Anna Laura Le Carezze

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Anna Laura Le Carezze

  1. 1. Le carezze
  2. 2. <ul><li>Cerchiamo sul dizionario il termine </li></ul><ul><li>“ CAREZZA” </li></ul><ul><li>troviamo la seguente definizione: </li></ul><ul><li>“ Tenera dimostrazione di affetto, </li></ul><ul><li>manifestata sfiorando col palmo </li></ul><ul><li>della mano </li></ul><ul><li>una parte del corpo”. </li></ul>
  3. 3. <ul><li>In realtà, </li></ul><ul><li>esistono altri tipi di carezze, </li></ul><ul><li>forse </li></ul><ul><li>ancora più importanti: </li></ul><ul><li>le carezze “ MENTALI ”. </li></ul>
  4. 4. <ul><li>Con un semplice esempio, </li></ul><ul><li>si può comprendere meglio ciò che abbiamo </li></ul><ul><li>appena affermato. </li></ul><ul><li>Quando di solito salutiamo una </li></ul><ul><li>persona che incontriamo ogni giorno le </li></ul><ul><li>rivolgiamo un semplice </li></ul><ul><li>“ CIAO”, </li></ul><ul><li>magari pronunciato in </li></ul><ul><li>modo freddo, distaccato o frettoloso . </li></ul>
  5. 5. <ul><li>Se invece provassimo a fare più attenzione </li></ul><ul><li>al nostro prossimo o dessimo più </li></ul><ul><li>importanza agli altri, ci verrebbe spontaneo </li></ul><ul><li>salutare con un sorriso e con una frase del </li></ul><ul><li>tipo: </li></ul><ul><li>“ Sei in splendida forma!” </li></ul><ul><li>oppure: </li></ul><ul><li>“ Che bello rivederti!”. </li></ul>
  6. 6. <ul><li>In questo modo facciamo una </li></ul><ul><li>“ CAREZZA” </li></ul><ul><li>alla persona che incontriamo. </li></ul>
  7. 7. <ul><li>Fin dalla prima infanzia, </li></ul><ul><li>è importante </li></ul><ul><li>affinare questa tecnica. </li></ul><ul><li>Infatti, il bambino che non riceve adeguati </li></ul><ul><li>e frequenti stimoli, </li></ul><ul><li>decade sia fisicamente che mentalmente. </li></ul>
  8. 8. <ul><li>Le carezze sono lo stimolo fisico che il </li></ul><ul><li>bambino ricerca, soprattutto attraverso il </li></ul><ul><li>caldo contatto con il genitore. </li></ul><ul><li>Il sorriso e il tono dolce delle parole, </li></ul><ul><li>sono le carezze mentali. </li></ul>
  9. 9. <ul><li>Crescendo </li></ul><ul><li>al contatto fisico si affianca il </li></ul><ul><li>bisogno di attenzione e conferma dagli altri </li></ul><ul><li>che Berne chiama: </li></ul><ul><li>Bisogno di riconoscimento </li></ul><ul><li>carezze simboliche </li></ul><ul><li>fatte di parole, gesti, sorrisi. </li></ul>
  10. 10. LE CAREZZE verbali non verbali un semplice “ciao” un’intera conversazione un gesto uno sguardo un sorriso
  11. 11. LE CAREZZE positive negative Sensazione di piacere Sensazione spiacevole
  12. 12. LE CAREZZE condizionate incondizionate Cosa fai “ Che bel disegno hai fatto!” Come sei “ Sei in una forma smagliante!”
  13. 13. <ul><li>In seguito al nostro </li></ul><ul><li>bisogno di stimoli </li></ul>qualsiasi tipo di carezze è preferibile a nessuna carezza.
  14. 14. <ul><li>Daniel Pennac, </li></ul><ul><li>nel suo libro autobiografico, </li></ul><ul><li>“Diario di scuola”, </li></ul><ul><li>aspettava il momento dell’appello </li></ul><ul><li>per sentirsi considerato. </li></ul>
  15. 15. <ul><li>Il nostro bisogno di riconoscimento si </li></ul><ul><li>rafforza ogni volta che ad un determinato </li></ul><ul><li>comportamento segue la carezza di cui </li></ul><ul><li>abbiamo bisogno. </li></ul>
  16. 16. <ul><li>Può anche succedere che alcuni stimoli, </li></ul><ul><li>dapprima appaiano positivi ma poi, alla fine, </li></ul><ul><li>siano negativi. </li></ul><ul><li>Dicendo a un bambino: </li></ul><ul><li>“ Forse hai capito, più o meno…”, </li></ul><ul><li>non abbiamo fatto altro </li></ul><ul><li>che dare loro una </li></ul><ul><li>carezza falsa. </li></ul>
  17. 17. <ul><li>Siamo convinti che come educatori non </li></ul><ul><li>adotteremmo </li></ul><ul><li>mai </li></ul><ul><li>questo comportamento. </li></ul>
  18. 18. <ul><li>Claude Steiner afferma che esiste una sorta </li></ul><ul><li>di “ economia di carezze ” </li></ul><ul><li>che soddisfa </li></ul><ul><li>parzialmente il nostro bisogno di </li></ul><ul><li>riconoscimento. </li></ul>
  19. 19. <ul><li>Viviamo in una società regolata da una serie </li></ul><ul><li>di norme implicite che ci invitano a non dare </li></ul><ul><li>carezze né a noi né agli altri, </li></ul><ul><li>anche quando </li></ul><ul><li>sentiamo il bisogno di darle e di riceverle. </li></ul>
  20. 20. <ul><li>Dovremmo, invece, soddisfare la nostra </li></ul><ul><li>fame di carezze </li></ul><ul><li>violando queste norme </li></ul><ul><li>implicite che ci impediscono di essere </li></ul><ul><li>spontanei. </li></ul>
  21. 21. <ul><li>Concludere una serata trascorsa con amici </li></ul><ul><li>con la frase: </li></ul><ul><li>“ E’ stato bello stare con voi” </li></ul><ul><li>è </li></ul><ul><li>il modo migliore per soddisfare il nostro </li></ul><ul><li>bisogno di dare e di ricevere </li></ul>CAREZZE
  22. 22. Grazie per averci fatto sentire OK !

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