Patto dei Sindaci              COMUNICARE per INFORMAREBy Manuela Portaluppi                    Giussano, 19 marzo 2013
COMUNICAZIONE PUBBLICA                La legge 150/2000www.fondazioneidra.it
PremessaLa legge 150/2000 "Disciplina delle attività di comunicazione e informazione nella PA", è la   normativa di riferi...
PremessaUFFICIO STAMPAAd oggi, non tutti i Comuni hanno l’ufficio stampa. A questo proposito la legge parla di  aggregazio...
COMUNICAZIONE PUBBLICA                    Un po’ di dati…www.fondazioneidra.it
La ricerca                        A cura dell’Associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionalewww.fondaz...
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COMUNICAZIONE PUBBLICA                Regole e strumentiwww.fondazioneidra.it
La notiziaNella promozione dei servizi, azioni, progetti, anche la PA deve catturare l’attenzione del  cittadino. Per ques...
Le regole della notiziaAccuratezza. Controllare le informazioni dalla fonte ufficiale, controllare le cifre, i dati, evita...
Gli strumentiGli strumenti di comunicazione a disposizione di una Pubblica Amministrazione si possonosuddividere in: SCRIT...
L’House organÈ il periodico attraverso il quale la Pa fa conoscere attività, servizi, iniziative e progetti.Deve essere un...
La NewsletterÈ un mini notiziario con periodicità ben definita (settimanale, bimestrale, mensile, bimensile),inviato via e...
Il Comunicato stampaIl comunicato stampa è uno degli strumenti utilizzati per comunicare con i media, per fornire    loro ...
Il sito webÈ l’interfaccia dell’Ente, accessibile a chiunque abbia una connessione a internet, e il suoprincipale mezzo di...
I social networkUltimi nati della comunicazione pubblica, rappresentano un’opportunità innovativa e diversa,anche se non a...
I social networkDa “Social Pa. I comuni capoluogo su Fb e Twitter “, Vincenzo Cosenza e Giovanni Aratawww.fondazioneidra.it
Comunicare dentro l’EnteCapita spesso che il vicino di ufficio non sappia nulla della vostra attività. Eppure comunicare  ...
Misurare i risultatiNelle PA la cultura della valutazione è ancora poco praticata. Eppure è il primo strumentoconcreto a d...
COMUNICARE                Il Patto dei Sindaciwww.fondazioneidra.it
Il Patto dei Sindaci“Il Patto dei Sindaci” è un’iniziativa volontaria con cui le città europees’impegnano per la propria s...
Il kit di comunicazioneFondazione Idra ha predisposto un kit di          comunicazione,     per   la  valorizzazione del P...
Come usare il KitPagina-tipo per il sito   inserite la pagina nel sito del vostro Comune, con un banner in homepage per d...
Come usare il Kit_2Lettera associazioni, professionisti, attività commerciali e produttive   Inviare la lettera via mail,...
BibliografiaCome si fa comunicazione – Regione Lombardia e Associazione italiana ComunicazionePubblica e istituzionalehttp...
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Comunicazione pubblica e Patto dei sindaci

  1. 1. Patto dei Sindaci COMUNICARE per INFORMAREBy Manuela Portaluppi Giussano, 19 marzo 2013
  2. 2. COMUNICAZIONE PUBBLICA La legge 150/2000www.fondazioneidra.it
  3. 3. PremessaLa legge 150/2000 "Disciplina delle attività di comunicazione e informazione nella PA", è la normativa di riferimento per chi si occupa di comunicazione pubblica. Propone un modello di comunicazione integrata all’azione delle Pubbliche amministrazioni e non più residuale o aggiuntiva.La legge 150/2000 mette a disposizione delle Pubbliche amministrazioni un indispensabile strumento per affermare il diritto dei cittadini ad unefficace comunicazione, sviluppare le relazioni, potenziare e armonizzare i flussi di informazioni dall’interno all’esterno dell’Ente.La legge 150/2000 distingue tra comunicazione (rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri Enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa) e informazione (mezzi di comunicazione di massa attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici).La legge 150/2000 delinea anche una netta differenziazione tra le attività di informazione che si realizzano attraverso l’Ufficio stampa e il Portavoce e le attività di comunicazione che si realizzano attraverso l’Urp.www.fondazioneidra.it
  4. 4. PremessaUFFICIO STAMPAAd oggi, non tutti i Comuni hanno l’ufficio stampa. A questo proposito la legge parla di aggregazioni, ma anche questo è uno scenario aperto. Spesso sono segreterie e uffici a gestire le notizie e i rapporti con la stampa, a selezionare, filtrare e veicolare il flusso delle informazioni provenienti dall’interno dell’ente/organizzazione verso gli organi di informazione.URPMigliore la situazione dell’Urp, presente in quasi ogni realtà pubblica. La legge 150/2000 assegna all’URP nuove funzioni, ampliando il ruolo e i compiti. Prevede specifiche professionalità per le funzioni dell’Urp. Compiti dell’Urp sono: garantire l’esercizio dei diritti di informazione, di accesso agli atti e di partecipazione agevolare l’utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l’informazione sulle disposizioni normative e amministrative, e sulle strutture e sui compiti dell’amministrazione promuovere e gestire la comunicazione istituzionale online (reti civiche, etc) promuovere l’ascolto dei cittadini e i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli utenti garantire lo scambio di informazioni fra l’ufficio e le altre strutture, promuovendo e organizzando la comunicazione interna promuovere la comunicazione interistituzionale (reti di URP).www.fondazioneidra.it
  5. 5. COMUNICAZIONE PUBBLICA Un po’ di dati…www.fondazioneidra.it
  6. 6. La ricerca A cura dell’Associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionalewww.fondazioneidra.it
  7. 7. La ricerca A cura dell’Associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionalewww.fondazioneidra.it
  8. 8. La ricerca A cura dell’Associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionalewww.fondazioneidra.it
  9. 9. La ricerca A cura dell’Associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionalewww.fondazioneidra.it
  10. 10. La ricerca A cura dell’Associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionalewww.fondazioneidra.it
  11. 11. COMUNICAZIONE PUBBLICA Regole e strumentiwww.fondazioneidra.it
  12. 12. La notiziaNella promozione dei servizi, azioni, progetti, anche la PA deve catturare l’attenzione del cittadino. Per questo deve ragionare in termini un po’ giornalistici e sapere sempre qual è la notizia che vuole vendere.Ma cosa si intende per notizia?  Difficile dare una risposta univoca perché ciò che è notizia oggi, potrebbe non esserlo domani  La “notizia” rappresenta tutto ciò che non è conosciuto, qualcosa di nuovo o che l’attualità ha riportato in auge. Si differenzia dal “fatto”, che si riferisce esclusivamente a qualcosa di oggettivo, a situazioni che si offrono come si sono verificate. In molti casi il fatto si presta a diventare notizia (notiziabilità) se “rielaborato” dal giornalista.  La notizia deve tener conto di alcuni parametri: l’interesse del fatto per il cittadino, l’autorevolezza dei soggetti e il numero di persone coinvolti, l’impatto locale o nazionale  Chi si occupa di divulgare notizie della PA deve essere, nella sua funzione, più che mai attento alla correttezza, precisione e chiarezza.www.fondazioneidra.it
  13. 13. Le regole della notiziaAccuratezza. Controllare le informazioni dalla fonte ufficiale, controllare le cifre, i dati, evitareerrori di grammatica e di sintassi.Brevità. Concentrare le comunicazioni nel minor numero di parole, abolendo aggettivi eavverbi superflui e ogni altro tipo di involuzione della forma.Chiarezza. Parlare lo stesso linguaggio del lettore, ossia del cittadino. Per essere chiari basta:esprimere un’idea in ogni periodo; un concetto compiuto in ogni frase; sequenze lineari e benritmate di soggetti, verbi e complementi.Semplicità. Strutturare per paragrafi e brevi blocchi di testo. Evitare frasi lunghe dove il lettorerischia di perdersi tra incisi, parentesi e periodi concatenatiTempestività. Ci sono alcuni casi in cui buona parte delle regole fin qui descritte può saltare.La forma, la musicalità, la grafica, possono essere trascurate a vantaggio della tempestività.www.fondazioneidra.it
  14. 14. Gli strumentiGli strumenti di comunicazione a disposizione di una Pubblica Amministrazione si possonosuddividere in: SCRITTI, RELAZIONALI, TECNOLOGICISCRITTI house organ volantini lettera comunicato stampaRELAZIONALI conferenza/convegno sportello e-mailTECNOLOGICI sito web newsletter social network audio-videowww.fondazioneidra.it
  15. 15. L’House organÈ il periodico attraverso il quale la Pa fa conoscere attività, servizi, iniziative e progetti.Deve essere un prodotto editoriale di qualità (non chiamiamolo “giornalino comunale”!),innovativo nella grafica, con un titolo immediato e facilmente identificabile con l’Ente che loproduce. Utile la creazione di una redazione, interna o esterna all’Ente, che si occupa deicontenuti.La periodicità di uscita (da mensile a semestrale) dipende dal budget e dalla quantità dinotizie da diffondere, per questo la pianificazione iniziale è molto importante.Anche gli articoli degli house organ seguono la regola giornalistica universale delle “5W”:Who, Where, What, When, Why (Chi, Dove, Come, Quando, Perché)? In più richiedono brevitàe semplicità di linguaggio per risultare comprensibili e non stancare, precisione dei contenutiper non incorrere in rettifiche o nella divulgazione scorretta di informazioni “ufficiali”.Le ristrettezze economiche degli ultimi hanno stanno spingendo molte amministrazione atrasformare il notiziario da cartaceo a online, scaricabile dal sito internet o inviato via e-mailsotto forma di newsletter.www.fondazioneidra.it
  16. 16. La NewsletterÈ un mini notiziario con periodicità ben definita (settimanale, bimestrale, mensile, bimensile),inviato via e-mail a coloro che ne fanno richiesta attraverso apposita iscrizione dal sito.È uno strumento economico, efficace e rapido, per questo molto utilizzato, adatto a creare emantenere un rapporto continuo con i cittadini/utenti oppure con i dipendenti interni (lanewsletter è strumento di comunicazione sia interna che esterna).Viene usata per comunicare notizie o servizi attraverso mini articoli redatti rispettando le regoleredazionali del web: brevità, semplicità, immediatezza e rimando al link di approfondimento.I titoli devono essere, come sempre, accattivanti ed esplicativi, i temi nuovi rispetto a quantopubblicato su sito o nel periodico, i testi vanno corredati da immagini “leggere” per non renderedifficile l’invio.Le notizie sono inserite in ordine di importanza decrescente e deve essere ben riconoscibilel’Ente promotore.Ogni newsletter deve contenere, in calce, il link per la cancellazione della sottoscrizione e lenorme sulla privacy.www.fondazioneidra.it
  17. 17. Il Comunicato stampaIl comunicato stampa è uno degli strumenti utilizzati per comunicare con i media, per fornire loro i dati e le informazioni che si desidera divulgare.Per preparare un comunicato stampa si devono seguire regola precise: La notizia prima di tutto Vanno evitate tutte le informazioni inutili Deve contenere già all’inizio tutti i dati fondamentali per la notizia: chi, cosa, dove, quando e perché (ideale la sintassi all’americana, tipica del giornalismo d’agenzia: soggetto, verbo, complemento oggetto, complementi di tempo e di luogo e infine gli altri complementi) deve poter essere tagliato in qualsiasi punto senza perdere il suo significato originale A corredo del comunicato ci deve sempre essere un titolo esplicativo, un sommarietto di sintesi, le didascalie alle fotoIl comunicato deve essere indirizzato al giornalista che si occupa stabilmente del settorecoinvolto nel tema. È bene predisporre una mailing list di testate a cui il comunicato sarà inviato(tv, radio, settimanali, quotidiani).www.fondazioneidra.it
  18. 18. Il sito webÈ l’interfaccia dell’Ente, accessibile a chiunque abbia una connessione a internet, e il suoprincipale mezzo di comunicazione.Nella progettazione del sito è necessario partire dagli obiettivi prioritari della Pa (per es:maggior semplificazione, maggior trasparenza, servizi online) e dai target da raggiungereLa struttura del sito, deve contenere, in via prioritaria:  divisione in aree tematiche, non necessariamente divise per competenze dell’Ente;  indirizzi, contatti telefonici ed e-mail facilmente identificabili  storia e struttura dell’Ente, con pagine dedicate agli amministratori, agli uffici, al personale con relativi riferimenti  spazi di partecipazione e informazione (news, newsletter, periodico, sala stampa)  possibilità di registrazione personalizzata dei singoli utenti per i servizi onlinell sito può essere gestito internamente o esternamente, ma la prima scelta è più funzionaleall’aggiornamento quotidiano rapido e preciso delle notizie.Per verificare la funzionalità del sito è utile il monitoraggio su accessi e utilizzo di contenuti eservizi (esistono sistemi di rilevazione gratuiti, scaricabili da internet).Sono anche consigliabili indagini periodiche di customer satisfation per rilevare il gradimentoed eventualmente togliere, modificare o inserire contenuti in base alle esigenze dell’utenza. I siti di ultima generazione sono sempre più 2.0 (partecipati)www.fondazioneidra.it
  19. 19. I social networkUltimi nati della comunicazione pubblica, rappresentano un’opportunità innovativa e diversa,anche se non ancora troppo diffusa, per la Pa di raggiungere e coinvolgere il cittadino e i varistakeholder.L’obiettivo dei social network è duplice:  dare la possibilità agli utenti di ottenere informazioni certe direttamente dall’Ente  dare all’Ente l’opportunità di promuoversi direttamente, senza filtri.I social media i distinguono tra  Social app per la condivisione di contenuti (slideshare, rvl.io, you tube etc.)  Social environement network, per fare rete (Facebook, Twitter, storify etc.).I social network più diffusi tra le Pubbliche amministrazioni sono Facebook, Twitter e Youtube. Oggi sono circa il 54% delle Pa usano i social mediaSi verificano due atteggiamenti diversi nell’approccio ai social.  Tentare – Enti piccoli e medi  Pianificare – Enti maggioriFondamentale decidere a chi assegnare la gestione dei social e definire una Social mediaPolicy interna (indicazioni per la gestione interna) e una Social media Policy esterna(indicazioni per l’utente e anche norme sulla privacy).www.fondazioneidra.it
  20. 20. I social networkDa “Social Pa. I comuni capoluogo su Fb e Twitter “, Vincenzo Cosenza e Giovanni Aratawww.fondazioneidra.it
  21. 21. Comunicare dentro l’EnteCapita spesso che il vicino di ufficio non sappia nulla della vostra attività. Eppure comunicare dentro prima che fuori alla struttura di appartenenza è fondamentale.Per vari motivi:  condividere il maggior numero di informazioni e dati permette all’ente di raggiungere livelli di efficienza ed efficacia molto alti  essere al corrente delle attività intraprese dall’ente, anche solo a livello superficiale, aumenta il senso di appartenenza all’azienda,  un’organizzazione che dialoga con i propri dipendenti trasmette un senso di attenzione ed importanza nei confronti del capitale umano.Gli strumenti principali di comunicazione interna sono:  Incontri periodici  Mail  Bacheche  Intranet  NewsletterNB. Ogni progetto deve essere messo a disposizione di tutti i dipendenti dell’Entewww.fondazioneidra.it
  22. 22. Misurare i risultatiNelle PA la cultura della valutazione è ancora poco praticata. Eppure è il primo strumentoconcreto a disposizione delle Amministrazioni per esprimere la volontà di essere “accountable”(responsabile) nei confronti dei cittadini. Nelle attività di comunicazione, valutare è fondamentale per misurare i risultati.Per valutare un evento/servizio è necessario:  Definire gli obiettivi della valutazione (quali effetti voglio misurare?)  Definire le risorse disponibiliTecniche e strumenti possono essere diversi in base ai risultati attesi:  risultati di tipo quantitativo, come numero di partecipanti, numero di articoli usciti, etc, oppure indagini su campione che permettono di generalizzare i risultati a partire da un campione statisticamente rappresentativo. Hanno un costo elevato di implementazione.  risultati di tipo qualitativo, come il grado di conoscenza di un programma o di un’iniziativa, comprensione e accettazione dei messaggi, modifica di opinioni, si può ricorrere a tecniche di tipo qualitativo come interviste individuali non strutturate, focus group, osservazione partecipante. Danno risultati interpretativi e non generalizzabili.www.fondazioneidra.it
  23. 23. COMUNICARE Il Patto dei Sindaciwww.fondazioneidra.it
  24. 24. Il Patto dei Sindaci“Il Patto dei Sindaci” è un’iniziativa volontaria con cui le città europees’impegnano per la propria sostenibilità energetica e ambientale entro il 2020.I Comuni che, come il vostro, hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci devonopredisporre e attuare un “Piano di azione per l’energia sostenibile”, che hacome fine il raggiungimento, attraverso politiche locali, degli obiettivi previstidalla cosiddetta Direttiva europea del 20-20-20.Per poter predisporre questo Piano Il vostro Comune ha partecipato alBando Cariplo, ottenendo il contributo necessario alla realizzazione Pianod’Azione per le energie sostenibili (PAES).Tra le varie azioni, sono previste anche la sensibilizzazione dei cittadini, ilcoinvolgimento degli insegnanti e la comunicazione delle iniziative messein campo, la cui organizzazione e progettazione è affidata a Fondazione Idra inqualità di Ente coordinatore e supervisore del progetto.www.fondazioneidra.it
  25. 25. Il kit di comunicazioneFondazione Idra ha predisposto un kit di comunicazione, per la valorizzazione del Progetto Patto dei sindaciIl Kit di comunicazione comprende:  Articolo per house organ  Pagina tipo per sito  Questionario con semplici domande utili a comprendere la natura “energivora” della popolazione  Lettera per le associazioni, di presentazione del progetto  Lettera per le scuole, di presentazione del progetto e di proposte di coinvolgimento  Marketing diretto ai cittadini, con pagina “pubblicitaria“ del progetto contenente consigli utili per contribuire a ridurre le emissioni CO2  Comunicato stampa di lancio (su richiesta)www.fondazioneidra.it
  26. 26. Come usare il KitPagina-tipo per il sito  inserite la pagina nel sito del vostro Comune, con un banner in homepage per dare evidenza  implementate autonomamente la pagina con le iniziative del vostro ComuneI loghi del progetto  il logo del Patto dei Sindaci va inserito in home page del sito, sulla copertina del periodico comunale e tutte le iniziative e attività comunali che si richiamino al Risparmio Energetico, riduzione delle emissioni di CO2, sostenibilità ambientale etc etc.  Il logo di Fondazione Cariplo va inserito nelle sole iniziative pertinenti al progetto.Inserire i loghi, secondo la differenziazione indicata, in manifesti, locandine e pubblicazioni prodotti dalla vostra AmministrazioneBunner Patto locale clima  Inserire nel sito il link alla pagina Facebook Patto locale clima  Alimentare la pagina partecipandoQuestionario  Inserire questionario online e divulgarlo ad ogni occasione per il periodo di durata della raccolta delle rispostewww.fondazioneidra.it
  27. 27. Come usare il Kit_2Lettera associazioni, professionisti, attività commerciali e produttive  Inviare la lettera via mail, ai destinatari indicati  divulgare la nostra pagina Fb Patto locale Clima per coinvolgere queste categorieLettera per le scuole  inviare la lettera alle direzioni didattiche del vostro Comune e agli insegnanti, invitandoli ad aderire ai progetti proposti nell’ambito del Patto dei Sindaci  divulgare la nostra pagina Fb Patto locale Clima per fare in modo che le scuole diventino “amiche”  fornire a Fondazione Idra gli indirizzi mail delle scuole del territorio per futuri invii di comunicazioniMarketing diretto ai cittadini  Pubblicare sugli house organ , o altro, a pagina “pubblicitaria “ del progetto  Invitare la cittadinanza all’incontro che si terrà per la presentazione del PAES RICORDARSI DI METTERE IL KIT A DISPOSIZIONE DEI PROPRI COLLEGHI PER FAR CONOSCERE IL PATTO DEI SINDACI ANCHE DENTRO LA STRUTTURAwww.fondazioneidra.it
  28. 28. BibliografiaCome si fa comunicazione – Regione Lombardia e Associazione italiana ComunicazionePubblica e istituzionalehttp://www.quippe.it/flip/Come_si_fa_comunicazione/Ricerca: Progetto “Comunicare le PA”http://www.comunicatoripubblicilombardi.it/wp-content/uploads/2013/01/COMUNICARE-LE-PA_studio-2013.pdfSocial Pa. I comuni capoluogo su Fb e Twitter - Vincenzo Cosenza e Giovanni Aratahttp://slideshare.net/Blogmeter/social-pa-2013ver12Linee guida per i siti della PA - Ministerohttp://www.funzionepubblica.gov.it/media/982042/vademecum_pubblica_amministrazione_e_social_media.pdfLegge 150/2000http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00150l.htmwww.fondazioneidra.it
  29. 29. Grazie! khkhwww.fondazioneidra.it
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