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La juve straccia il chelsea

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  1. 1. LA GAZZETTA DELLO SPORT MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 20122 CHAMPIONS GRUPPO EJUVENTUS CHELSEA3 0(3-5-2) (4-2-3-1)1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; CHELSEA 1 Cech; 2 Ivanovic, 4 David Luiz, 2426 Lichsteiner (dal 23’ s.t. 4 Caceres), 23 Cahill, 3 A. Cole; 12 Mikel (dal 26’ s.t. 9 Tor-Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 27 res), 7 Ramires; 28 Azpilicueta (dal 15’ s.t.Quagliarella (dal 44’ s.t. 6 Pogba), 9 Vucinic 13 Moses), 11 Oscar, 10 Mata; 17 Hazard.(dal 38’ s.t. 12 Giovinco). PANCHINA 22 Turnbull, 6 Romeu, 21 Marin,PANCHINA 30 Storari, 7 Pepe, 24 Giaccheri- 34 Bertrand, 35 Piazon.ni, 32 Matri. ALLENATORE Di MatteoALLENATORE Alessio (Conte squalificato). CAMBI DI SISTEMA nessunoCAMBI DI SISTEMA nessuno. ESPULSI nessunoESPULSI nessuno. AMMONITI Ramires per gioco scorretto.AMMONITI Bonucci, Marchisio per giocoscorretto; Giovinco per comportamentonon regolamentare.MARCATORI Quagliarella al 38‘ p.t.; Vidal al 16’, Giovinco al 46’ s.t.ARBITRO Cakir (Tur)NOTE paganti 34.935, incasso 2.103.520 euro; abbonati 3.496, quota 309.757 euro.In fuorigioco 4-0. Angoli 6-4. Recuperi: p.t. 1’; s.t. 3’POSSESSO PALLA % PASSAGGI UTILIJUVENTUS 47,5% CHELSEA 52,5% JUVENTUS 85,3% CHELSEA 82,6 %TIRI IN PORTA TIRI FUORIIIIIIIIIIIIII II IIIIIIII IIIIIJUVENTUS 13 CHELSEA 2 JUVENTUS 8 CHELSEA 5MOMENTI CHIAVEPRIMO TEMPO 1-0 SECONDO TEMPO4’ Vucinic in area per Lichtsteiner, Cech devia sul 13’ Quagliarella prova ad aggirare Cech che chiudepalo. in angolo.9’ Splendida percussione di Oscar che scarica su GOL! 16’ Da Vucinic ad Asamoah che crossaHazard: provvidenziale Buffon. basso, irrompe Vidal che imbuca al volo.15’ Tiro di Marchisio su schema d’angolo: Cech in 30’ Vucinic spreca a un passo dalla porta.angolo. GOL! 46’ Contropiede di Giovinco che infila Cech.GOL! 38’ Pirlo si libera e tira, la deviazione diQuagliarella mette fuori causa Cech 39’ Cross diAsamoah, testa di Lichtsteiner, Cole salva sulla linea.BARICENTRO MOLTO ALTO 57,91 metri BARICENTRO MEDIO 53,4 metriStanding ovation denziale su Oscar e poi un’am-Una super Juve ne fa tre monizione per impedire al Chel- sea di rovesciarsi in campo aperto. Non è facile. Anche per- ché non sembra che Pirlo, pres- la Sfida MIRKO EDENai campioni del Chelsea sato da Oscar, sia assistito dalla VUCINIC HAZARD 29 ANNI 21 ANNI grazia. Sembra... Neanche il ATTACCANTE ATTACCANTE tempo di pensarlo ed ecco che Andrea ruba una caramella al bimbo Oscar, mette a dormire TIRI IN PORTAGli ottavi sono a un punto Ramires con una finta e tuona a rete. Sulla traiettoria, Quaglia- rella ci mette il piede, esatta- 1 1 mente come contro la Lazio. Sli- TIRI TOTALI ding doors: stavolta Cech non replica il miracolo di Marchetti 5 2Quagliarella, Vidal e Giovinco: show e inglesi quasi eliminati e la palla va in rete (38’). Altro film. PASSAGGIOra in Ucraina basta un pari contro lo Shakhtar già qualificato Gioia Giovinco L’attacco, repar- to da sempre sotto accusa, sta- 32 40 tro 2. Umiliante. In vantaggio to una grande Juventus. Onore italiano in panca. Di Matteo ha notte ha un senso. Quagliarella FALLI FATTIDAL NOSTRO INVIATO con Quagliarella all’intervallo, ad Antonio Conte che l’ha pro- deciso di giocarsela così: crean- dà profondità e conclude; Vuci-LUIGI GARLANDOTORINO la Juve ha cominciato la ripresa gettata e messa in strada così. do densità con due linee (4-5) e nic arretra e inventa: è lui a in- nescare l’azione del raddoppio 1 0 come se fosse sotto di 3. Non ha Ci chiedevamo se la sua schiac- cercando la ripartenza letale di Vidal (16’). Giovinco rifinirà È una cosa grande la Juve speculato ragionando di contro- ciasassi, quasi imbattibile in Ita- dei suoi folletti. Ma l’assenza di FALLI SUBITI il conto (46’) sfilandosi la ma-che sdraia il Chelsea, re d’Euro- piede, ha chiuso il Chelsea in lia, fosse omologata anche per un Torres, capace di allungarepa, e prenota un posto negli ot- scatola, impedendogli di ripar- il traffico europeo. Ora lo sap- la Juve, si sentirà. glia e i suoi umori da brutto ana- troccolo. Finale fiabesco, lo Ju- 2 4tavi di Champions: le basterà tire e ha mandato a rete anche piamo: può andare molto lonta- ventus Stadium gongola. Gli at-un punto a Donetsk contro lo Vidal e Giovinco. no. Subito palo Il minuto 9 spiega la taccanti che Di Matteo getta inShakhtar già qualificato. Più difficoltà della partita bianco- campo per rimorso (Moses egrande di quanto dica il grasso Bravo Conte Oltre allo spirito Chelsea spuntato Di Matteo ri- nera che è una passeggiata su Torres) invece non fruttano nul-3-0. La Juve di Conte non ha propositivo da grande squadra nuncia a Torres. Al vertice del una sottile lastra di ghiaccio: at- la. Troppa è l’intensità della Ju-vinto solo una partita chiave, e a una poderosa condizione at- 4-2-3-1 scala Hazard, con Azpi- taccare con impeto, pressare la ve che pressa alto e chiude ogniha ufficialmente presentato al letica, la Juve ha mostrato tutta licueta che lo rimpiazza alla de- palla alta per indurre i difenso- spazio. Il simbolo è Chiellini,continente le sue legittime am- la sua maturità tattica in una stra del tridente creativo. Chel- ri inglesi all’errore, ma nello mostruoso: a ogni tackle sem-bizioni di prossima potenza e partita che era infida come un sea senza punta di ruolo. Pau- stesso tempo evitare sbavature bra che debba salvare il mon-ha idealmente prolungato l’an- cobra: attaccare perché serviva ra? Trincea? La risposta arriva in appoggio per non ritrovarsi do. E lo salva sempre. Ma an-nuncio dato all’Europeo dalla un gol a tutti i costi, ma senza dopo 9 minuti. La percussione pugnalati da Oscar e suoi ami- che Vidal, qualità, gol e poten-Nazionale di Prandelli che, non esporsi al morso delle velenose del brasiliano Oscar è di una ci. La Juve però è entrata in za, è una buona copertina pera caso, conta tanti ragazzi in ripartenze di Oscar e Hazard. bellezza terribile: due juventini campo con il cuore e la testa a questa squadra. Il migliore. Ilbianconero: abbiamo un gioco Missione compiuta. Ora si dirà bruciati, palla scaricata ad Ha- mille. Al 4’ Cech deve già implo- Chelsea, sempre più avvilito enuovo, una nuova mentalità, re- che il Chelsea era troppo picco- zard. Ci vuole l’istinto da fuori- rare il soccorso del palo per confuso, non riparte mai. I cam-stiamo forti della nostra tradi- lo, magari pure ammutinato classe di Buffon per impedire lo scrostare un pallone di Lichtste- pioni d’Europa sono quasi fuo-zione, ma l’abbiamo arricchita contro Di Matteo, che ha esauri- svantaggio. Una squadra che iner. Ancora decisivo il portiere ri. Alla Juve basta un punto incon lo spirito dei tempi, più co- to il credito della Champions ha davanti il talento di Oscar, ceco su Marchisio (15’). La Ju- casa dell’amico Lucescu che fi-raggioso ed europeo. La Juve vinta e ora rischia di finire tra le Hazard e Mata e che sa palleg- ve attacca con un occhio e con nirebbe primo del girone. Perha schiantato gli inglesi sul pia- fauci di Abramovich. In parte è giare con tutti i suoi uomini, l’altro tiene a bada i folletti una volta non siamo noi quellino del ritmo, della corsa e del- vero, ma a fare piccoli i campio- non sarà mai una squadra chiu- pronti a partire. Bonucci deve che avranno incubi biscottati.l’iniziativa: 11 tiri in porta con- ni d’Europa è stata prima di tut- sa, neppure con un allenatore spendere un recupero provvi- © RIPRODUZIONE RISERVATA
  2. 2. MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 3 D iprotagonisti STATISTICHE numeri& ANALISI DI UN FENOMENO 38’ primo tempo Conte, Arturo La zampata del Quaglia Quagliarella, protagonista all’andata, si prende la scena anche allo Juventus Stadium sbloccando la gara: tiro di Pirlo, il Quaglia ci mette il piatto e spiazza Cech REUTERS e il miracolo del made in Italy La lezione del tecnico ai maestri inglesi e la prova di Vidal che in Cile tutti contestano: «La mia esultanza sul gol? Contro chi mi critica in patria» DAL NOSTRO INVIATO della classifica. Il grande giorno S 16’ secondo tempo MIRKO GRAZIANO sarà il 9 dicembre, per allora Arturo Vidal Vidal, sempre lui... TORINO Conte spera di essere ufficial- 25 anni, All’andata lui aveva dato il via alla rimonta, firmata da Quagliarella. Ieri, dopo il gol mente fra i grandi sedici «Gene- centrocampista del Quaglia, è lui a chiuderla sfruttando un assist perfetto di Asamoah IMAGE SPORT La Juventus restituisce or- rali» d’Europa. cileno. E’ alla goglio al calcio italiano. E Anto- seconda stagione nio Conte firma la sua tesi di lau- Arturo mitraglia L’altro fenome- con la maglia rea. Da centodieci e lode. Falcia- no in bianconero si chiama Artu- della Juve. Nello to il Chelsea campione d’Europa. ro Erasmo Vidal, «un giocatore scorso Con i gol, con la determinazione, che mi assomiglia molto per ca- campionato ha con la fame, soprattutto con il ratteristiche tecniche e caratte- segnato 7 gol gioco. E qui c’è poco da fare, il riali», disse il tecnico bianconero REUTERS capolavoro porta la firma indele- nelle prime uscite della bile del tecnico leccese, classe scorsa stagione. Il cileno 1969, unico vero leader del grup- ha formato il nono gol sta- po, top player di fatto. La sua gionale. In altrettante par- macchina è affidabile come una tite! Numeri da attaccante Ferrari (due sconfitte appena in puro, senza però mai far un anno e mezzo di gestione), mancare i colpi di vanga nel-La tradizionale corsa sotto 46’ secondo tempo travolgente come una Red Bull, la tonnara di metà campo. Mo-la curva dei giocatori della Giovinco chiude la festa e lui al volante vale Alonso e Vet- struosa la prestazione del 25en-Juve dopo ogni vittoria AFP Sebastian Giovinco entra al 38’ della ripresa e trova il modo per mettersi in mostra, tel messi insieme. Sissignori, sia- ne guerriero di Santiago del Ci- realizzando in contropiede la rete del 3-0. Il modo migliore per «riconquistare» i tifosi AFP mo di fronte al presente e al lun- le: palle sporcate in quantità in- go futuro della panchina di casa dustriale, mai un appoggio sba- nostra. E’ dai Conte, dai Prandel- gliato in fase di ripartenza, pau- Gruppo E li e dai Montella che deve riparti- se zero, piedi buoni e poi appun-la Moviola re un calcio italiano sicuramente to il gol che di fatto manda a nan-DI V.D’A. LA SITUAZIONE più povero economicamente e a na la banda Di Matteo. Il centro livello di talento, ma capace di numero due rifilato al ChelseaVucinic-Cahill: Con un pari lo Shakhtar è primo stare a galla con le idee, l’organiz- (come Quagliarella), il terzo in zazione e la vocazione al lavoro Champions League. «Sono feli-giusto non dare Alla Juve ora basta un punto per qualificarsi. Il 5 dicembre i Shakhtar-Juve 1 Chelsea-Nordsjaelland X dei nostri tecnici, loro sì dei fuori- ce, sto segnando molto, non pote-il calcio di rigore bianconeri sfideranno a Donetsk lo Shakhtar, qualificato e primo Qualificate agli ottavi: SHAKHTAR-JUVE classe assoluti, all’avanguardia in tutto il mondo. Una Supercop- vo farmi staccare da Quagliarel- la — ride il cileno — Scherzi a Direzione decisamente con 10 punti, uno in più della pa italiana già vinta, nettamente parte, oggi è stata grande Juve,positiva quella dell’arbitro Juve. Il pareggio qualificherebbe Shakhtar-Juve X primo in campionato (un solo una serata fantastica, da squa-turco Çakir, sempre vicino sia lo Shakhtar (come primo) Chelsea-Nordsjaelland X k.o.), gli ottavi di Champions ora dra di livello mondiale. Tutti han-all’azione e deciso in ogni sia la Juventus (seconda) grazie Qualificate: SHAKHTAR-JUVE a un solo punto, da conquistare a no potuto vedere le nostre poten- ai 4 punti negli scontri direttifischio. Resta soltanto un con il Chelsea (se vince). Juve Shakhtar-Juve 2 Donetsk, con lo Shakhtar, a sua zialità: testa, cuore e gambe. Madubbio su un contatto eliminata se perde a Donetsk Chelsea-Nordsjaelland X volta già qualificato e a un punto ora non bisogna mollare, la quali-Cahill-Vucinic in area Chelsea e il Chelsea vince coi danesi. Qualificate: JUVE-SHAKHTAR dal primato nel girone: Antonio ficazione non è ancora certa. Ciòal 5’ della ripresa: ECCO LE COMBINAZIONI. Conte gonfia il petto e sente il che però ci fa stare più sereni è ilil montenegrino con lo stop Shakhtar-Juve 1 Shakhtar-Juve 1 profumo di una panchina che da modo in cui siamo ripartiti dasalta il difensore inglese, che Chelsea-Nordsjaelland 1 Chelsea-Nordsjaelland 2 inizio stagione guarda solo dal- qualche settimana. Sì, lo schiaffoappoggia poi un braccio sulla Qualificate: SHAKHTAR-CHELSEA Qualificate: SHAKHTAR-JUVE l’alto, nascosto in uno dei vari preso con l’Inter ci ha fatto bene.spalla del bianconero, ma la box sparsi per gli stadi italiani ed Dopo quella sconfitta, siamo tor-sensazione è che sia più la Shakhtar-Juve X Shakhtar-Juve X europei. Fra diciotto giorni tor- nati cattivi, rabbiosi e spettacola- Chelsea-Nordsjaelland 1 Chelsea-Nordsjaelland 2punta a lasciarsi cadere che il Qualificate: SHAKHTAR-JUVE Qualificate: SHAKHTAR-JUVE na a sedersi a bordo campo, a Pa- ri come l’anno scorso. Questo èdifensore a tirarlo giù. Bravo il lermo, proprio dove l’anno scor- un messaggio per tutti, in Italia eprimo giudice di porta Goçek a Shakhtar-Juve 2 Shakhtar-Juve 2 so la Juve superò il Milan e si lan- in Europa. E’ il momento della vi-vedere nel primo tempo il Chelsea-Nordsjaelland 1 Chelsea-Nordsjaelland 2 ciò verso un miracoloso scudet- ta. L’esultanza? Dedicata a chi insalvataggio di Cole sulla linea. Qualificate: JUVE-SHAKHTAR Qualificate: JUVE-SHAKHTAR to. Non solo, è da allora che i Cile mi ha criticato». bianconeri non mollano la testa © RIPRODUZIONE RISERVATA
  3. 3. LA GAZZETTA DELLO SPORT MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 20124 CHAMPIONS GRUPPO E le Pagelle DI SEBASTIANO VERNAZZA JUVENTUS CHIELLINI È UN GIGANTE, PIRLO DIRIGE IL CENTROCAMPO, BUFFON BRAVO E FORTUNATO7,5Juve più inglese degli inglesi. 7,5 l’allenatore Alessio h 7,5 Vidal il migliore Condizione fisica e capacità tecniche sono niente senza organizzazione. Il codice Conte regolamenta Spumeggiante, come il noto bagnoschiuma. Sulla schiena dovrebbe mettere il numero 118: se c’èTifosi Chelsea sconcertati: ogni situazione e/o movimento. Non c’è domanda un’emergenza, interviene al volo. Il primo astadio «british» e avversari che rimanga senza risposta. E’ il motivo per cui la intralciare le ripartenze altrui e il primo a buttarsicon ardore anglosassone. Juve sopravvive alle piroette di Oscar, Hazard e negli spazi. Rapace sul «bonifico» di Asamoah.Honour and glory. Mata. C’è sempre un paracadute che si apre. Sublime assist per Giovinco.7 6,5 7 7,5 6,5 7 6,5 6,5 7 6,5 6 6,5Buffon Barzagli Bonucci Chiellini Lichtsteiner Pirlo Marchisio Asamoah Quagliarella Vucinic Caceres GiovincoLa bravura Dategli un Il rattoppatore. Contro gente Furibondo, «The Italian Prestazione In versione La zampata del Ok, d’accordo, Al posto di Gloria per tutti,non basta, centravanti Nel primo come Hazard e straripante, Maestro» trova molto tattica, diesel. Impiega «Quaglia». Sul sul 2-0 si Lichtsteiner, anche per ilsenza il fattore da marcare tempo in Oscar non si capace di pane per i suoi parecchio un po’ di tempo tiro di Pirlo, tac! divora un gol nella seconda vituperatoC non si va e solleverà scivolata può andare inchiodare negli denti. Sulla intelligente. a raggiungere Il piedino di grande come lo metà della Giovinco, cheda nessuna il mondo. spezza la trama all’uno contro ultimi 30 metri trequarti del Marchisio non la velocità di Quagliarella stadio, tipo ripresa. deposita sulparte. Mettetegli di un tiro a giro uno palla a Ashley Cole, Chelsea flotta luccica, non si crociera, nella manda fuori giri Milito domenica Concentrato conto correnteBuffon bravo davanti una di Oscar che terra, due volte non proprio quel gran genio lancia nei vuoti prima mezz’ora Cech. «Quaglia» scorsa, ma al sulla fase della partita ile fortunato sfilza di aveva l’aria di su tre si rischia l’ultimo arrivato. dell’Oscar e d’aria del sembra in mobile e «pronti, via» difensiva, si gran pallonedavanti ad palleggiatori andare in buca di essere «Debordanza» non è che si Chelsea, ma c’è sonno. Via via voglioso, col imbocca lancia però in servitogli daHazard, dopo e lo vedrete sul secondo macellati. atletica. Se possa dormire una ragione: però sale di tiro in canna, Lichtsteiner una proiezione Vidal. Un9 minuti: mette soffrire. palo. Giusto «Chiello» lo sa avesse piedi tra due cuscini. bisogna tono, fino allo anche se non davanti a Cech che pone altro golin angolo «Barzaglione» fallo tattico su e punta tutto sensibili, Nell’attimo che presidiare la scatto e allo sono e più tardi con Vucinic nell’economiadi tacco, il che però resiste Hazard. sull’anticipo e sarebbe una conta però propria metà scarto che conclusioni tocco sapiente nelle condizioni di una goleada.è tutto dire. e chiude alla Facente sulla corsa. specie di Cafu Pirlo c’è: campo, evitare consente a irresistibili. A un avvia l’azione di calciare a Per abbatterePer il resto, grande. funzioni di Vigilanza bianco. turlupina che i tre Vidal di infilare certo punto del 2-0. porta le ultimerimane a Verso la fine, Pirlo, quando il armata. Sfortunato Ramires e maghetti del il 2-0 della aggira Cech, Non è il miglior spalancata. resistenzeguardare, con gli inglesi regista è Pensiero in avvio, scaglia il Chelsea sicurezza. ma il campo Vucinic, ma Peccato che il deve segnareperché il all’assalto, circondato da dominante: il quando Cech gli tiro-assist per ripartano e finisce lascia tracce di montenegrino reti da treChelsea fa difende a petto nemici, ma non vostro dice no Quagliarella. facciano danni. (Pogba s.v.) sé e disdegni l’invito. punti.molto fumo e in fuori. è una novità. palleggio non complice il tanto basta.poco arrosto. mi incanterà. palo. CHELSEA HAZARD SPRECONE, AZPILICUETA IN SERATA NO, LUIZ PRIGIONIERO DELLA PAURA5Gli arzigogoli di Oscar, Mata 5 h 6,5 l’allenatore Di Matteo Povero lui, oggi chi lo sente Abramovich? Chelsea all’italiana: li aspettiamo e ripartiamo negli spazi. il migliore Oscar Un nome così — a proposito, si pronuncia Oscàr, con accento sull’ultima a — lo agevola, a lui è piùe Hazard non bastano. Ci Il piano di battaglia ha una sua logica, ma in mano facile assegnare la statuetta del migliore. A un certovorrebbe qualcuno che non resta nulla perché la Juve è furiosa e perché punto va in slalom, squaderna mezza Juve e mettebanalmente la buttasse in avanti il Chelsea confeziona la miseria al collo di Hazard un pass «all areas», che il belgadentro. Drogba, dove sei? di due palle gol. non utilizza. Peccato che Oscar alla lunga sparisca.6 5,5 5 5 5,5 5 5,5 5 5,5 5 5,5 5Cech Ivanovic Cahill Luiz Cole Mikel Ramires Azpilicueta Mata Hazard Moses TorresPiglia due gol Forse sarebbe E’ sfortunato, Attraversa Mezzo voto in In basso Sui piedi niente In alto Il tocco è Il gol sbagliato Prova Esclusoviziati da stato più buona parte un periodo più, perché è al centro, da dire, sulla a destra, senza morbido, le dopo nove a saltare dall’undicideviazioni, opportuno delle magagne un po’ così. lui - in coda al schiacciato capacità di mai andare movenze sono minuti è un qualche titolare,anche se impiegarlo al si scaricano Assorto nei primo tempo - davanti alla andare via sul fondo o danzanti, ma peccato ostacolo, Di Matteo losabato il suo centro, visto su di lui. suoi riccioli, a evitare che linea a quattro. in progressione proporsi per stringi stringi mortale. Il come un suo butta dentrocollega che nel cono di Per esempio, non è il David un pallone Difensore neppure. un inserimento. che cosa resta belga è anche illustre quando ilMarchetti in campo davanti l’irridente Luiz lentamente aggiunto Ci permettiamo Attendente - di Mata? rognato, omonimo in Chelsea è sottocircostanze a Cech ne piedino del spensierato rotoli in rete. e primo di dubitare per non dire Qualche tweet perché Buffon atletica tanti fa, di due, nella piaanaloghe - ci succedono di «Quaglia» si e spericolato Una smistatore del ruolo. cameriere - con Oscar, ma devia fuori col ma non arriva speranza cheriferiamo alla ogni genere. allunga sotto che avevamo provvidenziale di palloni per Sicuri che di Oscar, Mata nulla che lo tacco di pochi al traguardo. d’improvvisorete del Più passa il il suo naso. imparato a spazzata. i più dotati la mediana sia e Hazard, i porti a centimetri. La volta El Nino ritrovi«Quaglia» - tempo e più Al limite della conoscere. Nel complesso Oscar e Mata. il suo posto fantastici tre infastidire Errore che va sul se stesso.aveva fatto il Asamoah si legge Si percepisce un Cole Dai e dai, però, delle fragole? dei «blues». Buffon. comunque fondo spara Niente. Ilprodigio. Sul insinua nei suoi l’intervento lontano un ancorato nella Mikel cede, A giudicare Ce lo L’impressione è grave, perché un cross centravanti che3-0 si trova territori, fino su Vucinic nella miglio che sua metà si sfalda. da come Pirlo ricordavamo che a lui, come se il Chelsea terra-aria, non c’eradavanti alla ripresa: gioca con campo, Il filtro viene se lo beve martellante a Oscar e a fosse andato in che si spegne rimane tale.Giovinco libero deflagrazione con un braccio addosso costretto sulla meno e davanti nell’azione e incisivo, Hazard, manchi vantaggio, la sul corner Presenza/e bello. del 2-0, che si appoggia la paura di difensiva dalle a Cech le dell’1-0, lo abbiamo un centravanti serata avrebbe opposto. assenza.Paratone su nasce dal e spinge, sbagliare. scorribande di acque si risponderem- ribeccato nella da rifornire e preso un’altra Prigioniero di“Lichts” e duetto tra Asa l’arbitro lo Tentennante. Lichtsteiner. aprono. mo di no. classica serata al quale piega. una TorresMarchisio. e Vucinic. grazia. no. Capita. appoggiarsi. d’avorio. GLI ARBITRI: ÇAKIR 6,5 Sul presunto rigore valuta che Vucinic, toccato da Cahill, si lasci cadere: interpretazione accettabile, per i canoni europei. Duran 6-Ongun 5,5; Goçek 6-Yldirim 6GLI AVVERSARI UN CROLLO INATTESO PER LA SQUADRA INGLESE to difficile tirammo fuori gran-Chelsea piano fallito: ora Di Matteo rischia di prestazioni arrivando poi a vincere la coppa. Adesso pos- siamo ancora qualificarci. Il Chelsea ha giocatori di grandiLa posizione del va paura della Juve o aveva stu- gere il terzino Azpilicueta ai Juve costringerebbe gli inglesi qualità, ma giovani: sono cam- diato una gestione accorta del- quattro difensori Ivanovic, Da- al trasloco in Europa League biati tanti elementi nel gruppotecnico non è la gara preoccupandosi di chiu- vid Luiz, Cahill e Cole. pochi giorni prima del Mondia- e ci vuole pazienza. Le cose a dere ogni spazio senza però ri- le per club. E in questo momen- volte non vanno come ci si au-più solida: nunciare a colpire? La partita Panchina a rischio La partita, co- to forse l’obiettivo iridato è il gura».«Sbagliate tre ha detto che Di Matteo era ef- fettivamente preoccupato del- munque, ha seguito lo svilup- po tattico previsto: Juve all’at- puntello principale della pan- china di Di Matteo. Roman Le occasioni Il rimpianto di Dipalle gol» la Juve, però dietro alle sue tacco, e non solo perché lo im- Abramovich, si sa, non è tipo Matteo sulla sfida di Torino è scelte c’era anche la speranza poneva la classifica del girone, che ama le brutte figure e non legato ai primi minuti: «Abbia-DAL NOSTRO INVIATO che Oscar, Mata e Hazard po- e Chelsea pronto a ripartire si fa troppi scrupoli prima di mo avuto tre palle gol primaG.B. OLIVERO tessero creare pericoli a Buffon sfruttando la tecnica e la rapidi- cambiare gli allenatori. L’anno della rete di Quagliarella. La Ju-TORINO anche in assenza di un centra- tà dei suoi tre folletti offensivi. scorso la svolta della stagione ve è stata fortunata sul gol che vanti vero. Il tecnico del Chel- Però il piano di Di Matteo non arrivò dopo il licenziamento di ha sbloccato l’incontro. Noi do- Era paura o strategia? sea, insomma, aveva provato a ha generato buoni frutti: la Ju- Villas Boas e la sua sostituzio- vevano cercare di rinforzare ilQualunque cosa fosse, il Chel- sorprendere Conte schierando ve ha dominato, il Chelsea ha ne con Di Matteo. E adesso la centrocampo per contrastaresea è crollato. La Juve è stata una formazione inattesa: e se tirato in porta due volte e Buf- posizione del tecnico italiano Lichtsteiner e Asamoah: eccopadrona del campo fin dal pri- la mossa di tenere fuori Torres fon ha dovuto compiere una so- non è solida: «Quando alleni perché ho inserito Azpilicuetamo minuto contro i campioni schierando Hazard come finto la grande parata. I campioni una grande squadra come il sulla destra. La Juve comun-d’Europa. Paura o strategia: centravanti poteva anche esse- d’Europa adesso rischiano se- Chelsea e i risultati non vengo- que gioca bene e ci ha messo inera questo il dubbio prima del- re nell’aria, ha decisamente stu- riamente l’eliminazione: un pa- no le critiche sono normali. Ma difficoltà».l’inizio. Roberto Di Matteo ave- pito tutti la decisione di aggiun- reggio tra Shakhtar Donetsk e Roberto Di Matteo, 42 anni INFOPHOTO già l’anno scorso in un momen- © RIPRODUZIONE RISERVATA
  4. 4. MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 5# CHAMPIONS GRUPPO EL’uomo che suona i Blues 4 I NUMERI TRA IL PUBBLICOQuaglia-gol in due gare 3 le partite casalinghe,Ecco l’incubo di Londra tra campionato e Champions League, in cui la Juventus non ha incassato reti. Ai bianconeriL’attaccante al nono centro: «Non l’avrei mai immaginato. Sono non riusciva questo filottoalla 3a partita di fila da titolare, non succedeva da quasi 2 anni» dall’inizio del 2009 Zinedine Zidane in tribuna con l’a.d. Marotta (sin.) AFPDAL NOSTRO INVIATOG.B. OLIVEROTORINO 1 2 15 le partite Ex e nostalgia Quanto mancava unanotte così. Perché non è la vit- utili consecutive per Zidane e Shevatoria: è il gioco. Non sono i tregol: è la ricerca costante del ti- la Juventus tra Champions ed Europa League: vicini in tribunaro e dello spettacolo. Non è unsogno: è ancora più bello. Que- 6 vittoriesta è una notte da grande Ju- e 9 pareggi. L’a.d. Marotta: «Una serata Il primato inve, tipo quella del 14 maggio2003, l’ultima vera apoteosi in- casa bianconera storica per un grande club»ternazionale: 3-1 al Real Ma- è di 20 gare utili E adesso si pensa al Milandrid, campione d’Europa co- consecutiveme questo Chelsea, e finale di (13 vittorieChampions League conquista- 3 e 7 pareggi) TORINOta. Qui siamo ancora all’inizioe la strada è talmente lungache non è nemmeno giustomettere pressione a un gruppoche sta crescendo velocemen- 9 le reti Il pubblico dello Juventus Stadium ha ri- sposto all’appello della vigilia, una bolgia sugli spalti, tutto esaurito e record di incasso per il nuovo impianto (2 milioni e 413 mila euro).te ma non può improvvisare stagionali Coreografia degna di una finale di Championsuna caratura internazionale di Vidal più che per il passaggio del primo turno. Ci vole-che necessita di tempi di matu- e Quagliarella. va la ciliegina sulla torta, come l’ovazione all’af-razione più lenti. Però una not- Il primo ha facciarsi in tribuna di Zinedine Zidane, uno chete come questa è fatta per esse- segnato in nove al Delle Alpi ha lasciato il segno. Spettacolo as-re vissuta e goduta. Il rischio partite diverse, sicurato, da scomodare un fresco ex del calcio edi montarsi la testa non esiste il secondo vanta del Chelsea come Andrij Shevchenko. «Sto vi-perché Conte sarà ancora più anche una vendo una grande emozione – le parole del-martellante del solito. E allora doppietta e una l’a.d. Beppe Marotta -. Essere qui stasera è unla Juve può fare festa e pensa- 1 Fabio Quagliarella, 29 anni, festeggia col montenegrino Mirko Vucinic, 29 2 La felicità dell’attaccante tripletta motivo di grande orgoglio. Per la Juventus, cal-re che adesso sì, in Champions napoletano 3 Quaglia a terra, esausto. Sta dando tutto per la Juve ANSA/SYNC/LAPRESSE colando che siamo partiti da un settimo posto, 6League può starci senza paura che abbiamo conquistato un primo posto lan-e senza complessi. Mai mollare Ieri Quagliarella Può capitare di fare bene e se- no scorso, che ci siamo riappropriati per adesso ha segnato il nono gol stagio- gnare in una partita e stare fuo- un palcoscenico importante che rispecchia il OGGI ALLE 14.30 le sconfitte blasone e la storia di questa società, non potevaMeglio di sabato Di paura e di nale in appena 13 partite, di ri quella dopo: noi ne siamo per il Chelsea che essere una serata storica. E l’abbiamo ono-complessi Fabio Quagliarella Una via intitolata cui solo sette da titolare e nes- consapevoli e restiamo sere- in Italia rata nel migliore dei modi». Per centrare glinon ne ha mai avuti. È il suo suna giocata per intero. Fabio ni».modo di vivere il calcio: tiri im- a Gaetano Scirea è di sicuro l’attaccante bianco- su un totale obiettivi di stagione bisogna segnarne di gol e di 12 incontri, tanti, come contro il Chelsea. «Siamo l’attaccopossibili, acrobazie da cinete- allo Juventus Stadium nero che meglio vede la porta Serenità E con i gol la serenità una vittoria più prolifico del campionato – spiega Marotta –ca e se qualcosa va male pa- e che, soprattutto, ha più solu- aumenta: «Quando segna, un attacco significa la squadra, e come squadra in-zienza. Adesso è lui il comples- Oggi, alle 14.30, zioni per arrivare al tiro. Qua- attaccante è contentissimo. e 5 pareggi tendo anche i gol di centrocampisti e difensori,so del Chelsea: gol all’andata, una delle strade adiacenti gliarella ha le caratteristiche Questa era la mia terza partita non solo degli attaccanti, il gioco dell’allenato-quello del 2-2, e gol al ritorno, allo Juventus Stadium verrà ideali per il gioco di Conte e di fila da titolare, non succede- re lo prevede».quello dell’1-0 che ha aperto intitolata a Gaetano Scirea. adesso probabilmente ha ritro- va da quasi due anni. E poila mattanza. Un’azione incre- È il vecchio corso Grande vato fiducia e autostima: «Ad quello con il Chelsea è uno de- Ora il Milan Non c’è tempo per rifiatare. Squadradibilmente simile a quella con Torino, che di fatto trasloca agosto era difficile immagina- gli incontri che fanno la storia subito al lavoro a Vinovo, seduta defaticantecui Fabio aveva sfiorato la rete in zona stadio Olimpico, re che avrei fatto tutti questi del club. È stata una serata ric- per chi non ha giocato, regolare per il resto del-con la Lazio: tiro da fuori di un l’attuale casa del club gol entro la fine di novembre. ca di adrenalina». Il 14 mag- la rosa. Pepe, Giovinco e Matri potrebbero par-compagno (sabato Vidal, ieri granata. Accanto alla signora Io ci ho sempre creduto, non gio 2003, la notte di Juve-Re- tire dal primo minuto in campionato. C’è da pre-Pirlo), deviazione d’istinto ma Mariella, moglie di Gaetano, ho mai mollato e ho sfruttato al, in campo c’erano Nedved parare la trasferta di San Siro, posticipo seralenon casuale (il piede ce l’ha a festeggiare l’evento ci ogni occasione: buona parte da una parte e Zidane dall’al- contro il Milan nove mesi dopo il casus belli, ilmesso entrambe le volte) e... saranno il presidente Andrea del merito, quindi, è mia. tra: segnarono entrambi. Qua- famoso gol di Muntari non visto. All’epoca suc-«E stavolta è entrata — sorride Agnelli, l’ad Beppe Marotta, Quando giochi poco non è mai gliarella guardò la partita in tv cesse di tutto o quasi, almeno da parte dei rosso-Quagliarella —. Mi sembrava Antonio Conte e il capitano semplice entrare in condizio- a Chieti, dove giocava in C1. neri, polemiche a non finire. Finì 1-1 ma il golimpossibile che capitasse anco- Gigi Buffon. Appuntamento ne. Un po’ di fastidio la rotazio- Ieri sera Pavel e Zizou erano parato da Buffon al di là della linea bianca san-ra. Stavolta l’ho deviata raso- per tutti allo Juventus ne lo crea inevitabilmente. Pe- seduti in tribuna e la notte di cì la rottura dei rapporti tra le due società che aterra e forse questo ha fatto la Stadium, lato Ovest, rò Conte con noi è stato chia- gloria l’ha vissuta Quagliarel- lungo negli anni avevano condiviso scelte didifferenza rispetto a sabato davanti al parcheggio P4. ro: ci ha sempre detto che i cin- la. mercato e strategie.scorso». que attaccanti li alternerà. © RIPRODUZIONE RISERVATA f.bra.
  5. 5. LA GAZZETTA DELLO SPORT MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 20126CHAMPIONS GRUPPO E episodi. Pur dominato, il Chel- «Basta dubbi sulla JuveCAPITAN BUFFON sea ha creato qualche situazio- ne pericolosa, con più precisio- ne potevano compromettere tutto». «Una vittoria dedicata al pubblico» il commento di An- L’Europa ora è avvertita» gelo Alessio: «Sabato con la La- zio è stato bravo Marchetti, og- gi la palla era più laterale e ab- biamo fatto gol. Complimenti alla squadra, volevamo questo Bonucci: «A Donetsk per vincere, non siamo fatti per aspettare tipo di partita, ritmi alti per co- stringere il Chelsea sulla difen- siva. Abbiamo concesso qual- l’avversario». E Asamoah: «Il segreto? Correre senza fermarci mai» che ripartenza ma la squadra ha fatto una grandissima parti- ta. Quasi qualificati? Quasi, FRANCESCO BRAMARDO TORINO La partita che doveva fa- « Giocando così possiamo dire la nostra anche guai a mollare». Difesa Straordinari in difesa per Leonardo Bonucci contro due re. Grinta, attenzione tattica, contro i campioni avversari tosti come Oscar ed micidiale in zona gol. La Juve in carica Hazard: «Qualche sbavatura che non si era vista prima in l’ho commessa — ammette il di- Champions si rimette in corsa fensore juventino — ma abbia- di prepotenza in vista della sta- mo giocato tutti una gara da Ju- zione, ultima fermata in Ucrai- ve. Quando giochiamo da Juve possiamo dire la nostra anche na. Il primo tempo è una bom- contro i campioni d’Europa in ba a orologeria in attesa del carica. Non è ancora fatta, ora gol, la scintilla per accendere la pensiamo al campionato, poi miccia e far esplodere lo Juven- andiamo a vincere a Donetsk: tus Stadium. Angelo Alessio, non siamo fatti per aspettare nonostante il trench, non ha al- l’avversario nella nostra metà cunché dell’aplomb inglese. Il campo». Il palo centrato da Li- tecnico della Juve si agita, si chtsteiner trema ancora: «Pec- sbraccia, si dispera e si strappa i cato, è un ruolo difficile l’ester- capelli quando Asamoah man- no, tanta corsa e non sei sem- ca un aggancio in area o Licht- pre lucido. Credo di aver fatto steiner troppo altruista prima, una buona gara — dice il difen- troppo precipitoso, poi non in- sore, che spiega così il bisticcio quadra lo specchio della porta con Quagliarella — ero pronto, o centra il palo. Pogba non ce la LEONARDO BONUCCI ben piazzato per fare gol». Si fa più e per la tensione si infila DIFENSORE JUVENTUS scalda Lichsteiner quando gli nel tunnel e va in bagno. Torna parlano di una presunta lite pre- e Pirlo sbaglia una punizione cedente con Conte: «Mai litiga- più pulita di un rigore ma il me- dal e Quagliarella, come all’an- fon a fine partita: «Una bella se- dobbiamo ancora passare il tur- L’esultanza to con l’allenatore, dà fastidio gaschermo conforta: lo data, più Giovinco sui titoli di rata. Quando riesci a dare una no, mi auguro di riuscirci, nel di Gigi Buffon, leggere certe false notizie». Infi- Shakhtar sta perdendo. L’entu- coda. Le zampate decisive di prova così convincente come malaugurato caso che uscissi- 31 anni, dopo la ne, il segreto della vittoria se- siasmo dura poco. E’ qui che la Buffon, la grinta di Giorgio gioco, spirito e animo... E’ un mo di scena abbiamo fatto una vittoria con il condo Asamoah, uomo assist: Juve deve concentrarsi, deve Chiellini, maratoneta indomi- grande segnale per l’Europa e decina di punti, ce la siamo gio- Chelsea BREGANI «Correre su tutti i palloni senza vincere. Buffon si supera, to, giocatore a tutto campo, anche per l’Italia. Se qualcuno cata alla pari con tutti e siamo mai fermarci». Quasi uno slo- Oscar tenta la beffa, ma è Qua- hanno tagliato le gambe ad un — ammonisce il portiere bian- tornati competitivi. Dove l’ab- gan quello di Vucinic: «Quando gliarella a spiazzare Cech. E’ Chelsea fiacco, stordito. conero — poteva avere dei dub- biamo vinta? Sotto il profilo del- il gioco si fa duro... noi per l’Eu- quasi fatta. Manca la firma, che bi su di noi, giocando così li fac- la fame, organizzazione di gio- ropa ci siamo». arriva nella ripresa, Arturo Vi- Siamo tornati Soddisfatto Buf- ciamo passare. Sappiamo che co, freschezza atletica e sugli © RIPRODUZIONE RISERVATA
  6. 6. MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE 2012 LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 CHAMPIONS GRUPPO ELA SCORRETTEZZA PER L’1-1 RETE A TRADIMENTO: RABBIA E PROTESTE 1 2 3 41 Willian (nel cerchio) restituisce il pallone al Nordsjaelland 2 La difesa danese è immobile, Luiz Adriano ne approfitta e segna: l’arbitro convalida 3 e 4 La rabbia dei danesi contro il brasiliano dello Shakhtar SKY poranea da Torino non lascia-Shakhtar, brutta vittoria no margini di manovra agli uo- NORDSJAELLAND 2 mini di Lucescu: per essere si- SHAKHTAR DONETSK 5 curi della qualificazione l’uni- co risultato utile è la vittoria. PRIMO TEMPO 2-2 Così alla fine del primo tempo MARCATORI Nordstrand (N) AL 24’, LuizUn gol contro il fair play Adriano (S) al 26’, Lorentzen (N) al 29’, Fer- gli ucraini schiacciano l’accele- nandinho (S) al 44’ p.t.; Willian (S) al 5’, Luiz ratore: Mkhitaryan taglia sulla Adriano (S) al 7’ e al 36’ s.t. destra la difesa del Nordsjael- land e mette una palla in mez- NORDSJAELLAND (4-5-1) zo per Willian. Il suo tiro viene Hansen 5; Parkhurst 5, Okore 5, Runje 5,5,Giocatore del Nordsjaelland k.o., l’arbitro fischia, Willian ridà sfiorato da Fernandinho che pareggia. In avvio di ripresa lo Mtiliga 5; Lorentzen 6, Adu 5, Christiensen 5,5 (dal 14’ s.t. Christiansen 5), Stokholm 5, John 6; Nordstrand 6 (dal 30’ s.t. Ticinovicil pallone ai danesi, ma Luiz Adriano segna con la difesa ferma Shakhtar è micidiale: troppa la differenza in campo, il Nordsja- s.v.). PANCHINA Villadsen, Kildentoft, Gundelach, Issah. elland non riesce a contrastare ALLENATORE Hjulmand. sera il brasiliano dello trocampo, Willian lancia verso ta, mentre i suoi compagni cer- solo con la sua organizzazione BARICENTRO MEDIO 53,2 metriMARCO GENTILI Shakhtar al 26’ ha inferto un la difesa del Nordsjaelland, im- cano di difenderlo dall’ira dei di gioco i numeri degli ucraini. AMMONITI Adu e Parkhurst per gioco scor- retto. brutto colpo al fair play, se- mobile in attesa di ricevere il danesi. Che pochi minuti dopo Così nel giro di tre minuti (dal La vittoria dello gnando un gol nel modo più pallone. L’unico a fare sul serio tornano in vantaggio con Lo- 7’ al 10’) Willian e Luiz Adria- SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1)Shakhtar sul Nordsjaelland al- scorretto possibile. è stato Luiz Adriano che, nel- rentzen. no mettono fuori uso la difesa Pyatov 6; Srna 6, Kucher 5,5, Rakitskiy 6,la vigilia era data per scontata. l’incredulità generale, ha rac- danese e mettono a segno due Rat 6; Stepanenko 6,5, Fernandinho 7; A.Teixeira 6,5 (dal 33’ s.t. Douglas Costa 6),Gli ucraini, primi in classifica e Pareggio shock Ma andiamo colto il pallone, scartato il por- Illusione Ma il 2-1 del Nordsja- grandi gol, chiudendo una par- Mkhitaryan 7, Willian 8 (dal 41’ s.t. Ilsinhoa un passo dalla qualificazio- con ordine: i danesi erano par- tiere danese e insaccato il più elland, che mette una pezza al- tita che lascia spazio solo alle s.v.); Luiz Adriano 4 (dal 37’ s.t. Eduardo s.v.ne, hanno centrato l’obiettivo titi bene ed erano passati in facile dei gol. In una partitella l’ingiustizia subita pochi minu- incursioni del Nordsjaelland e ).contro la formazione danese, vantaggio grazie a Nord- tra amici l’attaccante si sareb- ti prima, è solo un’illusione: fi- per la tripletta personale di PANCHINA Kanibolotskiy, Kryvtsov, Kobin, Gai.cenerentola del girone. Ma strand, ben servito da un cross be scusato per la scorrettezza, n o a q u e l mo m e n t o l o Luiz Adriano. Che verrà ricor- ALLENATORE Lucescu.non bisogna fidarsi troppo del dalla sinistra di John. Al 26’ il e l’azione sarebbe ripartita da Shakhtar aveva giocato in mo- dato soprattutto per il suo gol BARICENTRO MEDIO 52,1 metri5-2 finale: i tre punti che porta- colpo di scena: l’arbitro inter- capo. Ma in Champions l’arbi- do lento e prevedibile, lascian- infelice. Peccato: lo Shakhtar AMMONITI Luiz Adriano per gioco scorretto, Kucher per comportamento non regolamen-no gli ucraini agli ottavi sono rompe il gioco perchè un dane- tro non ha potuto fare altro do campo libero alle incursio- avrebbe vinto lo stesso, anche tare.macchiati da uno dei tre gol di se è a terra. Per riprendere che convalidare un gol comun- ni di John sulla sinistra. Ma le senza la sua furbata.Luiz Adriano. Già, perché ieri l’azione scodella la palla a cen- que regolare. Il brasiliano esul- notizie che arrivano in contem- © RIPRODUZIONE RISERVATA ARBITRO Gautier (Fra) 6

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