50ANNI. BELLEBBUONO
ltre a essere uno dei prodotti più commercializzati
e bevuti al mondo, il caffè è collegato a un intero
universo culturale...
OBIETTIVI
Festeggiare il marchio Kimbo, organizzando una mostra che abbia una dimensione culturale alta e
profonda.
Esalta...
50ANNI. BELLEBBUONO
“Cinquant’anni.Bellebbuono”
rendendo le mosse dai concetti che contraddistinguono il marchio Kimbo e i...
CONCEPT
PerchéBellebbuono
n primo luogo, il caratteristico raddoppiamento
intervocalico della parola “bellebbuono” collega...
L
MOSTRAEVENTO
a mostra-evento avrà luogo a Castel Sant’Elmo
nel marzo del 2013 per una durata di 15 giorni,
dal 13 marzo ...
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Storico, Artist...
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una cultura e una tradizione. È soprattutto
l’elemento grazie al qual...
l termine del percorso della mostra, verrà allestito
uno spazio sociale, all’interno del quale sarà
possibile degustare ca...
a mostra “Cinquant’anni Bellebbuono” sarà
inaugurata la sera del 13 marzo 2013 con un
esclusivo gala riservato agli ospiti...
La mostra-evento avrà luogo a Castel
Sant’Elmo e sarà il punto di arrivo di un
percorso promozionale e comunicativo
della ...
1.ingressosalaPORTALE
L’ingresso alla mostra, prima delle sale
espositive, avverrà dalla sala ottagonale.
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2.PASSAGGIOSENSORIALE
Un percorso dedicato all’esperienza
sensoriale del caffè, legato ai sensi
dell’udito, dell’olfatto, ...
3.salaARTEAPPLICATA
La sala, anticamera della mostra vera e
propria, prevede, secondo il progetto di
allestimento, la pres...
Un percorso a vortice, attraverso spazi
fluidi, determinati da pareti divisorie.
Come una vera galleria d’arte, il
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La sala di raccordo ha un ruolo
funzionale nel percorso della mostra.
Rappresentativa del fulcro di alternanza
tra pieni e...
In continuità con la sala precedente, il
percorso prosegue all’interno della
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Uno spazio di ritrovo e al tempo stesso
espositivo, di relazione e di incontro,
pensato per accompagnare
l’immancabile app...
Durante la giornata di inaugurazione, il
corridoio costituisce il passaggio finale
verso la sala banchetto attraverso un
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a mostra rappresenta un evento non soltanto
per la città di Napoli, ma festeggia Kimbo e il suo
caffè. Pertanto, la mostra...
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“bellebbuono” c’è anche quello di velocità:
“bellebbuono” è la capacità di ra...
a strategia di comunicazione e promozione
dell’evento si svolgerà sul web e attraverso i
social network e riguarderà il pe...
l grado di maggiore coinvolgimento e interazione
con gli utenti verrà dalla realizzazione e dalla
promozione di un contest...
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l racconto della lunga attesa che accompagnerà gli utenti verso la
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Kimbo 50 anni. Bellebbuono - L'idea

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L'idea, il progetto, la strategia della campagna Kimbo 50 anni. Bellebbuono, realizzata da ADVERSA per i primi di 50 anni dell'azienda Cafè do Brasil.

Insieme allo staff di ADVERSA, mi sono occupato dell'ideazione e della realizzazione della strategia di comunicazione per la promozione dell'evento.

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  1. 1. 50ANNI. BELLEBBUONO
  2. 2. ltre a essere uno dei prodotti più commercializzati e bevuti al mondo, il caffè è collegato a un intero universo culturale, che non fa riferimento solo al suo consumo e alla sua preparazione, ma che richiama un intero modo di vivere la vita: artisti, musicisti, registi e designer hanno immaginato e sfruttato il caffè per le loro opere. Il caffè, dunque, è diventato storicamente un vero e proprio attore culturale, capace di coinvolgere tutti e cinque i sensi e numerose possibilità di significato. A partire dagli anni Cinquanta il marchio Cafè do Brasil è stato capace di congiungere il caffè con la napoletanità: è in questo periodo, infatti, che l’immagine di Napoli è stata indissolubilmente legata a una serie di valori culturali, che avevano in comune con la preziosa bevanda un determinato modo di vivere il tempo, lo spazio, la quotidianità. Nel 1963 a Napoli nasce caffè Kimbo, ed è proprio su quel legame tra due universi culturali, la città partenopea e il caffè, che si fondano i suoi valori e la sua identità di marchio. Oggi, a cinquant’anni da quella nascita, non c’è modo migliore di festeggiarla che attraverso un grande evento culturale, in grado di custodire, promuovere ed esaltare questo legame tra il caffè e Napoli, che Kimbo rappresenta in maniera indiscussa. UNIVERSOCAFFÈ O
  3. 3. OBIETTIVI Festeggiare il marchio Kimbo, organizzando una mostra che abbia una dimensione culturale alta e profonda. Esaltare il legame inscindibile del marchio con la città di Napoli, sul piano della Storia. Raccontare i suoi cinquant’anni, trascorsi “bellebbuono”, improvvisamente, ma anche belli e buoni, all’insegna della qualità. Dare luogo a uno spazio temporaneo nella città di Napoli, dedicato all’esperienza del caffè, al suo senso, al suo significato, al suo tempo, alla sua socialità. Strutturare una sinergia tra un registro iconografico tradizionale, un design moderno ma confortevole e le possibilità offerte dalla multimedialità. Creare attesa per l’evento, attraverso una comunicazione mirata nei mesi che lo precedono, utilizzando gli strumenti web e i social network. Raccontare nei mesi successivi all'evento, i contenuti presentati riorganizzando la narrazione per memorizzare l'esperienza.
  4. 4. 50ANNI. BELLEBBUONO “Cinquant’anni.Bellebbuono” rendendo le mosse dai concetti che contraddistinguono il marchio Kimbo e i suoi prodotti, si è scelto lo slogan “Cinquant’anni. Bellebbuono” che richiama e mette in gioco, sovrapponendole, diverse aree concettuali e semantiche.P
  5. 5. CONCEPT PerchéBellebbuono n primo luogo, il caratteristico raddoppiamento intervocalico della parola “bellebbuono” collega il marchio Kimbo alla sua provenienza territoriale, facendone risaltare il carattere tipico. “Bellebbuono” significa, nel dialetto partenopeo e nella variante dell'italiano regionale, anche e soprattutto “improvvisamente” e questo lega Kimbo alla sua storia, alla storia del caffè in generale, al fatto che sono passati 50 anni “in un battito di ciglia”. In terzo luogo, “bell’e buono” è evocazione di “inizio”, di risveglio, del cominciare bene la giornata: cosa c’è di meglio dopo un brusco risveglio, di un buon caffè? Anzi, per migliaia di persone, non si riesce ad iniziare la giornata relazionale se non dopo aver consumato il primo caffè. Dal punto di vista nazionale, fermo restando le potenzialità di riconoscimento della matrice napoletana sopra descritte, il primo significato sarà ovviamente quello di “bello” e “buono”, aggiungendo la declinazione di bellezza a quella consueta di “bontà”. Utilizzato in questo binomio, a un'ulteriore lettura, questa volta con un approccio più colto, il riferimento diventa la caratterizzazione delle virtù dell'antica Grecia e del suo pensiero: i “kaloi kai agathoi” che meritavano di governare il mondo erano i “belli e buoni”. Il “bello” e il “buono”: i due valori-chiave che vengono universalmente riconosciuti in Kimbo: qualità delle materie prime, bontà dei prodotti, gusto inconfondibile, bellezza delle espressioni artistiche legate al territorio e all'unità tematica del caffè. I
  6. 6. L MOSTRAEVENTO a mostra-evento avrà luogo a Castel Sant’Elmo nel marzo del 2013 per una durata di 15 giorni, dal 13 marzo al 1° aprile, e prevede una sezione espositiva di opere artistiche, un percorso sensoriale e uno spazio sociale dedicato alla degustazione improntata alla multimedialità. LamostraBELLEBBUONO.NAPOLIIMPROVVISAMENTE. esposizione, a cura di Angela Tecce, direttore di Castel Sant’Elmo, propone una selezione di circa 20 opere (dipinti, disegni, incisioni, fotografie) che raccontano la città di oggi con le raffigurazioni di un tempo, con le sue strade e i suoi odori, le sue suggestioni visive, sonore e olfattive, improvvisamente svelate, come quando si volta un angolo e si resta ad ammirare sorpresi. Una Napoli vista dal suo interno, con vicoli, strade e quartieri trasformati dagli interventi urbanistici e di riqualificazione: piazza Mercato, gli Orefici, San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore, Santa Brigida, il Chiatamone, Donnaregina, luoghi privilegiati di storia e di tradizione, di bellezza e di suggestione. La Napoli bella e buona, quindi, ritratta nei dipinti di Spadaro, van Wittel, Gigante, Fergola, Migliaro, Netti e di altri artisti - come Mimmo Jodice - che l’hanno resa ora protagonista assoluta ora scenario di vita e di storia, documentandone la sua anima contraddittoria e il suo indiscusso fascino. Questa Napoli osservata dal suo interno è il luogo in cui echeggiano ancora le voci del popolo, dei soldati e della rivoluzione, assieme a quelle dei fedeli, degli artigiani e dei commercianti; è la Napoli nella sua reale veracità - distante dall’abusato stereotipo da cartolina (il mare e il Vesuvio) trasmesso dal vedutismo e dal paesaggismo del Settecento e dell’Ottocento - dove si è radicata, in tempi più recenti, la cultura olfattiva e del gusto legata al caffè.
  7. 7. n mostra ci saranno opere provenienti soprattutto dai musei gestiti dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, con una particolare attenzione a quelle normalmente non esposte nelle sale dei musei napoletani e che avranno un nuovo protagonismo proprio in occasione della mostra a Castel Sant’Elmo. Questa operazione intende non solo rafforzare il portato scientifico della selezione, ma anche offrire un contributo innovativo all’attenzione del pubblico. In tal modo la mostra avrà il merito di riunire in un’unica occasione espositiva opere pregiate presenti nelle collezioni museali napoletane ma mai tenute insieme sotto lo stesso senso tematico e di presentarne altre sconosciute al pubblico. Per raccontare la Napoli che improvvisamente mostra il bello e il buono lo sviluppo cronologico della mostra arriverà fino alla produzione artistica contemporanea; gli approfondimenti più specifici sul tema del caffè, legati alla città di Napoli, verranno invece affidati alla presentazione di alcuni oggetti di arte applicata (tazzine, caffettiere, macinini, ecc.) provenienti da collezioni pubbliche e private napoletane. La mostra sarà accompagnata da un catalogo illustrato con saggi critici e presentazioni. I MOSTRAEVENTO
  8. 8. l caffè non è solo una bevanda: è uno stile di vita, una cultura e una tradizione. È soprattutto l’elemento grazie al quale si riesce a dare “sapore” a una giornata. Non è un caso se, malgrado le grosse variazioni che ha subito negli anni la cultura della tavola nel nostro Paese, oggi più del 70% degli italiani consuma caffè a casa. La cultura del caffè a Napoli e, attraverso la sua mediazione culturale, in Italia, è strettamente legata al marchio Kimbo e a Cafè do Brasil, portando con sé gli odori, il sapore e il rumore dei laboratori di torrefazione, della moka, delle miscele. Il percorso sensoriale che accompagnerà la mostra dedicata ai cinquant’anni di Kimbo conterrà una finestra sul mondo e la tradizione del caffè, nel cuore della sua Capitale indiscussa: le sale saranno allestite con videoinstallazioni relative alla storia del caffè, alla sua produzione e al suo ruolo culturale. In sottofondo, i rumori del caffè bollente. Tutto intorno l’odore dei chicchi provenienti da sacchi di iuta opportunamente disposti lungo il cammino. Ilpercorsosensoriale I
  9. 9. l termine del percorso della mostra, verrà allestito uno spazio sociale, all’interno del quale sarà possibile degustare caffè Kimbo in un ambiente accogliente, progettato con un design ipermoderno ma con inserti costruiti con una 'grana' differente che evocano la densità stessa del caffè e del suo percepito universo materico. Tutti i tavoli saranno dotati di un tablet touchscreen attraverso il quale sarà possibile visitare un mini-sito dedicato ai contenuti multimediali, in video e in musica, legati al valore culturale del caffè e alle realizzazioni artistiche, estesamente intese, che hanno avuto come protagonista il caffè. Dalle scene dei film celebri ai video musicali, attraverso un montaggio delle opere artistiche mondiali piú famose che fanno riferimento al caffè, fino alla sterminata produzione musicale, questo immenso patrimonio sarà a disposizione dei visitatori attraverso le nuove tecnologie. UNCAFFÈMULTIMEDIALE A
  10. 10. a mostra “Cinquant’anni Bellebbuono” sarà inaugurata la sera del 13 marzo 2013 con un esclusivo gala riservato agli ospiti vip dell’azienda e alla stampa. Dopo una visita guidata della mostra, gli ospiti faranno tappa nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo per seguire un breve talk show con special guest, insert video e un atteso momento celebrativo. I contenuti artistici dello show sono ancora in via di definizione, ma è stata già verificata la disponibilità dello scrittore Maurizio De Giovanni, stella riconosciuta della narrativa italiana, a riscrivere la celebre scena sul caffé di Eduardo De Filippo in “Questi fantasmi”, anche in una originale versione “al femminile”, da affidare al talento e alla simpatia di attrici come Rosalia Porcaro o Marisa Laurito. Sono altresì previsti alcuni momenti musicali di forte impatto emotivo nell’intenzione di festeggiare il marchio Kimbo, la sua storia, la sua identità. Gli ospiti saranno quindi invitati nella Sala dei Cannoni per il dinner party. 13marzo2013 seratainaugurale L
  11. 11. La mostra-evento avrà luogo a Castel Sant’Elmo e sarà il punto di arrivo di un percorso promozionale e comunicativo della durata di un anno. L’obiettivo è quello di rendere i 50 anni di Kimbo un evento di risonanza nazionale. La mostra seguirà le coordinate già elencate nello slogan: prevederà, dunque, una parte legata al “bello”, con opere e installazioni artistiche, e una parte dedicata al “buono” con elementi della storia del marchio Kimbo e del caffè in generale. 50ANNI.BELLEBBUONO 1
  12. 12. 1.ingressosalaPORTALE L’ingresso alla mostra, prima delle sale espositive, avverrà dalla sala ottagonale. Due pannelli a parete saranno dedicati alla presentazione del leitmotiv “bellebbuono” che anima la mostra e alle immagini fotografiche provenienti dal contest web. 1
  13. 13. 2.PASSAGGIOSENSORIALE Un percorso dedicato all’esperienza sensoriale del caffè, legato ai sensi dell’udito, dell’olfatto, della vista e del tatto, che si completeranno con il gusto in una seconda fase. L’esperienza del pubblico sarà quella di poter ascoltare i suoni del caffè attraverso diffusori ambientali per rivivere l’attimo improvviso (“bellebbuono”) del risveglio mattutino, o ammirare dai monitor - presenti su entrambe le pareti - video installazioni relative a manifestazioni quotidiane della pratica del caffè. Sacchi di juta ripieni di chicchi restituiranno il profumo dell’essenza Kimbo, oltre alla sensazione di essere in un vero e proprio campo di raccolta. 2
  14. 14. 3.salaARTEAPPLICATA La sala, anticamera della mostra vera e propria, prevede, secondo il progetto di allestimento, la presenza su entrambi i lati di teche contenenti oggettistica legata all’uso quotidiano del caffè proveniente dai musei della Soprintendenza oppure quella relativa a un uso più popolare, proveniente dalle collezioni private: tazzine, caffettiere, macinacaffè ecc., in una declinazione pratica del rapporto fra Napoli e il caffè. 3
  15. 15. Un percorso a vortice, attraverso spazi fluidi, determinati da pareti divisorie. Come una vera galleria d’arte, il pubblico potrà ammirare circa venti opere tra dipinti, incisioni e disegni, fotografie sugli scorci della Napoli urbana tra Seicento e Novecento. Saranno presenti opere di artisti quali Micco Spadaro, Gaspar van Wittel, Giacinto Gigante, Francesco Netti, Mimmo Jodice. 4.BELLEBBUONO.NAPOLI IMPROVVISAMENTE Esternostruttura Internostruttura 4
  16. 16. La sala di raccordo ha un ruolo funzionale nel percorso della mostra. Rappresentativa del fulcro di alternanza tra pieni e vuoti, la sala di raccordo riveste il ruolo di passaggio e al tempo stesso costituisce una soluzione di continuità all’itinerario, rendendolo vivo e favorendone la dinamicità. 5.saladiraccordo 5
  17. 17. In continuità con la sala precedente, il percorso prosegue all’interno della stessa concezione di spazio espositivo, per poi risolversi nell’ampio e accogliente spazio video, uno dei fulcri della mostra. Qui il pubblico potrà assistere alla proiezione della scena del balcone tratta dalla commedia “Questi Fantasmi” di Eduardo De Filippo, sapientemente riscritta e reinterpretata. 6.salaMOSTRAesalaPROIEZIONI 6
  18. 18. Uno spazio di ritrovo e al tempo stesso espositivo, di relazione e di incontro, pensato per accompagnare l’immancabile appuntamento di degustazione del caffè con le più moderne tecnologie. L’arredo della sala sarà caratterizzato da elementi di design ultramoderno. Tutti i tavoli saranno dotati di un tablet touchscreen attraverso il quale sarà possibile visitare un mini-sito dedicato ai contenuti multimediali, in video e in musica, legati al valore culturale del caffè e alle realizzazioni artistiche, estesamente intese, che hanno avuto come protagonista il caffè (oppure si potrà navigare in un minisito che riassume in chiave multimediale i contenuti della mostra, la storia, le immagini e i contenuti del catalogo). Se si volesse, nello stesso ambiente ipermoderno, sarebbe possibile costruire un corner anni ‘60, che riproduca un caffè torrefazione dell'epoca, che proprio per il grande contrasto, vedrebbe amplificate le proprie potenzialità evocative. 7.salaCAFFÈMULTIMEDIA 7
  19. 19. Durante la giornata di inaugurazione, il corridoio costituisce il passaggio finale verso la sala banchetto attraverso un percorso olfattivo. 8.corridoiodipassaggioperlaSALADEICANNONI 8
  20. 20. a mostra rappresenta un evento non soltanto per la città di Napoli, ma festeggia Kimbo e il suo caffè. Pertanto, la mostra è stata immaginata per trasformare il nome dell’evento in “Napoli, bellebbuono”. Una mostra itinerante, un format culturale capace di promuovere il marchio Kimbo, la cultura del caffè e la napoletanità come bandiera dei valori di quotidianità, bellezza, bontà e creatività. Esportare la mostra in altre città italiane offre la possibilità di rappresentare efficacemente il connubio tra Napoli e il caffè, e legittimare questa duplicità già presente nel pensiero di ogni italiano, un’associazione mentale dovuta prima di tutto alla capacità e al lavoro cinquantennale di Kimbo e di Cafè do Brasil. POSSIBILITÀEPROSPETTIVE:unformatesportabile L
  21. 21. ra i livelli di lettura offerti dallo slogan “bellebbuono” c’è anche quello di velocità: “bellebbuono” è la capacità di raggiungere “in un batter d’occhio” punti tra loro distanti. L’ipotesi è che la mostra-evento offra l’occasione di una partnership con un brand come Italo, che fa della velocità e della capacità di collegare tra loro le grandi città d’Italia il suo punto di forza, e che questa possa rappresentare un’operazione di grande valore comunicativo e promozionale per il marchio. Per i suoi cinquant’anni, infatti, durante i quindici giorni di mostra, Kimbo potrebbe offrire caffè e materiale informativo su tutti i treni diretti a Napoli, organizzando degli infopoint all’interno dei punti Casa Italo presenti nelle grandi stazioni italiane o una intera carrozza dedicata alla spiegazione della mostra che sarà possibile vedere una volta in città, utilizzando anche i video presenti. Allo stesso modo, Italo potrebbe fornire un servizio di navette che colleghino la stazione di Napoli Centrale a Castel Sant’Elmo, in concomitanza con l’arrivo dei convogli in città. POSSIBILITÀEPROSPETTIVE:partnership T
  22. 22. a strategia di comunicazione e promozione dell’evento si svolgerà sul web e attraverso i social network e riguarderà il periodo settembre 2012 - dicembre 2013. In particolare, gli strumenti da mettere in campo, saranno: istituzione di canali ufficiali dell’evento, sulle principali piattaforme di social network (Facebook, Twitter, Youtube, Google Plus), con interventi giornalieri e capacità di interazione; su FB, saranno inseriti quei contenuti in grado di ottenere un impatto forte sui tipici frequentatori che li renderanno a loro volta emittenti del messaggio. Su Twitter saranno utilizzati diversi hashtag, tra i quali #bellebbuono, per permettere un breve racconto di quanto di buono o bello è avvenuto 'improvvisamente'. Su Youtube saranno prodotti e rilanciati video tematici su Napoli e sul caffè, alternando sapientemente le due narrazioni; ideazione e realizzazione di una pagina web dedicata ai 50 anni del marchio e collegata al sito dell’Azienda: www.bellebbuono.it; da questo centro sarà possibile raggiungere tutti i contenuti sparsi per il web; ideazione e realizzazione di micro video virali per promuovere l’evento, distribuiti attraverso i canali social. I video potranno essere inoltre utilizzati come teaser pubblicitari su Youtube; COMUNICAZIONE PROMOZIONE promozione di un concorso dedicato agli utenti dei social network; ideazione e progettazione di materiali promozionali ad hoc da inserire, per esempio, nei bar che utilizzano caffè Kimbo, al fine di pubblicizzare l’evento; ideazione e progettazione di campagne di guerrilla marketing e di marketing virale. 2012 20,4% 23,4% 25,8% 2013 2014 fonte: eMarketer PENETRAZIONE MONDIALE SOCIAL NETWORK TRA GLI UTENTI INTERNET 2012-2014 &
  23. 23. l grado di maggiore coinvolgimento e interazione con gli utenti verrà dalla realizzazione e dalla promozione di un contest fotografico associato al tema del caffè e alle diverse declinazioni del concetto di “bellebbuono”. Bontà, bellezza, arte, risveglio, inizio, le sensazioni date dall’attimo improvviso e rivelatorio, la velocità, ma anche gli attimi di semplice quotidianità, tutti legati al valore e alla presenza del caffè, costituiranno le linee direttive attraverso cui indirizzare gli utenti agli scatti fotografici del concorso. Strumento e veicolo di diffusione del contest saranno i social network (la pagina Facebook e il profilo Twitter, associando la foto all’hashtag #bellebbuono). Il giudizio sui vincitori del concorso sarà dato da un’apposita giuria e dalla partecipazione degli utenti dei social network. Al termine del contest, le foto riceveranno uno spazio espositivo all’interno della mostra per tutta la durata dell’evento. CONCORSOFOTOGRAFICOSUISOCIALNETWORK I
  24. 24. STORYTELLING l racconto della lunga attesa che accompagnerà gli utenti verso la mostra "Cinquant'anni. Bellebbuono" si svolgerà attraverso il web e i social network secondo numerose e variegate modalità narrative. La narrazione, definita anche "storytelling", consiste essenzialmente nell'insieme di contenuti (testo, foto, video, link) e di interazioni (commenti, messaggi, condivisioni da parte degli utenti) che verranno pubblicati secondo tempi definiti e funzionali alla promozione web dell'evento. La strategia di storytelling darà ai contenuti fotografici e video una prevalenza maggiore: come mostrano le statistiche (si veda l'infografica accanto) una strategia di questo tipo si è rivelata di notevole efficacia. Le tematiche della narrazione spazieranno attraverso i diversi significati offerti dal concetto di "Bellebbuono", inizialmente esposti nella sezione Concept. Uno storytelling, quindi, fondato su diversi aspetti: il primo sarà legato al tema dell’inizio: “Bellebbuono” è risveglio, un'improvvisa presa di coscienza, una rinascita; ad esempio, tra le domande finalizzate a costruire un’interazione con gli utenti sui social network, verranno proposte: "Come inizi la giornata?"; "Cosa succede dentro di te, al mattino, dopo un caffè Kimbo?"; "Qual è il momento giusto per bere un caffè Kimbo?" Il caffè, tuttavia, è legato indissolubilmente a un momento comune alla vita di tutti noi: è una tappa di iniziazione, un punto fondamentale nella costruzione del nostro romanzo di formazione. Il caffè è il passaggio all’età adulta. E allora: "Quando, in che circostanze hai bevuto il tuo primo caffè?"; "Quali sono stati i primi pensieri, le ansie legate al gusto?" Altre linee narrative saranno dedicate ai luoghi, alla vita quotidiana e alle particolarità del caffè. "Amaro o dolce?"; "Al bar o con l’intramontabile moka?"; "Riusciresti a studiare e a lavorare senza caffè?" Perché il caffè, sei essenzialmente tu. CosapostanoiBrandsuFacebook cosaguardanoifan sufacebook IVIDEOHANNO10VOLTEPIÙPROBABILITÀ DICONDIVISIONEDEILINK LEFOTOSONO5VOLTEPIÙ POPOLARIDEILINK foto video status link foto video status link cosapostanoiBrand QUELLOCHEIBRANDPOSTANODIPIÙ ÈQUELLOCHEGLIUTENTIAPPREZZANOMENO VS VS X I
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