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Presentazione%20%20roma%203b

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  • 1. Roma è la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio. Con oltre 26 milioni di visitatori nel 2007, Roma è la terza città in Europa e l'ottava nel mondo come numero di presenze turistiche. Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C. da Romolo e Remo, Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso della sua storia quasi trimillenaria (i primi insediamenti risalirebbero al X secolo a.C.).
  • 2. COLOSSEO
  • 3. LA STORIA Il Colosseo, conosciuto come Anfiteatro Flavio o come Amphitheatrum, è il più famoso e grande anfiteatro romano, nonché il più importante monumento della Roma antica, giunto fino a noi. La costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. e fu inaugurato da Tito nell'80 d.C.; modificato durante il regno di Domiziano. L'anfiteatro, edificato in un'area al limite orientale del Foro Romano, era in grado di contenere fino a 50.000 spettatori Non più in uso dopo il VI secolo, l'enorme struttura nei secoli venne variamente riutilizzata, anche come cava di materiale: molte ville patrizie furono ornate con le statue di marmo che precedentemente abbellivano il Colosseo. Il "Colosseo“ prese il nome dalla vicina statua del Colosso del Dio Sole (adattamento del Colosso di Nerone). Ben presto l'edificio divenne simbolo della città imperiale e del potere , luogo dove si celebravano i giochi e il divertimento del popolo. Oggi è un simbolo della città e una delle sue maggiori attrazioni turistiche.
  • 4. I Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali edificate, nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma, dagli imperatori. Precedente a questi è il Foro Romano, ossia la vecchia piazza repubblicana, la cui prima sistemazione risale all'età regia (VI secolo a.C.) e che era stato per secoli il centro politico, religioso ed economico della città, ma che non ebbe mai un carattere unitario. Sotto Sotto Cesare e Augusto, la costruzione della Basilica Giulia e il rifacimento della Basilica Emilia, che delimitavano i lati lunghi della piazza, diedero tuttavia al Foro una certa regolarità.
  • 5. FORI ROMANI La visita dei Fori Romani permette di ammirare la Città Eterna. Il “Foro” era il centro della vita civile, economica e religiosa della Roma antica. Si conoscono i Fori di Cesare, Augusto, Traiano. L’area, dove si estendono i Fori, oggi è attraversata dalla Via dei fori Imperiali; occupa uno spazio che va dal Campidoglio al Quirinale al Colosseo ;
  • 6. Giulio Cesare decise di costruire una grande piazza a suo nome, che fu inaugurata nel 46 a.C., probabilmente ancora incompleta, e fu terminata poi da Augusto. Si trattava di un progetto unitario: una piazza con portici sui lati lunghi e con al centro del lato di fondo il tempio dedicato a Venere Genitrice. Cesare pagò di tasca propria i terreni sui quali il nuovo monumento doveva sorgere. Inoltre, essendo stato incaricato della ricostruzione della Curia, sede del Senato, dopo la sua distruzione in un incendio, ne fece modificare il tradizionale e rituale orientamento secondo i punti cardinali, in modo che invece si adattasse a quello del nuovo Foro. La nuova piazza riprendeva il modello dei portici costruiti intorno ai templi.
  • 7. Ottaviano aveva promesso in voto un tempio a Marte Ultore in occasione della battaglia di Filippi del 42 a.C., nella quale egli stesso e Marco Antonio avevano sconfitto gli uccisori di Cesare. Il tempio venne effettivamente inaugurato solo dopo 40 anni, nel 2 a.C., inserito in una seconda piazza monumentale: il Foro di Augusto. I portici che sorgevano sui lati lunghi, si aprivano alle spalle in ampie esedre, destinati ad ospitare le attività dei tribunali. Erano, inoltre, arricchiti da statue di personaggi reali e mitologici della storia di Roma .
  • 8. Il progetto fu completato da Traiano con la costruzione di un nuovo complesso a suo nome, realizzato con il bottino delle sue campagne di conquista della Dacia e la cui decorazione celebra le sue vittorie militari. Già solo i lavori di preparazione furono imponenti: lo sbancamento della sella montuosa, necessario per trovare spazio al nuovo complesso, comportò la ricostruzione del tempio di Venere Genitrice e l'aggiunta della cosiddetta Basilica Argentaria nel Foro di Cesare. La piazza forense era chiusa sul fondo dalla Basilica Ulpia, alle spalle delle quale sorse la Colonna di Traiano. I portici si aprivano sul fondo con delle ampie esedre, sul lato opposto della Basilica una monumentale facciata faceva da sfondo alla colossale statua equestre dell'imperatore.
  • 9. Palazzo Venezia Situato a lato dell’omonima piazza, considerata il centro di Roma e situata ai piedi del Campidoglio. Il palazzo presenta le caratteristiche di una fortezza; sulla facciata spiccano i contorni merlati, la torre e i due portali che vengono attribuiti a Giovanni Dalmata.
  • 10. Originariamente utilizzato come abitazione di cardinali, oggi lo conosciamo perché durante gli anni del fascismo dal terrazzo al piano nobile Mussolini teneva i suoi discorsi alla popolazione. Oggi molte sale sono adibite a museo: il Museo Nazionale di Piazza Venezia, che ospita le migliori mostre di arte d’epoca o contemporanea.
  • 11. IL VITTORIANO E’ il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, primo re d’italia , erroneamente identificato con l'Altare della Patria, che in realtà ne è solo una parte; L’altare della patria fa ormai parte della coscienza collettiva della nazione. Dal 1921 ospita il monumento al Milite Ignoto.
  • 12. Il milite ignoto All’interno dell’altare della patria è conservato il corpo di un soldato, simbolo dei giovani morti durante la prima guerra mondiale Ogni anno il 4 novembre il capo dello stato si reca al Vittoriano, a Roma per deporre una corona alla memoria presso la tomba del Milite Ignoto.
  • 13. Piazza del popolo È una delle più celebri piazze di Roma, ai piedi del Pincio. L’origine del nome è incerto: - una interpretazione la fa derivare dal latino popolus (pioppo),perché nei pressi della tomba di Nerone esisteva un pioppeto; - un’altra si rifà alla cappella che Pasquale II fece costruire a ridosso delle mura, a spese del popolo romano.
  • 14. Sulla piazza affacciano tre chiese: - La più antica è la chiesa di Santa Maria del Popolo, eretta dal papa Pasquale II poi ricostruita dal papa Sisto IV in epoca rinascimentale. Gianlorenzo Bernini, restaurò nuovamente la chiesa, donandole una chiara impronta barocca che si può ammirare ancora oggi. La chiesa ospita dipinti del Caravaggio come Conversione di San Paolo e Crocefissione di San Pietro. - Due chiese gemelle, come vengono chiamate, Santa Maria in Montesanto (1675) e Santa Maria dei Miracoli (1678), vengono costruite per volere di Papa Alessandro VII (Chigi)
  • 15. Papa Gregorio XIII colloca al centro della piazza una fontana di Giacomo della Porta. Nel 1589 Papa Sisto V innalza al centro della piazza un grande Obelisco alto 24 metri, costruito ai tempi dei faraoni Ramesse II e Mineptah (1232-1220 a. C.), portato a Roma sotto Augusto e precedentemente collocato al Circo Massimo.
  • 16. VILLA BORGHESE
  • 17. VILLA BORGHESE L'ingresso monumentale si trova su piazzale Flaminio Villa Borghese è uno dei grandi parchi della città, che comprende sistemazioni a verde di diverso tipo, dal giardino all'italiana alle ampie aree di stile inglese, edifici, piccoli fabbricati, fontane e laghetti. È il terzo più grande parco pubblico a Roma (circa 80 ettari), dopo Villa Doria-Pamphili e Villa Ada e si estende in gran parte sul quartiere Pinciano e in piccola parte sul rione Campo Marzio.
  • 18. I GIARDINI ROMANI
  • 19. I giardini romani (latino: horti) erano ispirati ai giardini greci ed erano solitamente situati nel peristilio all'interno delle ville romane. L'orticoltura ornamentale è stata fortemente incremetata grazie all'arricchimento della cultura romana. Gli amministratori dell'impero romano (100 a.C. - 500 d.C. circa) si scambiavano attivamente le informazioni sull'agricoltura, sull'orticoltura, sulla zootecnia, sull'idraulica e sulla botanica. La cultura romana era sempre più influenzata dalle culture straniere ; I Giardini di Lucullo (Horti Lucullani) sulla collina del Pincio introdussero il giardino persiano in Europa, intorno 60 a.C. L'uso dei giardini si espanse e infine prosperò nella Roma antica. Il giardino era un posto di pace e di tranquillità, un rifugio dalla vita urbana e un posto pieno di significati religiosi e simbolici
  • 20. LA FONTANA DI TREVI La Fontana di Trevi è il punto terminale dell'antico acquedotto dell'Acqua Vergine (Aqua Virgo) fatto costruire da Agrippa. L'aspetto odierno è dovuto a Nicola Salvi tra il 1732 e il 1751, forse su progetti del Bernini.
  • 21. PHANTEON Il Pantheon è un edificio di Roma antica costruito in origine come tempio dedicato a tutti gli dèi. Dall'inizio del VII secolo il Pantheon diventa una chiesa cattolica, chiamata Santa Maria ad Martyres. I Romani lo chiamano amichevolmente la Rotonna ("la Rotonda"), da cui il nome della piazza antistante.
  • 22. SAN GIOVANNI IN LATERANO
  • 23. SAN GIOVANNI IN LATERANO L'Arcibasilica Laterana, meglio nota come San Giovanni in Laterano, è la cattedrale della diocesi di Roma e la sede ecclesiastica ufficiale del Papa. È inoltre una delle quattro basiliche papali e la più antica d'Occidente. La basilica, pur sorgendo in territorio della Repubblica Italiana, gode dei privilegi di extraterritorialità riconosciuti alla Santa Sede
  • 24. TERME DI CARACALLA
  • 25. TERME DI CARACALLA Costruite tra il 212 e il 217 da Caracalla, sono uno dei più grandiosi e suggestivi complessi monumentali dell'antica Roma. Le sue gigantesche rovine, poste alle pendici dell'Aventino, impressionano ancora oggi. Le terme potevano ospitare fino a 1600 persone. Le terme erano i grandi complessi dei bagni pubblici cittadini e rappresentavano uno dei principali svaghi dell'antica Roma. I resti delle terme di Caracalla testimoniano l'audacia delle possenti strutture murarie, rimaste in piedi fino ad altezze notevoli.
  • 26. VIA APPIA ANTICA
  • 27. VIA APPIA ANTICA Via Appia Antica è una strada romana che collegava Roma a Brindisi, il più importante porto dell'antica Roma, per la Grecia e l'Oriente. L'Appia è probabilmente la più famosa strada romana di cui siano rimasti i resti; la sua importanza viene confermata dal soprannome con il quale i Romani la chiamavano: regina viarum.
  • 28. CASTEL SANT’ANGELO
  • 29. CASTEL SANT’ANGELO Il Castel Sant'Angelo o Mole Adriana è un monumento romano, situato sulla sponda destra del Tevere, di fronte al pons Aelius, attuale ponte Sant'Angelo costruito dall'architetto Demetriano fra il 117 ed il 138 d.C. a poca distanza dal Vaticano, nel rione di Borgo.
  • 30. CITTA’ DEL VATICANO Città del vaticano, il più piccolo Stato libero del mondo, ha come “Capo dello Stato” il Pontefice della Chiesa Cattolica. Riconosciuto dai patti lateranensi del 1929 d.c. dalla Repubblica Italiana, che vi esercita funzioni governative. La città del Vaticano, con una superficie di appena 0,44 Km quadrati, si trova all’interno di Roma e conserva i vantaggi di un paese autonomo.
  • 31. LA STORIA La Città del Vaticano si colloca sulla riva destra del fiume Tevere, intorno alla Basilica di San Pietro. Nasce ufficialmente l’11 febbraio 1929, grazie ai “Patti Lateranensi” stipulati tra Benito Mussolini e il segretario del Stato Vaticano Card. Gasparri. Questi trattati concludono la secolare controversia tra Stato e Chiesa, che durava ormai dal 1870.
  • 32. Arte e religione LA BASILICA DI SAN PIETRO sorge sulla tomba dell’apostolo Pietro, qui crocifisso e giustiziato . Essa è il punto d’incontro e cuore della Città, raccoglie migliaia di Fedeli e Turisti affascinati dalla meravigliosa scenografia artistico-religiosa che questa offre. LA FACCIATA DELLA BASILICA larga 114.69m e alta 47.3,costruita in traventino di Tivoli; si presenta con un unico ordine di colonne che inquadrano il grande portico centrale a 2 arcate sui lati. In alto ha 9 balconi con finestre. LA BASILICA ALL’INTERNO lunga 186m. Sotto la cupola è posto l’altare papale, sul quale si innalza il famoso baldacchino del Bernini. Al di sotto della Chiesa di San Pietro si trovano le tombe di numerosi Papi.
  • 33. MUSEI VATICANI Presentano le raccolte di sculture che furono esposte nel “Cortili delle Statue” oggi chiamato Cortile Ottagono. L’organizzazione attuale dei Musei si deve alla volontà di Pio IX e Pio X, che aggiunsero il museo Cristiano e il Lapidario Ebraico, formati con le iscrizioni e le sculture provenienti dai cimiteri Cristiani ed Ebraici di Roma. Fanno parte delle sale dei Musei Vaticani: -le stanze di Raffaello e La Cappella Sistina.
  • 34. CAPPELLA SISTINA Voluta da Papa IV della Rovere da cui prende il nome, la Cappella è interamente affrescata. I dipinti sui muri vennero eseguiti da Perugino, Botticcelli,Ghirlandaio, Pinturicchio; i soggetti dei dipinti erano temi religiosi storici, selezionati e divisi in base al concetto medievale di partizione della storia del mondo in tre epoche: prima dei dieci comandamenti, tra Mosè e la nascita di Cristo, l’era cristiana. Nel 1508 Michelangelo fu incaricato di dipingere il soffitto e successivamente il Giudizio universale sopra l’altare maggiore,1535.
  • 35. PALAZZI VATICANI Alla metà del IX secolo, l’area attorno all’antica Basilica di San Pietro costituiva una cittadella fortificata voluta da Leone IV, la cosiddetta “città leonina.” Tra la fine del Duecento e i primi decenni del trecento furono costruiti alcuni edifici attorno al cortile quadrato detto del Pappagallo: essi formeranno il primo nucleo dei palazzi Vaticani.
  • 36. GARDINI VATICANI Occupano circa due terzi della superficie della Città del Vaticano. I Musei Vaticani li separano dalla zona nord dove ci sono le banche, il giornale e i Palazzi Apostolici dove abita il Pontefice.
  • 37. Campo dei Fiori è una piazza di Roma, tra via dei Giubbonari e piazza della Cancelleria, ai confini dei rioni Parione e Regola. Oggi Campo de' Fiori è uno dei ritrovi notturni preferiti dai giovani, sia italiani che stranieri, grazie alla presenza di locali e pub. In Campo dei Fiori avevano luogo le esecuzioni capitali e le punizioni con tratti di corda. Dal 1869 la piazza è sede di un vivace e pittoresco mercato, la cui atmosfera popolare è ben resa dal noto film Campo de' fiori del 1943, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi. Fino al quattrocento la piazza non esisteva in quanto tale, al suo posto vi era un prato fiorito con alcuni orti coltivati, da cui il nome. Secondo una leggenda, la piazza dovrebbe invece il suo nome a Flora (donna amata da Pompeo, il quale aveva costruito nei pressi il suo teatro).
  • 38. Il primo Hard Rock Café nasce a Londra nel 1971. Oggi ce ne sono 103 in tutto il mondo. Anche Roma non è da meno e la sede capitolina si trova immersa nella dolce vita di Via Veneto, una delle strade più affascinanti dell’urbe. L’Hard Rock Café è l’indirizzo giusto per gustare una cena o un pranzo dal sapore made in U.S.A. Filetto all’americana, Texas T-Bone, sandwich di tutti i tipi, naturalmente hamburger, ma anche tacos, onion rings, alette di pollo con guacamole e panna acida e, per gli amanti dello "spago", anche diverse ricette con pasta. le porzioni sono davvero enormi!
  • 39. L'Isola Tiberina, che sorge al centro del fiume Tevere, lungo l'ansa che divide Trastevere dall'area di Piazza Navona, nacque, secondo la leggenda, dall'accumularsi del fango sulle messi che i romani gettarono nel fiume dop aver scacciato dall'Urbe, l'ultimo re di Roma,Tarquinio il Superbo. In onore di Esculapio, i romani vrebbero edificato il santuario a lui dedicato e dato vitaad un'opera di risistemazione delle rive con argini e terrapieni . Grazie all'uso di un rivestimento in travertino e l'erezione di un obelisco a mo’ di albero maestro di una galea romana, l’’ isola assomiglia ad una grande imbarcazione ormeggiata lungo il Tevere.
  • 40. La Bocca della Verità è un antico mascherone in marmo pavonazzetto, murato nella parete del pronao della chiesa di SantaMaria in Cosmedin di Roma dal 1632. La scultura, databile attorno al I secolo, ha un diametro di 1,75 m e un peso calcolato di circa 1300 Kg. Rappresenta un volto maschile barbato nel quale occhi, naso e bocca sono forati e cavi. Il volto è stato interpretato nel tempo come raffigurazione di vari soggetti:Giove Ammone, il dio Oceano, un oracolo o un fauno. Nel XV secolo viaggiatori italiani e tedeschi ricordano questa pietra "che si chiama lapida della verità, che anticamente aveva virtù di mostrare quando una donna avessi fatto fallo a suo marito” In un'altra leggenda tedesca del XV secolo ritroviamo l'immagine che "non osa" mordere la mano di una imperatrice romana che – benché avesse effettivamente tradito il suo imperiale consorte - la inganna con un artificio logico.
  • 41. Il teatro di Marcello è un teatro di Roma antica, tuttora parzialmente conservato, innalzato nella zona meridionale del Campo Marzio nota come Circo Flaminio, tra il fiume Tevere e il Campidoglio, per volere di Augusto. Il teatro di Marcello costituisce uno dei più antichi edifici per spettacolo romani giunti fino a noi, nel quale l'articolazione del teatro romano appare già del tutto delineata, con la "cavea" a pianta semicircolare sorretta da articolate costruzioni. Muri a raggiera, collegati da volte a botte, inclinate sotto i gradini della cavea, vengono interrotti da due ambulacri concentrici, uno esterno, che si apre con arcate e uno più interno Il teatro poteva ospitare circa 15.000 spettatori e fino a 20.000 in condizioni di massimo affollamento.
  • 42. Vicino all’isola tiberina, è visibile un tempio di forma rotonda, comunemente detto Tempio di Vesta, in realtà è il Tempio di Ercole Vincitore. Costruito intorno al II secolo a.C. e restaurato in epoca tiberiana, fu il secondo edificio in marmo ad essere costruito a Roma e il più antico in questo materiale ad essere giunto fino ad oggi. Il tempio è formato da una cella cilindrica che si apre verso oriente con un'ampia porta che ha subito modifiche nell'altezza quando l'edificio venne convertito in chiesa. La cella è circondata da una peristasi di venti colonne scanalate con capitelli corinziche poggiano su un basamento a gradini formato da blocchi di tufo.
  • 43. Il Museo Nazionale Etrusco di Roma ha sede, fin dalla sua nascita, nella Villa Giulia, classico esempio di cultura manierista voluta dal papa Giulio II sull’area della Vigna Vecchia (1551-1555). Alla costruzione collaborarono dapprima Michelangelo, poi Vasari e Vignola, mentre le decorazioni si devono a uno stuolo di pittori, fra i quali ricordiamo i fratelli Zuccari.
  • 44. Molti reperti di interesse archeologico provenienti dalle zona di Santa Marinella sono conservati nel Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma. Sarcofago degli Sposi Raccoglie testimonianze delle civiltà fiorite tra l’Età del Ferro e l’epoca romana nel Lazio; in particolare nella zona nord-ovest della regione, compresa tra il Tevere e la Toscana (civiltà etrusca e falisca). Apollo di Veio