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Mozzato - 15° Convegno Europeo CSG
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    Mozzato - 15° Convegno Europeo CSG Mozzato - 15° Convegno Europeo CSG Presentation Transcript

    • Sistemi e Strumenti per Condizionamento e Refrigerazione Centro Studi Galileo Relatore: ing. Mozzato1
    • Un mercato che cambia Le nuove norme comunitarie sui gas refrigeranti (CE 2037-2000, CE 842/2006, DPR n. 147 15/02/2006) Definiscono • i requisiti minimi professionali per gli installatori di impianti di condizionamento e refrigerazione e i libretti di impianto • una serie di attrezzature per condizionamento e refrigerazione specifiche e professionali • il divieto di produzione, dal 4 luglio 2007, di tutti i gas refrigeranti in contenitori vuoto a perdere a favore di contenitori ricaricabili dotati di collare di protezione e valvola con marcatura CE creando una professionalità nel mercato del condizionamento-refrigerazione, sempre più attenta al rispetto dell’ambiente2
    • REGOLAMENTO (CE) N. 303/2008 DELLA COMMISSIONE EUROPEA del 2 aprile 2008 Di seguito alcuni punti essenziali del Regolamento: • Articolo 1 - Oggetto Il presente regolamento stabilisce i requisiti minimi per la certificazione di cui all’articolo 5 del regolamento CE n. 842/2006 per quanto concerne le apparecchiature fisse di refrigerazione e di condizionamento d’aria e le pompe di calore contenente taluni gas fluorurati3 (PATENTINO FRIGORISTA)
    • ATTIVITA’ DEL TECNICO DEL FREDDO Controllo Perdite degli Recupero dagli Manutenzione e Installazione di impianti di refrigerazione, impianti di impianti di riparazione degli impianti condizionamento e pompa di calore refrigerazione, refrigerazione, condizionamento di refrigerazione, condizionamento e e pompa di calore condizionamento e pompa pompa di calore senza di calore entrare nel circuitoCATEGORIE frigorifero I Puo’ effettuare tutte le operazioni. Puo’ effettuare Puo’ effettuare queste operazioni per impianti con meno di 3kg di carica di gas refrigerante ad effetto serra II (6kg per impianti sigillati ermeticamente) questa operazione. Puo’ effettuare questa operazione per impianti con III Non può effettuare meno di 3kg di carica di gas Non può effettuare queste operazioni questa operazione refrigerante ad effetto serra (6kg se sigillati ermeticamente) IV Puo’ effettuare Non può effettuare queste operazioni questa operazione.4
    • COMPETENZE E CONOSCENZE I II III IV 1 Termodinamica elementare Conoscere le unità di misura ISO standard di base per la temperatura, la 1.01 pressione, la massa, la densità e lenergia T T - T Conoscere la teoria di base degli impianti di refrigerazione: termodinamica elementare (terminologia, parametri e processi fondamentali quali surriscaldamento, lato alta pressione, calore di compressione, entalpia, effetto frigorifero, lato bassa pressione, sottoraffreddamento), proprietà e trasformazioni termodinamiche dei refrigeranti, compresa lidentificazione delle miscele zeotropiche e gli stati fluidi 1.02 T T - - Utilizzare le tabelle e i diagrammi pertinenti e interpretarli nellambito di un controllo delle perdite per via indiretta (in cui rientra anche la verifica del buon funzionamento dellimpianto): diagramma log p/h, tabelle di saturazione di un 1.03 refrigerante, diagramma di un ciclo frigorifero a compressione semplice T T - - Descrivere la funzione dei principali componenti dellimpianto (compressore, evaporatore, condensatore, valvole di espansione termostatica) e le 1.04 trasformazioni termodinamiche del refrigerante T - - Conoscere il funzionamento di base dei seguenti componenti utilizzati in un T impianto di refrigerazione, nonché il loro ruolo e limportanza da essi rivestita nella prevenzione e nel rilevamento delle perdite di refrigerante: a) valvole (valvole a sfera, diaframmi, valvole a globo, valvole di sicurezza), b) dispositivi di controllo della temperatura e della pressione, c) specole visive e indicatori di umidità, d) dispositivi di controllo dello sbrinamento, e) dispositivi di protezione dellimpianto, f) strumenti di misura come il termometro a 1.05 bracciale, g) sistemi di controllo olio, h) ricevitori, i) separatori di liquidi e olio5
    • CATEGORIE I II III IV Controlli da effettuarsi prima di mettere in funzione limpianto, dopo un lungo arresto, una manutenzione o una 3 riparazione o durante il funzionamento Eseguire una prova di pressione per controllare la resistenza 3.01 dellimpianto P P Eseguire una prova di pressione per controllare la tenuta P P 3.02 dellimpianto P P 3.03 Utilizzare una pompa a vuoto Svuotare limpianto per evacuare aria e umidità secondo la prassi P P 3.04 consueta Annotare i dati nel registro di impianto e redigere un rapporto 3.05 sulle prove e sui controlli eseguiti durante la verifica T - -6
    • Kit Azoto Pompe per alto vuoto Sistema di pressurizzazione Impianti7
    • I II III IV 4 Controlli per la ricerca di perdite Conoscere i potenziali punti di perdita delle apparecchiature di refrigerazione, 4.01 condizionamento daria e pompe di calore T T - T Consultare il registro di apparecchiatura prima di iniziare una ricerca di perdite e individuare le informazioni inerenti ad eventuali problemi ricorrenti o a aspetti problematici 4.02 cui prestare particolare attenzione T T - T Effettuare un controllo manuale e a vista di tutto limpianto in base al regolamento (CE) n. 1516/2007 della Commissione, del 19 dicembre 2007, che stabilisce, conformemente al regolamento (CE) n. 842/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, i requisiti standard di controllo delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento 4.03 daria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra 2 P P - P Controllare limpianto per individuare le perdite utilizzando un metodo di misurazione indiretta in conformità al regolamento (CE) n. 1516/2007 della Commissione e al libretto 4.04 delle istruzioni dellimpianto P P - P Utilizzare strumenti di misurazione portatili quali manometri, termometri e multimetri per misurare volt/ampere/ohm nellambito dei metodi di misurazione indiretta per la ricerca di 4.05 perdite, e interpretare i valori rilevati P P - P Controllare limpianto per individuare le perdite utilizzando uno dei metodi di misurazione 4.06 diretta in conformità al regolamento (CE) n. 1516/2007 della Commissione P - - - Controllare limpianto per individuare le perdite utilizzando uno dei metodi di misurazione diretta che non implicano un intervento sui circuiti di refrigerazione, di cui al regolamento 4.07 (CE) n. 1516/2007 della Commissione - P - P 4.08 Utilizzare un dispositivo elettronico per il rilevamento di perdite P P - P8 4.09 Compilare il registro dellapparecchiatura T T - T
    • Cercafughe elettronici I cercafughe Wigam ZX1, XP1, DISCOVERY e ELD-H sono conformi alla normativa DISCOVERY Conforme EN14624 SRL2K7 Cercafughe a Infrarossi ELD-H9 EXPLORER
    • COMPETENZE E CONOSCENZE I II III IV Gestione ecocompatibile del sistema e del refrigerante nelle operazioni di installazione, 5 manutenzione, riparazione o recupero 5.01 Collegare e scollegare i manometri e le linee con emissioni minime P P - - Svuotare e riempire una bombola di refrigerante sia allo stato liquido che 5.02 gassoso P P P - Utilizzare unapparecchiatura per il recupero del refrigerante, 5.03 collegandola e scollegandola con emissioni minime P P P - 5.04 Spurgare limpianto dallolio contaminato dai gas fluorurati P P P - Individuare lo stato del refrigerante (liquido, gassoso) e la sua condizione (sottoraffreddato, saturo o surriscaldato) prima della carica, per poter scegliere il metodo adeguato e il corretto volume della carica. Riempire limpianto con il refrigerante (sia in fase liquida che vapore) senza 5.05 provocare perdite P P - - 5.06 Usare una bilancia per pesare il refrigerante P P P - Compilare il registro dellapparecchiatura annotando tutte le informazioni 5.07 concernenti il refrigerante recuperato o aggiunto T T - - Conoscere le prescrizioni e le procedure per trattare, stoccare e trasportare 5.08 refrigeranti e oli contaminati T T T -10
    • EASYREC Unità di recupero e riciclo EasyRec120 Easy Rec120R100 Unita di recupero dotata di compressore a pistone a secco adatta ad operare in Unita di recupero-riciclo dotata di liquido e/o vapore, con tutti i Compressore a pistone a secco e sistema di refrigeranti CFC-HFC-CFH, studiato in distillazione adatta ad operare, in liquido e/o particolare per lavorare con R410A vapore, con tutti i refrigeranti CFC-HFC- HCFH, studiato in particolare per lavorare  Compressore a secco con R410A  Capacità di recupero  VaporeFino a 16 Kg/h  Compressore a secco  Liquido Fino a 111 Kg/h  Capacità di recupero  Push-pull Fino a 373Kg/h  VaporeFino a 16 Kg/h  Spia indicazione  Liquido Fino a 111 Kg/h arresto automatico  Push-pull Fino a 373Kg/h  Sistema di blocco  Spia indicazione arresto automatico automatico (38,5 bar)  Sistema di blocco automatico (38,5 bar)  Dimensioni 500x250x350 mm  Dimensioni 500x250x510 mm  Peso 17 Kg  Peso 20 Kg11