul><ul><li>l’esigenza di riposizionarsi all’interno del </li></ul><ul><li>mercato dell’offerta culturale </li></ul><ul><li>l’esigenza di ridefinire la mission in relazione all’utenza di riferimento (biblioteca: servizio di mediazione per l’accesso alla conoscenza storicamente determinato dall’interrelazione con il proprio ambiente) </li></ul>
  8. 8. In questa temperie i “Padri fondatori” si inventano SBN <ul><li>La conferenza nazionale delle biblioteche italiane sul tema “Per l’attuazione del Sistema Bibliotecario Nazionale”, Roma, 22-24 gennaio 1979 </li></ul><ul><li>Angela Vinay : </li></ul><ul><li>“ un sistema di informazione e di strutture per la formazione e l’educaziome permanente del cittadino” </li></ul><ul><li>“ sistemi integrati previa … individuazione … dei compiti rispettivi delle strutture e dei servizi centrali, regionali, locali” </li></ul>
  9. 9. Angela Vinay, 1981: <ul><li>«Il Servizio Bibliotecario Nazionale è un sistema decentrato: ogni biblioteca mantiene la sua autonomia decisionale per quanto riguarda la politica degli acquisti, della conservazione e della comunicazione, ma il suo funzionamento è predisposto in modo da tenere conto delle risorse delle altre biblioteche mettendo a disposizione le proprie, sia intermini intellettuali (il lavoro dei bibliotecari) che in termini di risorse documentarie» M. Boisset, A. Vinay, Università Europea e Servizio bibliotecario nazionale , «Il Ponte», 37(1981), n. 5, p. 395. </li></ul>
  10. 10. Nascita di SBN - 1 <ul><li>Supera l’appartenenza amministrativa delle biblioteche </li></ul><ul><li>Punta sulla cooperazione come elemento base per sviluppare servizi agli utenti </li></ul><ul><li>Aiuta a modificare l’assetto organizzativo delle biblioteche </li></ul>
  11. 11. SBN <ul><li>Idea innovativa di disegnare procedure standardizzate che potessero essere sviluppate su più tipi di elaboratori, per evitare che le biblioteche acquistassero sistemi proprietari che non potevano dialogare tra loro </li></ul>Nascita di SBN - 2
  12. 12. I contenuti del progetto <ul><li>La biblioteca e’ un’unità di servizio per l’accesso dei cittadini ai documenti </li></ul><ul><li>Cooperazione interbibliotecaria </li></ul><ul><li>Cooperazione interistituzionale </li></ul><ul><li>Automazione primaria: prestito interbibliotecario e catalogazione partecipata </li></ul><ul><li>Automazione secondaria: gestione interna delle procedure </li></ul><ul><li>(C. Leombroni, 1997) </li></ul>
  13. 13. L’architettura di rete - 1 <ul><li>Agli esordi SBN deve scegliere fra: </li></ul><ul><li>Rete centralizzata o a stella </li></ul><ul><li>Rete distribuita </li></ul><ul><li>- poli locali che colloquiano attraverso una rete informatica (protocollo X25, colloquio ISO/OSI) e un indice (leggero, poche informazioni di reindirizzamento alle basi dati dei poli locali che ospitano i record completi) </li></ul><ul><li>- catalogo logicamente unico e fisicamente </li></ul><ul><li>distribuito </li></ul><ul><li>- indipendenza dall’HW </li></ul>
  14. 14. L’architettura di rete - 2 <ul><li>1985: Lo studio di fattibilità su Indice e Rete (Italsiel / GEAC), le conclusioni: </li></ul><ul><li>- rafforzamento del ruolo dell’indice ( unico strumento di colloquio fra i poli) </li></ul><ul><li>- incremento dei dati che compongono i record presenti sull’indice </li></ul><ul><li>- accentuazione del modello stellare ( grandi risorse elaborative al centro) </li></ul><ul><li>- rete SNA/IBM vs ISO/OSI </li></ul>
  15. 15. Dopo il 1985 <ul><li>Un progetto (troppo) avanzato alle prese con una realizzazione industriale </li></ul><ul><li>Appesantimento dell’indice ( che entrera’ comunque in funzione solo nel 1992) </li></ul><ul><li>Forte accentuazione dei ruoli delle strutture centrali e delle aziende coinvolte ( dipendenza dai produttori di SW) </li></ul><ul><li>La cooperazione fra istituzioni tende a prevalere sulla cooperazione fra biblioteche </li></ul><ul><li>Centralità delle procedure di catalogazione, a scapito dei servizi </li></ul>
  16. 16. Tappe principali - 1 <ul><li>Nel 1985 sono stati costituiti i primi poli: </li></ul><ul><li>- Biblioteca nazionale centrale di Roma </li></ul><ul><li>- Biblioteca nazionale centrale di Firenze </li></ul><ul><li>Le basi dati in questi anni sono quelle del libro antico e del libro moderno </li></ul><ul><li>I periodici sono tutti gestiti nella base dati del libro moderno </li></ul>
  17. 17. Tappe principali - 2 <ul><li>Recupero in SBN della BNI ( Bibliografia nazionale italiana ), del BOMS ( Bollettino delle opere moderne straniere ) e successivamente del CUBI ( Catalogo cumulativo 1886-1957 del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca nazionale di Firenze ) </li></ul>
  18. 18. Tappe principali - 3 <ul><li>Nel 1992 viene attivato il sistema centrale INDICE </li></ul><ul><li>Dal 1997 i dati contenuti in Indice vengono messi a disposizione degli utenti remoti attraverso l’OPAC </li></ul>
  19. 19. L’assetto istituzionale - 1 <ul><li>1984: Protocollo d’intesa fra MBCA e Regioni per il progetto speciale di SBN </li></ul><ul><li>Rete di biblioteche di diversa titolarità istituzionale che cooperano per la diffusione della conoscenza e la circolazione del patrimonio librario </li></ul><ul><li>Al MBCA (ICCU) spetta l’organizzazione dei servizi nazionali e il coordinamento tecnico </li></ul><ul><li>Alle Regioni spetta l’organizzazione dei servizi SBN sul territorio e la formazione </li></ul><ul><li>SW: macroanalisi ICCU e sviluppo da parte delle Regioni, comproprietà del SW, vietata la commercializzazione </li></ul>
  20. 20. L’assetto istituzionale - 2 <ul><li>Legge 449/1987, Art. 1 comma e): </li></ul><ul><li>“ la modernizzazione delle strutture e dei servizi degli organi centrali, degli istituti centrali e degli organi periferici del Ministero per i beni culturali e ambientali ivi compresa l'attivazione del Sistema bibliotecario nazionale” </li></ul>
  21. 21. L’assetto istituzionale - 3 <ul><li>1992: Accordo di programma tra il MURST e il MBCA </li></ul><ul><li>Adesione delle università ad SBN e coinvolgimento finanziario del MURST nel progetto, con presenza negli organi di governo </li></ul><ul><li>La rete GARR è a disposizione del SBN </li></ul>
  22. 22. L’assetto istituzionale - 4 <ul><li>1994: Protocollo di intesa tra MiBAC, MURST, Presidente del coordinamento delle Regioni </li></ul><ul><li>Scopi: </li></ul><ul><li>Catalogo unico </li></ul><ul><li>Recupero e diffusione dell’informazione bibliografica </li></ul><ul><li>Localizzazione e circolazione dei documenti </li></ul><ul><li>Accesso alle informazioni e disponibilità dei documenti </li></ul>
  23. 23. L’assetto istituzionale - 5 <ul><li>1994: Protocollo di intesa tra MiBAC, MURST, Presidente del coordinamento delle Regioni </li></ul><ul><li>Organi: </li></ul><ul><li>Comitato nazionale di coordinamento (indirizzo e programmazione) </li></ul><ul><li>Comitato di gestione (attuazione tecnica, informatica e funzionale degli indirizzi, specie su gestione indice, rete, servizi centrali) </li></ul><ul><li>Comitati regionali di coordinamento (attivazione SBN e supporto tecnico-scientifico alle biblioteche sul territorio di competenza) </li></ul><ul><li>Assemblea degli utenti (formula pareri) </li></ul>
  24. 24. L’assetto istituzionale - 6 COMITATO NAZIONALE DI COORDINAMENTO ICCU COMITATO DI GESTIONE (oggi Comitato tecnico-scientifico) COMITATO REGIONALE DI COORDINAMENTO ASSEMBLEA UTENTI POLO
  25. 25. Criticità e Opportunità - 1 <ul><li>Le criticità (A. Scolari, 1997) : </li></ul><ul><li>L’obsolescenza tecnologica ( tecnologia mainframe , costi) </li></ul><ul><li>Eccessiva enfatizzazione del processo catalografico ( ma il catalogo unico è stato creato, n.d.r.) </li></ul><ul><li>Sistema chiuso e impermeabile ad altri sistemi di automazione ( protocolli sostanzialmente proprietari ) </li></ul><ul><li>Scarsa diffusione dell’accesso all’utenza </li></ul>
  26. 26. Criticità e Opportunità - 2 <ul><li>Le opportunità: </li></ul><ul><li>Deliberazione del Comitato Nazionale SBN (12.12.1996) per l'apertura delle banche dati e dei servizi SBN a nuovi partner, tramite pubblicizzazione dei protocolli e dei moduli applicativi di colloquio polo-indice </li></ul><ul><li>1997: Convenzione ( tipo, n.d.r .) per l'apertura di SBN a biblioteche gestite con SW diversi </li></ul><ul><li>- l'ICCU si impegna a fornire le specifiche per la produzione delle procedure di gestione bibliografica, prestito interbibliotecario e colloquio polo-indice a soggetti che si impegnano a implementarle sul proprio SW e a riversare in indice le basi dati pregresse </li></ul>
  27. 27. Criticità e Opportunità - 3 <ul><li>1998: studio di fattibilità Etnoteam per l'evoluzione e il monitoraggio della rete del Servizio bibliotecario nazionale </li></ul><ul><li>pubblicazione delle specifiche funzionali </li></ul><ul><li>passaggio di Indice e Poli a s.o. Unix </li></ul><ul><li>temporanea coesistenza di mainframe e sistemi Unix </li></ul><ul><li>servizi in OPAC </li></ul><ul><li>catalogazione semplificata e recupero del pregresso </li></ul>
  28. 28. Criticità e Opportunità - 4 <ul><li>1999: documento del Comitato nazionale di coordinamento “Riorganizzazione delle attività SBN” </li></ul><ul><li>evoluzione Indice su piattaforma tecnologica aperta (Unix, protocollo TCP/IP) </li></ul><ul><li>integrazione sistemi non SBN </li></ul><ul><li>flessibilità della catalogazione (recepimento record offline e migrazioni da altri sistemi) </li></ul><ul><li>integrazione basi dati libro moderno, antico, musica </li></ul><ul><li>Gara per la realizzazione del nuovo Indice (Indice 2), aggiudicata a RTI Finsiel/Akros </li></ul>
  29. 29. Indice 2 - SBN-MARC <ul><li>Adeguamento tecnologico del sistema </li></ul><ul><li>Integrazione delle diverse basi dati </li></ul><ul><li>Catalogazione di altri materiali </li></ul><ul><li>Arricchimento delle funzioni centralizzate sul catalogo </li></ul><ul><li>Sviluppo delle funzioni di governo, monitoraggio e statistiche </li></ul><ul><li>Import/Export di dati </li></ul><ul><li>Ampliamento della partecipazione al SBN </li></ul>
  30. 30. 1. Adeguamento tecnologico del sistema <ul><li>rinnovamento tecnologico dell'hardware e del software sia di base che applicativo con passaggio su piattaforme UNIX e adozione del protocollo TCP/IP, di XML e di UNICODE </li></ul><ul><li>apertura dell'Indice SBN a sistemi di gestione della biblioteca non SBN che utilizzano formati UNIMARC e MARC21, tramite: </li></ul><ul><li>- protocollo SBN-MARC : un protocollo applicativo che definisce le regole di interazione tra applicativi SW di polo e di indice e le esprime in XML </li></ul><ul><li>- interfaccia API standard che consente ad altri applicativi di dotarsi delle funzioni di colloquio con l’indice </li></ul><ul><li>Sistemi non SBN nativi che implementano tali regole possono interagire con SBN </li></ul>
  31. 31. 2. Integrazione delle basi dati <ul><li>Libro moderno (dal 1831) </li></ul><ul><li>Libro antico (fino al 1830) </li></ul><ul><li>Musica (a stampa e manoscritta) </li></ul><ul><li>Authority File (Autori e titoli uniformi) </li></ul><ul><li>(Contenevano informazioni duplicate) </li></ul>
  32. 32. 3. Catalogazione di altri materiali <ul><li>Aggiunta di nuovi campi per rendere possibile la gestione di nuovi materiali (grafica, audiovisivi, documenti elettronici) </li></ul>
  33. 33. 4. Funzioni centralizzate sul catalogo <ul><li>Procedure di correzione finalizzate alla pulizia degli archivi ( Struttura di gestione dell'archivio di autorità e di manutenzione del catalogo in linea ) </li></ul><ul><li>Ampliamento degli authority files: oltre agli autori e ai titoli uniformi, marche tipografiche, soggetti </li></ul>
  34. 34. 5. Funzioni di governo <ul><li>Controllo degli accessi e gestione delle abilitazioni interne </li></ul><ul><li>Monitoraggio delle prestazioni del sistema </li></ul><ul><li>Elaborazione di strumenti di intercettazione dei duplicati ( controllo di qualità ) </li></ul><ul><li>Statistiche ( incremento della base dati, creazioni, catture, etc. sia su Polo che su Biblioteca ) </li></ul>
  35. 35. 6. Import/Export di dati <ul><ul><li>Migrazioni di nuovi Poli/biblioteche che abbiano basi dati precostituite e Riversamenti batch di record bibliografici </li></ul></ul><ul><ul><li>es. BNM: </li></ul></ul><ul><ul><li>Golem, da Polo a Indice </li></ul></ul><ul><ul><li>Musica, da Indice a Polo </li></ul></ul>
  36. 36. 7. Ampliamento della partecipazione al SBN <ul><li>LIVELLI DI ADESIONE: </li></ul><ul><li>Cattura </li></ul><ul><li>Cattura e localizzazione per possesso </li></ul><ul><li>Cattura e localizzazione per possesso, creazione e correzione dei record condivisi </li></ul><ul><li>Cattura e localizzazione per possesso e gestione, creazione e correzione e allineamento. </li></ul>
  37. 37. Un nuovo ambiente cooperativo per SBN? Cattura Comunità esterne - Cattura e localizzazione per possesso - Cattura e localizzazione per possesso, creazione e correzione dei record non condivisi Comunità federate Cattura e localizzazione per possesso e gestione, creazione, correzione e allineamento Comunità incluse
  38. 38. Interfaccia diretta <ul><li>La prima applicazione basata sul protocollo SBN-MARC è stata l’INTERFACCIA DIRETTA </li></ul><ul><li>E’ disponibile per tutti i Poli SBN su richiesta </li></ul><ul><li>all’ICCU </li></ul><ul><li>Costituisce lo strumento principale per operare direttamente sulla banca dati centrale del nuovo sistema Indice SBN consentendo, agli utenti autorizzati, ricerche e operazioni di bonifica e di servizio. </li></ul>
  39. 39. Attuali funzioni dell’ Indice - 1 <ul><li>Attualmente coesistono due protocolli di colloquio distinti che agiscono su una stessa base dati: </li></ul><ul><li>il protocollo SBN che consente il colloquio con i poli SBN con la vecchia modalità e garantisce tutte  le funzioni previste dal precedente Indice </li></ul><ul><li>il protocollo SBN-MARC che consente un maggior numero di funzioni e la gestione di un maggior numero di dati </li></ul>
  40. 40. SBN <ul><li>Le nuove potenzialità offerte dall’Indice potranno essere utilizzate dai poli SBN soltanto nel momento in cui adotteranno applicativi che colloquiano tramite il protocollo SBN-MARC </li></ul>Attuali funzioni dell’ Indice - 2
  41. 41. La certificazione di conformità al protocollo SBN-MARC -1 <ul><li>Richiesta di certificazione all’ICCU  </li></ul><ul><li>Gestione della fase istruttoria della richiesta da parte dell’ICCU  </li></ul><ul><li>Recepimento della richiesta da parte del Gruppo di mantenimento del protocollo   </li></ul><ul><li>Effettuazione delle operazioni previste per il conseguimento della certificazione  </li></ul><ul><li>Comunicazione dell’esito della certificazione   </li></ul><ul><li>Rilascio del certificato </li></ul>
  42. 42. La certificazione di conformità al protocollo SBN-MARC - 2 <ul><li>Effettuazione delle operazioni previste per il conseguimento della certificazione </li></ul><ul><li>Esecuzione di suite predeterminate e pubbliche di test, riferite ai quattro livelli di cooperazione previsti </li></ul><ul><li>Tabella degli applicativi certificati: </li></ul><ul><li>http://www.iccu.sbn.it/genera.jsp?id=345 </li></ul>
  43. 43. Riassumendo: SBN <ul><li>Il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) è la rete informatizzata delle biblioteche italiane promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali in collaborazione con regioni, provincie, comuni, università, e altre istituzioni </li></ul>
  44. 44. Riassumendo: SBN <ul><li>Le biblioteche che partecipano a SBN sono raggruppate in Poli locali costituiti da un insieme più o meno numeroso di biblioteche che gestiscono i loro servizi con procedure automatizzate </li></ul>
  45. 45. Riassumendo: SBN <ul><li>I Poli sono a loro volta collegati al sistema Indice SBN, nodo centrale della rete, gestito dall’ICCU, che contiene il catalogo collettivo delle pubblicazioni acquisite dalle biblioteche aderenti al SBN </li></ul>
  46. 46. Riassumendo: SBN <ul><li>Con le procedure SBN le biblioteche lavorano in autonomia e al tempo stesso sono integrate in un sistema cooperativo basato su una rete nazionale. </li></ul><ul><li>La principale funzionalità che rende possibile tale integrazione è quella di catalogazione partecipata </li></ul>
  47. 47. Catalogazione partecipata - 1 <ul><li>In SBN un determinato documento viene catalogato solo dalla prima biblioteca, tra quelle aderenti alla rete, che lo acquisisce. </li></ul><ul><li>Tutte le altre biblioteche, per catalogare il medesimo documento, ne catturano la descrizione bibliografica già presente sull’Indice, la localizzano e aggiungono i propri dati gestionali. </li></ul>
  48. 48. Catalogazione partecipata - 2 <ul><li>La struttura del catalogo è fondata su collegamenti bibliografici tra archivi di titoli, autori e marche tipografiche. </li></ul><ul><li>Ogni entità (autore, titolo e marca tipografica) sarà descritta una sola volta e correlata con le altre secondo necessità. </li></ul>
  49. 49. Catalogazione partecipata - 3 <ul><li>La catalogazione partecipata presuppone l’adozione delle medesime norme da parte di tutti coloro che vi partecipano. </li></ul><ul><li>La descrizione bibliografica si basa sull’interpretazione dell’ISBD fatta dalla Guida alla catalogazione SBN dell’ICCU (1995) </li></ul><ul><li>L’archivio autori accoglie la formalizzazione prescritta dalle RICA con qualche variante nella punteggiatura </li></ul>
  50. 50. Catalogazione partecipata - 4 <ul><li>Ogni biblioteca può decidere il proprio livello di catalogazione </li></ul><ul><li>Sono previsti diversi livelli di approfondimento: </li></ul><ul><li>REC (per recuperi senza libro in mano) </li></ul><ul><li>MIN </li></ul><ul><li>MED </li></ul><ul><li>MAX </li></ul><ul><li>SUP (riservato a CFI e BVE) </li></ul>
  51. 51. Impegni cooperativi e normative SBN <ul><li>I Poli che aderiscono a SBN sono tenuti a sottoscrivere con il Ministero per i beni e le attività culturali un'apposita convenzione con l'impegno a cooperare sia per incrementare il catalogo collettivo SBN che per far circolare i documenti posseduti. </li></ul>
  52. 52. Struttura SBN di manutenzione dell’Indice <ul><li>Nata nel 1994 e coordinata dall’ICCU, vi </li></ul><ul><li>partecipano 14 biblioteche </li></ul><ul><li>Si occupa di: </li></ul><ul><li>- Eliminazione delle duplicazioni esistenti </li></ul><ul><li>- Correzione delle notizie titolo e autore </li></ul><ul><li>- Creazione delle voci di authority per autori e </li></ul><ul><li>titoli uniformi </li></ul>
  53. 53. Alcuni dati quantitativi - 1 <ul><li>71 Poli, 4195 biblioteche collegate alla rete </li></ul><ul><li>il modello organizzativo di gran lunga prevalente per i poli SBN è quello che attua la cooperazione fra biblioteche di diversa tipologia istituzionale in relazione alle esigenze di informazione, di studio e di ricerca di una specifica comunità locale </li></ul><ul><li>Tale modello è risultato valido anche per poli gestiti da università , o nei quali la componente universitaria è significativa </li></ul>
  54. 54. Alcuni dati quantitativi - 2 <ul><li>materiale moderno (dal 1831), M e S: 3.261.110 autori (personali e collettivi), 9.696.220 notizie titolo (di cui 9.363.502 monografie e 332.718 periodici), 48.037.153 localizzazioni </li></ul><ul><li>materiale antico (fino al 1830): 710.040 notizie titolo, 2.091.378 localizzazioni </li></ul><ul><li>(dati febbraio 2010) </li></ul>
  55. 55. Alcuni dati quantitativi - 3 <ul><li>materiale musicale : documenti musicali manoscritti, a stampa e libretti per musica dal XVI secolo in poi, 672.760 notizie (194.897 musica manoscritta, 435.583 musica a stampa, 42.280 libretti musicali); inoltre circa 408.541 titoli uniformi musicali </li></ul><ul><li>materiale grafico : 26.020 notizie </li></ul><ul><li>materiale cartografico : 13.750 notizie (13.642 cartografia a stampa e 108 cartografia manoscritta) </li></ul><ul><li>(dati febbraio 2010) </li></ul>
  56. 56. Servizi SBN - 1 <ul><li>Rete gestionale e rete dei servizi </li></ul><ul><li>OPAC SBN </li></ul><ul><li>http://sbnonline.sbn.it/ </li></ul><ul><li>Dal portale &quot;Internet culturale&quot; http://www.internetculturale.it/genera.jsp </li></ul><ul><li>Tramite la Library of Congress. (Si cerca nell'elenco: &quot;Italian National Library Service&quot;) http:// lcweb.loc.gov /z3950/gateway.html#other </li></ul>
  57. 57. Servizi SBN - 2 <ul><li>ILL SBN </li></ul><ul><li>servizio nazionale di prestito interbibliotecario e fornitura documenti accessibile a tutti su internet, rivolto ai bibliotecari e agli utenti finali </li></ul><ul><li>partecipazione aperta a biblioteche SBN e non SBN , che si impegnino a definire il proprio ruolo (biblioteca richiedente e/o prestante) e a garantire i tempi di risposta e di fornitura del servizio sottoscrivendo uno specifico accordo </li></ul>
  58. 58. Servizi SBN - 3 <ul><li>ILL SBN </li></ul><ul><li>Accesso da OPAC SBN, Catalogo periodici ACNP, catalogo di spogli di periodici ESSPER, oppure direttamente all'indirizzo: http://prestito.iccu.sbn.it/ILLWeb/servlets/ILL </li></ul><ul><li>Al servizio partecipano attualmente 370 biblioteche, l’elenco è disponibile a: </li></ul><ul><li>http://www.iccu.sbn.it/moduli/poli/biblioIll.jsp?s=5&l=it </li></ul>
  59. 59. Servizi SBN - 4 <ul><li>ILL SBN </li></ul><ul><li>Gli utenti finali, in possesso di un indirizzo di posta elettronica, possono richiedere alla biblioteca destinataria della richiesta i servizi di riproduzione, preventivo spesa e localizzazione e, se iscritti presso una biblioteca partecipante al servizio ILL, possono effettuare una richiesta di prestito interbibliotecario nazionale. </li></ul><ul><li>I bibliotecari possono inviare le richieste per conto dei loro utenti e gestire le transazioni con le biblioteche partner attraverso messaggi definiti dal sistema in accordo allo standard ISO/ILL 10160 </li></ul>
  60. 60. Protocollo d’intesa per lo sviluppo del SBN – 31.07.2009 <ul><li>MiBAC, MIUR, MiPAI (CNIPA), Conferenza delle Regioni, UPI, ANCI </li></ul><ul><li>Radicamento in programmi internazionali </li></ul><ul><li>Promozione di SW libero e non proprietario </li></ul><ul><li>Accesso alle informazioni e disponibilità dei documenti, anche digitali </li></ul><ul><li>Strategie coordinate per le collezioni digitali </li></ul><ul><li>Conservazione digitale </li></ul><ul><li>Cooperazione fra i sistemi informativi dei beni culturali </li></ul>
  61. 61. Polo VEA - 1 <ul><li>Il Polo di Venezia del Servizio Bibliotecario Nazionale (Polo VEA) viene finanziato e gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Biblioteca Nazionale Marciana, che ne cura l'organizzazione e il coordinamento </li></ul>
  62. 62. Polo VEA - 2 <ul><li>Istituito alla fine del 1989, ha iniziato a catalogare nella base dati di esercizio nell’aprile del 1990. </li></ul><ul><li>La prima fase è stata dedicata alla formazione del personale ed alla sperimentazione delle procedure </li></ul><ul><li>Cambiamenti nel modo di lavorare all’interno di tutte le biblioteche partner </li></ul>
  63. 63. Polo VEA - 3 <ul><li>Il Polo è nato dalla Cooperazione tra biblioteche di diversa titolarità istituzionale che insistono sullo stesso territorio e sono frequentate dalla medesima tipologia di utenza </li></ul>
  64. 64. Polo VEA - 4 <ul><li>E’ composto di 27 biblioteche appartenenti ad amministrazioni diverse </li></ul><ul><li>Il Polo adotta il software applicativo SBN SEBINA OPEN LIBRARY realizzato da Data Management S.p.a. </li></ul><ul><li>Il servizio è fornito in ASP dall’azienda, sia per la componente di back office che per quella di front office </li></ul>
  65. 65. Polo VEA - 5 <ul><li>I rapporti fra le biblioteche e i sistemi partner sono regolati da una Convenzione del 1995, attualmente in fase di revisione </li></ul><ul><li>Dare vita ad un circuito cittadino dei servizi bibliotecari </li></ul><ul><li>Archivi di dati comuni ed accessibili </li></ul><ul><li>Politiche coordinate dei servizi </li></ul>
  66. 66. Polo VEA - 6 <ul><li>Comitato di coordinamento composto dai Direttori delle biblioteche partner </li></ul><ul><li>Gruppo di lavoro sulla catalogazione del libro moderno </li></ul><ul><li>Gruppo di lavoro sulla catalogazione del libro antico </li></ul><ul><li>Gruppo di lavoro sui periodici </li></ul><ul><li>Gruppo di lavoro sulla soggettazione e classificazione </li></ul>
  67. 67. Polo VEA - 7 <ul><li>Formazione di base dei nuovi partner a cura dei medesimi, il personale della BNM segue l’addestramento sulle procedure applicative </li></ul><ul><li>Archivio soggetti comune basato sul Soggettario della BNI </li></ul><ul><li>Ma ogni biblioteca può gestire autonomamente un proprio soggettario </li></ul>
  68. 68. Polo VEA - 8 <ul><li>Prestito diretto (locale): utilizzato soltanto dalla BNM e dallo IUAV </li></ul><ul><li>Archivi lettori e fornitori comuni per tutto il Polo </li></ul>

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