Risparmio idrico

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Presentazione di Paolo Rizzi nell'ambito del seminario sulle "Buone pratiche amministrative" organizzato dal Coordinamento Provinciale per la Pace di Novara il 6 maggio 2006

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Risparmio idrico

  1. 1. La campagna “ Acqua bene comune dell’umanità” Contratto mondiale sull’acqua Paolo Rizzi [email_address] Risparmio idrico
  2. 2. Non è infinita Oceani e mari (97,2%)‏ Ghiaci polari 2,15% Acque sotterranee (0,625%)c Laghi e fiumi (0,0091%)‏ Atmósfera (0,001%)‏ Il 70 % della superficie del pianeta è acqua
  3. 3. DISPONIBILITA’ <ul><li>CORPO UMANO 2/3 ACQUA </li></ul><ul><li>PIANETA TERRA 2/3 ACQUA </li></ul><ul><li>0,8% ACQUA DOLCE DISPONIBILE. Un cucchiaino </li></ul><ul><li>Questo boccione da 5 galloni (18 lt) è l’acqua che devono comprare coloro che non hanno il rubinetto in casa </li></ul><ul><li>In MESSICO SI CHIAMA CIEL PRODOTTO DA BONAQUA COCA COLA </li></ul>
  4. 4. 2003 anno internazionale dell’acqua <ul><li>1,4 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua </li></ul><ul><li>( 40 litri per vivere OMS ) </li></ul><ul><li>2,5 milioardi di persone Non hanno accesso alla “Sanitation” </li></ul><ul><li>(depurazione, fognature, servizi igienici, che consentono una vita in salute ) </li></ul>
  5. 5. 2004 Anno Internazionale del Riso <ul><li>il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, ha sottolineato che il riso è l'elemento base di più di metà della popolazione mondiale&quot; </li></ul>
  6. 6. 2006 anno mondiale contro la desertificazione <ul><li>Wangarì Maathai, biologa e vice-ministro dell’ambiente in Kenya </li></ul><ul><li>“ Le donne in Kenya hanno piantato 30 milioni di alberi in 3 decenni” </li></ul><ul><li>“ Quando pianto un albero, getto un seme di speranza e pace, assicuro il futuro dei miei figli” </li></ul>
  7. 7. La distanza media per prendere l’acqua in Africa e in Asia è 30 km al giorno
  8. 9. USO DELL’ACQUA PER SETTORI 37 28 Industriale 45 60 Agricolo Prelievo [%] Settore 18 12 Civile 2000 1990
  9. 10. USI AGRICOLI ACQUA e CIBO <ul><li>852 milioni di denutriti </li></ul><ul><li>incrementare la produzione </li></ul><ul><li>Modello agricolo OGM </li></ul><ul><li>Sussidi 240 bil $ </li></ul><ul><li>DAL 60% AL 80% </li></ul><ul><li>DEGLI USI TOTALI </li></ul><ul><li>Il contratto si misura in moduli quantificati in 100lt/sec </li></ul><ul><li>Il canone per la fornitura annuale di 100lt/sec è pari a 38 € </li></ul>
  10. 11. Acqua virtuale per prodotto in litri al Kg <ul><li>Manzo 13,500 </li></ul><ul><li>Maiale 4,600 </li></ul><ul><li>Pollame 4,100 </li></ul><ul><li>Soia 2,750 </li></ul><ul><li>Uova 2,700 </li></ul><ul><li>Riso 2.000 </li></ul><ul><li>Cereali 1,160 </li></ul><ul><li>Latte 790 </li></ul>
  11. 12. 1 TAZZA DI CAFFE’ SONO 1.170 TAZZE D’ACQUA <ul><li>1 KG ZUCCHERO = 3.000 lt acqua </li></ul><ul><li>1 kg CAFFE’ = 20.000 lt acqua </li></ul><ul><li>In altri termini, per ogni cucchiaino di zucchero nel caffè ci vogliono 50 tazze d'acqua. Quanto al caffè, per produrlo c'è stato bisogno di 140 litri d'acqua ossia 1.120 tazze . </li></ul>
  12. 13. USI INDUSTRIALI <ul><li>ENERGIA E PRODUZIONE </li></ul><ul><li>Dal 10 al 20% </li></ul><ul><li>DEGLI USI TOTALI </li></ul><ul><li>RIUSO-RICICLO </li></ul><ul><li>Il contratto ha come unità di misura un modulo pari a 3 milioni di m3 </li></ul><ul><li>Il costo annuale per questo modulo è di 12.000 € all’anno pari a 0.004 € al m3 </li></ul>
  13. 15. Un’economia idroesigente <ul><li>1.500 litri di acqua per fare un computer. </li></ul><ul><li>40.000 litri di acqua per ottenere una tonnellata di carta e cartone. </li></ul><ul><li>150.000 litri di acqua per costruire un autoveicolo del peso di circa una tonnellata, per esempio una Panda. </li></ul><ul><li>26.000 litri per 1 Kg di cotone </li></ul>
  14. 16. ELENCO DITTE CHE RICEVONO IL BOLLINO RISPARMIO IDRICO SMAT <ul><li>:: </li></ul><ul><li>1. ARIES – BEINASCO 2. BELLIN CESARE & C. – TORINO 3. FIAT – GM POWERTRAIN ITALIA – TORINO 4. FONDPRESS – GRUGLIASCO 5. KEY PLASTICS RADICAR – LEINI’ 6. LIRI INDUSTRIALE – NICHELINO 7. L’OREAL SAIPO – SETTIMO 8. MAHLE MONDIAL – LA LOGGIA 9. O.C.A.T. DI BESSONE BRUNO & C. – ORBASSANO 10. OFF. METALL. G. CORNAGLIA S.p.A. – BEINASCO - VILLARBASSE 11. P. POGLIANO DEI FRATELLI POGLIANO – GRUGLIASCO 12. PUBLIREC - COLLEGNO </li></ul>
  15. 17. USI CIVILI <ul><li>SERVIZIO IDRICO INTEGRATO </li></ul><ul><ul><li>DEPURAZIONE </li></ul></ul><ul><ul><li>ACQUEDOTTO </li></ul></ul><ul><ul><li>FOGNATURA </li></ul></ul><ul><ul><li>TASSA O TARIFFA (1 € Metro3 )‏ </li></ul></ul><ul><ul><li>RISPARMIO - RISPETTO </li></ul></ul><ul><li>10-15% DEGLI USI TOTALI </li></ul>
  16. 19. 3 2 1 1 6 5 4 REGIONE PIEMONTE: un progetto di ingegneria istituzionale Province Comunità Montane Comuni 165 2 23 rappresentanti 1 - VCO, PIANURA NOVARESE 11 26 rappresentanti 2 - BIELLESE, VERCELLESE, CASALESE 4 184 8 3 - TORINESE 1 306 13 27 rappresentanti 5 – ASTIGIANO, MONFERRATO 3 154 7 rappresentanti 6 - ALESSANDRINO 2 147 5 12 rappresentanti 1 – VCO, Pianura novarese 2 165 11 23 rappresentanti Autorità d’Ambito Segreteria dell’Autorità d’Ambito
  17. 20. 40 lt OMS – media italiana 213
  18. 23. RISPARMIO IDRICO SETTORE CIVILE <ul><li>RIDUZIONE DELLE PERDITE NELLE CONDOTTE DELLE FORNITURE IDROPOTABILI DA PARTE DEL GESTORE: valutabili intorno al 30% </li></ul><ul><li>ELIMINAZIONE DELLE PERDITE DELLE RUBINETTERIE: da un rubinetto che goccia o da un water che perde si possono sprecare dai 30 ai 100 litri giornalieri di acqua </li></ul><ul><li>STOCCAGGIO E RIUTILIZZO DI ACQUE PIOVANE: per uso irriguo, lavaggio auto e, dopo trattamento per uso primo ciclo lavastoviglie e lavatrice </li></ul><ul><li>RIUTILIZZO ACQUE GRIGIE: acque provenienti da docce e lavaggio mani e riutilizzate dopo trattamento negli sciacquoni </li></ul><ul><li>SCIACQUONI A BASSO FLUSSO O A FLUSSI DEFFERENZIATI </li></ul><ul><li>APPLICAZIONE RIDUTTORI DI PRESSIONE </li></ul><ul><li>SISTEMI DI IRRIGAZIONE PROGRAMMATA (ore fredde) CON UTILIZZO DI APPARECCHIATURE A BASSO TASSO DI CONSUMO (es.: impianti di irrigazione a goccia)‏ </li></ul><ul><li>INDIRIZZI URBANISTICI CHE PREVEDANO ACQUEDOTTI DUALI </li></ul>
  19. 24. Costi specifici (pro capite) e finanziamenti Tariffa lineare Tariffa progressiva Multa ad effetto dissuasivo Utilizzazione del servizio essenziale, quantità specifica (es.: distribuzione di acqua potabile e smaltimento delle acque luride, smaltimento rifiuti urbani, …)‏ Quantità eccedenti ammissibili transitoriamente Quantità minima (vitale) dovuta ad ogni individuo Finanziamento tramite l’imposta base (stato)‏ Finanziamento tramite la tassa di utilizzazione (utente)‏ principio di causalità Quantità inammissibili Costi tecnici del servizio Costi ambientali del servizio Costi reali del servizio Tariffa nulla M.Gandolla - FinanziamentoAmbiente*.ppt – nov 04 Quantità ammissibili per uno sviluppo equilibrato ed un livello di vita ragionevole
  20. 25. LISCIA - GASSATA - PRIVATIZZATA <ul><li>CITTADINI - CLIENTI - AZIONISTI </li></ul>
  21. 26. EUROPA CONSUMI INDIVIDUALI
  22. 27. Acque minerali Un primato italiano <ul><li>In Italia operano 177 aziende con 287 marchi </li></ul><ul><li>Giro d’affari 3 Miliardi di € </li></ul><ul><li>80 % in bottiglie di PET </li></ul><ul><li>187 litri medi all’anno </li></ul><ul><li>Stati uniti 82 Messico 150 </li></ul>
  23. 28. Le grandi multinazionali <ul><li>NESTLE’ </li></ul><ul><li>17% DEL MERCATO 7.700 MILIARDI FRANCHI SV. </li></ul><ul><li>130 nazioni 77 marchi </li></ul><ul><li>San pellegrino 870 Mio € 27% mercato It. Lievissima, Panna, Limpia, Lora Recoaro, Giara, Giulia, Pejo, Perrier, Pracastello, S.Bernardo, Santalia </li></ul><ul><li>DANONE </li></ul><ul><li>LEADER mondiale con 3,7 Mio € </li></ul><ul><li>in Italia ha il 12% </li></ul><ul><li>Ferrarelle, Vita snella, Boario, Fonte Viva </li></ul><ul><li>COCA COLA </li></ul><ul><li>Leader nelle bibite ha le marche:Desani, Bonaqua, in Sicilia la Hostrook </li></ul><ul><li>SAN BENEDETTO </li></ul><ul><li>19% del mercato italiano </li></ul><ul><li>Acqua di nepi, Guizza </li></ul>
  24. 29. CANONI DI CONCESSIONE <ul><li>Ad esempio, una scandalizzata relazione della Corte dei Conti di Torino ….«L' ammontare delle entrate è assolutamente irrilevante e sicuramente insufficiente a coprire i costi di gestione». I numeri biellesi dicevano tutto: l' attività di vigilanza e la parallela attività di polizia mineraria sulle tre concessioni e i due permessi di ricerca avevano richiesto il lavoro di funzionari, geologi e ingegneri per una spesa complessiva di 30.531 euro. Contro un incasso, grazie ai canoni, di 8.625. </li></ul>
  25. 30. REGIONE PIEMONTE Proposta di legge regionale n°177  presentata il 17 Novembre 2005 <ul><li>1. ….a corresponsione, a favore della Regione, di un canone annuo pari a euro 0,50 per ogni 100 litri di acqua minerale o di sorgente imbottigliata, comprese anche le bibite confezionate con le suddette acque. </li></ul><ul><li>2. La Regione provvede a trasferire agli ambiti territoriali ottimali il 5 per cento delle risorse introitate attraverso l'applicazione del canone di cui al comma 1 ai fini della predisposizione e attuazione dei relativi Piani d'ambito. </li></ul>
  26. 31. Acque minerali Costi e benefici <ul><li>COSTI DIRETTI </li></ul><ul><li>1) prezzo pagato per l'acquisto delle confezioni pari a circa 40 € al mese procapite </li></ul><ul><li>2) costi aggiuntivi per l'approvvigionamento: benzina, tassa rifiuti </li></ul><ul><li>COSTI INDIRETTI </li></ul><ul><li>1) costi sociale per la produzione e lo smaltimento delle bottiglie in plastica </li></ul><ul><li>2) costi per l'inquinamento atmosferico </li></ul><ul><li>3) mancanza di disponibilità immediata di acqua da bere </li></ul><ul><li>4) tempo per la spesa, spazio, fatica del trasporto... </li></ul><ul><li>5) sottrazione di acqua di qualità dalle fonti utili per gli acquedotti </li></ul><ul><li>BENEFICI </li></ul><ul><li>Diretti : assenti </li></ul><ul><li>Indiretti: mineralizzazione, gusto, fattore emozionale </li></ul>
  27. 32. CAMPAGNA <ul><li>a pporre nelle nostre case, nelle associazioni,nelle mense , nelle classi delle nostre scuole il cartello: “ in questo locale si serve acqua di rubinetto” </li></ul><ul><li>adottare la prassi di chiedere e di promuovere, sempre, come cittadini l’ acqua di rubinetto. </li></ul><ul><li>Inoltrare petizioni agli amministratori degli enti locali, perché negli uffici e nelle riunioni si adotti l’uso delle caraffe di acqua di rubinetto al posto delle bottigliette monodose o dei boccioni di acqua purificata </li></ul>
  28. 33. Delibera S.Giuliano terme Pisa <ul><li>Impegna il Presidente del Consiglio Comunale, il Sindaco e la Giunta  . </li></ul><ul><li>. a mettere in atto modalità idonee affinché all'interno dei locali del Comune, degli edifici pubblici, delle scuole e delle mense scolastiche venga introdotto ed incentivato il consumo di acqua di rubinetto di buona qualità. </li></ul><ul><li>. a contribuire così a sensibilizzare l'opinione pubblica e in particolare i giovani e gli studenti in materia di utilizzo, risparmio, consumo critico e tutela dell'acqua in quanto bene comune di importanza vitale. </li></ul>
  29. 34. Il Consiglio Comunale di Torino, PREMESSO CHE <ul><li>nel servizio mensa delle scuole torinesi sono giornalmente forniti 53.000 pasti e con essi altrettante bottiglie di polietilene contenenti acqua minerale; </li></ul><ul><li>l’acqua fornita dalla SMAT è sicura e controllata con una quantità di analisi (più di 100.00 all’anno) e qualità delle stesse più approfondite che nelle normali acque minerali; </li></ul><ul><li>IMPEGNA </li></ul><ul><li>il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivare un accordo per la somministrazione nelle mense scolastiche torinesi dell’acqua fornita dalla SMAT. </li></ul>
  30. 36. 1 forum italiano dei movimenti per l’acqua NO alla Legge Delega Ambientale. <ul><li>vogliamo collettivamente promuovere una LEGGE D’INDIRIZZO che riassuma l’intero ciclo dell’acqua e lo collochi nell’orizzonte del governo pubblico e partecipativo dell’acqua, indisponibile alle leggi del mercato. </li></ul>
  31. 37. Programma dell’UNIONE <ul><li>Nei servizi a rete: energia e trasporti, la proprietà delle reti deve rimanere pubblica. </li></ul><ul><li>Nel settore cruciale dell’acqua dovranno essere assunti criteri di massima sensibilità, di precauzione, di forte investimento programmatico. In questo caso la distinzione fra rete e servizio è più complessa. </li></ul><ul><li>Entrambe le funzioni dovranno dunque rimanere pubbliche </li></ul>

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