• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Vitamin e and the risk of prostate cancer
 

Vitamin e and the risk of prostate cancer

on

  • 428 views

Il consumo di antiossidanti e di integratori è un fenomeno crescente nella nostra società. Negli Stati Uniti circa il 50% degli adulti assume integratori, con una spesa di circa 17,5 miliardi di ...

Il consumo di antiossidanti e di integratori è un fenomeno crescente nella nostra società. Negli Stati Uniti circa il 50% degli adulti assume integratori, con una spesa di circa 17,5 miliardi di euro/anno.
Di fronte a un fenomeno così imponente ci si è chiesti quale fosse il reale impatto di tali consumi sulla salute.
Così è stato condotto uno studio randomizzato in doppio cieco su oltre 35mila uomini seguiti in 427 centri ospedalieri statunitensi, uno studio di lunga durata per somministrazione e follow-up, per verificare quale fosse l’impatto di selenio e vitamina E sull’incidenza di carcinoma della prostata.
I risultati sono sconfortanti e sconcertanti: se è vero che l’assunzione di selenio sembra blandamente protettiva, la vitamina E sembra associata a un incremento del 17% del rischio di carcinoma della prostata.
Questo studio pone una grossa ipoteca sull’abitudine alla supplementazione, un’ipoteca che probabilmente va ben oltre l’oggetto dello studio.
Le conclusioni sono che gli antiossidanti assunti ad alte dosi sembrano innescare processi di ossidazione, che i supplementi nutrizionali sono biologicamente attivi e possono essere dannosi quando presi in alte dosi, e che i loro effetti possono continuare dopo l’interruzione dell’assunzione. Da ciò
L’insegnamento che dovremmo trarne è che i consumatori dovrebbero essere scettici sulle promesse riguardanti la salute di prodotti “da banco” che non mostrino forti evidenze da studi clinici… peccato che -per definizione- questo tipo di prodotti sia venduto come integratore alimentare e quindi non ci siano quasi mai studi specifici, al più richiami a proprietà dei principi attivi in essi contenuti, solitamente incoerenti con i dosaggi finali e la prospettiva di assunzione vita natural durante di questi prodotti…

Statistics

Views

Total Views
428
Views on SlideShare
420
Embed Views
8

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

1 Embed 8

http://unavitatuttamia.blogspot.it 8

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Vitamin e and the risk of prostate cancer Vitamin e and the risk of prostate cancer Presentation Transcript

    • La vitamina E e il rischio di cancro della prostata: risultati aggiornati dello studio“SELenium and vitamin E Cancer prevention Trial” (SELECT). ASCO 2012 Genitourinary Cancers Symposium http://www.asco.org/ASCOv2/Meetings/Abstracts?&vmvie w=abst_detail_view&confID=116&abstractID=89317
    • Abstract• Background: The initial report of the Selenium and Vitamin E Cancer Prevention Trial (SELECT) found no reduction in risk of prostate cancer with either selenium or vitamin E supplements but a non-statistically significant increase in prostate cancer risk with vitamin E. Longer follow-up and more prostate cancer events provide further insight into the relationship of vitamin E and prostate cancer.• Methods: SELECT randomized 35,533 men from 427 study sites in the United States, Canada and Puerto Rico in a double-blind manner between August 22, 2001 and June 24, 2004. Eligible men were 50 years or older (African Americans) or 55 years or older (all others) with a PSA <4.0 ng/mL and a digital rectal examination not suspicious for prostate cancer. Included in the analysis are 34,887 men randomly assigned to one of four treatment groups: selenium (n=8752), vitamin E (n=8737), both agents (n=8702), or placebo (n=8696). Data reflect the final data collected by the study sites on their participants through July 5, 2011.• Results: This report includes 54,464 additional person-years of follow-up since the primary report. Hazard ratios (99% confidence intervals [CI]) and numbers of prostate cancers were 1.17 (99% CI 1.004-1.36, p=.008, n=620) for vitamin E, 1.09 (99% CI 0.93-1.27, p=.18, n=575) for selenium, 1.05 (99%CI 0.89-1.22, p=.46, n=555) for selenium + vitamin E vs. 1.00 (n=529) for placebo. The absolute increase in risk compared with placebo for vitamin E, selenium and the combination were 1.6, 0.9 and 0.4 cases of prostate cancer per 1,000 person-years.• Conclusions: Dietary supplementation with Vitamin E significantly increases the risk of prostate cancer among healthy men.
    • Disegno dello studio SELECT Selezione basale2001-2004 randomizzazione2001-2013 Vitamina E + Vitamina E + Placebo + Selenio + placebo selenio placebo placebo Follow-up: cancro della prostata, altri cancri, morte
    • Supplementi usati nello studio SELECT selenio vitamina E 200 g/giorno 400 UI/giorno da L-selenometionina rac- -tocoferolo acetato o placebo o placebo Basato su: Lippman et al. JNCI2005;97:94-102
    • Schedula di follow-up Visita a sei Visita annuale mesi• Valutazione • Eventi medici • Eventi medici basale • Eventi avversi • Eventi avversi • Aderenza • Aderenza • Endpoint • Endpoint • Esame fisico
    • Analisi interinali• Pianificate a 5, 7, 9, 10, 11 anni• I dati all’agosto 2008 sono stati rivisti in occasione dell’analisi a 7 anni (15/9/‘08) – Mediana di 5,5 anni di follow-up – Il comitato per il monitoraggio sui dati e la sicurezza (DSMC) ha raccomandato l’interruzione della supplementazione perché: • Non c’era evidenza di beneficio indotto dai principi in studio (p<0,001) • Non c’era la possibilità di raggiungere il beneficio atteso con un follow-up addizionale
    • Incidenza di carcinoma della prostataRischio relativo di diabete mellito 1,07(cioè +7%) nel braccio selenio, p=0,16 Basato su: Lippman et al. JAMA2009;301:39
    • Stato attuale dello studio• Ottobre 2008-primavera 2011 – I Centri hanno continuato a seguire i partecipani mentre lo studio passava al follow-up centralizzato – Incontro del DSMC del 20/5/11 • È coinciso con quanto originariamente previsto per un’analisi finale a 7 anni dopo la randomizzazione dell’ultimo partecipante • Ha rivisto i dati finali raccolti dai Centri sui loro partecipanti: – 1,5 anni di follow-up in più (mediana ora: 7,7 anni) – 54.464 anni/vita a rischio in più (aumento del 23%) – 521 casi aggiuntivi di carcinoma della prostata (1758 nel report iniziale)
    • Incidenza cumulativa di carcinoma della prostata
    • Considerazioni statistiche• Il livello di significatività è stato posto a p=0,01 (IC: 99%)• Lo studio considera confronti multipli – vitamina E vs placebo – selenio vs placebo – combinazioni vs placebo• L’incidenza cumulativa tiene conto dei rischi concorrenti di morte
    • Vitamina E e rischio di carcinoma della prostata Basato su: Klein et al. JAMA2011;306:1549
    • Stadio e grado
    • Numero di DRE1 per partecipante 1. DRE: esame rettale col dito (digital rectal examination)
    • Numero di test del PSA per partecipantePrima del passaggio in aperto Dopo il passaggio in aperto4 3.87 3.88 3.87 3.9 43 32 21 1 0.84 0.85 0.86 0.860 0
    • Rischio di carcinoma della prostata per -tocoferolo plasmatico al basale
    • Rischio di carcinoma della prostata per -tocoferolo plasmatico al basale
    • Perché lo studio SELECT è importante?• Mostra che i supplementi – Sono biologicamente attivi – Possono essere dannosi• Il 50% degli adulti USA assume supplementi – Il costo è di circa 17,5 miliardi€1• Il 50% degli uomini di >60 assume vitamina E – Il 23% assume 400UI/giorno2 1. Parker-Pope: NY Times 16/2/09 2. Ford ES et al. Ann Intern. Med 2005;143:116-120
    • Come la vitamina E aumenta il rischio di carcinoma della prostata?• Ad alti dosi, gli antiossidanti diventano pro- ossidanti• deprime il -tocoferolo• Le alte dosi inibiscono l’assorbimento dielle altre vitamine liposolubili• È ipotizzabile anche una variabilità della suscettibilità genetica
    • Le caratteristiche genetiche influenzano il metabolismo dei e la risposta agli antiossidanti• Il polimorfismo in TTPA (IVS11-869A>T) modifica la risposta alla supplementazione di vitamina E Wright, Cancer Res;2009 casi ATBC=981; avanzati=248
    • Biorepository dello studio SELECT Partecipanti MomentoSangue, globuli bianchi, DNATutti Basale e 60 mesiCasi di carcinoma della prostata Post diagnosiCoorte di aderenza 6, 12, 24, 48, 60 mesiUnghie del piede BasaleTessuti Biopsia o prostatectomia www.swog.org/SELECT
    • Conclusioni• Il rischio medio di carcinoma della prostata cresce del 17% negli uomini sani che assumono una dose e formulazione comune di vitamina E• I supplementi nutrizionali sono biologicamente attivi e possono essere dannosi quando presi in alte dosi – i loro effetti possono continuare dopo l’interruzione dell’assunzione• I consumatori dovrebbero essere scettici sulle promesse riguardanti la salute di prodotti “da banco” che non mostrino forti evidenze da studi clinici