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Lezione 1 - cenni di web marketing
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Lezione 1 - cenni di web marketing

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Introduzione al corso in web marketing presso ente ENAIP …

Introduzione al corso in web marketing presso ente ENAIP
Come evolve il marketing nell'era del 2.0?
Come cambia la marca, l'azienda e la comunicazione?

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  • 1. Utilizzare web e social media per il marketing Denise Presot [email_address]
  • 2. Cenni teorici sull’evoluzione del marketing, della marca e del consumatore
  • 3. Il passaggio da web 1.0 a web 2.0
  • 4. Il passaggio da web 1.0 a web 2.0
  • 5. Il passaggio da web 1.0 a web 2.0 <ul><li>Per web 2.0 si intende l’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione sito-utente </li></ul><ul><li>Il web 2.0 segna l’evoluzione da una serie di siti statici (web 1.0) a un ambiente globale nel quale software online, connessioni a banda larga e le applicazioni multimediali offrono contenuti più ampi e un’ interazione più stretta tra gli utenti. </li></ul>
  • 6. Il passaggio da web 1.0 a web 2.0 <ul><li>La rete evolve da luogo si “consultazione” (read) a luogo di partecipazione (read/write) con la possibilità di creare e modificare i contenuti. </li></ul><ul><li>Es. Wikipedia…. </li></ul><ul><li>Testo A </li></ul>
  • 7. Dalla stickness al syndication Stickness -&gt; insieme delle tecniche che permettono di trattenere i visitatori su un sito web. Syndication -&gt; i contenuti possono essere fruiti in modi e tempi definiti dall&apos;utente attraverso sistemi di aggregazione. (RSS) -&gt; dall&apos;appiccicosità alla galleggiabilità del sito.
  • 8. RSS Really Simple Syndication ( in gergo Feed) Standard di esportazione di contenuti web.
  • 9. FEED READER programma in grado di effettuare il download di un feed RSS e visualizzarne i contenuti in base alle preferenze dell&apos;utente. 1) Molti browser integrano già un lettore feed. 2) FeedReader3 http://www.feedreader.com/download 3) Google Reader Non tutti i siti hanno un feed. Blogger lo inserisce in automatico. Ma per chi volesse approfondire come creare un feed per il proprio sito... http://ziogeek.com/come-creare-un-feed-rss-per-il-proprio-sito/
  • 10. RSS Il web feed presenta alcuni vantaggi , se paragonato al ricevere contenuti postati frequentemente tramite email. Nell&apos;iscrizione ad un feed, gli utenti non rivelano il loro indirizzo di posta elettronica. In questo modo non si espongono alle minacce tipiche dell&apos;email: lo spam, i virus, il phishing, ed il furto di identità. Se gli utenti vogliono interrompere la ricezione di notizie, non devono inviare richieste del tipo &amp;quot;annulla la sottoscrizione&amp;quot;; basta che rimuovano il feed dal loro aggregatore.
  • 11. Il potere del consumatore <ul><li>Negli anni ’50 il potere era in mano al produttore, che decideva quali prodotti immettere sul mercato, il momento, la quantità, il prezzo, le modalità distributive e il messaggio di comunicazione. Il consumatore era completamente dipendente dalle informazioni che gli erano fornite dall’azienda. </li></ul>
  • 12. Il potere del consumatore <ul><li>Anni ’90 in poi : l’evoluzione delle tecnologie basate su internet permette la rapida trasmissione bidirezionale d’informazioni, la creazione di comunità virtuali tra membri fisicamente anche molto distanti, ampia e rapida possibilità di accesso alle informazioni. Contestualmente aumenta la concorrenza tra le imprese, che perdono il loro potere e si trovano a “corteggiare” un consumatore sempre più informato ed esigente. </li></ul><ul><li>Finisce l’asimmetria informativa e il potere è oggi nelle mani del consumatore. </li></ul>
  • 13. Il potere del consumatore <ul><li>Nel momento della definizione di una strategia di marketing l’azienda deve tener conto della nuova centralità del consumatore. </li></ul><ul><li>L’obiettivo è quello di stabilire una relazione con il consumatore, che può diventare nemico o alleato dell’azienda. </li></ul><ul><li>La relazione è intesa come un rapporto che si protrae nel tempo, che porta con sé forme di scambio, di feedback, di attivo coinvolgimento da parte degli utenti. </li></ul><ul><li>Come? Blog, social network, … </li></ul>
  • 14. Le conversazioni con il nuovo pubblico <ul><li>Le imprese sono fatte da uomini, così come lo sono i consumatori: perché il dialogo tra le parti sia efficace, si deve utilizzare lo stesso linguaggio, mettersi allo stesso livello. </li></ul><ul><li>Da un lato ciò aumenta la vulnerabilità delle imprese, dall’altro permette un monitoraggio continuo ed efficace dei bisogni e delle esigenze del mercato. </li></ul>
  • 15. Il nuovo consumatore <ul><li>Prima dell’acquisto visita molti siti; </li></ul><ul><li>Nel web compara prodotti e servizi e si informa sulla reputazione di chi vende; </li></ul><ul><li>È sempre più competente: apprende dalla navigazione e tale competenza finisce per mettere in difficoltà il personale di vendita dei negozi tradizionali: </li></ul><ul><li>È sensibile al prezzo; </li></ul><ul><li>È sempre più critico e diffidente; </li></ul><ul><li>Richiede una relazione personalizzata, su misura; </li></ul><ul><li>Pretende sempre più servizio; </li></ul><ul><li>È al centro di un reticolo di rapporti interpersonali. Non è isolato davanti al proprio schermo. Forum, comunità e blog svolgono un ruolo importante a supporto delle scelte. </li></ul>
  • 16. L’impresa nel web <ul><li>Fase Vetrina : strategia di mktg di tipo informativo (storia, servizi, prodotti) </li></ul><ul><li>Fase Relazionale : si instaura un dialogo (mail, forum, chat…) </li></ul><ul><li>Fase Collaborativa : si va oltre la relazione, e si richiede un’attiva partecipazione da parte degli interlocutori. (es. Nike iD – si costruisce il prodotto con l’utente) </li></ul>
  • 17. Evoluzione della marca <ul><li>La marca cambia il suo significato: da segno grafico applicato a una linea di prodotti per distinguerli dagli altri ad un sistema di comunicazione complesso. </li></ul><ul><li>La marca deve comunicare un valore (Coca Cola è gioia di vivere, Levissima è simbolo di purezza, Apple è semplicità) </li></ul><ul><li>La marca è racconto ( 132 anni in 132 secondi di Barilla) </li></ul>
  • 18. La marca nel web <ul><li>Per coinvolgere l’utente web non è utile urlare la propria presenza o essere onnipresenti. </li></ul><ul><li>La marca dovrà invece proporsi come autrice di progetti, identità, sensibilità al nuovo che incalza. </li></ul><ul><li>Societing = Società+Marketing </li></ul>
  • 19. La marca nel web <ul><li>La comunità online può riunire tutti gli utenti che si identificano con i valori della marca. </li></ul><ul><li>Cosa deve fare la marca nei confronti della comunità? </li></ul><ul><ul><li>Ascoltare </li></ul></ul><ul><ul><li>Implementare la propria offerta per renderla coerente con le richieste dei consumatori </li></ul></ul><ul><ul><li>Offrire servizi : sconti, promozioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Informare nel dettaglio e dare anticipazioni su progetti e prodotti </li></ul></ul><ul><ul><li>Privilegiare la comunità per l’acquisto e la sperimentazione di nuovi prodotti </li></ul></ul><ul><ul><li>Dare la possibilità alla comunità di dialogare con il manager </li></ul></ul><ul><ul><li>Organizzare eventi perché la comunità possa vivere anche offline </li></ul></ul>
  • 20. Long Tail (la coda lunga)
  • 21. Lo coda lunga Pareto -&gt; 80/20 “la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause” Chris Anderson -&gt; coda lunga . La vendita online cozza con il principio di Pareto... Testo C
  • 22. La coda lunga <ul><li>Da un mercato di massa ad una massa di mercati ! </li></ul><ul><li>Amazon, eBay, Google, iTunes... </li></ul>
  • 23. La comunicazione nel web <ul><li>Per trasmettere una pubblicità in Tv si sceglie 1 unico messaggio e si spera sia quello giusto… </li></ul><ul><li>Nel web si possono scegliere tanti messaggi quanti sono i pubblici verso cui vogliamo relazionarci. Non è più necessario predire la domanda, le attuali tecnologie permettono di analizzare i dati in tempo reale, e adeguare la comunicazione, ritoccando i messaggi in base al successo che riscuotono. </li></ul>
  • 24. La relazione comunicativa d’impresa <ul><li>La comunicazione d’impresa prende 4 direzioni: </li></ul><ul><li>Dentro Dentro : comunicazione dall’azienda ai dipendenti e tra i dipendenti </li></ul><ul><li>Dentro Fuori : la comunicazione classica, dall’interno verso l’esterno, ovvero verso i consumatori e gli stakeholders </li></ul><ul><li>Fuori Fuori : la comunicazione non controllabile che avviene tra i consumatori </li></ul><ul><li>Fuori Dentro : i contenuti generati dagli utenti </li></ul>

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