Indicazioni lavoro su Madame Bovary

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Indicazioni lavoro su Madame Bovary

  1. 1. Liceo scientifico Luzzago Cl. 3B aa 2010-2011MADAME BOVARY.Indicazioni di lavoro prof. Matteo Asti
  2. 2. Obiettivi del lavoro Lobiettivo è di produrre una presentazione di una lettura comparata di due “prodotti culturali”. Il confronto va fatto tra il romanzo “Madame Bovary” (1856) di Gustave Flaubert e un romanzo o un film contemporaneo a scelta (editi entro gli ultimi 20 anni). Il risultato dovrà dimostrare: 1) la conoscenza e la comprensione della storia e di alcuni dei temi di Madame Bovary 2) la capacità di lavore su di essi in modo personale e creativo confrontandoli con un prodotto culturale della propria epoca.
  3. 3. Valutazione del lavoro IL LAVORO FINALE VERRÀ VALUTATO CON UN PUNTEGGIO DA 3 A 10 (valutato come voto orale di Italiano). Gli elementi di valutazione saranno i seguenti: - Rispetto della consegna - Coerenza, accurattezza e consistenza dellanalisi - Originalità e personalizzazione delle riflessioni - Correttezza formale - Impegno dello studente nel lavoro (valutato anche al di là dei risultati raggiunti, in base ai materiali prodotti e alle analisi prodotte sui testi)
  4. 4. La struttura del lavoro - Titolo del lavoro (1 slide) - Breve presentazione dellopera scelta (2-5 slide) - Breve sintesi della trama dellopera scelta (1 slide) - Confronto dellopera con Madame Bovary (10-20 slide) - Conclusioni (1 slide) - Riflessioni personali (1 slide)
  5. 5. La struttura del lavoro I TESTI vanno redatti in italiano corretto e comprensibile, cercando di lavorare attraverso schemi, elenchi e testi sintetici con parole chiave. La GRAFICA (come in questo esempio) non è significativa. Nel caso però venga particolarmente curata con risultati estetici di pregio verrà conteggiata come ulteriore impegno nel lavoro. Gli eventuali VIDEO vanno postati sempre attraverso le slide seguendo la procedura spiegata nel tutorial di slideshare.
  6. 6. ESEMPIO Il saggista Franco Cordelli propone una rilettura bovaryana del film “Bellissima” di Luchino Visconti. A partire da questo caso proviamo ad esaminare SCHEMATICAMENTE I vari livelli di analisi che possono essere considerati per il lavoro di confronto. nb: QUESTO È SOLO UN RIFERIMENTO E NON IL MODELLO PER ESTESO DELLANALISI DA REALIZZARE.
  7. 7. LOPERABreve descrizione dellopera. Significa parlare in brevedel suo autore, del genere, del contesto culturale a cuieventualmente appartiene, del successo che ha avuto sulmercato e di come ne hanno parlato I media e la critica.ESEMPIO- Bellissima è un film del 1951 del regista italianoLuchino Visconti (breve descrizione di Viconti e del suopercorso artistico).- Bellissima è un film realista che traspone in un contestopopolare una storia melodrammatica. E considerato unodei film che chiude simbolicamente il neorealismocinematografico perchè ne riprende caratteri dicontenuto e stile ma nel contempo lo smitizza mostrandoil dietro le quinte del cinema e il tradimento dellospettatore che aveva creduto alla favola del cinema“amico” del popolo- Bellissima non ha avuto un eccessivo successo dipubblico ma ha ottenuto una grande attenzione anchegrazie alla presenza dellattrice simbolo dellepoca AnnaMagnani. Notevole lattenzione della critica che lha dasubito vista come unopera manifesto anti-neorealista.
  8. 8. LA TRAMA Breve trama per permettere al lettore di capire a grandi linee il plot ossia I personaggi principali e le dinamiche fondamentali della storia. ESEMPIO Negli studi di Cinecittà un famoso regista sta cercando una bambina per il suo nuovo film. Tra la moltitudine di madri che accorrono con le piccole figlie cè anche Maddalena Cecconi, una popolana di Roma che sogna di vedere la sua bimba, Maria, accolta nellolimpo delle grandi stelle. Contro la volontà del marito Spartaco, Maddalena fa di tutto per preparare la bambina e arriva a pagare un truffatore per ottenere il provino. Alla fine riesce ad ottenerlo e a vincere ma la scoperta dello squallore e della mancanza di sensibilità del mondo dei personaggi del mondo cinema la convince ad abbandonare I suoi progetti per tornare a casa e riconciliarsi col marito.
  9. 9. Il confronto dei personaggi Il confronto potrà essere svolto a livello di personaggi (a partire da Emma) considerando i rispettivi elementi: aspetto fisico, storia familiare, elementi socioculturali, carattere, sentimenti, comportamenti, evoluzione. ESEMPIO In questo caso gli elementi di confronto sono molti. Entrambe sono: di mezza età, sposate, con una figlia, insoddisfatte del proprio status, desiderose di un successo, vittime di una visione superficiale della vita, incapaci di distinguere tra finzione e realtà. Le differenze di Maddalena da Emma sono: I film al posto dei libri, lo spostamento del successo sulla figlia, lestrazione popolare, la seduzione mancata, lassenza di bellezza, la presenza di un marito che può offrire un sostegno.
  10. 10. Il confronto degli ambienti Anche il luogo e il periodo in cui si svolge la storia può essere confrontato con quello della Bovary. ESEMPIO A differenza di Flaubert, Visconti e il suo sceneggiatore Zavattini scendono di livello passando dalla piccola borghesia al proletariato. E uno spostamento che ricorda quello fatto da Flaubert col Don Chischiotte. Maddalena a sua volta non sente allaltezza il mondo che la circonda e aspira ad andare in un ambiente più cittadino, più elevato socialmenete e culturalmente anche se non ha le qualità culturali ed economiche per potervi partecipare.
  11. 11. Il confronto dei temi I temi contenuti possono essere lo spunto più importante. Si tratta di andare al di là della semplice trama per identificare I veri percorsi ideologici ed etici proposti dal testo. ESEMPIO - Linseguimento della realizzazione effimera - Il pericolo dei media (bovarysmo) - La visione insoddisfacente del modello familiare tradizionale.
  12. 12. Il confronto dei contesti culturali Appartenendo le due opere a due periodi e magari Paesi differenti, hanno anche una dipendenza da visioni culturali differenti. ESEMPIO Tutto il discorso smitizzante sulla mediocrità della borghesia viene meno nel film di Visconti. Primo perchè siamo in pieno dopoguerra e secondo perchè il neorealismo appartiene ad unepoca legata a filko doppio col pensiero comunista. Ciò implica lo spostameto di interesse sul popolo e sulla sua condizione di controllo culturale da parte dei media, ma nello stesso tempo su una visione positiva di questa classe sociale (nel finale il proletariato sedotto e piegato dalle tentazioni, decide in nome della propria dignità di rendersi autonomo e consapevole e fare ritorno ai propri valori).
  13. 13. Il confronto stilistico Questo è il livello di confronto più complesso ma interessante. A partire dai caratteri stilistici descritti nei saggi su Flaubert (es. minuziosità delle descrizioni, apatia del narratore, sadismo nei confronti dei personaggi, identificazione nella propria protagonista). ESEMPIO Visconti è un regista esteta che a livello cinematografico ripropone un modello in parte corrispondente a quello Flaubertiano della prevalenza della forma. Basterebbe confrontare alcune inquadrature dambiente del mondo popolare romano o I primi piani dedicati alla descrizione della passioni insoddisfatte dei personaggi. In entrambi I casi il realismo è molto ridimensionato da una tensione alla “bella pagina/immagine”.
  14. 14. La citazione dei testi Nei confronti può essere molto utile citare alcune frasi tratte da Madame Bovary e dallaltra opera scelta. Per la Bovary si può usare il testo online e copiaincollarlo (il testo può servire anche per fare ricerche con parole chiave). Per il libro o film è sufficiente riprendere alcune frasi o immagini. Per necessità di usare passi più ampi è sufficiente mettere nel caso di un romanzo le indicazioni di pagina delledizione utilizzata. Per il film si possono caricare degli spezzoni su Youtube e collegare con dei link I video alle slide. Eventuali altre fonti (altri libri, pagine web) devono essere citate o in fondo o nella pagina stessa in cui sono state utilizzate.

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