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Presentazione Muvita "La comunicazione che fa bene al clima"

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  • 1. LA COMUNICAZIONE CHE FA BENE AL CLIMA 26 ottobre 2010
  • 2. Soggetto: Castello della Pietra (Vobbia - GE) Effetto: desertificazione
  • 3. Soggetto: Lanterna - Genova Effetto: innalzamento livello del mare
  • 4. Soggetto: Baia di San Fruttuoso (Camogli - GE) Area Marina Protetta Portofino Effetto: tropicalizzazione del nostro mare
  • 5. 11.4.1991
  • 6. dalla catastrofe al ‘museo’
  • 7. • Muvita è uno “science centre” - cioè un innovativo centro di animazione scientifica - il primo in Italia interamente dedicato al rapporto tra uomo, energia e clima. Il centro propone percorsi didattici e laboratori per giovani e adulti alla scoperta della macchina del clima, delle varie fonti di energia, dei temi del risparmio e dell’efficienza energetica. • Sorto nel luogo di una delle più grandi tragedie ambientali del nostro tempo (l’affondamento della petroliera Haven nel 1991) ha l’obiettivo di comunicare, informare ed educare rispetto al ruolo che ciascuno può avere nel contrastare i cambiamenti climatici in atto nel nostro pianeta. Muvita oggi
  • 8. Cosa è un science centre?
  • 9. Dal Public Undestanding of Science ... • strategia di comunica-Azione varata e sostenuta da UE (1990) • stimolare ogni occasione di dialogo fra comunità scientifica e grande pubblico • poi in crisi: approccio paternalistico (top-down deleterio)
  • 10. ... al Public Engagement with Science and Technology • understand public(s) of science • engage: gli scienziati devono mettersi in gioco • dalla società dell’informazione alla società della conoscenza
  • 11. • Uno science centre NON è un museo, e si pone tre obiettivi: • affascinare e stupire • toccare (hands on) • insegnare (ma di nascosto) - preparare un terreno fertile per forme educative dirette, all’interno delle scuole o laboratori didattici
  • 12. Edudivertimento • Un approccio indiretto, giocoso e divertente avvicina TUTTI ai fenomeni della natura e della scienza
  • 13. Career choiceScience learning Changed attitudes to science Careerchoice Enjoyment Studies of Personal impact Other 54% 18% 14% 7%7% Percentage of reports relating to different categories of Personal Impact Effetti sul visitatore ...
  • 14. Muvita: uomo, energia ...
  • 15. ... climate change
  • 16. • Auditorium 250 posti • Mediateca (15 postazioni, raccolta 1.300 filmati, pubblicazioni su ambiente ed energia) • Laboratorio • Percorso didattico 1.500 mq Muvita: la struttura
  • 17. I partner • I contenuti dello science centre sono strati realizzati anche grazie al fondamentale contributo di una serie di partner di livello assoluto.
  • 18. il viaggio ‘dentro’ Muvita: le 4 tappe
  • 19. diventare consapevoli del ‘limite’
  • 20. Il viaggio dentro Muvita Diventare consapevoli del limite • Introduzione • Area clima (climatologia, metereologia, effetto serra, riscaldamento globale, ...) • Fonti di energia • Cambiamenti climatici e Protocollo di Kyoto
  • 21. conoscere senza pregiudizi e senza integralismi
  • 22. Il viaggio dentro Muvita Conoscere senza pregiudizi e senza integralismi • Fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico, idroelettrico, geotermia) • Energia da biomasse ed economia del bosco • Idrogeno
  • 23. il ruolo di ciascuno di noi
  • 24. • L’impronta ecologica • Risparmio ed efficienza energetica Il viaggio dentro Muvita Il ruolo di ciascuno di noi
  • 25. un nuovo stile di vita
  • 26. • 15 Luglio 2001 La Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo Il viaggio dentro Muvita Un nuovo stile di vita
  • 27. Dallo strumento alla strategia
  • 28. 28 Fondazione Muvita: chi siamo La Fondazione Muvita (100% Provincia di Genova) ha come finalità la divulgazione scientifica e culturale attraverso la fornitura di attività e servizi: • di comunicazione e divulgazione scientifica; • culturali; • di formazione - ai più differenti livelli; • di educazione e didattica; • di ricerca scientifica e tecnologica; • di promozione e animazione territoriale. L’attività della fondazione si articola su più aree, tra cui • gestione del science centre “L’uomo, l’energia, il clima”; • supporto alla Provincia di Genova per il coordinamento del progetto “Provincia Energia”, la gestione dello “Sportello Provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico”, il supporto per il “Patto dei Sindaci”.
  • 29. Global Change: il problema Gli effetti del Global Change causato dall’immissione di gas ad effetto serra nell’atmosfera, sono oggi largamente testimoniati: • aumento delle temperature • variazione dei regimi di piovosità • aumento fenomeni meteo estremi • scioglimento dei ghaicciai montani e riduzione delle calotte polari • …effetti locali L’esigenza di ridurre le emissioni di gas serra e la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili è oggetto di forti richiami da parte dell’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) e dell’EEA (European Environmental Agency). L’azione di contrasto al Global Change è riassunta nelle due parole chiave: • mitigazione, ovvero riduzione delle emissioni di gas serra; • adattamento alle nuove condizioni ambientali.29
  • 30. Global Change: cosa fare Azioni di mitigazione • Ottimizzazione dei consumi e riduzione degli sprechi; • Utilizzo di fonti energetiche rinnovabili; • Politiche fiscali di incentivazione; • Riduzione dalla dipendenza da una sola fonte di energia. Uso di fonti di energia rinnovabili Sono quelle forme di produzione di energia il cui utilizzo non pregiudica la disponibilità di risorse naturali per le generazioni future, ovvero fonti virtualmente inesauribili: • solare (termico, termodinamico e fotovoltaico); • idroelettrica; • eolica; • biomasse; • geotermica. 30
  • 31. Il contesto di riferimento Contesto normativo nazionale e UE Obiettivi entro 2020: • emissioni CO2 -20% • 20% energia da fonti rinnovabili Competenze proprie dell’ente Provincia in materia di energia: tutela e valorizzazione delle risorse energetiche, redazione e adozione di programmi d’intervento per la promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico 31
  • 32. Provincia Energia: il progetto strategico della Provincia di Genova Provincia Energia è lo strumento con cui la Provincia di Genova interviene concretamente per la promozione delle energie rinnovabili, del risparmio e dell’efficienza energetica sul proprio territorio. Si tratta di un progetto che prevede un approccio integrato, articolato rispetto a tutte le funzioni e i compiti propri dell’ente, e come tale coinvolge una pluralità di assessorati dell’ente provinciale e i principali soggetti istituzionali ed economici del territorio. Il progetto è coordinato da Fondazione Muvita. 32
  • 33. Provincia Energia - i partners 33
  • 34. Provincia Energia: le azioni propedeutiche • Promosso e realizzato un percorso partecipato per la costruzione di un piano provinciale per le energie rinnovabili (Progetto Res Publica). • Realizzato una struttura di comunicazione, informazione e divulgazione all’avanguardia sui temi del climate change, delle fonti rinnovabili, del risparmio e dell’efficienza energetica (il Science Center Muvita, gestito dall’omonima Fondazione). • Realizzato (2° Provincia in Italia) l’inventario delle emissioni CO2 del territorio - certificato da RINA. 34
  • 35. Provincia Energia: le linee di intervento. studio / ricerca / definizione di strumenti di tipo economico e finanziario Energia+ Impresa+ sost. impianti termici a impatto rilevante formazione (per installatori, P.A., e per avvio di nuove imprese nel settore) 13 corsi P.O. C.R.O. FSE 2007/2013 snellimento procedure autorizzative rilasciate dall’ente interventi su edifici di proprietà e relative certificazioni progetto “Tetti Fotovoltaici” misure di contenimento energetico emissioni CO2 Certificazione Inventario Emissioni CO2 1° bilancio energetico prov.le informazione progetti pilota diagnosi energetica per l’impresa Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova educazione ambientale oltre 50 eventi supporto ai Comuni Patto dei Sindaci 35 “arenzanuova”
  • 36. un’azione continua per lo sviluppo delle energie intelligenti e del territorio
  • 37. studio / ricerca / definizione di strumenti di tipo economico e finanziario Energia+ Impresa+ sost. impianti termici a impatto rilevante formazione (per installatori, P.A., e per avvio di nuove imprese nel settore) 13 corsi P.O. C.R.O. FSE 2007/2013 snellimento procedure autorizzative rilasciate dall’ente interventi su edifici di proprietà e relative certificazioni progetto “Tetti Fotovoltaici” misure di contenimento energetico emissioni CO2 Certificazione Inventario Emissioni CO2 1° bilancio energetico prov.le informazione progetti pilota diagnosi energetica per l’impresa Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova educazione ambientale oltre 50 eventi supporto ai Comuni Patto dei Sindaci 37 “arenzanuova” Focus 1: lo Sportello Provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico
  • 38. Focus 1: lo Sportello Provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico Lo Sportello è uno strumento di informazione, di supporto tecnico, di progettazione e di consulenza amministrativa dedicati ai temi delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. La gestione dello Sportello è stata affidata da Provincia di Genova a Fondazione Muvita. Lo Sportello • fornisce informazioni sugli impianti ad energia da fonti rinnovabili, sul loro funzionamento e sulle modalità migliori di installazione, con approfondimenti sugli aspetti normativi ad essi collegati; • introduce ai temi del risparmio e dell’efficienza energetica in ambito domestico, nei luoghi di lavoro e nella mobilità quotidiana, alla certificazione e diagnosi energetica degli edifici; • fornisce un servizio di assistenza tecnico fiscale per cittadini, imprese ed associazioni interessati a conoscere gli incentivi fiscali, le agevolazioni e i contributi europei, statali e regionali. Lo Sportello: i numeri • 250 richieste dirette evase dal personale Muvita • oltre 61.500 accessi al sito • più di 125.000 pagine visitate • più di 36.000 documenti scaricati 38
  • 39. Focus 1: lo Sportello Provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 39 Lo Sportello informa, ascolta, promuove soluzioni
  • 40. studio / ricerca / definizione di strumenti di tipo economico e finanziario Energia+ Impresa+ sost. impianti termici a impatto rilevante formazione (per installatori, P.A., e per avvio di nuove imprese nel settore) 13 corsi P.O. C.R.O. FSE 2007/2013 snellimento procedure autorizzative rilasciate dall’ente interventi su edifici di proprietà e relative certificazioni progetto “Tetti Fotovoltaici” misure di contenimento energetico emissioni CO2 Certificazione Inventario Emissioni CO2 1° bilancio energetico prov.le informazione progetti pilota diagnosi energetica per l’impresa Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova educazione ambientale oltre 50 eventi supporto ai Comuni Patto dei Sindaci 40 “arenzanuova” Focus 2: l’attività di divulgazione
  • 41. Focus 2: la divulgazione. 41
  • 42. studio / ricerca / definizione di strumenti di tipo economico e finanziario Energia+ Impresa+ sost. impianti termici a impatto rilevante formazione (per installatori, P.A., e per avvio di nuove imprese nel settore) 13 corsi P.O. C.R.O. FSE 2007/2013 snellimento procedure autorizzative rilasciate dall’ente interventi su edifici di proprietà e relative certificazioni progetto “Tetti Fotovoltaici” misure di contenimento energetico emissioni CO2 Certificazione Inventario Emissioni CO2 1° bilancio energetico prov.le informazione progetti pilota diagnosi energetica per l’impresa Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova educazione ambientale oltre 50 eventi supporto ai Comuni Patto dei Sindaci 42 “arenzanuova” Focus 3: Muvita per il “Patto dei Sindaci”
  • 43. Il Patto dei Sindaci La Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un'iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee al fine di migliorare in maniera significativa l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili negli ambienti urbani ove le politiche e misure inerenti alcuni settori chiave, come i trasporti e l'edilizia, risultano più importanti. Si tratta di un approccio nuovo: un dialogo diretto tra UE e comunità locali. I protagonisti sono i Comuni a cui viene riconosciuto un ruolo e viene data un’opportunità.
  • 44. Il Patto dei Sindaci Le città che aderiscono al Patto si impegnano a: • superare gli obiettivi 20/20/20; • realizzare un Piano d’Azione per l’Energia sostenibile (SEAP) entro un anno; • fornire reports periodici per monitorare i risultati (biennali); • coinvolgere i cittadini e gli altri stakeholders.
  • 45. Il ruolo della Provincia per il Patto dei Sindaci La Provincia di Genova ha sottoscritto un apposito accordo bilaterale ed è stata riconosciuta dalla Commissione Europea come struttura di supporto del Patto dei Sindaci, con il compito di seguire e coadiuvare i comuni in tale percorso. • promuovere l’adesione al Patto dei Sindaci; • fornire supporto e coordinando ai firmatari; • procurare finanziamenti per la preparazione dei Piani di Azione per la Sostenibilità Energetica; • aiutare l’implementazione dei Piani di Azione; • definire la portata e la metodologia della valutazione, del monitoraggio e dei rapporti di verifica; • fornire supporto tecnico per l’organizzazione di eventi pubblici (giornate per l’energia) per accrescere la consapevolezza del pubblico; • relazionare regolarmente la Commissione dell’Unione Europea sui risultati ottenuti nella provincia di Genova; • partecipare alla discussione sull’implementazione strategica del Patto proposta dalla Commissione
  • 46. Il ruolo di Muvita per il Patto dei Sindaci La Fondazione Muvita affianca la Provincia di Genova nell’attività di supporto ai Comuni • promuovendo l’adesione al Patto dei Sindaci; • realizzando Piani di Azione per la Sostenibilità Energetica (SEAP); • supportando i Comuni dell’implementazione dei Piani di Azione; • fornendo supporto operativo ed contenuti per l’organizzazione di eventi pubblici (giornate per l’energia) per accrescere la consapevolezza del pubblico.
  • 47. La parte di attività più di tipo “tecnico” può essere svolta da Fondazione Muvita ai massimi livelli di professionalità, in quanto la Fondazione stessa ha recentemente individuato (con evidenza pubblica) un partner tecnico per tutte le proprie attività specialistiche. Il partner in questione è stato selezionato nell’ATI composta da Fondazione Muvita - assieme all’ATI di cui sopra - ha pertanto costituito una ATS (denominata “Muvita Energie Intelligenti”) proprio con lo scopo di affiancare soggetti pubblici e privati nella predisposizione di specifici piani energetici. 47 Il ruolo di Muvita per il Patto dei Sindaci
  • 48. Fondazione Muvita supporta la Provincia di Genova nella promozione sul territorio del c.d. Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa lanciata dalla UE per coinvolgere attivamente le città europee al fine di migliorare in maniera significativa l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili negli ambienti urbani ove le politiche e misure inerenti alcuni settori chiave, come i trasporti e l’edilizia, risultano più importanti. Presso i Comuni che hanno aderito a tale iniziativa Muvita ha in corso una serie di iniziative specifiche. a) I LABORATORI DIDATTICI Laboratori didattici per le scuole del territorio sul tema dei cambiamenti climatici, delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. 48 Il ruolo di Muvita per il Patto dei Sindaci
  • 49. b) LA MOSTRA ITINERANTE “IL CLIMA CHE FAREMO” La mostra fotografica “Il clima che faremo” - Scatti d’autore per scorgere i segni del clima che cambia, in Liguria", dedicata agli effetti già prodotti sul nostro territorio dai cambiamenti climatici in atto. Una serie di scatti molto emozionali di grande formato (2,5 m x 2 m) cui si accompagnano una serie di foto di dimensioni più ridotte e relativi pannelli esplicativi dedicati agli effetti del climate change relativamente ai temi: biodiversità, acqua, incendi, fenomeni estremi, dissesto idrogeologico, qualità della vita in aree urbane. Nell’ambito della Mostra il visitatore prenderà però anche coscienza dei comportamenti e delle azioni che tutti possono mettere in atto per contrastare il fenomeno del climate change e per “adattarsi” alle modifiche già in essere. 49 Il ruolo di Muvita per il Patto dei Sindaci
  • 50. c) LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA Lancio a Genova a fine 2009, successivamente in tutti i Comuni aderenti al Patto dei Sindaci (con declinazioni locali). vedi anche www.laprovinciaperilclima.it 50 Il ruolo di Muvita per il Patto dei Sindaci
  • 51. studio / ricerca / definizione di strumenti di tipo economico e finanziario Energia+ Impresa+ sost. impianti termici a impatto rilevante formazione (per installatori, P.A., e per avvio di nuove imprese nel settore) 13 corsi P.O. C.R.O. FSE 2007/2013 snellimento procedure autorizzative rilasciate dall’ente interventi su edifici di proprietà e relative certificazioni progetto “Tetti Fotovoltaici” misure di contenimento energetico emissioni CO2 Certificazione Inventario Emissioni CO2 1° bilancio energetico prov.le informazione progetti pilota diagnosi energetica per l’impresa Piano Energetico Ambientale del Porto di Genova educazione ambientale oltre 50 eventi supporto ai Comuni Patto dei Sindaci 51 “arenzanuova” Focus 4: Muvita per il “Piano Energetico Ambientale Portuale”
  • 52. L’ambito territoriale gestito dall’Autorità Portuale del Porto di Genova presenta vaste aree che possono essere oggetto di interventi di riduzione degli sprechi energetici e per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare per esigenze di autoconsumo. L’opportunità del Porto di Genova Sviluppo totale: oltre 22 km Superficie a terra: 700 ettari c.a. Superficie a mare: 500 ettari c.a. 52
  • 53. Dall’opportunità al progetto Per trasformare tale opportunità in realtà occorre: • progettare un percorso di riduzione dei consumi di energia (in primis degli sprechi) e di valorizzazione delle opportunità di produzione di energia da fonti rinnovabili relativamente all’area del porto di Genova; • sensibilizzare gli operatori dell’area portuale sui benefici indotti da una gestione intelligente dell’energia e sulle opportunità che – nell’ambito delle potenzialità del “territorio portuale” – essi possono cogliere, con importanti vantaggi dal punto di vista economico ed ambientale. 53
  • 54. Gli obiettivi del Progetto PEAP Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati Muvita sta realizzando su incarico di Autorità Portuale e Provincia di Genova il Piano Energetico Ambientale Portuale. Il Piano Energetico Ambientale Portuale (PEAP), ha come scopo l’orientamento e la promozione dell’uso delle fonti rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica nell’area portuale. Fornirà • all’Autorità di gestione gli strumenti necessari alla realizzazione di azioni concrete di intervento per una regolamentazione di indirizzo degli interventi futuri attuabili nell’area, anche ad opera degli operatori privati; • agli operatori privati uno strumento concreto e le informazioni al contorno necessarie per cogliere significative opportunità di investimento capaci di generare ritorni economici sia sotto forma54
  • 55. Il PEAP - parte tecnica a) Definizione del quadro normativo e delle relazioni con gli strumenti di Pianificazione in ambito portuale; b) quadro ambientale: - bilancio delle emissioni di inquinanti - caratterizzazione microclimatica - calcolo e mappatura dei parametri di irraggiamento solare - valutazione paesaggistico ambientale per l’inserimento di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi a verde nelle coperture degli edifici e nelle aree esterne; c) quadro delle condizioni degli edifici: schedatura da rilievo diretto degli edifici (involucro ed impiantistica); d) linee guida per gli interventi in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e riqualificazione energetica – metodologia e contenuti innovativi. 55
  • 56. Il PEAP - parte di comunicazione e) Realizzazione del sito web del PEAP (contenente tutta la documentazione relativa, ma estremamente facile e intuitivo da “navigare” e per reperire le informazioni utili ai concessionari e agli operatori, sul modello del sito dello Sportello Provinciale delle Energie Rinnovabili); f) incontri (convegni) di presentazione dell’iniziativa (lancio, presentazione risultati); g) attività di comunicazione diretta su tutti i concessionari dell’area portuale (invio di materiale, newsletter elettronica dedicata, ecc.); h) attività di relazioni con i media e ufficio stampa (locale, nazionale e internazionale); i) creazione di un infopoint dedicato agli operatori dell’area portuale – nell’ambito del Genoa Port Center. 56
  • 57. Il PEAP opportunità per l’economia del territorio Il PEAP rappresenta anche una grande opportunità per tutte quelle imprese che si propongono come fornitori di beni e/o servizi collegati alla realizzazione di progetti di risparmio energetico o produzione di energia “verde” - progetti che verranno realizzati da parte di soggetti che operano in ambito portuale. Il PEAP si configura infatti come uno strumento capace di attivare la domanda di tali beni e servizi, in quanto rende evidenti le potenzialità dell’area in questione e le iniziative che vi si possono concretamente realizzare. 57
  • 58. Il PEAP opportunità per l’economia del territorio Il PEAP prevede in proposito la realizzazione di un’attività di informazione e comunicazione, finalizzata a mettere in relazione la domanda di tecnologie da parte di realtà operanti in area portuale e l’offerta delle stesse da parte di imprese prevalentemente collocate nel territorio genovese e più in generale in Liguria. L’obiettivo è far si che le potenzialità che emergeranno in termini di risparmio energetico o nuova produzione da e.r. riescano a svilupparsi nel più breve tempo possibile e con importanti ricadute per l’economia locale. 58
  • 59. Il PEAP opportunità per l’economia del territorio Tale percorso si sta realizzando in collaborazione stretta con CCIAA, le varie associazioni e Confindustria Genova, e prevede (in prima battuta): • la realizzazione di un catalogo delle stesse da mettere a disposizione delle aziende che operano in ambito portuale contestualmente alla presentazione del PEAP; • la realizzazione di un evento di matchmaking tra le varie aziende in ragione delle rispettive esigenze e offerte; • la realizzazione di uno specifico percorso formativo di qualificazione per le imprese. 59
  • 60. I 3 assi del PEAP Il PEAP è un progetto integrato in quanto non si limita a realizzare lo strumento tecnico di indirizzo e sviluppo, ma ne massimizza l’efficacia agendo sulla crescita di una domanda consapevole da parte degli operatori portuali e sullo stimolo dell’offerta (quindi fornisce opportunità per le aziende del territorio fornitrici di tecnologie).
  • 61. Fondazione Muvita = soggetto capace ad attuare una strategia di promozione delle energie intelligenti, valorizzazione e sviluppo territoriale. Fondazione Muvita: da “strumento” ad “agente”.
  • 62. Contatti Marco Castagna Direttore Fondazione Muvita marco.castagna@muvita.it www.muvita.it tel. 393 999 4916 tel. 010 910001 fax 010 9100119 62

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