Fiaba Propp Analisi

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Fiaba Propp Analisi

  1. 1. 2009 © Massimiliano De Conca
  2. 2. La fiaba <ul><li>La fiaba è un tipo di narrativa originaria della tradizione popolare, caratterizzata da componimenti brevi e centrati su avvenimenti e personaggi fantastici come fate, orchi, giganti e così via. </li></ul><ul><li>Nascono con la funzione di INTRATTENERE E DIVERTIRE, ma acquisiscono presto un valore EDUCATIVO e MORALE </li></ul><ul><li>Molti pensano che le fiabe siano tradizionalmente pensate per intrattenere i bambini, ma non è del tutto corretto: esse venivano narrate anche mentre si svolgevano lavori comuni, per esempio filatura, lavori fatti di gesti sapienti, ma in qualche modo automatici, che non impegnavano particolarmente la mente. </li></ul>
  3. 3. FIABA vs. FAVOLA <ul><li>STRUTTURA: intreccio complicato dovuto ad un maggior numero di personaggi </li></ul><ul><li>STRUTTURA: </li></ul><ul><li>storia semplice con intreccio lineare. Normalmente due personaggi </li></ul>
  4. 4. FIABA vs. FAVOLA <ul><li>SCOPO: </li></ul><ul><li>per lo più intrattenimento e divertimento, ma non mancano i risvolti morali </li></ul><ul><li>SCOPO: </li></ul><ul><li>Educativo (è spesso presente una MORALE) </li></ul>
  5. 5. FIABA vs. FAVOLA <ul><li>PERSONAGGI: storie verosimili con personaggi di diversa natura, anche fantastici (maghi, elfi, streghe, draghi …) </li></ul><ul><li>PERSONAGGI </li></ul><ul><li>Animali umanizzati, ovvero che rappresentano vizi e virtù umane </li></ul>
  6. 6. FIABA vs. FAVOLA <ul><li>TEMPI E LUOGHI </li></ul><ul><li>Normalmente sono vaghi, imprecisi, indeterminati </li></ul>
  7. 7. Le 31 funzioni di PROPP <ul><li>Vladimir Propp studiò le origini storiche della fiaba nelle società tribali e nel rito di iniziazione </li></ul><ul><li>Dallo studio comparatista trasse una struttura che propone anche come modello di tutte le narrazioni. </li></ul><ul><li>Nel suo scritto Morfologia della fiaba individuò 31 sequenze (elementi costanti) che compongono il racconto. Ogni sequenza rappresenta una situazione tipica nello svolgimento della trama di una fiaba, riferendosi in particolare ai personaggi e ai loro precisi ruoli (ad es. l'eroe o l'antagonista). </li></ul>
  8. 8. Le 31 funzioni di PROPP <ul><li>PERSONAGGI CARATTERISTICI </li></ul><ul><li>Eroe : protagonista che dopo aver compiuto un'impresa, trionferà </li></ul><ul><li>Antagonista : l'oppositore dell'eroe </li></ul><ul><li>Falso eroe o antieroe : chi si sostituisce all'eroe con l'inganno </li></ul><ul><li>Mandante : chi spinge l'eroe a partire per la sua missione </li></ul><ul><li>Mentore : la guida dell'eroe, che gli dà un dono magico </li></ul><ul><li>Aiutante : chi aiuta l'eroe a portare a termine la missione </li></ul><ul><li>Sovrano : amico o oppositore </li></ul><ul><li>Principessa : premio amoroso finale per l'eroe </li></ul>
  9. 9. Lettura ed analisi <ul><li>Cappuccetto Rosso (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>C'era una volta una cara bimba; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva più cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poiché le donava tanto ch'essa non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso. </li></ul><ul><li>Un giorno sua madre le disse: - Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Parti prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va' da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli. -Farò tutto per bene, - disse Cappuccetto Rosso alla mamma e le diede la mano. Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz'ora dal villaggio. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>[situazione iniziale] </li></ul><ul><li>[svolgimento | ingresso del protagonista] </li></ul><ul><li>Allontamento </li></ul><ul><li>Divieto </li></ul>
  10. 10. Lettura ed analisi <ul><li>Cappuccetto Rosso (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Ma la nonna abitava fuori, nel bosco, a una mezz'ora dal villaggio. E quando giunse nel bosco, Cappuccetto Rosso incontrò il lupo. Ma non sapeva che fosse una bestia tanto cattiva e non ebbe paura. - Buon giorno, Cappuccetto Rosso, - egli disse. - Grazie, lupo. - Dove vai così presto, Cappuccetto Rosso? - Dalla nonna. - Cos 'hai sotto il grembiule? - Vino e focaccia: ieri abbiamo cotto il pane; così la nonna, che è debole e malata, se la godrà un po' e si rinforzerà. - Dove abita la tua nonna, Cappuccetto Rosso? - A un buon quarto d'ora di qui, nel bosco, sotto le tre grosse querce; là c'è la sua casa, è sotto la macchia di noccioli, lo saprai già, - disse Cappuccetto Rosso. Il lupo pensava: &quot; Questa bimba tenerella è un grasso boccone, sarà piu' saporita della vecchia; se sei furbo, le acchiappi tutt'e due&quot;. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>[entra l’antagonista] </li></ul><ul><li>Investigazione </li></ul><ul><li>Tranello </li></ul>
  11. 11. Lettura ed analisi <ul><li>Cappuccetto Rosso (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Fece un pezzetto di strada vicino a Cappuccetto Rosso, poi disse: - Vedi, Cappuccetto Rosso, quanti bei fiori? perché non ti guardi intorno? Credo che non senti neppure come cantano dolcemente gli uccellini! Te ne vai tutta contegnosa, come se andassi a scuola, ed è così allegro fuori nel bosco! </li></ul><ul><li>Cappuccetto Rosso alzò gli occhi e quando vide i raggi di sole danzare attraverso gli alberi, e tutto intorno pieno di bei fiori, pensò: &quot; Se porto alla nonna un mazzo fresco, le farà piacere; è tanto presto, che arrivo ancora in tempo &quot;. Dal sentiero corse nel bosco in cerca di fiori. E quando ne aveva colto uno, credeva che più in là ce ne fosse uno più bello e ci correva e si addentrava sempre più nel bosco. Ma il lupo andò difilato alla casa della nonna e bussò alla porta. - Chi è? - Cappuccetto Rosso, che ti porta vino e focaccia; apri. - Alza il saliscendi, - gridò la nonna: - io son troppo debole e non posso levarmi. Il lupo alzò il saliscendi, la porta si spalancò e, senza dir molto, egli andò dritto a letto della nonna e la ingoiò. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>Connivenza </li></ul><ul><li>Danneggiamento </li></ul>
  12. 12. Lettura ed analisi <ul><li>Cappuccetto Rosso (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Poi si mise le sue vesti e la cuffia, si coricò nel letto e tirò le coperte . Ma Cappuccetto Rosso aveva girato in cerca di fiori, e quando n'ebbe raccolti tanti che più non ne poteva portare, si ricordò della nonna e S'incamminò. Si meravigliò che la porta fosse spalancata ed entrando nella stanza ebbe un'impressione cosi strana che pensò: </li></ul><ul><li>&quot; Oh, Dio mio, oggi, che paura! e di solito sto cosi volentieri con la nonna! &quot; Esclamò: - Buon giorno! - ma non ebbe risposta. Allora s'avvicinò al letto e scostò le cortine: la nonna era coricata, con la cuffia abbassata sulla faccia e aveva un aspetto strano. - Oh, nonna, che orecchie grosse! - Per sentirti meglio. - Oh, nonna, che occhi grossi! - Per vederti meglio. - Oh, nonna, che grosse mani! - Per meglio afferrarti. - Ma, nonna, che bocca spaventosa! - Per meglio divorarti!. E subito il lupo balzò dal letto e ingoiò il povero Cappuccetto Rosso. Saziato il suo appetito, si rimise a letto, s'addormentò e cominciò a russare sonoramente. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>Danneggiamento </li></ul>
  13. 13. Lettura ed analisi <ul><li>Cappuccetto Rosso (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Entrò nella stanza e, avvicinatosi al letto, vide il lupo. - Eccoti qua, vecchio impenitente, - disse, - è un pezzo che ti cerco. Stava per puntare lo schioppo, ma gli venne in mente che il lupo avesse mangiato la nonna e che si potesse ancora salvarla: non sparò, ma prese un paio di forbici e cominciò a tagliare la pancia del lupo addormentato. Dopo due tagli, vide brillare il cappuccetto rosso, e dopo altri due la bambina saltò fuori gridando: - Che paura ho avuto! com'era buio nel ventre del lupo! Poi venne fuori anche la vecchia nonna, ancor viva, benché respirasse a stento. E Cappuccetto Rosso corse a prender dei pietroni, con cui riempirono la pancia del lupo; e quando egli si svegliò fece per correr via, ma le pietre erano cosi pesanti che subito s'accasciò e cadde morto. Erano contenti tutti e tre: il cacciatore scuoiò il lupo e si portò via la pelle; la nonna mangiò la focaccia e bevve il vino che aveva portato Cappuccetto Rosso, e si rianimò; ma Cappuccetto Rosso pensava: &quot; Mai più correrò sola nel bosco, lontano dal sentiero, quando la mamma me l'ha proibito&quot;. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>[ingresso dell’eroe] </li></ul><ul><li>“ lotta tra eroe ed antagonista” </li></ul><ul><li>Vittoria sull’antagonista </li></ul><ul><li>[situazione finale] </li></ul>
  14. 14. Lettura ed analisi <ul><li>Le tre piume (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>C 'era una volta un re che aveva tre figli: due erano intelligenti e avveduti, mentre il terzo parlava poco, era semplice, e lo chiamavano il Grullo. </li></ul><ul><li>Quando il re diventò vecchio e pensò alla sua fine, non sapeva quale dei figli dovesse ereditare il regno dopo la sua morte. Allora disse loro: -Andate, colui che mi porterà il tappeto più sottile diventerà re dopo la mia morte-. E perché non litigassero fra di loro, li condusse davanti al castello, soffiando fece volare in aria tre piume e disse: -Dovete seguire il loro volo-. </li></ul><ul><li>Una piuma volò verso oriente, l'altra verso occidente, mentre la terza se ne volò diritto e non arrivò molto lontano, ma cadde a terra ben presto. </li></ul><ul><li>Così un fratello andò a destra, l'altro se ne andò a sinistra; il Grullo invece fu deriso perché dovette fermarsi là dov'era caduta la terza piuma. Il Grullo si mise a sedere tutto triste. D'un tratto scorse una botola accanto alla piuma. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>[situazione iniziale] </li></ul><ul><li>[svolgimento] </li></ul><ul><li>Ordine </li></ul><ul><li>Allontanamento </li></ul><ul><li>L’eroe messo alla prova </li></ul>
  15. 15. Lettura ed analisi <ul><li>Le tre piume (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>L'aprì e discese una scala venendosi a trovare davanti a un'altra porta; bussò e sentì gridare dall'interno:-Oh, Donzelletta verde e piccina dalla zampa secca, sparuta cagnolina, ehi proprio tu, stammi a sentire, chi c'è là fuori mi devi dire!-La porta si aprì ed egli vide un rospo grande e grosso, con tanti piccoli rospetti attorno. Il rospo grande gli domandò che cosa egli desiderasse. Rispose -Un tappeto che sia il più bello e il più sottile di tutti-. Allora il rospo chiamò uno dei suoi rospetti e disse:-Oh, Donzelletta verde e piccina dalla zampa secca, sparuta cagnolina, ehi proprio tu, stammi ad ascoltare, proprio la scatola mi devi portare!-La bestiola andò a prendere la scatola e il rospo grande l'aprì e diede al Grullo un tappeto, bello e sottile come nessun altro sulla terra. Il Grullo ringraziò e se ne tornò a casa. Gli altri due fratelli credevano che il minore fosse tanto sciocco che non sarebbe stato in grado di trovare nulla. -Perché darsi la pena di cercare tanto!- dissero; tolsero alla prima pecoraia che incontrarono le rozze vesti e le portarono al re. In quella arrivò anche il Grullo con il suo bel tappeto, e quando il re lo vide si meravigliò e disse: -Il regno spetta al più giovane-. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>[compare l’aiutante dell’eroe] </li></ul><ul><li>Conseguimento dell’elemento magico </li></ul><ul><li>Vittoria dell’eroe </li></ul>
  16. 16. Lettura ed analisi <ul><li>Le tre piume (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Ma gli altri due non gli diedero pace, dicendo che era impossibile che il Grullo diventasse re; e lo pregarono di porre un'altra condizione. Allora il padre disse: -Erediterà il regno colui che mi porterà l'anello più bello-. Condusse fuori i tre fratelli e soffiò in aria le piume che essi dovevano seguire. I due maggiori se ne andarono di nuovo verso oriente e verso occidente, mentre la piuma del Grullo volò dritta e cadde accanto alla botola. Egli scese di nuovo dal grosso rospo e gli disse che aveva bisogno dell'anello più bello del mondo. Il rospo si fece portare la scatola e gli diede un anello bellissimo, quale nessun orefice sulla terra avrebbe mai saputo fare. I due fratelli maggiori si fecero beffe del Grullo che andava in cerca di un anello d'oro, e non si diedero molta pena: schiodarono un anello da un vecchio timone e lo portarono al re. Ma quando questi vide lo splendido anello che aveva portato il Grullo, disse: -Il regno spetta a lui-. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>Ordine </li></ul><ul><li>Allontanamento </li></ul><ul><li>L’eroe messo alla prova </li></ul><ul><li>[aiutante dell’eroe] </li></ul><ul><li>Vittoria dell’eroe </li></ul>
  17. 17. Lettura ed analisi <ul><li>Le tre piume (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Ma i due maggiori tormentarono tanto il re finché egli pose una terza condizione e stabilì che avrebbe ottenuto il regno chi avesse portato a casa la donna più bella. Tornò a soffiare in aria le tre piume, che volarono come le altre volte. Allora il Grullo si recò per la terza volta dal rospo e disse: -Devo portare a casa la donna più bella-. -Accidenti!- rispose l'animale -la donna più bella! Sarai tu ad averla.- Gli diede una zucca cui erano attaccati sei topolini. &quot;Che me ne faccio&quot; pensò il Grullo tutto triste. Ma il rospo disse: -Adesso mettici dentro uno dei miei rospetti-. Egli ne prese uno a caso e lo mise nella zucca; ma non appena l'ebbe sfiorato, il rospo si tramutò in una bellissima fanciulla, la zucca divenne una carrozza e i sei topolini, sei cavalli. Salirono in carrozza, e il giovane baciò la fanciulla e la portò al re. Giunsero anche i fratelli, che avevano sottovalutato a tal punto il fratello da condurre con sé‚ le prime contadine che avevano incontrato. Allora il re disse: -Dopo la mia morte il regno toccherà al minore-. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>L’eroe messo alla prova </li></ul><ul><li>Allontanamento </li></ul><ul><li>[aiutante dell’eroe] </li></ul><ul><li>Conseguimento dell’elemento magico </li></ul>
  18. 18. Lettura ed analisi <ul><li>Le tre piume (fratelli Grimm) </li></ul><ul><li>Ma i due maggiori ricominciarono di nuovo a protestare dicendo di non poter ammettere che il Grullo diventasse re, e pretesero che avesse la preferenza quello la cui moglie era in grado di saltare attraverso un cerchio appeso in mezzo alla sala. Essi infatti pensavano: &quot;Le contadine sono forti e ci riusciranno, la delicata fanciulla invece si ammazzerà saltando&quot;. Il re accordò anche questa prova. Le due contadine saltarono e riuscirono sì ad attraversare il cerchio, ma erano così sgraziate che caddero a terra spezzandosi braccia e gambe. Poi saltò la bella fanciulla che il Grullo aveva portato con s‚; saltò attraverso l'anello con agilità estrema e conquistò il regno. Alla morte del re, il Grullo ereditò così la corona e regnò a lungo con grande saggezza. </li></ul><ul><li>Funzioni di V. Propp </li></ul><ul><li>Eroe messo alla prova </li></ul><ul><li>“ lotta tra eroe e antagonista” </li></ul>

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