Spinoza e hobbes

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Spinoza e hobbes

  1. 1. SPINOZA E HOBBES PROF. LUIGI VIMERCATI LICEO PARINI MILANO OTTOBRE 2013
  2. 2. SPINOZA • B.SPINOZA (1632/1677). • OPERE: “ETHICA” “TRATTATO TEOLOGICO- POLITICO”.”EMENDAZIONE DELL’INTELLETTO”. • INTERESSI PREVALENTEMENTE ETICI:ricerca quale sia la verità capace di dare un SENSO all’ESISTENZA UMANA. • Critica la vita tesa a PIACERE/RICCHEZZE/RICERCA DEGLI ONORI.non sono FINI, ma al massimo MEZZI. • BENE SUPREMO è il legame che unisce l’uomo con la Natura. Dio come ORDINE ETERNO DELLA NATURA. • COME CARTESIO PROPONE REGOLE PROVVISORIE DI VITA. • 1.PARLARE SECONDO LE CAPACITA’ DO COMPRENSIONE DEL VOLGO. • 2.MODERAZIONE NEI PIACERE. • 3.CERCARE DANARO SOLO PER LO STRETTO NECESSARIO.
  3. 3. SPINOZA 2 • ETHICA. “ordine geometrico demonstrata”. • Metodo deduttivo-geometrico applicato all’etica. Euclide/Cartesio. • OBIETTIVO DEL SUO METODO: spazzar via la SCOLASTICA medioevale. Il rigore geometrico non è estrinseco, ma ESPRESSIONE DI UNA NECESITA’ RAZIONALE. • Che cos’è l’ESSERE?E’ la SOSTANZA/DIO. “È ciò che è in sé ed è concepita per sé” E’ “causa sui”. • Res cogitans e res extensa cartesiane divamntano ATTRIBUTI della sostanza. • LA SOSTANZA è LIBERA ed ETERNA. E’ DIO , ma non un Dio personale. Dio non è PROVVIDENZA ma NECESSITA’ ASSOLUTA. Totalmente impersonale.
  4. 4. SPINOZA 3 • ATTRIBUTI:esprimono l’infinitudine della sostanza divina. Sono infiniti, ma l’uomo ne conosce 2: PENSIERO ed ESTENSIONE. • Divinizzazione della natura:” Deus est res extensa”. Estensione è SPAZIALITA’ non corporreità. • MODI SONO INFINITI E FINITI. Rimane inspiegato il passaggio dall’infinito al finito. • DISTINZIONE DI “NATURA NATURANS” (DIO) E “ NATURA NATURATA” (il mondo). Tutto è in Dio. . Panteismo spinoziano: “DEUS SIVE NATURA”
  5. 5. SPINOZA 4
  6. 6. SPINOZA 5 • I CORPI SONO “MODI” DELL’ESTENSIONE. • I PENSIERI SONO “MODI” DEL PENSIERO DIVINO. Ritorna il “mondo delle idee” di Platone. • Nesso necessario:” ordo et connexio idearum idem est ac ordo et connexio rerum”. L’ordine delle idee corrisponde NECESSARIAMENTE e PERFETTAMENTE all’ordine delle cose. • Tre generi di CONOSCENZA: • 1. OPINIONE ED IMMAGINAZIONE generano la conoscenza empirica, vaga e confusa. • 2.RAZIONALE, che è propria della SCIENZA, caratterizzate da CHIAREZZA e DISTINZIONE. • 3.INTUITIVA, che consiste nel vedere le cose nel loro PROCEDERE da Dio. “ La nostra mente, in quanto percepisce le cose secondo verità, è parte dell’infinito intelletto di Dio”. • Ma non c’è posto in Spinoza per una VOLONTA’ LIBERA. DETERMINISMO ASSOLUTO. La Mente non è causa libera delle proprie azioni.
  7. 7. SPINOZA 6 • CONSEGUENZE MORALI dell’Ethica. • 1.Noi agiamo solo per volere di Dio e siamo partecipi della natura divina. • 2.La conoscenza di Dio ci aiuta ad affrontare i casi della vita e le alterne vicende della fortuna.(Stoicismo). • 3.Nella vita sociale non bisogna odiare, disprezzare, deridere, invidiare nessuno. • 4.I cittadini devono essere governati come LIBERI e non come SCHIAVI. • Il concetto di “ AMOR DEI INTELLECTUALIS”. La VIRTU’ ha il premio in sé stessa.(cfr.Socrate). Il Paradiso è già qui sulla terra. • L’Amore intellettuale di Dio è la visione di tutte le cose sotto il segno della necessità divina e accettazione gioiosa di tutto quanto accade.
  8. 8. SPINOZA 7 • POLITICA. • GLI UOMINI SONO PER NATURA NEMICI. • Stipulano tra loro un PATTO SOCIALE, utile alla vita e alla prosperità. • Alcuni diritti dell’uomo sono inalienabili. • Il fine dello Stato non è la tirannide ,ma la LIBERTA’. • SPINOZA è quindi il TEORICO DELLA LIBERTA’ POLITICA E RELIGIOSA.
  9. 9. SPINOZA 8 • “ SARA’ DUNQUE QUANTO MAI OPPRESSIVO QUEL GOVERNO CHE VORRA’ SOPPRIMERE LA LIBERTA’ DI ESPRIMERE E DI ESPORRE ESAURIENTEMENTE IL PROPRIO PENSIERO”. • “IL FINE DELL’ORGANIZZAZIONE POLITICA E’ LA LIBERTA’.”
  10. 10. HOBBES • T. HOBBES (1588/1679) • OPERE: “LEVIATANO” ,“ De corpore”,” De cive”, “ De homine”. • H. vuole essere il Galilei della SCIENZA POLITICA. • POLEMICA CONTRO LA VECCHIA FILOSOFIA GRECO- MEDIEVALE. • UNA NUOVA DEFINIZIONE DI FILOSOFIA: NON SI OCCUPA DI DIO E DELLA TEOLOGIA. SI OCCUPA DEI CORPI, loro CAUSE/PROPRIETA’. • FILOSOFIA =SCIENZA DEI CORPI: • CORPI NATURALI=FILOSOFIA DELLA NATURA. • CORPO ARTIFICIALE/STATO= FILOSOFIA POLITICA.
  11. 11. HOBBES 2 • LA FILOSOFIA POLITICA SI FONDA SUL CORPOREISMO MECCANICISTICO. • Corpo e moto locale spiegano ogni cosa.Non c’è spazio per la LIBERTA’. • BENI E MALI SONO RELATIVI.PROTAGORA. • CRITERIO DELL’UTILITA’. • CONTRO ARISTOTELE:l’uomo non è un animale politico. • Anzi l’uomo è “ HOMO HOMINI LUPUS”.Sempre esposto a perdere il bene prezioso della vita. • Per uscire dallo STATO DI NATURA l’uomo fa leva sugli istinti e sulla ragione.Nascono così le LEGGI DI NATURA.
  12. 12. HOBBES 3 • PRIMA REGOLA: sforzarsi di cercare la PACE e nel caso di guerra DIFENDERSI con tutti i mezzi possibili. • SECONDA REGOLA:rinunciare al diritto su tutto.” Si accontenti di avere tanta libertà contro gli altri uomini, quanta egli ne concederebbe agli altri uomini contro di lui”. • TERZA REGOLA: si tenga fede ai PATTI stipulati.Giustizia è obbedire ai patti ,Ingiustizia disobbedire. • Per dar forza alle REGOLE è necessario un POTERE, UN SOVRANO ASSOLUTO che le faccia rispettare. • Tutti i poteri si concentrano nelle sue mani.Anche la Chiesa è soggetta al sovrano. • La DEVOLUZIONE DEI DIRITTI è IRREVOCABILE. • Il patto non può essere sciolto. L’ASSOLUTISMO è TOTALE.
  13. 13. HOBBES 4 • “Io autorizzo e cedo il mio diritto di governare me stesso a quest’uomo o a questa assemblea di uomini, a questa condizione, che tu gli ceda il tuo diritto e autorizzi tutte le sue azioni in maniera simile.Fatto ciò la moltitudine così unita in una persona viene chiamata STATO , in latino CIVITAS. “ • “Questa è la generazione di quel grande LEVIATANO, o piuttosto di quel DIO MORTALE, al quale dobbiamo, sotto il Dio immortale, la nostra pace e la nostra difesa.” • BIBBIA, libro di Giobbe , Leviatano: • “ egli è re di tutte le bestie feroci”
  14. 14. IL LEVIATANO

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