Your SlideShare is downloading. ×
27 gennaio
27 gennaio
27 gennaio
27 gennaio
27 gennaio
27 gennaio
27 gennaio
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

27 gennaio

176

Published on

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
176
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
3
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. 27 gennaio 2011 Istituto Comprensivo Nocera Terinese Scuola secondaria 1°
  • 2. Il giorno della memoria
    • «  La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati »
  • 3. Perché proprio il 27 gennaio?
    • Il 27 gennaio del 1945 un gruppo di soldati appartenenti all'esercito dell'Armata Rossa aprirono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz trovando e mostrando al mondo intero gli orrori ad opera di un antisemitismo sbagliato e più volte - mai troppe - condannato.
  • 4. Auschwitz
  • 5. Il giorno della memoria…
  • 6. La testimonianza di Primo Levi
    • Se questo è un uomo è un romanzo autobiografico di Primo Levi scritto tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947. Rappresenta la coinvolgente ma riflettuta testimonianza di quanto fu vissuto in prima persona dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz. Levi ebbe infatti la fortuna di sopravvivere alla deportazione nel campo di Monowitz - lager satellite del complesso di Auschwitz
    • Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.
  • 7. La testimonianza di Anna Frank
    • Tra il 1942 e il 1944 una bambina ebrea (1929-1945) di origine tedesca, che viveva ascosta con la propria famiglia in una specie di soffitta ad Amsterdam durante l'occupazione nazista dell'Olanda, scrisse un diario. Fu ritrovato dopo la guerra nella soffitta e venne pubblicato ad Amsterdam nel 1947. La ragazza immagina di scrivere a un'ipotetica amica Kitty le vicende della sua vita nel nascondiglio. Anna racconta la vita nei pochi metri quadrati del rifugio in cui la convivenza di otto persone, avulse dalla vita normale, poneva tanti e delicati problemi: e narra lo svolgimento dell'esistenza quotidiana, con una schiettezza, una forza e una verità che costituiscono il primo fascino di queste pagine.

×