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Destination Experience Design & Meeting Industry  rimini   luglio 2011
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Destination Experience Design per la Meeting Industry

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Destination Experience Design & Meeting Industry  rimini   luglio 2011 Destination Experience Design & Meeting Industry rimini luglio 2011 Presentation Transcript

  • Il Destination & l’Event Experience Design qualistrumenti per la valorizzazionedell’esperienza congressuale e degli eventi Rimini - BTC - 1 luglio 2011
  • ESPERIENZA E’ MOLTO DI PIU’ DI UN AMBIENTE FUTURIBILE Oramai tutti gli operatori riconoscono l’importanza dell’Esperienza come elemento strategico di competitività 2
  • 5 ASPETTI PER IL DESIGN DELL’ESPERIENZA PER GLI EVENTI 1.Posizionamento distintivo per caratterizzare il sistema di offerta della Meeting Industry nei mercati internazionali 2. Event Experience Design per soddisfare le esigenze di partecipanti e committenti 3.Value based offering per fuggire dalla trappola del prezzi 4.Ecosistemi Esperienziali per gestire il coordinamento dell’esperienza fra operatori pubblici e privati 5.Extended Event Per rafforzare l’esperienza e le relazioni nei periodi precedenti e successivi all’evento
  • 1. DEFINIRE UN POSIZIONAMENTO, SCEGLIERE I MERCATI Definire un posizionamento distintivo per caratterizzare maggiormante la propria value proposition, decidendo di focalizzarsi ad es. : • su un appropriato mix di sottomercati del congressuale • su uno stile differenziale di proposizione dell’offerta • sulla qualità, la tipologia e l’intensità delle esperienze offerte a partecipanti ed E’ più facile caratterizzare attendees compatibilmente con l’offerta in ottica esperienziale gli obiettivi dei committentiquando si lavora in profondità su alcuni segmenti di mercato 4
  • 2. EVENT EXPERIENCE DESIGN, UN METODO STRATEGICO E’ la metodologia per l’innovazione del concept dell’esperienza di un evento, una congresso o una fiera, mediante la combinazione di strumenti strutturati di analisi e progettazione e di tool per l’innovazione creativa del prodotto evento e della sua comunicazione, con l’obiettivo di differenziare in maniera marcata l’identità e l’offerta di valore per i partecipanti/attendee, in tutte le fasi e su tutti i punti di contatto esperienziali. 5
  • PROGETTARE ESPERIENZE RILEVANTI PER I PARTECIPANTI 1. Analisi competitiva degli elementi unici e EVENT EXPERIENCE DESIGN distintivi della proposta di valore 2009- 2010 © Andrea Rossi, Maurizio Goetz e 2. Rivalutazione della segmentazione 3. Definizione delle strategie esperienziali per i segmenti e degli elementi WOW 4. Definizione del Ciclo di Esperienza Estesa e dei Punti Esperienziali innovActing 5. Progettazione di dettaglio dei Punti Esperienziali Progettare esperienze significative per un congresso, per un eventosignifica costruire un’esperienza “seamless” per le diverse tipologie di partecipante/attendee lavorando su tutti i Punti Esperienziali 6
  • CONOSCERE IN PROFONDITA’ I PROPRI PUBBLICIDefinire una segmentazione esperienziale dei pubblci è il primo passo per declinare gli elementi del sisistema dell’offerta sui bisogni e sui desideri dei singoli partecipanti/attendee di un evento 7
  • LAVORARE SUL CICLO DI ESPERIENZA ESTESO Ciclo Pre In Postesperienziale esteso Experience Experience Experience • Raccogliere informazioni • Supporto alla fruizione in-loco • Approfondire • Decidere se partecipare • Fruire informazioni • Restare in contatto Attività del • Documentarsi • Servizi personalizzati • Fare communitypartecipante/ • Prepararsi per il congresso • Aggiornarsi • Essere informati attendee • Conversare con il proprio • Stringere relazioni • Ricordare network relazionale • Vivere le attività extra- • Organizzare il viaggio congressuali (Destination, Contenuti accoglienza persone, Contenuti trasporti, hospitality, Network relazionali ristoranti, servizi Network relazionali personalizzati,Principali leve Servizi personalizzati congresso) Servizi personalizzatidi esperienza informazioni, relazioni etc.) Tecnologie Tecnologie Informatiche Informatiche (principalmente web) Tecnologie on site (principalmente web) Tecnologie off site Il secondo passo è il Design dei Momenti Esperienziali 8
  • DEFINIRE UN CONCEPT ESPERIENZIALE ORIGINALELa selezione del concept Esperienziale e degli elementi WOW su cui concentrare la progettazione 9
  • PROGETTARE NEL DETTAGLIO GLI EXPERIENTIAL POINT Declinare il concept esperienziali sugli Experiential Point 10
  • 3. VALUE BASED OFFERING, CREARE UN OFFERTA RILEVANTE  Che cosa definisce l’esperienza di un congresso medico?  Quali sono le diverse motivazioni di partecipazione per diversi tipi di medico?  Quali sono le fasi del ciclo dell’esperienza di un congresso per i diversi tipi di medico?  Quali sono i servizi da erogare ai diversi partecipanti?  Quali sono le specificità del ricordo di valore dell’esperienza per i diversi segmenti  Quali sono gli obiettivi specifici dei committenti del congresso?  Quali sono gli elementi hard su cui possiamo competere?Per uscire dalla trappola del prezzo gli operatori della Meeting Industry devono offrire un valore differenziale a cui i diversi segmenti di clientela attuale e potenziale riconoscono un premium price, focalizzando l’offerta sui driver motivazionali, ritenuti realmente rilevanti da committenti e partecipanti/attendee 11
  • ANALIZZARE LE VOCAZIONI DELLA DESTINAZIONEValorizzare gli elementi positivi e “giocare” con gli elementi negativi 12
  • COMPRENDERE I FATTORI CHE INFLUENZANO L’ESPERIENZA Prodotto “fisico”, gli elementi hard del congresso Servizi a supporto dell’esperienza congressuale Contesto, ossia la rappresentazione dell’esperienza, legato in particolar modo alla capacità di storytelling Personale, preparazione, cortesia, disponibilità, presenza Ambientazione, l’esperienza degli ambienti come elemento esperienziale Attività, le attività, svolte prima, durante e dopo il congresso dai partecipanti Processi organizzativi esperienziali, sistema di gestione dei processi tra i diversi operatori Tecnologie, gli elementi tecnologici a supporto dell’esperienza, Trasporti, mezzi di trasporto Infrastrutture, gli elementi legati alla destinazione, all’accoglienza in senso lato Varianti, ossia il grado di flessibilità decisionale disponibile, ovvero le scelte opzionali Gestione delle eccezioni, ossia la capacità di risolvere i problemi grazie ad un recovery plan Inclusività, ossia il grado di aderenza ai bisogni e alle necessità specifiche dei diversi segmenti determinati Relazioni, ossia i legami che si stabiliscono tra iil partecipante e gli altri partecipanti e le comunità ospitanti Stati d’animo (mood), ossia gli stati d’animo (desiderati ed indesiderati) che si creano nel partecipante 13
  • 4. CREARE UN ECOSISTEMA ESPERIENZIALE COERENTE Partecipanti/ Attendes Altri partecipanti I punti di contatto nella destinazione Organizzazione Guida Fornitori Reti di Imprese, Sistemi di Reti di Imprese ed Ecosistemi Esperienziali Fonte: innovActingIl Convention Bureau, il Consorzio degli Operatori o il grande Centro Congressi, come organizzazione guida per favorire l’aggregazione degli operatori e per presidiare la gestione degli Experiential Point 14
  • GESTIRE LE PERSONE ED IL CHANGE MANGEMENT • Piano delle dinamiche di cambiamento • Piano di marketing Diffusione della interno Piano del consapevolezza cambiamento Motivazione della partecipazione Analisi dei target interni Gestione del cambiamento Riduzione dei Analisi dei bisogni/ conflitti contesto/ cultura/ dimensioni psico- sociali/ resistenze/ paure/ minacce/ opportunità Azioni di risposta Gestione delle variabili soft Raccolta dei feed-back Committment degli attori della rete di imprese 15
  • DEFINIRE LA GOVERNANCE DELL’ECOSISTEMA Ente Territoriale Livello Organizzazione Convention Bureau Guida Consorzio di Imprese Centro CongressiTerroriale Obiettivi e Innovazione di Operations di KM di strategie di(ecosistema) Ecosistema Ecosistema Ecosistema Ecosistema Obiettivi e Innovazione Operations KM delleReti di strategie delle nelle Reti di delle Reti di RetiImprese Reti di Imprese Imprese Imprese di Imprese Obiettivi e Innovazione Operations del KM del strategie del del singolo singolo singoloSingolo singolo operatore operatore operatore operatoreoperatore Strategia Innovazione Operations Knowledge Ambito e Sviluppo Management Occorre definire una Goverance dell’Ecosistema attraverso processi e tecnologie abilitanti che favoriscano la circolazione delle informazioni 16
  • 5. EXTENDED EVENT PER RINFORZARE L’ESPERIENZA VISITATORE /ATTENDEE Congresso TARGET Strumento Audio - video sharing Blog Bloomberg terminal Calendar sharing Pre Post FASI Chat room E mailEvento Evento Experience site Flex & Ajax based web site Folksonomia Forum Instant messaging Mappe MashupContenuti/Servizi TIPOLOGIE DI Online buzz, Wom program CONTENUTI Peer to peer networkGenerali Podacst PortaliSpecifici STRUMENTI Realtà virtuali RSSTecnico/scientifici DEL WEB 2.0 Search Slide hosting serviceEntertainment Sms - text messaging TIPOLOGIE DI Social bookmarkingProfilati SERVIZIO Social network Social ranking - votingOperativi Streaming Video 17Relazionali/Networking Webinar Widget Wiki
  • TECNOLOGIE PER ESTENDERE L’ESPERIENZA DEGLI EVENTI 18
  • CONTENUTI SPECIFICI PER OGNI FASE ESPERIENZIALE CONTENUTO PRE FIERA IN FIERA POST FIERA SOCIAL SOCIAL SOCIAL Di carattere NETWOR VIDEO NETWOR NETWOR generale ESTERNO ESTERNO ESTERNO BLOG BLOG VIDEO BLOG SOCIAL SOCIAL SOCIAL NETWORK VIDEO SHARING NETWORK PODCAST NETWORK VIDEO SHARING INTERNO INTERNO INTERNO STREAMING PODCAST Di settore VIDEO SOCIAL SOCIAL SOCIAL BLOG NETWORK BLOG NETWORK BLOG NETWORK INTERNO INTERNO INTERNO WEBINAR PODCAST VIDEO SHARING WEBINAR SOCIAL SOCIAL SOCIAL SLIDE HOSTING NETWORK VIDEO NETWORK STREAMING NETWORK SERVICE ESTERNO ESTERNO ESTERNO WIKI WIKI 19
  • IL FUTURO DELLE TECNOLOGIE COLLABORATIVE 20
  • DALLA COLLABORAZIONE ALLA CO-PROGETTAZIONE Gli eventi di successo saranno co-progettati non solo con i committenti ma anche con i partecipanti/attendees 21
  • 22
  • GRAZIE PER L’ATTENZIONERiferimenti: Maurizio Goetz Partner innovActing www.innovacting.it m.goetz@cse-crescendo.com Cell. 347.27.84.362 23