Le fonti online Come cercare le informazioni online
Il giornalismo online <ul><li>Chi opera solo online non va sul posto a reperire la notizia, e dunque ribatte quanto annunc...
I siti altrui <ul><li>Seguite i blog e i siti tematici sugli argomenti di vostra competenza </li></ul><ul><li>Offrono punt...
Feed RSS <ul><li>Sono file XML che riproducono i medesimi contenuti del sito che li pubblica, ma in forma priva del contes...
Feed: come si usano? <ul><li>Non essendo visibili come pagine web (sebbene i browser spesso ultimamente offrano la possibi...
Feed reader <ul><li>Nel feed reader bisogna iscriversi ai feed dei siti che ci interessano </li></ul><ul><li>Spesso i feed...
Pro e contro <ul><li>In questo modo i feed reader semplificano e velocizzano la lettura dei siti che ci interessano </li><...
Consiglio <ul><li>Fatevi il vostro feed reader (meglio web-based) e abituatevi a guardarlo ogni volta che dovete scrivere ...
Wikipedia <ul><li>Tra le fonti, è quella che consente di reperire uno sguardo d’insieme, spesso abbastanza neutrale e comu...
Esempi <ul><li>Biografie di personaggi politici, dello spettacolo, dell’economia </li></ul><ul><li>Eventi storici o politi...
I limiti di Wikipedia <ul><li>Tuttavia, Wikipedia ha i limiti delle altre enciclopedie </li></ul><ul><li>Uno studio di Gil...
Fonti specifiche <ul><li>IMDB: film e serie tv </li></ul><ul><li>TechCrunch, 4biz: database di aziende </li></ul>
Metamotori <ul><li>Spesso sperimentali, consentono di cercare da più fonti su uno stesso argomento, per avere una visione ...
Google Scholar, Google book <ul><li>Per testi, articoli scientifici su specifici argomenti </li></ul><ul><li>Ma sono ancor...
Agenzie stampa tradizionali <ul><li>Ansa.it </li></ul><ul><li>Adnkronos.it </li></ul><ul><li>… </li></ul><ul><li>(http://w...
Archivi dei quotidiani online <ul><li>Consentono ricerche testuali per anno </li></ul><ul><li>Utili per fare ricerche sull...
Google Trends <ul><li>Consente di monitorare la popolarità di alcuni termini nelle ricerche degli utenti </li></ul><ul><li...
Forum, newsgroup, mailing list <ul><li>Sono luoghi spesso tematici, dove dibatte gente esperta di un argomento, che rispon...
Social network <ul><li>Luoghi di scambio ed interazione fra utenti </li></ul><ul><li>A volte nascono gruppi tematici </li>...
Social bookmarking <ul><li>Luoghi dove le persone annotano cose interessanti, nominandole in maniera personalizzata </li><...
Ricerche settoriali: open archive <ul><li>http://www.openarchives.org/ </li></ul>
Mashup <ul><li>Applicazioni online che mescolano dati provenienti da più fonti per visualizzarle, interrogarle, elaborarle...
In futuro <ul><li>Nuove fonti di dati e di informazioni originali nasceranno sul web </li></ul><ul><li>Monitorare, vivere ...
Web come luogo che socializza l’informazione <ul><li>Oltre a quella che produciamo noi, c’è quella che producono gli altri...
Tuttavia <ul><li>Non tutta l’informazione è online </li></ul><ul><li>Non tutta l’informazione online è gratis </li></ul><u...
Information literacy <ul><li>Competenza che viene richiesta a chi si muove nel mondo dell’informazione di essere in grado ...
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Le fonti online

  1. 1. Le fonti online Come cercare le informazioni online
  2. 2. Il giornalismo online <ul><li>Chi opera solo online non va sul posto a reperire la notizia, e dunque ribatte quanto annunciato da altri </li></ul><ul><li>In altre parole, ha bisogno delle fonti </li></ul><ul><li>Ma anche così è possibile fare un buon lavoro, a patto di incrociare le fonti, verificare con contatti diretti dove possibile, o usando le fonti come punto di partenza per studi e ricerche orginali </li></ul><ul><li>Molti strumenti online e molte fonti sono utili nel lavoro quotidiano </li></ul>
  3. 3. I siti altrui <ul><li>Seguite i blog e i siti tematici sugli argomenti di vostra competenza </li></ul><ul><li>Offrono punti di vista e consentono di capire quali sono i temi caldi </li></ul>
  4. 4. Feed RSS <ul><li>Sono file XML che riproducono i medesimi contenuti del sito che li pubblica, ma in forma priva del contesto di impaginazione delle pagine web </li></ul><ul><li>Sono composti da un titolo, una data, un autore, un estratto o addirittura il testo completo </li></ul><ul><li>Essendo presentati in ordine cronologico inverso, si ha sempre facilmente a portata di mano le notizie più recenti </li></ul>
  5. 5. Feed: come si usano? <ul><li>Non essendo visibili come pagine web (sebbene i browser spesso ultimamente offrano la possibilità di leggerli) devono essere letti con programmi appositi: i feed reader </li></ul><ul><li>Esistono feed reader web-based, da usare online su qualunque computer, o desktop, da scaricare e installare sul nostro computer </li></ul><ul><li>In entrambi i casi hanno bisogno di una connessione attiva </li></ul>
  6. 6. Feed reader <ul><li>Nel feed reader bisogna iscriversi ai feed dei siti che ci interessano </li></ul><ul><li>Spesso i feed reader offrono possibilità di organizzare i feed per temi e argomenti, per maggior facilità di sfogliamento </li></ul><ul><li>Una volta sottoscritti i feed, ad ogni lancio del feed reader, vediamo con un colpo d’occhio quali feed hanno notizie fresche </li></ul><ul><li>Leggiamo i titoli e possiamo scegliere se ci interessano di approfondirli direttamente o sul sito </li></ul>
  7. 7. Pro e contro <ul><li>In questo modo i feed reader semplificano e velocizzano la lettura dei siti che ci interessano </li></ul><ul><li>Ovviamente l’esperienza può essere comunque faticosa, se le fonti sono decine o centinaia </li></ul><ul><li>Ed è meno piacevole che navigare tra i siti: ma consente rapidità e sintesi </li></ul>
  8. 8. Consiglio <ul><li>Fatevi il vostro feed reader (meglio web-based) e abituatevi a guardarlo ogni volta che dovete scrivere qualcosa </li></ul>
  9. 9. Wikipedia <ul><li>Tra le fonti, è quella che consente di reperire uno sguardo d’insieme, spesso abbastanza neutrale e comunque storicizzato, su un fenomeno </li></ul><ul><li>Cosa molto difficile sui siti: bisogna visitarne e compararne parecchi per ottenere un medesimo quadro d’insieme </li></ul><ul><li>La versione italiana è recentemente molto migliorata </li></ul><ul><li>Ma rimane preferibile rivolgersi a quella inglese, che ha il maggior numero di utenti e di voci </li></ul>
  10. 10. Esempi <ul><li>Biografie di personaggi politici, dello spettacolo, dell’economia </li></ul><ul><li>Eventi storici o politici </li></ul><ul><li>Eventi sociali </li></ul><ul><li>Teorie scientifiche </li></ul>
  11. 11. I limiti di Wikipedia <ul><li>Tuttavia, Wikipedia ha i limiti delle altre enciclopedie </li></ul><ul><li>Uno studio di Gilles (2005) su Nature l’ha comparata a Encyclopaedia Britannica: 162 contro 123 errori nelle voci cercate </li></ul><ul><li>Però c’è il limite delle edit war, del momento di consultazione, della sovrastima di alcuni argomenti rispetto ad altri, ecc. </li></ul><ul><li>Non va presa come fonte unica, ma come punto di partenza per approfondire verso altre fonti </li></ul>
  12. 12. Fonti specifiche <ul><li>IMDB: film e serie tv </li></ul><ul><li>TechCrunch, 4biz: database di aziende </li></ul>
  13. 13. Metamotori <ul><li>Spesso sperimentali, consentono di cercare da più fonti su uno stesso argomento, per avere una visione d’insieme </li></ul><ul><li>Es: Metacrawler </li></ul><ul><li>BigSearcher </li></ul><ul><li>clusty </li></ul>
  14. 14. Google Scholar, Google book <ul><li>Per testi, articoli scientifici su specifici argomenti </li></ul><ul><li>Ma sono ancora preferibili librerie digitali tematiche, che solitamente sono a pagamento (portal.acm.org, lexus-nexus, ecc.) </li></ul>
  15. 15. Agenzie stampa tradizionali <ul><li>Ansa.it </li></ul><ul><li>Adnkronos.it </li></ul><ul><li>… </li></ul><ul><li>(http://www.ipse.com/agenzie.html) </li></ul>
  16. 16. Archivi dei quotidiani online <ul><li>Consentono ricerche testuali per anno </li></ul><ul><li>Utili per fare ricerche sulla popolarità di alcuni temi </li></ul><ul><li>Utili per andare a recuperare articoli citati </li></ul>
  17. 17. Google Trends <ul><li>Consente di monitorare la popolarità di alcuni termini nelle ricerche degli utenti </li></ul><ul><li>E le compara con la loro comparsa nelle news di google </li></ul><ul><li>Si possono studiare interessanti fenomeni </li></ul>
  18. 18. Forum, newsgroup, mailing list <ul><li>Sono luoghi spesso tematici, dove dibatte gente esperta di un argomento, che risponde a dubbi, domande di colleghi, offrendo o cercando soluzioni a problemi tipici </li></ul><ul><li>Attenzione: non confonderli con luoghi generalisti: non rappresentano l’opinione pubblica, sono spesso biased, ma utili per competenze specifiche </li></ul>
  19. 19. Social network <ul><li>Luoghi di scambio ed interazione fra utenti </li></ul><ul><li>A volte nascono gruppi tematici </li></ul>
  20. 20. Social bookmarking <ul><li>Luoghi dove le persone annotano cose interessanti, nominandole in maniera personalizzata </li></ul><ul><li>Oltre che utile per proprio catalogo personale, è spesso utile cercare cosa altri hanno trovato su un dato argomento </li></ul>
  21. 21. Ricerche settoriali: open archive <ul><li>http://www.openarchives.org/ </li></ul>
  22. 22. Mashup <ul><li>Applicazioni online che mescolano dati provenienti da più fonti per visualizzarle, interrogarle, elaborarle </li></ul><ul><li>http://woozor.com/ </li></ul><ul><li>… </li></ul>
  23. 23. In futuro <ul><li>Nuove fonti di dati e di informazioni originali nasceranno sul web </li></ul><ul><li>Monitorare, vivere il web è indispensabile per capirne l’evoluzione e sfruttarne le potenzialità al meglio </li></ul><ul><li>Queste competenze non sono e non saranno mai di tutti: a trarne maggior vantaggio sono quelli più educati, alfabetizzati, istruiti, intuitivi </li></ul><ul><li>Questa capacità diventerà un fattore di vantaggio nelle professioni dell’informazione, anche più di quanto non lo sia ora </li></ul>
  24. 24. Web come luogo che socializza l’informazione <ul><li>Oltre a quella che produciamo noi, c’è quella che producono gli altri </li></ul><ul><li>E’ meglio riconoscerlo e dare adeguato spazio a questa informazione, consentire ad altri di apportare modifiche, contribuire, commentare </li></ul><ul><li>Tecnologie per aggregazione e mescolamento (seguire gli sviluppi) </li></ul><ul><li>La monetizzazione può essere altrove (ma dove?) </li></ul>
  25. 25. Tuttavia <ul><li>Non tutta l’informazione è online </li></ul><ul><li>Non tutta l’informazione online è gratis </li></ul><ul><li>Il rischio è quello di credere che esista solo ciò che è online. Esistono biblioteche fornitissime dove bisogna andare in presenza, e dove si trova molto più che online, rispetto a certe materie </li></ul>
  26. 26. Information literacy <ul><li>Competenza che viene richiesta a chi si muove nel mondo dell’informazione di essere in grado di cercare e valutare l’informazione trovata, la sua attendibilità, la sua completezza, triangolando le fonti, risalendo lungo la catena dei riferimenti, facendone una lettura critica </li></ul>
  27. 27. Continua

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