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Ravenna, 9 ottobre 2008

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  • Transcript

    • 1. Web & Library 2.0 Andrea Marchitelli – CILEA Ravenna, 9 ottobre 2008
    • 2. Beta è per sempre… anche in questa presentazione
    • 3. The machine is Us/ing Us
    • 4. Web 2.0
        • Termine coniato da Tim O'Reilly nel 2004 per definire una serie di fenomeni che denotano una trasformazione del WW, a livello tecnologico (feed RSS, Ajax, openApi, WebServices…) e sociale (Blog, Wiki…)
        • “ Web 2.0 refers to a perceived second generation of web-based communities and hosted services — such as social-networking sites, wikis, and folksonomies — which aim to facilitate creativity, collaboration, and sharing between users.”
        • Fonte: http:// wikipedia.org /
    • 5. Web 2.0
      • È un nuovo modo di vedere il web
      • Non è un software specifico, nè un marchio registrato
      • È usare la rete in modo nuovo e innovativo
    • 6. Web 2.0
      • Dai siti web personali ai weblog
      • Dai sistemi per content management ai wiki
      • Dalla stickiness alla syndication
    • 7. Library 2.0
      • Adattarsi e guidare il cambiamento costante
      • Promuovere la partecipazione attiva degli utenti
    • 8.  
    • 9. Web 2.0
      • Web sociale
        • Modo in cui le persone socializzano ed interagiscono attraverso la rete Internet, condividendo assieme gli stessi gusti ed interessi.
      • Service-Oriented Architecture (SOA) 
        • Architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi così da consentire l'utilizzo delle singole applicazioni come  componenti  del processo di business e soddisfare le richieste degli utenti in modo integrato e trasparente.
      • Rich Internet Application (RIA) 
        • Le RIA si caratterizzano per la dimensione interattiva e per la velocità d'esecuzione. Infatti la parte dell'applicazione che elabora i dati è trasferita a livello client e fornisce una pronta risposta all'interfaccia utente, mentre la gran parte dei dati e dell'applicazione rimane sul server remoto, con notevole alleggerimento per il computer utente.
    • 10. Web 2.0
      • Web come piattaforma
      • Catturare l’intelligenza collettiva
      • Dato come funzionalità
      • Beta perenne
      • Programmazione e dato separati
      • Interfacce utente ricche ed evolute
    • 11. Web 1.0 -> Web 2.0
    • 12. Web 1.0 -> Web 2.0
    • 13. Web 1.0 -> Web 2.0 Syndication -> External Links Tagging (Folksonomies) -> Directories (Taxonomies) Wiki -> Content Management Participation -> Publishing Blog -> Personal Home Page Wikipedia -> Britannica Online Flickr -> OFoto
    • 14. Web 1.0 -> Web 2.0 ( -> Web 3.0?)
    • 15. Il nuovo Web siamo noi
      • Gennaio 2007, Time consacra il Web 2.0
    • 16. Non più isole
      • Con il Web 2.0 si supera il concetto di sito web come entità autonoma incapace di comunicare con il mondo esterno .
      • I dati diventano adulti e possono andare in giro per il Web da soli…
        • http://www.liveplasma.com
        • http:// pipes.yahoo.com
        • http:// en.wikipedia.org / wiki / Rss
    • 17. Parola chiave: interoperabilità
      • XML
        • È un linguaggio di marcatura estensibile e flessibile
        • Permette di definire la sintassi di linguaggi derivati
        • Tra i “figli” di XML faremo (rapida) conoscenza di RSS, OPML
      • <?xml version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;ISO-8859-1&quot; ?> <utenti>
      • <utente>
      • <nome> Luca </nome> <cognome> Ruggero </cognome>
      • < indirizzo> Milano </indirizzo>
      • </utente>
      • <utente>
      • <nome> Max </nome>
      • <cognome> Rossi </cognome>
      • <indirizzo> Roma </indirizzo>
      • </utente>
      • </utenti>
    • 18. Ajax
      • AJAX: acronimo di Asynchronous JavaScript and XML , un uso combinato di diverse tecnologie per rendere le pagine web più interattive.
    • 19. Microformati
      • I Microformati permetto di inserire metadati aggiuntivi nel codice (X)HTML, che possono poi essere processati da appositi software.
      • Al momento esistono diversi standard, ognuno riguardante un tipo diverso d’informazione, come i dati personali (hCard) o le relazioni pesonali (XFN).
      • <div class=&quot;vcard&quot;>
      • <div class=&quot;fn&quot;>Federico Meschini</div>
      • <div class=&quot;org&quot;>Caspur</div>
      • <div class=&quot;tel&quot;>+39 06444861</div>
      • <a class=“email&quot; href=“mailto:meschini@caspur.it/&quot;>meschini@caspur.it</a>
      • </div>
    • 20. Open API
      • Un’ API è un modo per interagire con un’applicazione. Quando è liberamente disponibile, magari tramite un protocollo Web si dice Open .
      • Spesso le OpenApi sono disponibili come WebServices , con architetture REST o SOAP
      [ LibraryThings ] [ SBN ]
    • 21. RSS Really Simple Syndication Rich Site Summary …
    • 22. RSS
      • RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie
      • Ciascuna notizia sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, ...).
      • Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati
      • Qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.
    • 23. RSS
      • <rss version=&quot;2.0&quot;>
      • <channel>
      • <title>Example Channel</title>
      • <link> http:// example.com / </link>
      • <description>an example feed</description>
      • <language>en</language>
      • <textInput>
      • <title>Search this site:</title>
      • <description>Find:</description>
      • <name>q</name> <link> http:// example.com / search </link> </textInput>
      • <skipHours> <hour>24</hour> </skipHours>
      • <item>
      • <title>1 < 2</title>
      • <link> http:// example.com /1_less_than_2.html </link>
      • <description>1 &lt; 2, 3 &lt; 4. In HTML, &lt;b&gt; starts a bold phrase and you start a link with &lt;a href= </description> </item>
      • </channel>
      • </rss>
    • 24. ... e i suoi fratelli
      • AJAX è un tassello importante per far dialogare le diverse applicazioni tra di loro e ridurre l’abisso tra le pagine web e i programmi stand-alone
      • [ Google Search Demo ]
      • [ Google Docs ]
      • Ma non è certo l’unico. Altre tecnologie importanti sono JSON e FLEX, basato su Adobe Flash
      • [ ViaggiaTreno ]
    • 25. La tecnologia non è tutto, anzi
      • Web 2.0
      • =
      • aspetto tecnologico
      • +
      • social network e cooperazione.
      • Blog | RSS [ http:// bonariabiancu.wordpress.com / ]
      • Wiki [ en.wikipedia.org ]
      • Folksonomy & Social Tagging [ http:// del.icio.us / | http://www.citeulike.org/ | http://www.digg.com/ ]
      • Photos, Video and Video sharing [ http://www.flickr.com | http://www.last.fm | http://www.youtube.com ]
      • Social Network [ http://www.myspace.com | http://www.facebook.com ]
      • Social Cataloguing [ http://www.anobii.com | http://www.librarything.com ]
    • 26. Social network
      • Una rete sociale (o social network) è un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.
      • In Rete esistono molte applicazioni che catalizzano questo tipo di aggregazioni, definite anch’esse social network
    • 27. Social network
      • 1%  degli utenti sono autori attivi,
      • 9%  degli utenti sono autori occasionali,
      • 90%  degli utenti sono lettori.
      • Il numero di Dunbar è un valore, approssimato intorno a  150 , che definisce il  numero massimo di persone con cui un singolo è in grado di mantenere una attiva relazione sociale .
    • 28.
      • Autorevolezza , per esempio il consenso su di un proprio contenuto prodotto e immesso nel network che la comunità ha apprezzato.
      • Visibilità , la partecipazione ad un network aumenta notevolmente la possibilità che persone con interessi e competenze comuni finiscano sulla tua pagina o su un tuo contenuto.
      • Incontri , la possibilità di fare nuove conoscenze.
      • Condivisione  di conoscenza , rendere pubbliche le proprie conoscenze (open culture).
      • Produzione  di conoscenza , il seguire la rete di legami tra persone e informazioni facilita la possibilità di trovare nuove conoscenze e idee utili.
      • Raggiungibilità , facilità di essere individuati con l'incrocio dei dati, delle informazioni e attraverso l'esplicitazione dei sei gradi di separazione.
      • [ Elementi Teorici per la Progettazione dei Social Network ]
    • 29. Social cataloguing
      • Tipo particolare di SN, basato sulla condivisione di risorse (es. libri, CD) che vengono catalogati dagli utenti e sono la base delle relazioni che si intessono
      • Anobii
      • LibraryThing
    • 30. Foto/video sharing
      • Flickr
      • Youtube
    • 31. Folksonomies
      • Categorizzazione collaborativa di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave (o tag ) scelte liberamente .
      • Il termine è formato dall’unione di due parole, folk e tassonomia; una folksonomia è, pertanto, una tassonomia creata da chi la usa.
    • 32. Folksonomies
      • Schemi piatti, non gerarchici
      • Mancanza di precisione
      • Basso livello di trovabilità
      • Libertarie e non restrittive
      • Bottom-up, non imposte
      • Sistema altamente inclusivo
      • Serendipity
      • Sistema economico
    • 33. La lunga coda
      • The long tail, ovvero presi complessivamente i ( tanti ) mercati nicchia possono essere più renumerativi dei ( pochi ) grandi business.
      [ The Long Tail by Chris Anderson ]
    • 34. Blog - Wiki Il web sociale e collaborativo
    • 35. Blogosfera
      • Calco dell'inglese blogosphere o che indica l'insieme dei blog.
      • I blog sono fortemente interconnessi: i bloggers leggono blog altrui, li linkano e li citano nei propri post (messaggi).
      • I blog hanno sviluppato una propria cultura. (notare una certa assonanza con il termine biosfera)
      • Il termine inglese blogosphere è stato coniato il 10 settembre 1999 da Brad L. Graham, in quello che era uno scherzo. È stato poi &quot;riscoperto&quot; nel 2001 da William Quick
    • 36. Blogger
      • Abitante della blogosfera
    • 37. Non conosco l’HTML (e non lo voglio imparare)
      • CMS (Content Management Systems)
      • Software che si installa su un server web per la gestione automatizzata di siti web tramite pannello di controllo protetto da password [ Wikipedia ]
      • Nascono sul finire degli anni ‘90
      • Tecnicamente un CMS è un'applicazione lato server, divisa in due parti:
      • la sezione di amministrazione ( back end ), che serve ad organizzare e supervisionare la produzione dei contenuti,
      • e la sezione applicativa ( front end ), che l'utente web usa per fruire i contenuti e le applicazioni del sito.
    • 38. Non so nulla di computer graphics (e non ho nemmeno buon gusto)
      • Il termine inglese template (&quot;modello&quot;, &quot;schema&quot;) indica in informatica un documento o programma dove, come in un foglio semicompilato cartaceo, su una struttura generica o standard esistono spazi temporaneamente &quot;bianchi&quot; da riempire successivamente
    • 39. blogroll
      • Chi leggo io, e chi legge me?
      • Blogroll = blogosfera in pratica
      • Raccolta di link ad altro blog
      • Gli elementi XML in un documento OPML sono i seguenti:
      • <opml version=&quot;1.0&quot;>
      • Questo tag segnala l'elemento root. Deve contenere l'attributo version e, come nodi figli, un head ed un body.
      • <head>
      • Contiene metadata. Può contenere qualunque dei seguenti elementi opzionali: title, dateCreated, dateModified, ownerName, ownerEmail, expansionState, vertScrollState, windowTop, windowLeft, windowBottom, windowRight. Tutti i nodi elencati sono dei semplici nodi testo, con la precisazione che dateCreated e dateModified contengono una stringa descrittiva della data nel formato specificato da RFC 822.
      • <body>
      • Contiene il contenuto della scaletta in forma di lista non vuota di elementi outline
      • <outline>
      • Rappresenta un elemento della scaletta. Puo' contenere un numero variabile di attributi arbitrari. Quelli comuni sono text e type. Ogni elemento outline può contenere zero o più outline sub-elements.
    • 40. Componenti fondamentali
      • Di un blog
        • Sidebar
        • Tag/category cloud
        • Archivi
        • Feed RSS
      • Di un post
        • Permalink
        • Autore/Data
        • Tag
        • Categorie
        • Commenti
    • 41.  
    • 42. Wiki
      • Un wiki è un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che può essere modificato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che ne hanno accesso
      • [Wikipedia]
      • Wiki deriva da un termine in lingua hawaiiana che significa &quot; rapido &quot; oppure &quot;molto veloce&quot;.
      • La modifica dei contenuti è aperta e libera
      • lo scopo è quello di condividere,scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo
    • 43. Wiki
      • Nei wiki tradizionali, ci sono tre rappresentazioni per ogni pagina: il codice HTML , la pagina che risulta dalla visione di quel codice con un browser web e il codice sorgente modificabile dagli utenti, dal quale il server produce l'HTML.
      • Quest'ultimo formato, noto come &quot; wikitext &quot;, è scritto in un linguaggio di markup semplificato il cui stile e la cui sintassi variano tra le implementazioni.
    • 44. OPAC, blOPAC, sOPAC E altre diavolerie 2.0
    • 45. Che cosa è una biblioteca
      • Raccolta ordinata di libri e documenti su supporto diverso (Cd-Rom, microfiches, audiovisivi, ecc.) messa a disposizione del pubblico per motivi di lettura e studio.
      • La biblioteca è anche il luogo fisico dove i documenti si trovano raccolti.
    • 46. Le funzioni della biblioteca
      • «Tre obiettivi fondamentali competono alla biblioteca [...]
      • Selezionare, raccogliere e conservare i documenti
      • Realizzare l'accesso ai documenti e al loro contenuto per mezzo delle tecniche di catalogazione
      • Stimolare e facilitare l'utilizzazione dei documenti»
      • Alfredo Serrai, Guida alla biblioteconomia, ed. agg. a c. di Maria Cochetti, Firenze, Sansoni, 1997, p. 33
      Realizzare l'accesso ai documenti e al loro contenuto per mezzo delle tecniche di catalogazione
    • 47. 3 novità
      • FRBR e Nuovi principi di catalogazione
      • Web (e biblioteca) 2.0
      • Disponibilità di risorse a testo pieno e di standard di interoperabilità
    • 48. Che cosa è l’OPAC
      • Un database catalografico
        • Rappresentazione simbolica della biblioteca
      • Un portale di accesso ai servizi
        • Dati non bibliografici legati all’ambito locale
      • Un database bibliografico
        • Posseduto “virtuale”, basi di dati
      • Un portale di accesso all’ informazione
        • Ricerca full-text, accesso al documento
      UTENZA LOCALE UTENZA REMOTA
    • 49. Quali servizi? E quali utenti? Biblioteconimia: principi e questioni . A c. di G. Solimine e P.G. Weston. Roma, Carocci, 2007
    • 50. Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali
    • 51. OPAC tradizionali
      • Rispetto di standard catalografici, descrittivi e semantici
      • Necessità di personale esperto per l’inserimento di record
      • Layout poco amichevole
    • 52. Catalog manifesto
      • The library catalog is not ours.
      • MARC records are not books.
      • Catalogs must speak the user’s language.
      • The library catalog is ours.
    • 53. Arricchimento degli OPAC
      • Da alcuni anni i cataloghi elettronici delle biblioteche si arricchiscono
      • Link a indici e TOC, abstract rendono sempre maggiore la quantità di informazioni fornite agli utenti
      • Le funzionalità di ricerca e organizzazione delle informazioni rimangono sempre le stesse
      • Le interfacce sono poco usabili, spesso non troppo curate graficamente
    • 54. Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti”
    • 55. Nell’OPAC BNCF
    • 56. Nell’OPAC del CIB
      • Elementi e layout sono quelli ormai tradizionali (il sw è Sebina)
      • In alcuni casi esiste un pulsante che collega il record a elementi digitali aggiuntivi
    • 57. Indice dell’opera (scansione in JPEG) N.B. Il trattamento OCR permette di cercare dall’OPAC anche in queste risorse
    • 58. L’OPAC del sistema bibliotecario provinciale di Verona ???
    • 59. Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks
    • 60. Book social networks
      • Anobii
      • Goodreads
      • Library things
      • Revish
      • Shelfari
      • Perché aumentano a ritmo così vertiginoso?
      • Mania del web 2.0?
      • Esprimono una necessità?
      • I cataloghi delle biblioteche non riescono a soddisfarla?
    • 61. L’impostazione di Anobii
    • 62. Giochetti da bibliotecari?
      • Funzioni di manutenzione del catalogo affidate agli utenti
      • Non è authority control… ma funziona!
    • 63. Giochetti da bibliotecari?
      • È facilissimo creare legami reticolari con altre “manifestazioni”
      • Se lo vediamo in ottica FRBR non gira, ma in realtà…
    • 64. Tag-iamo insieme
      • Categorizzazione collaborativa di informazioni mediante l'utilizzo di parole chiave scelte liberamente
      • Gruppi di persone che collaborano spontaneamente per organizzare in categorie le informazioni disponibili attraverso internet
        • comunità non gerarchiche legate ad applicazioni web
    • 65. Folksonomies
      • Schemi piatti, non gerarchici
      • Mancanza di precisione
      • Basso livello di trovabilità
      • Libertarie e non restrittive
      • Bottom-up, non imposte
      • Sistema altamente inclusivo
      • Serendipity
      • Sistema economico
    • 66. Folksonomies in pratica
    • 67. Tag tag tag
    • 68. Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks AtipicheLetture
    • 69. AtipicheLetture, un esempio di blOPAC
    • 70. AtipicheLetture, un esempio di blOPAC
      • Una comunità (ristretta) di utenti inserisce post
      • Ogni post è la descrizione (ISBD) di un libro, corredata dal tradizionale reticolo di collegamenti e integrata da eventuale riassunto, nota di lettura, commento ecc.
      • Conserva le funzionalità tipiche di un blog: commenti, trackback, possibilità di segnalare un post via email ecc.
    • 71. KO di AtipicheLetture
      • Chiavi di accesso tradizionali in un OPAC: titoli, autori, editori, classi
      • Possibilità di utilizzare funzioni di ricerca oltre che di browsing
    • 72. Una monografia in AL
      • Descrizione normalizzata
      • Reticolo di link ad altre proposte di lettura:
        • Altri libri dello stesso autore, dello stesso editore o publicati nella medesima collana
        • Altri libri della stessa classe CDD
        • Link alla classe superiore. Se vuota, link al catalogo classificato
        • Link alla localizzazione in SBN, o all’acquisto su librerie on line
    • 73. Dagli OPAC ai social OPAC Nessuna interazione Alto livello di interazione Nessuna formalizzazione Massima formalizzazione: standard, regole ecc. OPAC tradizionali OPAC “arricchiti” Social networks AtipicheLetture OPAC 2.0 (?)
    • 74. Gestione della ricerca
      • AquaBrowser
        • http://www.aquabrowser.it/COBIRE3/ (KW: pomodoro)
      • JNCI
        • http://jnci.oxfordjournals.org/cgi/bbtBrowse (topic map)
      OPAC che suggeriscono
    • 75. FRBRizziamo?
      • Worldcat
        • http://www.worldcat.org/search?q=alice+wonderland&qt=search_items&search=Search
      • LibraryThings
        • http://www.librarything.com/title/Alice+nel+paese+delle+meraviglie
        • http://www.librarything.com/work/8288/debris/
      OPAC che aggregano
    • 76. Contenuti prodotti da terzi
      • Google Books and Amazon:
        • http://library.willamette.edu/search~S1/c?SEARCH=DF+229+.T5+J6#
      • Google Books and Google Book covers:
        • http ://cf.catalog.fcla.edu/cf.jsp (cerca: bear)
      • Worldcat.org links to Google Books and to Amazon:
        • http://www.worldcat.org/oclc/777896&referer=brief_results
      OPAC che integrano
    • 77. Contenuti prodotti da terzi
      • Evergreen
        • http://dev.gapines.org/opac/en-US/skin/default/xml/rresult.xml?rt=keyword&tp=keyword&t=shakespeare&f=at The cover art there is provided by Syndetics, but as you can see, there are &quot;Browse in Google Book Search&quot; links available for those titles that Google has available.
        • http://kentlink.kent.edu/search/Xnativism
        • http://kentlink.kent.edu/search/Xwhitman
        • http://kentlink.kent.edu/search/Xsleepy+hollow
      • Integrazione con fonti diverse (GBooks, Amazon, Wikipaedia)
        • http://libris.kb.se/bib/10361389?vw=short
      OPAC che integrano
    • 78. Contenuti prodotti da terzi
      • Contenuti incorporati:
        • http://tripod.brynmawr.edu/record=b2467484
        • http://tripod.brynmawr.edu/record=b2720408
      • Integrazione con BD bibliografiche
        • http://hickory.palni.edu:4505/F/FRRT4SANC7HD7B6FBBK54G2J4YRKUUQRAFQMGAVGC6TP4CRX97-02388?func=find-b&PLIB=hu&find_code=WRD&request=123&local_base=plnhup&adjacent=N
      OPAC che integrano
    • 79. Link
      • Indici e sommari in OPAC (CIB)
        • http://www.cib.unibo.it/cib/progetti/indici-e-sommari-in-opac
      • Internet Culturale
        • http//www.internetculturale.it
      • Sistema bibliotecario Provinciale di Verona
        • http://sbp.provincia.verona.it/
      • Anobii
        • http://www.anobii.com
      • AtipicheLetture
        • http://www.biblioatipici.it/letture
      • Library Thing
        • http://www.librarything.com/
      • Shelfari
        • http://www.shelfari.com/
      • Revish
        • http://www.revish.com/
    • 80. Bibliografia
      • Folksonomies: power to the people : presented at the ISKO Italy-UniMIB meeting : Milan : June 24, 2005 / by Emanuele Quintarelli, http://www.iskoi.org/doc/folksonomies.htm
      • Catalog manifesto / Christofer Harris, http://schoolof.info/infomancy/?p=388
      • Raccomandazioni per miglioramenti urgenti dell'OPAC. Il ruolo delle agenzie bibliografiche nazionali / John Byrum, &quot;Biblioteche oggi&quot;, 23 (2005), 10, p. 5-14
      • Social Bookmarking Tools (I): A General Review / Tony Hammond, Timo Hannay, Ben Lund, and Joanna Scott, “DLib magazine”, 11(2005), 4
        • http://www.dlib.org/dlib/april05/hammond/04hammond.html

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