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Enterprise 2.0 Framework

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Enterprise 2.0 Framework Get value from Deloitte’s social connections.

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  • 1. Enterprise 2.0 Framework Get value from Deloitte’s social connections. Deloitte Consulting - Innovation Challenge Maggio 2009
  • 2. Indice Location/Filename/Unit/Author/Assistant (Change via 'View - Header and Footer') 3 2 1 Introduzione Enterprise 2.0 Il nostro Framework Why here? 4 5 Why now? 6 Timing & Pricing 7 Il Team
  • 3. Introduzione
  • 4. Integrare le conoscenze prodotte
    • Grazie alla forte diffusione di servizi web 2.0 oriented la rete può dirsi essere la massima rappresentazione dell’intelligenza collettiva , un oceano di conoscenza informale e destrutturata ricco di opportunità e valore potenziale .
    • Il Web 2.0 è la nuova “ macchinetta del caffè ” in versione virtuale.
    • Fino ad ora il luogo simbolo dello scambio di conoscenza informale all’interno di un’organizzazione è stato il distributore di bevande, il suo limite per l’azienda è sempre stato rappresentato dall’impossibilità di governare e di incanalare l’interazione lì in essere.
    • Ora, il Web 2.0 permette, attraverso le sue tecnologie, di inserirsi nella trasposizione della conoscenza e fare in modo di dare ad essa maggiore visibilità e più opportunità di emergere.
    Messenger, Youtube, Myspace, and all the new things that will emerge on the web cannot be stopped . We must not fear them but learn how to embrace them . - Giam Swiegers, Deloitte AU CEO
  • 5. Enterprise 2.0
  • 6. Web 2.0
    • Web 2.0 è un’evoluzione della struttura della rete in senso sociale.
    • Cambio di paradigma verso i contenuti user-generated,
    • Estensione del controllo e del flusso di informazioni agli utenti che ne fruiscono
    • Fiducia negli utenti sia come partecipanti che co-sviluppatori dei contenuti
    Punti di forza: istituzioni , piattaforme e tecnologia Punti di forza: utenti , communities ed esperienza d’uso Web 2.0 “ Coinvolge l’individuo”
    • Flessibile
    • Collaborativo
    • Communities
    • Utenti coinvolti
    • Top-down, bottom-up, laterale
    Web 1.0 “ Frammenta il pubblico di massa”
    • Strutturato
    • Siloed
    • One size fits all
    • Utenza passiva
    • Top-down, monodirezionale
    Mass audience Company Push Web 2.0 [..] unisce le persone online attraverso servizi aperti che favoriscono la creazione di community , ampliando esponenzialmente la capacità di trovare, utilizzare, condividere ed “espandere” contenuti . - Web 2.0 Yahoo! Vision Provide Company Push Pull Targeted, participative audience
  • 7. Le componenti del Web 2.0
    • Facebook
    • LinkedIn
    • MySpace
    • Elgg
    • Blog
    • Del.icio.us
    • Wikipedia
    • Digg
    • Doodle
    • TripAdvisor
    • iGoogle
    • NetVibes
    • Google Reader
    • Google Docs
    • YouTube
    • Flickr
    • Scribds
    • SlideShare
    Social Networking Collaborazione Usabilità Efficientazione Condivisione Web 2.0
  • 8. Le componenti dell’Enterprise 2.0
    • Fare rete
    • Creare comunità
    • Creare valore
    • Individuare talenti
    • Recruiting
    • Social bookmarks
    • Social tagging
    • Social review
    • Social forum
    • Wiki
    • Mashup contenuti utenti-dipendenti
    • GUI intuitive ed immediate
    • Browsing via keywords (Serendipity)
    • Widgeting per customizazione
    • Documentazione
    • Feedback
    • Produzione esterna
    • Executive blogging
    • Comunicazione interna
    Social Networking Collaborazione Usabilità Efficientazione Condivisione Enterprise 2.0 Il Web 2.0 è la naturale evoluzione del Web L’Enterprise 2.0 è la naturale evoluzione dell’impresa
  • 9. Enterprise 2.0 come trasformazione strategica
    • Enterprise 2.0 è strategia organizzativa, non una moda passeggera.
      • La tecnologia è un enabler
    • Enterprise 2.0 è una visione per lo sviluppo di nuovi modelli di business e per l’aumento dell’efficienza dei processi organizzativi interni .
    • Il know-who molto più che il know-what, il know-how o il know-why, è diventato l’ informazione chiave . Significa conoscere chi ha l’informazione che cerchiamo ed essere capaci di raggiungere quella persona.
    • La fruizione degli strumenti di formazione passa da push a pull
      • Delivering Learning --> Enabling Learning
    • La conoscenza non viene più gestita dall’alto, ma vengono implementati strumenti per facilitare la condivisione di conoscenza
      • Managing knowledge --> Facilitating knowledge transfer
  • 10. I got it simple
    • L’utente non deve più interagire con ambienti diversi ed interfacce diverse
    • L’utente non deve andare in cerca delle informazioni
    • E’ necessario costruire un alveare di servizi tutti fruibili in one-time in the simple-way
      • Saranno le nostre api (la nostra struttura tecnologica) a cogliere l’essenza dai fiori in un prato (fonti informative distribuite) e portare il contenuto all’alveare (il sistema) per fruirlo in un unico luogo.
    Utente Dipendente Sistema
  • 11. I vantaggi
  • 12. Fattori frenanti
      • La cultura non supporta la condivisione di conoscenza
    • Difficoltà nel contabilizzare i valori intangibili
    • Assenza di chiari incentivi finanziari o di visibilità
    • Possibilità di calcolare soltanto i costi relativi all’infrastruttura tecnologica
    • Gruppi diversi hanno priorità ed agende diverse
    • Barriere politiche e di potere
    • Scarso commitment dall’alto
    • Un target scarsamente abituato alla tecnologia intended synergies
    • Processi tradizionali e ripetitivi
  • 13. Il nostro Framework
  • 14. La composizione del nostro framework
    • Dall’incontro di background ed esperienze sul campo differenti nasce l’idea di un framework necessario a reinterpretare i processi di gestione e di diffusione della conoscenza.
    • L’imprinting è stato alimentato mutuando le esperienze forniteci dal Web 2.0 e del conseguente Enterprise 2.0.
    DELEUTICA Social Networking Collaborazione Condivisione Usabilità Efficientazione D-FORUM SCAMPI-like
  • 15. Landscape interazionale API WebService Entries API Rss REST call Articoli Rss Video YouTube API Immagini/foto Scribd API Rss Documenti WebService API/Rss Files Files Files Relazioni
  • 16. Le fasi del progetto
    • Requisiti per il successo
      • Alto commitment
      • Disponibilità al rischio
      • Disponibilità a mettere in discussione le ortodossie aziendali attraverso un fattore destabilizzante nell’organizzazione
      • Usabilità main goal
    • Operatività in 2 fasi
      • Nella prima fase si intende porre le basi del nuovo ambiente, realizzando le fondamenta del sistema, come l’interfaccia e la struttura interazionale.
      • Nella seconda si estenderà il perimetro a nuovi contenuti e siti, per aumentare la knowledge base
    • E’ necessario tenere presente che questo tipo di applicazioni sono in continua evoluzione
  • 17. Le fasi del progetto
    • Gestione home page personalizzata con utilizzo widgeting
    • Integrazione blog utenti nel sistema
    • Creazione struttura relazioni tra utenti secondo fattori lavorativi (business unit - progetto)
    • Integrazione con documentazione File&Share
    • Integrazione repository multimediali esterni
      • YouTube
      • Flickr
    • Gestione profilo utente
    • Creazione struttura relazioni tra utenti secondo fattori personali
    • Ottimizzazione della ricerca con
      • Ricerca per keywords
      • Ricerca assistita attraverso suggerimenti
    • Integrazione con documentazione KX e gestione assegnazione keywords
    • Integrazione repository documentali esterni
      • SlideShare
      • Scribd
    • Integrazione struttura relazioni Linked-In
    • Realizzazione forum keywords based
    FASE 1 FASE 2
            • Come ogni piattaforma 2.0 Deleutica è improntata ad una evoluzione continua (beta application) per fare propria ogni nuova opportunità offerta dalla rete internet e intranet
    FASE n
  • 18. Case di interfaccia Keyword: SOD AMI, SOD , 231, Oracle, GRC, SOD , Finestre contestuali Interessati in: SOD Blog utenti su: SOD Keyword cercata Documentazione in KX sulla keyword cercata (secondo classificazione fatta dagli utenti) Documentazione in repository documentali esterni sulla keyword cercata Flussi RSS esterni (blog) relativi alla keyword cercata Thread del forum con la keywords cercata Lorem ips dolort, consectetuer adipiscing elit. Praesent vestibulum molestie. Aenean nonummy hendrerit uris. Phasellus porta. Fususcipit varius mi. Cem sociis natoque ps et magniarturient... montes, Lorem ips dolort, consectetuer adipiscing elit. Praesent vestibulum molestie Lorem ips dolort, consectetuer adipiscing elit. Praesent vestibulum molestie. Aenean nonummy hendrerit uris. Phasellus porta. Fususcipit Lorem ips dolort, consectetuer adipiscing elit. Praesent vestibulum molestie
  • 19. Integrazione con documentazione KX e gestione assegnazione keywords
    • Buona parte della documentazione Deloitte è depositata in KX
    • Su KX viene aperta una porta di comunicazione (API)
    • Deleutica sfrutta la porta aperta su KX per aprire un flusso comunicativo
    • L’out-put presentato su Deleutica è arricchito di
      • keywords che gli utenti possono inserire per descrivere il documento visionato;
      • valutazione del documento dato dagli utenti
    KX tag tag tag tag
  • 20. Integrazione repository documentali esterni
    • Gli utenti che hanno un profilo su repository documentali esterni quali SlideShare e Scribd possono indicarlo e collegarlo al proprio profilo (i servizi indicati sono quelli tutt’ora più diffusi; è chiaramente valutabile l’apertura ad ulteriori sistemi; il meccanismo è facilmente scalabile)
    • La documentazione prodotta nei repository documentali esterni dagli utenti viene aggregata in Deleutica attraverso gli RSS
      • L’utente sceglie se permettere l’importazione full oppure partial attraverso l’applicazione di keyword di filtro
    • La documentazione sì importata viene proposta nel profilo dell’utente e nei risultati delle ricerche contestualmente alle keywords cercate
    • Lo stesso meccanismo è utilizzato per l’aggregazione del contenuto generato dai Blog degli utenti Deloitte
  • 21. Integrazione struttura relazioni Linked-In
    • Gli utenti che hanno un profilo su Linked-In possono indicarlo e collegarlo al proprio profilo
    • Gli utenti che collegano il proprio profilo linked-in possono decidere se aggregare
      • Il proprio curriculum
      • La propria struttura di relazioni
    • Internamente a Deleutica sarà pertanto possibile effettuare delle ricerche sulle relazioni degli utenti Deloitte
      • Un middlemanager può utilizzare il servizio per individuare se tra i dipendenti Deloitte ne esistono di relazionati a dipendenti di un azienda cliente a cui magari si sta procedendo con bid o proposta
    API
  • 22. La struttura delle relazioni
    • Gli utenti possono relazionarsi agl’altri secondo 3 differenti principi
      • Un principio puramente personale definendo altro utente come “Amico”
      • Un principio indotto per cui tutti i colleghi della stessa Business Unit sono collegati in quanto “Colleghi”
      • Un principio indotto per cui tutti i colleghi di progetto (anche di BU diverse) sono collegati in qualità di “Colleghi progetto”
    • Attraverso questa struttura si fornisce un opportunità comunicativa sia top-down che bottom-up molto immediata ed efficiente
    Amico Collega Amico Collega Progetto X Amico Progetto Y Progetto Z Amico Collega
  • 23. Utilizzo dei widget e ranking
    • Attraverso l’utilizzo dei widget è possibile customizzare l’interfaccia grafica delle pagine
    • E’ possibile posizionare gli elementi e i servizi in posizioni diverse della pagina, nasconderli o evidenziarli.
    • E’ possibile importare flussi informativi o documentali esterni attraverso Rss e decidere dove e come fruirli
    • Il sistema di ranking è diffuso in tutta l’applicazione
    • E’ fondamentale per dare crowd-value alla documentazione nei repository e conseguentemente ottimizzare il reperimento delle informazioni
  • 24. Ricerche efficienti
    • Le ricerche possono essere effettuate
      • Per keywords In questo modo si permette un approccio browsng all’information retrieve (alla ricerca delle informazioni)
        • La parola ricercata non è (o non è solo) ricercata all’interno del documento ma anche (soprattutto) tra le keyword che classificano quel documento
        • Trovato un certo documento che ha un contenuto prossimo al mio documento-obiettivo ipotetico posso utilizzare le sue keyword per arrivare, appunto, al mio documento-obiettivo (Serendipità)
      • Assistite attraverso suggerimenti (completamento automatico) Suggerimenti proposti secondo la storia pregressa delle precedenti ricerche effettuate dagli utenti
  • 25. Il D-forum 2.0
    • Comunicazione asincrona, aperta e condivisa, in cui i dipendenti di Deloitte possono discutere di tutti i temi di loro interesse, sia legati al business che al tempo libero.
    • Struttura matriciale che riproduca la suddivisione per Function e Service Line, per favorire lo scambio di conoscenza ed opinioni tra colleghi che operano su temi simili, ma anche aree aperte per agevolare la comunicazione interfunzionale.
    • Aree riservate a determinate risorse (ad esempio Partner e/o Director).
    • Profilo di interessi per ciascun utente, per essere aggiornato sui nuovi post di suo interesse, che si integrerà col profilo già esistente.
    • Per ogni autore verrà indicata, in maniera automatica, Country, Function e Service Line di appartenenza, oltre al ruolo. Così facendo si potrà immediatamente comprendere con chi si sta discutendo un determinato argomento. Inoltre, un link collegherà alle community esterne di cui tale risorsa fa parte.
    • Ogni post verrà “taggato” con degli appositi attributi, in modo tale da inviare un “alert” a tutti gli utenti che hanno aggiunto tale attributo al proprio profilo di interesse.
    • Tale soluzione si può integrare agevolmente sulla intranet italiana ed è scalabile a livello globale. A tendere, il D-Forum sarà accessibile dalle risorse Deloitte in tutto il mondo, permettendo una comunicazione semplice, immediata ed economica.
  • 26. Il D-forum 2.0 Francesco Magagnino FSI – Strategy & Operations Consultant Lorem ips dolort, consectetuer adipiscing elit. Social Networking Link Business; Finance; Innovation TAG Alert Lorem ips dolort, consectetuer adipiscing elit. Praesent vestibulum molestie. Aenean nonummy hendrerit uris. Phasellus porta. Fususcipit varius mi. Cem sociis natoque ps et magniarturient... montes, uris. Phasellus porta. Fususcipit varius mi. Cem sociis natoque ps et magniarturient... montes,
  • 27. Servizi interagenti L’esempio SCAMPI-like
    • Il Framework oltre che essere alimentato dai suoi servizi interni relativi ai 4 pilastri dell’Enterpirise 2.0 (Social Networking, Condivisione, Collaborazione, Usabilità) è predisposto per interagire con ulteriori servizi del network Deloitte
    • Questi servizi pur non reggendo il framework in se mutuano la propositività dell’ambiente e le sue potenzialità
    • Un esempio pilota che intendiamo proporre è quello di SCMAPI-like
      • SCAMPI-like è uno strumento che ci permette di fare benchmark qualitativo tra i diversi clienti Deloitte e di trovare un modo uniforme di misurare i benefici attesi e di tutti i progetti nella fase commerciale.
      • L’obiettivo è quello di fornire un questionario che ogni manager compila all'inizio e alla fine di ogni progetto e che permetta di assegnare un rating in termini di maturità all'area aziendale o tematica su cui il progetto impatterà.
      • Il risultato del SCAMPI-like sarà un numero sintetico che sia la base per la misurazione del valore aggiunto apportato dai progetti all’area aziendale.
      • Le operazioni sfruttano le capacità intrinseche del framework quali la facilità di interazione tra i soggetti coinvolti e condivisione dei risultati di ranking e della loro successivo aggiornamento.
  • 28. Storie di incidenza sull’organizzazione Matteo dopo molti anni in Deloitte ah finalmente, consolidato una buona confidenza con i partners della sua funzione. Tra gli amici di infanzia di Matteo c’è Giuseppe responsabile Internal Audit di una grossa azienda manifatturiera. Matteo si sente solamente ora di proporre al suo partner questa conoscenza per individuare un servizio per cui fare un’offerta. Matteo è un Analyst in Deloitte da poco. Tra gli amici di infanzia di Matteo c’è Giuseppe con il quale è collegato in Linked-In. Giuseppe è un responsabile Internal Audit di una grossa azienda manifatturiera. Nicola dell’open-space affianco sta preparando un offering alla stessa azienda manifatturiera. Nicola scopre, grazie agli strumenti di Deleutica, che Matteo, proprio affianco a lui, potrà essere determinante per il successo della sua proposta. Assesment delle competenze. Innovation challenge. Mattia ha lavorato durante tutto il periodo universitario nella grossa concessionaria di automobili del padre e negli anni ha assunto competenze e conoscenze molto dettagliate dell’ambiente e del mercato. Negli strumenti previsti dal framework Deleutica quali le keywords e i flussi RSS viene esplicitata questa sua conoscenza tacita. Il team del piano sopra Mattia ha acquisito un progetto di riorganizzazione della rete di vendita di un importante costruttore automobilistico. Quando il progetto viene palesato nel sistema lo stesso segnala al capo progetto l’attinenza delle competenze di Mattia con il progetto in avvio.
  • 29. Storie di incidenza sull’organizzazione Paolo, Giovanna e tutto il team del secondo piano attendono con ansia il Function Meeting per poter stare insieme in allegria e conoscere nuovi colleghi I responsabili incaricati è ormai settimane che lavorano all’organizzazione del Function Meeting e si cimentano nel trovare una mediazione tra gli alti costi dell’organizzazione e un budget limitato. Arriva il Function Meeting e Paolo e Giovanna sono proprio contenti. Il Function Meeting finisce. I ragazzi non vedono l’ora che passi un anno per rifare un’esperienza tutti insieme. Paolo è un esperto fotografo, tra le sue keywords-di-interesse ha inserito la parola “fotografia”. E’ iscritto a Flickr dove pubblica le sue foto. Collega il suo account di Flickr a Deleutica attraverso gli RSS. A Carlo piace fotografare ma non è esperto. Anche Carlo ha inserito “fotografia” tra le sue keywords. Carlo lascia un messaggio sul forum chiedendo informazioni su un luogo per fare belle foto. Parte una discussione con Paolo, Giovani e tanti altri. La discussione termina con l’idea di organizzare delle serate per fare delle foto in giro per la città.
  • 30. Why here?
  • 31. Deloitte: conoscenza asset strategico
    • In Deloitte il valore aggiunto è dato dal Capitale Umano delle risorse e dal loro relativo Capitale Intellettuale.
    • L’obiettivo challenging è trasformare il Capitale Umano distribuito sulle risorse in valore per l’azienda limitandone la dispersione.
    • E’ sensazione largamente condivisa che l’attuale sistema sia frenante per l’innovazione e per l’emersione delle opportunità latenti.
    • Gli attuali strumenti di knowledge management sono numerosi. Ma:
      • La stessa numerosità tende a disorientare l’utente
      • <<l'archiviazione della documentazione è trascurata>> P. Brienza 26/05/2009
      • Spesso i dipendenti ricorrono ad Internet per reperire informazioni aggiuntive
      • Non basta che lo strumento esista, lo strumento deve essere utilizzato
  • 32. La proposta Enterprise 2.0
    • Il progetto Deleutica ha l’ambizione
      • di cogliere la sfida di ridurre la disperazione di capitale intellettuale agevolando, sponsorizzando, monitorando il processo di esternalizzazione della conoscenza tra risorse.
      • di rendere molto più usabile e fruibile la conoscenza già in essere e in venire
      • di arricchire l’offerta dei tools interni mutuando ottime tecnologie e ottimi servizi forniti dagli Internet Social Networks
      • di cogliere la conoscenza distribuita anche esterna all’azienda e trasformarla in valore
    • Attualmente sul network è on going un’applicazione 2.0: Dwiki
      • dimostra la sensibilità nei confronti di questo argomento
      • E’ uno strumento interessante ma assolutamente parziale rispetto alla nostra visione
      • E’ un’ottimo strumento per collaborare nel processo di creazione di un documento
      • Non è lo strumento adatto per condividere documentazione, conoscenza e relazioni
      • Non è un social network
    Socializzazione Esternalizzazione Internalizzazione Combinazione DA A TACITA TACITA ESPLICITA ESPLICITA
  • 33. Why now?
  • 34. Crisi: minaccia od opportunità?
    • Deloitte può approfittare di questo momento di incertezza per innovare in modo strutturale la comunicazione e la condivisione interna di conoscenza.
      • Nei momenti di crisi è necessario riscoprire il valore del capitale umano di un’organizzazione
      • Nelle situazioni di incertezza i dogmi organizzativi bloccanti sono più attaccabili.
      • Nelle situazioni di incertezza il successo di un cambio di paradigma è più probabile.
      • Questo è il momento per cogliere l’opportunità di portare dentro le mura dell’azienda il contenuto informativo generato e trasmesso negli ambienti virtuali 2.0 dalle sue risorse.
    • I tempi sono maturi, sia dal punto di vista tecnologico che di user experience.
      • Gli sviluppi nelle tecnologie di comunicazione personale hanno storicamente condotto ad innovazioni nel business. Il social network non fa eccezione a questa regola.
      • La diffusione del web 2.0, sia a livello di social networking che di condivisione e collaborazione ha permesso agli utenti di prendere confidenza con i nuovi strumenti.
    • Agire da first mover permette di differenziarsi dai competitor proponendo un framework che potrà favorire la produttività, la creatività e le relazioni intra e inter aziendali.
  • 35. Timing & Pricing
  • 36. Timing & Pricing: soluzioni proposte
    • Deleutica è chiaramente un progetto ambizioso ed impegnativo, sia in termini di tempi che di costi.
      • L’intero lavoro può concludersi in 3 trimestri con l’impiego di un team funzionale composto da 3/4 persone affiancate ad un team di sviluppo.
      • In questo modo si possono raggiungere tutti gli obiettivi di una soluzione ad hoc, modulare e scalabile, perfettamente integrata con l’architettura aziendale attuale e futura.
    • In alternativa, nell’eventualità in cui fosse ritenuto eccessivo l’impegno economico e di tempo sono state individuate due soluzioni che permettono il raggingimento di obiettivi simili a quelli proposti ma con gradi di efficacia significativamente inferiore.
      • Improvement Dstreet (strumento di Social Networking introdotto in Deloitte US): Eseguita una dettagliata analisi della soluzione introdotta negli Stati Uniti, viene identificata la metodologia per introdurla nel contesto italiano provvedendo a risolvere le criticità emerse durante l’analisi e colmare le mancanze rispetto agli obiettivi posti dal framework fin qui descritto
      • Acquisto di software presistente: Svolta un analisi di mercato, individuazione di un prodotto stand alone tra quelli leader, che possa rispondere al meglio alle nostre esigenze.
  • 37. Timing: confronto proposte Mese 01 Mese 02 Mese 03 Mese 04 Mese 05 Mese 06 Mese 07 Mese 08 Mese 09 Deleutica Dstreet Improvement Acquisto software FASE2 FASE1
  • 38. Il Team
  • 39. L’Innovation Team Francesco MAGAGNINO
    • Francesco è della Service Line Corporate & Control Governance.
    • Si occupa principalmente di IT Governance e Segregation of Duties management; Profilazione utenze sistemi SAP; Data Mining; Analisi e descrizione processi aziendali.
    • Precedentemente ha svolto attività di realizzazione siti internet/web community e soluzioni di Content Management System.
    • Ha svolto attività di tutoring sulle Basi Dati presso l’università di Trento e associazioni di formazione.
    • È autore di alcune pubblicazioni fra cui:
    • &quot;Comunità virtuali d'apprendimento e web 2.0: evoluzione o convivenza?&quot;.
    • &quot;From e-learning to Social Networking: a Case Study&quot;.
    • &quot;L'approccio Web 2.0 e le sue ricadute sulle applicazioni di e-learning : lo sviluppo di un prototipo per l'apprendimento informale&quot;.
    Piergiorgio è della Service Line Capital Markets. Si occupa di progetti di Market Risk all’interno della Direzione Risk Management di Intesa San Paolo. Ha collaborato con gli Osservatori del Politecnico di Milano (MIP) e in particolare occupandosi di temi legati al Mobile. Ha partecipato alla pubblicazione di alcuni report relativi al Mobile Vas. In passato si è occupato di Web Development & Design creando e mantenendo un sito internet relativo al mondo della Radiofonia. Piergiorgio STANO
  • 40.