14 questione indigenacontemporanea

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questione indigena contemporanea

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14 questione indigenacontemporanea

  1. 1. Relativismo e universalismo: la questione indigena contemporanea Sofia Venturoli Storia e Istituzioni dell’America Latina, Università di Bologna
  2. 2. La convenzione di Patzcuaro (1940) •creazione dell’Instituto Indigenista Interamericano: il ruolo scientifico e il ruolo politico •da una parte la conservazione delle specificità culturali, dall’altra l’integrazione delle comunità indigene nello stato • le popolazioni indigene sono socialmente deboli e necessitano di protezione da parte dello stato e di Istituzioni internazionali
  3. 3. •Urbanizzazione e grandi migrazioni interne •Scolarizzazione massiva •Sindacalizzazione •Attenzione internazionale, e influenza di istituzioni internazionali e ONG •Attenzione mediatica •Rivendicazioni di classe e identitarie •Diritto alla differenza •Le questioni indigene e le questioni ambientali
  4. 4. Gli anni 70 • Comparsa delle prime associazioni, organizzazioni spesso legate alle attività dei sindacati, o delle istituzioni religiose, o delle ONG • Costruzione di identità locali, che superano il livello comunitario ma rimangono in ambito nazionale • Iniziano a definirsi in base al discorso “etnico” • Rivendicazioni per le terre, i diritti dei lavoratori contadini • Il movimento Katarista in Bolivia • Consiglio Regionale Indigeno in Colombia • La confederazione delle organizzazioni indigene della Sierra (ECUARUNARI) • Il movimento indio peruviano (MIP)
  5. 5. La dichiarazione di Barbados (1971) •Riconoscimento della responsabilità degli stati •Responsabilità delle istituzioni religiose •Responsabilità dell’antropologia •Le popolazioni indigene come protagoniste del proprio destino: “la liberazione delle popolazioni indigene la realizzeranno loro stesse” •La seconda riunione del gruppo di Barbados (1977): “etnosviluppo” di Bonfil Batalla
  6. 6. Gli anni 80 • Costruzione delle prime reti internazionali, partecipi anche sulla scena delle istituzioni internazionali. Nuovi spazi politici, democratici, internazionali. Organizzazioni indigene transnazionali • Enfasi posta fin dall’inizio sull’identità indigena, gestione strategica del discorso etnico: territori non terra! • Rivendicazioni che partono dalle politiche neoliberiste (TLC) che indeboliscono ed emarginano ulteriormente questi ambiti delle popolazioni nazionali
  7. 7. La convenzione 169 dell’ILO (International Labour Organization) (1989) •Revisione della convenzione 107 del 1957: rimuovere l’orientamento assimilazionista •Auto-identificazione •Riconoscimento della diversità di valori e della loro validità •Il problema della terra e dei “territori” non solo a livello economico ma anche culturale/spirituale •Accesso, uso e gestione delle risorse naturali •Prevenire le discriminazione in ambito lavorativo •Educazione “speciale” concordata e adeguata alle diverse realtà culturali. Bilinguismo
  8. 8. • 1990 Marcha por el Territorio y la Dignidad, Bolivia: la nozione di territorio • 1992 le contromanifestazioni in occasione dei 500 anni dalla “scoperta” dell’America. Il Premio Nobel a Rigoberta Menchù • 1992 Dichiarazione di Rio: interdipendenza tra questione ambientale e questione indigena (sviluppo sostenibile) • 1994 insurrezione dell’Ezln in Chiapas: questioni indigene = nuovo modello di sviluppo •1995 inizio del Decennio Internazionale dei Popoli Indigeni e approvazione del Progetto di dichiarazione universale dei popoli indigeni • 1996 accordi di pace in Guatemala •1999 Dichiarazione di Seattle dei popoli indigeni: diversità culturale, biologica, di sviluppo • 2000 i movimenti indigeni e le forze armate fanno cadere il governo in Ecuador • 2001 il Forum sociale di Porto Alegre • 2003 La rivolta popolare in Bolivia 2005 le elezioni di Evo Morales • 2007 Dichiarazione sui ddiritti ei popoli indigeni • 2009 I fatti di Bagua nella selva peruviana • 2010… il decennio dell’istituzionalizzazione della domanda indigena? Gli anni 90-2000
  9. 9. La presente convenzione si applica: a) ai popoli tribali che, nei Paesi indipendenti, si distinguono dalle altre componenti della comunità nazionale per le condizioni sociali, culturali ed economiche, e che si reggano totalmente o parzialmente secondo le consuetudini o le tradizioni loro proprie, ovvero secondo una legislazione speciale; b) ai popoli che, nei Paesi indipendenti, sono considerati indigeni per il fatto di discendere dalle popolazioni che abitavano il Paese, o una regione geografica cui il Paese appartiene, all'epoca della conquista, della colonizzazione o dello stabilimento delle attuali frontiere dello Stato, e che, qualunque ne sia lo status giuridico, conservano le proprie istituzioni sociali, economiche, culturali e politiche, ovvero alcune di esse. L’auto-identitficazione come indigeno o tribale deve considerarsi criterio fondamentale per la determinazione dei gruppi a cui s'applicano le disposizioni della presente convenzione. (ILO Convention 169, 1989)
  10. 10. Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti delle popolazioni indigene (2007) •Riconoscimento del diritto a “essere diversi” •Condanna delle dottrine politiche e pratiche sociali razziste •Riconoscimento delle colonizzazioni come ingiustizie •Autodeterminazione •Autogestione del sistema educativo •Diritto di “possedere, utilizzare, sviluppare e controllare” la terra e altre risorse, in ragione della “proprietà tradizionale”. Restituzione o indennità •“Mantenere, controllare, proteggere e sviluppare il patrimonio culturale”. Proprietà intellettuale •“Determinare la loro propria identità”
  11. 11. Articolo 3 “ Le popolazioni indigene hanno il diritto di autodeterminazione. In base a questo principio determinano liberalmente la loro condizione politica e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.” Articolo 46 “ Niente di quello contenuto nella presente Dichiarazione si interpreterà nel senso di conferire a uno Stato, popolazione, gruppo o persona diritto alcuno a partecipare in una attività o a realizzare un atto contrario alla Carta delle Nazioni Unite, ne si considererà nel senso di autorizzare o alimentare azione alcuna volta a rompere o a deteriorare, totalmente o parzialmente, l’integrità territoriale o la unità politica degli Stati sovrani e indipendenti.”
  12. 12. La marcia per il Territorio e la Dignità (1990) • Da Trinidad a La Paz • Profondo effetto nella coscienze delle elite boliviane (la profezia del ritorno di Tupac Katari) • Il riconoscimento dell’esistenza delle popolazioni indigene delle “terre basse” • Il connubio politiche indigene e ambientaliste • Il decreto sulla protezione della proprietà delle terre indigene
  13. 13. 1994 Ezln in Chiapas
  14. 14. 1996 accordi di pace in Guatemala
  15. 15. 2000 i movimenti indigeni e le forze armate fanno cadere il governo in Ecuador
  16. 16. 2003 La rivolta popolare in Bolivia 2005 le elezioni di Evo Morales
  17. 17. La Guerra del agua (1999-2000) La Coordinadora de Defensa del Aguay de la vida dominata da ambienti creoli e mestizos coinvolge coscientemente le istanze indigene (la Pachamama e Wirachocha!)
  18. 18. Dal movimento cocalero al governo • Il MAS e l’integrazione al sistema politico del movimento sociale • Visione indianista inclusiva, aperta ad altre realtà • Identità boliviana contro la globalizzazione e il neoliberismo •Difendere la patria • il Pan-indianismo: Morales è quechua ma è anche aymara! •Un leader che è indigeno è per forza un leader indigeno?
  19. 19. Nosotros somos el otro mundo, l’organizzazione amazzonica transnazionale partecipa al Forum Sociale del 2005
  20. 20. 2009 I fatti di Bagua nella selva peruviana
  21. 21. Il problema della definizione di “popolazioni indigene” Oltre 5000 gruppi con una popolazione di circa 300 milioni •Criteri a propri: lingua, cultura materiale e spirituale •Criterio funzionale: la nozione di indigeno e quella di indigente • Autodeterminazione: non chi condivide una origine comune, o un’appartenenza alla terra, ma chi crede di condividerle • UN e WGIP: “[…] discendenti degli abitanti originari dei territori conquistati, che esprimono una cultura minoritaria e si riconoscono come tali” – discendenti? culture minoritarie?
  22. 22. PAкS Idioma hablado en el hogar Lengua hablada Idioma materno Auto- identificaciЧn Argentina (PI) 2001 (a) Bolivia (PI) 1976 1976, 1992, 2001 2001 2001 Brasil (PI y Af) 1980, 1991, 2000 Chile (PI) 1992, 2002 Colombia (PI y AF) 1993, 2005 1993, 2005 Costa Rica (PI y AF) 2000 (b) 2000 Cuba (AF) 1980, 2000 Ecuador (PI y AF) 1990 2001 2001 El Salvador (PI y AF) 2005 Guatemala (PI) 1981 1994, 2002 1994, 2002 1981, 1994, 2002 Honduras (PI y AF) 1988 2001 MОxico (PI) 1980, 1990, 2000 2000 (c) Nicaragua (PI y AF) 1995, 2005 2005 PanamЗ (PI) 1990, 2000 Paraguay (PI) 1982, 1992, 2002 1982, 2002 2002 PerЬ (PI) 1981 1993, 2007 Venezuela (PI) 2001 2001 Criteri di identificazione etnica utilizzati nei censimenti nazionali
  23. 23. Domande associate al concetto di auto- identificazione nei censimenti del 2000 PaТs y fecha censal Pregunta CategorТas ј Identifica a pueblo indТgena? Colombia (2005) De acuerdo con su cultura, pueblo o rasgos fТsicos , ... es o se reconoce como : 1. IndТgena, 2. Rom, 3. Raizal del ArchipiОlago de San AndrОs y Providencia, 4. Palenquero de San Basilio, 5. Negro(a), mulato(a), afrocolombiano(a) o afrodescendiente, 6. Ninguno de los anteriores. Si responde 1 “јA cuЗl pueblo indТgena pertenece?” (pregunta abierta) Costa Rica (2000) Pertenece ... a la cultura... 1. IndТgena, 2. Afrocostarricense o negro, 3. China, 4. Ninguna de las anteriores No (solo en territorios indТgenas) RepЬblica Bolivariana de Venezuela (2001) ј Pertenece a algЬn pueblo indТgena ? 1. SТ. 2. No En caso afirmativo se pide especificar el pueblo Ecuador (2001) CЧmo se considera: indТgena, negro (afro- ecuatoriano), mestizo, mulato, blanco, otro ? Si responde 1 “јA quО nacionalidad indТgena o pueblo indТgena pertenece?” 1. Quechua, 2. AymarЗ, 3. GuaranТ, 4. Chiquitano, 5. MojeЦo, 6. Otro nativo, 7. Ninguno 1. IndТgena, 2. Negro (afroecuatoriano), 3. Mestizo, 4. Mulato, 5. Blanco, 6. Otro Bolivia (2001) ј Se considera perteneciente a alguno de los siguientes pueblos originarios o indТgenas ? SТ. OpciЧn para especificar el pueblo de “otro nativo”
  24. 24. Conferencia Mundial de los Pueblos sobre el Cambio Climático y los Derechos de la Madre Tierra 22 de Abril 2010 Cochabamba, Bolivia “PLANETA O MUERTE, PACHAMAMA O MUERTE"
  25. 25. “Hoy, nuestra Madre Tierra está herida y el futuro de la humanidad está en peligro”. […] solucionar el problema del cambio climático y aseguren la Soberanía Alimentaria, entendida como el 5derecho de los pueblos a controlar sus propias semillas, tierras, agua y la producción de alimentos, garantizando, a través de una producción en armonía con la Madre Tierra, local y culturalmente apropiada, el acceso de los pueblos a alimentos suficientes, variados y nutritivos en complementación con la Madre Tierra y profundizando la producción autónoma (participativa, comunitaria y compartida) de cada nación y pueblo”.
  26. 26. •Da un lato le spinte verso l’internazionalizzazione e la globalizzazione anche della lotta • Dall’altro le richieste specifiche di diritti comunitari, autonomie locali e identità (cittadinanze) etniche •Gli stati nazionali che si sono sempre considerati portatori della modernizzazione e della civilizzazione si vedono messi in discussione da parte di gruppi sociali che fino a poco tempo fa consideravano “arcaici o primitivi”, i quali parlano attraverso un linguaggio postmoderno e internazionale per rivendicare istanze etniche e locali. Un nuovo progetto?
  27. 27. Relativiso VS universalità • Il rischio di annullamento delle variazioni interne • Il rischio di una visione essenzialista • Il diritto individuale e il diritto comunitario • Diritti delle popolazioni indigene e diritto indigeno • Autonomia e autodeterminazione

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