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Lezione 6 - Email marketing, comunicati stampa online, forum e community
 

Lezione 6 - Email marketing, comunicati stampa online, forum e community

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Lezione 6 del corso in web marketing e social media marketing di W3design presso IAL di Pordenone. In questa lezione Email marketing, comunicati stampa online, forum e community.

Lezione 6 del corso in web marketing e social media marketing di W3design presso IAL di Pordenone. In questa lezione Email marketing, comunicati stampa online, forum e community.

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    Lezione 6 - Email marketing, comunicati stampa online, forum e community Lezione 6 - Email marketing, comunicati stampa online, forum e community Presentation Transcript

    • LEZIONE 6 GOOGLE ADWORDS EMAIL MARKETING FORUM E COMMUNITY COMUNICATI STAMPA ONLINE
    • Direct Marketing (DM) Il direct marketing è una tecnica di marketing attraverso la quale aziende e enti comunicano direttamente con clienti e utenti finali. Il direct marketing consente di raggiungere un target definito , con azioni mirate che utilizzano una serie di strumenti interattivi, ottenendo in tal modo delle risposte misurabili. Forme di DM : email, televendite, telemarketing
    • Direct Email Marketing (DEM)
      • L'E-mail marketing è un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico.
      • Invio di e-mail con l'intento di portare a livello più avanzato il rapporto tra un'azienda e i suoi vecchi o attuali clienti e per incoraggiare la fidelizzazione dei clienti.
      • Invio di e-mail con l'intento di acquisire nuovi clienti o convincere i vecchi a comprare qualcosa.
      • Aggiungere elementi pubblicitari nelle e-mail inviate da altre aziende ai loro clienti.
    • DEM
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    • Vantaggi DEM per le aziende
      • È meno costoso del marketing diretto fatto con materiale cartaceo.
      • Il ritorno d'investimento (ROI) è potenzialmente alto.
      • È istantaneo , soprattutto se comparato con la posta cartacea: una e-mail arriva in secondi o minuti.
      • Permette al pubblicitario di " spingere " il messaggio al pubblico, al contrario di un sito web che "aspetta" che i visitatori lo raggiungano.
    • Vantaggi DEM per le aziende (2)
      • È facile da tracciare . Un pubblicitario può tracciare gli utenti con i bounce message, disiscrizioni, conferme di ricezione, click-through, etc. Questi possono essere usati per tracciare i tassi di apertura delle e-mail, i riscontri positivi o negativi, le vendite derivate dal marketing.
      • I pubblicitari possono acquisire grandi numeri di iscritti che desiderano ricevere e-mail su argomenti di loro interesse
      • Oltre la metà degli utenti della Rete inviano o leggono messaggi di posta elettronica in una loro giornata tipo.
    • Vantaggi DEM per le aziende (3)
      • Consente di stabilire una relazione "uno a uno", cioè di personalizzare il messaggio in base al destinatario che riceverà quella comunicazione specifica.
      • Permette di fare test per vedere quale tipo di messaggio produce migliori risultati in base al pubblico cui si rivolge.
    • Come raccogliere gli indirizzi mail? a) comprando gli indirizzi da aziende specializzate; La qualità è data da: - modalità con cui sono stati raccolti (in modo trasparente o con il miraggio di una vincita?) - data di raccolta (più è recente meglio è)
    • Raccogliere indirizzi mail (2) b) raccolti direttamente dall'azienda che li richiede ai clienti attuali e potenziali - sul proprio sito , proponendo l'iscrizione a una newsletter aziendale o tramite un modulo di richiesta informazioni contenente un'opzione per autorizzare l'azienda a successivi ricontatti;
    • Raccogliere indirizzi mail (3) - attraverso apposite campagne: nel caso di clienti-aziende, identificato il target, può essere strutturata una campagna di telemarketing per la raccolta dell'indirizzo di email e dell'autorizzazione al suo utilizzo; nel caso di privati non c'e' invece limite… alla fantasia. -> su forum, motori di ricerca, altri siti che trattano argomenti simili o su altre newsletter di settore. -> se la vostra attività è offline richiedete i dati nel punto vendita attraverso moduli cartacei.
    • Spam
    • Evitare lo spam Se commetto uno degli errori qui elencati, non significa che la mia mail verrà bollata automaticamente come spam. Le probabilità che accada, però, saranno maggiori. Usare parole spam Mai usare troppe volte nella stessa mail parole o espressioni tipiche dello spam: clicca qui!, soldi facili, gratuito, omaggio, eccetera. Punti esclamativi E' consentito mettere qualche punto esclamativo ogni tanto, purché non si esageri. L'errore tipico è terminare ogni frase con un punto esclamativo o, peggio ancora, con due o tre punti esclamativi di seguito, così: affrettati!!! L'offerta sta scadendo!!!
    • Testo in maiuscolo Scrivere il testo tutto in maiuscolo, per dargli più evidenza, equivale a strillare. NON SCRIVERE COSI' e A S S O L U T A M E N T E N O N C O S Colori del testo Se possibile, meglio evitare di scrivere un testo in rosso o verde acceso e preferire colori più sobri. Codice HTML Se si invia una mail in formato HTML, assicurarsi che il codice sia corretto Troppe immagini, font troppo piccoli o con poco contrasto.. http://www.mailup.it/come-creare-email-html.asp
    • Migliorare le nostre newsletter Test n° 1 - Cosa puo' succedere se mandi agli iscritti della tua newsletter un messaggio identico MA cambi solo l'oggetto? Test n° 2 - Quanto e' importante mettere il nome del destinatario quando si invia un'email o una newsletter? Test n° 3 - Quanto e' importante la posizione in cui metti i links nelle tue email e newsletter? E' meglio mettere il link all'inizio, in fondo o a meta' pagina? E se metti il link in un'immagine cosa succede ? In quanti ordineranno?
    • I vantaggi della profilazione
      • Inserire il nuovo contatto in una lista dedicata in base alla preferenza espressa
      • Invio automatico via mail di informazioni mirate (offerte o dettagli) richieste dall'utente
      • È possibile seguire e identificare il singolo utente dall'apertura dell'email, al click sul link relativo al prodotto/servizio pubblicizzato nell'email.
      • È possibile monitorare il suo percorso di navigazione, fino all'eventuale raggiungimento dell'obiettivo previsto dal sito (ad es. la compilazione di un modulo d'ordine).
    • LA REPUTAZIONE ONLINE Panorama caratterizzato da blog, social media, contenuti generati dagli utenti, ecc... !!!! La pubblicità crea interesse e fa conoscere un prodotto. La buona reputazione online lo fa vendere. !!!!
    • LE CONVERSAZIONI SPONTANEE: Le conversazioni sul Web sono “spontanee”: gli utenti esprimono liberamente la propria opinione e non sono guidate negli argomenti; IMPREVEDIBILI: Proprio per la loro spontaneità e per il fatto che il contesto non è pilotato, le conversazioni possono far emergere aspetti e/o problematiche inaspettati e imprevedibili: questi possono essere dei validi spunti per attuare azioni correttive, reimpostare le campagne comunicative, dare nuova conoscenza utile allo sviluppo di nuovi prodotti; TEMPESTIVE: È possibile monitorare le conversazioni in tempo reale, e quindi avere dei feedback rapidi riguardo le azioni intraprese sul mercato: oggi i rumours vengono prima di tutto riportati sul Web, poi sui media tradizionali; SPECIFICHE: È possibile analizzare l’opinione dei “diretti interessati”: soprattutto per quanto riguarda i mercati di nicchia, si ascoltano i reali utilizzatori del prodotto/servizio (le nicchie non possono essere rappresentate da campioni statistici di famiglie e di individui!).
    • LE CONVERSAZIONI FACILI DA PUBBLICARE: Ogni individuo può esprimere opinioni e attivare delle conversazioni, positive o negative, che possono diffondersi sul web anche molto velocemente. (es. iPhone + FB + Twitter) PERSISTENTI NEL TEMPO: Le opinioni espresse rimangono nella Rete per anni, vengono indicizzate dai motori di ricerca e linkate da altri. La visibilità di una notizia online che danneggia un brand non è limitata nel tempo come succede per la carta stampata ma è persistente e sempre visibile: le opinioni possono essere consultate e duplicate un numero infinito di volte. INFLUENZANO I MASS MEDIA: Le conversazioni sul Web 2.0 possono anticipare trend, informazioni o situazioni pericolose per l’azienda che possono catturare l’attenzione dei mass media tradizionali. Non ascoltare le conversazioni è un’occasione perduta per le aziende: si tratta dell’occasione di conoscere la vita dei prodotti fuori dalle fabbriche, di comprendere come vengono usati e perché sono amati o odiati. È l’occasione di conoscere il proprio mercato e i propri consumatori: parlare con i consumatori aiuta un’azienda a pensare ai propri prodotti in modo diverso, nuovo, a comprendere il modo in cui li vedono coloro che li usano
    • Monitoraggio delle conversazioni A seconda degli obiettivi strategici è possibile realizzare diverse analisi tra loro correlate. BRAND AWARNESS. (notorietà, facilità di venire alla mente) BRAND IMAGE. (immagine della marca, percezione) CONCORRENZA PERCEPITA. NUOVI BISOGNI. OPEN INOVATION NUOVE IDEE PER MIGLIORARE IL PRODOTTO. IMPATTO DI UNA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE. MAPPATURA DEI LUOGHI. MAPPATURA DEGLI OPINION LEADER. DISINFORMAZIONE SUL PRODOTTO
    • Monitoraggio delle conversazioni
      • COSA
      • Quali tematiche sono più discusse nel tempo?
      • Ci sono tematiche emergenti da considerare?
      • Vi è disinformazione sull’argomento?
      • CHI
      • Quali sono le tipologie di persone che partecipano alle discussioni?
      • Opinion leader e influencer?
      • Ci sono categorie di persone particolarmente coinvolte?
      • Si possono contattare?
    • Monitoraggio delle conversazioni
      • COME
      • Le discussioni/opinioni sono positive o negative? Su quali aspetti in particolare?
      • Qual è il grado di carica emotiva degli utenti?
      • DOVE
      • Quali sono i luoghi online in cui sono presenti le discussioni?
      • Quali sono i luoghi più importanti e con più alta capacità di propagazione della notizia?
      • Dove si stanno espandendo le discussioni?
    • Monitoraggio delle conversazioni
      • Mappa e analisi competitors, partner, investitori
      • Punti deboli competitors
      • Nuove tecnologie
      • Quando la competitività di un’organizzazione è basata sulla conoscenza di un settore tecnologico è fondamentale essere aggiornati tempestivamente su novità, cambiamenti, monitoraggi specifici di paper scientifici, community di esperti, opinioni e valutazione di nuove tecnologie, notizie da laboratori di ricerca ed altro ancora…
    • Gestire l’emergenza
      • Parlano male di noi???!!!
      • Misurare la propagazione delle notizie
      • Mappare i luoghi colpiti dalle notizie negative
      • Misurare la propagazione delle notizie negative
      • Identificare i principali denigratori
      • Studiare i propri interventi correttivi e i loro effetti
    • Gestire l’emergenza
      • Intervenire tempestivamente
      • Non cancellare i commenti negativi (se sotto il nostro controllo)
      • Intervenire in veste ufficiale spiegando i motivi della discussione e possibilmente risolvendo il problema.
    • Luoghi di conversazione
      • Social network
      • Blog
      • Forum Un senso di comunità virtuale si sviluppa spesso intorno ai forum che hanno utenti abituali ed interessi comuni. La tecnologia, la scienza, i videogiochi, la politica, l'attualità, l'informatica e lo sport sono temi popolari, ma ci sono forum per un enorme numero di argomenti differenti. I forum vengono utilizzati anche come strumenti di supporto on line per vari prodotti e all'interno di aziende per mettere in comunicazione i dipendenti e permettere loro di reperire informazioni.
    • Forum
      • Gli amministratori sono in genere i gestori di un forum .
      • I moderatori aiutano generalmente gli amministratori, dai quali sono stati scelti, ma rispetto a loro hanno meno poteri. Il loro scopo è generalmente quello di mantenere un'atmosfera tranquilla e pacifica, evitando che le discussioni degenerino, chiudendo/cancellando quelle contrarie al regolamento e comunque facendo rispettare tutte le regole.
      • Membri (lettori o scrittori del forum)
    • Linguaggio del Forum
      • Post  messaggio
      • Topic  nuovo argomento, discussione
      • Sezione Off-topic  per parlare di argomenti non “fuori tema”
      • Netiquette  regole di comportamento
      • FAQ  domande frequenti
      • Quotare  Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario
      • Bannare  escludere un membro
    • Netiquette
      • Quando si arriva in un nuovo newsgroup, forum o in una nuova lista di distribuzione via posta elettronica(mailing list), è bene leggere i messaggi che vi circolano per almeno due settimane prima di inviare propri messaggi in giro per il mondo: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in tale comunità.
      • Leggere sempre le FAQ (Frequently Asked Questions) relative all'argomento trattato prima di inviare nuove domande.
      • Se si manda un messaggio, è bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema.
      • Non usare i caratteri tutti in maiuscolo nel titolo o nel testo dei tuoi messaggi, nella rete questo comportamento equivale ad "urlare" ed è altamente disdicevole.
      • Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di distribuzione; anche se talvolta questo comportamento è accettato o almeno tollerato aggiungendo il tag [OT] (cioè Off Topic che significa "fuori argomento") nell'oggetto del proprio messaggio.
      • Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale. Fare questo, in gergo, si dice quotare .
    • Netiquette
      • Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, è meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interessati.
      • Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione.
      • Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica o privati.
      • Non iscriversi allo stesso gruppo con più nickname e/o profili (morphing): in molti gruppi è considerato un comportamento riprovevole in quanto genera il sospetto che si tenti di ingannare gli altri utenti sulla propria vera identità.
      • Non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano stati sollecitati in modo esplicito.
      • Non essere intolleranti con chi commetta errori grammaticali. Chi scrive è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.
    • Comunicati stampa
      • Siti dove è possibile inserire comunicati stampa gratuitamente.
      • Digg Le notizie ed i collegamenti sono proposte dagli utenti, e sono poi promosse in prima pagina in base ad un sistema di graduatoria non gerarchico e basato sulla valutazione degli altri utenti della comunità.
    • Comunicati stampa (2)
      • Comunicati-stampa.net
      • Informazione.it
      • Blog sullo stesso argomento.
    • Comunicati stampa (3)
      • Scelta Blog su cui pubblicare il CS
      • Di settore
      • Layout pulito e ben organizzato : Quante volte avete pubblicato un comunicato stampa e lo avete visto sparire dopo 5 minuti a causa delle fotografie gigantesche o del font smisurato del post successivo?
      • Rapidità di pubblicazione : individua quei siti che pubblicano in massimo 24 ore .  Certo, ci sono blog che ve li lasciano pubblicare autonomamente e immediatamente, ma questa soluzione porta alla decadenza del blog (punto n°1);
    • Comunicati stampa (4)
      • Ottimizzazione Seo: individuare solo blog che permettono di intervenire in maniera incisiva sui contenuti e che rispettano tutte le regole, soprattutto quelle relative all’ ottimizzazione dei link in uscita e delle immagini;
      • Pubblicazione e pubblicizzazione – Grazie a una serie di canali (ad esempio Friendfeed, Tumblr, Diggita, Twitter) i comunicati stampa possono essere ripubblicati e diffusi nei principali social network . Se un sito dispone di canali paralleri è meglio.
      • Buone regole di base