I caratteri per definire una città Smart City

1,159 views
966 views

Published on

Il mio intervento al convegno GreenLab 7 novembre 2013, l'intervento verte sul tema della Smart City con riferimenti alla Green Economy.

Published in: Marketing
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,159
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
5
Actions
Shares
0
Downloads
51
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

I caratteri per definire una città Smart City

  1. 1. 7 novembre 2013 I caratteri per definire una città Smart City Dr. Marco Baldocchi! Founder & Strategic Planner On Web
  2. 2. Smart City: la città intelligente Il termine smart city è ormai di “moda”.! Ricercando sui motori di ricerca il termine “smart city” lo si trova principalmente collegato al resoconto di conferenze, ad annunci di bandi europei e nazionali, ai proclami delle pubbliche amministrazioni e ai prodotti tecnologici. Tutto corretto, ma questo è un modo limitativo di interpretare il tema.! ❖ Preferisco usare il termine Città intelligente: ma perché “intelligente”? ! ❖ Cosa si intende per intelligenza “in” una città? e, meglio “di” una città?
  3. 3. Smart? si, intelligente Una smart city è un territorio urbano che, grazie all’uso di tecnologie evolute, è in grado di affrontare in modo innovativo una serie di problematiche utilizzando come risorsa principale il cittadino, rendendolo partecipe.
  4. 4. Smart City quali caratteristiche? Quante e quali sono le caratteristiche che contribuiscono a rendere una città “intelligente”? ! Partecipazione, risparmio energetico, attività culturali, sicurezza, mobilità, informazione, opportunità economiche. E' necessaria una visione coerente e complessiva dello sviluppo della città, con un impegno coeso di tutti gli attori presenti sul territorio.
  5. 5. Le facce di una smart city La città che sa muoversi Le città (e i territori che attorno a esse si sviluppano) soffrono del fenomeno del congestionamento del traffico e necessitano nuovi modelli di gestione della mobilità che valorizzino il trasporto pubblico, introducano tipologie e modelli di trasporto (per esempio, lo sharing del mezzo), introducenti servizi innovativi di monitoraggio, analisi, pianificazione e gestione dei flussi dei cittadini e dei mezzi.
  6. 6. Le facce di una smart city La città che NON fa muovere Una città è smart anche quando aiuta i cittadini a non muoversi, offrendo servizi e prodotti Ict che permettono di svolgere in remoto, senza muoversi, molte attività: dallo shopping, alle riunioni, alle attività di lavoro di gruppo e di progetto.
  7. 7. Le facce di una smart city La città informata e informante Una città smart è capace di raccogliere e diffondere informazioni in modo capillare e continuo, sia inerenti alla normale vita sociale ed economica, sia per quanto riguarda la gestione di situazioni di emergenza.
  8. 8. Le facce di una smart city La città virtuosa Una città smart deve essere in grado di utilizzare nel migliore dei modi tutte le moderne tecnologie per il risparmio energetico e per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul pianeta che deriva dalla presenza e dalle attività di migliaia di persone e prodotti che consumano energia e producono rifiuti.
  9. 9. Le facce di una smart city La città viva e dinamica Una città è smart quando è capace di generare e promuovere attività culturali e ricreative che qualificano il territorio, attirano talenti, arricchiscono il tessuto urbano e ne stimolano creatività e crescita sociale.
  10. 10. Le facce di una smart city La città partecipata Le città hanno subito una crescita dimensionale incredibilmente veloce che ha fatto perdere loro la misura della “piazza medioevale”, centro delle attività sociali. ! Questa modifica nella loro natura ha incrementato il rischio di perdita di coesione sociale e dell’impoverimento dei momenti di incontro e socializzazione.! Una città smart è capace di inventare nuove forme di partecipazione che, anche sfruttando le nuove tecnologie e le nuove forme sociali di incontro, siano in grado di rinnovare e ricreare il tessuto dei rapporti umani e le opportunità di confronto e dialogo.! In questa procedura è fondamentale rendere il cittadino parte attiva, responsabilizzandolo e coinvolgendolo.
  11. 11. Le facce di una smart city La città sicura La sicurezza dei cittadini e della città è uno dei principali temi di attualità, in una smart city la sicurezza viene elevata anche grazie all’uso di soluzioni innovative di sorveglianza del territorio e di assistenza ai cittadini.
  12. 12. Le facce di una smart city La città ben governata Infine, una città intelligenti lo è solo quando abbia nuove forme di governo in grado sia di monitorare e gestire il territorio, sia di valorizzare il rapporto continuo e bidirezionale con i cittadini, le imprese, le entità vive che su di esso operano.
  13. 13. Cosa è una smart city In sintesi, una smart city è un luogo dove tutti i processi vitali e nevralgici del vivere sociale vengono rivisti, grazie anche all’uso delle tecnologie, con il fine di migliorare la qualità della vita, le opportunità, il benessere, lo sviluppo sociale ed economico.
  14. 14. Cosa non è una smart city Troppo spesso, si riduce il concetto di smart city ad un’interpretazione parziale e quindi limitativa. Una smart city è un’organizzazione complessa: molte volte sento definire “smart” città che hanno attivato reti wi-fi cittadine.! Certamente, maggiore connettività (gratuita o a basso costo) a disposizione dei cittadini facilita la diffusione e fruizione di alcuni servizi che rendono una città più smart (applicazioni mobile, realeà aumentata, etc).
  15. 15. Cosa non è una smart city Ma di per se le reti wi-fi non sono un fattore innovativo e non apportano nessuna reale discontinuità con la situazione esistente. Allo stesso modo, per rendere smart una città non basta immaginare singoli servizi evoluti per l’infomobilità, il controllo energetico, la sicurezza urbana etc.
  16. 16. Cosa non è una smart city Ovviamente, questi servizi sono molto utili, ma se concepiti come progetti scollegati corrono il rischio di non essere efficaci o addirittura difficilmente realizzabili. ! Per esempio, per servizi di infomobilità di valore è necessario pensare non solo a sistemi di pianificazione e ottimizzazione dei flussi di traffico, ma soprattutto a come raccogliere e integrare (in tempo reale) i dati indispensabili per realizzare queste funzioni di simulazione e calcolo: movimenti dei mezzi pubblici e privati, movimenti dei cittadini, stato dei lavori pubblici, operatività delle servizi di utilità (per esempio, la raccolta rifiuti) etc.
  17. 17. Cosa non è una smart city Se non si riesce a raccogliere e organizzare queste informazioni, che sono necessarie in forma anonima o aggregata e quindi rispettando la privacy dei cittadini, anche il più sofisticato sistema di monitoraggio, pianificazione e controllo risulterebbe nei fatti inutile.
  18. 18. Come si diventa smart city Una città può diventare Smart realizzando alcuni passi fondamentali:! - definire una vision degli obiettivi a medio-lungo periodo;! - sviluppare le infrastrutture abilitanti quali, ad esempio, le reti in banda larga wireless e fisse, le reti di sensori ambientali, le smart grid, etc;! - abilitare lo scambio intelligente e diffuso di informazioni e servizi, grazie alla creazione di standard di cooperazione applicativa tra soggetti pubblici e privati (come il Progetto strategico Ict per Expo 2015)
  19. 19. Come si diventa smart city - definire una governance dei processi di sviluppo che coinvolga attori pubblici e privati che operano sul territorio;! - promuovere lo sviluppo di applicazioni e servizi che siano coerenti e sinergici con la vision e la governance della città intelligente;! Anche se passi apparentemente semplici la loro implementazione richiede una matura consapevolezza da parte di tutti gli attori presenti sul territorio che spinga ciascuno a “fare la propria parte” in modo coordinato e coerente, e non dispersivo e caotico.
  20. 20. I vantaggi per i cittadini e le imprese Quando una città diventa intelligente, in base alle proprietà e funzioni discusse in precedenza, i vantaggi sono molteplici:! - migliora la qualità della vita del singolo;! - aumenta l’attrattività e la competitività del territorio;! - fa nascere nuove opportunità di sviluppo economico e sociale;! - aumenta il livello di partecipazione dei singoli alla vita politica e culturale del territorio;! Sono molte le evidenze che giustificano e rafforzano queste considerazioni rendendole realizzabili. Il vero aspetto critico è l’identificazione delle competenze e delle strutture operative e di governance che sappiano declinare nel breve e nel medio-lungo periodo una lungimirante strategia di costruzione della smart city.
  21. 21. Smart city: un driver per la crescita dell’economia verde Sono ormai numerose le città che a livello globale stanno sviluppando sistemi a rete intelligenti per supportare nuovi servizi che migliorano la qualità della vita dei cittadini, riducendo l’impronta ecologica (in particolare le emissioni di gas climalteranti).
  22. 22. Smart city: alcuni esempi nel mondo Masdar City in Dubai. è una città completamente auto-alimentata da energie rinnovabili (solare prioritariamente) che ospiterà il più grande centro di ricerche al mondo sul tema delle tecnologie pulite e la sede della International Renewable Energy Agency. ! Il Masdar City Project dovrebbe essere terminato a breve e ha visto un investimento di 22 miliardi di dollari. Tale città ospiterà a regime 50.000 residenti e circa 60.000 lavoratori provenienti giornalmente da Abu Dhabi che saranno occupati nelle più di 1000 imprese attive nel settore della Green Economy che vi si insedieranno.!
  23. 23. Smart city: alcuni esempi nel mondo Caofeidian in Cina. Prevista per il 2030 una ecocity che sorgerà nel Golfo di Bohai e per la quale sono previsti ben 450 miliardi di dollari di investimento. Anche in questo caso il fabbisogno energetico sarà interamente soddisfatto da rinnovabili (più di un terzo dall’energia dalle maree). Qui i lavoratori previsti nei settori della green economy dovrebbero essere 350.000.! Questi progetti faraonici replicano su più ampia scala quanto è stato fatto in Europa con Friburgo, la città del solare che ha creato 2000 imprese green e dove l’efficienza energetica degli edifici ha trovato le sue esperienze pionieristiche e dove oggi le nuove case hanno consumi estremamente contenuti.!
  24. 24. Smart city: alcuni esempi nel mondo A Vauben, quartiere di Friburgo, l’auto viene utilizzata da 19 abitanti su 100 ed è vietato parcheggiare sotto casa. Al posto dei parcheggi ci sono spazi verdi e parchi per i bambini. ! ! Chi fa la raccolta differenziata ha delle agevolazioni fiscali.! ! L’obiettivo? nel 2050 produrre zero emissioni.!
  25. 25. Smart city: alcuni esempi nel mondo Londra, Singapore, Brisbane, Stoccolma hanno introdotto sistemi di avanguardia per la riduzione del traffico e dell’inquinamento atmosferico. ! ! Altre come Albuquerque e New Mexico, hanno accresciuto la qualità del servizio idrico municipale, migliorandone contestualmente l’efficienza, grazie ad un’azione di networking tra agenzie pubbliche, cittadini e service provider.! ! Seoul, Personal Travel Assistant, supporta i cittadini nell’ottimizzare il tempo e l’impatto ambientale dei propri trasporti attraverso un sistema web-based e a Pechino ha sviluppato una rete di sensori per un monitoraggio ad alta risoluzione delle problematiche ambientali dell’area metropolitana
  26. 26. Smart city: alcuni esempi nel mondo Anche nell’ambito della gestione dei rifiuti si stanno sviluppando numerose esperienze, sia nei Paesi avanzati che in quelli in via di sviluppo (Curitiba in Brasile è un esempio molto interessante di come si può incentivare la popolazione più povera alla raccolta differenziata accrescendone al tempo stesso l’inclusione sociale), in cui una problematica sempre più critica per le città in espansione viene gestita valorizzando le opportunità connesse ad un’efficiente recupero dei materiali e dell’energia.
  27. 27. Smart city: alcuni esempi in Italia Anche il nostro Paese si trova quindi coinvolto in questa prospettiva di trasformazione dei contesti urbani, in cui le ICT sono chiamate ad un contributo fortemente orientato alla sostenibilità e allo sviluppo di opportunità in un’ottica green.! Città come Torino, Genova, Milano, Parma, Pisa, Ancona, Perugia, Trento e Trieste (queste ultime quattro inserite in un progetto europeo sulle smart cities), sono solo alcune delle città che stanno cercando di iscrivere le soluzioni per una città più sostenibile all’interno di una progettazione di sistema che sappia integrare innovazioni tecnologiche ed organizzative orientate ad un’economia più verde.
  28. 28. Smart city: alcuni esempi in Italia Nel caso di Milano la prospettiva dell’Expo, per quanto caratterizzata da complessità e ritardi, sta sollecitando l’imprenditoria e la ricerca a proporre soluzioni innovative d’avanguardia. ! Ne sono testimonianza le proposte emerse nei tavoli promossi dalla Camera di Commercio di Milano, il network sulla green economy recentemente costituito da Assolombarda, il lavoro per Milano Sostenibile promosso, tra gli altri, da Fondazione Cariplo.!
  29. 29. Smart city: alcuni esempi in Italia INTERGREEN è un progetto che sta portando avanti il TIS Innovation Park di Bolzano e che “ha come obiettivo la raccolta di informazioni dinamiche di traffico e parametri ambientali tramite appositi veicoli sonda al fine di studiare e dimostrare l’impatto quantitativo che specifiche e innovative politiche di traffico possono avere a beneficio dell’ambiente urbano”. ! ! IPERMOB, invece, è un progetto pilota di Pisa per sviluppare “un sistema di navigazione che consente di visualizzare informazioni in tempo reale sul traffico cittadino e sulla disponibilità dei parcheggi su strada, grazie alla distribuzione sul territorio di una serie di videocamere intelligenti”. !
  30. 30. Smart city: alcuni esempi in Italia ’Napoli smart city’ che ha in cantiere cinque differenti progetti finanziati dal MIUR: Aquasmart, Orchestra, City Roaming, Napoli Bike Sharing e Sanità”. ! ! Quello sul City Roaming, sintetizzato ironicamente nel napoletanissimo acronimo CI.RO, già protagonista dei padiglioni Smau, è un progetto sostenuto dal partner tecnologico Vodafone Italia e prevede un servizio di car e van sharing ecosostenibili e, in parallelo, la realizzazione di CI.RO Points che consentono la registrazione e l’accredito ai servizi di condivisione veicoli e anche le pratiche amministrative. !
  31. 31. E gli attori? il più importante: lo smart citizen “MAI DUBITARE CHE UN PICCOLO GRUPPO DI CITTADINI COSCIENTI E RISOLUTI POSSA CAMBIARE IL MONDO. IN FONDO E’ COSI’ CHE E’ SEMPRE ANDATA”! (Margaret Mead, Antropologa).
  32. 32. E gli attori? il più importante: lo smart citizen ❖ Cittadino è protagonista e partecipativo;! ❖ Cittadino che comprende la vita sociale della città <——> la città deve leggere il pensiero, i sogni e le aspettative dei propri cittadini;! ❖ I cittadini scambiano informazioni, opinioni, condividono sentimenti;! ❖ Utilizzano reti fisiche (piazze, luoghi di lavoro, di svago);! ❖ Utilizzano reti digitali (social network e il web);! ❖ Sono sempre connessi (pc, mobile, tablet);! ❖ Sono produttori di contenuti (oltre che consumatori);
  33. 33. E gli attori? il più importante: lo smart citizen ❖ Nessuna innovazione funziona se non diventa di pubblico e comune utilizzo;! ❖ le città diventano intelligenti se riescono a coinvolgere i propri cittadini nel gioco dell’innovazione;! ❖ il cittadino rende la città intelligente e non viceversa;! ❖ sono le intelligenze di tutti a contribuire ad un’intelligenza collettiva;! ❖ tutti sono partecipi dello stesso progetto: la Città
  34. 34. Chi ha più bisogno di essere educato all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali? ❖ Le persone tra i 40 e i 50 anni a rischiare di rimanere indietro, perché non sono nativi digitali e perché, nella maggior parte dei casi, lavorano e non riescono a tenersi aggiornati. ! ❖ Le persone più anziane vanno supportate certo, ma, dalla loro, hanno spesso molto tempo a disposizione. ! ❖ Dobbiamo anche pensare ai più giovani. In realtà viviamo un grande equivoco. Siamo convinti che i nostri figli siano praticamente onniscienti in materia di nuove tecnologie e che non abbiano alcun bisogno di aiuto. Effettivamente nella maggior parte dei casi i più giovani sono molto più bravi di noi come utilizzatori ma spesso non hanno idea di quello che stanno facendo. E’ importantissimo educarli ad un utilizzo consapevole. 40-50 anziani giovani
  35. 35. Che ruolo può avere il singolo cittadino nel percorso di transizione verso una smart city? ❖ La smart city è una spremuta di sensori. ! ❖ La maggior parte delle città italiane sono città d’arte, in cui lo sviluppo e l’integrazione di nuove tecnologie rappresenta un processo molto complesso e faticoso, che in prima battuta provocherà sicuramente dei disagi consistenti alla cittadinanza. ! ❖ Per essere portato a termine con successo, il percorso di transizione richiede un enorme consenso. Il cittadino gioca un ruolo centrale e l’amministrazione deve comprenderne l’importanza. ! ❖ Bisogna che la cittadinanza capisca che i disagi temporanei provocati dai lavori in corso di oggi, porteranno grandi benefici in futuro.
  36. 36. Che ruolo può avere il singolo cittadino nel percorso di transizione verso una smart city? ❖ Questo vale nel processo di integrazione delle tecnologie smart nel contesto cittadino, così come nel dopo, quando le persone dovranno utilizzare quei nuovi servizi. ! ❖ Bisogna convincere le persone che le nuove tecnologie miglioreranno la qualità della loro vita. ! ❖ I cittadini devono essere molto motivati per sostenere i disagi che implica lo sviluppo di una smart city, così come dovranno essere motivati ad usare i nuovi servizi in futuro.
  37. 37. Che ruolo può avere il singolo cittadino nel percorso di transizione verso una smart city? ❖ La cosa importante è la motivazione. ! ❖ Qualsiasi essere umano è adattivo alla tecnologia, perché si adatti però deve essere motivato.
  38. 38. 7 novembre 2013 I caratteri per definire una città Smart City Dr. Marco Baldocchi! Founder & Strategic Planner On Web! m.baldocchi@on-web.net! www.on-web.net

×