presentazione Altra Scuola

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Questo documento parte da una analisi del fenomeno del disagio scolastico e della dispersione per arrivare a proporre forme d'intervento innovative basate su un approccio centrato sullo studente e su una didattica metacognitiva.

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presentazione Altra Scuola

  1. 2. “ ALTRA scuola ” è un’associazione composta da un gruppo di professionisti - docenti, psicologi, pedagogisti - che hanno maturato una esperienza pluriennale in ambito scolastico, in particolare con ragazzi che manifestano diverse forme di disagio (personale, scolastico, sociale) o difficoltà dal punto di vista degli apprendimenti. Chi è “ALTRA scuola ”
  2. 3. “ ALTRA scuola ” è nata per dare risposta ai bisogni formativi e d’istruzione degli “ studenti in difficoltà” nel loro percorso scolastico. L’offerta di “ALTRA scuola ” è innovativa per il suo approccio olistico allo studente e ai suoi bisogni. Chi è “ALTRA scuola ”
  3. 4. “ ALTRA scuola ” si rivolge, in particolare, a quegli studenti della scuola media inferiore e superiore che vivono situazioni di disagio scolastico ovvero situazioni di sofferenza e difficolta’ sia nei processi d’apprendimento sia nelle relazioni interpersonali con i compagni e gli insegnanti. “ ALTRA scuola ” per chi…
  4. 5. <ul><li>Il disagio scolastico degli studenti si manifesta generalmente attraverso forme di </li></ul><ul><li>disagio personale </li></ul><ul><li>difficoltà d’apprendimento </li></ul><ul><li>scarsa motivazione </li></ul><ul><li>difficoltà di relazione </li></ul><ul><li>ed è destinato ad alimentare quel fenomeno noto come dispersione scolastica. </li></ul>“ ALTRA scuola ” per…
  5. 6. Con “ dispersione scolastica” si intende una molteplicità di fenomeni : forme di disimpegno , assenteismo , bocciature , interruzioni , trasferimenti ad altre istituzioni, basso rendimento , assolvimento dell’obbligo con qualità scadente dei risultati. Per aver presente le dimensioni di questo fenomeno, osserviamo una sintesi di dati a livello nazionale divulgati dal M.P.I. (2008) La dispersione scolastica
  6. 7. Scuola media inferiore: il 97% degli iscritti prende la licenza media, di cui il 50% circa con una valutazione “sufficiente”. Questo significa aver già accumulato deficit di competenze di base . La dispersione scolastica
  7. 8. <ul><li>Scuola media superiore: </li></ul><ul><li>il 25% degli iscritti </li></ul><ul><li>abbandona gli studi o viene espulso </li></ul><ul><li>Il 70% dei frequentanti riporta una o più </li></ul><ul><li>insufficienze al termine del primo quadrimestre. </li></ul>La dispersione scolastica
  8. 9. Nella provincia di Bologna (A.S. 2008-2009) Il passaggio tra la classe I e la classe II è particolarmente critico per i ragazzi che frequentano un istituto superiore di II grado : al termine dell’a.s. 2008/09 è stato infatti bocciato il 18% dei frequentanti. Tale difficoltà presenta intensità differenti: al liceo i bocciati sono l’8% degli scrutinati , il 29% degli studenti di un istituto professionale , il 22% di un istituto tecnico e il 17% di un istituto dell’area artistica. La dispersione scolastica
  9. 10. Nella provincia di Bologna (A.S. 2008-2009) Al termine del ciclo scolastico secondario di II grado, inoltre, poco più del 70% degli studenti si trova in una condizione di “regolarità” (individuata data dalla corrispondenza tra età anagrafica/classe frequentata). La dispersione scolastica
  10. 11. <ul><li>Nella provincia di Bologna (A.S. 2008-2009) </li></ul><ul><li>A proposito di regolarità, i percorsi all’interno delle macroaree dell’istruzione sono differenziati. </li></ul><ul><li>In classe V la percentuale dei regolari è: </li></ul><ul><li>86% nei licei </li></ul><ul><li>67% negli Istituti Tecnici </li></ul><ul><li>65% nell’area artistica </li></ul><ul><li>49,3% nell’area professionale </li></ul>La dispersione scolastica
  11. 12. Nella provincia di Bologna (A.S. 2008-2009) È nel corso del primo biennio del ciclo secondario di II grado che il fenomeno dell’irregolarità delle carriere scolastiche si manifesta con particolare gravità. Nella transizione tra la classe I e la classe II nei professionali 4 studenti su 10 restano indietro, circa 2 su 10 nei tecnici , poco meno di 3 su 10 nell’area artistica e meno di 1 su 10 nei licei . La dispersione scolastica
  12. 13. Cosa emerge dai dati Esiste un divario di risorse e di patrimonio culturale tra chi s’iscrive in un liceo e chi s’iscrive in un tecnico o in un professionale. Questo divario non viene colmato e porta ad un alta percentuale d’insuccesso, di irregolarità e di abbandono negli istituti tecnici e nei professionali in particolare . La dispersione scolastica
  13. 14. Le nostre considerazioni Gli studenti in difficoltà sono destinati a trovare sempre meno aiuti all’interno della scuola pubblica , che subisce tagli significativi di risorse, non potendo così dotarsi di metodologie e professionalità adatte ad affrontare la crescente complessità dell’utenza e della società. La dispersione scolastica
  14. 15. L’offerta di “ALTRA scuola ” s’ inserisce in questo scenario con una proposta alternativa , basata su una visione olistica dello studente e dei suoi bisogni. Per questo viene presa in considerazione non solo la sfera cognitiva e degli apprendimenti, ma anche quella affettivo- relazionale e il rapporto con il proprio corpo (l’accettazione dell’immagine corporea è infatti uno dei problemi più sentiti in adolescenza). Perché “ALTRA scuola ”
  15. 16. L’offerta di attività per il recupero scolastico di “ALTRA scuola ” fa riferimento all’approccio umanistico “centrato sullo studente”. Intende avvalersi, inoltre, di una didattica di tipo metacognitivo , in grado di fornire non solo conoscenze ma soprattutto strumenti , come la costruzione di un metodo di studio personale ed efficace. Cosa offre “ALTRA scuola ”
  16. 17. A partire dall’invio da parte degli insegnanti o dei genitori degli studenti, l’intervento nel doposcuola si articola in 7 steps: Step 1: colloquio con lo studente. Il colloquio con lo studente è finalizzato a conoscere la definizione che lo studente dà del problema e prevede un approfondimento riguardante la motivazione, le abilità di studio (es.test AMOS) e le variabili psicologiche in gioco nei processi d’apprendimento. Il come: “ALTRA scuola ”
  17. 18. Step 2: colloquio con la famiglia. Definizione del problema da parte dei familiari dello studente e ricostruzione del percorso scolastico. Step 3: valutazione psicopedagogica ed elaborazione del progetto educativo-didattico . I colloqui conoscitivi e i tests sono finalizzati ad una valutazione psicopedagogica dello studente in grado di orientare il progetto educativo-didattico. Il come: “ALTRA scuola ”
  18. 19. Step 4: condivisione del progetto. Il progetto educativo-didattico contiene la valutazione iniziale, il lavoro che s’intende fare e gli obiettivi da perseguire . Alla famiglia e allo studente si chiede di sottoscrivere il progetto. Una copia del progetto è inviata agli insegnanti a scopo informativo. Il come: “ALTRA scuola ”
  19. 20. Step 5: la proposta formativa Due incontri settimanali di due ore ciascuno , in piccolo gruppo (min.3-max.5). I tempi e gli spazi si dividono tra attività di recupero disciplinare e attività laboratoriali . Queste ultime sono orientate “Alla scoperta del sé”, e privilegiano la dimensione espressiva, con particolare attenzione alla sfera affettivo-relazionale e al corpo. Il come: “ALTRA scuola ”
  20. 21. Step 6: costruzione del portfolio. Le diverse attività vengono documentate e i documenti conservati in un raccoglitore che costituisce la memoria del percorso e uno strumento di comunicazione con la famiglia e gli insegnanti relativo al lavoro svolto. Il come: “ALTRA scuola ”
  21. 22. Step 7: la valutazione. La valutazione è orientata decisamente in senso formativo (verifiche in itinere per valutare il percorso svolto, le difficoltà che s’incontrano o i successi ottenuti) e deve portare gradualmente alla maturazione di forme di autovalutazione , che costituiscono la prova della capacità maturata di padroneggiare i processi di apprendimento. Il come: “ALTRA scuola ”
  22. 23. Interventi rivolti agli studenti delle classi prime degli istituti tecnici e professionali, finalizzati alla promozione del successo scolastico. Questi interventi prevedono: la valutazione delle abilità di studio, con opportuni strumenti; la riflessione sui dati emersi insieme agli insegnanti; l’individuazione di strategie e metodi di studio efficaci, in relazione ai diversi stili cognitivi degli studenti. Altri progetti:
  23. 24. Iniziative rivolte sia alle scuole sia alla cittadinanza, finalizzate alla discussione e all’approfondimento del tema “L’adolescenza e il disagio scolastico”. Gli incontri-dibattito saranno aperti dalla visione di films accuratamente selezionati per illuminare i diversi aspetti del disagio adolescenziale e scolastico e facilitare la discussione. Altri progetti:
  24. 25. <ul><ul><ul><li>Il Progetto “ALTRA scuola ” intende promuovere le proprie iniziative, muovendosi in una logica sistemica e di rete. </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Per questo si avvieranno rapporti di collaborazione con tutti gli enti, presenti nel territorio, che condividono le finalità del progetto. </li></ul></ul></ul>“ ALTRA scuola ”
  25. 26. <ul><li>Contatti e informazioni: </li></ul><ul><li>Tel. 0516762205 </li></ul><ul><li>E mail : [email_address] . com </li></ul><ul><li>Blog : www. altra-scuola . blogspot . com </li></ul>“ ALTRA scuola ”

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