Sui processi di innovazione in campo educativo: premesse

1,910 views
1,939 views

Published on

Slides tratte dai materiali didattici degli interventi della dott.ssa Maria Grazia Fiore (esperta nei processi formativi) nel corso di formazione in presenza "*ICF e inclusione: dalla teoria alla pratica*", tenuto insieme al dott. Mario Damiani (neurologo) presso il III C. D. di Andria (BA), (2012).

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,910
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1,163
Actions
Shares
0
Downloads
8
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Sui processi di innovazione in campo educativo: premesse

  1. 1. Sui processi di innovazione in campo educativo: premesse di Maria Grazia Fiore fiore.mariagrazia@gmail.comhttp://speculummaius.wordpress.com
  2. 2. L’Observatoire européen des innovation en éducation et en formation ha definito l’innovazione in campo educativo e formativo come unnovità cambiamento «processo che ha come intenzione unazione di cambiamento e per mezzo lintroduzione di un elemento o di un sistema in un contesto già strutturato». azione finalizzata miglioramento
  3. 3. Perché si cerca un’innovazione? «Se la si ricerca… in generale è per rispondere a delle domande, o a dei bisogni o a dei problemi» (Dejean 2003, 5).
  4. 4. Con quali finalità si cerca un’innovazione? Gli obiettivi possono rimanere immutati ma anche essere del tutto nuovi rispetto a quelli tradizionalmente perseguiti.
  5. 5. Risposte Che In termini di... “SCOMMESSE” comincianoCategorie Domande per... da porsi Indicazioni di... PROBLEMI, DISFUNZIONI O PROGETTI DI Motivi, Perché? Perché... MIGLIORAMENTO SIGNIFICATO ragioni (che presup- pongono problemi SENSO o insoddisfazioni, attuali o futuri)Intenzioni Per che Per FINI, OBIETTIVI DIREZIONE cosa? (in vista di...)
  6. 6. Il successo di uninnovazione è direttamente legato a più fattori, che possiamo sintetizzare ne:1) ladeguatezza degli obiettivi individuatirispetto ai problemi che si vogliono risolvere;2) la congruenza dei mezzi utilizzati perraggiungere le finalità prefissate;3) la modalità e il grado di coinvolgimento deiprotagonisti nel processo di cambiamento.
  7. 7. Quali sono i nostri bisogni (significato) 1) Garantire il diritto allo studio degli studenti con disabilità sul piano “sostanziale” oltre che “formale”.
  8. 8. Quali sono i nostri bisogni (significato) 2) Reinterpretare/attualizzare il valore aggiunto dei processi di integrazione per lintera comunità scolastica.
  9. 9. Quali sono i nostri obiettivi (direzione) 1) Acquisire consapevolezza che la condizione di disabilità non è caratteristica della persona ma è il risultato dellinterazione tra la sua condizione di salute e un ambiente sfavorevole.
  10. 10. Quali sono i nostri obiettivi (direzione) 2) Imparare a riconoscere barriere e facilitatori tanto dellambiente fisico quanto di quello immateriale, rappresentato dalla specifica strutturazione del setting didattico.
  11. 11. Quali sono i nostri obiettivi (direzione) 3) Trasformare gli incontri e i documenti previsti dalla normativa in una reale occasione di azione sinergica tra i vari attori che intervengono nei processi educativi e riabilitativi dello studente.

×