Newsletter Settembre 2013

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La newsletter mensile di Media Più pubblicata dal 2002 e che contiene aggiornamento sui dati, notizie e approfondimenti dal mondo dei media. …

La newsletter mensile di Media Più pubblicata dal 2002 e che contiene aggiornamento sui dati, notizie e approfondimenti dal mondo dei media.

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  • 1. Newsletter Settembre 2013
  • 2. Trend degli investimenti pubblicitari
  • 3. Investimenti pubblicitari “Nonostante sia di questi giorni la notizia di un’accelerazione della ripresa in USA, la crisi continua a farsi sentire nel nostro tessuto produttivo, rispecchiandosi sulla comunicazione” – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. “In particolare, il saldo tra le imprese che sono entrate e uscite dal mercato dell’advertising è pari a -1.268 (- 8,8%), mentre quelle investitrici hanno ridotto mediamente del -8,6% il budget per la comunicazione”. I quotidiani e i periodici non riescono ancora a uscire da “quota -20”, con i primi a -23,7% e i secondi a -24,3%. La TV continua ad attestarsi intorno al decremento rilevato nei primi cinque mesi dell’anno e chiude il semestre a -16,4%. Al suo interno, il mezzo televisivo evidenzia una varianza elevata: segnali positivi, infatti, si registrano per alcune emittenti che hanno cominciato a mostrare una crescita interessante sul singolo mese di giugno. La radio chiude a -14,4% e conferma l’andamento dei mesi precedenti. Il direct mail e l’esterna sono ancora in calo, anche se a tasso ridotto rispetto a maggio. “Questi primi sei mesi – continua Dal Sasso – si confrontano con l’importante crisi dello stesso periodo del 2012, che si è dimostrata ancora più forte a partire dal secondo semestre. Non si trascuri, inoltre, che l’anno di Europei di Calcio e Olimpiadi favorisce sempre un certo traino che, invece, questa volta è mancato, non solo in tema di spazi pubblicitari venduti, ma anche di iniziative di marketing da parte delle aziende”. Internet (relativamente al perimetro valorizzato da Nielsen) continua la fase di stagnazione iniziata qualche mese fa, chiudendo il semestre in tono negativo (-2,1%). “Leggendo il dato – conclude Dal Sasso – possiamo affermare che questa difficoltà derivi dalla domanda di pubblicità, piuttosto che dalla capacità dell’offerta: il numero di aziende investitrici sul web, infatti, è lo stesso dello scorso anno, ma abbiamo registrato un calo dell’investimento medio di circa il 2%”. Per quanto riguarda i settori, il calo è generalizzato, con i primi due in calo rispettivamente del -22,1% (alimentari) e del -26,6% (automobili). Le telecomunicazioni e la distribuzione sono sotto la doppia cifra, ma l’unico settore in crescita rimane l’informatica (+42,9%), grazie agli investimenti derivanti dalla comunicazione di smartphone e tablet.
  • 4. Investimenti pubblicitari - Trend
  • 5. Televisione Ascolti agosto 2013
  • 6. Audience TV – Agosto 201302.00 07.00 09.00 12.00 15.00 18.00 20.30 22.30 25.59 09.00 12.00 15.00 18.00 20.30 22.30 25.59 Rai 1 AM 1.276.175 746.932 765.389 2.058.562 1.116.902 2.568.873 3.426.920 1.037.438 SH 15,91 19,24 14,87 15,68 12,05 21,92 18,64 11,92 Rai 2 AM 578.833 69.015 262.618 1.328.846 709.914 638.975 1.613.991 528.282 SH 7,22 1,78 5,10 10,12 7,66 5,45 8,78 6,07 Rai 3 AM 454.929 182.745 263.215 903.319 372.961 977.444 910.024 426.093 SH 5,67 4,71 5,12 6,88 4,03 8,34 4,95 4,90 TOTALE RAI AM 2.908.241 1.364.109 1.837.433 5.084.690 3.069.131 4.990.739 7.124.487 2.599.006 SH 36,25 35,13 35,71 38,72 33,12 42,60 38,75 29,87 PE 5,08 2,38 3,21 8,89 5,37 8,72 12,45 4,54 Canale 5 AM 953.216 759.571 370.080 1.970.767 1.082.463 1.155.406 2.335.559 841.333 SH 11,88 19,56 7,19 15,01 11,68 9,86 12,70 9,67 Italia 1 AM 517.087 86.715 217.465 1.319.073 429.725 597.930 1.202.795 620.103 SH 6,45 2,23 4,23 10,05 4,64 5,10 6,54 7,13 Rete 4 AM 374.292 121.821 253.331 471.378 379.148 606.448 974.848 498.819 SH 4,67 3,14 4,92 3,59 4,09 5,18 5,30 5,73 TOTALE MEDIASET AM 2.472.621 1.225.169 1.314.859 4.622.183 2.701.535 3.214.163 5.990.081 2.678.289 SH 30,82 31,55 25,55 35,20 29,16 27,43 32,58 30,78 PE 4,32 2,14 2,30 8,08 4,72 5,62 10,47 4,68 La7 AM 215.724 164.528 113.135 236.467 240.735 405.550 588.903 213.680 SH 2,69 4,24 2,20 1,80 2,60 3,46 3,20 2,46 PE 0,38 0,29 0,20 0,41 0,42 0,71 1,03 0,37 TOTALE SKY AM 417.228 154.825 242.442 524.872 546.461 530.345 1.050.445 561.667 SH 5,20 3,99 4,71 4,00 5,90 4,53 5,71 6,45 PE 0,73 0,27 0,42 0,92 0,96 0,93 1,84 0,98 TOTALE DISCOVERY AM 585.724 236.523 470.399 760.554 843.371 682.754 956.379 875.998 SH 7,30 6,09 9,14 5,79 9,10 5,83 5,20 10,07 PE 1,02 0,41 0,82 1,33 1,47 1,19 1,67 1,53 TOTALE FOX AM 141.228 38.161 86.348 190.877 198.894 180.492 256.920 205.830 SH 1,76 0,98 1,68 1,45 2,15 1,54 1,40 2,37 PE 0,25 0,07 0,15 0,33 0,35 0,32 0,45 0,36 Totale EMITTENTI AM 8.021.988 3.882.658 5.145.779 13.131.104 9.265.615 11.716.653 18.384.428 8.701.303 SH 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 100,00 PE 14,02 6,79 9,00 22,96 16,20 20,48 32,14 15,21 Emittenti
  • 7. Cinema presenze agosto 2013
  • 8. Audience Cinema – Agosto 2013 Periodo Media Numero complessi Media Numero schermi Media Giorni per scherm o Presenze per schermo Presenze Totale 384 2.159 28 1.393 3.007.394 Totale 727 1.138 28 379 431.515 Totale 1.111 3.297 28 1.043 3.438.909 Periodo Media Numero complessi Media Numero schermi Media Giorni per scherm o Presenze per schermo Presenze Totale 384 2.071 27 1.346 2.787.344 Totale 725 1.125 27 339 381.984 Totale 1.109 3.196 27 992 3.169.328Totale rilevato Tipologia Concessionarie AUDIMOVIE PRESENZE 2D Tipologia Concessionarie AUDIMOVIE Totale rilevato Altre Concessionarie o Libere Altre Concessionarie o Libere TOTALE PRESENZE (3D+2D) Periodo Media Numero complessi Media Numero schermi Media Giorni per scherm o Presenze per schermo Presenze Totale 174 303 16 727 220.050 Totale 59 69 15 715 49.531 Totale 233 372 16 725 269.581 PRESENZE 3D Totale rilevato Altre Concessionarie o Libere Tipologia Concessionarie AUDIMOVIE
  • 9. Stampa Trend diffusione
  • 10. Quotidiani – Trend lug 2013 vs lug 2012 2013 luglio 2012 luglio % TESTATA Diffusione media Diffusione media CORRIERE DELLA SERA 372.181 444.967 -16,4 CORRIERE SPORT - STADIO 167.814 203.194 -17,4 GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (LA) 30.824 33.990 -9,3 GAZZETTA SPORT (LA) 264.502 302.673 -12,6 GAZZETTINO (IL) 68.280 77.150 -11,5 GIORNALE (IL) 111.978 125.971 -11,1 LIBERO 89.180 95.528 -6,6 MATTINO (IL) 56.633 69.815 -18,9 MESSAGGERO (IL) 157.410 196.154 -19,8 PICCOLO (IL) 31.502 32.676 -3,6 QN-Il Giorno 43.593 46.753 -6,8 QN-Il Resto del Carlino 128.011 136.695 -6,4 QN-La Nazione 103.025 111.526 -7,6 REPUBBLICA (LA) 360.648 425.207 -15,2 SECOLO XIX (IL) 60.356 65.769 -8,2 SOLE 24 ORE (IL) 206.845 258.392 -19,9 STAMPA (LA) 225.537 256.203 -12,0 TRIBUNA DI TREVISO (LA) 14.460 15.383 -6,0
  • 11. Settimanali – Diffusione giugno 2013 TESTATA Diffusione media CHI 309.287 CONFIDENZE 94.150 D LA REPUBBLICA DELLE DONNE 290.421 DIPIU' TV 351.939 DIVA E DONNA 215.643 DONNA MODERNA 321.378 ESPRESSO (L') 230.724 F 141.657 FAMIGLIA CRISTIANA 391.121 GENTE 290.638 GIOIA 140.802 GRAZIA 204.070 INTIMITA' 218.673 IO DONNA 324.274 OGGI 372.465 PANORAMA 303.422 SETTIMANALE DIPIU' 573.568 SORRISI E CANZONI TV 632.862 TU STYLE 213.577 VANITY FAIR 220.370 VENERDI' DI REPUBBLICA (IL) 388.555 VERO 352.163
  • 12. Mensili – Diffusione maggio 2013 TESTATA Diffusione media AD 89.771 AIRONE 58.021 BELL'EUROPA 33.929 BELL'ITALIA 60.405 CASA FACILE 254.478 COSMOPOLITAN 125.047 DOVE 72.435 ELLE 141.445 FOCUS 297.208 GENTE MOTORI 40.424 GLAMOUR 213.265 MARIE CLAIRE 133.909 MAX 25.565 MYSELF 193.390 QUATTRORUOTE 250.859 STARBENE 132.758 VOLANTE (AL) 306.915 WIRED 57.761
  • 13. Internet
  • 14. Dati internet - (Audiweb, luglio 2013) • Sono 27 milioni gli italiani che si sono collegati a internet da un computer nel mese di luglio (il 4,2% in meno rispetto all’anno scorso) e 12,8 milioni gli utenti nel giorno medio, collegati per 1 ora e 17 minuti in media per persona. • La popolazione online nel giorno medio a luglio è rappresentata da 7 milioni di uomini e 5,7 milioni di donne, con una predominanza di utenti tra i 35 e i 54 anni (6,2 milioni, il 48% degli utenti attivi nel giorno medio). Le fasce più giovani risultano meno rappresentate online ma continuano a presentare dati di consumo un po’ più elevati. Infatti, i 18-24enni, pur rappresentano solo il 10% degli utenti online, navigano in media da PC per 1 ora e 32 minuti consultando 143 pagine per persona, seguiti dai 25-34enni (il 19% degli utenti attivi nel giorno medio) che navigano per 1 ora e 26 minuti con 135 pagine viste.
  • 15. Dati internet (segue) • Dai dati sulle abitudini di fruizione di internet da PC nel giorno medio risulta più attiva la seconda parte della giornata. Infatti, dalle ore 12:00 alle 21:00 si registrano i dati più significativi sia in termini di audience che di consumo, con 6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00 con dati simili fino alle 18:00 – 21:00 in cui si contano 6,4 milioni di utenti online in media per circa mezz’ora. • • In base ai dati di sintesi Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online dei siti degli editori iscritti al servizio, nel mese di luglio 2013 sono stati 5,4 milioni gli utenti che hanno visualizzato complessivamente 52 milioni di video, dedicando a questi contenuti 32 minuti e 41 secondi in media a persona. Nel giorno medio si contano 1,7 milioni i video fruiti online sui siti rilevati, con 655 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 8 minuti e 39 secondi in media per persona.
  • 16. Web - Top 10 dei siti più visitati 1. Libero 2.857.329 2. Msn/WindowsLive/Bing 2.699.872 3. Skype 2.587.392 4. Virgilio 2.323.248 5. Yahoo! 2.021.696 6. La Repubblica 1.174.465 7. Subito.it 1.054.923 8. Corriere della Sera 989.330 9. Leonardo.it 752.250 10. ilmeteo.it 647.545
  • 17. Luglio 2013 Luglio 2012 Popolazione (.000) 53.912 55.018 Utenti connessi a internet (.000) 41.282 41.303 Utenti attivi nel mese (000) 26.954 28.139 Utenti attivi nel giorno medio (000) 12.801 13.336 Tempo speso nel giorno medio - per persona (h:m) 1.17 1.19 Pagine viste nel giorno medio per persona 116 136 -14,7% Variazione % Lug 2013 / Lug 2012 Internet Audience (Incluse internet applications) Fonte: Audiweb Database, dati Luglio 2013 - Audiweb powered by Nielsen -2,0% -0,1% -4,2% -4,0% -2,4% Lug 2012 Ago 2012 Set 2012 Ott 2012 Nov 2012 Dic 2012 Gen 2013 Feb 2013 Mar 2013 Apr 2013 Mag 2013 Giu 2013 Utenti attivi nel mese 28.139 27.497 28.677 29.166 28.757 28.943 29.605 28.599 29.329 28.913 28.509 27.414 Utenti attivi nel giorno medio 13.336 11.692 14.298 14.851 14.702 14.096 14.726 14.655 14.829 14.328 14.227 13.515 Pagine viste per persona nel giorno medio 136 138 141 145 147 136 143 142 142 127 123 119 Tempo speso per persona nel giorno medio 1.19 1.21 1.22 1.26 1.28 1.25 1.28 1.27 1.29 1.28 1.25 1.20 Internet Audience - Trend annuale Fonte: Audiweb Database, dati Luglio 2013 - Audiweb powered by
  • 18. Internet è la prima fonte di informazione per chi acquista beni di lusso • Il 98% di chi acquista prodotti di lusso in Italia naviga tutti i giorni in internet e usa più di tre dispositivi digitali (pc, smartphone e tablet). Il 74% di loro utilizza almeno una fonte di informazione online prima di arrivare alla decisione di acquisto e il 65% si rivolge ai motori di ricerca. Lo dice la nuova indagine realizzata da Google in collaborazione con Ipsos sui luxury shopper italiani e sullo ‘zero moment of truth’ (o zmot), ossia il fenomeno del fare ricerche online sui prodotti da comprare ancora prima di averli visti fisicamente nei negozi. • Secondo i risultati, gli acquirenti di prodotti di lusso in Italia sono uomini e donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni, con una situazione finanziaria realizzata autonomamente e una forte propensione per il digitale. Il 98% di chi acquista prodotti di lusso in Italia usa Internet tutti i giorni, il 75% possiede uno smartphone, il 61% un tablet e quasi tutti hanno un computer portatile, un pc o netbook. In pratica utilizza possiede 3,4 dispositivi digitali, rispetto alla media nazionale che si attesta sui 2 device per persona. I dispositivi più utilizzati per cercare informazioni online sono i pc (64%) seguiti dai tablet (35%) e dagli smartphone (34%). • Gli acquirenti di prodotti di lusso preferiscono abbigliamento e accessori (18,4 acquisti medi negli ultimi due anni) a orologi e gioielli (6,3 acquisti medi negli ultimi due anni) anche se, in media spendono quattro volte tanto per orologi e gioielli (3.937 euro) rispetto ad abbigliamento e accessori (905 euro).
  • 19. Internet e il lusso (2) • Anche se Internet viene utilizzato principalmente per raccogliere informazioni prima dell’acquisto, il 7% degli italiani compra beni di lusso interamente online, un dato ancora contenuto eppure ben superiore rispetto ad altre categorie merceologiche come ad esempio il largo consumo. • Ecco a questo proposito alcuni suggerimenti che Google dà alle aziende per raggiungere gli amanti del lusso altamente digitalizzati. • - Essere presenti dove gli acquirenti effettuano le ricerche: anche se gli acquisti vengono effettuati principalmente in negozio, è indubbio il ruolo del digitale nel determinare le scelte del consumatore. E’, quindi, importante sviluppare una strategia digitale per intercettare i consumatori del lusso e ingaggiarli durante tutte le fasi del loro percorso di acquisto. - Adottare un approccio multi-screen: l’acquirente di prodotti di lusso si affida a molteplici dispositivi digitali e si aspetta una navigazione online in linea con la qualità dei beni che sta acquistando. - Integrare le campagne di marketing online e offline: l’approccio multi canale è indispensabile per corteggiare un target che in modo naturale usa in modo integrato diverse fonti informative prima dei propri acquisti. - Usare formati online coinvolgenti: il video e il 3D hanno un’incredibile capacità di dare vita al prodotto, rendendo l’esperienza di acquisto sempre più simile a quella sperimentata all’interno dei punti di vendita. - Ripensare la strategia di allocazioni delle risorse: il digital marketing può migliorare la percezione di un brand e incrementare le vendite online e offline. Essere online significa anche costruire una propria equity digitale presso i consumatori più giovani che sono meno esposti ai mezzi tradizionali e che disegneranno la propria mappa dei brand del lusso solo in base agli stimoli che troveranno online.
  • 20. Varie dall’Italia e dall’estero
  • 21. Il passaparola è la migliore pubblicità • I consigli degli amici sono la forma di pubblicità che raccoglie la maggiore fiducia tra i consumatori. Il 78% degli italiani (media europea 80%, media mondo 84%) dichiara infatti di fidarsi delle opinioni di conoscenti nel momento di prendere decisioni di acquisto. E’ uno dei risultati emersi dal Nielsen Global Trust in Advertising, la ricerca realizzata da Nielsen nel mese maggio 2013 su un campione costituito da più di 29 mila intervistati online in 58 Paesi. Il passaparola, pur essendo ancora quello privilegiato dal consumatore, risulta tuttavia in calo sia in Italia (era l’88% nel 2011, -10 punti percentuali) che in Europa (era l’89% nel 2011, -9 punti punti percentuali). Tra le ragioni che contribuiscono a spiegare questo trend c’è l’esigenza di maggiori dettagli su prodotti/servizi, soprattutto quelli che comportano una spesa elevata, soddisfatta sempre di più dal confronto tra le varie opinioni dei consumatori postate online. Infatti, in seconda posizione dopo il passaparola (il 64% del campione italiano) si collocano le opinioni e le recensioni postate sui social media. Il trend del credito attribuito dagli italiani a questa modalità di comunicazione risulta in crescita, anche se contenuta (2011 pari al 62% dei consumatori vs 2013 pari al 64%). • A soddisfare il bisogno di informazioni dettagliate sono anche i pubbliredazionali che, con il 50% degli italiani che si dichiara affezionato a questa tipologia di messaggio pubblicitario, occupano in Italia la terza posizione. • Il 40% degli italiani, inoltre, dichiara di fidarsi dei messaggi pubblicitari su quotidiani, dato in sensibile crescita (fiducia nei quotidiani 2011 pari al 28% vs fiducia quotidiani 2013 pari al 40%). Il 42% degli italiani si fida della pubblicità televisiva, che si posiziona al quarto posto, a testimonianza della centralità che la tv ha ancora nel nostro Paese. Ciò si desume anche dall’incremento registrato dalla fiducia nell’adv televisivo in Italia tra il 2011 e il 2013 (dal 28% del 2011 al 42% del 2013). Anche in Europa l’atteggiamento positivo dei consumatori verso l’adv televisivo è decisamente cresciuto (28% nel 2011 vs 45% nel 2013). Ciononostante, la quota di fiducia nei confronti del piccolo schermo, in Italia e in Europa, è molto inferiore a quella registrata a livello mondiale (62%), con punte del 72% in America Latina. • Alle spalle dell’adv su tv si colloca la pubblicità radiofonica (Italia 41%, Europa 45%, mondo 57%). Il 40% degli italiani intervistati dichiara di fidarsi dei consigli di acquisto veicolati dai siti aziendali. In Europa i siti, quanto a fiducia, sono al 53%, nel mondo al 69%. Il trend pubblicitario dei siti aziendali utilizzati come veicolo di advertising è in forte crescita (in Italia si passa dal 28% del 2011 al 40% del 2013; in Europa dal 44% del 2011 al 53% del 2013). Seguono i messaggi adv dei video online (Italia 35%, Europa 33%, mondo 48%).
  • 22. Passaparola (segue) • Al terzo posto nel web si colloca l’email marketing, ovvero le comunicazioni commerciali/pubblicitarie inviate via mail da fonti alla cui mailing list ci si è iscritti: il 33% del campione nazionale (Europa 43%, mondo 56%) dichiara di considerare attendibile questa tipologia mediatica. Raffrontando, infatti, i dati dell’email marketing 2013 con quelli del 2011 si registra un incremento di credito proveniente dai consumatori (fiducia email marketing Italia 2011 pari al 26% vs. Italia 2013 pari al 33%). Un italiano su tre (il 32%) dichiara di essere affezionato alla pubblicità nell’ambito dei social networks (Europa 33%, global 48%), anch’essi in crescita quanto a fiducia catturata (social networks Italia 2011 pari al 23% vs 2013 pari al 32%). • Lo studio Nielsen ha analizzato non solo la fiducia, ma anche l’efficacia della comunicazione pubblicitaria, ossia il potere di attivare il consumatore (dal recarsi sul punto vendita alla finalizzazione dell’acquisto). • Anche il primato nell’efficacia dell’adv in Italia è da attribuire ai consigli di conoscenti/amici, che muovono all’acquisto 3 consumatori su 4 (il 73%), dato sensibilmente elevato che si rileva anche in Europa (79%) e nel mondo (84%). Tuttavia, è da notare che il passaparola risulta in calo, sia in Italia (Italia 2011 pari all’ 88% vs Italia 2013 pari al 73%) che in Europa (Europa 2011 pari all’ 88% vs Europa 2013 pari al 79%). Ciò è dovuto alla crescita di efficacia di altri media (siti aziendali, social networks e email marketing). • La Survey Nielsen rileva, in seconda posizione nella classifica dell’efficacia, che il 59% degli italiani è indotto all’acquisto dalle opinioni e recensioni online degli altri consumatori (Europa 63%, global 70%). • Per ciò che riguarda il piccolo schermo, si registra che il 49% degli intervistati in Italia ha dichiarato di attivarsi all’acquisto sulla base del messaggio pubblicitario televisivo (Europa 55%, mondo 68%). • Un italiano su due (il 45%) nel 2013 si muove all’acquisto sulla base della pubblicità su quotidiani, facendo rilevare una forte crescita rispetto al 2011 (Italia 2011 pari al 28% vs Italia 2013 pari al 45%). • Nell’ambito della Rete si registra che i siti aziendali hanno la capacità di incentivare il comportamento di acquisto nel 41% degli intervistati (Europa 51%, mondo 67%). L’efficacia dei siti dei singoli brand risulta in crescita (Italia 2011 pari al 33% vs 2013 pari al 41%; Europa 2011 pari al 45% vs Europa 2013 pari al 51%). Il 40% degli italiani è, invece, spinto all’acquisto dall’email marketing, che fa registrare, come i siti, una sensibile crescita (Italia 2011 pari al 25% vs Italia 2013 pari al 40%). L’adv legato ai social networks attiva al consumo il 38% degli italiani (Europa 41%, mondo 55%). Questa piattaforma fa registrare in Italia e Europa un trend di crescita rimarcabile (Italia 2011 pari al 22% vs Italia 2013 pari al 38%; Europa 2011 pari al 20% vs Europa 2013 pari al 41%).
  • 23. Invesco, dopo Cairo Communication, anche Rcs • Dagli aggiornamenti Consob delle partecipazioni rilevanti è emerso che dall’11 settembre il fondo statunitense Invesco è nel capitale azionario di Rcs MediaGroup con il 2,09%. Invesco, con sede ad Atlanta e presente in 20 Paesi, sta mostrando un certo interesse per il settore editoriale italiano, infatti il 17 luglio aveva acquisito il 2,02% di Cairo Communication.
  • 24. Eurosport sbarca negli USA • Il gruppo media Eurosport, per la prima volta nei suoi 24 anni di storia, sbarca negli Stati Uniti e annuncia un accordo con Discovery Communications per la trasmissione del suo canale sportivo. • Dal 28 settembre, un nuovo blocco di programmazione con highlights di sport motoristici, “Eurosport on Velocity”, sarà trasmesso ogni sabato pomeriggio dalle 13.00 alle 15.00 (ET/PT) con replica la domenica mattina su Velocity, canale di Discovery e prima rete statunitense via cavo dedicata al pubblico maschile di alto livello.
  • 25. Fondo per innovazione digitale (ANSA) E' nato in Francia il Fondo Google per l'innovazione digitale della stampa (Finp) con un capitale di 60 milioni di euro su tre anni. Il fondo è stato istituito oggi in seguito all'accordo firmato lo scorso febbraio tra la Francia e il colosso americano del web per risolvere la querelle sulla remunerazione degli editori francesi da parte dei motori di ricerca.
  • 26. Il videomessaggio di Berlusconi sui social • Il tanto atteso videomessaggio agli italiani diffuso il 18 settembre da Silvio Berlusconi non ha prodotto risultati eclatanti sui social media. Lo dice la misurazione effettuata da Blogmeter. • Su Facebook, infatti, il post che lo ha annunciato ha registrato poco più di 11.000 interazioni, ben lontane dalle 46.000 registrate dal post dello scorso 2 agosto che annunciava il primo video messaggio del Cavaliere trasmesso due giorni dopo la sentenza di condanna per frode fiscale. • Su Twitter sono state complessivamente 51.685 le citazioni. Blogmeter che ha monitorato questo social media dalle ore 16 del 18 alle ore 10 del 19 mattina, ha rilevato anche un picco di 17.363 citazioni tra le ore 18 e le 19 e un picco di 600 tweet al minuto alle ore 18.15. Anche in questo caso il risultato è lontano da quello ottenuto dal Cavaliere durante l’ultima campagna elettorale quando, ospite di Santoro a Servizio Pubblico, riuscì a stimolare una cascata di oltre 200.000 tweet in 5 ore di messa in onda con un picco di 1.885 tweet al minuto. Tra l’altro, ieri il mood degli utenti di Twitter è stato tendenzialmente a sfavore del Leader di Forza Italia con il 74% dei tweet negativi e il 26% positivi.