Incontro per genitori su social network e responsabilità educative
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share

Incontro per genitori su social network e responsabilità educative

  • 551 views
Uploaded on

 

More in: Education
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
551
On Slideshare
291
From Embeds
260
Number of Embeds
2

Actions

Shares
Downloads
13
Comments
0
Likes
3

Embeds 260

http://mum4parents.wordpress.com 245
https://mum4parents.wordpress.com 15

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Identità e relazione nell'era del social network Dalla parte dei genitori D.ssa Maria filomia, Phd
  • 2. 3 Adolescenti in Italia al 2010 1749.688
  • 3. Primo approccio con le tecnologie Approccio plasmato dall’emulazione dei comportamenti d’uso dei genitori Approccio “condizionato” dalle regole familiari Approccio condizionato dalla “politica familiare” Ambiente domestico
  • 4. I genitori meno esperti dei figli (?) genitori=funzionale figli=socializzante Educazione mediale deve essere considerata una sfida educativa Parental management of relation between children and media
  • 5. Gap generazionale: un po’ dicotomico. “orgogliosi” dei loro figli digitali, frustrati nel essere alla “stessa velocità” Non possono attingere alla propria esperienza di figli bambini non possono acquisire, senza l’aiuto degli adulti di riferimento competenza critica e capacità creativa MEDIA EDUCATION anzi PARENTAL MEDIA EDUCATION
  • 6. internet Usi legati alle nuove tecnologie: Modalità relazionale Modalità performativa (creare contenuti per la condivisione) Modalità di consultazione Modalità ludica (Giaccardi, 2010)
  • 7. Modalità relazionale (mettere in relazione gli utenti) Uso organizzativo (evento, appuntamento) Uso denotativo (comunicare per mantenere viva una relazione) Uso monitorante (monitorare le attività dei propri contatti, amici) Uso fatico (mantenere i contatti sempre aperti) “always on” (Livingstone, 2010)
  • 8. Da superare…forse il vero problema non è la rete Moral panic
  • 9. Opportunità online Rischi online Accesso globale all’informazione Risorse educative Social networking tra amici Intrattenimento, giochi e divertimento Creazione di contenuti da parte degli utenti Partecipazione civile e politica Libertà di espressione indentitaria Coinvolgimento/attivismo sociale Competenze e abilità tecnologiche Risorse professionali e opportunità Consiglio sulla salute/sulla vita sessuale Gruppi di esperti/fandom Possibilità di condividere esperienze con altri distanti Contenuti illegali Pedofilia, adescamento da parte di sconosciuti Contenuti violenti sessualmente disturbanti Contenuti offensivi e dannosi Materiali a sfondo razzista Pubblicità e marketing occulto Disinformazione o informazione tendenziosa Abuso di informazioni e dati personali Bullismo/molestie sessuali Gioco d’azzardo, truffe, phishing Autolesionismo, suicidio, anoressia Invasione della privacy Attività illegali (hacking, violazione del copyright) Livingstone, 2010
  • 10. 12 Cosa fanno? Alcune "parolacce" Selfie
  • 11. 13
  • 12. 14 Grooming
  • 13. 15
  • 14. Modalità con cui i genitori regolano l’accesso ai media Evalutative giudance: i genitori cercano di influenzare le reazioni dei propri figli, rispetto ai contenuti mediali, attraverso la discussione condivisa Unfocused guidance: decidono di guidare i propri figli attraverso il mondo dei contenuti mediali attraverso la semplice condivisione del tempo di consumo Restrictive guidance: controllano l’accesso ai media attraverso il controllo e la limitazione del tempo di fruizione
  • 15. Atteggiamenti di mediazione Active co-use (non sufficiente senza la competenza da parte dei genitori) Interaction restriction Tecnical restriction monitoring
  • 16. CONTROLLO: atteggiamento caratterizzato dalla vigilanza “che non fa crescere le competenze del ragazzo, ma si limita a sorvegliare a che non incorra in atteggiamenti che sono ritenuti inadeguati” GOVERNO: atteggiamento di chi, accompagnando il ragazzo nell’uso della rete, aiuta l’assunzione dei comportamenti di consumo corretti, passando da un uso, iniziale, maggiormente coinvolgente ad un utilizzo più saggio con il precedere del tempo Rivoltella, 2006 TROVARE UN GIUSTO EQUILIBRIO Proposta - family online safety contract - Favorire pratiche che consentono ai ragazzi di acquisire competenze e spirito critico Atteggiamenti che accompagnano i genitori nell’uso di internet
  • 17. 19 Grazi e http://mum4parents.wordpress.com