10 Linux Anacron

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10 Linux Anacron

  1. 1. Anacron Cron è un sistema di pianificazione adatto principalmente per gli elaboratori che restano in funzione ininterrottamente per molto tempo; se non si accende mai l'elaboratore nell'intervallo di tempo in cui sarebbe previsto l'avvio di elaborazioni queste verrebbero automaticamente escluse. Per risolvere il problema e per garantire l'avvio di quelle elaborazioni, si può utilizzare anacron. Anacron è un sistema di pianificazione che permette soltanto di programmare l'esecuzione di elaborazioni determinate a cadenza giornaliera, o a multipli di giorni. /etc/anacrontab File di configurazione dei job anacron /var/spool/anacron/ Directory di memorizzazione dei job eseguiti
  2. 2. File «/etc/anacrontab» n_giorni n_minuti_ritardo nome_attribuito_al_job comando n_giorni: è un numero che esprime la cadenza in giorni con cui deve essere eseguito il comando; n_minuti_ritardo: è un numero che esprime un ritardo in minuti, che deve essere atteso prima di cominciare; nome_attribuito_al_job: attribuisce un nome al job; comando: l'ultimo campo è il comando corrispondente al job e, in questo caso particolare, può contenere spazi.
  3. 3. Avvio di «anacron» Anacron può essere avviato anche da utenti comuni, ma in generale questo non si fa, lasciando che sia la stessa procedura di inizializzazione del sistema a preoccuparsene. Sintassi anacron [opzioni] Di solito, Anacron viene gestito direttamente dalla procedura di inizializzazione del sistema; in tal caso, è normale che l'eseguibile sia avviato con l'opzione -s, che fa in modo di mettere in serie l'esecuzione dei job. In pratica, si evita che venga avviato un altro job prima che sia terminata l'esecuzione di quello precedente.
  4. 4. Anacron Opzioni -f Forza l'esecuzione dei jobs ignorando il timestamps. -u Aggiorna solamente il timestamps dei jobs, alla data corrente ma non ne avvia nessuno. -s Serializza l'esecuzione dei jobs . Anacron non avvia un nuovo job se il precedente non è terminato. -n Esegue il job ignorando il valore di delay specificato in /etc/anacrontab file. Questa opzione è implicita in -s -t nomefile Utilizza uno specifico file di anacron differente dal default -T Esegue anacront in test mode per verificare la validità della configurazione, ritorna 1 se il file non è valido 0 in caso contrario -S spooldir Utilizza la directory spooldir per salvare i timestamps
  5. 5. Anacron anacron -u nomefile Modifica il timestamps del jobs senza eseguirlo anacron -f nomefile Forza l'avvio del jobs ignorando il timestamps anacron -n nomefile Esegue il job ignorando il valore di delay
  6. 6. Demone(Servizio) At <ul><li>at permette l'esecuzione di un'elaborazione : </li></ul><ul><li>una volta sola in una data e in un orario stabilito. </li></ul><ul><li>quando l'attività del sistema è ridotta. </li></ul><ul><li>La differenza sostanziale con cron il supporto del' esecuzione periodica delle procedure impostate. </li></ul>
  7. 7. at,batch, atq e atrm at permette di pianificare, in un certo orario, l'esecuzione di un comando batch [opzioni] [orario] permette di pianificare, in un certo orario, l'esecuzione di un comando non appena il livello di carico del sistema diventa ragionevolmente basso da permetterlo cioè quando il carico medio va sotto il limite di 0.8 . In pratica, si può anche indicare un momento particolare (un orario), ma l'esecuzione può avvenire solo quando il sistema si trova ad avere un'attività ridotta. atq [opzioni] emette l'elenco dei job in coda. atrm job... elimina dalla coda i job specificati nella riga di comando.
  8. 8. At File di configurazione /var/spool/cron/atjobs/ : Directory di salvataggio dei processi richiesti /etc/at.allow : File contente l'elenco degli utenti abilitati /etc/at.deny : File contente l'eleco degli utenti non abilitati. N.b. Se esiste /etc/at.allow, solo gli utenti elencati al suo interno possono esegurire operazioni. Se /etc/at.allow non esiste, viene preso in considerazione /etc/at.deny e gli utenti elencati possono eseguire operazioni. Se questi due file non esistono, allora non si pongono limiti all'utilizzo di questi programmi possono eseguire operazioni.
  9. 9. Utilizzo di «at» Il programma at permette di pianificare, in un certo orario, l'esecuzione di un comando Sintassi at [opzioni] orario E.s. at -f routine 13:30 + 3 days[Invio] Esegue i comandi contenuti nel file routine, fra tre giorni, alle ore 13:30.
  10. 10. At Definizione Orari hhmm [AM|PM] hh:mm [AM|PM] Specifica un orario espresso in ore e minuti. Il simbolo : di separazione tra le due cifre che rappresentano le ore e quelle dei minuti, è facoltativo. L'utilizzo delle sigle AM e PM non è consigliabile: in generale, è preferibile esprimere gli orari utilizzando la notazione internazionale di 24 ore. A un orario si possono aggiungere due indicazioni ulteriori: today (oggi); tomorrow (domani). mmggaa mm/gg/aa gg.mm.aa Una data può essere espressa con un gruppo di sei cifre, separate eventualmente da una barra obliqua (/), con la sequenza mese-giorno-anno, oppure utilizzando il punto (.) come separatore, con la sequenza giorno-mese-anno.
  11. 11. At Definizione Orari now La sigla now viene usata per definire il momento attuale e si combina normalmente con una definizione di ritardo. momento_di_partenza + quantità_del_ritardo unità_di_tempo Questa forma permette di stabilire un ritardo nell'avvio dei processi a partire dal momento indicato come riferimento. Il momento iniziale può essere now che si riferisce al momento presente, oppure un orario preciso. La durata del ritardo viene espressa da un numero che rappresenta una quantità definita subito dopo: minutes (minuti); hours (ore); days (giorni); weeks (settimane).
  12. 12. At Opzioni -m Attraverso il sistema di posta elettronica, invia un messaggio all'utente che ha accodato la richiesta quando il compito è stato svolto. -f file Legge i comandi da eseguire da un file, invece che dallo standard input. -l Si comporta come atq e informa dei job in coda. -d Si comporta come atrm.
  13. 13. at at -f routine 13:30 + 3 days[Invio] Esegue i comandi contenuti nel file routine, fra tre giorni, alle ore 13:30. at 15:00 tomorrow[Invio] Esegue nel giorno successivo, alle ore 15:00, i comandi che vengono inseriti di seguito (si conclude con una combinazione [Ctrl d]). at -f routine now[Invio] Esegue i comandi contenuti nel file routine immediatamente. at 16:30[Invio] comandi [ctrl d] Esegue i comandi digitati dopo [invio] alle ore 16:30 ( [ctrl d] per terminare)‏ at 10:00 10.11.2009[Invio] comandi [ctrl d] Esegue i comandi digitati dopo [invio] alle ore 10:00 del 10:11:2009 ( [ctrl d] per terminare)‏

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