Innovazione e vaccini nell’era globale

Un’opportunità per la salute,
una sfida per la mente




Lisa Vozza

Oilproject, 1...
1.   Epidemie antiche e moderne

2.   La lunga storia dei vaccini

3.   A caccia di bersagli mobili

4.   Vaccini nel guad...
Siena. Il più grande monumento esistente alla forza distruttiva delle malattie infettive.

1. Epidemie antiche e moderne  ...
L’HIV in Africa: un tragico esempio dei problemi
                che possono procurare le infezioni anche ai giorni nostri...
Nel 1918 un’influenza conosciuta come «la Spagnola» uccide più di 40 milioni di
persone in meno di un anno, facendo più mo...
Il vaiolo non faceva distinzioni di classe: fra le vittime, più di un faraone.


1. Epidemie antiche e moderne            ...
Gli esseri umani però non sono proprio indifesi.

 Se la popolazione sulla Terra si sta avvicinando a 7 miliardi,
 è anche...
«Chi detiene il brevetto su questo vaccino?»
  «ll vaccino appartiene alla gente, non c’è nessun brevetto.
  D’altronde si...
Dopo i test negli animali Sabin sperimenterà il vaccino antipolio su se stesso, sul
collega Alvarez e su un tecnico di nom...
I vaccini sono di gran lunga più efficaci (e meno costosi) delle migliori medicine.




 Riduzione dei tassi di mortalità ...
Le vaccinazioni di massa hanno ridotto per più del 97% l’incidenza di 9 malattie e ne
hanno eliminate 2 completamente.



...
Negli anni Ottanta nuovi vaccini sono
 un miraggio nel deserto delle idee, le
 linee di produzione sono vuote e i
 produtt...
A cavallo del nuovo secolo la genomica, cioè
                                 la possibilità di leggere rapidamente tutti ...
vecchio                                                        nuovo
            vaccino                                  ...
Nonostante le notizie positive, i
  vaccini nel mondo occidentale
  affrontano una crisi maggiore
  quando la gente viene ...
1. Misurare i rischi per il nostro cervello è difficile e va
   spesso contro la nostra intuizione;
2. batteri e virus elu...
HIV,
                                                               malaria,
                                             ...
mutevole
           giramondo
   promiscuo
                                           è il virus dell’influenza
          ...
Ricordate l’aviaria?

                                                 Tanta paura per nulla?

                           ...
Come si produce il vaccino contro l’influenza / 1


L’OMS sorveglia...




... e isola i ceppi più capaci di diffondersi
 ...
Come si produce il vaccino contro l’influenza / 2


Dopo 48-72 ore di crescita si purifica il vaccino
  in una ultracentri...
Com’è il vaccino che si sta usando in Italia contro
  l’influenza A H1N1?
                                                ...
Vaccini per chi?
                                             vaccini per vecchi clienti




                             ...
Rino Rappuoli è direttore della ricerca
                                  della Novartis Vaccines & Diagnostics
          ...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Innovazione e vaccini nell'era globale

1,945

Published on

Maggiori informazioni: http://www.oilproject.org/EVENT238

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
1,945
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Innovazione e vaccini nell'era globale

  1. 1. Innovazione e vaccini nell’era globale Un’opportunità per la salute, una sfida per la mente Lisa Vozza Oilproject, 16 novembre 2009 sculture di Luke Jerram 1
  2. 2. 1. Epidemie antiche e moderne 2. La lunga storia dei vaccini 3. A caccia di bersagli mobili 4. Vaccini nel guado 5. Vaccini cercansi per tre grandi killer 6. Virus imprevedibili: il caso dell’influenza 7. Vaccini per chi? 2
  3. 3. Siena. Il più grande monumento esistente alla forza distruttiva delle malattie infettive. 1. Epidemie antiche e moderne foto di Giorgio Corsi 3
  4. 4. L’HIV in Africa: un tragico esempio dei problemi che possono procurare le infezioni anche ai giorni nostri. 1. Epidemie antiche e moderne 4
  5. 5. Nel 1918 un’influenza conosciuta come «la Spagnola» uccide più di 40 milioni di persone in meno di un anno, facendo più morti del conflitto mondiale appena concluso. 1. Epidemie antiche e moderne da Nature Medicine 5
  6. 6. Il vaiolo non faceva distinzioni di classe: fra le vittime, più di un faraone. 1. Epidemie antiche e moderne immagini Luke Jerram; NOVA 6
  7. 7. Gli esseri umani però non sono proprio indifesi. Se la popolazione sulla Terra si sta avvicinando a 7 miliardi, è anche perché abbiamo imparato a difenderci dai microbi. I vaccini sono forse la più grande storia di successo nella lotta contro le malattie infettive: salvano miliardi di vite umane, sono più efficaci delle migliori medicine, e hanno un’ottimo rapporto qualità-prezzo. La loro lunga storia è stata raccontata molte volte, insieme alle biografie degli eroi dello sviluppo dei vaccini, da Lady Montague a Edward Jenner, da Louis Pasteur a Jonas Salk e Albert Sabin. 2. La lunga storia dei vaccini 7
  8. 8. «Chi detiene il brevetto su questo vaccino?» «ll vaccino appartiene alla gente, non c’è nessun brevetto. D’altronde si potrebbe brevettare il Sole?» 2. La lunga storia dei vaccini immagini da YouTube 8
  9. 9. Dopo i test negli animali Sabin sperimenterà il vaccino antipolio su se stesso, sul collega Alvarez e su un tecnico di nome Haydy. «Tre emarginati: un ebreo, un messicano e un negro» commenterà Sabin stesso, a proposito di quelle prime tre cavie umane, in un’intervista rilasciata anni dopo. 2. La lunga storia dei vaccini archivio Sclavo 9
  10. 10. I vaccini sono di gran lunga più efficaci (e meno costosi) delle migliori medicine. Riduzione dei tassi di mortalità per malattie prevenute con i vaccini o trattate con farmaci. 2. La lunga storia dei vaccini 10
  11. 11. Le vaccinazioni di massa hanno ridotto per più del 97% l’incidenza di 9 malattie e ne hanno eliminate 2 completamente. dati comunicati da Rino Rappuoli 11
  12. 12. Negli anni Ottanta nuovi vaccini sono un miraggio nel deserto delle idee, le linee di produzione sono vuote e i produttori sono sull’orlo della bancarotta. Il principio di Pasteur: «Isola il germe, uccidilo, iniettalo» ha funzionato con i germi stabili, che si vestono sempre allo stesso modo (polio, vaiolo, rosolia, morbillo, varicella, pertosse, difterite ecc.); ma non funziona più con microbi che amano cambiarsi spesso d’abito (influenza, meningococco ecc.). 3. A caccia di bersagli mobili Worldwidefeatures 12
  13. 13. A cavallo del nuovo secolo la genomica, cioè la possibilità di leggere rapidamente tutti i geni di un organismo vivente, e la bioinformatica, cioè la capacità di analizzare, ordinare, classificare grandi quantità di dati, arrivano in soccorso dei vaccinologi. Un microbo formidabile, il Men B, possiede 80 e passa varianti, un numero che aveva scoraggiato generazioni di vaccinologi. Costruire un vaccino contro il Men B diventa di colpo possibile. Sarà un vaccino nuovo: progettato pezzo per pezzo, come un ingegnere della Ferrari costruirebbe una macchina da corsa. Grazie all’accelerazione impressa dalle nuove tecnologie, i biologi hanno l’impressione di passare dalla carrozza a cavalli al jet. 3. A caccia di bersagli mobili 13
  14. 14. vecchio nuovo vaccino vaccino Il metodo usato per il Men B è oggi diventato l’approccio di routine per progettare i vaccini. Permette di costruire preparati più efficaci e sicuri rispetto al passato. I tempi di sviluppo si sono ridotti da 15 anni a 1-2. E con i tempi sono diminuiti anche i costi. Ma soprattutto si possono fare vaccini contro malattie che non erano prevenibili, come la meningite, l’influenza e tante altre. 3. A caccia di bersagli mobili immagini Luke Jerram 14
  15. 15. Nonostante le notizie positive, i vaccini nel mondo occidentale affrontano una crisi maggiore quando la gente viene indotta a credere che le vaccinazioni causino l’autismo. Dieci anni sono passati da questi eventi fraudolenti. Centinaia di studi autorevoli hanno scagionato i vaccini, non trovando neppure una singola prova del legame fra vaccini e autismo. Eppure il danno è ancora lì, non ancora riparato del tutto. Come mai? 4. Vaccini nel guado 15
  16. 16. 1. Misurare i rischi per il nostro cervello è difficile e va spesso contro la nostra intuizione; 2. batteri e virus eludono i nostri sensi, mentre l’iniezione di un vaccino è una procedura invasiva e sgradevole per molte persone; 3. i vaccini sono prodotti da Big pharma e approvati dai governi, due fra i proncipali personaggi di ogni teoria della cospirazione; 4. i media affamati di audience diventano trafficanti di scandali e paure; 5. la memoria delle morti, delle sofferenze e delle disabilità causate dalle malattie infettive è scomparsa; 6. le informazioni – affidabili o fuorvianti – su Internet persistono più a lungo che sui media tradizionali; 7. vaccinarsi per contribuire alla immunità complessiva della comunità non è un comportamento premiante nella società contemporanea. 4. Vaccini nel guado 16
  17. 17. HIV, malaria, tubercolosi tre patogeni molto furbi 5. Vaccini cercansi per 3 grandi killer immagini Luke Jerram; Ivo Saglietti 17
  18. 18. mutevole giramondo promiscuo è il virus dell’influenza variabile imprevedibile 5. Virus imprevedibili: il caso dell’influenza Luke Jerram 18
  19. 19. Ricordate l’aviaria? Tanta paura per nulla? In realtà il panico a qualcosa è servito. Abbiamo fatto prove di pandemia. Preparativi che hanno portato a sviluppare il vaccino contro l’influenza A in meno di 6 mesi e a raddoppiare la capacità produttiva. 6. Virus imprevedibili: il caso dell’influenza 19
  20. 20. Come si produce il vaccino contro l’influenza / 1 L’OMS sorveglia... ... e isola i ceppi più capaci di diffondersi e di infettare le persone. Google Flu Quindi l’OMS prepara il master seed, la semina master, e la invia ai produttori di vaccini. I produttori appena ricevono il master seed lo inoculano nelle uova e da quel momento lavorano 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana per diversi mesi. 6. Virus imprevedibili: il caso dell’influenza Stronati 20
  21. 21. Come si produce il vaccino contro l’influenza / 2 Dopo 48-72 ore di crescita si purifica il vaccino in una ultracentrifuga. Un tempo ci si fermava alla purificazione del virus e alla sua uccisione. Oggi si va oltre: nei cosiddetti vaccini split si usa un detergente per rompere e separare le diverse parti del virus; nei vaccini più avanzati, a subnità, si purificano gli antigeni che devono essere inseriti nel vaccino e si scarta il resto. Infine si aggiunge l’adiuvante, una sostanza che permette al vaccino di farsi notare meglio dal sistema immunitario. 5. Virus imprevedibili: il caso dell’influenza Novartis Vaccines & Diagnostics 21
  22. 22. Com’è il vaccino che si sta usando in Italia contro l’influenza A H1N1? Stessa tecnologia impiegata per produrre i vaccini per l’influenza stagionale, utilizzati in 45 milioni di persone negli ultimi 10 anni. L’unica cosa che cambia è l’antigene. Testato su oltre 6000 persone, di cui 3000 bambini. È l’unico vaccino approvato dall’EMEA per l’uso a partire dai 6 mesi d’età. È nato e cresciuto a Siena, (una risorsa strategica dove la ricerca sui vaccini per il nostro Paese, gode di una tradizione dato che soltanto secolare. 8 nazioni, oltre all'Italia, producono vaccini a questo livello e diverse nazioni avanzate sono costrette ad acquistare i 5. Virus imprevedibili: il caso dell’influenza vaccini all’estero). 22
  23. 23. Vaccini per chi? vaccini per vecchi clienti vaccini per chi non se li può permettere l’ultimo miglio Foto Les Cultures Onlus 23
  24. 24. Rino Rappuoli è direttore della ricerca della Novartis Vaccines & Diagnostics e fra le massime autorità mondiali sui vaccini. Membro della National Academy of Sciences statunitense e di altre prestigiose società scientifiche, nel 2009 ha ricevuto la Medaglia d’oro Sabin, il massimo riconoscimento nel campo della vaccinologia, attribuito per la prima volta a uno scienziato europeo. Lisa Vozza, biologa e divulgatrice scientifica, è Scientific Officer presso l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC). Ha lavorato a lungo per Le Scienze e per Scientific American e oggi collabora con numerosi editori italiani. Per Zanichelli ha ideato e diretto la collana I Mestieri della Scienza e scrive il blog Biologia e dintorni. 24

×