LABORATORIO DI SCIENZE Percepire con gli occhi il mondo attorno a noi Classe II B Anno scolastico 2005/’06
10 febbraio 2006 Venerdì, 10 febbraio,  è venuto un esperto di Scienze di nome Massimo. Aveva un grande “scatolone magico”...
Il signor Massimo ci ha proposto questi esperimenti forse per farci capire come il nostro occhio, cioè l'occhio dell'esser...
17 febbraio 2006 L'esperto di Ottica e percezione visiva è tornato con un'altra valigia  colorata a rotelle. Ci ha propost...
stereoscopio  : Macchina a due lenti direzionate in modo tale da far convergere in una sola le due immagini (castello cign...
specchio :  lo specchio ci fa vedere le cose al contrario Non è facile eseguire un percorso, in questo caso scritto, se ci...
Altre esperienze hanno riguardato la capacità che i nostri occhi  hanno di percepire  la  profondità  del mondo attorno a ...
Marta M., Fatima, Davide, Nicola, Tommaso, Alessandra, Marta C., Nicolò,  Luca, MariaPia, Maksym, Anna, Mattia, Filippo, M...
E’ stato possibile realizzare il laboratorio perché ad inizio anno è stato scelto il percorso scientifico adatto alla clas...
E’ stato importante: lavorare in gruppo
Ricercare delle buone soluzioni e delle parole adatte per spiegare le esperienze.
Mantenere un buon equilibrio tra curiosità e osservazione  delle esperienze e delle percezioni
Non farsi ingannare troppo da quelle che comunemente vengono chiamate illusioni ottiche; riuscire invece a ragionare su  c...
L’informatica è servita come strumento di presentazione dell’esperienza: - I bambini hanno scritto le didascalie delle imm...
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Percepire con gli occhi il mondo attorno a noi

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Dopo Aver parteciapato ad una Laboratorio sulla percezione visiva, proposto dall 'Associazione Culturale Officina della Scienza: Esperienze sulla luce, Propagazione in linea retta, riflessione su specchi piani, concavi e convessi; acqua rifrazione nell' E Lenti Nelle piane; dispersione prismi Attraverso; costruzione del disco di Newton o di un periscopio .... I bambini della classe seconda della Scuola Primaria "Arcobaleno" di Padova (2006) Hanno ideato e COSTRUITO Assieme questa presentazione.
Tutte le frasi e le osservazioni del documento, sono tratte dalle conversazioni registrate Durante gli incontri.
Marta (la maestra)

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Percepire con gli occhi il mondo attorno a noi

  1. 1. LABORATORIO DI SCIENZE Percepire con gli occhi il mondo attorno a noi Classe II B Anno scolastico 2005/’06
  2. 2. 10 febbraio 2006 Venerdì, 10 febbraio, è venuto un esperto di Scienze di nome Massimo. Aveva un grande “scatolone magico” con dentro dei materiali che un po' alla volta ci ha fatto vedere.
  3. 3. Il signor Massimo ci ha proposto questi esperimenti forse per farci capire come il nostro occhio, cioè l'occhio dell'essere umano, vede. <ul><li>Gli esperimenti hanno riguardato: </li></ul><ul><li>IL CONFINE e quindi la FORMA </li></ul><ul><li>IL MOVIMENTO </li></ul><ul><li>IL COLORE </li></ul><ul><li>LA DISTANZA (la profondità) percepita con due occhi. </li></ul>Noi le esperienze le abbiamo chiamate “illusioni ottiche”.
  4. 4. 17 febbraio 2006 L'esperto di Ottica e percezione visiva è tornato con un'altra valigia colorata a rotelle. Ci ha proposto altri esperimenti. disco bianco e nero tubo grigio : mano bucata con una manovella, girata a tutta birra, il disco appariva a sezioni colorate. I colori erano quelli dell' Arc oba leno . La cosa strana è stata che non tutti noi vedevamo gli stessi colori . 1 occhio vedeva la parete bianca, 1 occhio vedeva la mano. Il cervello doveva mettere insieme le due informazioni, e lo faceva come ne era capace. In alcuni momenti si vedeva la mano bucata.!!!
  5. 5. stereoscopio : Macchina a due lenti direzionate in modo tale da far convergere in una sola le due immagini (castello cigni) Come riesce il nostro cervello ad unire in un'immagine unica e armonica ciò che vede con i due occhi? Questo esperimento ci ha permesso di riflettere su come noi percepiamo e vediamo la distanza e la profondità. Prisma : Siamo usciti all'aperto e ognuno di noi ha ricevuto dal nostro esperto un piccolo prisma. Abbiamo voltato le spalle al sole e, posizionando la nostra mano in modo che un raggio del sole potesse passare proprio sullo spigolo del prisma, abbiamo visto sulla terra &quot;l'arcobaleno“.
  6. 6. specchio : lo specchio ci fa vedere le cose al contrario Non è facile eseguire un percorso, in questo caso scritto, se ci poniamo davanti allo specchio e lo tracciamo guardando unicamente la mano e il foglio che ci appaiono allo specchio. Maksym ci ha provato e ha visto che non era niente facile!!! Anche Marta M. ci ha provato ed è stata molto brava! Sapeva coordinare bene la sua mano. Chissà che comandi ha dato al suo cervello? Temperino fantasma : C'era o non c'era il temperino inserito nella ciotola magica? Due specchi interni ci facevano sembrare vicino e &quot;toccabile&quot; il temperino che invece stava sul fondo della ciotola. Magia!!!
  7. 7. Altre esperienze hanno riguardato la capacità che i nostri occhi hanno di percepire la profondità del mondo attorno a noi e per capire come altri esseri viventi vedono, il signor Massimo ci ha fatto “ provare gli occhi della zanzara”. Ci è molto piaciuto anche quando il nostro esperto ci ha fatto vedere un quadro con una strana persona disegnata..... Abbiamo intuito che ci sono percezioni e reazioni che dipendono dalla nostra esperienza, oltre che da come siamo fatti;il nostro cervello, infatti mette in memoria le numerose esperienze che facciamo sin da quando siamo piccoli. Altre cose invece non dipendono da noi ma da come sono e succedono.
  8. 8. Marta M., Fatima, Davide, Nicola, Tommaso, Alessandra, Marta C., Nicolò, Luca, MariaPia, Maksym, Anna, Mattia, Filippo, Marco
  9. 9. E’ stato possibile realizzare il laboratorio perché ad inizio anno è stato scelto il percorso scientifico adatto alla classe di appartenenza; percorso che viene proposto dal “ViviPadova”, in ambito delle offerte educative didattiche che la nostra città propone. La parte che ha visto coinvolti i bambini è stata soprattutto quella relativa alle capacità di: OSSERVAZIONE RIFLESSIONE PARTECIPAZIOPNE TRASFERIBILITA’
  10. 10. E’ stato importante: lavorare in gruppo
  11. 11. Ricercare delle buone soluzioni e delle parole adatte per spiegare le esperienze.
  12. 12. Mantenere un buon equilibrio tra curiosità e osservazione delle esperienze e delle percezioni
  13. 13. Non farsi ingannare troppo da quelle che comunemente vengono chiamate illusioni ottiche; riuscire invece a ragionare su come l’uomo percepisca la realtà attorno a sè.
  14. 14. L’informatica è servita come strumento di presentazione dell’esperienza: - I bambini hanno scritto le didascalie delle immagini dopo averle costruite prima individualmente, poi a gruppi di tre per confrontarle. - I bambini hanno imparato ad inserire un’immagine in un file di testo.
  15. 15. Fine della presentazione
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