Laboratorio di scuola politica
proposte di buon senso per il bene comune

Piccoli consigli per vivere la fine di un’epoca ...
Creare un gruppo attivo
Accesso alla
conoscenza

Condivisione
delle
conoscenze e
delle esperienze

Elaborazione
degli obie...
Visione politica
• Stabilire un obiettivo condiviso e
perseguirlo con metodi e strumenti
• L’uso di competenze “specifiche...
Attitudini per un politico e per un gruppo di persone
(“competenze specifiche forti”)
regole,
democrazia,
trasparenza e
pa...
Attitudini per un politico e per un gruppo di persone
(“competenze trasversali”)
Gestire le emozioni

Negoziare

Gestire l...
Attitudini per un gruppo di persone
Disponibilità a capire
flessibilità

Incontrare
effettivamente le
persone

Sperimentar...
Attitudini per un politico e per un gruppo di persone
Percorso di apprendimento
Si riparte

Proiezione
futura

Generalizza...
Metodi e strumenti di lavoro
• Per il gruppo:
– Open space technology (sviluppare la creatività
lavorando insieme)
– World...
Attitudini per un politico e per un gruppo di persone

soluzioni

La realtà è
complessa

Valutazione politica collegiale
“...
Attitudini per un politico e per un gruppo di persone
Percorso di apprendimento
Si riparte

Proiezione
futura

Generalizza...
Creare ed immaginare
• Accrescere la tecnica
delle visioni
• Immaginare luoghi
ideali e progettarli
• Adattare le visioni ...
La politica è comunicazione
Secondo wikipeda: i media sociali come un
gruppo di applicazioni Internet basate sui
presuppos...
Approcci

• Capire lo Stato così com’è e progettarne uno
diverso
• Capire i bisogni reali umani e progettare una
società a...
Approcci
• Per capire lo Stato così com’è abbiamo
bisogno di “competenze
specifiche
forti” e per proporne un cambiamento
a...
Un ragionevole dubbio
Lo psicologo e filosofo umanista Erich Fromm ricorda il
fatto che milioni di persone condividano gli...
Iniziare dalla riflessione

Accesso alla
conoscenza
Sintesi visioni economia politica
• (1989) Politica post ideologica (fine dei regimi autoritari: nazifascismo [1944] e com...
Modello circolare: autopoiesi e
democrazia: pluralismo delle
idee, crescita, evoluzione.

Bisogni
reali

Democrazia
(metod...
Disoccupazione, sistemi a confronto

Fonte: Paul Krugman, Fuori da questa crisi, adesso! Garzanti, 2013

Confronto fra “l’...
Fonte: Wuppertal Institut, Per un futuro equo, Feltrinelli, 2007, pag.77

Il problema
è la crescita
quantitativa
= sprechi
Overshoot Day: il nostro debito con la Terra

Consumare meno e meglio
Fonte: Wuppertal Institut, Per un futuro equo, Feltrinelli, 2007, pag.165

Decrescita selettiva del PIL nei paesi occident...
Trasparenza

• Governo
• Condivisione degli atti: Bilancio
• Valutazione politica degli investimenti, spesa pubblica

valu...
La crisi energetica
Dipendere da una sola fonte non rinnovabile

Condivisione
delle
conoscenze e
delle
esperienze

Elabora...
Picco del petrolio
La teoria del picco di Hubbert (detta anche più
brevemente picco di Hubbert) è una teoria
scientifica (...
Picco dei metalli

Fonte: D. & D. Meadows, J. Randers, I nuovi limiti dello sviluppo, Oscar Mondadori 2006
Efficienza significa ridurre l’uso di materiale ed energia in
ogni merce o prestazione grazie a una tecnologia e
un’organi...
La crisi della democrazia rappresentativa
Dipendere da una religione: la crescita infinita

Condivisione
delle
conoscenze ...
La crisi della democrazia rappresentativa
Controllo della moneta debito
• Banche, SpA, assicurazioni, paradisi fiscali

Se...
Visione politica
• Cambiare i paradigmi culturali per
tendere
alla
“prosperanza”,
attraversando
un
periodo
di
transizione....
Indicatori della qualità di vita
•

“Benessere Equo e Sostenibile” (BES) (CNEL ed ISTAT dal 2011, “Gruppo di

•

“Depiliam...
Cos’é la decrescita : sistemi a confronto
Crescita
Fare sempre (+quantità)
Crescita pil + produttività

Decrescita
Fine ul...
Cos’é la decrescita : Merci e Beni
• Merci che non sono beni

- Sprechi (es. Casa mal costruita)

• Beni che si possono av...
Cos’é la decrescita : Merci e Beni
selettivo

• Merci che non sono beni

Meno e Meglio!

• Beni che non sono merci
seletti...
Cos’é la decrescita : L’economia della decrescita
scambi mercantili
scambi
non mercantili
Auto
produzione
Cos’é la decrescita : L’economia della decrescita
cibo

cibo

babysitter

cibo

cura dei figli
cibo
giocattoli

impresa
di...
Organizzazione amministrativa
• L’Amministrazione locale è divisa in
strutture,
“compartimenti”,
ma
dovrebbe muoversi seco...
•

Per cominciare a fare politica con una certa consapevolezza esiste una
strada molto semplice: accedere al bilancio pubb...
Ciclo di processo di
pianificazione strategica
VI

I

Identificazione unità
di programmazione.
Definizione mandati e
missi...
Nuova Amministrazione, comunità
Servizi
pubblici
locali (energia,
rifiuti, etc.)

Piani
urbanistici,
piani di
investimento...
Fonte: Raffaele Parlangeli, Domenico Pellerano, Tecniche di performance management per
migliorare la P.A. Franco Angeli, 2...
Fonte: Giorigo Sangiorgi (a cura di), Management e governance nella pubblica
amministrazione, Franco Angeli, 2008
Democrazia diretta e partecipativa
• Introdurre tutti gli strumenti di democrazia
diretta e partecipativa negli Enti terri...
Pianificazione partecipata
Il “comunicare” con gli
abitanti e tra gli abitanti
per comprendere,
ricostruire una “immagine
...
Ribaltare la piramide
Cittadini, democrazia
diretta

rappresentanti

rappresentanti
Delibere,
leggi
(scelte
politiche)

ta...
Partecipazione popolare al processo decisionale
• Dipendenti
eletti

• cittadini

Bilancio
comunale
“esplicato”

Piani
urb...
Modello assembleare

Bilancio
esplicato e
Piano degli
investimenti

• bilancio
• Piano
urbanistico
trasparenza

Assemblee
...
Diagramma organizzato Bilancio Partecipativo Porto Alegre

Fonte; Giovanni Allegretti, l’insegnamento di Porto Alegre, Ali...
• Il B.P. discute e raccoglie le proposte provenienti dalla
popolazione nell'arco temporale di un anno. Il
processo su bas...
Nuovo Ciclo assemblee
Bilancio Partecipativo
Porto Alegre approvato il
18 dicembre 2012
Immagine dal sito ufficiale, Prefettura di Porto Alegre
Immagine dal sito ufficiale, le priorità, Prefettura di Porto Alegre
Priorità locali

regionale

Legge
finanziaria

• Bilancio comunale
• investimenti
• Ambito regionale
• Aggiornamento dei p...
Modello referendario (democrazia diretta)

Cittadini,
idee, bisogni

Proposta
referendum

delibera

Nessuna intermediazion...
Controllo popolare dei dipendenti eletti
Conferma o
revoca
(referendum,
Town Meeting)

Verifica del
mandato
elettorale a
m...
stili di vita
L’orto sinergico, auto produrre insieme

Creare e progettare insieme,
open space technology

Democrazia dire...
“Civiltà contadina modernizzata”
•

Il contadino è l’uomo libero in grado di produrre tutto
ciò di cui ha bisogno e compra...
“Civiltà contadina modernizzata”
Portare l’agricoltura sinergica in città e progettare
una rete di orti sinergici per i bi...
“Civiltà contadina modernizzata”
Progettare una rete di fattorie
autosufficienti energeticamente a
servizio della città.
L...
“Civiltà contadina modernizzata”
Autoprodurre energia: passare dalle grandi centrali
alla “generazione distribuita” con le...
Mobilità,
Bici pedelec

Orto
sinergico

Democrazia
diretta

Comunità

Sufficienza
energetica

Beni culturali,
territorio,
...
La società del presente/futuro
• Agire direttamente: integrare la democrazia
rappresentativa con la democrazia partecipati...
Sintesi del percorso

Accesso alla
conoscenza

Condivisione
delle
conoscenze e
delle
esperienze

Elaborazione
degli obiett...
Sintesi obiettivi e priorità

Sovranità
alimentare

Class action
efficace

Introdurre la
democrazia

Cambiare i
paradigmi
...
Cultura
“Libertà individuale significa avere la libertà di controllare i propri pensieri e di
far manifestare le sensazion...
Cultura

“Libertà individuale significa avere la libertà di controllare i propri pensieri e di
far manifestare le sensazio...
Cultura

“Libertà individuale significa avere la libertà di controllare i propri pensieri e di
far manifestare le sensazio...
Bibliografia
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•

ANTONIO MICLAVEZ, Euflazione, Ar...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Lab scuola politica Nardò (LE) 22 dic 2013

206

Published on

Presentazione di Giuseppe Carpentieri, Nardò (LE), 22 dicembre 2013

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
206
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
11
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Lab scuola politica Nardò (LE) 22 dic 2013

  1. 1. Laboratorio di scuola politica proposte di buon senso per il bene comune Piccoli consigli per vivere la fine di un’epoca e l’inizio di un cambio di paradigma culturale utile all’evoluzione delle comunità. A cura di Giuseppe Carpentieri http://peppecarpentieri.wordpress.com “Qualcosa” che non va, creative commons;, ediz. 2014, su scribd, calameo, Issuu Prosperanza, creative commons, 2014, su calameo, Issuu Nardò (LE) 22 dicembre 2013
  2. 2. Creare un gruppo attivo Accesso alla conoscenza Condivisione delle conoscenze e delle esperienze Elaborazione degli obiettivi
  3. 3. Visione politica • Stabilire un obiettivo condiviso e perseguirlo con metodi e strumenti • L’uso di competenze “specifiche forti” e l’uso di competenze “trasversali” • Usare il metodo della visione: immaginare la comunità che vogliamo Obiettivo condiviso competenze visione
  4. 4. Attitudini per un politico e per un gruppo di persone (“competenze specifiche forti”) regole, democrazia, trasparenza e partecipazione Competenze specifiche Valori Conoscenze e ricerca
  5. 5. Attitudini per un politico e per un gruppo di persone (“competenze trasversali”) Gestire le emozioni Negoziare Gestire le relazioni ed i conflitti Comunicare Guidare, motivare e valorizzare
  6. 6. Attitudini per un gruppo di persone Disponibilità a capire flessibilità Incontrare effettivamente le persone Sperimentare altri punti di vista
  7. 7. Attitudini per un politico e per un gruppo di persone Percorso di apprendimento Si riparte Proiezione futura Generalizzazione teorizzazione 1 esperienza feedback
  8. 8. Metodi e strumenti di lavoro • Per il gruppo: – Open space technology (sviluppare la creatività lavorando insieme) – World cafè – Democrazia, uguaglianza, regole e coinvolgimento attivo Comunicazione, Progettazione, priorità incontri Azioni politiche
  9. 9. Attitudini per un politico e per un gruppo di persone soluzioni La realtà è complessa Valutazione politica collegiale “Competenze trasversali” scomporre proposte “Competenze specifiche forti”: incontri, ricerche, Open space
  10. 10. Attitudini per un politico e per un gruppo di persone Percorso di apprendimento Si riparte Proiezione futura Generalizzazione teorizzazione 1 esperienza feedback Metodo di Auto analisi con l’uso delle mappe mentali
  11. 11. Creare ed immaginare • Accrescere la tecnica delle visioni • Immaginare luoghi ideali e progettarli • Adattare le visioni ai mezzi locali ed alle capacità individuali e collettive
  12. 12. La politica è comunicazione Secondo wikipeda: i media sociali come un gruppo di applicazioni Internet basate sui presupposti ideologici e tecnologici del Web 2.0 che consentono la creazione e lo scambio di contenuti generati dagli utenti I social media rappresentano fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti) in dialogo (da molti a molti) e ha luogo una democratizzazione dell'informazione che trasforma le persone da fruitori di contenuti ad editori. competenze abilità Web 2.0 comunicazione
  13. 13. Approcci • Capire lo Stato così com’è e progettarne uno diverso • Capire i bisogni reali umani e progettare una società adeguata • Fare entrambe le cose?! Competenze specifiche forti Conoscenze e soluzioni creative Competenze trasversali
  14. 14. Approcci • Per capire lo Stato così com’è abbiamo bisogno di “competenze specifiche forti” e per proporne un cambiamento abbiamo bisogno del consenso popolare • Per capire i bisogni reali dobbiamo conoscere noi stessi, e per proporre un cambiamento conforme a questo abbiamo bisogno del consenso popolare
  15. 15. Un ragionevole dubbio Lo psicologo e filosofo umanista Erich Fromm ricorda il fatto che milioni di persone condividano gli stessi vizi non rendi questi vizi virtù In una cultura collettiva, giudizi e ragionamenti si basano su quelle che vengono percepite come le verità del paradigma fondamentale. Di conseguenza, se le credenze paradigmatiche di una cultura fossero false o inesatte, la popolazione che avesse consapevolmente operato secondo quelle credenze fallaci esprimerebbe collettivamente giudizi e ragionamenti di cattiva qualità. • Fonte: BRUCE LIPTON, STEVE BHAERMAN, evoluzione spontanea, Macro Edizioni 2010, pag.258
  16. 16. Iniziare dalla riflessione Accesso alla conoscenza
  17. 17. Sintesi visioni economia politica • (1989) Politica post ideologica (fine dei regimi autoritari: nazifascismo [1944] e comunismo) – Economia del debito (modello della crescita quantitativa) • Capitalismo: – Pensiero Liberista (o neo liberista) [Reagan&Thatcher], (modello della crescita) – Pensiero keynesiano (modello della crescita) • Finanza ed implosione (Hyman Minsky) dell’economia del debito (crescita) e fine dei partiti otto-novecenteschi (?), cosa ci attende? • Picco del petrolio e fine dell’era industriale • Esiste un altro modello? SI, uscire dall’economia del debito ed adozione dell’approccio qualitativo rispettoso della democrazia e delle leggi della fisica, la bioeconomia.
  18. 18. Modello circolare: autopoiesi e democrazia: pluralismo delle idee, crescita, evoluzione. Bisogni reali Democrazia (metodo) soluzioni cittadini Politica della risorse (etica) Fotosintesi clorofilliana, risorse naturali, sistemi per trasformare l’energia ed usarla in maniera razionale. Soluzioni creative Democrazia (metodo) Sovranità monetaria (strumento)
  19. 19. Disoccupazione, sistemi a confronto Fonte: Paul Krugman, Fuori da questa crisi, adesso! Garzanti, 2013 Confronto fra “l’austerità” europea e la “politica espansiva” negli USA, effetti sull’occupazione
  20. 20. Fonte: Wuppertal Institut, Per un futuro equo, Feltrinelli, 2007, pag.77 Il problema è la crescita quantitativa = sprechi
  21. 21. Overshoot Day: il nostro debito con la Terra Consumare meno e meglio
  22. 22. Fonte: Wuppertal Institut, Per un futuro equo, Feltrinelli, 2007, pag.165 Decrescita selettiva del PIL nei paesi occidentali = eliminare gli sprechi
  23. 23. Trasparenza • Governo • Condivisione degli atti: Bilancio • Valutazione politica degli investimenti, spesa pubblica valutazione Proposte dal basso • Individuazione di eventuali sprechi Priorità Fondi europei Domanda & offerta http://www.governo.it/rapportiparlamento/documenti/rapporto_spending.pdf
  24. 24. La crisi energetica Dipendere da una sola fonte non rinnovabile Condivisione delle conoscenze e delle esperienze Elaborazione degli obiettivi
  25. 25. Picco del petrolio La teoria del picco di Hubbert (detta anche più brevemente picco di Hubbert) è una teoria scientifica (o modello) proposta, nella sua formulazione iniziale, nel 1956 dal geofisico americano Marion King Hubbert, riguardante l'evoluzione temporale della produzione di una qualsiasi risorsa minerale o fonte fossile esauribile o fisicamente limitata. Oggi siamo nel picco del petrolio e questo significa che la domanda di petrolio è superiore all’offerta (estrazione). Una società che usa il petrolio come risorsa primaria nell’agricoltura, nella produzione di merci, nei trasporti al momento del picco è praticamente in crisi. E’ necessario ripensare e ricordare la società quando non dipendeva dal petrolio e impiegare le nuove tecnologie delle fonti alternative.
  26. 26. Picco dei metalli Fonte: D. & D. Meadows, J. Randers, I nuovi limiti dello sviluppo, Oscar Mondadori 2006
  27. 27. Efficienza significa ridurre l’uso di materiale ed energia in ogni merce o prestazione grazie a una tecnologia e un’organizzazione ottimizzate, grazie al riciclaggio e alla limitata produzione di rifiuti. Piani nazionali energia trasporti Riduzione dei grandi consumi con l’efficienza edilizia agricoltura
  28. 28. La crisi della democrazia rappresentativa Dipendere da una religione: la crescita infinita Condivisione delle conoscenze e delle esperienze Elaborazione degli obiettivi
  29. 29. La crisi della democrazia rappresentativa Controllo della moneta debito • Banche, SpA, assicurazioni, paradisi fiscali Serbatoi di pensiero (think tank) • liberismo, pensiero unico Organizzazioni politiche • Partiti, media Leggi, norme Il modello feudale che provoca diseguaglianze, povertà e violazione dei diritti umani.
  30. 30. Visione politica • Cambiare i paradigmi culturali per tendere alla “prosperanza”, attraversando un periodo di transizione. Uscire dall’economia del debito e adottare criteri qualitativi. • Cos’è la bioeconomia? • Adottare il Benessere Equo e Sostenibile (BES) come indicatore principale di riferimento
  31. 31. Indicatori della qualità di vita • “Benessere Equo e Sostenibile” (BES) (CNEL ed ISTAT dal 2011, “Gruppo di • “Depiliamoci” – Benessere Interno Lordo indirizzo sulla misura del progresso sulla società italiana” come obiettivo per integrare il PIL) – invece che concentrarsi su un concetto di produzione, quale è il Pil, si deve privilegiare la misura del benessere economico delle persone; – non esiste una misura singola che possa dar conto di tutte le varie dimensioni del benessere e gli indicatori compositi non sono una risposta soddisfacente, così come la misura della felicità; – ci si deve concentrare sulle dimensioni rilevanti per il benessere degli individui: lo stato psicofisico delle persone, la conoscenza e la capacità di comprendere il mondo in cui viviamo, il lavoro, il benessere materiale, l’ambiente, i rapporti interpersonali e la partecipazione alla vita della società e l’insicurezza. Inoltre, bisogna guardare alla distribuzione di tutte le dimensioni del benessere (equità) (http://www.benessereinternolordo.net/joomla/) • • • Happy Index Planet (http://www.happyplanetindex.org/) Indicatore del progresso autentico (GPI) è un concetto nell'economia verde e nell'economia di assistenza sociale che è stata suggerita per sostituire il Prodotto Interno Lordo (PIL) come misuratore dello sviluppo economico. Felicità Interna Lorda (FIL) Il termine fu coniato nella metà degli anni ottanta dal re del Bhutan Jigme Singye Wangchuck che mise in rilievo il suo impegno per la costruzione di un'economia coerente con la cultura tradizionale del suo paese basata sui valori spirituali del buddhismo.
  32. 32. Cos’é la decrescita : sistemi a confronto Crescita Fare sempre (+quantità) Crescita pil + produttività Decrescita Fine ultimo Esseri umani BioEconomia Esseri umani Bisogni dell'economia Fare bene (+qualità) Piena realizzazione degli esseri umani BioEconomia Fondamenti - hybris limite Armonia con la natura Bisogni degli uomini
  33. 33. Cos’é la decrescita : Merci e Beni • Merci che non sono beni - Sprechi (es. Casa mal costruita) • Beni che si possono avere solo sotto forma di merci - Richiedono competenze tecniche specialistiche (es. TAC) •Beni che possono non essere merci - Autoproduzione (es. Cibo, ripetizioni, cura di anziani/bambini) -Scambi non mercantili fondati sul dono e la reciprocità •Beni che non possono essere merci - beni relazionali (rapp. D’amore, solidarietà, d’empatia) - creatività, spiritualità, gioco disinteressato + convivialità
  34. 34. Cos’é la decrescita : Merci e Beni selettivo • Merci che non sono beni Meno e Meglio! • Beni che non sono merci selettivo • Uso e acquisto + consapevole dei Beni che si possono avere solo sotto forma di merci (+ locale, stagionale, duraturo, riutilizzo, riparazione, senza imballaggi, etc.) Scambi mercantili Scambi non mercantili fondati sul dono e la reciprocità Autoproduzione di beni e fornitura diretta di servizi alla persona
  35. 35. Cos’é la decrescita : L’economia della decrescita scambi mercantili scambi non mercantili Auto produzione
  36. 36. Cos’é la decrescita : L’economia della decrescita cibo cibo babysitter cibo cura dei figli cibo giocattoli impresa di pulizie vestiti vestiti badante per anziani crescita del PIL vestiti cura degli anziani decrescita
  37. 37. Organizzazione amministrativa • L’Amministrazione locale è divisa in strutture, “compartimenti”, ma dovrebbe muoversi secondo “processi” affinché TUTTA la “macchina” possa raggiungere gli obiettivi politici.
  38. 38. • Per cominciare a fare politica con una certa consapevolezza esiste una strada molto semplice: accedere al bilancio pubblico del proprio Comune, e successivamente scaricare dal sito istituzionale il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) poiché è lo strumento redatto dalla Giunta comunale rispetto alle linee programmatiche di mandato approvate dal Consiglio. Nel PEG sono indicati nomi dei dirigenti responsabili e le attività da svolgere, per aree tematiche, e si trova il Piano Dettagliato degli Obiettivi (PDO) per misurare la performance dei dirigenti pubblici tramite indicatori, temporali, qualitativi e quantitativi. Questi documenti: linee programmatiche di mandato, bilancio, PEG e PDO, sono pubblici e spesso si trovano on-line sul sito del proprio comune. In questo modo i cittadini possono sapere come e dove sono state destinate le risorse pubbliche. Il cittadino elettore, partendo dalle linee programmatiche può agilmente confrontarle con gli obiettivi indicati nel PEG e nel PDO e fare una verifica di coerenza, promesse elettorale e attività dei dirigenti, poiché ciò che non c'è scritto nel PEG non si farà. Studiare questi documenti è il modo più corretto per misurare correttamente e nel merito il mandato elettorale dei dipendenti eletti, e proporre una verifica politica utile a valutare politici e dirigenti pubblici. Fonte: “Qualcosa” che non va, agg. 2013
  39. 39. Ciclo di processo di pianificazione strategica VI I Identificazione unità di programmazione. Definizione mandati e missioni Contabilità dei costi operativi, loro finanziamento e bilancio di programma II Struttura di programma V III Sistemi di monitoraggio e controllo dei risultati Temporalizzazione e fissazione di traguardi (targets) IV Specificazione dei progetti e delle operazioni Fonte: Franco Archibugi, pianificazione strategica, Alinea 2005, pag. 88
  40. 40. Nuova Amministrazione, comunità Servizi pubblici locali (energia, rifiuti, etc.) Piani urbanistici, piani di investimento Co-gestione: Amministrazione & Cittadini, azionariato diffuso popolare.
  41. 41. Fonte: Raffaele Parlangeli, Domenico Pellerano, Tecniche di performance management per migliorare la P.A. Franco Angeli, 2012
  42. 42. Fonte: Giorigo Sangiorgi (a cura di), Management e governance nella pubblica amministrazione, Franco Angeli, 2008
  43. 43. Democrazia diretta e partecipativa • Introdurre tutti gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa negli Enti territoriali (Regione, Provincia, Comune) • Iniziativa e referendum (ambito regionale, provinciale e comunale) senza quorum di validità – Referendum deliberativo ed abrogativo (mai referendum consultivi) • Bilancio partecipativo deliberativo (ambito comunale)
  44. 44. Pianificazione partecipata Il “comunicare” con gli abitanti e tra gli abitanti per comprendere, ricostruire una “immagine condivisa” della città Town meeting Scelta delle “priorità” Assemblee di zona sperimentare Laboratori di quartiere
  45. 45. Ribaltare la piramide Cittadini, democrazia diretta rappresentanti rappresentanti Delibere, leggi (scelte politiche) tasse lavoro SpA rappresentanti Cittadini, lavoro, tasse servizi Democrazia diretta Delibere, leggi (scelte politiche) cittadini Integrare la democrazia rappresentativa con la democrazia diretta e la revoca del mandato. Migliore qualità della vita
  46. 46. Partecipazione popolare al processo decisionale • Dipendenti eletti • cittadini Bilancio comunale “esplicato” Piani urbanistici, mobilità, energia Piano degli Investimenti Trasparenza degli atti ed accesso ai piani per elaborare proposte, idee e progetti con metodi creativi Piano dei servizi piani • Esperti, mondo accademico cittadini Migliore qualità della vita
  47. 47. Modello assembleare Bilancio esplicato e Piano degli investimenti • bilancio • Piano urbanistico trasparenza Assemblee popolari priorità priorità • World cafè • Open space technology • Town Meeting Inserimento progetti nel bilancio • verifica • Cittadini e funzionari pubblici Soddisfacimento dei bisogni
  48. 48. Diagramma organizzato Bilancio Partecipativo Porto Alegre Fonte; Giovanni Allegretti, l’insegnamento di Porto Alegre, Alinea 2003
  49. 49. • Il B.P. discute e raccoglie le proposte provenienti dalla popolazione nell'arco temporale di un anno. Il processo su base democratica e deliberativa, si articola in fasi e livelli stabilendo le priorità di bilancio del Comune e sull'articolazione dettagliata del Piano annuale degli Investimenti. Quindi il B.P. rappresenta un'arena deliberativa dove i cittadini hanno il doppio ruolo di controllore del Comune e di politici attivi proponendo gli obiettivi da raggiungere. • Gli ambiti di articolazione del processo sono due: • uno a base geografico (17 aree territoriali, quartieri, regioni) • uno a base tematico (6 aree tematiche: istruzione sport e tempo libero, trasporti e mobilità urbana, sviluppo urbano e ambientale, turismo e lavoro, cultura, sanità e sociale)
  50. 50. Nuovo Ciclo assemblee Bilancio Partecipativo Porto Alegre approvato il 18 dicembre 2012
  51. 51. Immagine dal sito ufficiale, Prefettura di Porto Alegre
  52. 52. Immagine dal sito ufficiale, le priorità, Prefettura di Porto Alegre
  53. 53. Priorità locali regionale Legge finanziaria • Bilancio comunale • investimenti • Ambito regionale • Aggiornamento dei piani rispetto alle priorità locali • Ambito nazionale • Aggiornamento dei piani rispetto alle priorità regionali Priorità Fondi europei piani cittadini Domanda & offerta Migliore qualità della vita
  54. 54. Modello referendario (democrazia diretta) Cittadini, idee, bisogni Proposta referendum delibera Nessuna intermediazione e valutazione diretta delle idee
  55. 55. Controllo popolare dei dipendenti eletti Conferma o revoca (referendum, Town Meeting) Verifica del mandato elettorale a metà mandato E’ necessario modificare il Tuel, Testo unico degli enti locali
  56. 56. stili di vita L’orto sinergico, auto produrre insieme Creare e progettare insieme, open space technology Democrazia diretta: esser sovrani Autoformazione: biblioteca di quartiere
  57. 57. “Civiltà contadina modernizzata” • Il contadino è l’uomo libero in grado di produrre tutto ciò di cui ha bisogno e compra solo poche cose necessarie, la sua economia reale è libera dai ricatti della finanza e dai capricci del mercato. • Le tecnologie odierne consentono di ricostruire l’economia reale contadina con l’impiego dell’agricoltura sinergica e l’autoproduzione energetica con fonti alternative • Pensare e progettare la comunità, relazioni e reciprocità • Co-gestire i beni comuni (acqua, cibo, energia, internet)
  58. 58. “Civiltà contadina modernizzata” Portare l’agricoltura sinergica in città e progettare una rete di orti sinergici per i bisogni delle scuole primarie e dei cittadini
  59. 59. “Civiltà contadina modernizzata” Progettare una rete di fattorie autosufficienti energeticamente a servizio della città. Lo schema energetico integrato è un’applicazione per una fattoria, estratto dal testo di Luciano Paoli, energie rinnovabili impieghi su piccola scala.
  60. 60. “Civiltà contadina modernizzata” Autoprodurre energia: passare dalle grandi centrali alla “generazione distribuita” con le fonti alternative.
  61. 61. Mobilità, Bici pedelec Orto sinergico Democrazia diretta Comunità Sufficienza energetica Beni culturali, territorio, cibo, servizi locali Riciclo totale
  62. 62. La società del presente/futuro • Agire direttamente: integrare la democrazia rappresentativa con la democrazia partecipativa e diretta • Sviluppare la resilienza locale, creatività • Saper interpretare il mondo e benessere psicofisico • Autoprodurre cibo, orti sinergici, consapevolezza dei consumi, stili di vita • Uso razionale dell’energia: prima eliminare gli sprechi • Scambio e reciprocità: rete sociale, il valore del dono • Mobilità intelligente • Convivialità, cultura, sport e tempo libero • Monete locali cioè sovrane e libere dal debito e dagli interessi • Strategia rifiuti zero/riciclo totale
  63. 63. Sintesi del percorso Accesso alla conoscenza Condivisione delle conoscenze e delle esperienze Elaborazione degli obiettivi azione cambiamento
  64. 64. Sintesi obiettivi e priorità Sovranità alimentare Class action efficace Introdurre la democrazia Cambiare i paradigmi dell’istruzione Restituire sovranità alla Repubblica Sufficienza energetica
  65. 65. Cultura “Libertà individuale significa avere la libertà di controllare i propri pensieri e di far manifestare le sensazioni che si desiderano nella propria vita. Raggiungere la libertà individuale consiste nello sviluppare nuove abitudini e competenze e nell’abituarsi a far funzionare il cervello come noi desideriamo.“ Maurizio Pallante La decrescita felice Salvatore Settis Azione popolare Paolo Michelotto Democrazia dei cittadini
  66. 66. Cultura “Libertà individuale significa avere la libertà di controllare i propri pensieri e di far manifestare le sensazioni che si desiderano nella propria vita. Raggiungere la libertà individuale consiste nello sviluppare nuove abitudini e competenze e nell’abituarsi a far funzionare il cervello come noi desideriamo.“ Richard Sennett L’uomo artigiano Yona Friedman Alternative energetiche Wuppertal Institut Futuro sostenibile Pierre Rabhi Manifesto per la terra e per l’uomo
  67. 67. Cultura “Libertà individuale significa avere la libertà di controllare i propri pensieri e di far manifestare le sensazioni che si desiderano nella propria vita. Raggiungere la libertà individuale consiste nello sviluppare nuove abitudini e competenze e nell’abituarsi a far funzionare il cervello come noi desideriamo.“
  68. 68. Bibliografia • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • ANTONIO MICLAVEZ, Euflazione, Arianna editrice, 2009 ANTONIO LA SPINA, I costi dell’illegalità, il Mulino, 2008 BENJAMIN R. BARBER, Consumati, da cittadini a clienti, Einaudi, 2010 BRUCE LIPTON, STEVE BHAERMAN, Evoluzione spontanea, Macro edizioni, 2010 DANIEL ESTULIN, Il club Bilderberg, Arianna editrice, 2009 DANIEL LERCH, Post carbon cities, Transition Italia, 2010 FERRUCCIO PINOTTI e LUCA TESCAROLI, Colletti sporchi, BUR, 2008 FERRUCCIO PINOTTI, Fratelli d’Italia, BUR, 2007 FRANCESCO VIGNARCA, Mercenari SpA, BUR, 2004 GUSTAVO ZAGREBELSKY, Imparare democrazia, in ET Saggi [1443] Einaudi, 2005 GIAMPAOLO FABRIS, La società post-crescita, Egea, 2010 JEAN ZIEGLER, La privatizzazione del mondo, Net, 2004 JOHN PERKINS, Confessioni di un sicario dell’economia, Minimun fax, 2010 J. STIGLITZ, A. SEN, J.P. FITOUSSI, La misura sbagliata delle nostre vite, Etas, 2010 LORETTA NAPOLEONI, Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale, Saggiatore, 2008 LORETTA NAPOLEONI, Il contagio, Rizzoli, 2011 LORETTA NAPOLEONI, Democrazia vendesi, Rizzoli, 2013 LIVIO de SANTOLI, Le comunità dell'energia, Quodlibet, 2011 MARCO DELLA LUNA e ANTONIO MICLAVEZ, Euroschiavi, Arianna editrice, 2007 MARCO DELLA LUNA e PAOLO CIONI, Neuroschiavi, Macro edizioni, 2008 MARCO PIZZUTI, Rivelazioni non autorizzate, Ed. Il punto d’Incontro, 2009 MARCO SABA, o la banca o la vita, Arianna editrice, 2008 MAURIZIO PALLANTE, La decrescita felice, Edizioni per la Decrescita felice, 2009 MAURIZIO PALLANTE, La felicità sostenibile, Rizzoli, 2009 MAURIZIO PALLANTE, Meno e meglio, Bruno Mondadori, 2011 MICHELE BUONO e PIERO RICCARDI, Il mondo alla rovescia, Edizioni per la Decrescita felice, 2009 NINO GALLONI, MARCO DELLA LUNA, La moneta copernicana, Nexus, 2008 NORBERTO BOBBIO, L’età dei diritti, in ET Saggi [478], Einaudi, Torino, 1995 PAOLO MICHELOTTO, Democrazia dei cittadini, Troll edizioni, 2008 PETER NORTH, Moneta locale, Arianna editrice, 2011 ROB HOPKINS, Manuale pratico della transizione, Arianna editrice, 2009 SERGE LATOUCHE, Come uscire dalla società dei consumi, Bollati Borighieri, 2011 SERGE LATOUCHE, L’invenzione dell’economia, Arianna editrice, 2005 SALVATORE SETTIS, Azione popolare, Einaudi, 2012 THOMAS BENEDIKTER, Democrazia diretta, Sonda, 2008 VANDANA SHIVA, Ritorno alla terra, Fazi editore, 2009 WUPPERTAL INSTITUT, Futuro Sostenibile, Edizioni Ambiente, 2011 ZYGMUNT BAUMAN, La società individualizzata, in biblioteca paperbacks [20], il Mulino, 2010
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×