Match.it: riconciliazioni per le assicurazioni
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  • 1. Strumenti di riconciliazione I nsurance Edition
  • 2. Premessa
    • L’evoluzione dei sistemi contabili e gestionali, derivante dall’introduzione di sistemi ERP, è caratterizzata da un crescente livello di automazione delle movimentazioni contabili.
    • Spesso, accanto ai miglioramenti portati dalle procedure innovative, si vanno formando situazioni di difficile gestione, generate dai diversi modi e tempi di applicazione degli automatismi.
    • In queste aree vediamo ad esempio il moltiplicarsi dei conti transitori.
    • E’ chiaro che l’utilizzo dei conti transitori non è di per sé negativo, purché avvenga all’interno di una situazione di governo dei processi contabili.
    • Questa situazione ha richiesto la creazione di procedure il cui obiettivo principale è quello di controllare e validare a consuntivo i dati contabilizzati.
    • La nostra società ha affrontato queste nuove esigenze sviluppando una specifica metodologia, appositamente studiata per la gestione delle problematiche citate, creando anche tools di supporto.
    • L’obiettivo del nostro intervento è quello di fornire una soluzione flessibile ed altamente configurabile, tramite la quale effettuare validazioni, quadrature e riconciliazioni in tutte le situazioni ove esistano presupposti per effettuare “abbinamenti”.
  • 3. Concetti chiave
    • Cosa é Match.it
    • Dove si colloca Match.it
    • Elementi cardine
    • Integrazione con i sistemi esterni (esempi)
    • Il processo di riconciliazione (esempi)
    • L’integrazione di OpenWork
    • Metodologia Centro Data e struttura dei progetti
    • Perché utilizzare Match.it
    • L’albero delle riconciliazioni
  • 4. Cos’è Match.it
    • Tasc Match.it è un componente della piattaforma Tasc Professional destinato alla gestione delle problematiche finanziarie in azienda
    • Match.it permette di gestire abbinamenti, controlli e validazioni su “oggetti” totalmente liberi quali (alcuni esempi):
      • flussi bancari da e per la contabilità;
      • flussi registrati su conti transitori;
      • informazioni provenienti da diversi servizi dell’azienda;
      • altri processi aziendali che generano flussi da validare (es. disposizioni di pagamento e relativi esiti).
  • 5. Dove si colloca Match.It nell’architettura logica di Tasc Professional
    • Il sottosistema informativo TASC PROFESSIONAL è divisibile in 5 moduli fondamentali, ognuno dei quali svolge una funzione specifica in riferimento all’attività di tesoreria dell’azienda, ed attivabili o meno in base ad esigenze tecnico-operative ed al modello di business delle singole aziende.
    MATCH.IT TASCLINK TASC ANALYZER TASC I-CONT DATABASE TESORERIA TASC PROFESSIONAL SOTTOSISTEMA INFORMATIVO FOCUS
  • 6. Elementi cardine
    • Flessibilità nell’impostazione dei criteri di abbinamento
    • Capacità di effettuare job in modalità batch ed in modalità on-line
    • Reporting integrato con Microsoft Office
      • Excel per i report
      • Word per le lettere di back-office
    • Gestione elevati volumi
    • Integrazione con sistemi esterni grazie ad un integratore di transazioni (TascLink)
  • 7. Elementi cardine
    • Flessibilità nel gestire situazioni diverse non definite a priori.
    • Il sistema permette di realizzare soluzioni specifiche per il singolo problema, attraverso l’utilizzo di parametri evoluti:
        • Strategie di Riconciliazione;
        • Riconciliazione Visuale;
        • Campi Custom.
    FLESSIBILITA’ NEI CRITERI DI ABBINAMENTO
  • 8. Elementi cardine
    • Le strategie di validazione sono delle procedure che consentono di automatizzare fasi incrementali del processo di riconciliazione, con la gestione progressiva delle tolleranze sui valori abbinabili.
    • Caratteristiche principali:
      • Totale customizzazione sul caso specifico;
      • Automazione per fasi incrementali;
      • Criteri di abbinamento variabili;
      • Abbinamenti multipli con aggregazione di importi.
    Strategie di Riconciliazione Riconciliazione Visuale Campi Custom
  • 9. Elementi cardine
    • Fornisce all’utente tool di ricerca avanzata per la risoluzione di abbinamenti complessi.
    • Permette di “marcare” i movimenti da validare in un momento successivo.
    Strategie di Riconciliazione Riconciliazione Visuale Campi Custom
  • 10. Elementi cardine
    • Per agevolare le strategie di riconciliazione è possibile aggiungere “Campi Custom” al tracciato record standard per avere ulteriori elementi per abbinare i movimenti.
    • L’utilizzo dei “Campi Custom” permette di avere traccia della logica, non solo contabile, utilizzata per gli abbinamenti e risulta estremamente utile in caso di auditing interno o esterno.
    Strategie di Riconciliazione Riconciliazione Visuale Campi Custom
  • 11. Elementi cardine
    • L’architettura client server permette di:
      • attivare processi automatici pianificati che non richiedono l’esecuzione di funzioni utente e non vanno presidiati (elaborazioni batch);
      • notificare l’esito dei processi automatici ai responsabili, anche tramite e mail e sms.
    JOB BATCH E ON-LINE
  • 12. Elementi cardine
    • La piattaforma di reporting di Tasc Match.it è basata su Microsoft Excel e permette:
      • Reporting “interattivo”
      • Possibilità di generare reporting in formato Web
    REPORTING
  • 13. Elementi cardine Capacità di gestire alti volumi di movimentazione in tempi contenuti, grazie all’adozione di DB avanzati come Oracle e SQL Server. ELEVATI VOLUMI
  • 14. Elementi cardine INTEGRAZIONE il corporate banking interbancario (CBI) le principali piattaforme ERP JD Edwards “ l’applicazione è in grado di acquisire e normalizzare in automatico i flussi CBI mediante interfaccia standard” “ l’applicazione può interscambiare informazioni necessarie per il pareggio delle partite e/o generare automaticamente nuovi movimenti contabili di quadratura” N.B. L’integrazione con i sistemi esterni (corporate banking e contabilità) è garantita dal modulo Tasclink di Tasc Professional
  • 15. Esempio di integrazione: …un additivo per SAP
    • SAP è un motore contabile di grande potenza.
    • Come tutti gli ERP (Enterprise Resource Planning) è un meccanismo che produce dei residui dal grande lavoro che deve assolvere.
    • Match.it ha il compito di recuperare, gestire e restituire al sistema, possibilmente potenziati, alcuni flussi che nella logica generale vengono trattati come massa e non come dettaglio.
    • Ci riferiamo, in modo specifico, alla gestione di tutti i conti definiti transitori, che permettono al sistema di recepire contabilmente flussi di dati da o per l’esterno dell’azienda, e di “parcheggiarli” in attesa di giusta contabilizzazione.
    • La nostra società, forte di un’esperienza ventennale nei sistemi contabili complessi,con Match.it ha messo a punto delle metodologie di analisi contabile che vengono cablate nel software in base alle regole definite dall’azienda o dalle necessità normative.
    • Il nostro intervento, assolutamente non invasivo nel sistema esistente, avviene a stretto contatto con gli utenti che conoscono perfettamente l’ambiente contabile e possono descrivere al nostro laboratorio le regole da rispettare.
  • 16. Esempio di integrazione: …un additivo per SAP C/TRANSITORI FATTURAZIONE FATTURAZIONE PARTITE CHIUSE PARTITE CHIUSE PARTITE CLIENTI PARTITE CLIENTI TRANSITORI TRANSITORI AREA MATCH.IT SAP Banche Compagnia Assicurativa
  • 17. Le fasi del processo di riconciliazione
    • La normalizzazione dei dati da riconciliare permette una facilità la gestione ed il controllo di tutte le informazioni provenienti da diversi sistemi conferenti (per es. CBI, Sistemi industriali, sistemi contabili, enti terzi come Ania, INPDAP ecc…) anche remoti, inoltre le numerose funzionalità di cui la soluzione Match.it dispone sono facilmente fruibili da parte degli utenti, il che permette un facile e non doloroso passaggio alla gestione delle riconciliazioni con il nuovo sistema.
    Schema delle fasi del progetto di riconciliazione
  • 18. Esempi d’uso di Match.it
  • 19. L’aggiunta della piattaforma OPEN WORK ®
    • Ai nostri tools abbiamo aggiunto recentemente, la piattaforma OPEN WORK ® di Netsistemi che permette di gestire tutti questi processi che necessitano di creare documentazione, autorizzazioni e flussi controllati (workflow) complessi.
    • Particolare cura poniamo sulla capacità di definire un “tracking” (traccia) degli eventi contabili che gestiamo.
    • Questo anche alla luce delle normative nazionali ed internazionali (Legge Draghi e Sarbanes e Oxley p.e.).
  • 20. Schema della metodologia di progetto Centro Data La metodologia Centro Data
  • 21. La metodologia Centro Data
    • Centro Data ha maturato in anni di presenza su progetti di diversa dimensione e tipologia di aziende una precisa metodologia operativa, che consente di realizzare impianti che risultano adeguati e rispondenti agli obiettivi di partenza.
    • La metodologia affronta l’analisi e l’implementazione delle varie fasi di progetto, quali:
      • Valutazione della piattaforma tecnologica, installazione ed avviamento del software;
      • Analisi dei dati di partenza e configurazione dell’ETL (extract, trasform, load);
      • Analisi delle esigenze di riconciliazione e definizione del processo, con relativo sviluppo delle strategie di riconciliazione;
      • Analisi delle esigenze di reporting e successiva implementazione;
      • Analisi delle integrazioni contabili e successiva realizzazione di quanto necessario;
      • Formazione utente e documentazione di progetto.
    • Si tratta evidentemente di una descrizione succinta, ma che dovrebbe rendere l’idea del nostro approccio progettuale.
  • 22. Esempio: struttura di un progetto
    • Il nostro intervento in azienda segue una metodologia, sperimentale nel tempo, che permette di seguire puntualmente il procedere del lavoro attraverso obiettivi intermedi dichiarati, visibili e misurabili.
    • Nel dettaglio le fasi cruciali sono:
      • analisi del business model della realtà aziendale con evidenziazione;
      • delle aree di criticità (p.e. tipologia ERP, cicli aziendali, collegamenti con l’esterno);b) verifica congiunta, con i process owner aziendali, degli aspetti organizzativi, normativi e contabili della criticità da risolvere.
    • Particolare enfasi viene riposta alle logiche gestionali da rispettare ( disegno logico della criticità );
      • creazione in laboratorio, con l’utilizzo di dati reali, di un ambiente di simulazione nel quale vengono cablate le logiche espresse nel punto precedente (validazione dei risultati);
      • implementazione del modello organizzativo, contabile, tecnologico (tools) e procedurale nell’ambiente effettivo aziendale. Tale fase comprende le attività di testing e training;
      • assistenza e manutenzione del modello, sia per quanto concerne l’help desk che per l’affiancamento delle risorse aziendali per quanto riguarda i rapporti con audit interno, collegio sindacale e società di revisione esterne.
    • Una volta percepita la potenzialità di intervento si può procedere a successive implementazioni o migliorie nell’ambito di un rapporto “time & material” definito a costi predefiniti (carnet di intervento a consumo).
  • 23. Perché utilizzare Tasc Match.it
    • Perfetta integrabilità con tutti gli ambienti esterni;
    • Immediata individuazione di eventuali errori e perfetto controllo dei dati aziendali;
    • Gestione di un elevato numero di movimenti con il minimo dispendio di energia;
    • Riduzione dei tempi e dei costi di amministrazione dei dati;
    • Ottimizzazione delle risorse precedentemente impegnate nella riconciliazione manuale.
  • 24.  
  • 25. Incasso premi Rimesse Agenzie
    • La peculiarità della gestione del processo di incasso nelle compagnie di assicurazione risiede nel fatto che l’informazione degli incassi viene “anticipata” dalle agenzie mediante compilazione del sistema di rendicontazione di agenzia, nel quale vengono caricate le polizze incassate quotidianamente.
    • Giornalmente l’agente:
      • riceve gli incassi delle polizze;
      • inserisce il dettaglio delle polizze incassate nel sistema di rendicontazione a sua disposizione;
      • dispone un bonifico pari all’importo del saldo del rendiconto sul conto della compagnia.
    • Una volta chiuso il rendiconto, la procedura industriale genera le relative scritture sul sistema di contabilità generale utilizzando, di solito, un conto transitorio “Crediti verso agenti”.
    • Gli accrediti e gli addebiti (relativi ad eventuali storni bancari) delle singole banche vengono giornalmente inviati tramite remote banking alla compagnia. Tali flussi vengono quindi registrati sulla prima nota dei c/c bancari.
  • 26. Incasso premi Rimesse Agenzie
  • 27. Incasso premi Rimesse Agenzie
    • Un tipico problema delle compagnie di assicurazione riguarda di conseguenza la riconciliazione del conto incassi che da un lato è alimentato dalla “procedura Versamenti” che registra il saldo giornaliero del rendiconto della agenzia e dall’altro dai movimenti accreditati sul conto corrente bancario, solitamente “spaccati” nelle diverse forme di incasso.
    • Tasc Match.it è la piattaforma che ha consentito la gestione di questo processo in una importante compagnia d’assicurazione attraverso i seguenti step:
      • riconosce le agenzie grazie all’utilizzo di criteri di ricerca “non standard” quali il codice dell’agenzia e/o il nome dell’agente;
      • è in grado di gestire in modo automatico casi complessi dove a fronte di un singolo rendiconto vi sono “n” incassi (abbinamenti multipli 1:N);
      • è in grado di gestire gli abbinamenti dove il mezzo di incasso utilizzato è difforme da quello “atteso”;
      • restituisce al sistema contabile le chiavi per il pareggio automatico dei flussi;
      • predispone articoli contabili di quadratura.
  • 28. Incasso premi Rimesse Agenzie
  • 29. Incasso premi Rimesse Agenzie
    • Al termine delle attività di riconciliazione vengono prodotti report standard (es. report abbinamenti, report sospesi) basati sulla piattaforma Microsoft Excel, che consentono all’utente di effettuare analisi e controlli sulla movimentazione elaborata:
      • Controllo delle validazioni effettuate;
      • Controllo dei flussi non validati (sospesi).
  • 30. Incasso polizze dirette
    • La gestione degli incassi di polizze dirette è uno degli esempi più evidenti della capacità poliedrica di Tasc Match.it ad adattarsi a problemi “non standard” derivanti da innovazioni di mercato e/o di processo da parte delle aziende assicurative.
    • Da alcuni anni un gruppo assicurativo di riferimento si presenta al mercato con un prodotto di “assicurazione diretta” dove l’assicurato ha la possibilità di stipulare contratti direttamente con la compagnia attraverso l’utilizzo di canali non standard (internet, telefono, ecc.).
    • Questo prodotto comporta:
      • la gestione (verifica) del “singolo incasso”, attività solitamente delegata all’agente, ma in questo caso accentrata;
      • la gestione delle differenti forme d’incasso (bonifici, bollettini premarcati, bollettini postali, carte di credito, Internet, ecc.), in quanto si vuole offrire al contraente la massima flessibilità nell’eseguire il versamento.
  • 31. Incasso polizze dirette
    • La decorrenza della polizza è legata alla verifica dell’avvenuto pagamento da parte dell’assicurato.
    • Tasc Match.it è la piattaforma che garantisce la gestione di questo processo attraverso:
      • Abbinamento di informazioni provenienti dal “gestionale polizze” con le informazioni provenienti dai diversi canali di incasso (banche, Poste, carte di credito,ecc.);
      • Certificazione dell’attendibilità degli abbinamenti grazie all’utilizzo di criteri di ricerca “non standard” quali il numero della polizza e/o il nome del contraente;
      • Gestione automatica di casi complessi dove a fronte di una singola polizza vi sono più versamenti;
      • Gestione di abbinamenti dove il mezzo di pagamento utilizzato è difforme da quello “atteso”.
    • Tali attività sono garantite, oltre che dal motore di abbinamento in senso stretto, da una serie di strumenti che permettono di normalizzare le informazioni provenienti dalle diverse fonti:
      • Fonte Poste: il sistema elabora i singoli bollettini estraendo il numero di polizza e il nome del contraente attraverso l’acquisizione della “rendicontazione bollettini postali” disponibile sul sito Internet di Poste Italiane;
      • CBI-Review: il sistema individua il numero della polizza ed il nome dell’assicurato tramite tecniche di riconoscimento testuale sul campo Memo del corporate banking.
  • 32. Riconciliazione conti sinistri
    • Tipico della gestione delle compagnie d’assicurazione è la gestione del processo di liquidazione dei sinistri. I servizi coinvolti nel processo sono molteplici, centro liquidazione danni, ispettorati, contabilità sinistri, contabilità banche ecc… e spesso questo crea disallineamenti e evidenti problemi in sede di certificazione dei saldi da parte dei revisori.
    • Centro Data è stata scelta per risolvere i problemi di riconciliazione dei conti transitori sinistri di una delle principali compagnie d’assicurazioni italiane. Uno dei motivi chiave per cui Centro Data è stata scelta risiede, infatti, nella sua ampia conoscenza delle problematiche dei processi di riconciliazione del settore assicurativo e nella capacità di coordinare lo studio di fattibilità con la conseguente realizzazione di customizzazioni per risolvere le specifiche esigenze della clientela.
    • La contabilizzazione dei conti transitori viene effettuata da:
      • Contabilità sinistri che registra:
        • La chiusura del sinistro con la liquidazione del “danno” (avere);
        • Storni dei sinistri: rettifiche di importi errati o di doppie imputazioni ecc… (dare);
      • Contabilità banche che registra:
        • I pagamenti tramite assegni sui c/c dedicati (dare);
        • Le scritture di storno di assegni (avere).
  • 33. Riconciliazione conti sinistri
    • Le difficoltà di monitorare e quadrare il saldo di questi conti deriva principalmente da:
      • Errata imputazione del conto contabile; in alcuni casi i liquidatori indicano nella procedura industriale una banca diversa da quella utilizzata per liquidare il sinistro. Per cui il movimento di chiusura del sinistro viene registrato su un conto transitorio, mentre il movimento di addebito dell’assegno viene registrato su un altro con la conseguente impossibilità di generare il pareggio automatico delle partite in contabilità.
      • Sbilancio dovuto alle tempistiche di alimentazione del Conto liquidazione sinistri da parte dei diversi sistemi conferenti.
      • Mancanza di registrazioni che consentono la quadratura delle poste; individuate le registrazioni errate si attende che il centro liquidazione danni effettui le scritture di rettifica per poter effettuare i pareggi delle partite che non sempre vengono effettuate in modo tempestivo rendendo impossibile il pareggio delle partite.
  • 34. Riconciliazione conti sinistri
    • La piattaforma Tasc Match.it permette di:
      • Acquisire i flussi scaricati dal sistema contabile su Match.it, “Marcando” i flussi sulla base dei conti contabili di provenienza;
      • Riconciliare automaticamente i flussi che hanno:
        • Uguaglianza di importi;
        • Uguaglianza nel numero assegno;
        • Uguaglianza causale;
      • Generare dei movimenti di giroconto per i flussi che hanno stesso importo e stesso numero assegno, ma risultano registrati su conti contabili diversi nel sistema contabile;
      • Generare manualmente i movimenti di quadratura in presenza di registrazioni errate effettuate dal centro liquidazione danni;
      • Generare degli articoli di prima nota da inviare alla contabilità;
      • Generare dei file con le chiavi per il pareggio automatico delle partite per la contabilità.
  • 35. Riconciliazione conti sinistri
  • 36. Riconciliazioni c/correnti di un istituto bancario
    • Centro Data ha consolidato la sua esperienza nell’ambito delle riconciliazioni anche nel settore bancario. La riconciliazione dei conti correnti di una banca, sebbene sia sottoposta alle medesime regole di qualsiasi altra azienda, è caratterizzata da elementi quali l’elevata mole di movimentazione e dai controlli degli organismi istituzionalmente preposti (Banca d’Italia, società di revisione ecc…) che ne determinano una maggiore complessità. In particolar modo l’attività di riconciliazione per un istituto bancario richiede che il sistema informatico che la supporta segua standard di sicurezza elevati, sia sul fronte dei dati sia sul fronte dei processi. Non solo, ma anche la necessità di aderire a standard internazionali quali IAS, Sarbanes-Oxley obbliga all’adozione di soluzioni software adeguate.
    • L’esperienza di questi anni ci ha insegnato che sia gli organismi di controllo interni ed esterni richiedono garanzie sulla sicurezza e regolarità delle operazioni effettuate. In effetti passare da una riconciliazione del tutto manuale ad una informatizzata significa soprattutto poter contare su uno strumento affidabile, che sia in grado di tener completamente sotto controllo l’operatività degli utenti.
    • Particolare attenzione è stata posta alla tracciatura di tutto quanto avviene nel sistema; da questo punto di vista Match.it fornisce strumenti che consentono di identificare e riportare:
      • Chi ha avuto accesso al sistema e ad ogni sua funzione e quando
      • Quali operazioni sono state effettuate sui dati, da chi e quando.
  • 37. Riconciliazioni c/correnti di un istituto bancario
      • Consentire in modo efficace ed efficiente il passaggio da una riconciliazione mensile ad una riconciliazione giornaliera, in modo da poter monitorare quotidianamente il flusso dei sospesi e delle anomalie riscontrate nel processo di contabilizzazione.
      • Semplificare e migliorare il processo di riconciliazione dei conti correnti bancari ed innovare gli strumenti a disposizione dell’ufficio contabilità che effettua le riconciliazioni.
    Obiettivi raggiunti
  • 38. Riconciliazioni c/correnti di un istituto bancario
      • Aumentare l’efficienza del processo:
        • Riducendo i tempi ed i costi di riconciliazione;
        • Automatizzando il processo di riconciliazione, attraverso:
          • Schedulazione delle importazione dei dati da riconciliare da sistema contabile e da Remote banking
          • Schedulazione di riconciliazioni automatiche
          • Predisposizione di strategie di riconciliazione sulla base di regole concordate in sede di analisi che realizzino abbinamenti automatici dove possibile
        • Monitorando il saldo dei conti correnti:
          • Singolarmente
          • Quotidianamente
        • Generando automaticamente le scritture di prima nota nel sistema contabile, relative:
          • alle registrazioni di storno
          • agli arrotondamenti
        • ottenendo la valorizzazione corretta delle poste in bilancio
          • al fine di fornire i prospetti di riconciliazione ai revisori
          • per monitorare i processi di contabilizzazione in modo tempestivo ed efficace
    Obiettivi raggiunti
  • 39. Riconciliazioni c/correnti di un istituto bancario
  • 40. Riconciliazioni conti incassi
    • Per una importante società di credito al consumo Centro Data ha affrontato e risolto le problematiche relative alla gestione del conto “incasso clienti” mediante l’ausilio degli applicativi Tasc e Match.it.
    • Al termine del progetto sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
      • Monitoraggio del saldo del conto incasso clienti;
      • Verifica tempestiva dell’avvenuto versamento/incasso da parte dei clienti e da parte delle agenzie;
      • Individuazione delle anomalie che possono verificarsi nelle procedure informatiche interne;
      • Risoluzione di situazioni pregresse di mancata riconciliazione del conto Incasso Clienti;
      • Valorizzazione corretta delle poste in bilancio;
      • Predisposizione delle scritture di prima nota nel sistema contabile, relative:
        • alle registrazioni di storno;
        • agli arrotondamenti.
  • 41. Riconciliazioni conti incassi
    • La contabilizzazione del conto incassi viene effettuata da:
      • Contabilità banche che registra:
        • Gli incassi presenti sui c/c bancari (avere);
        • Storni di incassi (dare);
      • Contabilità clienti che registra:
        • Gli incassi presenti sul c/c postale (avere);
        • Le registrazioni aggregate che vengono generate dal gestionale (dare);
        • Le scritture di storno di pratiche annullate (dare).
  • 42. Riconciliazioni conti incassi
      • Le principali difficoltà riscontrate nel i monitorare e quadrare il saldo del conto incassi derivano principalmente da:
        • Diversità dei formati dei file oggetto di riconciliazione (sezionali clienti, partitari, pratiche in contenzioso, scarti bollettini postali);
        • Abbinamenti complessi: solo in parte la riconciliazione avviene tra un movimento con segno dare e uno avere ; il più delle volte la riconciliazione è data da N movimenti con segno dare e M movimenti avere ;
        • Sbilancio dovuto alle tempistiche di alimentazione del Conto incasso Clienti da parte dei diversi sistemi conferenti : ad esempio il sezionale clienti viene alimentato quotidianamente mentre gli incassi tramite assegno postale, bancario e contante vengono registrati solo dopo che si ha la presentazione delle distinta in banca;
        • Mancanza di registrazioni che consentono la quadratura delle Poste;
        • Sul conto non vengono registrate le esclusioni per pratiche in contenzioso o annullate.
  • 43. Riconciliazioni conti incassi
    • Per raggiungere gli obiettivi è stato necessario effettuare:
      • La normalizzazione dei movimenti mediante:
        • Ricerca nelle descrizioni le date di riferimento dei movimenti;
        • Inserimento per le pratiche scartate del numero pratica;
        • Attribuzione delle causali che individuano la natura dei flussi;
      • La sostituzione della movimentazione aggregata registrata sul conto contabile con il dettaglio presente sul sezionale clienti, riportando in particolare l’informazione relativa al:
        • Numero pratica;
      • La quadratura tra i flussi analitici caricati su Match.it ed i flussi aggregati registrati sul conto incassi clienti.
  • 44. Riconciliazioni conti incassi
  • 45. Riconciliazioni Coassicurazioni
    • Match.it viene utilizzato nelle compagnie di assicurazione anche per automatizzare e migliorare la gestione del processo di riconciliazione:
      • Del “Conto Compensi Co-assicurazioni” registrando i flussi relativi a:
        • Bollettini nostra delega: flussi scaricati dal gestionale interno;
        • Bollettini delega altrui: bollettini ricevuti dalle diverse compagnie per mezzo di RITA;
        • Addebiti e accrediti bancari;
        • Storni e rettifiche.
      • Delle “Comunicazione da/vs le compagnie delle indennità di competenza” (Accordo ANIA):
    • Allo scopo di:
      • Ridurre i tempi ed i costi di riconciliazione:
        • Automatizzando gli abbinamenti dove possibile;
        • Monitorando il saldo del conto compensi;
      • Verificare, in modo tempestivo, la posizione debitoria/creditoria nei confronti di ogni singola compagnia, e l’avvenuto versamento/incasso;
      • Sistemare situazioni pluriennali pregresse di mancata riconciliazione del conto compenso:
        • Recupero crediti;
        • Valorizzazione corretta delle poste in bilancio a prova di audit.
  • 46. Riconciliazioni Coassicurazioni
    • Punti critici
    • Le difficoltà di monitorare e quadrare il saldo di questo conto deriva principalmente da:
      • Abbinamenti complessi: raramente la riconciliazione avviene tra un movimento con un segno dare e uno avere; il più delle volte è data da N movimenti con segno dare e M movimenti avere;
      • Sbilancio dovuto alle tempistiche di alimentazione del Conto Compensi da parte dei diversi sistemi conferenti ;
      • Mancanza di registrazioni che consentono la quadratura delle poste (sul conto non vengono registrate le esclusioni per sinistri contestati);
    • Tasc Match.it risolve il problema attraverso:
      • la normalizzazione dei file, rendendo uniformi e coerenti i dati scambiati tra le compagnie;
      • l’abbinamento tramite decodifiche, dei codici e dei valori alfanumerici più significativi delle polizze;
      • la verifica di collimazione polizze anche in presenza di non univocità dei dati, tramite l’utilizzo di chiavi di coerenza personalizzabili dall’utente, sia su campi numerici che alfanumerici (fuori-standard).
  • 47. Riconciliazioni Fondi
    • Una società di gestione fondi appartenente ad un gruppo bancario italiano utilizza Match.it per riconciliare le posizioni nette di titoli che compongono i singoli portafogli.
    • L’obiettivo è quello di verificare le quantità risultanti presso la Banca depositaria con la quantità di titoli registrata sul sezionale titoli della contabilità.
    • La piattaforma Tasc Match.it permette di:
      • Acquisire i flussi scaricati dal sistema contabile su Match.it valorizzando un campo custom “ISIN”;
      • Riconciliare automaticamente i flussi che hanno:
        • Uguaglianza di quantità;
        • Uguaglianza della codifica ISIN;
        • Uguaglianza Portafoglio;
      • Ottenere la valorizzazione corretta delle poste in bilancio:
        • al fine di fornire i prospetti di riconciliazione ai revisori;
        • per monitorare i processi di contabilizzazione in modo tempestivo ed efficace.
  • 48. Riconciliazioni Fondi
  • 49. Ritenute su prestazioni assicurative
    • In questo caso l’applicazione Match.it viene utilizzato come supporto dall’area fiscale effettuando una quadratura fra i flussi presenti sul conto delle ritenute e i flussi presenti nell’applicazione Industriale “Liquidazioni Vita”.