Pof 2012 13

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Piano dell'Offerta Formativa
Istituto Manzoni Suzzara (MN)

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Pof 2012 13

  1. 1. 1
  2. 2. 2Ci Presentiamo... CHI SIAMOIl nostro istituto, Polo unico dell’Istruzione Sup. Statale a Suzzara, è il risultatodell’annessione, avvenuta il 1° settembre 1990 della sezione staccata del Liceoscientifico “Belfiore” di Mantova all’Istituto magistrale “Manzoni” e dalla fusione,avvenuta il 1° settembre 1998, dell’Istituto “Manzoni” con l’I.T.C. “Marangoni”. D OVE SIAMO Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Manzoni” Via Mantova 13 - 46029 - Suzzara (MN) Tel: 0376/525174 - Fax: 0376/532628 e-mail: info@manzoniweb.it .- sito internet: www.manzoniweb.it COME RAGGIUNGERCISuzzara è servita dalle seguenti linee: Mantova – Moglia Ferrara – Suzzara Parma – Suzzara Reggiolo (privata) Modena – Suzzara Stazione F.S.-Istituto BUS TRENO
  3. 3. 2 COSA CI PROPONIAMOL’Istituto superiore “A. Manzoni” è impegnato da tempo a qualificare la propria funzioneeducativa e culturale attraverso una programmazione didattica e diverse attività dipotenziamento mirate alla piena maturazione dell’identità personale dell’alunno, allaconsapevolezza delle regole necessarie per l’esercizio della cittadinanza attiva eall’acquisizione del sapere come valore.Ritiene inoltre di grande rilevanza le dinamiche emotivo-relazionali, che devono essere basatesulla fiducia e sul rispetto reciproci.La finalità comune a tutti gli indirizzi è quella di far acquisire agli studenti importanticompetenze chiave:- imparare ad imparare - acquisire ed interpretare l’informazione- collaborare e partecipare - individuare collegamenti e relazioni- comunicare - risolvere problemi- progettareIl raggiungimento di queste competenze richiede un impegno quinquennale, ma già alla finedel biennio, in linea con quanto richiesto dal nuovo obbligo d’istruzione, queste possonoconsiderarsi realizzate nei loro livelli essenziali.Le metodologie didattiche funzionali alla maturazione del profilo in uscita (dialogo, lezionefrontale, lavori di gruppo, attività di laboratorio) sono diversificate in virtù delle situazioni chesi presentano nel processo di insegnamento-apprendimento e dei diversi stili cognitivi deglialunni.Tutto ciò si ottiene con il conseguimento positivo degli obiettivi trasversalicomportamentali e cognitivi.OBIETTIVI TRASVERSALI (DEL QUINQUENNIO)A) COMPORTAMENTALI: Disponibilità alla collaborazione attiva e ordinata nei rapporti con i compagni e con l’insegnante. Capacità di discutere in maniera ordinata e pertinente nei momenti del dialogo, del lavoro di gruppo e delle assemblee. Abitudine all’ordine, alla precisione e al rigore nei rapporti con gli altri e con le cose. Senso di responsabilità individuale e consapevole comportamento di gruppo. Autocontrollo,rispetto dei ritmi, dei tempi e delle difficoltà altrui. Capacità di organizzare in modo autonomo il lavoro e il tempo.B) COGNITIVI: Acquisire un metodo di lavoro razionale, basato sulla riflessione e sulla corretta applicazione dei procedimenti operativi, con giustificazione delle scelte operate. Prendere appunti. Esporre all’orale e allo scritto in forma differenziata, rispettando i criteri di pertinenza, coerenza, organicità, correttezza formale. Riconoscere e usare correttamente il lessico specifico delle discipline. Comprendere in forma globale, schematizzare e memorizzare i testi proposti. Applicare, con gradualità crescente, operazioni di analisi e sintesi sui testi disciplinari proposti. Conoscere e applicare, nelle diverse situazioni, i procedimenti appresi. Effettuare collegamenti interdisciplinari. Verificare autonomamente i risultati ottenuti. I C.d.C. adotteranno gli obiettivi trasversali alla classe in funzione della situazione di partenza e dei bisogni degli alunni.
  4. 4. 3 I L CO N TRATTO FO RM ATI V O L’Istituto “A. Manzoni” considera centrale la logica e la prassi della cittadinanza consapevole dei suoi studenti. Per questo risulta essenziale che tutti i soggetti coinvolti assumano un ruolo attivo. In questa prospettiva, il POF e il Regolamento interno d’Istituto si richiamano a vicenda e trovano un punto d’incontro nell’idea del “contratto formativo”, promossa dallo “Statuto delle studentesse e degli studenti” (D.P.R. 249 del 24 giugno 1998) e accolta dalle famiglie nel momento stesso in cui iscrivono il figlio a questa Scuola come esplicitato dal “Patto Educativo di corresponsabilità”.PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀLA SCUOLA SI IMPEGNA A: Fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente; Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento; Offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza; Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti; Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy.LO STUDENTE SI IMPEGNA A: Prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambiente e attrezzature; Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti; Accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti.LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: Valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di collaborazione con i docenti; Rispettare l’istituzione scolastica, favorendo una assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola; Discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica.Riferimenti normativi:D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto dellestudentesse e degli studenti della scuola secondaria”D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzionedel bullismo”D.M. n.30 de. 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari edi altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere divigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”.
  5. 5. 4I N O STRI I N D I RI Z Z I
  6. 6. 5Al termine del percorso formativo, lo studente:LICEO SCIENTIFICOavrà acquisito una formazione culturale solida e completa, sia nell’ambito umanistico chein quello matematico-scientifico. Sarà autonomo nell’apprendimento, avendo consolidatoun metodo di studio produttivo ed efficace, e avrà affinato le proprie capacità critiche.Sarà in grado di utilizzare correttamente e consapevolmente i metodi di ricerca di tipofilosofico-letterario e le tecniche di indagine delle scienze sperimentali, che gliconsentiranno di proseguire con sicurezza gli studi in qualsiasi facoltà universitaria.LICEO SCIENTIFICO OPZ. SCIENZE APPLICATEavrà acquisito una formazione culturale solida e completa, sia nell’ambito umanistico chein quello matematico-scientifico. Sarà autonomo nell’apprendimento, avendo fattoproprio un metodo di studio efficace e saprà utilizzare correttamente e consapevolmentei linguaggi appresi, tra i quali la lingua inglese e i linguaggi di programmazione. Sarà ingrado di applicare i metodi di indagine delle scienze sperimentali, che gli consentirannodi affrontare con sicurezza qualsiasi facoltà universitaria.LICEO LINGUISTICOsarà in grado di comunicare in tre lingue in vari ambiti sociali e in situazioni professionali,nonché di confrontarsi in modo critico con il sapere e la cultura di altri popoli, attraversoil contatto con civiltà e stili di vita diversi dai propri. Saprà riconoscere gli elementicaratterizzanti le lingue studiate e potrà quindi affrontare in lingua specifici contenutiletterari costruendosi una preparazione culturale ampia e completa, finalizzata sia alproseguimento degli studi che all’inserimento nel mondo del lavoro.LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZ.. ECONOMICO-SOCIALEsarà in grado di riflettere sulla complessità della società contemporanea e di sviluppare leabilità e le competenze necessarie per comprendere la specificità dei processi formativi.Avrà quindi una solida preparazione nel campo delle scienze sociali, economiche egiuridiche, che saprà interpretare grazie all’acquisizione di precise metodologie di ricercae tecniche di indagine. L’indirizzo consente di accedere a tutte le facoltà universitarie eforma figure professionali in grado di operare sul territorio nel settore economico esociale, sia privato che pubblico.ISTITUTO TECNICO: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETINGavrà acquisito una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico, nonchéconoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro. Sarà ingrado di risolvere problemi e di gestirsi autonomamente in ambiti caratterizzati dainnovazioni continue e, in particolare, acquisirà le competenze informatiche necessariealla gestione di impresa. Oltre al proseguimento degli studi a livello universitario,l’indirizzo consente l’accesso ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’inserimentonegli albi delle professioni tecniche.ISTITUTO TECNICO: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETINGARTICOLAZ.. SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALIavrà acquisito una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico, nonchéconoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di studio e di lavoro. Sarà ingrado di risolvere problemi, anche nell’ambito dei sistemi informativi aziendali, e digestirsi autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue. Nel triennio, ilcurricolo integra le competenze dell’ambito professionale con quelle informatiche, grazieall’uso curricolare del laboratorio di informatica. Oltre al proseguimento degli studi alivello universitario, l’indirizzo consente l’accesso ai percorsi di studio e di lavoro previstiper l’inserimento negli albi delle professioni tecniche.
  7. 7. 6 SPAZ I E STRU TTU RENOTE 1. Si sta procedendo con l’allestimento delle aule in forma multimediale (lavagna interattiva, videoproiettore, casse audio, computer), mentre è già stata completata l’opera di cablaggio di tutto l’Istituto per poter accedere ad internet da qualunque punto; 2. Provvisoriamente il laboratorio di fisica viene utilizzato per accogliere una classe, mentre per gli esperimenti si può usufruire del laboratorio di biologia. ATTI V I TA’ FO RM ATI V E
  8. 8. 71. INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO IN ENTRATA Per gli allievi che intendono iscriversi al primo anno di corso e per le loro famiglie, il P.O.F. prevede un articolato programma di attività con l’intento di presentare l’Istituto, le finalità e gli obiettivi che si intendono perseguire: Invio alle famiglie e alle scuole medie di materiale informativo; Incontri con i genitori e gli alunni di terza media; Settimana “Scuola per prova”: gli alunni delle terze medie vengono accolti ed inseriti nelle classi dell’Istituto per assistere “in diretta” all’attività didattica; Giochi a squadre di matematica per i ragazzi delle scuole medie del territorio provinciale; Sito web: informazioni on-line sull’Istituto; Al termine del biennio, per i soli studenti dell’ITES, è previsto un incontro rivolto anche alle famiglie in cui vengono fornite informazioni sulle due opzioni triennali , al fine di favorire una scelta consapevole.2. ACCOGLIENZARivolto agli alunni delle classi prime, il “Progetto Accoglienza” si propone di: Fornire le informazioni di base sull’Istituto (spazi e personale, regolamento di Istituto, funzionamento degli organi collegiali, norme sulla sicurezza); Favorire la conoscenza tra compagni di classe di diversa provenienza; Promuovere la consapevolezza di sé nel rapporto con gli altri e con il contesto; Dare le prime indicazioni per un efficace metodo di studio; Accertare i livelli di partenza attraverso test di ingresso; Equiparare i livelli di partenza attraverso iniziative didattiche mirate.3. RECUPERO E SOSTEGNO Per tutti gli alunni è prevista una serie di attività mirate a integrare il curricolo e prevenire l’insuccesso:
  9. 9. 84. PROMOZIONE DELLA CITTADINANZA Sono molteplici le opportunità che il nostro Istituto offre affinché ogni alunno sia posto nelle condizioni di esprimere il meglio di sé all’interno e fuori della scuola: a. Educazione alla salute e alla cittadinanza attiva Interventi di prevenzione delle dipendenze nelle classi prime attuato dai ragazzi peer educator delle classi quarte in collaborazione con l’ASL. Emozioni e sentimenti: percorso per le classi seconde finalizzato ad una corretta conoscenza di sé. Educazione fra pari: attività di formazione dei “peer educator” per gli alunni volontari delle classi terze. Educazione stradale per le classi prime volta al conseguimento del patentino per ciclomotori con l’ausilio del simulatore di guida acquistato con fondi della Provincia di Mantova e prove di guida sicura con scooter. “Guida sicura”: progetto di educazione stradale per le classi quinte (gli ultimi 2 progetti sono in collaborazione con l’Autoscuola “Bondioli”). Incontri con volontari delle associazioni AVIS, AIDO, ADMO e ABEO per le classi quinte per sensibilizzare gli alunni alla cultura della donazione in una logica di solidarietà. b. Progetto CICA (Centro Informazione Consulenza Ascolto) Il CICA offre un servizio di sportello da parte di alcuni docenti per gli alunni in situazione di disagio che desiderino accedervi o che vengano consigliati dai docenti; quando lo ritengono necessario, i docenti del CICA possono inviare l’alunno/a alla psicologa ASL presente in Istituto due volte al mese o ai servizi territoriali. c. Attività sportive L’attività sportiva viene approvata in base alle linee guida proposte dal Ministero secondo le modalità e le discipline prescelte. Essa si articola in numerose
  10. 10. 9specialità che coinvolgono attivamente molti studenti dell’Istituto e che riscuotonoimportanti risultati. In una prima fase le gare sono organizzate a livello interno diIstituto; in caso di qualificazione possono poi proseguire anche a livelloprovinciale, regionale e nazionale. Tra le attività proposte sono da segnalare: torneidi scacchi, nuoto, pallavolo, badminton, atletica leggera, incontri di calcio a 5 e a11, beach volley, tennis, sci, basket e tamburello. L’Istituto è inoltre capofila alivello provinciale per la disciplina del Tchoukball, disciplina emergente in camposportivo.d. Arrichimento del curricolo  Attivita’ di potenziamento e corsi di eccellenza:  “Un libro per la testa”, attività di promozione della lettura in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Suzzara.  “Il quotidiano in classe”: partecipazione di alcune classi all’iniziativa promossa dall’Osservatorio Permanente Giovani Lettori, che prevede la fornitura gratuita di un quotidiano da leggere e commentare in classe;  Olimpiadi della fisica-AIF;  Olimpiadi della matematica: Giochi di Archimede della Scuola Normale di Pisa; Giochi Eleusi di matematica dell’Università Bocconi.;  Stages di studenti all’Università (presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Modena).  Certificazioni in lingua inglese: supporto informativo e organizzativo agli alunni che desiderano accedere agli esami di Cerificazione Europea.  Sperimentazione C.L.I.L. (Content and Language Integrated Learning): anticipando i tempi previsti dalla riforma Gelmini, già dall’a.s. 2011/12 e anche per il corrente a.s., è stato attivato un progetto sperimentale di insegnamento di Economia Politica/Scienze delle Finanze in lingua inglese, che riguarda le classi 4^AM e 5^AM, e quest’anno anche 4^AI dell’Istituto Tecnico Economico.  “Scuola aperta ” in orario pomeridiano: L’Istituto offre un’ampia e articolata scelta di corsi pomeridiani ai quali gli studenti possono decidere di aderire su base volontaria.
  11. 11. 10 I corsi approvati per questo anno scolastico sono: Cinema Antropologia Archeologia Spagnolo Inglese Grafica Difesa personale Laboratorio di espressione corporea Benessere e medicina alternativa Cucito e lavoro a maglia Ideazione annuario d’Istituto  Progetti in partnership e non:  LAIV (bando Fondazione Cariplo): corso di teatro, musica e multimedialità a cura della Cooperativa Culturale “Zerobeat”.  Percorsi di legalità: collaborazioni e progetti mirati a creare negli studenti una diversa coscienza civile ed etica in tema di legalità, in partnership con il Comune di Suzzara, con il MIUR (Progetto “Gerbera Gialla), con l’Associazione “I Contagiosi” e con “Articolo 3 - Osservatorio sulle Discriminazioni”.  “Esserci non vuol dire subire: l’immagine della donna e la discriminazione di genere”  Energy Management System: analisi e comparazione dei dati sui consumi energetici della scuola in collaborazione con la cooperativa Janua.  Viaggi d’istruzione, uscite didattiche e scambi culturali La scuola propone:  visite a musei, mostre, eventi e fiere specialistiche tecnico-scientifiche;  viaggi e soggiorni di studio all’estero ;  uscite di più giorni (triennio).  Bibliomediateca Il nostro Istituto fornisce un servizio di prestito gratuito di libri, CD musicali e film (sia in DVD sia in VHS). Il vasto catalogo di volumi e audiovisivi viene ampliato e aggiornato costantemente con acquisti proposti da un’apposita Commissione e su suggerimento dei docenti. Gli studenti sono informati periodicamente sulle novità e consigliati nelle loro scelte dallo “Stuzzicalibri”, foglio periodico appositamente ideato per stimolare il piacere della lettura. I docenti possono utilizzare gli audiovisivi della mediateca per integrare le loro lezioni, servendosi delle diverse postazioni video presenti nell’Istituto.5. ORIENTAMENTO IN USCITAAl fine di informare gli alunni delle classi quinte sulle varie prospettive post-diploma e di favorire quindi una scelta consapevole, l’Istituto organizza le seguenti attività:
  12. 12. 11 “Salone dell’orientamento” nella sede dell’Istituto: incontri con gli orientatori delle principali Università del territorio, organizzati in collaborazione con l’Informagiovani di Suzzara e Promoimpresa; Simulazioni di lezioni universitarie specifiche per indirizzo nell’Istituto “Mondo del lavoro”:incontri di approfondimento di percorsi di accesso al mondo del lavoro, con la collaborazione dell’ Informagiovani di Suzzara ed enti esterni; Visite pomeridiane alle sedi universitariedi maggiori interesse, su richiesta di gruppi di studenti in collaborazione con l’informagiovani e partecipazione agli (open days); Percorsi di autovalutazione e orientamento per le classi quarte in collaborazione con referenti esterni; Incontri con esperti e/o ex studenti dell’ Istituto Servizio di “INFOPOINT UNIVERSITA’”:utilizzo del sito della scuola per gli aggiornamenti online (voce orientamento) e punto di raccolta e distribuzione di materiale informativo in sede.6. STAGESL’ idea e la pratica dello Stage hanno a che fare da un lato con una modalità diapprendimento che viene favorita dall’essere inseriti fisicamente in una situazioneoperativa (collocazione presso Aziende, Studi Professionali, Associazioni, Enti…),dall’altro con l’importanza che la Scuola attribuisce alle “life skills”, cioè alle abilitànecessarie per potersi orientare nella vita.In particolare per il Liceo delle Scienze Umane, opzione Economico-Sociale, lo Stagesi configura come parte integrante del curricolo e in questo senso va consideratocome “Stage Formativo”.
  13. 13. 12N.B. nel presente anno scolastico, lo stage sperimenta un’innovativa formula diintersezione con le esperienze di volontariato già collaudate in passato(“Kiamasuzzara”) in collaborazione con l’”Informagiovani”.7. I.F.SL’ I.F.S. (Impresa Formativa Simulata) nasce dall’idea del learning by doing, cioè diun apprendimento reso possibile e favorito da contesti operativi. Gli studenti infattioperano da Scuola come farebbero in un’azienda. Una classe simula in situazionelaboratoriale la creazione e poi la gestione di un’impresa.Questo percorso avviene nell’ambito dell’ Alternanza Scuola-Lavoro, di cui l’I.F.S. è difatto una modalità di attuazione.
  14. 14. 13 COME LAVORA LA SCUOLA- INTERAGENDO COL TERRITORIO: Il nostro Istituto si “pensa” e si propone come una realtà aperta al territorio e pronta a recepirne gli stimoli. Lo dimostrano le attività di stage presso Aziende, Enti, Associazioni, come pure la collaborazione fattiva con il Comune e le sue specifiche “articolazioni” (Biblioteca Comunale, Informagiovani, Ufficio scuola), la Provincia, l’A.S.L.-SERT, le altre Scuole, la Coop Nordest.- INTEGRANDO GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: Partendo dal principio che ogni individuo ha diritto all’istruzione, la scuola vuole offrire ad ogni alunno - e in questo senso anche agli alunni diversamente abili - l’opportunità di sviluppare le proprie potenzialità in un clima favorevole all’accoglienza e all’apprendimento, superando l’assistenzialismo in favore dell’integrazione, che è intesa come momento di crescita per tutti. In base alla L. 104/92 sull’handicap, l’Istituto ha optato per la flessibilità nelle scelte didattiche e nell’uso di sussidi utili all’integrazione. La classe viene vista come una realtà eterogenea, con bisogni educativi particolari e distinti, che richiedono interventi individualizzati. L’idea è quella secondo cui l’integrazione deve coinvolgere l’intero contesto della proposta formativa della scuola.- INTEGRANDO GLI ALUNNI STRANIERI: Per gli studenti di recente immigrazione non alfabetizzati, la scuola predispone un protocollo di accoglienza e percorsi di apprendimento della lingua italiana al fine di garantire un percorso scolastico il più possibile regolare. -PONENDO UNA ATTENZIONE PARTICOLARE AI DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (DSA): Per gli alunni che presentano tali disturbi (es. dislessia, discalculia ecc.), i consigli di classe predispongono percorsi di apprendimento personalizzati, come previsto dalla normativa, che con la L.170 dell’8/10/2010 evidenzia un riconoscimento di tali disturbi e si pone a tutela dei soggetti interessati. I percorsi didattici personalizzati consentono a ciascuno di apprendere nel modo che più gli si addice, valorizzandone le potenzialità e le capacità, incentivando l’uso di strategie opportune e, se necessario, l’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative. Un’attenzione particolare all’aspetto valutativo (D.P.R: N 122 del 22/06/2009, art.10) dà la possibilità di ridurre gli esiti del disturbo e consente a tutti di imparare. Da quest’anno diventerà prassi dell’Istituto la somministrazione alle classi prime di prove standardizzate per la rilevazione precoce delle situazioni di rischio DSA. In tal modo potranno essere attivate tempestivamente le procedure e le metodologie didattiche necessarie per sostenere gli studenti nel percorso scolastico.- CURANDO LA QUALITÀ DEL SUO SERVIZIO: Lintento dell’istituto è quello di fornire un servizio scolastico di eccellenza verificando costantemente la correttezza nell’applicazione delle normative, la rispondenza delle attività didattiche ai bisogni espressi da studenti e famiglie e l’opportunità di introdurre innovazioni metodologiche.
  15. 15. 14PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA
  16. 16. 15RA PPO RT I SC U O LA - FA M I G LI AScuola e famiglia concorrono, ognuno nel proprio ambito, alla formazione della persona.Oltre alla disponibilità dei genitori a partecipare agli organi collegiali (ConsigliodIstituto e Consiglio di Classe) è quindi necessario che le famiglie siano puntualmenteinformate sulle attività svolte dalla scuola e sul profitto scolastico degli alunni.A questo scopo lIstituto Manzoni si avvale dei seguenti strumenti: 1) A partire da quest’anno entra in funzione il registro elettronico, grazie al quale i genitori potranno, servendosi di una password, attingere informazioni in tempo reale sulla situazione dei figli (presenza in classe, note disciplinari, valutazioni, programmazione delle verifiche, ecc.); 2) ricevimento dei genitori da parte dei singoli docenti al mattino, nellora settimanale di colloquio, secondo un orario prefissato; colloqui generali in due pomeriggi nei mesi di dicembre e aprile; nei periodi di sospensione dei colloqui individuali, i genitori potranno incontrare il docente coordinatore solo se invitati dalla Scuola oppure prendendo accordi con la Dirigente; 3) consegna individuale di circolari con tagliando, da restituire firmato; 4) ricevimento da parte della Dirigente Scolastica previo appuntamento telefonico. 5) pubblicazione sul sito web di tutte le informazioni necessarie.Per ogni classe un docente coordinatore farà da tramite fra il Consiglio di Classe e le famiglie.V A LU T A Z I O N E D EG LI A LU N N ILa valutazione indica in che misura gli obiettivi di apprendimento stabiliti dai docentidella classe sono stati raggiunti; scopo della valutazione non è solo quello di misurarele prove, ma anche quello di fornire agli studenti elementi utili all’autovalutazione(consapevolezza degli errori commessi e strategie di miglioramento).A questo scopo, come indicato nel Regolamento di Istituto e nel “vademecum” che idocenti sono tenuti a rispettare : Le prove scritte sono programmate con il dovuto anticipo, nonché corrette e consegnate almeno dieci giorni prima della prova successiva; La valutazione della prova orale è comunicata alla fine della prova stessa o in breve; I voti delle verifiche sono motivati ed enunciati chiaramente; quelli delle prove orali vanno regolarmente trascritti sul libretto personale, quelli delle prove scritte solo nel caso in cui i compiti in classe non siano stati consegnati a casa in visione; I voti, da 1 a 10, hanno scansione di mezzo punto; La valutazione periodica si basa su un congruo numero di prove: nel trimestre non meno di due per gli scritti e non meno di due per gli orali, nel pentamestre non meno di tre per gli scritti e non meno di due per gli orali; a fronte di una insufficienza le valutazioni di riferimento devono essere non meno di 3. Le discipline che prevedono la sola valutazione orale possono avvalersi di prove scritte in misura non superiore al 50% del numero complessivo.C RI T ERI PER LA C O N D U Z I O N E D EG LI SCRU T I N IIl Collegio dei Docenti dellIstituto Manzoni ha stabilito i criteri per procedere allavalutazione periodica degli alunni.Ogni docente propone al Consiglio di Classe la propria valutazione disciplinare, cheterrà conto: 1. dei risultati delle verifiche scritte, orali e pratiche di ogni trimestre/pentamestre;
  17. 17. 16 2. del grado di impegno, di interesse e di partecipazione attiva mostrati dall’alunno; 3. dellesito delle prove di recupero somministrate in ogni disciplina dove l’alunno ha riportato l’insufficienza al termine del trimestre; tali prove si collocano alla fine di un percorso di recupero; 4. della partecipazione dello studente a iniziative culturali attinenti allarea disciplinare, alle attività integrative interne alla scuola, alle esperienze di stage curricolare i cui esiti siano stati positivi.In ogni caso il voto finale proposto al Consiglio di Classe non sarà la semplice mediaaritmetica dei voti conseguiti nelle singole prove, ma una valutazione della qualitàdellapprendimento, anche in rapporto ai livelli di partenza (progressione nelconseguimento degli obiettivi, impegno, partecipazione, comportamento, ecc.).Il Consiglio di Classe, collegialmente: 1. delibera, a maggioranza o allunanimità, i voti da assegnare a ciascun alunno in ogni disciplina; nel caso il Consiglio desideri un voto diverso da quello proposto dal docente ne sarà formalizzata la motivazione. 2. attribuisce il voto di condotta, che concorre alla definizione della media scolastica e quindi, per le classi del triennio, all’attribuzione del credito. 3. motiva la “sospensione del giudizio” nello scrutinio di giugno relativamente alle discipline insufficienti, valutando quali conoscenze e competenze siano prioritarie rispetto alla prosecuzione del curricolo. 4. delibera la promozione o la non promozione sulla base dei criteri indicati 5. verifica che il numero delle assenze in rapporto al monte ore annuo delle discipline e ai criteri deliberati dal Collegio dei Docenti non sia tale da invalidare l’anno scolastico. 6. attribuisce il credito scolastico, risultante dalla media dei voti, e il credito formativo, derivante dalle esperienze extra-scolastiche qui di seguito riportate.Quando non si proceda alla sospensione del giudizio in una o più discipline,lammissione alla classe successiva è consentita anche in presenza di insufficienzenon gravi purché esse, in ogni modo, non siano tali da determinare una mancanzanella preparazione complessiva dellalunno e purché la decisione venga presacollegialmente e debitamente motivata.C RI T ERI PER L’ A TT RI BU Z I O N E D EI C RED I T I FO RM A T I V I 1) "eccellenza" conseguita per meriti culturali, concorsi, gare sportive; 2) partecipazione agli stages estivi organizzati dalla scuola; 3) esercizio della “cittadinanza attiva” all’interno della Scuola:costruttiva attività di rappresentanza istituzionale, di tutoring, di partecipazione ai corsi extracurricolari; 4) studio di uno strumento musicale; 5) soggiorni-studio all’estero; 6) attività sportiva a livello agonistico praticata presso società riconosciute dal CONI; 7) attività di volontariato in istituzioni senza fini di lucro. 8) attività formative svolte durante l’estate (compresa quella precedente la frequenza della classe terza).Tutte le attività devono essere svolte in modo continuativo e devono esserecertificate e presentate in Segreteria:
  18. 18. 17 direttamente dagli studenti interessati, entro il 15 maggio di ogni anno scolastico, per ciò che concerne le attività esterne alla Scuola; dai rispettivi docenti referenti, per ciò che concerne le attività interne alla Scuola, con congruo anticipo sulla data di effettuazione degli scrutini finali.Le delibere del Consiglio di Classe sono espresse in conformità ai criteri stabiliti dalCollegio dei Docenti.C O M E SI I N T ERV I EN E SU LLE I N SU FFI C I EN Z EL’ O.M. n.92 del 5.11.2007 ha modificato il precedente sistema dei “debiti formativi”,definendo l’iter da seguire durante l’anno scolastico e nel periodo estivo perintervenire sulle discipline nelle quali gli studenti abbiano riportato insufficienze.Come recita l’ordinanza “le attività di recupero costituiscono parte ordinaria epermanente del piano dell’offerta formativa (…).Nelle attività di recupero rientrano gli interventi di sostegno che hanno lo scopofondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano pertanto in ogniperiodo dell’anno scolastico”.I Consigli di Classe, sulla base di quanto deliberato dal Collegio dei Docenti,predispongono gli interventi di sostegno/recupero per quelle discipline nelle qualivenga riscontrato un numero rilevante di insufficienze, utilizzando i docenti dellaScuola ma anche, se necessario, personale esterno, secondo le modalità già illustrate(corsi di recupero e/o di sostegno, sportello “SOS”) oppure servendosi di modalitàalternative.Le famiglie degli studenti interessati verranno informate, anche perché possonodecidere di non avvalersi dei servizi offerti dalla Scuola. In questo caso devono peròcomunicarlo al docente coordinatore del Consiglio di Classe. Dopo ogni “ciclo” disostegno/recupero, tutti gli studenti coinvolti nelle attività verranno sottoposti aprove finalizzate a verificare se le carenze sono state colmate o meno. Ad analogaprova di recupero vengono sottoposti anche gli studenti che abbiano riportatol’insufficienza in una disciplina non oggetto di apposito corso di sostegno/recupero.L’esito delle verifiche verrà comunicato alle famiglie.Durante lo scrutinio finale, per gli studenti che presentino una o più disciplineinsufficienti, il Consiglio di Classe valuta la possibilità dell’alunno di raggiungere entrola fine dell’anno scolastico, cioè entro il 31 agosto, gli obiettivi formativi e dicontenuto delle discipline in questione, mediante lo studio personale svoltoautonomamente o attraverso la frequenza di appositi corsi di recupero estivi. Se ilConsiglio di Classe ritiene l’alunno in grado di “recuperare”, il giudizio di ammissionealla classe successiva viene “sospeso”. Sul tabellone dei voti, in questo caso,comparirà solo la dicitura “sospensione del giudizio”, cui seguirà una comunicazionescritta alle famiglie, con indicazione delle carenze rilevate e dei percorsi di recuperoestivi proposti. Come durante l’anno, le famiglie possono decidere di non avvalersidelle iniziative di recupero organizzate dalla Scuola, fermi restando il dovere diinformare della propria scelta la Scuola e l’obbligo degli studenti di sottoporsi alleverifiche finali. Una volta che queste ultime saranno state effettuate, si procederà aduno scrutinio che “integra” quello di giugno. Il giudizio, prima “sospeso”, potràrisolversi o nel senso della ammissione alla classe successiva o in quello della nonammissione, a seconda della valutazione collegialmente espressa dal consiglio diClasse.C A M BI O D ’ I N D I RI Z Z OI criteri che disciplinano i passaggi d’indirizzo prevedono elasticità nel biennio per
  19. 19. 18 favorire l’espletamento dell’obbligo d’istruzione e maggior rigidità nel triennio, in coerenza con la normativa:CLASSE DI TERMINE DISCIPLINE SU CUI ESAMI O PROVE EFFETTI DELL’ESITODESTINAZIONE PER LA VERTONO LE PROVE INTEGRATIVE NEGATIVO DELLE DOMANDA O GLI ESAMI PROVE O ESAMI CLASSE Entro fine nessuno PRIMA gennaio CLASSE Entro fineDiscipline che differiscono nei Prove integrative: Sportello obbligatorio SECONDA ottobre due quadri orari prima prova: entro per gli alunni fine dicembre preferibilmente con l’insegnante della classe seconda prova: al fine di prepararsi per entro il terzo c.d.c la seconda prova ai fini della verbalizzazione Il C.d.C valutera’ in dell’esito sede di scrutinio finale l’incidenza dell’esito in vista di una eventuale sospensione del giudizio CLASSI DEL Entro meta’ Discipline che differiscono nei Esami integrativi TRIENNIO luglio due quadri orari o perché Sessione unica non presenti nel curriculum entro l’inizio delle Il C.d.C delibera di provenienza o perché lezionia l’ammissione b svolte con un monte ore settimanale inferiore. CLASSI TERZE Entro fine nessuno ISTITUTO ottobre TECNICO: PASSAGGIO TRA LE DUE OPZIONI FO RM A Z I O N E D ELLE C LA SSI PRI M E L’Istituto è consapevole di quanto sia importante per i ragazzi delle prime classi affrontare il nuovo corso di studi in situazione di serenità emotiva, in compagnia dei propri amici e dei compagni della Scuola Media. Pertanto le richieste in tal senso, esplicitate nella scheda di iscrizione, sono accolte nei limiti del possibile. La formazione delle classi prime procederà sulla base dei seguenti criteri: favorire il mantenimento dei rapporti di collaborazione tra compagni provenienti dalle medesime scuole medie; raggruppare gli alunni provenienti dalle diverse scuole medie in base alle linee di treni e autocorriere utilizzate, così da concedere eventuali permessi di uscita anticipata omogenei e favorire lo studio pomeridiano in comune; equilibrare maschi e femmine e livelli di merito all’uscita dalla scuola Secondaria di I^ grado; Per quanto riguarda la scelta delle lingue straniere va ricordato quanto segue: - nell’indirizzo Istituto Tecnico Economico, la prima lingua è per tutti l’inglese. Per la seconda lingua (francese, tedesco o spagnolo), nel caso le scelte non siano numericamente equilibrate, si procede all’assegnazione d’ufficio sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto. - Nell’indirizzo Liceo Linguistico, la prima lingua è per tutti l’inglese, la seconda il francese ed è possibile l’opzione tra tedesco o spagnolo per la terza lingua. Nel caso le scelte non siano numericamente equilibrate, si procede all’assegnazione d’ufficio sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto.
  20. 20. 19SCANSIONE ORARIA LICEI 1^ ora 2^ ora 3^ ora intervallo 4^ ora 5^ ora 8.05-9.00 9.00-9.55 9.55-10.50 10.50-11.05 11.05-12.00 12.00-12.55N.B. Poiché col Riordino Gelmini il monte ore settimanale del BIENNIO è stato ridottoa 27 ore, nei giorni di lunedì, venerdì e sabato le classi prime e seconde uscirannoalle ore 12.00.SCANSIONE ORARIA I.T.E./I.T.C.Lunedì e sabato1^ ora 2^ ora 3^ ora intervallo 4^ ora 5^ ora 8.05-9.00 9.00-9.55 9.55-10.50 10.50-11.05 11.05-12.00 12.00-12.55Da martedì a venerdì 1^ ora 2^ ora 3^ ora intervallo 4^ ora * 5^ ora8.05-9.00 9.00-9.55 9.55-10.50 10.50-11.05 11.05-12.00 12.00-12.30 12.30-13.30 * Modulo orario a completamento della 4^ o della 5^ ora.Adottato dal Consiglio di Istituto con delibera n.
  21. 21. 20 I N D I CEPRESENTAZIONE 1FINALITÀ’ EDUCATIVE E OBIETTIVI 2IL CONTRATTO FORMATIVO 3I NOSTRI INDIRIZZI 4SPAZI E STRUTTURE 6ATTIVITÀ FORMATIVE 6 - INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO IN ENTRATA 7 - ACCOGLIENZA 7 - RECUPERO E SOSTEGNO 7 - PROMOZIONE DELLA CITTADINANZA STUDENTESCA 8 Educazione alla salute e alla cittadinanza attiva 8 Progetto CICAV 8 Attività sportive 9 Arricchimento del curricolo 9 - ORIENTAMENTO IN USCITA 10- STAGES 11- I.F.S. - IMPRESA FORMATIVA SIMULATA 11COME LAVORA LA SCUOLA 12 - PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA 13 - RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA 14- VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI 14- CRITERI PER LA CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI 14- CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI 15- COME SI INTERVIENE SULLE INSUFFICIENZE 16- CAMBIO D’INDIRIZZO 17- FORMAZIONE CLASSI PRIME 17- SCANSIONE ORARIA 18

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