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Presentazione di metodologia della ricerca sulla tematica dell'aborto spontaneo e volontario,con approfondimento e particolare attenzione alla situazione americana riguardo l'aborto.

Presentazione di metodologia della ricerca sulla tematica dell'aborto spontaneo e volontario,con approfondimento e particolare attenzione alla situazione americana riguardo l'aborto.

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  • Martina...ciaoo!!!La tua presentazione è stupenda!!! Sei assolutamente fantastica!! posso chiederti di aggiungermi su facebook????
    il mio nome e la mia immagine del profilo sono quelli che vedi qui!!!
    grazie mille!!! veramente sei una persona eccezionale!!!una delle poche che si battono per difendere la vita!!! =D
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  • @FROMANAP ok,grazie. vi mando una mail?
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  • @gattamirellasiberiana 1) le motivazioni per abortire sono state riportate sulla base di quello che gli intervistati hanno detto,la voce non voglio figli non è mai uscita,credo che tante persone abbiano preferito scrivere di non essere pronte. 2) parli nei casi di aborto spontaneo o voluto?
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  • Complimenti, Martina!
    Ti invito a contattare la redazione di Notizie Pro Vita, su www.prolifenews.it: chissà se puoi diventare una nostra collaboratrice?!
    Facci sapere.
    Francesca
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  • Due domande.
    1) Come mai nelle motivazioni per abortire non è riportato 'non vuole figli'?
    2) Come mai non viene presa in considerazione l'ipotesi di totale assenza di ripercussioni psicologiche?
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  1. MAI NATA.Linterruzione di gravidanza.Lavoro eseguito da Martina Amodio.
  2. Cos è laborto?Laborto è linterruzione prematuradi una gravidanza che può avvenireper cause naturali (aborto spontaneo)oppure può essere provocataartificialmente ( IVG)
  3. Laborto spontaneo.L’aborto spontaneo è una delle complicanzepiù frequenti della gravidanza. Si parla diaborto sporadico nel caso in cui durante ilcorso della sua vita riproduttiva la donnaabbia subito un solo aborto spontaneo;diaborto ripetuto nel caso abbia subito 2 abortie di aborto ricorrente nel caso abbia subito 3o più aborti. In quest ultimo caso,in Italia,ladonna potrà usufruire della ricerca medica escientifica gratuita per individuare le causeche non le permettono di portare a terminela gravidanza.
  4. La diagnosi di aborto spontaneo viene posta quandosi verificano i seguenti criteri ecografici:-non si visualizza l’embrione in una camera ovularecon diametro medio uguale o superiore a 20mm sel’esame viene eseguito per via transvaginale o condiametro uguale o superiore a 25mm se l’esame èeseguito per via transaddominale.-non si visualizza l’attività cardiaca in un embrionecon Crown-Rump Lenght (CRL) uguale o superiore a5mm se l’esame è eseguito per via transvaginale, ocon CRLuguale o superiore a 10mm se l’esame è effettuatoper via transaddominale.(linee guida SIEOG Società Italiana di EcografiaOstetrica e Ginecologica 2006):
  5. CROWN-RUMP LENGHT.Il CRL (crown-rump length,che in italiano significa “lunghezzavertice- osso sacro”) è la misura dellembrione dalla testa alsedere,arti esclusi. Si misura intorno alla 7 settimana,durante ilquale compaiono gli abbozzi delle mani,e solitamente è di circa 9-11 mm alla fine della settimana. Lapparato genitale è già presente,ma ancora non è possibile distinguere il sesso, ed iniziano aformarsi le cavità nasali. È ormai in pieno svolgimento lo sviluppodi quasi tutti gli organi del bebè.Per calcolare il CRL unecografia transvaginale è il migliore deimodi in quanto è più precisa dellecografia transaddominale e nel100% dei casi, evidenzia il battito cardiaco.
  6. 7° settimana
  7. La terapia dellaborto spontaneo si distingue in :-Terapia chirurgica detta anche raschiamento.-Condotta dattesa.
  8. Terapia chirurgica.Lintervento viene eseguito sotto sedazione (in pratica sidorme per 5-10 minuti, senza i rischi di una anestesiagenerale). Si effettua la dilatazione del canale cervicale epoi si inserisce uno strumento a forma di cannula checonsente laspirazione del materiale residuo. Si controllapoi che lutero sia "pulito" tramite unostrumento a forma di cucchiaio,(chiamato anche “corette”) cheelimina gli ultimi residui del materiale placentare. Lecomplicanze del raschiamento, per fortuna piuttosto rare,sono: emorragia (5% dei casi), infezione (1-2%),perforazione uterina (0,5-1%). In rari casi, è necessarioripetere lintervento per lincompleta evacuazionedellutero.
  9. Condotta dattesa.consiste nellattendere la spontanea evacuazione delmateriale abortivo dallutero, eventualmente aiutata dallasomministrazione di farmaci uterotonici (cioè farmaci chefanno contrarre lutero). La condotta di attesa è applicabilesoprattutto nei casi di aborto incompleto, mentre più raramenteha successo nel caso degli aborti interni, che possonoimpiegare anche diversi giorni prima che il materialeendouterino venga espulso. Possibili complicanze dellacondotta dattesa sono soprattutto il sanguinamento, che puòdiventare abbondante soprattutto al momento dellespulsionedel materiale abortivo, e dolori pelvici. Infatti, se tali condizionisi presentano, si può porre lindicazione per un raschiamentodurgenza.
  10. Aborto incompleto.Un aborto spontaneo viene definito comeincompleto se si è iniziata la fase emorragica e lacervice si è dilatata ma lutero non espellecompletamente feto e placenta e alcune parti ditessuto restano allinterno.
  11. Le possibili cause dellabortospontaneo.-anomalie cromosomiche: si riscontrano nel 50-70% degli aborti alprimo trimestre, la frequenza aumenta allaumentare delletàmaterna.-alterazioni uterine, ma solo se modificano significativamente lastruttura dellutero.-incontinenza cervicale: la cervice risulta debole e si apre sotto ilpeso dellutero, anche in assenza di contrazioni.-fattori immunologici-sindrome dellovaio policistico, sindrome dellovo chiaro.-infezioni-diabete, alterazioni tiroidee-insufficienza del corpo luteo: condizioni in cui il corpo luteo nonproduce abbastanza progesterone, lormone che favoriscelimpianto e il mantenimento della gravidanza nel primo trimestre.Queste sono le cause più possibili secondo i medici, alcune nonsono state ancora conosciute e non sempre si riesce a scoprirecosa ha indotto laborto.
  12. Le testimonianze che ho raccolto.Ho raccolto le testimonianze di 31 donne chehanno subito un aborto spontaneo, hanno dai 18a 43 anni.Su 31 donne : 20 hanno subito un AS durante laprima gravidanza.5 durante la seconda gravidanza.1 durante la seconda,terza e quarta.2 durante la seconda e terza.1 solo durante la terza.2 durante la quarta.
  13. Cosa è successo quel giorno?.- Ho avuto piccole perdite di sangue(rosa omarroni) e dolori al basso ventre, mi sonoprecipitata in pronto soccorso e ho avuto latragica notizia.-Stavo facendo una normale ecografia di controlloe il cuore del bambino ha smesso di battere.- Ho avuto una forte emorragia e crampialladdome e sono andata in pronto soccorso.-Ho avuto qualche dubbio dopo aver ritirato gliesami delle beta che purtroppo erano basse edopo essere andata dal medico e dopo avereseguito un ecografia mi è stato detto che avevoperso il mio bambino.
  14. BETA.Il beta HCG è un ormone che durante lagravidanza tende ad aumentare.I test di gravidanza calcolano infatti le betapresenti nelle urine e grazie alla loroconcentrazione possono anche determinare lasettimana di gravidanza.Il valore beta si può rilevare anche con lesamedel sangue; durante le prime settimane digestazione i valori sono altissimi e continuano adaumentare di settimana in settimana, sediminuiscono drasticamente risultando minori di5.0 mUI/ml allora la donna non è in gravidanzaoppure ha perso il bambino.
  15. Sei a conoscenza delle cause?
  16. 4 donne su 31 conoscono le possibili cause chesono :-Utero cedevole.-Ho la tiroide di Hashimoto.-Problemi di trombofilia.-Sindrome dell ovo chiaro.
  17. Sindrome dellovo chiaro,cieco o blighted ovum.Questa sindrome che costituisce quasi il50% delle cause daborto colpisce le donnealle quali lovulo pur essendo statofecondato non si sviluppa in embrione e lacamera gestazionale dalle ecografie risultavuota.Questa sindrome è dovuta in genere adanomalie cromosomiche che impediscono laformazione dellembrione.
  18. Come risulta la cameragestazionalecon lecografiaCome dovrebbe essere selembrione fosse nellacamera gestazionale.
  19. Conseguenze dell abortospontaneo che hanno riportato leintervistate.Mediche: -Nessuna.Psichiche :- Depressione-Sentirsi “vuote”-Fase di negazione,non riesci ad accettare quello che è successo.-Odio e invidia per tutte le altre donne incinte o con figli.-Odio per i medici.-Odio per il tuo compagno/marito.-Odio verso te stessa perchè anche questa volta non ci sei riuscita.-Disperazione totale-Senso di colpa-Sentirsi impotenti,incapaci di essere mamme.-Delusione- Rabbia incontrollabile-Vergogna di mostrarsi al mondo,di parlarne con gli altri.
  20. Il 100 % delle intervistate vuole ancora avere unfiglio e nonostante tutto non si arrende,9 donne su31 hanno già avuto un bambino, 1 su 31 ha avutodue gemelli e le altre sono alla “ricerca”.Dagli aborti spontanei delle intervistate sonopassati dai 6 anni ai 14 giorni.Tutte stanno provando a superare ilmomento,alcune ci stanno riuscendo,altre ci sonoriuscite grazie anche alla gioia di avere un altrofiglio. La perdita di un figlio è comunque è unacosa che non si può dimenticare e le cicatriciresteranno per sempre. Alcune hanno fatto unfunerale ai loro angeli e vanno sempre a portaregiocattoli e fiori sulla tomba ad altre resta solo ilricordo.. ma tutte ce la faranno.
  21. Inoltre il 100 % delle intervistate vorrebbe che cifosse più informazione su questo argomento, checi fossero centri specializzati per laiuto e che sene parlasse di più e apertamente poichè sisentono sole,sentono di essere le uniche a cui èsuccesso e se ne vergognano.La condivisione delle esperienze è il primo passoper rialzarsi.
  22. INTERRUZIONE VOLONTARIA DIGRAVIDANZA
  23. In Italia il diritto allaborto fu richiesto dalle donne diSeveso,nel 1976 dopo lesplosione di un importanteindustria chimica che causò la nascita di feti malformati,fupoi legalizzato il 22 Maggio 1978 con la legge 194.Articolo 4 legge 194/78Per l’interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, ladonna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza,il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salutefisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizionieconomiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto ilconcepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, sirivolge ad un consultorio pubblico istituito dalla legge 194/1978 n°405oppure ad una struttura socio-sanitaria abilitata dalla regione o a un medicodi sua fiducia.
  24. Articolo 6 legge 194/78.L’interruzione volontaria della gravidanza, dopo iprimi novanta giorni, può essere praticata:a) quando la gravidanza o il parto comportino ungrave pericolo per la vita della donna;b) quando siano accertati processi patologici, tracui quelli relativi a rilevanti anomalie omalformazioni del nascituro, che determinino ungrave pericolo per la salute fisica o psichica delladonna.
  25. Metodi abortivi legali in Italia.- Aspirazione manuale:Questo aborto chirurgico è praticato all’inizio dellagravidanza, fino a 7 settimane dopo l’ultimo ciclomestruale. Un tubo lungo e sottile è inseritonell’utero. Con una larga siringa attaccata al tubol’embrione viene aspirato fuori dall’utero.
  26. Aspirazione e raschiamento.Aspirazione e raschiamento: tra le 6 e le 14 settimane dopo l’ultimociclo mestrualeQuesto è il metodo di aborto chirurgico più comune: lo svuotamentostrumentale è infatti usato in circa il 97% dei casi. Si procede conun’anestesia locale e la dilatazione del collo uterino dipende dalledimensioni del feto che si deve asportare. La cannula che vieneinserita nel collo cervicale può raggiungere la dimensione di 12 mm,non è flessibile ma rigida, ed è collegata ad una cannula flessibile asua volta congiunta ad un sistema di suzione che aspira il tessutofetale dalle pareti dell’utero e deposita il tutto all’interno di uncontenitore asettico. Laspirazione è molto potente e spesso però“smembra” il feto.L’intervento dura una decina di minuti, è veloce, di facile esecuzionee può essere effettuato da personale paramedico addestrato.Questo sistema di aborto entro le 12 settimane è il più diffuso in tuttoil mondo proprio grazie alla sua estrema semplicità, all’immediatasensazione di sollievo psicologico e anche alla poca invasività.I rischi o le complicazioni sono tendenti allo zero, rarissimi i casi diperforazione, emorragia, aborto incompleto o infezione.Subito dopolaspirazione si procede con il raschiamento per pulire lutero.
  27. ATTENZIONE:la prossima immagine potrebbeurtare la vostra sensibilità.Per saltarla cliccare qui
  28. RU486 (Mifepristone), nota come Pillola abortiva. Tra le 4 e le7 settimane dopo l’ultimo ciclo mestruale (UM)Legale in Italia dal 10 dicembre 2009.L’uso di questo farmaco viene consentito solo fino al 49-esimo giornodopo l’ultimo ciclo mestruale. Il metodo richiede abitualmente trevisite in ambulatorio. Nella prima visita, alla donna vengonosomministrate delle pillole per provocare la morte dell’embrione. Duegiorni più tardi, se l’aborto non è intervenuto, viene data alla donnauna seconda medicina che provoca dei crampi, tali da espellerel’embrione. L’ultima visita serve a controllare che il procedimento si ècompiuto regolarmente. La pillola RU486 non funziona in caso digravidanza extrauterina. Questa condizione è molto pericolosa e puòprovocare la morte della donna: si verifica quando l’embrione siimpianta al di fuori dell’utero, tipicamente lungo una tuba ovarica. Sela gravidanza extrauterina non viene tempestivamente diagnosticata,la tuba può esplodere, provocando una emorragia interna e, in alcunicasi, la stessa morte della donna.E il metodo meno usato sopratutto dalle ragazze minorenni o non chenon vogliono stare 3 giorni in ospedale perchè vogliono tenere parentie amici alloscuro di tutto
  29. Laborto nel mondo.AmericaEuropaOceaniaAfricaAsia
  30. Torna alla mappa
  31. Portogallo → si può abortire dal 1984 solo in caso di malformazione del feto,stupro orischio grave di salute della madre; in caso contrario laborto è considerato illegale ed èpunibile con una pena detentiva di 3 anni.Spagna--> laborto è legale dal 1985,entro la 12°settimana di gestazione. Ad AprileAlberto Ruiz-Gallardòn,ministro della Giustizia spagnola ha però dichiarato che entro il2014 entrerà in vigore una legge che renderà illegale laborto anche in caso di stupro edi anomalie del feto, sarà legale solo in casi in cui è a rischio la salute fisica o psichicadella madre e si potrà effettuare ad ogni settimana di gestazione.Francia → fu legalizzato nel 74 con la legge Veil,dal nome del ministro della sanità, edè legale entro la 12° settimana di gestazione. Attualmente secondo lINED(istitutonazionale studi demografici) vengono realizzati quasi 200mila aborti allanno,così tanteche molte donne non riescono a poterlo fare entro le 12 settimane legali.Germania -->la corte costituzionale nel 2012 ha dichiarato protetto il diritto alla vita delnascituro e l’aborto volontario è dunque illegale. La legislazione tedesca ha previsto,però, quattro cause di non punibilità in presenza delle quali il reato non sussiste. Ilmedico è autorizzato a procedere all’interruzione di gravidanza se: sono in pericolo lavita o la salute della donna, se questa ha subito violenza carnale, se il feto è affetto dagravi malattie o malformazioni e infine se sono presenti circostanze socio-economichetali da rendere gravissimo l’onere della gestazione.Austria → laborto è legale dal 1° Gennaio 1975,ogni donna che ne abbia bisogno puòricorrervi entro i prima tre mesi di gestazione; nessun medico e obbligato a compiereuninterruzione di gravidanza o a contribuire ad essa almeno che, laborto siainevitabilmente non rinviabile, a causa di un incombente rischio di morte da parte delladonna incinta. Le minori di 14 anni inoltre devono avere il permesso dei genitori perpotervi usufruire.
  32. Polonia--> dal 1993,dopo la caduta del regime comunista,laborto èlegale solo ed esclusivamente entro il 3°mese di gravidanza qualora visiano malformazioni del feto,problemi di salute della madre o se il feto èfrutto di un incesto o di uno stupro.Svizzera--> dal 1° Ottobre 2002,laborto è legale a tutte le donne entrole prime 12 settimane di gestazione; dopo questo termine è concessosolo se il medico ritiene che possa evitare alla gestante il pericolo di ungrave danno fisico o di una grave angustia psichica. Nel 2008 lUfficiostatistica e lUfficio medico cantonale ha calcolato che in quell anno solonel Ticino sono stati eseguiti 682 aborti, nel 33 % dei casi le donnesottoposte erano italiane.Romania--> laborto è legale dal 1958 con il decreto 463;nel 1966questo decreto fu abolito ma dopo che in un anno ben 15.000 donnemorirono per aborto clandestino i democratici reintrodussero il decreto.Nel 2008 è stato calcolato dal ministero della sanità rumena che in 50anni si sono svolti 22 milioni di aborti( precisamente 22.178.906) ovvero3 aborti per ogni donna.
  33. Albania--> è legale fino alla 12°settimana digestazione. Secondo uno studio condotto nel2011 dalle cliniche di Tirana,nascono 112 maschiogni 100 femmine,pare quindi diffuso labortoselettivo anche se tutti gli aborti selettivi vengonofatti clandestinamente in quanto non sempre entrola 12° settimana è possibile stabilire il sesso delfeto.Irlanda e Malta → laborto è illegale.Grecia,Svezia e Finlandia → laborto è legale(inSvezia fino alla 18° settimana) e non èriconosciuta lobiezione di coscienza.Regno Unito → è legale dal 1968 e si può farefino alla 24esima settimana di gestazione,se cisono validi motivi.Torna alla mappa
  34. In Asia laborto sta diventando sempre diffuso esecondo la recensione di Action Aid del 2009 ledonne ricorrono allaborto non per motivi economicio di salute ma per praticare l”aborto selettivo”: inCina è diffuso dal 1979 e si calcola che anche inIndia,nonostante la legge del 1994 lo vieti, le donnespesso vi ricorrano perchè aspettano una bambina.Infatti una donna che partorisce una figlia femminaè disprezzata dalla famiglia e dagli abitanti delpaese poiché una figlia femmina porta solospese;"Spendi 500 rupìe oggi per non spenderne50.000 domani" è questo lo slogan delle clinicheche grazie alla tecnica degli ultrasuoni sono ingrado di individuare il sesso del nascituro.
  35. Torna alla mappa
  36. In Africa, dove la stragrande maggioranza degli aborti sonoillegali e non sicuri, il tasso di abortività è di 29 aborti ogni1.000 donne in età fertile. Inoltre, sempre nel 2008, più del97% di aborti in Africa non sono avvenuti in condizioni disicurezza. Ma anche in questo caso, entrando nel dettaglio, sivede come nelle regioni del Sud Africa, dove quasi il 90%delle donne è tutelato dalla South Africa’s liberal abortion law(del 1997), si registra il più basso tasso di aborti dell’Africa:15 ogni 1.000 donne. Il Sud Africa, inoltre, è la regionedell’Africa con la percentuale più bassa di aborti non sicuri(58%) . Inoltre, il numero di decessi per aborto all’anno èdiminuito del 91% a seguito della legalizzazione sull’aborto.L’Africa orientale mostra il tasso più elevato con 38, abortiogni 1.000 donne in età fertile, seguita dall’Africa centrale ,l’Africa occidentale il Nord Africa.(dati OMS)
  37. Torna alla mappa
  38. Australia → laborto è consentito entro le 12settimane solo in caso di stupro, rischi per lasalute o la vita della donna, problemi psichici odifficoltà economiche. Dal 2002 nello stato dellacapitale Canberra e dal 2008 nello stato delVictoria è possibile interrompere la gravidanzafino alla 24esima settimana di gestazione.
  39. Il 28 Febbraio 2012 è stato pubblicato sul Journal of Medical Ethics,(rivista “gemella” di una delle piu’ prestigiose riviste scientifiche delmondo, il British Medical Journal) larticolo scritto da Alberto Giubilini eFrancesca Minerva, dall’incredibile titolo “Aborto dopo la nascita, perche’il bambino dovrebbe vivere? I due bioeticisti, che lavorano all’Universita’di Melbourne in Australia, affrontano il tema seriamente: sia il feto che ilneonato, sostengono, sono solo persone potenziali, senza alcuninteresse. Pertanto gli interessi delle persone coinvolte con loro sono diprimaria importanza fino a qualche tempo indefinito dopo la nascita. Perquesto e’ lecito l’”aborto post-nascita”, come viene chiamato daglistudiosi. “Noi affermiamo – scrivono chiaro e tondo i due autori – chel’uccisione di un neonato potrebbe essere eticamente ammissibile in tuttele circostanze in cui lo e’ l’aborto.Tali circostanze includono i casi in cui ilneonato ha il potenziale per avere una vita (almeno) accettabile, ma ilbenessere della famiglia e’ a rischio”. E, ancora piu’ chiaro: “Se i critericome i costi (sociali, psicologici, economici) per i potenziali genitori sonobuone ragioni per avere un aborto anche quando il feto e’ sano, se lostatus morale del neonato e’ la stessa di quella del bambino e se non haalcun valore morale il fatto di essere una persona potenziale, le stesseragioni che giustificano l’aborto dovrebbero anche giustificare l’uccisionedella persona potenziale quando e’ allo stadio di un neonato”.Torna alla mappa
  40. Negli Stati Uniti l’aborto viene introdotto nel 1973 dopo il famosoprocesso “Roe v. Wade”. Ne è protagonista una donna, Norma McCorvey, detta Roe, la quale ha subito un’infanzia terribile, tra ilriformatorio, lavori precari, mariti che la picchiano, stupri e droga. Graziea lei l’aborto viene legalizzato anche in America. Oggi si è convertita alcattolicesimo e da anni si è pentita e sta tentando di riscrivere la storiachiedendo che la sua vittoria sia revocata. Tuttavia gli USA sono oggi imotori dell’abortismo nel mondo.A Gennaio 2009 Obama ha firmato il Freedom of Choice Act chefinanzia l’aborto, ripristina l’aborto a nascita parziale, toglie validità airegolamenti statali che proteggono le donne e i bambini non nati edelimina la clausola di coscienza per il personale sanitario.
  41. JANE ROEJane Roe è lo pseudonimo legale di Norma Mc Corvey, che dopo aver vinto lasua causa fu assunta da una clinica abortista come segretaria.Ecco le sue testimonianze :«Accettai in cambio di sei dollari l’ora divenni lasegretaria tuttofare: prendevo appuntamenti, spiegavo alle clienti che non era unbambino ma solo “una mestruazione mancata.Spesso mentivamo sulla durata della gravidanza perché oltre le dieci settimanele pazienti dovevano pagare il doppio. Facevano aborti anche nel secondotrimestre di gravidanza. Un giorno una ragazza alzò la testa, vide il piedino delbimbo e si mise a urlare,dovetti dirle che si sbagliava, ma mentre stava pagandomi puntò gli occhi arrossati in faccia: “Lo sa benissimo cos’ho visto. Mi avevatedetto che non era ancora un bimbo”.Il lavoro presso la clinica cominciò a diventare psicologicamente sempre piùgravoso.Quando andavo nella cella frigorifera e vedevo i pezzi, le gambe e leteste dei feti conficcati a quattro o cinque in un contenitore, tornavo a casa e miubriacavo”.
  42. NellAmerica latina solo Cuba, Porto Rico,Guyana,Messico e Uruguay permettonol’aborto libero. Nel resto dell America latina si ammettono eccezioni – dal Venezuelaall’Ecuador alla Bolivia – per casi come lo stupro o il rischio di vita per madre e figlio.Il fatto che in paesi come ad esempio il Brasile laborto non sia legale costituisce ungrosso problema poiché le donne vi ricorrono clandestinamente e sono quasi 3 milioniallanno solo in Brasile .Nelle zone rurali di nazioni come Haiti, quando una donna poveravuole abortire si "beve un intruglio" : Quell’intruglio contiene gusci di avocado melassa,zenzero, cuaba (corteccia di pino), chinino e radici amare che provocano diarrea e anchelaborto. Successivamente bevono un altro intruglio per ripulirsi, che contiene calcio,polvere di ferro, miele, barbabietola, crescione, carota e bija, un potente colorantederivato dal seme dellachiote. “LInstituto Alan Guttmacher, degli Stati Uniti, che dal 1968 effettua ricerche ed analisi dellepolitiche relative ai diritti riproduttivi delle popolazioni, ha rilevato che, in Guatemala, ledonne dellarea rurale cercano di abortire ingerendo coriandolo con acquavite e chiodi digarofano, miscelati a 250 grammi di sale comune e 40 tavolette di Alka-Seltzer, solfato disale inglese e olio di ricino.Dopo Haiti, il Guatemala è il paese dove si pratica il maggiore numero di aborticlandestini: 65.000 ogni anno( intervista di SEMlac a Xiomara Rialza, insegnante ed attivista che, da decenni lavoranell’organizzazione delle donne dominicane della Confederazione del Golf Womens –CONAMUCA - e del Centro di solidarietà per le donne per lo sviluppo - CE-Donna -).
  43. In America esistono molti metodi per praticarelaborto come quello della nascita parziale, laborto salino, laborto per parto cesareo e ilmetodo della dilatazione ed evacuazione.
  44. Negli States è praticabile dai 4 mesi fino altermine della gravidanza.Il medico abortista guidato dagli ultrasuoni,dopoaver dilatato la cervice,con una pinza chiamataforcipe afferra una gamba del bambino.La gamba viene tirata,attraverso la vagina finoallesterno, il medico estrae il corpo del bambinoeccetto la testa. Con le forbici il cranio vieneperforato e viene inserito un tubo che collegato aduna pompa aspirante aspira tutto il contenutodellencefalo. Il cranio viene poi estratto dalluteroe il bambino viene rimosso.Dal 2007 è legale anche in Inghilterra e vienepraticato dalle 16 alle 24 settimane di gravidanza.
  45. Torna ai metodi.
  46. Il medico abortista inietta una soluzione salina nelliquido amniotico che avvelena e corrode ilbambino,che subisce ustioni di 2° grado su tutto ilcorpo e piano piano muore ( dalle 3 alle 5 ore ).Trascorse 6 ore si induce il parto.Gianna Jessen,ha 36 anni ed è sopravissutaallaborto salino,sul suo certificato dinascita,firmato da uno dei medici abortisti piùbravi del Tennessee,si legge infatti: nata peraborto salino.Attualmente organizza conferenze negli Stati Unitiper sensibilizzare le persone contro laborto.
  47. Torna ai metodi
  48. La donna subisce un vero e proprio parto cesareoma poi il bambino viene “gettato” in un secchio elasciato morire.Torna ai metodi.
  49. Questo aborto chirurgico è praticato durante il secondo trimestre digravidanza(tra le 13 e 24 settimane solo per gravi motivi). A questostadio di avanzamento, il feto è diventato troppo grande per essereestratto con la semplice aspirazione, e non riuscirebbe a passareattraverso il tubo. In questo metodo, il collo dell’utero deve esseredilatato maggiormente rispetto al metodo di aborto del primo trimestre.Questa dilatazione viene indotta uno o due giorni prima dell’interventofinale grazie ad un alga speciale o a farmaci specializzati. Una volta cheil collo è ben aperto, il dottore estrae il feto e le altre parti attraverso ilforcipe. Il cranio del feto alcune volte viene schiacciato per facilitarnel’estrazione. Un attrezzo ricurvo affilato viene poi usato per raschiare viaqualsiasi altro contenuto rimanente nell’utero.In altri casi viene usato il metodo Karman,viene inserito un aspiratoreche ha anche delle lame che muovendosi con un moto rotatorio“smembrano” il feto. I corpicini vengono poi “ricuciti” per accertarsi che ildottore non abbia lasciato niente allinterno dellutero e poi vengonomessi in barattoli e mandati in laboratorio.
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  51. Complicazioni aborto.Dopo laborto ci sono molti effetti collaterali comenausea,vomito,diarrea,dolori addominali e crampi.Complicazioni serie avvengono in un 1 caso su100 negli aborti precoci e in 1 su 50 negli abortitardivi. Le complicazioni possono includere:Forti emorragie.Infezioni(setticemia per chi assume laRU486,infezioni causate da aborto incompleto odagli strumenti utilizzati)Lesioni al collo dellutero o parete uterinaLesione organi interni.Morte.
  52. In America le pazienti non vengono informateriguardo i metodi,le cause e le ripercussionipsicologiche.Non vengono neanche informate riguardo le altrepossibilità come ladozione e non vengono aiutatea superare i problemi che non le permettono ditenere il bambino.Addirittura negli States laborto viene consideratolegale e sicuro più di quanto lo è un parto.
  53. Myra Myers,attuale capo del ministero dellaGiustizia in Texas,nel gennaio 1973 scoprì diessere incinta ma tenere quel bambino (il suosesto figlio) avrebbe portato molti problemi :lecondizioni economiche della sua famiglia nonerano buone ed inoltre la quinta gravidanza nonera andata bene e il bambino,nato prematuro didue mesi per una complicazione uterina,morìqualche giorno dopo. In quello stesso meselaborto fu legalizzato e Myra decise insieme almarito di recarsi al Planned Parenthood.
  54. “Come molte tra questi 25 milioni di donne, non mi rendevoconto che ero diventata madre al momento delconcepimento, perché la vita comincia a questo punto ognivolta. L’ignoranza non ci rende innocenti né ci evita leconseguenze.Quando andai a Planned Parenthood, non mi fu data alcunainformazione sullo sviluppo fetale e non mi fu nemmeno fattoun ecografia.Non mi fu data alcuna informazione sulle procedure di aborto,sui rischi o sulle conseguenze. Mi fu detto che avrei potutoavere una consulenza psicologica se avessi avuto problemi inseguito. Ma ho pensato, perché dovrei avere un problema?Stavo già negando la realtà!Persi i miei “diritti riproduttivi”quando la procedura abortiva aborto danneggiò il mio utero. Acausa della mia “cattiva scelta” di abortire, poco dopo il mioutero fu rimosso.”
  55. Myra ha fondato lassociazione “OperationOutcry” dove insieme ad altre donne che hannoricorso allaborto tiene convegni di informazionesulle cause dellaborto affinchè ogni donna sappiabene a cosa va incontro ricorrendo allaborto.In America e in Inghilterra non cè nessunainformazione a riguardo,quando una ragazza ouna donna riferisce al suo medico di non potere ovolere tenere il bambino il medico risponde :”Onlyyou can decide what is best for you. Abortion is asafe and legal way to end pregnancy.”“solo tu puoi decidere quello che è giusto per te.Laborto è però un modo sicuro e legale permettere fine alla gravidanza”
  56. Myra ha presentato un progetto di legge a Rick Perry,governatore del Texas, che il 24 Maggio 2011 ha firmato eapprovato l House Bill 15.La legge del Texas prevede che ad ogni donna,che sipresenti in ospedale dicendo di non volere il bambino,vengafatta un ecografia in cui venga mostrato e spiegato lo stato diformazione del bambino, venga fatto ascoltare il suo battitocardiaco e venga messa a conoscenza delle modalità econseguenze daborto e delle altre possibilità. Lo stato delTexas si impegna infatti a tutelare le donne ferite dallaborto ead evitare che ce ne siano altre. Negli ultimi mesi anche lacorte suprema ha preso in considerazione le richieste di Myrae sta considerando ulteriori provvedimenti.
  57. Il sito web LifeDynamics.com ha raccolto una listaesemplare molto dettagliata, chiamataBlackmun wall (in onore del giudice Blackmun chenel 1973 legalizzò l’aborto negli USA) di 350donne su 3450 morte a causa dell’aborto indotto.Gli autori sottolineano che si tratta solo dellapunta dell’iceberg. Anche il sito web Priestforlifeha pubblicato un corposo elenco di donne vittimedell’aborto cosiddetto “legale e sicuro”.
  58. Nel 2004 i ricercatori finlandesi basandosi sullecause di morte di donne tre i 15 e i 49 anni tra il1987 e il 2000 e associando i dati registrati alCause-of-Death Register, al Medical BirthRegister, al Register on Induced Abortions e alHospital Discharge Register, hanno rilevato che iltasso di mortalità dopo un aborto indotto è di83.100 donne su 100. 000. Lo studio è pubblicatosull’American Journal of Obstetrics & Gynecology.Nel 2010 in Italia sono morte 29 donne dopo averassunto la RU486.
  59. Un nuovo studio nel 2012 delle cartelle cliniche di quasi mezzomilione di donne in Danimarca, pubblicato sulla rivista MedicalScience Monitor, ha rivelato infatti tassi di mortalità maternasignificamente più elevati a fronte di un aborto indotto. I ricercatori,hanno esaminato i tassi di mortalità a seguito della primagravidanza di donne in età riproduttiva, e i grafici dei tassi dimortalità dopo 180 giorni, 1 anno e 10 anni dalla prima gravidanza.I risultati delle ricerche hanno evidenziato tassi di mortalitàsignificativamente più alti tra le donne che hanno abortito in ogniperiodo di tempo esaminato; nel complesso, lo studio ha rivelatoche le donne che hanno avuto aborti nel primo trimestre avevanoun rischio di morte superiore dell’89% entro il primo anno, e unrischio superiore dell’80% nell’intero periodo preso in esame.
  60. Il ricercatore danese Reardon ha così commentato:questi risultaticritici verso l’aborto vengono “soppressi” per motivi ideologici epolitici: «Attivisti statunitensi ed europei, ONG ed ambientiaccademici fanno pressioni sui Paesi in via di sviluppo per condurliad una legalizzazione dell’aborto. Il loro obbiettivo, ampiamentedocumentato, è quello di ridurre i tassi di natalità tra i poveri; taleobbiettivo è stato mascherato dalla tesi “politicamente corretta” cheafferma che l’aborto sia più sicuro del parto, e che essorappresenti un elemento positivo per la salute delle donne.Qualsiasi prova che vada a minare le fondamenta di questa tesi, èquindi ostinatamente ignorata e soppressa.
  61. Addirittura il programma Siri, un programmadaiuto presente su tutti gli I-Phone solitamentealla frase “sono triste” consiglia “ non esserlo,seifantastica” oppure “ mi dispiace, voglio che tu siafelice”.. a frasi come “vorrei abortire” oppure“necessito di abortire” Siri risponde.....
  62. Consigliando le cliniche abortiste piùvicine a te..
  63. Ho intervistato 255 persone sul tema dellaborto..Ecco i risultati.
  64. Sono favorevole perchè...● In Italia la crisi economica non semprepermette di crescere un figlio.● Ogni donna è libera di fare ciò che vuole.● Evitare le pratiche clandestine o che le donnevadano allestero per farlo.● Evitare che le donne abbandonino o uccidano ilbambino subito dopo il parto.
  65. Non sono favorevole perchè..● La vita è un dono di Dio e nessuno puòdecidere di fermarla.● Lo considero omicidio.● Non è giusto.● Un figlio non è mai un errore quindi bisognatenerlo.● Esistono tanti anticoncezionali per evitare unagravidanza
  66. Sono contrario allaborto anche incaso di stupro perchè..● La colpa non deve ricadere sul bambino.● Non si può riparare ad un abominio come lostupro commettendo un altro crimine.● Esiste ladozione.
  67. Conosci una donna che abortito?
  68. Secondo te le donne cheabortiscono se ne pentono prima opoi?
  69. Quali sono i motivi che portano unadonna ad abortire?● Non è pronta psicologicamente ad avere un bambino.27%● Problemi economici. 25%● Motivi familiari. 9%● Motivi legati alla carriera/lavoro. 3%● Problemi di salute. 1%● Non hanno un partner. 2%● Sono minorenni e hanno paura dei loro genitori. 12%● Il feto è malato (feto down, spina bifida o altremalformazioni o malattie) 25 %
  70. Prima di voi, 20 persone,dai 20 ai 24 anni, hannovisto questa presentazione.Su 20 persone,9 erano favorevoli allaborto e 11no; di quelle 9 persone 7 si sono rese conto diessere disinformate sullargomento e hannocambiato la loro idea a riguardo, informare quindiè davvero utile.

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