Giornalisti Annuario 2013
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Giornalisti Annuario 2013

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Giornalisti Annuario 2013 Giornalisti Annuario 2013 Document Transcript

  • 13
  • I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati
  • sommario Il Diritto all’Informazione 5 prima parte, Organi Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Consigli Regionali Note Biografiche dei Membri del Consiglio Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) Associazioni della Stampa e Sindacati Regionali Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti Italiani (INPGI) Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa (CASAGIT) Fondo di Previdenza Complementare dei Giornalisti Italiani (FPCGI) 11 15 23 55 59 67 71 75 seconda parte, Altre associazioni Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) 81 85 terza parte, Le norme Ordinamento della professione di giornalista (legge 3 febbraio 1963, n. 69) Regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69 (D.P.R. n. 115/1965) Carta dei doveri del Giornalista 91 105 125 quarta parte, Iscritti Professionisti Pubblicisti quinta parte, Elenco inserzionisti annuariodeigiornalistiitaliani 3 131 503 1491 sommario
  • Il Diritto all’Informazione Art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di poli- annuariodeigiornalistiitaliani 5 zia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. il diritto all’informazione
  • primaparteorgani 13
  • consiglio nazionale 13
  • CNOG 00185 Roma Via Parigi, 11 tel. 06686231 fax 0668804084 internet: www.odg.it e-mail: odg@odg.it pec: cnog@pec.cnog.it COMITATO ESECUTIVO Vice Presidente Enrico Paissan Segretario Giancarlo Ghirra REVISORI DEI CONTI Professionisti Maria Chiara Aulisio Fabio Benati Fiorenza Sarzanini Presidente Enzo Iacopino Professionisti Enrico Clemente Giuseppe Gallizzi Pubblicisti Ugo Armati Marco Roncalli Tesoriere Nicola Marini Pubblicista Sergio Torta Direttore Ennio Bartolotta CONSIGLIERI NAZIONALI COMMISSIONI CONSULTIVE Professionisti Pubblicisti Commissione Giuridica Piergiorgio Acquaviva, Giuseppe Anzalone, Maria Chiara Aulisio, Ida Baldi, Giorgio Balzoni, Guido Barella, Giovannino Bazzoni, Fabio Benati, Ezio Vincenzo Berard, Pier Luigi Bertello, Giampaolo Boetti, Pierpaolo Bollani, Lucio Bussi,Antonella Cardone, M.Teresa (Gegia) Celotti,Antonio Cembran, Vincenzo Cimino, Guido D’Ubaldo, Gianni De Felice, Dario De Liberato, Lorenzo Del Boca, Giuseppe M. Di Gregorio, Franco Elisei, Giuseppe Errani, Vincenzo Esposito, Maria Pia Farinella, Tiziana Ferrario,Adelmo Gaetani, Giancarlo Ghirra, Paolo Giovagnoni, Remo Guerra, Enzo Iacopino, Laura Incardona, Hansjoerg Kucera, Francesco La Licata, Oreste Lo Pomo, Chiara Longo Bifano, Domenico Marcozzi, Giancarlo Mariani, Nicola Marini, Fabrizio Morviducci,Andrea Musmeci, Stefano Natoli, Franco Nicastro, Federico Oppelli, Saverio Paffumi, Filippo Paganini, Maurizio Paglialunga, Mario Pappagallo, Michele Partipilo, Oreste Pivetta, Marco Politi, Marzio Quaglino, Giuseppe Rea, Maria Silvia Resta, Gianfranco Ricci, Pierluigi Roesler Franz,Antonietta Ruoto, Attilio Sabato, Gianfranco Sansalone, Fiorenza Sarzanini,Antonio Sasso,Achille Scalabrin, Luisella Seveso, Stefano Sieni, Paola Spadari, Giuseppe Spatola, Marco Tosatti, Paolo Trombin, Laura Trovellesi Cesana, Michele Urbano, Davide Vecchi, Giuseppe Vecchio, Carlo Verna,Andrea Vianello, Claudio Visani,Alberto Vitucci Ugo Armati, Angelo Baiguini, Marco Barabanti, Silvano Bertossi, Natalino Bianco, Giuseppe Bicci, Pier Luigi Boroni, Antonio Borra, Mauro Bossola, Cosimo Bruno, Salvatore Campitiello, Gabriele Cappato, Marco Caramagna, Clemente Carlucci, Massimo Cherubini, Claudio Ciotola, Giacomo Clemenzi, Luigi Cobisi, Dario Collio, Eraclito Corbi, Carlo Felice Corsetti, Rodolfo Davoli, Mario De Renzis, Armando De Rosa, Maurizio De Tilla, Mauro De Vincentiis, Alfredo Di Pasquale,Aleandro Di Silvestre, Gianni Dimopoli, Elio Donno, Vittorio Esposito, Rino Felappi, Carlo Ferina, Franz Foti, Santino Franchina, Giovanni Fuccio, Maria Ancilla Fumagalli, Enrico Galeazzo, Santo Gallo, Luciano Gambucci, Mario Guerrisi, Gennaro Guida, Gabriella Guidi, Alberto Lazzarini, Alessandro Mantovani, Luigi Marra, Andrea Merkù, Giuseppe Murru, Armando Napoletano, Francesco Nota Cerasi, Enrico Paissan, Maria Elisabetta Palmisano, Daniela Pastore, Elio Pezzi, Emiliano Raccagni, Attilio Raimondi, Barbara Reverberi, Annamaria Riccio, Giuseppe Riccio, Marco Roncalli, Pietro Rossi, Roberto Rossi, Massimiliano Saggese, Cosimo Santimone, Francesca Santolini, Domenico Santonastaso,Vitantonio Scisci, Stefano Solinas, Gianni Stornello, Sabrina Talarico, Paolo Tomassone, Elvisio Vinti, Roberto Zalambani Angelo Baiguini Ezio Berard (v.pres.) Pierpaolo Bollani Vincenzo Cimino Giuseppe Errani Marco Politi (pres.) Gianfranco Ricci (segr.) annuariodeigiornalistiitaliani 11 consiglio nazionale Commissione Istruttoria Ricorsi Giuseppe Anzalone (v.pres.) Ida Baldi Antonio Cembran Dario De Liberato Elio Donno (segr.) Saverio Paffumi Michele Partipilo (pres.) Commissione Culturale Silvano Bertossi (segr.) Maria Teresa Celotti Franz Foti (pres.) Alberto Lazzarini (v.pres.) Domenico Marcozzi Andrea Merkù Andrea Vianello Commissione Amministrativa Natalino Bianco (segr.) Pier Luigi Boroni Santino Franchina (pres.) Luigi Marra Vitantonio Scisci (v.pres.)
  • consigli regionali 13
  • Consiglio Regionale della Valle d’Aosta Presidente Massimo Boccarella (prof.) 11020 Aosta via Edoardo Aubert, 51 tel. e fax 016532673 internet: www.giornalistivaldostani.it e-mail: odg@giornalistivaldostani.it pec: odgvalledaosta@legalmail.it Vice Presidente Pierpaolo Civelli CONSIGLIERI Professionisti Cristina Porta Pietro Taldo Renato Willien REVISORI DEI CONTI Professionisti Daniele Amedeo Renato Godio Pubblicisti Michelle Meloni Laura Tassone (pub.) Segretario Silvia Tagliaferri (prof.) Pubblicista Alessandro Camera CONSIGLIERI REVISORI DEI CONTI Tesoriere Fulvia Ferrero (prof.) Consiglio Regionale del Piemonte 10128 Torino corso Stati Uniti, 27 tel. 011533890 fax 011538798 internet: www.odgpiemonte.it e-mail: info.ordine@odgpiemonte.it pec: odgpiemonte@professionalpec.it Presidente Alberto Sinigaglia (prof.) Vice Presidente Ezio Ercole (pub.) Segretario Paolo Girola (prof.) Presidente Letizia Gonzales (prof.) 20124 Milano via A. da Recanate, 1 tel. 026771371 fax 0266716194 internet: www.odg.mi.it e-mail: odgmi@odg.mi.it pec: odgmi@pec.odg.mi.it Vice Presidente Stefano Gallizzi (pub.) Consiglio Regionale della Liguria Presidente Attilio Lugli (prof.) REVISORI DEI CONTI Professionisti Gaetano Belloni Aldo Soleri Pubblicista Angela Battaglia CONSIGLIERI REVISORI DEI CONTI Professionisti Fulvio Bertamini Nadia Campini Daniele La Corte Vice Presidente Dino Stefano Frambati (pub.) Segretario Andrea Plebe (prof.) Tesoriere Donata Bonometti (prof.) 15 Pubblicista Giuseppe Biasutti Pubblicisti Roberto Di Sanzo Laura Hoesch Tesoriere Laura Mulassano (prof.) annuariodeigiornalistiitaliani Pubblicisti Marisa Bianco Renzo Ozzano Professionisti Franco Abruzzo Mario Consani Gabriele Dossena Segretario Paolo Pirovano (prof.) 16121 Genova via Fieschi, 3/26 tel. 0108597090 fax 010532737 internet: www.odg.liguria.it e-mail: segreteria@giornalistiliguri.it pec: ordineliguregiornalisti@legalmail.it Professionisti Daniele Carli Giorgio Levi CONSIGLIERI Tesoriere Emmanuela Banfo (prof.) Consiglio Regionale della Lombardia Professionisti Sergio Miravalle Silvia Rosa-Brusin Marina Verna Pubblicisti Bruno Monticone Italo D’Amico consigli regionali Professionisti Stefano Bigazzi Edoardo Pusillo Pubblicista Marco Marcellino
  • Consiglio Regionale del Veneto 30125 Venezia Palazzo Turlona - San Polo, 2162 tel. 0415242650 - fax 0415242665 internet: www.ordinegiornalisti.veneto.it e-mail: segreteria@ordinegiornalisti.veneto.it pec: odgveneto@gigapec.it Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige 38100 Trento via Grazioli, 5 tel. 0461985385 fax 0461234657 internet: www.odgtaa.it e-mail: segreteria@odgtaa.it pec: odgtrentinoaltoadige@pec.it Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia 34122 Trieste corso d’Italia, 13 tel. 0403728586 fax 0403724427 internet: www.odg.fvg.it e-mail: info@odg.fvg.it pec: odgfvg@pec.it Presidente Gianluca Amadori (prof.) Vice Presidente Maria Fiorenza Coppari (pub.) Segretario Claudio Baccarin (prof.) Presidente Fabrizio Franchi (prof.) Segretario Mauro Lando (prof.) Vice Presidente Maria Stella Malafronte (pub.) 40125 Bologna strada Maggiore, 6 tel. 051235461 fax 051230227 internet: www.odg.bo.it e-mail: info@odg.bo.it pec: odgbo@pec.odg.bo.it Vice Presidente Carla Chiappini (pub.) Segretario Renato Olivieri (pub.) Tesoriere Giorgio Tonelli (prof.) annuariodeigiornalistiitaliani 16 REVISORI DEI CONTI Professionisti Franco Sitton Giuliano Tecilla Pubblicista Francesca Witznam CONSIGLIERI Presidente Pietro Villotta (prof.) Presidente Gerardo Bombonato (prof.) Pubblicista Lorenza Martini Pubblicista Francesco Giroldi Paola Sembenotti Tesoriere Giustino Basso (prof.) Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna Professionisti Andrea Buoso Enrico Scotton Pubblicisti Michela Canova Alessandra Sgarbossa Professionisti Sandra Bortolin Margherita Detomas Franz Sinn Vice Presidente Willy Vontavon (pub.) Tesoriere Giulio Garau (prof.) Professionisti Giuseppe Gioia Giuditta Bolognesi Martina Zambon REVISORI DEI CONTI CONSIGLIERI Tesoriere Leopoldo Pietragnoli (prof.) Segretario Claudio Cojutti (prof.) CONSIGLIERI REVISORI DEI CONTI Professionisti Andrea Bulgarelli Renato D’Argenio Giancarlo Marc Professionisti Pietro Angelillo Giuseppe Longo Pubblicisti Roberto Cannalire Amos D’Antoni Pubblicista Rina Anna Rusconi CONSIGLIERI REVISORI DEI CONTI Professionisti Giorgio Gazzotti Michela Suglia Ettore Tazzioli Pubblicisti Emilio Bonavita Gianna Zagni primaparteorgani Professionisti Giorgio Resca Valerio Varesi Pubblicista Mario Guidetti
  • Consiglio Regionale della Toscana 50122 Firenze vicolo de’ Malespini, 1 tel. 055289920 fax 0552381049 internet: www.odg.toscana.it e-mail: info@odg.toscana.it pec: pec@odgtoscana.com Consiglio Regionale delle Marche 60122 Ancona via Leopardi, 2 tel. 07157237 fax 071204210 internet: www.odg.marche.it e-mail: info@odg.marche.it pec: ordinegiornalisti@pec.odg.marche.it Consiglio Regionale dell’Umbria 06128 Perugia via del Macello, 55 centro resid. “Bellocchio” tel. 0755058101 fax 0755050336 internet: www.odgumbria.it e-mail: info@odgumbria.it pec: odgumbria@postecert.it Consiglio Regionale del Lazio 00186 Roma piazza della Torretta, 36 tel. 066810191 fax 066892947 internet: www.odg.roma.it e-mail: ordine.giornalisti@tin.it Presidente Carlo Bartoli (prof.) Vice Presidente Claudio Armini (pub.) Segretario Paolo Mori (prof.) Tesoriere Michele Taddei (pub.) Presidente Dario Gattafoni (prof.) Vice Presidente Nicola Di Francesco (pub.) Segretario Stefano Fabrizi (prof.) Tesoriere Luca Romagnoli (pub.) Presidente Dante Ciliani (prof.) Vice Presidente Simona Maggi (pub.) Segretario Roberto Conticelli (prof.) Tesoriere Serena Scorzoni (prof.) Presidente Bruno Tucci (prof.) Vice Presidente Gino Falleri (pub.) Segretario Filippo Anastasi (prof.) Tesoriere Claudio Rizza (prof.) annuariodeigiornalistiitaliani 17 CONSIGLIERI Professionisti Luigi Caroppo Federico Moneschi Alfredo Scanzani Franca Selvatici Pubblicista Elisabatta Cosci CONSIGLIERI Professionisti Franco De Marco Simonetta Marfoglia Daniele Pallotta Patrizio Patrizi Pubblicista Gabriele Vincenzi CONSIGLIERI Professionisti Tiziano Bertini Maria Egle Priolo Luigi Scardocci REVISORI DEI CONTI Professionisti Nicola Coccia Francesco Nocentini Pubblicista Andrea Sbardellati (pres.) REVISORI DEI CONTI Professionisti Paola Cimarelli Edoardo Danieli Pubblicista Egidio Montemezzo REVISORI DEI CONTI Professionisti Romano Carloni Paolo Giovanelli Pubblicisti Giovanni Bosi Maria Pia Fanciulli Pubblicista Walter Rondoni CONSIGLIERI REVISORI DEI CONTI Professionisti Ignazio Ingrao Daniele Mastrogiacomo Federica Sciarelli Pubblicisti Maria Francesca Genco Franco Rosati consigli regionali Professionisti Ettore Colombo Alberta Del Bianco Pubblicista Nino Amoroso
  • Consiglio Regionale del Molise 86100 Campobasso via Principe di Piemonte, 25 tel. e fax 0874418158 e-mail: ordinegiornalistimolise@hotmail.it pec: odgmolise@pec.aruba.it Consiglio Regionale dell’Abruzzo 67100 L’Aquila via Guido Polidoro, 1 tel. 0862411074 fax 0862294100 internet: www.odg.abruzzo.it e-mail: segreteria@odg.abruzzo.it pec: segreteria@pec.odg.abruzzo.it Consiglio Regionale della Puglia 70122 Bari strada Palazzo di Città, 5 tel. 0805223511 fax 0805223502 internet: www.og.puglia.it e-mail: ordine@og.puglia.it pec: ordinegiornalistipuglia@postecert.it Presidente Antonio Lupo (prof.) CONSIGLIERI Vice Presidente Pasquale Lombardi (pub.) Segretario Nicola Di Pardo (pub.) Professionisti Aldo Ciaramella Giovanni Di Tota Giuseppina Petta Antonio Sorbo Pubblicista Pino Saluppo Tesoriere Pietro Eremita (prof.) Presidente Stefano Pallotta (prof.) CONSIGLIERI Segretario Sergio D’Agostino (prof.) Professionisti Antonello Antonelli Gennaro Della Monica Marina Marinucci Donatella Speranza Tesoriere Eliseo Palmieri (pub.) Pubblicista Antonio Di Bacco Presidente Paola Laforgia (prof.) CONSIGLIERI Vice Presidente Antonio Di Muzio (pub.) Vice Presidente Pierpaolo Lala (pub.) Segretario Gaetano Campione (prof.) Tesoriere Pietro Ricci (prof.) Consiglio Regionale della Basilicata Presidente Mimmo Sammartino (prof.) 85100 Potenza via dell’Edilia, 13 (palazzo Cofidi) tel. 097124766 fax 0971275626 internet: www.odg.basilicata.it e-mail: segreteria@odg.basilicata.it pec: odg.basilicata@pec.awanet.it Vice Presidente Emilio Salierno (pub.) Segretario Donato Pace (prof.) Tesoriere Gianluigi Laguardia (pub.) annuariodeigiornalistiitaliani 18 Professionisti Gianvito Cafaro Guglielmina Logroscino Gianfranco Summo REVISORI DEI CONTI Professionisti Alessandra Longano Fernando Lucia Pubblicista Pierluigi Boragine REVISORI DEI CONTI Professionisti Paolo Castignani Francesco Cioce Pubblicista Carlo Ezio Teramani REVISORI DEI CONTI Professionisti Rosa Coviello Anna De Feo Pubblicisti Michele Antonucci Natale Labia Pubblicista Giuseppe Accettura CONSIGLIERI REVISORI DEI CONTI Professionisti Salvatore Cardone Antonella Ciervo Nuccia Nicoletti Celeste Rago Pubblicista Raffaella Bisceglia primaparteorgani Professionisti Dora Attubato Iranna De Meo Pubblicista Giovanni Dapoto
  • Consiglio Regionale della Campania 80121 Napoli via Cappella Vecchia, 8/b tel. 0817642543 fax 0817642625 internet: www.odg.campania.it e-mail: odgcampania@yahoo.it pec: odgcampania@legalmail.it Consiglio Regionale della Calabria 88100 Catanzaro via Alberghi, 10 tel. 0961741174 fax 0961747467 internet: www.odgcalabria.it e-mail: info@odgcalabria.it pec: odgcalabria@pec.it Consiglio Regionale della Sicilia 90139 Palermo via Gian Lorenzo Bernini, 52/54 tel. 0916110669-0916110679 fax 0916110703 internet: www.odgsicilia.it e-mail: info@odgsicilia.it Consiglio Regionale della Sardegna 09125 Cagliari via Barone Rossi, 29 tel. 070650359 - 070664884 fax 070653293 internet: www.odg.sardegna.it e-mail: segreteria@odg.sardegna.it pec: odgs@pec.it Presidente Ottavio Lucarelli (prof.) CONSIGLIERI Professionisti Paolo Maniero Antonello Perillo Rossana Russo Vice Presidente Domenico Falco (pub.) Segretario Gianfranco Coppola (prof.) Segretario Giampiero Brunetti (prof.) Vice Presidente Terese Di Fresco (pub.) Segretario Concetto Mannisi (prof.) Tesoriere Salvatore Li Castri (pub.) 19 Pubblicista Mario Mirabello CONSIGLIERI Presidente Riccardo Arena (prof.) annuariodeigiornalistiitaliani Professionisti Vincenzo D’Atri Giuseppe Natrella Pubblicisti Giuseppe Gigliotti Sebastiano Musmeci Tesoriere Giuseppe Greco (prof.) Tesoriere Marzia Piga (prof.) REVISORI DEI CONTI Professionisti Vincenzo De Virgilio Filippo Diano Maurizio Putrone Vice Presidente Antonio Denisi (pub.) Segretario Luigi Almiento (prof.) Pubblicista Riccardo Musto CONSIGLIERI Presidente Giuseppe Soluri (prof.) Vice Presidente Priamo Tolu (pub.) Professionisti Massimiliano Amato Raffaele Riccio Pubblicisti Enzo Albano Innocenzo Militerni Tesoriere Giuseppe De Martino (prof.) Presidente Filippo Peretti (prof.) REVISORI DEI CONTI REVISORI DEI CONTI Professionisti Sebastiano Anselmo Vittorio Corradino Giuseppe Lazzaro Danzuso Filippo Mulè Professionisti Franz La Paglia Placido Ventura Pubblicista Andrea Naselli Pubblicista Leonardo Romeo CONSIGLIERI Professionisti Vera Coppa Celestino Moro Pier Sandro Pillonca Pubblicisti Giovanni Olandi Gian Mario Sias consigli regionali REVISORI DEI CONTI Professionisti Francesco Olivieri Gino Zasso Pubblicista Franco Fiori
  • membri del consiglio nazionale 13
  • Piergiorgio Acquaviva Giuseppe (Pino) Anzalone Ugo Armati Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Membro del Comitato Esecutivo Nato a Taranto il 1° giugno 1949. Sposato, tre figli. Dal 1997 caporedattore dell’ufficio di Milano e “vaticanista” del Quotidiano Nazionale (Il Giorno-Il Resto del Carlino-La Nazione). In precedenza ha lavorato per “Il Giorno”, dal dicembre 1972. Nel 1987-88, ha vissuto un anno all’Università di Stanford (California) con una borsa di studio per il programma “J. Knight Fellowship for professional journalists”. È laureato in Scienze Politiche presso l’Università Cattolica di Milano. Ha pubblicato una biografia di “Rupert Mayer”, gesuita beato e martire del nazismo e un libro sulle radici ebraiche del Cristianesimo, “La Chiesa-madre di Gerusalemme. Storia e risurrezione del Giudeocristianesimo”. È iscritto all’Ucsi e fa parte della delegazione cattolica presso il Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano (CCCM), che raccoglie 18 diverse denominazioni cristiane. Nel mondo del giornalismo dal 1963, condirettore del Quotidiano della Basilicata, è stato caporedattore responsabile dell’edizione lucana de La Gazzetta del Mezzogiorno e corrispondente del Corriere della Sera e dell’Agenzia Ansa. Ha collaborato con alcune tra le maggiori testate quotidiane e con riviste a diffusione nazionale. È stato presidente del Comitato regionale per il Servizio radiotelevisivo. È tra i fondatori dell’Assostampa di Basilicata. Consigliere-tesoriere dell’Ordine interregionale dei giornalisti di Puglia e Basilicata, è attualmente consigliere nazionale. Membro di Commissioni di esame per l’idoneità professionale, dà il proprio contributo ai vari seminari dell’Ordine per i praticanti. Già vice presidente della Commissione ricorsi, a seguito dell’entrata in vigore del Dpr 137/2012, è stato eletto nel Consiglio di Disciplina nazionale, dove è stato votato, all’unanimità, vice presidente. Nelle passate consiliature è stato, tra l’altro, anche nella Commissione Cultura e nel Gruppo di lavoro Informazione e Minori. Ha ricevuto molteplici riconoscimenti, tra cui il “Cronista dell’anno”, il premio internazionale “Per il nuovo Sud” e un diploma di benemerenza, con medaglia, in occasione del sisma del 1980. Ha iniziato l’attività professionale collaborando prima a “Il Carabiniere” e poi a periodici tecnico-scientifici, occupandosi di prevenzione infortuni e tecnopatie da lavoro. È stato accreditato, per le pubblicazioni con le quali collabora, a diversi congressi scientifici e politici. È consigliere dell’Associazione dei giornalisti europei (sezione italiana) nonché consigliere internazionale della stessa Associazione. Iscritto al Gruppo giornalisti uffici stampa, è consigliere nazionale e consigliere tesoriere del Gruppo romano. Da giugno 2010 è componente del Comitato Esecutivo. Maria Chiara Aulisio Angelo Baiguini Ida Baldi Professionista Membro del Comitato Esecutivo Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Maria Chiara Aulisio, nata a Napoli il 26 agosto 1966, è iscritta all’Ordine dei Giornalisti professionisti dal 1991. Ha collaborato nelle redazioni di alcune emittenti regionali tra cui Canale 8 – Circuito Italia 7 – dove si occupava di cronaca bianca. Sempre per l’emittente Canale 8 conduceva il telegiornale. Ha inoltre collaborato con mensili e settimanali a tiratura regionale. È attualmente caposervizio presso la cronaca del quotidiano “Il Mattino” di Napoli. È stata consigliere all’Assostampa napoletana. Angelo Baiguini, 52 anni, giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Lombardia dal 1984. Ha sempre lavorato in settimanali locali. È stato direttore del Giornale di Merate e attualmente dirige diverse testate pubblicate in provincia di Milano, Monza e Bergamo. Recentemente ha fondato e dirige il giornale "Chiari week", in provincia di Brescia. Consigliere dell’Ordine nazionale dei giornalisti è al suo secondo mandato e fa parte della Commissione Giuridica. Ida Baldi è nata a Roma dove si è laureata in Lettere moderne. Giornalista in Rai dal ’97, attualmente è capo servizio nella redazione interni di Rainews e conduttrice del settimanale L’economia. Ha lavorato a lungo nella redazione giornalistica di Rai International e del canale satellitare europeo Euronews a Lione. Oltre che in Francia ha soggiornato a Londra da dove ha curato corrispondenze per Prima Comunicaz. International e Radio Radicale, emittente per la quale si è occupata anche della rassegna stampa internaz. Agli inizi della carriera ha lavorato nella red. giornalistica dell’emittente Teleroma 56, circuito Odeon Tv. Per anni coordinatrice dei giornalisti precari della Rai, nel ’01 è stata eletta nel Cons dir. dell’Assostampa romana. Cons. naz. dell’OdG dal ’04. Nel ’07 è entrata a far parte del CTS. Nel 2010 eletta membro della Commissione Istruttoria Ricorsi. Dal ’06 al ‘10 ha fatto parte dell’Esecutivo Usigrai con delega Nuove Tecnologie. annuariodeigiornalistiitaliani 23 membri del consiglio nazionale
  • Giorgio Balzoni Marco Barabanti Guido Barella Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine È attualmente vicedir. del Tg1 e si occupa di politica interna. Nel 06/78 viene assunto dal quotidiano “Il popolo”. 4 anni dopo diventa capored. del settimanale”la Discussione”. Nel ’84 assunto in Rai dove lavora prima al Gr2 e poi al Tg3. Nel 01/92 viene eletto segretario dell’Usigrai. Per la prima volta i giornalisti sono tenuti a presentare il proprio cv alla Dir. risorse umane e ciò con lo scopo dichiarato di rendere più trasparenti i percorsi di carriera; vengono introdotti concorsi pubblici per l’assunzione di giornalisti; viene redatta una Carta dei diritti e dei doveri con un’attenzione particolare verso i minori e i soggetti deboli; è approvata dal Parlamento la riforma dei criteri di nomina del CDA Rai, uno scontro politico che vede il sindacato importante protagonista; si riapre con il Parlamento la discussione sul diritto di sciopero per adeguarlo ai doveri del servizio pubblico; per la prima volta i Tg e i Gr vengano esclusi dalle verifiche Auditel. Laureato in Scienze Agrarie, iscritto all’Ordine Lombardia, dal ’01 al ’09 ha seguito la comunicazione della Vicepres. e dell’Assessorato all’Agricoltura di Regione Lombardia come responsabile dell’uff. stampa. Ha collaborato con diverse testate a diffusione regionale ed è stato Dir. Resp. di una pubblicazione a diffus. prov.le sui beni di lusso e i consumi di nicchia. Attualmente è libero professionista e si occupa di Media Relations e Relaz. Istituz.. Svolge attività di consulenza per le strategie di comunicaz. e le attività di relaz. per molteplici realtà: dalle piccole e medie imprese alle multinaz.; dagli enti pubblici agli Istituti di credito; dalle realtà associative a quelle consortili. Tiene corsi e lezioni in materia di “tecniche della comunicazione”, di “comunicazione efficace”, di “comunicazione in stato di crisi”, di “comunicazione interpersonale”. Eletto nel CNOG nel 2010, è al suo primo mandato. Giornalista professionista dal 1988, lavora alla redazione sportiva de “Il Piccolo” di Trieste dopo essere stato per oltre 20 anni cronista alla redazione di Gorizia del quotidiano giuliano dove si occupava in particolare di rapporti transfrontalieri italosloveni. Ha collaborato e collabora con alcune testate nazionali, ed è da oltre dieci anni corrispondente sportivo de “Il Messaggero” di Roma. Ha rivestito e riveste anche incarichi sindacali all’interno del suo giornale come membro del Comitato di redazione ed è al terzo mandato come consigliere nazionale dell’Ordine. Giovannino Bazzoni Fabio Benati Ezio Vincenzo Bérard Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Membro del Comitato Esecutivo Professionista Consigliere dell’Ordine È nato il 15 agosto 1959 a Porto Torres (Sassari), sposato con due figli. Iscritto all’Ordine del giornalisti dal 14 ottobre 1986, è stato vice presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti della Sardegna e attualmente è vice presidente dell’Unione cronisti sardi. Lavora come radattore al giornale quotidiano La Nuova Sardegna di Sassari che fa parte del Gruppo editoriale Espresso, si occupa di cronaca nera e giudiziaria ma da molti anni segue le principali questioni sindacali e le vertenze per il lavoro, a cominciare da quelle per la chimica. Appassionato di ambiente, ha studiato le vicende dell’isola dell’Asinara, dalla storia del carcere fino all’istituzione del Parco nazionale. Con il fotografo naturalista Enzo Cossu ha pubblicato il libro "L’Isola che c’è” per l’editore La grafica di Porto Torres. Ha collaborato con l’Ansa e con la Rai per il notiziario regionale della Sardegna. Professionista dal ’90, eletto cons. nazionale nel ’07, fa parte del CTS. Lavora come caposervizio all’agenzia di stampa della giunta reg. della Lombardia, “Lombardia Notizie” dove si occupa di Prot. Civile e Sicurezza ma anche di Ricerca e Innovazione tecnologica. Componente del Comit. di Redaz., ha fatto parte della Comm. Contratto della FNSI e del Collegio dei Probiviri. Tra i fondatori del Movimento Liberi Giornalisti è anche componente del CdA della società che gestisce il Circolo Stampa di Milano. In precedenza ha lavorato presso l’emittente televisiva Telenova, al Giornale e al Cittadino di Monza, periodico della Brianza. Ha collaborato con alcune emittenti radiofoniche della prov. di Milano, occupandosi dei notiziari, e continua a considerare la radio un mezzo di comunicazione straordinario. Dal ’07 al ‘10 è stato membro del Comitato Tecnico Scientifico. Per il trienno ‘10/’13 è stato eletto componente del Comitato Esecutivo Ha lavorato alla RAI di Aosta per più di vent’anni. Attualmente è Presidente di Radio Proposta Aosta, responsabile dell’Ufficio Cultura e Comunicazioni Sociali della Diocesi di Aosta nonché direttore responsabile della rivista semestrale della BCC valdostana “Nouvelles”, del giornale “AISMinsieme”, vicedirettore della rivista di cultura europea “Europa 2000” ed è direttore aggiunto dell’Almanacco “Le Messager Valdôtain”. È membro della Commissione Giuridica; per due legislature è stato consigliere dell’INPGI dove ha ricoperto la carica di vice presidente di Commissione e di Fiduciario per la Valle d’Aosta; fa parte del Collegio dei Probiviri della FNSI di cui è stato segretario nazionale. È vicepresidente del Circolo valdostano della Stampa. Ha vinto diversi premi letterari e giornalistici a livello nazionale (Italradio 1998 e San Francesco di Sales 2005) e a livello locale. annuariodeigiornalistiitaliani 24 primaparteorgani
  • Pier Luigi Bertello Silvano Bertossi Natalino Bianco Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista dal dicembre 1980, è stato assunto in Rai alla sede regionale di Aosta nel settembre del 1978, in qualità di praticante. Nel 1988 è stato nominato capo servizio; nel 1999 vice capo redattore. Per la testata sportiva, nel 1990, è stato inserito nel team dei mondiali di calcio; successivamente ha fatto parte della sperimentazione per l’alta definizione alle olimpiadi invernali di Albertville; poi come redattore ai giochi del Mediterraneo ad Atene; è stato anche telecronista per la disciplina del biliardo sportivo. Membro del direttivo nazionale dei Giornalisti uffici stampa. Autore di vari saggi e pubblicazioni (tra gli altri: “Civiltà contadina del Friuli”, 1979; “Il leone nelle stampe della Serenissima Repubblica di Venezia”, 1989; “Palmanova: fortezza d’Europa”, 1993; “Palmanova, la sua municipalità 1797-1996”, 1996). Coautore di “Giornalismo e grafica”, è direttore responsabile della rivista culturale “La Panarie”, accademico della cucina italiana, membro della Corte del ducato dei vini friuliani, ideatore e fondatore della Confraternita della polenta friulana di cui è “Gran Priore”. Iscritto all’Ordine Regionale dei Giornalisti della Calabria dal 1981. Avvocato Cassazionista iscritto all’albo degli Avvocati di Catanzaro dal 1966. Vice Pretore Onorario dal 1968 al 1982. Dirigente dell’Ufficio Legale della Provincia di Catanzaro sino al 1996. Giudice Tributario presso la Commissione Tributaria Regionale della Calabria dal 1974 al 2011. Già Consigliere Comunale a Catanzaro dal 1975 al 1985 ed Assessore al Decentramento ed alle Finanze. Componente Comitato Regionale di Controllo sugli atti dei Comuni dal 1987 al 1992. Docente di diritto tributario scuola specializzazione professioni legali Università Magna Graecia Catanzaro anni accademici 2007/08; 2009/10; 2010/11 con attività seminariale 2011/12 e 2012/13. Consigliere Nazionale FNSI triennio 2004/2007. Consigliere Nazionale Ordine Giornalisti dal 2007. Giuseppe Bicci Giampaolo Boetti Pierpaolo Bollani Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Ha scritto su Paese Sera e sull’Unità. Per quasi 30 anni capo dell’Ufficio stampa del Comune di Prato. Esperto di editoria elettronica basata su PC, ha diretto il periodico dell’Amministr., esperienza-pilota di tabloid interamente computerizzato. Ha progettato e diretto il quotidiano toscano dell’ANCI, “Aut&Aut – Autonomia e Autonomie”. Ha rilanciato il GUS toscano, rappresentandolo nella Giunta esecutiva nazionale e contribuendo, quale responsabile del Gruppo di lavoro per gli uffici stampa del CNOG, all’impostazione della vigente legge per la loro tutela. Del GUS toscano oggi è Presidente Onorario. Nell’AssoStampa Toscana è stato componente del Consiglio Direttivo e vice Presidente. Della FNSI è stato Cons., ricoprendo la carica di vice Pres. Collegio dei Probiviri. Già Sindaco revisore nell’OdG della Toscana, viene eletto nel Consiglio nazionale facendo parte della Commissione Ricorsi dal 1998 al 2001. Praticantato alla “Gazzetta del Popolo”, prof. dal ’70 nella redazione esteri. Partecipa all’autogestione dello storico quotidiano torinese e ne diventa red. capo sotto la direzione di Michele Torre. Dopo la chiusura del giornale passa (’84) alla “Stampa”, redaz. cronache italiane. Con Scardocchia diventa caposervizio, con Mieli vicered. capo, con Mauro red. capo (incarico che manterrà fino alla direz. Sorgi e alla pensione nel ’03). Partecipa ai gruppi di lavoro della “Stampa” seguendone l’evoluzione tecnico-organizzativa fino al formato attuale. Nel ’03 lascia il lavoro e collabora alla realizzazione di un progetto di avvicinamento al giornalismo nel Liceo classico “V. Alfieri”, dove cura alcuni corsi. Nel ’08, in occasione dei 160 anni dalla fondaz. della “Gazzetta del Popolo”, raccoglie testimonianze di numerosi giornalisti che hanno lavorato nel giornale e la pubblicaz. del volume “Gazzetta del Popolo – Le voci di dentro”. Ha iniziato la professione a Torino come corrispondente di “Tempo illustrato”, “l’Espresso” e del “Secolo XIX”. Ha fatto parte della redazione economica di “Tempo illustrato” a Milano; è poi passato al mensile “Successo”, dove ha curato il settimanale d’informazione finanziaria “Lettera riservata”. Attualmente è responsabile del settore “Carriere e professioni” del “Mondo”, dove ha ricoperto anche il ruolo di capo servizio esteri. È stato per tre legislature consigliere Fnsi. annuariodeigiornalistiitaliani 25 membri del consiglio nazionale
  • Pierluigi Boroni Antonio Borra Mauro Bossola Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Laureato in giurisprudenza, avvocato e revisore contabile, è stato assistente di diritto pubblico all’Università di Pisa. Ha iniziato l’attività giornalistica presso testate locali per poi passare al quotidiano Il Tirreno di Livorno con collaborazioni in campo giuridico ed economico. Ha diretto diverse testate economiche-politiche tra cui “Il Sestante” e “Realtà democratica”: dal 1983 è direttore di “Turismo Giovanile” periodico del C.T.G. e dal 1998 è direttore di “Tra terra e mare news” organo di comunicazione turistica delle A.P.T. di Livorno e dell’Arcipelago Toscano. È stato vice segretario e vice presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana negli anni 19801990, componente degli organismi nazionali della F.N.S.I., consigliere dell’Ordine della Toscana dal 1992 al 1998. Consigliere nazionale dal 1998 ad oggi. Già membro della Comm. Giuridica attaulmente è componente della Commissione Amministrativa. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Torino nel 1999. Partner dello Studio Legale Bonadio e Borra di Torino. La sua carriera giornalistica inizia nel 1992 con la collaborazione presso alcune testate giornalistiche locali. Nel 2006 viene nominato componente del Collegio integrato presso il Tribunale di Torino competente a giudicare sui ricorsi avverso le deliberazioni del Cnog. Attualmente è membro del Gruppo di Lavoro Uffici Stampa dell’AssoStampa Subalpina, docente del Formez e in altri corsi di formazione per operatori della comunicazione ed informazione. Nel 2007 viene eletto Consigliere Nazionale dei Giornalisti in Piemonte. La sua attività giornalistica prosegue come free lance presso alcune testate per la redazione di articoli di contenuto prevalentemente giuridico. È laureato in Sociologia. Inizia l’attività lavorativa nel 1977 al San Paolo di Torino diventando, rappresentante sindacale per la F.A.B.I., e, successivamente, ne diventa segretario responsabile del capoluogo piemontese e della regione. Nel 1987 entra nel Comitato Direttivo e nel 1996 diventa responsabile del Dipartimento Internazionale. Collabora con il mensile “La Voce dei Bancari”. Nel ’97 viene eletto nel CdA del Fondo Pensione del Gruppo SanpaoloImi, ricoprendo la carica di V.Pres. per due mandati, partecipando tuttora in qualità di CdA in rappresentanza degli aderenti al fondo. Nel 1999 entra a far parte, dell’E.F.E.S., dove resterà fino al 2002. Già collaboratore con La Voce dei Bancari e nella Segreteria Naz. della FABI dove, dal 2007, ricopre la carica di Segr. Gen. Aggiunto. Nel 2005 fonda Plus Magazine. Dal 2006 è componente del Comitato Amministratore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti presso l’INPS. Cosimo Bruno Lucio Bussi Salvatore Campitiello Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Napoli. È’ stato corrispondente dei quotidiani regionali “Il Giornale di Calabria” e “Oggi Sud” e collaboratore ANSA. Attualmente collabora con riviste e periodici regionali e nazionali. Dal 1995 è consigliere dell’OdG. Per il triennio 1998-2001 è stato segretario della Commissione culturale dell’Ordine e ha collaborato alla realizzazione dell’opuscolo “Dalle notizie all’articolo”, breve guida per la prova scritta di italiano. Dal 2001, entra nel Gruppo di lavoro “Il Giornale nella scuola”. Dal 2004 è stato designato Coordinatore del Gruppo di lavoro “Informazione e minori” . Incarichi riconfermati anche per i successivi trienni. È componente l’Osservatorio nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza. Intensa l’attività professionale che svolge anche in Calabria. Dal 1987, è presidente eletto del Circolo della Stampa “Pollino-Sibaritide”. Professionista dal ’87. Per tre mandati, dal ’01 al ‘10 è stato cons. e Tesoriere dell’Ordine del Veneto. Ha collaborato con riviste tecniche e scientifiche. Per oltre sette anni, dal ’82,è stato redattore del giornale L’Informatore Agrario (primo settimanale del settore). Nel ’90 è passato al quotidiano L’Arena di Verona dove si è occupato di economia fino al ’99, diventando caposervizio del settore nel ’93. Dopo tre anni alle Province, dal 10/02 è tornato all’Economia. Ha svolto attività nel sindacato e nell’Assostampa veronese oltre che nel cdr. Ha collaborato e collabora a quotidiani locali e a periodici nazionali e a testate nel settore agroalimentare. Primo mandato di cons. naz. Come consiglieretesoriere dell’Ordine del Veneto è stato nominato consulente della Corte d’Appello Bolzano in una causa di lavoro giornalistico. con l’incarico di determinare l’equo compenso per il lavoro giornalistico. Salvatore Campitiello, 62 anni, di Pagani (SA), è giornalista pubblicista dal 1979. È direttore responsabile dei periodici: Concretezza Oggi, La Gazzetta dell’Agro, Nord Sud, l’Azzurrostellato. Da circa 30 anni è corrispondente de “La Gazzetta dello Sport”. Ha collaborato con: Roma, Il Giornale di Napoli, La Sicilia. Docente di materie scentifiche. Ha rivestito diverse cariche negli organi di rappresentanza giornalistica. Consigliere dell’Associazione Stampa della provincia di Salerno e dell’Associazione Napoletana della Stampa. Per tre volte delegato al Congresso nazionale della F.N.S.I.. Componente del Collegio naz. dei probiviri della F.N.S.I.. Consigliere naz. della F.N.S.I., componente dipartimento Uffici Stampa. Oggi, è Consigliere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti al secondo mandato. Dal 24 gennaio scorso è presidente dell’Associazione dei Giornalisti della Valle del Sarno. annuariodeigiornalistiitaliani 26 primaparteorgani
  • Gabriele Cappato Marco Caramagna Antonella Cardone Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Nato a Polesella (Ro) il 20 settembre 1944, risiede e svolge la sua attività a Rovigo. Giornalista Pubblicista è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1979. Parallelamente ad una intesa attività pubblicistica su giornali locali ha svolto mansioni di giornalista presso gli Uffici Stampa di Enti istituzionali, collaborando con l’Ufficio Stampa della Giunta regionale e, in veste di addetto stampa, a capo degli Uffici Stampa dell’Amministrazione Provinciale di Padova e dell’Arpav. Già Direttore Responsabile di “av ambiente veneto” e di “Domani Donna”, è attualmente Vice Direttore del settimanale “Appunti” e collabora con alcuni settimanali cattolici del Veneto, presso i quali cura rubriche di cultura e di varia attualità. Membro del direttivo regionale veneto dell’Ucsi, è impegnato nell’apprendimento e cura di temi ed argomenti tesi a confermare dignità e prestigio alla professione. Nato in Alessandria il 14 febbraio 1948. Capo Ufficio Stampa della Provincia di Alessandria dal 1985. Redattore del settimanale “La Voce alessandrina” dal 1966, ne è diventato direttore responsabile dal 1983. Direttore del trimestrale “a +”, diffuso in Italia e all’estero, riguardante il turismo e l’enogastronomia della provincia di Alessandria. Corrispondente de l’“Osservatore Romano”. Giornalista professionista dal 2008, già pubblicista fin dal 2000, Antonella Cardone svolge la sua attività di cronista in EmiliaRomagna. Collaboratrice per quotidiani come Il Riformista, Repubblica, L’Unità, Italia Oggi, è al suo primo mandato come Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, la più votata della sua regione. Laureata in Scienze Politiche, segue la complessità dei temi della cronaca locale con una particolare passione e competenza riguardo economia, lavoro e politica. Fa parte del Coordinamento precari e freelance dell’Emilia-Romagna. Clemente Carlucci Maria Teresa (Gegia) Celotti Antonio Cembran Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Ha esordito giovanissimo come corrispondente per testate nazionali (“La Gazzetta del Mezzogiorno” di Bari e “Il Tempo” di Roma). Si è sempre occupato, anche prima dell’iscrizione all’Odg del ’78 (allora c’era l’Ordine interregionale di Puglia e Basilicata), di sport, cultura e politica economico-sindacale, con riferimento alla Basilicata e al Sud. È stato corrispondente regionale del quotidiano economico romano “Ore 12–Il Globo”. Ha diretto “L’Osservatore Lucano”, “Radici” e “Rassegna delle tradizioni popolari in Puglia, Basilicata e Calabria”. È collaboratore fisso del quotidiano “La Nuova del Sud”. Ha fatto parte del Collegio dei Probiviri dell’allora Associazione interregionale Stampa di Puglia e Basilicata. Dal 2004 al 2010 componente il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti di Basilicata. Ora, nell’ambito del Cnog, fa parte del gruppo di lavoro “Giornale nella scuola”. Professionista dal 1977. Dal 1973 redattore grafico ad Amica (Corriere della Sera Periodici). Sempre nel 1977 partecipò, con il direttore Paolo Pietroni, alla nascita del mensile di salute Salve. Nel 1986 caporedattore e responsabile del progetto grafico del quotidiano Italia Oggi, direttore Marco Borsa, edito da Ipsoa. Dal 1989 al 2007 caporedattore al quotidiano Il Giorno. Consigliere nazionale dal 2007. Come vicepresidente della Commissione culturale, dal 2008, ha progettato e realizzato, in collaborazione con il Festivaletteratura di Mantova, gli incontri "Le parole del giornalismo". Riconfermata nel 2010 nella stessa commissione. Nato a Bolzano nel 1939 e residente a Trento, liceo classico e laurea in scienze politiche, già redattore dell’“Alto Adige”, capocronista a “L’Adige”, capoufficio stampa alla Provincia autonoma di Trento e quindi alla Regione Trentino-Alto Adige. È consigliere nazionale dal 2001. È stato membro della Commissione giuridica e attualmente è componente della Commissione ricorsi. In precedenza presidente dell’Ordine dei giornalisti del Trentino-Alto Adige e Commissario straordinario nel 2003, su designazione del Consiglio nazionale, all’Ordine dei giornalisti della Calabria. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. annuariodeigiornalistiitaliani 27 membri del consiglio nazionale
  • Massimo Cherubini Vincenzo Cimino Claudio Ciotola Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine 42 anni milanese, laureato in Sociologia con indirizzo comunicazione mass media. Dopo aver collaborato con alcune testate locali del milanese, nel marzo 2001 diventa giornalista pubblicista. Dal gennaio 2003 ricopre la funzione di Capo Ufficio Stampa di AssoGenerici. Contestualmente dal 2005 diventa partner di Value Relations agenzia di comunicazione specializzata nella gestione degli uffici stampa in ambito salute. Nel triennio 2004/2007 viene eletto consigliere nell’Associazione Lombarda dei Giornalisti dove viene nominato Vicepresidente. Dal giugno 2007 è Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Attualmente è anche membro del Comitato di presidenza dell’Associazione “Walter Tobagi” scuola per la formazione al giornalismo della Regione Lombardia. Ha scritto nel 1999 un saggio dal titolo: Lobby & Politica – zone oscure da mettere in chiaro, edizioni MG Milano. Maturità classica, laurea in Giurisprudenza con tesi sul Garante per l’editoria e la radiodiffusione, ha unito la passione per il giornalismo alla musica attiva. Laureato in flauto, nella didattica e nella musica da camera, è stato membro del Cons. Naz. per l’Alta Formaz. Artistica e Musicale del Murst per 7 anni. Pubbl. a 22 anni, è stato uno dei promotori della nascita dell’Ordine Molise e dell’Assostampa. Dopo aver collaborato con Nuovo Oggi Molise, redattore de il Quotidiano del Molise, vice dir. del quotidiano Le Libertà, è stato praticante del quotidiano Linea. Primo giornalista prof. dell’Ordine Molise nel ’04, per 2 volte eletto nell’Assostampamolise; ha diretto il mensile “Perché?”, il quotidiano “La Gazzetta del Molise”, capored. di “Tutto Molise e Abruzzo”, dirige una serie di periodici, collabora con il mensile “Area” ed è capo uff. stampa di Confagricoltura. Primo eletto al Cons. naz., è membro della comm. giuridica. Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e d’impresa e in Scienze della Comunicazione all’Università di Cassino. Ha conseguito il diploma di Master in Scienze Sociali nel Mondo del Lavoro presso il Social College Antica Università Picena. Ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Civil Engineering presso la Univeritas Internationalis Studiorum Superiorum “Promo Deo” U.S.A. Attualmente è il Responsabile alle Pubbliche Relazioni della Società T.M.B. Italia e il Direttore Responsabile del quotidiano online Osservatorio Flegreo e della televisione web www.osservatorioflegreo.tv, è uno dei pionieri della comunicazione web, con studi e laboratori propri di produzione, essendo la tv web autorizzata in via sperimentale dalla S.I.A.E.. È stato Sindaco del collegio dei Sindaci della Assostampa Napoletana. Da giugno 2010 è Cons. Naz. dell’OdG. Giacomo Clemenzi Luigi Cobisi Dario Collio Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Laureato in Giurisprudenza, già praticante procuratore legale, ha iniziato l’attività giornalistica nel 1956 con il “Giornale di Sicilia”. È stato vice segretario, tesoriere dell’Associazione siciliana della stampa e, quindi, consigliere e segretario dell’Ordine della Sicilia. Dal gennaio 1990 al luglio 1992 è stato consulente esperto in materie sociali e pubbliche relazioni alla presidenza della regione Sicilia. Nel 1994 è stato eletto dall’Assemblea regionale siciliana, componente del Comitato regionale televisivo. Ufficiale del Corpo militare della CRI. Docente di “Elementi di deontologia e Ordinamento professionale” (Università di Palermo). Dal 1989 consigliere dell’Ordine. Nato a Bologna il 16 aprile 1959, laureato in economia e commercio, da sempre vive a Firenze dove esercita la professione di dottore commercialista. Pubblicista dal 1983 si occupa prevalentemente di radiofonia internazionale. Collabora con le redazioni italiane di stazioni radio internazionali e quotidiani e riviste nazionali. Dirige la rivista “Italradio” nata dall’esperienza del portale internet dallo stesso nome, osservatorio della radiofonia internazionale in lingua italiana e la collana di testi radiofonici collegata alla rivista. Già revisore dell’Ordine regionale della Toscana è attualmente tesoriere dell’UCSI Toscana e dell’Associazione Giornalisti Europei. È iscritto all’albo dei Pubblicisti della Lombardia dal 1986. Prima di dedicarsi alla professione ha svolto ruoli di responsabilità nel mondo della produzione industriale, come direttore di fabbrica. Nel 1984 ha fondato il settimanale “La Gazzetta della Martesana”, diffuso nella parte orientale della Provincia di Milano in oltre 15.000 copie. È stato per lungo tempo giornalista, editore e factotum della testata, provvedendo anche alla distribuzione in proprio, peculiarità che viene mantenuta anche oggi e che ha creato la fortuna del giornale, grazie al rapporto diretto con i punti vendita delle edicole. Attualmente è consulente di un gruppo editoriale che pubblica 40 settimanali nell’Italia nord ovest. È consigliere nazionale dal 2007. annuariodeigiornalistiitaliani 28 primaparteorgani
  • Eraclito Corbi Carlo Felice Corsetti Guido D’Ubaldo Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine È nato ad Avezzano (L’Aquila) il 29 settembre 1937, è sposato con Marcella Coccia ed ha quattro figli. Sin da giovane si è sempre interessato di editoria, pubblicando prima giornali per bambini, poi alcuni mensili di fotoromanzi. Per la Casa Editrice Universo di Milano (Grand Hotel) ha prodotto una serie di storie per fotoromanzi e ha lavorato nel cinema, prima come segretario di produzione poi in qualità di direttore di produzione con affermati registi. È diventato giornalista nel ’74. La passione è sempre stata ha carta stampata, nel 75 mette in vendita nelle edicole il settimanale. La Gazzetta dei Concorsi poi fonda il periodico Il Corriere Laziale, presente in tutte le edicole del Lazio ogni martedì. È tutt’ora direttore responsabile del quotidiano il “Corriere Laziale”. Laureato Scienze della Sicurezza. Generale CC aus. Membro OAFCN (Rete Comunicatori Antifrode OLAF-Bruxelles) costituita da portavoce, add. stampa e comunicat. Istituz. U.E. coinvolte difesa interessi finanziari comunitari. Consulente per Europa e aggiornamento Presidenza naz. GUS, di cui cura sito. Coautore libro “Guida all’Universo Comunicazione”, edito per Centenario Sindac. Cronisti Romani, di cui è Socio onor.. È stato: resp. sala stampa CC Roma, capo Settore Stampa DIA, capo Uff. Pubblica Informaz. e vicecapo reparto Comunicaz. Comando gen.. Dir. Edit. periodico telematico www.carabinieri.it (’04-07). Speaker Seminario OAFCN-OLAF “Lotta alle frodi attraverso la Fiction televisiva” in Vienna e Bratislava (’07). Riconoscimenti: Giornalismo: add. stampa dell’anno ’05, Segno del cronista 1985, Fontane di Roma ’05, rocca d’oro Europa leader ’09, Cavaliere San Silvestro Papa, Cavaliere e Ufficiale OMRI. Giornalista professionista dal 1990, caposervizio all’ufficio centrale del Corriere dello Sport Stadio. Ha intrapreso la carriera giornalistica agli inizi degli anni Ottanta, collaborando a Il Corriere dello Sport e Radio Spazio. Tra il 1986 e il 1987 ha scritto anche per Corriere della Sera, Repubblica, Paese Sera e Ansa. Nel 1990 ha fatto parte del Comitato organizzatore di “Italia ‘90”. Nello stesso anno ha ricevuto il premio “Under 30” dell’USSI. Altri riconoscimenti in carriera il Premio Beppe Viola, il Premio Gianni Melli e il Premio Argil. Dal 1991 al 2011 è stato responsabile della rubrica “Roma” per il Corriere dello sport e dal 1997 al 2011 ha seguito la Nazionale italiana di calcio. Per il quotidiano di Piazza Indipendenza è stato inviato a quattro mondiali e due campionati europei di calcio. È coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell’Ordine. Rodolfo Davoli Gianni De Felice Dario De Liberato Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Dal 65 al 69 insegnante di matematica in varie scuole medie statali. Dal ’70 all’80 funzionario della Chevron Oil Italiana. Dal ’78 Dirigente d’Azienda. Dal ’70 all’84 direttore del Mensile Assopetroli News. Collaboratore con il TG uno per i problemi petroliferi. Dal 79 all’87 Segretario Nazionale Assopetroli. Dal’88 al ’92 Amministratore delegato della PetrolScorte e Direttore generale della Meridionale Petroli. Dal ’95 Cultore della materia presso la facoltà di scienze delle finanze della LLUIS e Direttore Generale della Contreat. Dal ’96 al 2000 Capo Ufficio stampa Assessorato al Lavoro Provincia di Roma. Dal 2001 ad oggi Capo Ufficio Stampa con la qualifica di capo redattore presso Italia Lavoro. Direttore Responsabile del mensile Italia Lavoro. Probo Viro presso l’Associazione Stampa Romana. Collaboratore con diverse testate economiche e con il Radio corrietere TV. Segretario dell’Associazione AGIL, Segretario dell’ANARESEP. Dopo avvio professionale presso Mattino e Tuttosport, attività di inviato speciale Corriere della Sera, direzione Gazzetta dello Sport, direzione mensile Calcio, direzione ufficio stampa Figc. Commenti e rubriche sportivi e politici per Guerin Sportivo, Tempo, Lavoro, Unione Sarda, Roma e altre testate italiane ed estere. Partecipazioni fisse a programmi Radio Montecarlo, Rai-RadioDue, Telenova, Antenna Tre. Tutoring presso Ifg e presidenza commissione master giornalismo Università Cattolica Milano. Premio Saint Vincent e premio R. Viareggio. Pubblicazione di “Dossier Argentina” e “Male detti giornalisti”. Realizzazione reportages internazionali testofoto e libri storie aziendali. Sei anni in cd Ass. Lombarda Giornalisti e dodici anni consigliere in Cnog. Oltre 50 anni di iscrizione all’Ordine. Collaboratore de “Il Messaggero” (redazione di Chieti dal 1961) e corrispondente di Stadio. Corrispondente per l’Abruzzo de “La Stampa” di Torino; collaboratore della sede Rai di Pescara e di alcuni quotidiani nazionali. Dal 1969 responsabile dei servizi sportivi de “il Resto del Carlino” da Pescara. Inviato per lo sport. Dal 1974 alla sede regionale del Carlino ad Ancona come capo dello sport e inviato speciale. Nel 1977 vice capo redazione e successivamente capo redazione e redattore capo per le Marche. Già consigliere nazionale della Fnsi; dirigente dell’Ussi per 20 anni con l’incarico di vice presidente con delega sindacale. Ha partecipato a diverse commissioni contrattuali. Nel 1988 ha ricevuto il premio “Notizia d’argento” nelle Marche e nel 2002 il Premio nazionale “Marco Lucchetta” istituito dall’Ussi. Attualmente è membro dell’esecutivo nazionale dell’Ungp e membro proboviro della Fnsi. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. annuariodeigiornalistiitaliani 29 membri del consiglio nazionale
  • Mario De Renzis Armando De Rosa Maurizio De Tilla Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Mario De Renzis, romano classe 1940, fin da ragazzo decise di dedicare la sua vita professionale al fotogiornalismo. Prima al Giornale d’Italia, poi al Tempo ha seguito con particolare attenzione gli eventi che scossero l’Italia: gli anni di piombo, le manifestazioni studentesche e la cronaca nera in tutte le sua parti, sempre in prima fila con la macchina fotografica al collo. Un capitolo a parte meritano i suoi lunghi e rischiosi viaggi al fianco dei militari sui più sanguinosi campi di battaglia. Al termine dell’esperienza con il Tempo diventa collaboratore con l’agenzia Ansa. Ha ricoperto la carica di vice presidente dell’Associazione Stampa Romana. Con più di 50 anni di attività professionale sulle spalle continua ancora oggi nel suo lavoro: informare e comunicare un evento attraverso una immagine. Nato a Villaricca (Na) nel 1949, è laureato in pedagogia. Giornalista, addetto stampa co l’ufficio stampa della Giunta Regionale della Campania. Consigliere nazionale dell’organo di coordinamento, per la FIBA CISL, dei dipendenti della BNL. Consigliere comunale di Villaricca (NA) dal 1985 al 1990. Consigliere Regionale dell’A.N.C.I. Campania e Presidente della Consulta Regionale per le Politiche Sociali e Giovanili Comitato Regionale ANCI Campania (1987-1990). Dal 1990 a tutt’oggi è presidente della Pro Loco di Villaricca, aderente all’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, in tale veste ha organizzato eventi, manifestazioni e convegni, tutti finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione dl territorio, esaltandone i luoghi, i suoi prodotti e la sua storia. Promotore ed autore di molte pubblicazioni e ricerche su cultura ed economia, tra cui il libro-ricerca sull’illustre concittadino Sergio Bruni, “Il cantore di Villaricca”, ed una ricerca sui prodotti tipici del territorio, “Artigianato in Loco”. È tra i promotori del Premio Villaricca Sergio Bruni - La canzone napoletana nelle scuole e dal 2002 Presidente del Comitato organizzatore del premio, giunto alla settima edizione nel 2010. Eletto delegato al XXIV Congresso della Stampa Italiana Saint Vincent (Aosta) 22-26 novembre 2004. È stato componente del dipartimento Uffici Stampa Nazionale della FNSI dal 2005 al 2008. Consigliere Nazionale dal 2010. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Esercita dal ’66 la professione di avvocato civilista, patrocinante in Cassazione. È stato consigliere dell’OdG della Campania dal ’02 al ‘10. Riveste le cariche di Presidente dell’Alpe Accademia Europea delle Professioni; dal ’98 al ‘10 Presidente dell’Adepp (Associazione degli Enti previdenziali privati); Presidente dall’aprile ’08 dell’EURELPRO (Associazione Europea delle Casse professionali); Pres. dal ’97 al ’07 della Cassa Nazionale di Previdenza Forense; Presidente negli anni ’06-’07 della Federazione degli Ordini Forensi d’Europa con sedi a Barcellona e Strasburgo. È stato eletto nel 12/08 Presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura Italiana, e rinnovato nel ‘10. È stato Pres. dell’Ordine Avvocati di Napoli e dell’Istituto Italiano di cultura forense, nonché della Commissione Europea degli Ordini forensi del Mediterraneo. È autore di numerose pubblicazioni. È collaboratore di testate giornalistiche economiche. Mauro De Vincentis Lorenzo Del Boca Giuseppe Maurizio Di Gregorio Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicazioni: “La fabbrica delle notizie. Comunicazione d’impresa e potere della persuasione”, “La perfetta comunicazione interna”, “La perfetta customer satisfaction”, “Teoria e Pratica degli Uffici Stampa”, “Comunicare l’emergenza”, “Professione Portavoce”. Coautore di “Guida al mentoring. Istruzioni per l’uso”. Ha collaborato – inchieste e servizi di attualità e cultura – con “Vita”, “Il Giornale d’Italia”, “La Fiera Letteraria”, “Mass Media”. 1969/1996: Relazioni Esterne Alitalia (Capo Ufficio Stampa italiana, Responsabile Documentazione e Studi, Direttore degli house organ). Vice Presidente Collegio probiviri Associazione stampa romana (1990/2001); Consigliere Fnsi (1993/1996; 2006/2007); Consigliere nazionale GUS (Gruppo Giornalisti Uffici Stampa, 1998/2001); Consigliere dell’Ordine dal 2001. Piemontese, professionista dal 1980, è laureato in Filosofia e in Scienze politiche. Ha cominciato la carriera come cronista alla redazione di Novara della “Stampa”. Nel 1989 è passato alla cronaca di “Stampa Sera”, a Torino, dove ha seguito le vicende giudiziarie legate al terrorismo. È diventato poi capocronista. Successivamente inviato per la “Stampa” è stato eletto consigliere nazionale della Fnsi al congresso di Sorrento del 1984. Nel 1996 è stato eletto presidente del sindacato. È stato eletto presidente dell’Ordine nazionale nel 2001 ed è stato confermato nel 2004 e nel 2007. Dal 2010 è consigliere nazionale. Nato a Catania il 15-7-57 e vive a Milano dal 1986. Ha cominciato come critico cinematografico a La Sicilia di Catania, si trasferisce a Milano (collabora con il Giornale di Montanelli) poi è praticante al settimanale televisivo Telepiù. Nel 1989 viene assunto da Candido Cannavò alla Gazzetta dello Sport dove rimane fino al 1996. Da quella data è redattore ordinario al Corriere della Sera, prima nella redazione della Lombardia e oggi agli Eventi diretti da Alessandro Cannavò. annuariodeigiornalistiitaliani 30 primaparteorgani
  • Alfredo di Pasquale Aleandro Di Silvestre Gianni Dimopoli Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine I primi passi con lo Stadio di Bologna e poi col Messaggero di Roma. Nella vana attesa di un contratto, finita l’università a Urbino, ha optato per l’insegnamento di Storia e Filosofia: al momento della pensione era ancora nel suo liceo, il D’Annunzio di Pescara. Per pochi anni anche una esperienza universitaria: Storia delle Religioni orientali nella sede pescarese dell’Università gregoriana. Ha collaborato con la Gazzetta dello Sport, dal ’77 al ’07, fondato un settimanale, la Nuova Gazzetta, sopravvissuto 15 anni e provato per 3 anni l’avventura televisiva. Trova il tempo, durante gli anni ottanta, di fondare l’Ussi regionale, di cui sarà il segr. per 2 elezioni; per 3 volte negli anni ’80, con un triennio da vicepres., e per due dopo il ’00, è eletto cons. dell’OdG d’Abruzzo.” Ciononostante”, è felicemente sposato con Sandra Rossi e la figlia Stefania, a Senigallia col marito Antonino, lo ha appena reso nonno di Cristian. Ha iniziato l’attività di giornalista nel ’73 come collaboratore del Resto del Carlino, occupandosi di sport. Contemporaneamente, collaborava con Radio Ascoli e TeleAsoli come cronista sportivo. Nel ’79, ha ottenuto il contratto parttime con il Resto fino al ’03. Ha curato rubriche sportive come, "Occhio sull’arbitro", inoltre è stato corrispondente con il Gazzettino dal’79 sino al ’03. Ha svolto il telecronista con TeleAscoli, e poi con TvCentro Marche, ha diretto l’emittente radiofonica "Radiocentro diffusione Italia, occupandosi di sport e cronaca locale. Ha diretto fino al ’08 il bimestrale "Vivere la Salute". Ora è direttore del bimestrale "La Voce del Club" che si occupa dei problemi della Vallata del Tronto e di sport locale. Ha ricoperto l’incarico di vice pre. Ordine Marche per 3 legislature, inoltre è stato add. stampa parttime dell’Asl di Ascoli Piceno. Ha assunto iniziative per i giovani giornalisti, tra cui un corso per pubblicisti. È iscritto all’Ucsi e Ussi. Giovanni Dimopoli è nato a Foggia il 26/12/60. Ha vissuto a Cerignola (Fg) fino al 1979, quando si è trasferito a Torino, dove ancora vive e lavora, per iscriversi al Politecnico. Si è laureato nel ’85 in ingegneria elettronica. Dal 1988 è amministratore della società di informatica, da lui fondata, pioniere di innovativi servizi internet. È responsabile della comunicazione, relazioni istituzionali e sviluppo business di un’azienda italiana leader di soluzioni informatiche per il trasporto pubblico. Ricopre incarichi dirigenziali in associazioni no-profit impegnate nel settore delle migrazioni. È membro della Consulta dell’Emigrazione della Regione Piemonte e del Consiglio Generale dei Pugliesi del Mondo presso la Regione Puglia. Giornalista pubblicista dal 2000, scrive di tecnologia applicata alla mobilità e ai sistemi di trasporto, nonché di integrazione e intercultura. Elio Donno Franco Elisei Giuseppe Errani Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Nato il 14 giugno 1937 a Lecce dove risiede. È Iscritto all’Ordine dei Giornalisti - Albo Pubblicisti - di Puglia dal 1959. Dal 1998 fa parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, in seno al quale attualmente fa parte della Commissione Ricorsi, che ha presieduto da settembre 2008 a giugno 2010. È stato per circa ventanni componente e per svariati anni Vice Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, ricoprendo la carica di Vice Presidente e Tesoriere. Già consigliere nazionale della FNSI e componente il collegio nazionale dei Probivi, per oltre dieci anni è stato Vice Presidente Nazionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. È direttore di ‘Lecce Oggi’ l’organo ufficiale del Comune, di cui è stato dirigente di vari settori e responsabile dell’Ufficio Stampa. Collabora da Lecce a: Corriere della Sera, Ansa, Corriere dello Sport, Gazzetta di Parma, Gazzetta del Sud. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Responsabile della redazione di Pesaro de Il Messaggero. Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti dal 1998. Componente dal 1979 del Sindacato giornalisti cinematografici italiani. Già redattore della Rivista Militare (1979) a Roma, ha collaborato dall’81 all’84 con il Resto del Carlino e la rivista Pallavolo. E successivamente alla Rai, redazione regionale Marche per tre stagioni. Dal 1988 al 1992 vicecapocronista della redazione di Ancona del Corriere Adriatico poi caposervizio della redazione di Pesaro per la stessa testata fino al 2000. Ha insegnato nel 1996 giornalismo televisivo alla Scuola professionale regionale di Urbino. Attualmente docente ad incarico di Etica della comunicazione ed Etica dell’informazione all’Università di Urbino “Carlo Bo”, Facolta di Sociologia. Pensionato, è giornalista professionista dal 1975. Ha lavorato all’ufficio dei capiredattori del Carlino, ha seguito come inviato i problemi dell’Emilia-Romagna e in particolare di Bologna dove è stato per due volte caporedattore della cronaca. Nel 1980 è stato direttore generale di una televisione privata; dal ’90 al 2000 inviato speciale del Carlino e Nazione per cronaca, politica e costume in Italia e all’estero. Fino al 2004 è stato caporedattore delle redazioni romagnole a Il Resto del Carlino. Ha vinto il premio “Riccione per il mare” e il premio “Guidarello”. Insegna giornalismo all’Università di Urbino. Parla tre lingue: inglese, francese e spagnolo. annuariodeigiornalistiitaliani 31 membri del consiglio nazionale
  • Vincenzo Esposito Vittorio Esposito Maria Pia Farinella Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Laurea in Lettere Moderne. Giornalista praticante dal marzo 1987 al “Giornale di Napoli”, dal gennaio 1989 giornalista professionista. Dal gennaio 1990 caposervizio del “Roma” di Napoli e dal 1992 caporedattore centrale nello stesso giornale. Dal marzo del 1993 componente dell’ufficio centrale del quotidiano “L’informazione”. Dal marzo del 1996 caporedattore del quotidiano “La città” di Napoli. Dal gennaio 1997 responsabile delle cronache nazionali del “Roma”. Nell’ottobre dello stesso anno assunto dal “Corriere del Mezzogiorno” di Napoli di cui è attualmente capocronista. Nato a Roma il 24 dicembre 1935. Laureato in Giurisprudenza (Università degli Studi di Roma). Già Dirigente Enel (Capo Servizio). Pubblicista dal 1978 (Ordine Interregionale del Lazio e Molise). Consigliere e Membro di Giunta dell’Associazione Stampa Romana (dal 1990 al 2001). Presidente del Collegio dei Revisori dell’ASMI – Associazione della Stampa Medica Italiana, Gruppo di Specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa, e di ISES ITALIA, Sezione dell’International Solar Energy Society. Ha collaborato e collabora con quotidiani e periodici (tra i quali: “Ecomond Press”, Agenzia Quotidiana di Informazioni, “Avanti”, “Il Quotidiano di Foggia”, “Ore 12 – Il Globo”, “Italia Sera”, “L’Informatore Librario”, “Fiuggi”, “Il Corriere dei Ciechi”, “2000 più”, “Elementi”). Grand’Ufficiale dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana” dal 1999. Consigliere dell’Ordine dal 2001. Ha lavorato al Giornale di Sicilia e, poi, alla Rai, dove è capo redattore dal ‘92. Ha realizzato reportage in Europa, Medio Oriente, America Latina, Africa subsahariana e Maghreb. Per la Rai ha prodotto anche numerosi documentari, tra cui: Il sogno della ragione: appunti per un viaggio intorno a Sciascia; Camerun, i figli della strada; Etiopia, la sfida della pace; Sicilia, le radici dell’autonomia; Bufalino: dicerie intorno a uno scrittore. È consigliere generale e fiduciaria per la Sicilia dell’Inpgi. Severino (Rino) Felappi Carlo Ferina Tiziana Ferrario Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Entra nel giornalismo attivo nel 1946 come corrispondente da Sesto San Giovanni e hinterland per il quotidiano “l’Italia” e per l’ANSA. Dal 1948 corrispondente per: RAI, Corriere della Sera, Corriere d’Informazione, La Notte, Corriere Lombardo. Iscritto all’albo nel 1949. Vince il 3° premio al Concorso Nazionale sul tema: “La funzione del giornalismo politico in Italia”. Nel 1951 fonda e dirige il settimanale sportivo “La Gazzetta Cittadina” e il mensile “Grattacielo”. Nel 1953, il settimanale indipendente “L’informatore”. Nel 1956 viene assunto a “Il Giorno“, collabora con l’Espresso, è inviato per il settimanale “Lo sport illustrato”. Fonda e dirige : “il Giornale di Sesto”, “Nord“, “Azienda 2000“, “Budget”, “Vento del Nord”, “Il Corriere di Sesto“, “Casa & Territorio”. Dal 1994 Cons. Reg. Dal 2001 Consigliere Naz. Segretario per la Commissione Giuridica e, poi, Presidente nella Commissione Cultura. Presidente dell’Assemblea del Consiglio nazionale per le elezioni delle cariche triennio 2010/2013. Eletto presidente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Nato ad Aosta il 10/07/1946. Laureato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino il 28/04/1977. Iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti – elenco Pubblicisti dal 05/06/1968. Ha diretto diverse testate locali di carattere politico e sindacale in particolare “La Ville d’Aoste”, “L’Union Valdôtaine” e “Le Reveil Social”. È stato componente del CO.RE.RAT (Comitato Regionale Radio e Televisione) della Valle d’Aosta dal 1996 al 1998 e da questa data è stato eletto Presidente fino al 2001. Ha ricoperto incarichi politici amministrativi nell’ambito del Consiglio Comunale di Aosta sia come Consigliere che come Assessore e Presidente del Consiglio. Ha altresì ricoperto gli incarichi di vice-Presidente e Presidente del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano della Dora Baltea, organismo costituito dai Rappresentanti di ogni comune valdostano. Professionista dal 80. Inviata- conduttrice Tg1, cons. naz. OdG, cavaliere ordine al merito della Repubblica, membro esecutivo reporters sans frontieres. Ha sempre alternato il lavoro di inviata di politica estera a quello di anchor del Tg1, seguendo l’evolversi di crisi e conflitti internazionali dall’Afghanistan, al medio oriente, all’Iraq, al sud est asiatico, al nord Uganda, al Darfur. Ha seguito più volte le elezioni americane, ha realizzato inchieste in africa sull’aids e sulle crisi umanitarie. Negli ultimi 10 anni si è occupata della guerra in Afghanistan, paese nel quale è stata anche durante il regime dei talebani. Ha intervistato capi di stato, premi nobel e tanti protagonisti della vita politica internazionale. Tra il ’97 e il ’00 ha realizzato il gt ragazzi, primo pragramma di informazione per adolescenti in italia, con il quale ha vinto 2 telegatti nel 98 e nel 99 e il premio tutores carta di Treviso per l’impegno nella difesa dei diritti dei minori. annuariodeigiornalistiitaliani 32 primaparteorgani
  • Franz Foti Santino Franchina Giovanni Fuccio Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Laureato in Scienze Politiche ha svolto attività giornalistica sin dagli anni “70. Si è occupato di mercato del lavoro, problemi del modo della scuola e dell’università. Ha collaborato con il Corriere della Sera dal ’97 sino al ’07. Svolge attività di docenza giornalistica all’Università statale dell’Insubria di Varese, all’Università statale di Milano e all’Istit. Europeo di Design. Dal’04 al ’07 ha coord. a Milano e Brescia i corsi per addetti stampa indetti dall’OdG Lombardia. Dal ’97 e sino al ‘10 è stato Dir. Coord. del Servizio della Comunicaz. dell’Ufficio scol. prov. di Milano. Coordina Master e corsi di alta formazione nell’ambito del giornalismo e della comunicaz. integrata a Milano, Brescia e Varese. È autore del saggio “Milano, metropoli frammentata” della Franco Angeli, coautore di“Valutare gli insegnanti?” della Nuova Italia, Rcs e “Professione matricola” della Etas libri, Rcs, distribuito con il Corriere della Sera. Funzionario azienda sanitaria, inizia l’attività giornalistica quale corrispondente del Giornale di Sicilia nell’agosto del 1984. Il rapporto di collaborazione con il quotidiano siciliano si intensifica dall’85 quando pubblica articoli da vari centri. Ha lavorato in redazione del mensile Nebros e collabora con il settimanale Centonove e varie testate giornalistiche. Dal 1996 collabora con la Gazzetta del Sud seguendo in particolare la cronaca giudiziaria del Tribunale di Patti (ME). È Direttore Responsabile del giornale dell’Ausl 5 di Messina “Sanità in Rete”. Ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia dal 1995 al 2004, quando è stato eletto consigliere nazionale. Laureato presso l’Università agli Studi Federico II di Napoli prima in Scienze Politiche (’67) e, successivamente, in Filosofia (’74). È stato Cons. Com. di Benevento dal ’64 al ’67 e dal ’75 al ’80. Giornalista dal ’78 ha fondato nello stesso anno Realtà Sannita -, del quale è tuttora dir. resp.. È dir. resp. dal 01/’99 di “Ben/eventi” rivista di attualità scolastica. Dal 01/’03 è’ dir. di Reportages. Dal11/10 è dir resp. di Cantieri di Gratuità - Periodico di informaz. del Centro Servizi per il Volontariato della prov. di BN. È autore dei saggi “Matteo Renato Donisi” (’94); “I sindaci di Benevento” (’89), Fare il giornale nelle scuole (’03) . È Pres. dell’AssoStampa Sannita dal ’92. È stato componente del Coll. Naz. dei Probiviri FNSI dal maggio ’96 al ’00. Dal 05/’98 è membro del Cons. Naz. dell’OdG. È Coord. del gruppo di Lavoro “Il giornale nella scuola” che ogni anno organizza il Concorso naz. “Fare il giornale nella scuole”, attualmente alla VIII edizione. Maria Ancilla Fumagalli Adelmo Gaetani Enrico Galeazzo Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Diplomata al liceo classico, con all’attivo numerosi esami di Psicologia, ho svolto varie attività. Fino al ’90 ho insegnato Psicologia e Pedagogia in una Scuola Magistrale e Italiano e Storia all’Istituto Statale d’Arte di Monza; ho seguito bambini scolarizzati affetti da handicap psico-fisici; sono stata segretaria di una Civica Scuola di Musica. In seguito, sono stata Ufficiale d’Anagrafe (e lo sono tuttora)/Elettorale e Leva e ho gestito 18 convocazioni elettorali. Dal ’00 sono resp. dell’Uff. Stampa, URP e sito del Comune di Brugherio, di cui curo anche l’immagine grafica coordinata. Ho “costruito” un Uff. Stampa “a mia misura”, con l’obiettivo quotidiano di “parlare ai media pensando ai cittadini”. Ho partecipato alle Amministr. del ’09 con la mia Lista Civica “Con Ancilla per Brugherio”. Leggo di tutto e di più, amo gli animali e sono appassionata di motori (in particolare Formula 1 e MotoGP) e di volley. Giornalista professionista dal gennaio del 1982, ha svolto la sua carriera professionale nella Redazione del “Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto” (oggi “Nuovo Quotidiano di Puglia”), dopo aver collaborato con varie testate regionali e nazionali. Dopo un’esperienza in Cronaca, è stato caposervizio delle pagine di Politica nazionale e inviato. Successivamente ha svolto per oltre dieci anni le funzioni di caporedattore centrale. In pensione dal 1° luglio 2010, è attualmente editorialista del “Nuovo Quotidiano di Puglia” e del quotidiano on-line “Affaritaliani”. Significativa la sua esperienza di docente in storia e tecniche del giornalismo presso Università, Enti pubblici (Ordine dei giornalisti e Formez) e privati.Nel settembre del 2010 è stato insignito del premio giornalistico “Ernesto Alvino” nell’ambito delle manifestazioni indette dal centro culturale “Il Sallentino”. Enrico Galeazzo, 51 anni, lavora nella Cronaca di Mestre del Gazzettino, dove si è occupato prevalentemente di cultura e spettacoli. È stato consigliere dell’Ordine Veneto dal 19982001 e dal 2004-2007. Nel maggio 2010 è stato eletto consigliere Nazionale dell’Ordine. Svolge attività sindacale per l’Assostampa Veneziana e per il Sindacato giornalisti del Veneto. È membro del Comitato di Redazione del Gazzettino. annuariodeigiornalistiitaliani 33 membri del consiglio nazionale
  • Santo Gallo Luciano Gambucci Giancarlo Ghirra Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Segretario del Consiglio Nazionale dell’Ordine Ha iniziato l’attività giornalistica nel 1967 come corrispondente del Giornale di Sicilia prima da Palazzolo Acreide e poi da Siracusa. Attualmente è collaboratore da Siracusa del giornale palermitano. Dal 1972 al 1976 ha collaborato nella redazione siracusana de La Sicilia. Nel 1976 ha lavorato prima con Il Diario e poi con la Gazzetta di Siracusa, quotidiani locali. Fondatore e direttore dal 1994 del mensile il CORRIERE degli IBLEI . Ha pubblicato libri e saggi su riviste specializzate e sportive. Ha ricoperto incarichi di consigliere tesoriere dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia dal 1995 al 2004 e di vice presidente dal 2004 a maggio 2010. Eletto a primo turno nel 2010 Consigliere nazionale dell’Odg è attualmente Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Piccola Editoria”. Nato a Fabriano nel 1945, iscritto all’albo dal 1976, rappresenta i pubblicisti marchigiani. Sposato con tre figli, laureato in Scienze naturali ha insegnato per quasi venti anni Scienze matematiche nelle scuole medie superiori ed inferiori. Nel anni settanta ha collaborato intensamente per molti anni con la Fondazione “Aristide Merloni”. Collaboratore assiduo de “Il Resto del Carlino” per un quarto di secolo, ha operato fin dalla sua nascita nell’emittente TV Centro Marche, la più seguita della regione, di cui è stato direttore. Per oltre dieci anni è stato responsabile delle relazioni esterne e della stampa di società professionistiche di basket di serie A. Attualmente è capo ufficio stampa del Comune di Fabriano. Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti dal 1986 al 1998 è stato vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche dal 2004 al 2010. Laureato in Filosofia, Ghirra lavora all’Unione Sarda, quotidiano di Cagliari, come inviato speciale, dopo aver svolto funzioni di notista politico ed editorialista. Dal 1994 al 1999 è stato consigliere della Regione autonoma della Sardegna. Ricoprendo l’incarico di vice presidente del Gruppo Progressista si è impegnato sui temi del pluralismo e della libertà di informazione. Dal 2002 è stato, per tre mandati, membro della Commissione Ricorsi dell’Ordine nazionale ed è stato eletto segretario per il triennio 2010/2013. Paolo Giovagnoni Remo Guerra Mario Guerrisi Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Nato a Perugia il 30/06/1960, giornalista professionista dal 1997, laureato in lingue straniere (Inglese, Portoghese, francese, 110/110 e lode), sposato, due figlie. È redattore dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale dell’Umbria. Dal 2008 al 2009 Portavoce del Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, dal 2000 al 2004 Ufficio Stampa A. C. Perugia, dal 1998 al 2000 collaboratore Radio Capital, dal 1992 al 2000 redattore Umbria TV, dal 1990 al 1992 redattore Umbria Radio, dal 1984 al 1990 Radio Aut, dal 1982 al 1984 Radio Luna, dal 2004 al 2007 redattore Tef Channel News, nel 2007 collaboratore del quotidiano La Voce di Perugia, nel 2006 collaboratore del periodico Umbria Sette Giorni. Altre collaborazioni: Umbria Jazz, Rockin’ Umbria, Agus Italia, Telenova, LegaCoop Umbria, Futura Film. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Nato a Torino nel 1951. Laureato in Scienze Politiche. Giornalista professionista. Capo Ufficio stampa del Consiglio Comunale di Torino. Dirigente di ruolo con contratto degli Enti locali. Ha lavorato dal 1980 negli Uffici stampa della Regione Piemonte, Giunta e Consiglio regionale e nell’Ufficio stampa del Sindaco di Torino. Attualmente direttore della rivista quindicinale “cittAgora” e della versione on line www.cittagora.it. Direttore del sito sindacale del giornalismo piemontese www.autonomiasolidarieta.it. Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti dal 2007, precedentemente è stato eletto consigliere dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte per tre mandati. In passato è stato eletto nei collegio dei Probiviri della Federazione nazionale della stampa italiana. Nel ’60 è assunto alla Magneti Marelli, poi Marelli Lenkurt S.p.A., indi (’63) GTE Telecomunicazioni S.p.A. che, nel 1988, diventa Siemens Telecomunicazioni S.p.A. In pensione dal ’93, intraprende un nuovo percorso professionale: il giornalismo. Infatti, dopo aver a lungo collaborato con diverse testate, nel ’94 diventa giornalista pubblicista. Seguendo la tradizione della città – ricca di giornalisti come Giuseppe Gallizzi e Franco Abruzzo e di diverse testate locali - nel ’87, fonda il quindicinale “Il Diario di Sesto S. Giovanni” diventato poi “Il Nuovo Diario dell’Hinterland”, di cui, oltre ad esserne l’editore è anche il Direttore Responsabile. A seguito della cessione ad altro editore de “Il Nuovo Diario”, nel 12/02 fonda “Lo Specchio di Sesto di cui è tuttora il dir. responsabile. Infine, la candidatura al Cons. Naz. Del 05/10, con “Un altro Ordine possibile”, per sostenere Letizia Gonzales e la sua squadra. annuariodeigiornalistiitaliani 34 primaparteorgani
  • Gennaro Guida Gabriella Guidi Enzo Iacopino Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine Giornalista dal 1976, già responsabile delle Relazioni Esterne e Capo Ufficio Stampa della Tangenziale di Napoli SpA e della Società Autostrade Meridionali del gruppo Autostrade. Ha collaborato con vari giornali quotidiani e periodici tra cui “Il Mattino”, “Roma”, “Il Giornale di Napoli”. Nel 1998 viene eletto Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; riconfermato nelle elezioni del 2001, del 2004 del 2007 e del 2010. Nell’ambito del stesso Consiglio Nazionale ha fatto parte della Commissione Culturale ed è stato coordinatore del Gruppo di lavoro Informazione Nord-Sud. Il Congresso della FNSI svoltosi nel novembre 2001 lo ha eletto Consigliere Nazionale, nell’ambito di tale ruolo è stato chiamato a far parte di due importanti Dipartimenti: Uffici Stampa ed Editoria e Mezzogiorno; nel 2008 è stato eletto componente del direttivo dell’Associazione Napoletana della Stampa. Giornalista pubblicista dal 1984, è capo ufficio stampa del Comune di Livorno. Negli anni ’80 ha ideato e poi diretto fino ai primi anni ’90 il periodico “CN-Comune Notizie” e la rivista “Livorno”. Attualmente è direttore responsabile del quotidiano on line “Ultime Notizie”. Nel 1998 è stata eletta per la prima volta nel Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Confermata Consigliere regionale nelle successive elezioni, dal 2001 al 2010 ha ricoperto la carica di Vicepresidente. In tutti questi anni ha dedicato gran parte del suo impegno, prima per l’approvazione della Legge 150/2000, dopo per la sua applicazione nella Pubblica Amministrazione. Alle ultime elezioni (maggio 2010) è stata eletta al primo turno Consigliere nazionale. Sognava di fare il magistrato, ma forse non ne aveva le qualità. Gli mancava anche il carattere giusto per fare l’avvocato a Reggio Calabria. Così si è trovato a fare il giornalista: Secolo, Settimanale, Gazzettino, Giorno, Mattino. Ha un solo rammarico: non essere riuscito a stare costantemente vicino a don Mario Picchi, fondatore del Centro italiano di solidarietà grazie al quale ha imparato che la vita non è solo profumi o spot pubblicitari. Per 12 anni è stato Presidente della Stampa parlamentare. Consigliere nazionale dell’Odg dal 2001, è stato eletto segretario nel 2007 e presidente nel 2010. Coltiva una velleità: che ci si possa occupare degli interessi dei colleghi uscendo dalla miope logica delle convenienze di gruppo. È convinto che il più subdolo bavaglio all’informazione sia quello che tentano di imporre gli editori che compensano con due ore ad articolo i giovani professionisti. Laura Incardona Hansjoerg Kucera Francesco La Licata Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Laureata in Lettere Classiche, è professionista dal 1991. Dopo aver frequentato il primo anno dell’IFG a Milano, è stata assunta a L’Indipendente da Ricardo Franco Levi. Sono seguiti tre anni alla redazione romana de “Il Manifesto” e, al rientro a Milano, è stata caposervizio Cultura e Spettacoli a “Glamour” (Condé Nast) per cinque anni. Da quattro è vicecaporedattore nell’ufficio centrale di “Flair” (Mondadori). Nato nel 1939 a Bolzano, studio di lettere a Vienna, Innsbruck e Bonn. Prima insegnante poi giornalista al “Dolomiten” e per 28 anni al “Sender Bozen” della RAI, dal 1977 capo redattore per i servizi giornalistici di lingua tedesca. Dal 2004 Presidente del Comitato provinciale per le comunicazioni e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Ha cominciato nel ’70 lavorando in cronaca per “L’Ora di Palermo” e poi occupandosi delle più importanti vicende siciliane: la scomparsa di Mauro De Mauro, lassassinio del procuratore Pietro Scaglione, la guerra di mafia e i processi che ne scaturirono. All’inizio degli anni ’80 è chiamato al “Giornale di Sicilia”. Dal ’89 è alla “Stampa”. Ha scritto (con Galluzzo e Lodato) Falcone vive (Flaccovio), la prima intervista concessa dal giudice e ripubblicata nel ’92 dopo la strage di Capaci. Nel ’93 ha scritto per Rizzoli Storia di Giovanni Falcone, una biografia del giudice supportata dalle testimonianze di Anna e Maria Falcone. Il libro – che ha ispirato la fiction televisiva di Rai1 – è stato riedito, nel ’03, da Feltrinelli. La Licata fa parte della redazione di “Blu Notte, Misteri d’Italia”, il fortunato programma tv di Carlo Lucarelli. In passato ha collaborato anche con “l’Espresso”, “Epoca” e con il settimanale televisivo “Mixer” di Giovanni Minoli. annuariodeigiornalistiitaliani 35 membri del consiglio nazionale
  • Alberto Lazzarini Oreste Lo Pomo Chiara Longo Bifano Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Iscritto all’Ordine dal 1978, è stato ripetutamente eletto nel Consiglio nazionale di cui è il presidente della Commissione Cultura; è stato componente anche della Commissione Amministrativa e della Commissione Giuridica. Responsabile stampa della Cassa di Risparmio di Cento. Contrattista e collaboratore del Resto del Carlino dal 1974 con articoli e servizi di economia, politica, cultura, società. Direttore di vari periodici. Presidente provinciale e consigliere nazionale dell’Ucsi, l’Unione della Stampa cattolica. Dagli anni ’80 è consigliere dell’Associazione Stampa Ferrara. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-sociale, con tesi in criminologia. Specializzazione in Diritto ed Economia della Banca. Ha fondato il Premio internazionale di letteratura per i ragazzi “Cassa di Risparmio di Cento” di cui è stato segretario generale per 32 anni. Laureato in Scienze della Comunicazione, vive e lavora a Potenza. Attualmente è caporedattore della sede regionale Rai. Dal ’82 al ’85 ha lavorato all’Ansa. Ha collaborato con il settim. economico Capitale Sud e con il quotidiano “Il Tempo”. Dal ’84 al ’87 ha collaborato con la Rai. Assunto nell’87 come prat., è stato nominato inviato speciale nel ’91. Dal ’90 al ’93 ha lavorato con Sergio Zavoli. Più volte cons. naz. dell’UCSI, si interessa dei problemi legati all’etica della professione. Dal ’98 al ’01 ha fatto parte della comm. tutela dei minori dell’OdG. Dal 07/01 al 05/10 ha ricoperto la carica di presidente del cons. reg. di Basilicata. Ha scritto un saggio “Quando L’infanzia fa notizia” sugli aspetti psicologici del maltrattamento infantile, e un volume sulla teledipendenza: “I telecomandati” con la prefazione di Calabrò e Del Boca. Si interessa anche di poesia ed ha vinto, con il volume “Ampexando” il premio nazionale di Poesia Montecatini ’95. Professionista dal febbraio 2001. 2007: assunzione in Rai, Giornale Radio. Attualmente conduttrice e redattore del GR2 del mattino. Per 5 anni ha lavorato al Tg2 con 10 contratti t.d., redazioni esteri e politico. Come freelance si è occupata di comunicazione d’azienda e uffici stampa e ha collaborato con L’Espresso, Gente, Cosmopolitan, Repubblica Viaggi. Dal 1999 al 2001 è stata redattrice della Radio Vaticana. Formazione: 1998-2000: Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia. 1997: Laurea in Scienze Politiche, La Sapienza, Roma, votazione 110 e lode. 2003: Premio “Carlo Casalegno”, sezione giovani. 2003: selezionata dal Dipartimento di Stato americano per lo “Young Leaders’Project”. 1996: Erasmus presso la Fac de Droit, Montpellier, France.1992: Diploma maturità classica, votazione 60/60. Lingue: francese, inglese. Alessandro Mantovani Domenico Marcozzi Giancarlo Mariani Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Dopo dopo gli studi di Giurisprudenza presso l’Università di Padova, giunge al giornalismo dal mondo della comunicazione pubblicitaria dove per diversi anni ha operato come copywriter. Nel 1999 diventa pubblicista collaborando come corrispondente, dal 1996, con il Gazzettino. Dal 2002 collabora con il Mattino di Padova .Dallo stesso anno e fino al 2009 è stato impiegato a tempo pieno come content manager di diversi portali creati da un’azienda padovana e in particolare è stato redattore e direttore responsabile di una testata online ora chiusa. Nel corso degli anni ha curato l’ufficio stampa di diverse istituzioni e manifestazioni. Attualmente svolge attività di freelance. Iscritto al Sindacato Giornalisti del Veneto dal 2006. Dal 2007 è consigliere nel direttivo dell’Associazione della Stampa Padovana della quale è attualmente segretario. A 15 anni incomincia a lavorare come corrispondente da Teramo con vari quotidiani, di informazione e sportivi, oltre che come collaboratore di periodici e Agenzie di Stampa. Nel 1962 assunto come praticante alla “Gazzetta del Popolo”, dove lavora come redattore, inviato di cronaca e di sport nella sede centrale prima, e nella redazione romana fino a fine novembre ’70. Passa poi alla redazione RAI di Pescara come Capo Servizio, e successivamente dal 1983, come inviato per il GR e del Telegiornale Nazionale. Infine lavora a Raisport come inviato e responsabile di rubriche. In pensione dalla metà del 2000. Attualmente Consigliere con delega per il Master di Giornalismo presso l’Università di Teramo. Inoltre è Consigliere Generale dell’INPGI, Revisore dei conti dell’Unione Giornalisti Pensionati e Presidente dei Revisori dell’USSI. Inizia l’attività professionale a metà anni Settanta presso la rivista Motociclismo. Nel 1978 diventa professionista e passa al settore motoristico della Rusconi nelle riviste Tuttomoto e Gente Motori dove rimane fino al 1989. In seguito si occupa della rivista La Manovella. Poi come free lance collabora con la cronaca de LíIndipendente. Quindi segue le riviste Moto Storiche e Auto Tecnica. Segue un corso all’Ordine sul giornalismo radiotelevisivo e fa uno stage a Telenova. È tra i primi collaboratori del quotidiano on line Affaritaliani e scrive per diverse testate tra cui il Corriere della Sera. Dal 1999 è nella redazione economica de "La Padania", dove segue anche le pagine dei motori. Dal 1996 al 2007, come rappresentante del Movimento Liberi Giornalisti. È stato nel Consiglio direttivo dell’ALG. Dal 2002 al 2004 ha fatto parte della Giunta della Fnsi. È socio dell’Unione Italiana Giornalisti ell’Automobile. annuariodeigiornalistiitaliani 36 primaparteorgani
  • Nicola Marini Luigi Marra Andrea (Andro) Merkù Professionista Tesoriere del Consiglio Nazionale dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Abruzzese, laureato in Scienze Politiche, ha cominciato giovanissimo a frequentare la redazione di Avezzano de “Il Tempo”, diretta dal padre Luigi Marini, in cui ha svolto la pratica giornalistica. Professionista dal 1981, ha lavorato fino al 1988 nella redazione di Pescara de “Il Tempo” per poi passare alla Rai presso la sede dell’Abruzzo dove svolge attualmente le mansioni di vicecaporedattore. È stato consigliere dell’Ordine Regionale d’Abruzzo, ha ricoperto anche l’incarico di revisore dei conti della Federazione Nazionale della Stampa. Eletto nel 1998 consigliere nazionale del Cnog, per tre consigliature è stato segretario e vicepresidente della Commissione Ricorsi. È stato eletto tesoriere del CNOG nel giugno del 2007 e confermato per il triennio 2010/2013. Laureato in Giurisprudenza, è stato dirigente amministrativo (Università degli Studi L’Aquila). Ha iniziato l’attività giornalistica nel 1952 come corrispondente da L’Aquila del “Secolo d’Italia”; 1957/1962: ha collaborato con “Il Messaggero” e poi con “Il Tempo”; 1962/1967: corrispondente del “Giornale d’Italia” e inviato, in Italia e all’estero, per servizi sugli spettacoli teatrali. 1967/1977: è stato redattore e poi direttore del settimanale “Abruzzosette”. Attualmente direttore di “TeatrAma” e dei periodici “Cieli d’Abruzzo” e “Rotary Club L’Aquila”. Al suo attivo, pubblicazioni di carattere giuridico, di turismo abruzzese (in collaborazione con Maria Pia Renzetti) e di enogastronomia. Nato a Trieste il 14.1.1963. Laureato in D.A.M.S. (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Pubblicista dal 10.11.1993. È stato responsabile della redazione cronaca e cultura-spettacolo di Radio Punto Zero Tre Venezie dal 1994 al 2010. Autore e conduttore radio-televisivo, ha lavorato come programmista-regista presso la sede regionale RAI di Trieste, ha collaborato in qualità di critico musicale per la testata in lingua slovena Primorski Dnevnik, collabora con Radio e TV Capodistria e con altre emittenti radio-televisive private locali e nazionali. Revisore dei conti presso il Consiglio Regionale (Friuli Venezia Giulia) dell’Ordine dei Giornalisti dal giugno 2001, consigliere nazionale dal giugno 2004 (attualmente al suo terzo mandato). Attualmente è vice presidente della Commissione Cultura del Cnog. Fabrizio Morviducci Giuseppe Murru Andrea Musmeci Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Cronista per il giornale «La Nazione» di Firenze dal ’98, si occupa di cronaca nera e bianca da Firenze e dall’hinterland. Nel ’06 lavora con Xavier Jacobelli al fascicolo sportivo in abbinamento con i giornali della Poligrafici editoriale (Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino) in occasione dei mondiali di calcio di Germania. Dal ’02 è contitolare dell’agenzia di comunicaz. giornalistica “etaoin media & comunicazione”. Oltre alla normale attività professionale, in questi si è impegnato anche a livello sindacale nell’Assostampa toscana per la quale ha ricoperto l’incarico di sindaco revisore e di membro della commissione che ha lavorato per la revisione dello statuto. Sempre in campo sindacale è cons. dell’Unione cronisti toscani ed è iscritto al Gus. Ha vinto il premio Ufficio stampa dell’anno nel 2007, e il Premio giornalistico “Valore Lavoro” della Regione Toscana nel 2010. Laureato in Filosofia, è iscritto all’OdG dal 1993. È stato consigliere pubblicista nel direttivo regionale dell’Assostampa Sarda e delegato al XXV Congresso della FNSI. Nel ’96 ha frequentato a Roma il Laboratorio di Giornalismo organizzato da Franco Rina, e nel ’98 il corso di riqualificazione per giornalisti Editoria in Tempo Reale, organizzato dall’Organismo Bilaterale per la Formazione della Campania, in collaborazione con Confindustria, Associazioni della Stampa di Campania e Sardegna. Oltre a un triennio presso emittenti televisive private e una collaborazione con TMC, dal ’93 svolge continuativamente incarichi di uff. stampa, con il ruolo di Responsabile, nei settori Cultura e Spettacolo. Dal ’05 dirige l’uff. stampa del Consorzio Camù (gestore dei Centri d’Arte del Comune di Cagliari). Nel ’03 è stato addetto stampa dell’Ass.to alla Cultura del capoluogo sardo. È giornalista professionista dal 1977. È entrato, come pubblicista, poi praticante e successivamente professionista presso la redazione calabrese de Il Tempo. Dal 1980, per un decennio, ha curato uffici stampa per enti comunali e regionali. Nel 1991 è entrato in RAI, sede regionale della Calabria. Attualmente è caposervizio. A giugno 2010 è stato eletto componente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti per il triennio 2010/2013. annuariodeigiornalistiitaliani 37 membri del consiglio nazionale
  • Armando Napoletano Stefano Natoli Franco Nicastro Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista dal ’86, ha collaborato fino al ’02 con la redazione spezzina de la Nazione. Dal 06/02 è collaboratore fisso del Secolo XIX e delle pagine sportive. Dal ’87 collabora anche con Tuttosport quale corrispondente da La Spezia. Ha scritto 11 libri per la casa Editrice Cinque terre, ed uno di questi “Un giorno di alarmi aerei”I è entrato in corcorso al Premio Bancarella Sport ed ha contribuito a riaprire il caso dello scudetto non assegnato del ’44. Grazie alla conseguente iniziativa, la FIGC nel gennaio del ’02 ha riconosciuto allo Spezia un titolo onorifico e la possibilità di mettere sulle maglie uno scudetto perenne. È stato dal 09/06 al 11/09 dir. resp. di Cds, principale testata on line spezzina, che raccoglie circa 800mila lettori unici a giornata. È stato resp. della Comunicaz. Spezia calcio dal ’91 al ’93. Dal 12/09 è dir. Edit. del Gruppo Edit. ligure, che raccoglie anche la testata cittadigenova.it Cons. reg. dell’ODG dal ’06 al ’09. Professionista dal ’97, è vice capo servizio presso la redazione del Sole 24 Ore.com. Ha iniziato nel febbraio del ’95 scrivendo di commodities per l’agenzia Radiocor e per la rivista Agrisole. Successivamente si è occupato di piccole e medie imprese, curando anche newsletter sui temi del risparmio gestito. Dal ’02 al ’03 ha fatto parte del desk di Cnnitalia. Per la PCM ha redatto dossier su temi economico-finanziari e schede di natura congiunturale. Ha scritto per ‘Ventiquattrominuti’, free press del gruppo Sole 24 Ore, su argomenti legati alla cronaca milanese e lombarda. Per Il Sole 24 ore del Lunedì cura l’agenda degli appuntamenti macroeconomici. Ha pubblicato: ‘Terrorismo, guerre e mercati finanziari’, ‘L’informazione che cambia’, ‘Come si leggono i mercati’ . Ha, inoltre, curato il volume “La professione del giornalista”. Da maggio ’07 è cons. nazionale dell’OdG e da aprile ’08 membro del CTS. È laureato in Scienze politiche. Scrive per l’Ansa e il Secolo XIX. Durante la direzione di Vittorio Nisticò si è formato nella redazione del giornale L’Ora di Palermo, di cui è stato anche vice direttore. È stato redattore di giudiziaria del Giornale di Sicilia. Si è a lungo occupato di mafia e dei rapporti tra criminalità organizzata e politica. Ha scritto vari libri, saggi, interventi sui media e sulla storia del giornalismo e della radio. Per due mandati è stato, tra il 2004 e il 2010 presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Francesco Nota Cerasi Federico Miro Oppelli Saverio Paffumi Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Da vice capo redattore della redazione slovena della Rai a Trieste ha seguito gli sviluppi dell’Est, dell’ex Jugoslavia, dell’unificazione ed allargamento europei. Già presidente dell’Assostampa del Friuli-Venezia Giulia, amministratore pubblico. Dirigente di varie associazioni culturali e di propulsione europeista nonché per lo sviluppo delle relazioni internazionali. Esperienza pluriennale nella organizzazione della sanità pubblica. Già segretario politico dell’Unione slovena del gruppo nazionale sloveno in Italia. Segue le problematiche delle minoranze e delle nazionalità nel mondo. Freelance. È giornalista professionista dal 1979. Come giornalista dipendente ha lavorato all’Unità e all’Europeo fino alla sua chiusura, occupandosi di cronaca, attualità, costume e spettacoli. Proprio durante la vertenza Europeo ha iniziato la sua attività sindacale. Oggi è libero professionista e da freelance ha collaborato con Mondadori libri, Sperling e Kupfer, Touring Club Italiano, oltre che con varie testate giornalistiche, fra cui Il Diario della settimana, il Gambero Rosso, Rai Sat - Gambero Rosso Channel, Tuttoturismo, Meridiani e City. È direttore editoriale della rivista enogastronomica RistorArte. Autore anche di libri, ha pubblicato fra l’altro: “Il vizio di vivere - 25 anni nel polmone d’acciaio”, la storia di Rosanna Benzi (da cui Dino Risi ha tratto l’omonimo film televisivo); “La Principessa della Dolce Vita”, biografia di Giovanna Pignatelli Aragona Cortès; il romanzo “L’amore doppio”. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. annuariodeigiornalistiitaliani 38 primaparteorgani
  • Filippo Paganini Maurizio Paglialunga Enrico Paissan Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Vice Presidente del Consiglio Nazionale Laurea in Giurisprudenza (tesi in Filosofia del diritto), capo redattore dei settori politica, economia e finanza del “Secolo XIX”. Ha iniziato l’attività giornalistica al “Tirreno” di Livorno; dal 1979 al “Secolo XIX”. Ha collaborato con “Il Sole 24 Ore” e con l’“Agenzia Italia”. Componente del Cdr del “Secolo XIX”. 1981: consigliere dell’Associazione ligure dei giornalisti; nel 1986, consigliere Fnsi: dal 1994 al giugno 1998, ha fatto parte della Commissione nazionale contratto (nello stesso periodo è stato segretario dell’Associazione ligure dei giornalisti). Delegato ai congressi Fnsi di Acireale, Bormio, Pugnochiuso, Roma Ergife e Villasimius. Dal 1998, consigliere dell’Ordine. Caporedattore de “Il Gazzettino”, quotidiano del Nordest. Inizia l’attività giornalistica nel 1978. Dopo un periodo alla redazione romana del quotidiano “Il Secolo XIX”, nel 1980, passa a “Il Gazzettino” a Venezia. All’inizio degli anni ’80 segue tutte le vicende di terrorismo nel Nordest. Dopo un periodo alla redazione romana, torna a Venezia in qualità di responsabile delle Cronache Italiane. Poi la nomina a caporedattore, nell’ufficio centrale de “Il Gazzettino”. Attualmente è il responsabile della redazione sportiva. Per sei anni (dal 1995 al 2001) è stato consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Dal 2001 al 2007 Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto: nel corso del mandato ha dato vita, tra l’altro”, alla Scuola di Giornalismo “Dino Buzzati”, finalizzata alla formazione professionale ed all’aggiornamento. Lunga anche la militanza sindacale negli organismi di categoria. Studi liceali classici e università di sociologia a Trento, ha svolto per oltre 18 anni il ruolo di corrispondente de “L’Unità”, seguendo in modo particolare le vicende legate al terrorismo degli anni ’70. Dall’83 al 2009 ha operato nella struttura di comunicazione della Provincia autonoma di Trento che ha diretto dal 1992. Sin dalla sua costituzione è stato segretario del Forum Trentino per la Pace e degli Enti Locali per la Pace del Trentino. Studioso dei problemi dell’informazione e della comunicazione, ha pubblicato numerosi articoli e vari saggi. Dal ’94 al ’09 ha rivestito l’incarico di segr. della Confer. Nazionale dei CO.RE.C.O.M. - organi decentrati dell’AGCOM. Dal marzo ’09 è Pres. del Comitato prov. per le Comunicaz. del Trentino. Cons. naz. dell’OdG dal 1998, dal ’04 al ’07 ha ricoperto l’incarico di responsabile del Gruppo Speciale Uffici Stampa del Cons. naz.. Nel ’07 è stato eletto Vice-pres. dello stesso Cons. naz., incarico nel quale è stato confermato nel maggio ‘10 Maria Elisabetta Palmisano Mario Pappagallo Michele Partipilo Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Iscritta all’OdG di Roma, elenco pubblicisti. Si è laureata presso l’Università di Sassari, docenti tra gli altri il Prof. Francesco Cossiga e il Prof. Mario Segni. Assunta in Enav nel ’90. È autrice del libro edito dal Poligrafico dello Stato: “Uomini radar, una rivoluzione a metà”. Attualmente è a Staff del Dir. del Centro Reg. Assistenza Volo di Ciampino. È stata assistente dell’AD Sandro Gualano, ha curato l’inaugurazione della nuova torre di controllo di Bologna e a Malpensa si è occupata di un meeting internazionale. È stata a staff del Prof. Massimo D’Antona Amministratore Straordinario, segretaria del Gen. Nardini e del Gen. Sicoli quando l’azienda era in fase di trasformazione. Prima sede di lavoro fu l’aeroporto per poi essere trasferita a Roma alle dipendenze del Vice Dir. Gen.. Ha collaborato con il quotidiano “Il Popolo”. È stata assistente Parlament. del VP del Senato. Giorgio De Giuseppe, nonché suo add. stampa. È un giornalista e scrittore italiano. Dopo gli studi di medicina all’Università La Sapienza di Roma e di Scienze Biologiche all’Università di Urbino, ha conseguito un Master in Giornalismo medico-scientifico presso l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" di Roma. È giornalista professionista iscritto all’Ordine dei giornalisti dal maggio 1986. Si occupa di informazione medico-scientifica e sanitaria dal 1980. Ha lavorato dal 1985 al 1990 al Corriere Medico, in qualità di inviato e caposervizio. Nel 1988 è stato eletto nel Comitato di redazione del Corriere Medico. Dal 1990 al 1992 ha scritto per il Corriere Salute, supplemento settimanale di medicina del Corriere della Sera. Nel 1992 è entrato a far parte della redazione Cronache nazionali del Corriere della Sera ed è stato nominato caposervizio nel 1995. Nel 2009 è stato eletto nel Comitato di redazione del Corriere Della Sera. Nato il 7 marzo del 1961 a Bari, dove vive e lavora. Sposato, è laureato in filosofia. Dal 1986 lavora presso la Gazzetta del Mezzogiorno, dove attualmente ricopre l’incarico di redattore capo centrale. Nel 1995 è stato eletto presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, incarico che ha mantenuto fino al 2007. Esperto in diritto dell’informazione, nel 2005 ha pubblicato per l’editore Cacucci e con la prefazione dell’avv. Corso Bovio il volume “Le notizie e la persona - Dalla diffamazione alla tutela della privacy”. Eletto consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti nel giugno 2007, ha fatto parte del Comitato esecutivo con delega ai rapporti con gli Ordini regionali e alle scuole di giornalismo fino al 2010. Presidente della Commissione ricorsi. Eletto componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. annuariodeigiornalistiitaliani 39 membri del consiglio nazionale
  • Daniela Pastore Elio Pezzi Oreste Pivetta Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine È nata il 26 settembre del 1969 a Lecce, dove vive a lavora. Sposata, laureata in lingue e letterature straniere all’università di Firenze, lavora nella redazione di Lecce de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Cura inoltre l’ufficio stampa della Coldiretti di Lecce e collabora con riviste e settimanali. Nel giugno del 2007 è stata eletta nel Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. È nato a Russi (Ravenna), dove risiede, il 31 gennaio 1955. Laureato con lode in pedagogia all’Università di Bologna, con la tesi “Per una pedagogia della parola” sugli aspetti educativi della comunicazione. Lavora presso un ente locale. Giornalista pubblicista dal 1978, collabora a periodici locali ed associativi. Ha pubblicato diversi saggi sull’informazione (“I giornali agricoli in Italia, un fenomeno da scoprire”, “La stampa locale e dell’associazionismo”, “Formazione e informazione”, “Etica della responsabilità e cultura dell’informazione”), nonché sulla cooperazione, di storia locale e sport (gli ultimi nel 2012: “Quaranta e non li dimostra” sulla 100 Km del Passatore, l’ultramaratona più famosa del mondo, e “Paolo, il buono”, sulla vita e carriera del ciclista professionista romagnolo Antonio Paolo Albonetti). Ha altresì pubblicato racconti, raccolte poetiche e saggi sulla poesia italiana e dialettale contemporanea. Socio Fsni, Arga e Ucsi, è stato revisore dei conti, consigliere e vicepresidente dell’Ordine regionale emiliano-romagnolo. È il coordinatore del Gruppo di lavoro del Cnog “Iniziative culturali ed editoriali”. Oreste Pivetta è nato a Milano nel 1949. Laureato in Architettura, è giornalista professionista dal 1976. Ha lavorato all’Unità, nella sede milanese, prima come redattore e in seguito come capocronista, capo della politica, responsabile delle pagine culturali e dell’inserto libri in particolare, come caporedattore e infine come inviato e editorialista. Ha collaborato a numerose riviste tra le quali Casabella, L’Indice dei libri, Linea d’Ombra, Lo straniero. Ha scritto alcuni libri tra i quali “Io, venditore di elefanti” (con Pap Khouma, edito da Garzanti), “Candido Nord” (Feltrinelli), “Tre per due” (Donzelli), “Si può” (e/o), “Plusvalori” (con Alessandro Profumo e Giovanni Moro, Baldini e Castoldi), “La vocazione minoritaria” (con Goffredo Fofi, Laterza). Marco Politi Marzio Quaglino Emiliano Raccagni Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Editorialista de “La Repubblica” e decano dei corrispondenti dal Vaticano. Ha iniziato la carriera come inviato di politica estera e poi vaticanista per “Il Messaggero”. Ha seguito dal 1972 l’attività di quattro Papi. È stato a Mosca come corrispondente dal 1987 al 1993: dalla perestrojka al crollo dell’Urss, alla nascita della Russia democratica. A Mosca ha fondato l’Associazione corrispondenti esteri (presidente del biennio 1992/1993). È stato vice segretario Fnsi e presidente della Commissione giuridica dell’Ordine nelle tre consiliature dal 1998 al 2007, elaborando il progetto di riforma dell’ordine, approvato all’unanimità dal Consiglio nazionale. Collabora regolamente con la Cnn, Abc, Bbc e le principali televisioni europee. Specialista di informazione religiosa, è autore con il premio Pulitzer Carl Bernstein di una biografia bestseller di Giovanni Paolo II e di vari libri sul rapporto tra Chiesa e società. Milanese, 51 anni, giornalista professionista dal ’90, è laureato in Lettere Moderne con indirizzo in Comunicazioni Sociali all’Università Cattolica. Dopo gli inizi nel 1984 in una tv privata, prima di arrivare alla Rai nel ’92, ha lavorato per il quotidiano Avvenire e ha successivamente curato l’ufficio stampa della Coldiretti e delle Acli milanesi. Attualmente è capo servizio Economia e Finanza della Testata Giornalistica Regionale della Lombardia. Sempre in Rai, è stato nella redazione economica del Giornale Radio a Roma e per tre stagioni ha lavorato con Enzo Biagi al programma “Il Fatto”. In università ha tenuto corsi sul linguaggio televisivo alla Cattolica e alla Statale di Milano. Membro del Cdr della Tgr dal 2002 al 2006, è ora nella Commissione Sindacale dell’Usigrai dopo essere stato per un triennio nell’Esecutivo. In precedenza ha fatto parte del collegio dei Probiviri della Fnsi, mentre nell’Ordine è stato consigliere nazionale dal ’98 al 2001, rieletto nel 2007 e nel 2010. Nato a Cernusco sul Naviglio (MI), 34 anni, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Milano nel 2001, è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine della Lombardia dal 2003. Ha curato diverse collaborazioni con settimanali locali, riviste specializzate e uffici stampa. Dal 2007 è stato Addetto Stampa presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia, ente per il quale occupa oggi lo stesso ruolo nel nuovo Assessorato alla Semplificazione e Digitalizzazione. È inoltre dal 2006 responsabile dell’ufficio stampa di ERSAFEnte Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, oltre che collaboratore di diverse testate tecniche in campo agricolo ed enogastronomico. È responsabile delle pagine sportive per il mensile ViviLombardia. annuariodeigiornalistiitaliani 40 primaparteorgani
  • Attilio Raimondi Giuseppe Rea Maria Silvia Resta Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Nato in Dalmazia nel 1943 è cresciuto a Messina dove ha iniziato la sua esperienza giornalistica. Laureato i scienze politiche ha svolto le funzioni di dirigente nella pubblica amministrazione. Nella redazione de L’Ora nella città dello stretto, fin dalla metà degli anni ’60, ha fatto parte della brigata dei ragazzi di Vittorio Nisticò. Nel ’76 è stato direttore di una delle prime emittenti televisive italiane, e poi collaborazioni con quotidiani e settimanali nazionali. Vice segr. della sez. di Messina dell’Assostampa siciliana, dal ’79 al ’88 è stato vice pres. dell’Ordine di Sicilia. Dal ’89 ad oggi fa parte del Consiglio naz. dell’Ordine dove ha ricoperto vari incarichi: componente della Commissione amministrativa, per tre legislature componente del Comitato esecutivo e per un mandato consigliere tesoriere. È stato consigliere nazionale della Fnsi, componente dell’INPGI 2, CdA dell’INPGI e da due mandati è sindaco nel Collegio dell’INPGI. Napoletano, vive a Firenze da 35 anni. Laureato in Filosofia, ha lasciato nel 1975 l’insegnamento dedicandosi al giornalismo. Ha lavorato come cronista con numerose testate, tra cui Il Nuovo, la Repubblica, Paese Sera, Il Tirreno, Il Giorno, e – dal 1982 al 2005 – per l’ Ansa, occupandosi prevalentemente di cronaca giudiziaria. Attualmente è in pensione. Ex Presidente dell’ Associazione stampa toscana, ex Consigliere nazionale della Federazione Nazionale della Stampa. Dal 2005 coordina il gruppo di ricerca e documentazione sui problemi del giornalismo e dell’ informazione Nata a Roma il 17 maggio 1956, è giornalista professionista dal 1989. Inizia la carriera negli anni ’80 a “Teleregione”, una emittente privata del Lazio. Dal 1987 lavora a Telemontecarlo. Per il telegiornale si occupa di cronaca, mafia, terrorismo. È inviato speciale dal 1997. Attualmente è inviato speciale nel Tg di La7, diretto da Enrico Mentana. È stata eletta consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti dal giugno 2010. Barbara Reverberi Gianfranco Ricci Annamaria Riccio Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Nata a Milano si laurea con lode in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università Cattolica di Milano, specializzazione in Filologia Germanica. Conclude con successo il Master in Marketing, Comunicazione e Fund Raising nelle Organizzazioni Non Profit di ASVI – School for Management & Social Change di Roma. Relatore in seminari, convegni e workshop sulla comunicazione nelle ONP in collaborazione con lo SVEP di Piacenza e con ASVI, è co-autrice dei volumi “Manager e Management Non Profit-La sfida Etica” (a cura di M.CRESCENZI, ASVI 2003) e “Guida Internazionale alle Professioni ed al Lavoro nel Non Profit” (M.CRESCENZI ed E. BONACINI, EMI 2005). Dopo una prima esperienza come Addetta Stampa in AICS, entra a far parte della Fondaz. B. D’Intino, di cui oggi cura la comunicazione. Pubblicista dal 2005, ha collaborato con Insieme-RCS e con OneWoman-OneBlog Network. Nato a Fiume il 3 dicembre 1941, si è laureato in giurisprudenza all’Università di Perugia discutendo la tesi “Limiti penali della libertà di stampa”. Ha iniziato l’impegno cronistico con “Il Giornale del Mattino” di Firenze. Dal 1964 è alla redazione umbra de “La Nazione” dove assolve funzioni di vice caposervizio. È giornalista professionista dal maggio 1972. Dal 1976 è corrispondente da Perugia de “La Gazzetta dello Sport”. Ha affrontato significative esperienze radiofoniche e televisive. Collabora con “Il Resto del Carlino”, “Il Piccolo”, “Il Tempo” e “Il Mattino”. di Napoli. Ha diretto una Televisione interregionale e ha scritto quattro libri di cronaca, storia e varia umanità. Dal 1989 Consigliere nazionale, dal 992 segretario della Commissione giuridica e dal settembre 1994 al 2007 membro del Comitato Esecutivo. Laureata in Scienze Biologiche, specializzata in Scienze dell’Alimentazione. Ha fatto parte del Centro di ricerca dell’Ospedale Cotugno di Napoli, partecipando a pubblicazioni scientifiche con l’A.O. Monaldi. Docente di ruolo di Scienze Matematiche nella Scuola Secondaria. Ha collaborato nella redazione di emittenti televisive private (telelibera 63) e con quotidiani e periodici a tiratura nazionale e regionale(Il Roma, Giornale di Napoli, Nuova Città, Il Mezzogiorno, Il Vomerese). Nel quadriennio 2006/2009 è stata membro dell’Odg presso ilCollegio del Tribunale di Napoli. Nel triennio 2007/2010 Consigliere Nazionale dellla Fnsi e componente nella stessa, del Dipartimento degli Uffici Stampa e della Commissione Pari Opportunità. annuariodeigiornalistiitaliani 41 membri del consiglio nazionale
  • Giuseppe Riccio Pierluigi Roesler Franz Marco Roncalli Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Membro del Comitato Esecutivo Vice dirigente FS in pensione dal 1999. Pubblicista dal 1980. Vice presidente dell’Ussi per due legislature dal 1984 fino al 1992. Negli anni 60 ho iniziato a scrivere, articoli sportivi, per il giornale Roma. Nel 1967 ho collaborato con il settimanle Sport 7 diretto da Guido Prestisimone. Nel 1968 ho fondato con Antonio Sasso, Enzo Pagliaro e Gregorio Di Micco il settimanale sportivo Campania Sport. Dal 1978 e fino al 1996 ho diretto il settore dello sport minore dell’agenzia di stampa sportiva quotidiana Rotopress. Dal 1999 responsabile dell’agenzia Mediapress 2001. L’agenzia produce, in partner ship con l’Agenzia Dire, pagine intere di sport per Il gruppo Caltagirone, per le edizione del Roma, per la Città di Salerno, per Cronache del Mezzogiorno. Produce dal settembre 2007 l’inserto dedicato al calcio giovanile in campania del Corriere dello Sport 32 pagine interamente a colori. Romano, 61 anni, sposato con tre figli. Si è laureato in Economia e Commercio presso la Libera Università degli Studi Sociali “Pro Deo” di Roma (poi Luiss - Guido Carli). Giornalista professionista, ha iniziato la sua attività nel 1976 come cronista giudiziario presso la redazione romana del “Corriere della Sera” e vi è rimasto fino al 1984 per poi passare alla redazione romana de “La Stampa” dove vi lavora da 24 anni. È autore di articoli riguardanti soprattutto l’attività giudiziaria, l’attività legislativa del Parlamento, i problemi fiscali e i diritti del cittadino (dal 1991 al 1994 ha curato sul giornale un’apposita rubrica). Per 11 anni fino al 2004 è stato Presidente dell’Associazione Stampa Romana. È consigliere dell’Ordine nazionale dei giornalisti e componente del Collegio Sindacale INPGI. Da 14 anni è l’unico giornalista a far parte del Consiglio Direttivo del Centro Nazionale Studi di Diritto del Lavoro “Domenico Napoletano”. Laureato in giurisprudenza all’Università Statale di Milano è iscritto all’Ordine dal 1986. Da oltre vent’anni lavora nell’editoria (come responsabile dell’Ufficio Stampa prima alle Edizioni San Paolo e ora al Gruppo La Scuola) e collabora alle pagine culturali di quotidiani e riviste (prima a Epoca, poi al Sole 24 ore, oggi con Avvenire e i Periodici San Paolo). È autore di volumi di storia della Chiesa (si segnala la recente biografia “Giovanni XXIII” per Mondadori); sul tema del viaggio (si ricordano I”l Tigri e l’Eufrate” e “Giubileo sacro e profano” editi dalla San Paolo); sull’editoria del ’900 indagata con carteggi pubblicati dalle Edizioni di Storia e Letteratura. Autore di documentari, saggi scientifici, è membro de Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, dell’Associazione Giuseppe De Luca, del Centro Studi Vicino Oriente, della Fondazione Wallemberg, del Comitato di Redazione dell’Editrice La Scuola. Pietro Rossi Roberto Rossi Antonietta Ruoto Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Laureato in pedagogia, saggista storico e giornalista. Ha ottenuto il “Riconoscimento con medaglia d’oro della Civica Amministrazione della città di Torino per aver svolto con impegno la formazione dei Cittadini Torinesi”,è stato fondatore della prima scuola di Giornalismo e Pubbliche Relazioni in Italia e del periodico Nostro Verde. Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte da giugno 1995 a maggio 2010 e da giugno 2010 consigliere dell’Ordine nazionale. È autore di numero pubblicazioni. Inizia l’attività giornalistica negli anni ’80, riproponendo nelle edicole – insieme ad altri soci – il quotidiano di economia e finanza “Ore 12”; dal 1990 è direttore responsabile di “Radio Dimensione Suono Roma”; nel 1991, condirettore del quotidiano “Momento Sera”. Nel 2004 fonda il quotidiano del litorale nord del Lazio “La Voce”, attualmente distribuito in oltre otto mila copie. Fondatore dei periodici sportivi “Lazialità” e “Cuore Romanista”. Giornalista pubblicista dal ’82, ha cominciato a dedicarsi al giornalismo dal 1981 come corrispondente del Quotidiano “Puglia” diretto da Mario Gismondi. Successivamente è passata alla redazione dello stesso quotidiano con incarichi di cronaca bianca a sindacale. Successivamente passa alla radio e alla televisione con Radionorba e Telenorba, la più grande emittente privata del centro sud. Redattrice e conduttrice di radiogiornali, servizi esterni dal ’83 al ’93. Con Telenorba diventa giornalista professionista. Dal ’94 al ’96 redattrice al quotidiano “Il Tempo” redazione di Pescara. Dal ’96 a tutt’oggi dapprima redattrice al quotidiano “Nuovo Molise” edito da Giuseppe Ciarrapico e poi caposervizio presso la stessa testata dove è responsabile della redazione di Isernia dello stesso quotidiano. Attualmente collabora con Telenorba e Radionorba per le edizioni molisane. annuariodeigiornalistiitaliani 42 primaparteorgani
  • Attilio Sabato Massimiliano Saggese Gianfranco Sansalone Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Giornalista professionista dal 2001, coordina la redazione giornalistica dell’emittente TELEUROPA NETWORK. Precedentemente è stato direttore responsabile prima della testata La Provincia Cosentina e poi del giornale “Il domani di Cosenza e provincia”. Nel 1998 ha diretto l’emittente televisiva privata Rete Alfa Editoriale srl. Nel corso dea carriera ha avuto numerose collaborazioni: Università degli Studi della Calabria, il Giornale di Sicilia, Rai Calabria, Ansa, Telemontecarlo, docente ai Corsi di Formazione della Regione Calabria, Gruppo Media TV. Ha partecipato a numerosi progetti, reportage e inchieste giornalistiche. È stato premiato in numerosi concorsi giornalistici ed è autore di varie pubblicazioni. Massimiliano Saggese nato a Milano il 9 agosto 1967, Diploma di maturità classica; Iscritto all’albo professionale dei giornalisti elenco pubblicisti. dal 21/01/2002. Giornalista collaboratore del “Il Giorno” dal 1992. e collaboratore fisso dal 2000. A Maggio del 2007 è stato eletto consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, nominato responsabile del gruppo di lavoro sul precariato. Eletto delegato al XXV congresso della Fnsi. Nominato responsabile dl gruppo di lavoro sul precariato del Cnog. È direttore dell’agenzia di stampa quotidiana “Aba News”, del quotidiano online “L’Agenda News” (www.agendacomunicazione.it) specializzato nel settore della comunicazione e dell’annuario nazionale “L’Agenda della Comunicazione” che esce dal 1987. Editore dei tre mezzi è “Aba Comunicazione Srl” di Genova (www.abacomunicazione.it), fondata nel 1999. Pubblicista dal 1978 all’81, calabrese di origine, vive da circa trent’anni a Genova, dove è diventato professionista all’Unità (1978-1984). Dall’85 al 1999 ha lavorato in diverse testate: la cooperativa di giornalisti “Agf-Servizi giornalistici e fotografici” (presidente e direttore), Il Secolo XIX, l’Ansa, la Rai. Ha collaborato con molti quotidiani e periodici nazionali e locali. Ha lavorato anche in Calabria, Milano e Bologna. Oltre alle 20 edizioni dell’Agenda, ha scritto – da solo o con altri – una decina di libri, tra i quali uno di racconti. Cosimo Santimone Francesca Santolini Domenico Santonastaso Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Nato a Larino (CB). La passione per il giornalismo, coltivata fin dall’adolescenza, è sbocciata nel 1998 grazie al periodico <il Corriere del Molise>. Nel 99’ passa al quotidiano <Le Libertà> dove resta fino al 2001. Nel frattempo non mancano anche collaborazioni con televisioni locali. Nel 2001 il passaggio al quotidiano “Il Tempo”, dove Santimone lavora ancora attualmente, occupandosi principalmente di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 al settembre 2010 è stato direttore del periodico on line “Molise Notizie”. Non tralasciando la passione per lo sport in genere, negli anni ha collaborato anche con diverse agenzie sportive nazionali. Per quel che riguarda la “carriera” scolastica, dopo la maturità conseguita presso il Liceo Classico Mario Pagano di Campobasso, Santimone si è successivamente laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Molise. Nata a Milano il 05/05/1976. Le prime collaborazioni risalgono al 1998 quando, dopo aver frequentato un corso di giornalismo sportivo, inizia ad occuparsi di calcio dilettantistico per il settimanale “Lombardia Calcio” per poi seguire l’ufficio stampa della Federazione Gioco Calcio, nel settore giovanile e scolastico del Comitato Regionale Lombardo. Nel 2000 inizia una collaborazione al quotidiano “Il Giorno” e nel 2001 è corrispondente della redazione Metropoli occupandosi della cronaca del sud Milano. Dal novembre 2009 rappresenta gli art. 12 all’interno del Cdr, un impegno che porta avanti parallelamente al ruolo di consigliere presso l’Associazione Lombarda Giornalisti dove è stata eletta nell’ottobre 2007 nella lista Movimento Liberi Giornalisti. In passato ha collaborato con la rivista d’arte “Goya” e con il quotidiano “La Padania”. Per tre anni, ha diretto la rivista nazionale “Noi Polizia” e svolto il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa dell’Associazione Poliziotti Italiani. Eletta segretario del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Laureato con lode in Giurisprudenza. Dottore di ricerca in Diritto comparato dell’economia e della finanza delle Comunità Europe. Avvocato cassazionista. Già difensore di Poste Italiane e, ancora oggi, di numerosi Enti locali, anche intermedi, nonché di AA.SS.LL. e di AA.OO.SS.LL.. Arbitro per il C.I.R.A. (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali). Pres.te di collegio arbitrale. Conciliatore professionista, specializzazione universitaria in diritto amm.vo e scienze dell’amministrazione, esperto tributarista e lavorista. Docente in Diritto degli Enti locali, c/o l’U.P.C. (Università Pop. Casertana). Autore di tre monografie. Pubblicista dal 1991. Già componente, dal 2001 al maggio 2010, dell’OdG della Campania. Già dir. resp.le, dal Marzo 2000 al Febbraio 2002, di Banca Lavoro. com. Già condirettore, 1991/1992, de L’Idea, periodico napoletano. Già difensore civico, dal 09/07, della Città di San Nicola la Strada (CE). annuariodeigiornalistiitaliani 43 membri del consiglio nazionale
  • Fiorenza Sarzanini Antonio Sasso Achille Scalabrin Professionista Membro del Comitato Esecutivo Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Nata a Roma il 27 settembre 1965. Giornalista professionista dal 1990, ha lavorato al Messaggero fino al 2000 dove si è occupata di cronaca giudiziaria e di sicurezza seguendo in particolare il ministero dell’Interno e tutti i problemi legati all’immigrazione e al terrorismo. Dal 2000 è stata assunta al Corriere della Sera dove ha continuato a seguire gli stessi temi con la qualifiica di inviato. Tra i casi di cui si è occupata c’è il G8 di Genova segnato dalla morte di Carlo Giuliani, l’omicidio di Novi Ligure, la morte della contessa Francesca Vacca Agusta, gli arresti dei nuovi brigatisti con i delitti di marco Biagi e Massimo D’Antona e le ultime inchieste giudiziarie che hanno riguardato le scalate bancarie e gli scandali legati alla cosiddetta Valettopoli, la strage di Duisburg. Ha seguito anche lo Tsunami in Sri Lanka. Inizia la carriera nel 1966 al «Roma» in qualità di collaboratore sportivo. Nel 1968 fonda il settimanale «Campania Sport» di cui diventa condirettore. Contemporaneamente collabora con il settimanale «Napoli Oggi», con la tv «Napoli Canale 21». Nel 1983 caposervizio sportivo a «Napolinotte»; nel 1985 al «Giornale di Napoli»: caposervizio, redattore capo centrale, vicedirettore e direttore responsabile. Collabora con i settimanali sportivi «Sport Sud» e «Lo Sport del Mezzogiorno». Nel 1990 al «Roma»: redattore capo, vicedirettore e direttore responsabile. Nel 1996 fonda il quotidiano «La Città» di cui è direttore responsabile. Poi al nuovo «Roma» di Tatarella, dove dal 2001 è direttore responsabile. Vicentino di Schiavon, classe ’53, inizia la professione nel 1975 a Roma, presso ‘La Voce repubblicana’, quotidiano del Partito repubblicano, dove si occupa di politica, cronaca e cultura. Tre anni dopo passa a ‘il Resto di Carlino’ di Bologna. Dagli Anni Novanta è al Quotidiano nazionale (fascicolo nazionale sinergico de ‘il Resto del Carlino’, ‘La Nazione’, ‘Il Giorno’), prima con incarico di capo della redazione politica e successivamente di caporedattore centrale. Attualmente è coordinatore delle redazioni Cultura, Società e Spettacoli. Ha ricoperto incarichi sindacali (Cdr, consigliere dell’Associazione Stampa dell’Emilia Romagna e consigliere nazionale della Fnsi) e di categoria (consigliere nazionale dell’Inpgi). Dal 2007 è consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Vive e lavora a Bologna. Vitantonio Scisci Luisella Seveso Stefano Sieni Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine È stato per sei anni vicepres. dell’OdG della Puglia dopo un mandato da tesoriere e uno da cons.. Ha iniziato l’attività giornalistica con la redazione giornalistica di Radiotelenorba dal ’77 al ’79 e come corrispondente de Il Tempo dal 10/78. È stato per 25 anni collaboratore sportivo de Il Messaggero dalla Puglia. Ha numerose esperienze da docente e tutor nei corsi per addetto stampa e URP promosso dall’Università di Bari e dall’OdG ai sensi della L. 150/2000. Docente e respons. di un seminario di studi a 05/05 su “La stampa periodica e locale” e nel 05/06 su “Tecniche della pubblicità” e “Tecniche della comunicazione organizzata” alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Foggia. È stato capo ufficio stampa della Federaz. Naz. Pallamano e fino al 11/08 respons. delle RE dellaTotosi. Attualmente è direttore Resp. del settimanale del sud-est barese L’Informatore al suo 28° anno di pubblicazioni Laureata in Lingue e Letterature straniere Moderne. Sposata, due figli. Dal 1978 al 1983 ha lavorato alla realizzazione e alla messa in onda del telegiornale de Il Giorno all’emittente Antenna Tre Lombardia collaborando nel frattempo con alcuni magazine e con Il Giorno dove è stata assunta nel 1984. Giornalista professionista dal 1986, per dieci anni si è occupata come cronista del settore sanità-servizi sociali, con particolare attenzione ai problemi connessi alle adozioni e affidi. Ha seguito come inviata i primi interventi di trapianto eseguiti in Italia. Nel 1989 ha pubblicato per le le edizioni Paoline un saggio sulla violenza ai minori. Nel 1992 ha partecipato alla ideazione del progetto editoriale de «Il Giorno ragazzi» e ne ha curato la pubblicazione per due anni. Anche per l’Unione Sarda ha ideato un progetto editoriale di inserto ragazzi. Dal 1991 collabora come articolo 2 alla redazione cultura de Il Giorno e del Quotidiano Nazionale. Eletta componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Ricercatore storico e scrittore, è stato per due volte presidente dell’Associazione Stampa Toscana e ha fatto parte, per due mandati, della Giunta Esecutiva della Fnsi. Eletto consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti nel 2004, dal 2007 al 2010 è stato membro del Comitato Esecutivo. Per molti anni ha guidato la redazione esteri della “Poligrafici Editoriale”, assumendo poi l’incarico di inviato speciale. Autore di scoperte storiche e di esplorazioni in Italia e all’estero, ha pubblicato libri e saggi su riviste specializzate. annuariodeigiornalistiitaliani 44 primaparteorgani
  • Stefano Solinas Paola Spadari Giuseppe Spatola Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Molise, tesi ’’Le fonti del Diritto Romano in Duns Scoto’’. Laurea e Dottorato in Juris Civilis, votazione con Summa cum Laude, presso l’Università Pontificia Lateranense, tesi ‘’Il Diritto Naturale in Giovanni Duns Scoto, Laurea in Diritto Canonico presso l’Università Pontificia Urbaniana, Dottorato in Diritto Canonico presso L’università Pontificia Lateranense, tesi ‘’Questioni Matrimoniali in Giovanni Duns Scoto’’. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni su Ioannes Duns Scoto.Funzionario presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ufficio del Programma di Governo. Capo Ufficio Stampa Avocats Sans Frontieres, collabora a numerose testate. È consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti dal Giugno 2010. Laureata in Lettere, giornalista professionista dal 1985. Lavora all’Ansa dall’anno precedente. Attualmente è giornalista parlamentare per la stessa testata mentre in precedenza si è occupata di economia. In questi anni ha ricoperto cariche sindacali all’Ansa, nella Stampa Romana oltre che alla Casagit. È il membro più giovane del nuovo consiglio nazionale. Nato il 28 ottobre 1975, vive a Pavia e lavora, da 10 anni, come giornalista al Corriere della Sera. Ha iniziato la sua carriera a Teletutto, emittente privata bresciana, per poi passare a “Il Giorno” e quindi al Corriere della Sera. Ha superato l’esame di stato per diventare giornalista professionista il 6 ottobre del 2006, scegliendo comunque di rimanere iscritto tra i pubblicisti (elenco a cui è iscritto dal 14 aprile 1995). È stato consigliere Regionale dell’ordine regionale della Lombardia fino al maggio 2007 e delegato dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti dove coordina il gruppo “free lance”. Nel consiglio nazionale lavora nei gruppi “piccola editoria” e “precariato”. Gianni Stornello Sabrina Talarico Marco Tosatti Pubblicista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Laurea in Scienze Politiche, indirizzo politicosociale, all’Università di Torino presso la quale ha collaborato con l’insegnamento di Sociologia dei Gruppi (Cattedra prof. Casiccia) fino all’anno 2002. È iscritto all’Ordine dei giornalisti del Piemonte dall’Aprile del 1970. Ha iniziato a scrivere per i quotidiani “Tuttosport” e “Gazzetta del Popolo” per poi proseguire con il settimanale “Famiglia Cristiana” e il quotidiano “Stampa Sera”. Attualmente scrive di economia agricola per il quotidiano “La Stampa”. Per le edizioni Utet è autore dei volumi “La banca tra mercato ed etica” e del “Commentario al codice penale”. Consigliere della Fondazione della CRT, dal Dicembre dell’anno 2000 e Console onorario della Repubblica di Bulgaria per le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, dal Febbraio dell’anno 2005. È consigliere nazionale dal 2001. Attualmente ricopre la carica di componente della Commissione Giuridica. Nata a Catanzaro il 22 agosto 1961. Giornalista freelance, iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Veneto dal 1986. Ha iniziato la propria attività giornalistica collaborando con Il Mattino di Padova, per proseguire con Il Gazzettino, Gente Viaggi, Tuttoturismo, Touring Club Editore, Rizzoli RCS Libri. Attualmente collabora con Il Giornale. Dal 1991 si occupa di uffici stampa, sia nel settore pubblico che privato e dal 2006 è direttore del giornale online www.ilviaggiatore_magazine.it. Dal 1995 al 1997 vicepresidente dell’Associazione Stampa Padovana; dal 1996 al 1999 consigliere del Sindacato Giornalisti del Veneto; dal 1996 al 2001 consigliere nazionale della FNSI. Attualmente è Segretario nazionale del GIST. Dal 2001 è consigliere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dal 2007 è componente del Comitato esecutivo nonché delegata alla comunicazione. È giornalista a La Stampa dal 1972; e dal 1981 ricopre per il quotidiano torinese l’incarico di “Vaticanista”. Parla correntemente l’inglese e il francese. Ha seguito Giovanni Paolo II – e Benedetto XVI – in oltre novanta viaggi internazionali, e “copre” l’attività del Vaticano e del Pontefice in particolare. È autore di numerosi libri. Insieme a Flavia Amabile ha scritto “I Baroni di Aleppo”; “La vera Storia del Mussa Dagh” basato sui resoconti originali di quella che è stata l’eroica – e fortunata; “Gli eroi traditi”. Di natura più prettamente religiosa sono invece altre sue opere: “Fatima, il segreto non svelato”; “L’apocalisse di Papa Wojtyla”, scritto insieme a Franca Giansoldati; “Le nuove apparizioni”; “Inchiesta sul demonio”, “Padre Pio e il diavolo”, e “Santi posseduti dal demonio”, “Quando la Chiesa perseguitava Padre Pio”. Infine “Il dizionario di Papa Ratzinger” e “La profezia di Fatima”. annuariodeigiornalistiitaliani 45 membri del consiglio nazionale
  • Paolo Tomassone Paolo Trombin Laura Trovellesi Cesana Pubblicista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine 35 anni; iscritto all’Ordine come pubblicista dal 17 febbraio 2004. Eletto per la prima volta al Consiglio nazionale con il gruppo dei precari e freelance dell’Emilia-Romagna. Ho iniziato a scrivere per la Gazzetta di Modena durante il servizio civile svolto presso un’associazione di volontariato. Per circa sei anni ho collaborato, da Modena, con l’agenzia stampa Dire seguendo in particolare l’attività amministrativa e politica della provincia. Da gennaio 2007 sono “corrispondente” per l’agenzia stampa APCOM, impegno che tuttora mantengo. Faccio parte della redazione di “Settimana” del Centro Editoriale Dehoniano di Bologna e scrivo per il Sole24Ore. Seguo alcuni progetti per il Centro culturale Francesco Luigi Ferrari di Modena e curo la comunicazione della Consulta nazionale dei Comitati di Gestione dei Fondi speciali per il Volontariato. Con due colleghi ho realizzato “Occupiamo l’Emilia”, film inchiesta sull’avanzata della Lega Nord nella regione rossa per eccellenza. Nato a Bressanone il 26 novembre 1957. Maturità scientifica. Ha lavorato a Radio Popolare, Il Gazzettino di Venezia, Milano Finanza, Agenzia di informazione RadiocorSole 24Ore, Tg3. Attualmente lavora al Tg5 come caposervizio nella redazione economia: è conduttore della rubrica Borsa e del Tg5 Mattina. Marchigiana, vive a Roma. Professionista dal ’94. Dal 2006 lavora all’Ufficio stampa ed internet del Senato della Repubblica. A lungo cronista parlamentare per Agi, Asca e IlNuovo.it. Ha lavorato a RaiDue, dal ’96 al ’98. Dall’86 al ’91 ha scritto per le cronache locali de ’Il Resto del Carlino’ e ’Il Messaggero’. È stata ricercatrice Eurispes. Dal 1997 al 2000 è stata componente del Direttivo dell’Associazione stampa romana. Eletta componente del Consiglio di disciplina in data 14.12.2012. Michele Urbano Davide Vecchi Giuseppe Vecchio Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Cinquant’anni, si è laureato in Sociologia presso l’Università di Trento con una tesi pubblicata sul giornalismo. Nel 72 ha iniziato la sua attività giornalistica alla redazione milanese dell’Unità dove ha ricoperto diversi incarichi: cronista di bianca, capocronista, inviato di politica ed economia, fino alla nomina di redattore capo e responsabile della redazione milanese dell’Unità. Ha collaborato con diverse riviste e per sei anni è stato anche collaboratore fisso dell’Ansa. Accanto all’attività professionale ha svolto intenso impegno sindacale. Per diversi anni è stato membro del direttivo dell’Associazione lombarda dei giornalisti nonché membro del comitato di redazione dell’Unità. Dal giugno 98 è stato consigliere dell’Ordine nazionale dei giornalisti e dal giugno 2001 è stato tesoriere dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Giornalista professionista dal 2003. Ha 35 anni. Comincia alla cronaca di Perugia de Il Messaggero per poi passare a Il Nuovo Giornale di Bergamo e infine si trasferisce a Milano. Prima lavora a eDay poi a l’Espresso. Ha scritto anche per Metro, il Venerdì di Repubblica e ha collaborato, fra gli altri, anche con Canal+ e Time. Nel 2004 arriva all’Adnkronos e per sei anni rimane nelle agenzie di stampa fino a diventare capo della redazione milanese di Omni. Da luglio 2010 è al Fatto Quotidiano. Nato ad Acicatena nel1949, professionista dal 1980, si è formato all’"Espresso Sera". A "La Sicilia", è stato caposervizio delle redazioni di Messina, Catania provincia ed Enna, e agli Interni; per tre anni segretario di redazione. È stato più volte membro del Cdr di "La Sicilia", dirigente dell’Assostampa e membro del Consiglio regionale dell’Odg. Attivo nel laicato cattolico (è stato dirigente di Aci, Csi, Ctg), è presidente regionale dell’Ucsi; dirige "La Voce dell’Jonio", periodico cattolico della Diocesi di Acireale, e la rivista "Bioetica e Cultura". Ha pubblicato: la raccolta "La notizia a confronto con l’etica" con don Salvatore Privitera, "A costo della libertà", libro-intervista su una vittima di di tangentopoli, "Dal nostro corrispondente", raccolta di frasi extrapolate da articoli di corrispondenti. Scrive testi teatrali in dialetto siciliano. annuariodeigiornalistiitaliani 46 primaparteorgani
  • Carlo Verna Andrea Vianello Elvisio Vinti Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine Inviato speciale e conduttore del Tgr Campania. Per oltre sei anni, fino al novembre 2012, è stato il segretario nazionale dell’Usigrai. Pubblicista dal 1977, professionista dal 1987 è laureato col massimo dei voti e la lode in giurisprudenza. In Rai è stato definitivamente assunto nel 1986, dopo aver vinto un concorso per una borsa di studio e aver lavorato come programmista- regista. Per un triennio dal 2001 è stato consigliere nazionale della federazione della stampa. In Cnog è dal 2007. Voce dal 1988 di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Per Radiorai ha effettuato tra l’altro servizi e radiocronache su sei Olimpiadi, quattordici mondiali tra calcio, nuoto e pallavolo e diciotto europei. Nel 2012 ha vinto il premio Coni-Ussi per la sezione radio. In televisione, su Raitre, ha condotto per nove anni e anche curato per sei la trasmissione nazionale “C Siamo”. Entra in Rai nel ’90 vincendo un concorso per praticanti giornalisti (il primo dai tempi di Vespa e Frajese). Inserito al Gr1 di Livio Zanetti farà per anni l’inviato di cronaca seguendo i principali avvenimenti degli anni 90, comprese le stragi Falcone e Borsellino. Sotto la direz. Ruffini assume all’interno del Giornale Radio Rai la cura e la conduzione di Radio Anch’io, che manterrà dal ’98 al ’02, e diventa caporedattore. Nel ’00 firma e conduce il su Raidue Teleanch’io. Nell’estate del ’02 passa a Raitre dove è autore e conduttore per 2 stagioni di Enigma e dal ’04 al ‘10 di Mimandaraitre. Nel 09/10 nasce il nuovo programma Agorà. Nel ’09 pubblica il libro Assurdo Italia, storie incredibili ma vere di un paese paradossale per Baldini e Castoldi Dalai. Vincitore di premi giornalistici, tra cui l’Oscar della Radio nel ’94, il Saint Vincent nel ’97, il Premiolino e il Flaiano nel ’00. Insegna giornalismo radiofonico alla Sapienza di Roma. Inizia l’attività giornalistica nel 1974, con la prima emittente radiotelevisiva dell’Umbria. Dipendente dal 1980 della Regione Umbria, dal 1987 collabora con l’agenzia di stampa “Umbria Notizie” (organo d’informazione della Giunta regionale, con la qualifica di capo servizio). È stato membro del “Co.Re.Rat.”, il Consiglio regionale umbro per i servizi radiotelevisivi (1988/1994) e dal 1996 a maggio 2004 ha fatto parte del Consiglio dei giornalisti dell’Umbria, ricoprendo gli incarichi di tesoriere e di vice presidente. Dal 2004 è consigliere dell’Ordine. Claudio Visani Alberto Vitucci Roberto Zalambani Professionista Consigliere dell’Ordine Professionista Consigliere dell’Ordine Pubblicista Consigliere dell’Ordine È giornalista professionista dal 1991. Ha lavorato per 16 anni a “l’Unità” ricoprendo diversi incarichi: da cronista a capo servizio, da responsabile della testata Romagna Mattina a capo redattore delle cronache locali dell’Emilia-Romagna. Dal 2000 lavora come libero professionista. È stato consulente per l’informazione e la comunicazione in sanità della Regione Emilia-Romagna, direttore di un corso di aggiornamento e qualificazione professionale per i giornalisti degli uffici stampa delle Aziende sanitarie, autore e coautore di diverse pubblicazioni del Servizio sanitario regionale e per 9 anni capo ufficio stampa della Provincia di Bologna. È autore del volume “Arriverà quel giorno… lettere dal fronte e dai campi di prigionia 1943-1945”, edito da Pendragon (2000). Laurea in lettere, indirizzo linguistico, nel 1983. Premio di giornalismo Saint Vincent nel 1999. Dal 1985 scrive per i quotidiani del gruppo Espresso (Mattino di Padova, Tribuna di Treviso, Nuova Venezia). Dal 1989 conduce la diretta della Regata Storica su Raiuno. Ha partecipato in trasmissioni come Ambiente Italia (Raitre), Palio delle Repubbliche marinare (Raidue), Sereno Variabile (Raidue), le Iene (Italia uno), a servizi sull’ambiente e la laguna per televisioni americane, inglesi e della Svizzera italiana. Ha partecipato come protagonista a un documentario su Venezia per la prima rete della Tv tedesca ARD e alla realizzazione di un servizio su venezia di Cbs News. Collaborazioni con periodici e riviste come Marco Polo, Legacoop notizie, Gente veneta, l’Espresso, Oggi, Provincia di Venezia, Lagunamare. Membro del Cdr Finegil dal 1990, già presidente della Associazione veneziana della Stampa. Laureato in Lettere moderne presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, con una tesi sulla storia dei periodici in Romagna dall’Unità al fascismo, è dal ’84 responsabile della comunicazione della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna. È stato eletto per 7 mandati consecutivi nell’ODG dell’Emilia Romagna ricoprendo per 6 anni il ruolo di vice Presidente e per tre quello di Tesoriere. Ha ottenuto nel ’85 il Premio Cultura della Regione per una mostra documentaria sui 100 anni del quotidiano Il resto del Carlino. È stato per 18 anni Segretario regionale dell’Ucsi. È Segretario nazionale dell’Unaga Fnsi. È consigliere del Cnog dal 2007; fino a 06/10 è stato componente dell’Esecutivo con delega alle specializzazioni mentre, in questo mandato, è coordinatore dello specifico Gruppo di lavoro. Dirige vari periodici economici e associativi. annuariodeigiornalistiitaliani 47 membri del consiglio nazionale
  • revisori dei conti direttore 13
  • Enrico Clemente Giuseppe Gallizzi Sergio Torta Pubblicista Revisore dei Conti Professionista Presidente dei Revisore dei Conti Pubblicista Revisore dei Conti Ha lavorato a “La Nuova Sardegna”, dove ha diretto i servizi politici, economici e sindacali. È stato presidente dell’Associazione della stampa sarda e membro della Giunta esecutiva Fnsi. Nel 1972, in qualità di presidente dell’Associazione sarda, ha promosso una legge regionale antitrust nel campo dell’informazione. Negli anni ’90 ha diretto il periodico regionale “Il Cittadino”; attualmente è direttore editoriale della casa editrice Fabula. Nominato nel 2007 componente del Collegio dei Revisori dei Conti nel Cnog, è stato confermato per il successivo triennio 2010/2013. Una vita al “Corriere della Sera”. Prima come corrispondente da Sesto San Giovanni, poi redattore, caposervizio, inviato, caporedattore della Redazione Lombardia e Caporedattore centrale. È nato a Nicotera Marina (VV) e da cinquant’anni vive in Lombardia. Ama la Calabria ed è sempre rimasto legato alla sua terra. Per undici anni è stato Presidente del Circolo della Stampa di Milano, contribuendo al rilancio e alla crescita del prestigioso ente a livello europeo. È stato presidente europeo del Press Club de France. Gallizzi ha ricoperto la carica di componente del Comitato Esecutivo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e segretario dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. È stato per un triennio presidente dell’AFG Walter Tobagi di Milano (Associazione per la Formazione al Giornalismo) e per quattro anni consigliere nazionale dell’Inpgi con la presidenza di Gabriele Cescutti. Cavaliere ufficiale al merito della Repubblica Italiana. È presidente dell’Associazione Piemonte Opinioni. Già membro dei Consigli di amministrazione di: Autostrada “Albenga – Garessio – Ceva”, della SITRACI S.p.a, della “Sistemi” S.r.l., e del Gruppo editoriale “Piemonte Opinioni” S.r.l. Già Consigliere dell’Assicurazione Assitalia in rappresenta del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni dal 1970 al 1974. Membro della commissione di controllo Radiotelevisiva CO.RE.RA.T della Regione Piemonte 1980. Gia Presidente della “CEPAT” (Cooperativa Radiotelevisiva). Già Presidente della Commissione finanze “INVIM” del Comune di Cherasco. Già Revisore dei Conti della Stampa Subalpina e Consigliere e membro del Direttivo della medesima associazione. Nominato nel 2007 componente del Collegio dei Revisori dei Conti nel Cnog, è stato confermato per il successivo triennio 2010/2013. Ennio Bartolotta Direttore Consiglio Nazionale dell’Ordine Nato a Napoli il 20 giugno 1952, coniugato con tre figli. Laureato con lode in giurisprudenza alla “Sapienza” di Roma nel 1974, è stato funzionario della linea relazioni sindacali e diritto del lavoro della federazione sindacale dell’industria metalmeccanica italiana (Federmeccanica) sino al 1980, quando è stato nominato Segretario generale della federazione dei commercianti del legno (Fedecomlegno), incarico ricoperto per oltre 16 anni. Dal 1998 ha operato presso l’Istituto nazionale di statistica ove è stato incaricato delle relazioni con i sindacati. Dal 1° febbraio 2006, essendo risultato primo nella selezione indetta dall’Ordine, è Direttore del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti. annuariodeigiornalistiitaliani 51 revisori dei conti
  • federazione nazionale stampa italiana 13
  • FNSI 00186 Roma corso V. Emanuele, II 349 tel. 06680081 fax 066871444 internet: www.fnsi.it e-mail: segreteria.fnsi@fnsi.it Segretario Generale Francesco Angelo Siddi Direttore Giancarlo Tartaglia Presidente Roberto Natale GIUNTA ESECUTIVA Professionali Fabio Azzolini Guido Besana Ezio Cerasi Enrico Ferri Camillo Galba Fabio Morabito Segretari Generali Aggiunti Giovanni Rossi (prof.) ............................... (collab.) CONSIGLIO NAZIONALE Professionali Antimo Amore Vincenzo Andriolo Gianni Antoniella Denis Artioli Angelo Fulvio Assanti Lucia Aterini Fabio Azzolini Antonella Benanzato Sandro Bennucci Serena Bersani Guido Besana Aurelio Biassoni Francesco Birocchi Maurizio Blasi Rosy Brandi Maria Luisa Busi Paolo Butturini Massimo Calenda Laura Cannavò Daniele Carlon Antonio Castro Giuseppe Ceccato Ezio Cerasi Rocco Cerone Paolo Chiarelli Anna Maria Chiariello Paolo Ciampi Alberto Cicero Marta Cicci Vincenzo Colimoro Alessandra Comazzi Paolo Corsini Alessandra Costante Beatrice Curci Pier Sandro Devecchi Giuseppe Di Pietro Poljanka Dolhar Stefano Ferrante Marco Ferrazzoli Enrico Ferri Maria Antonietta Filippini Camillo Galba Pierfrancesco Gallizzi Silvia Garbarino Marco Gardenghi Corrado Giustiniani Paolo Elia Grassi Pierpatrizia Lava Stefano Lenza Andrea Leone Raffaele Lorusso Cristiano Lozito Mauro Lozzi Giancarlo Macaluso G. Battista Martellozzo Giuseppe Martellotta Giuseppe Marzano Fabrizio Masciangioli Pier Angelo Maurizio Silvana Mazzocchi Francesca Mineo Fabio Morabito Andrea Morigi Carlo Muscatello Andrea Musmeci Giuseppe Nardi Roberto Natale Angelo Oliveto Carlo Maria Parisi annuariodeigiornalistiitaliani 55 Carlo Maria Parisi Paolo Perucchini Luigi Ronsisvalle Giovanni Rossi Daniela Stigliano Collaboratori Domenico Falco Leyla Manunza Paola Vescovi Serafino Paternoster Lodovico Petrarca Paolo Perucchini Elena Polidori Fabrizio Ricci Cinzia Romano Luigi Ronsisvalle Ottavio Rossani Giovanni Rossi Giovanni Rossi Giovanni Russo Vincenzo Sansonetti Daniela Scano Piergiorgio Severini Franco Siddi Alberto Spampinato Daniela Stigliano Francesco Strippoli Stefano Tallia Giuseppe Toscano Claudio Trabona Anna Lucia Visca Stefan Wallisch Gino Falleri Franco Fiori Elia Fiorillo Michele Formichella Leyla Manunza Donato Mastrangelo Francesco Mileto Antonino Randazzo Lucia Schinzano Giuseppe Strangio Domenico Tedeschi Paola Vescovi Alessandro Waltritsch Ugo Zucchermaglio Collaboratori Andrea Baffoni Nazzareno Bisogni Luigi Maria Caminiti Francesco Caroprese Francesco Cicconi Enrico Cocciulillo Gianluca Croce Italo D’Amico Alfredo Di Pasquale Ezio Ercole Domenico Falco Nicolas Luis Cabases COLLEGIO NAZIONALE DEI REVISORI DEI CONTI Presidente Giuseppe Mazzarino Vice Presidente Segretario Maria Defilippi (Myriam) Professionali Luigi Di Lauro (suppl.) Giovanni Romano Collaboratori Angelo Ciaravolo Gesuina Fois (suppl.) federazione nazionale stampa italiana
  • COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI Presidente Antonio Cembran Vice Presidenti Mauro Fellico (collab.) Marco Volpati Segretario Francesca Cersosimo Professionali Piero Bianucci (suppl.) Giancarlo Bo Giuseppe (Pino) Cavuoti Antonio Cembran Francesca Cersosimo Pier Paolo Cioni Franco Corrado Antonello De Candia (suppl.) Franco De Marco Angelo De Nicola Prospero Dente (suppl.) Amerigo De Peppo (suppl.) Giuseppe Errani (suppl.) Natalino Famà Enzo Ferrini (suppl.) Fabrizio Franchi (suppl.) annuariodeigiornalistiitaliani 56 Fabio Gergolet (suppl.) Antonio Ghiani Paolo Griseri Lucia Licciardi (suppl.) Vincenzo Luongo (suppl.) Marina Marinucci (suppl.) Francesco Marolda Giuseppe Nano Emilio Oliva (suppl.) Lorenzo Orsini (suppl.) Alessandro Paci (suppl.) Gabriele Porro (suppl.) Laura Pugliesi Gianfranco Ricci primaparteorgani Felice Salvati Giuseppe Sarlo (suppl.) Giuseppe Scibetta Donatella Smoljko (suppl.) Giovanni Spano (suppl.) Piero Villotta Marco Volpani Collaboratori Antonio Bevilacaqua Mauro Fellico Franco Mancini Andrea Porcu Amelia Romeo
  • associazione e sindacati regionali 13
  • Associazione dei Giornalisti della Valle d’Aosta 11100 Aosta via E. Aubert, 51 tel. e fax 016532673 internet: www.giornalistivaldostani.it e-mail: asva@giornalistivaldostani.it Associazione della Stampa Subalpina 10128 Torino corso Stati Uniti, 27 tel. 0115623373 fax 011539129 internet: www.stampasubalpina.it e-mail: uffici@stampasubalpina.it Associazione Lombarda dei Giornalisti 20124 Milano viale Montesanto, 7 tel. 0263751 fax 026595842 internet: www.alg.it e-mail: segreteriaalgmi@assogiornalisti.it Presidente Benoit Girod CONSIGLIERI Vice Presidenti Camilla Manconi (prof.) Orenella Pizzoli (collab.) Professionali Davide Coletta Giorgio Macchiavello Daniele Mammoliti Paolo Sartore Tesoriere Massimiliano Riccio (collab.) Collaboratore Patrick Barmasse Tesoriere Domenica Caligaris (prof.) Presidente Giovanni Negri Segretario Sara Bianchi Vice Presidenti Professionali Giuseppe Ceccato Paolo Chiarelli ( e Tesoriere) Anna Del Freo Vice Presidente Collaboratore Francesco Marelli Coppola Associazione Ligure dei Giornalisti 16121 Genova via Fieschi, 3/26 tel. 010561366 - 010565702 fax 010532737 internet: www.ssociazioneliguregiornalisti.org e-mail: segreteria@giornalistiliguri.it Presidente Pierpatrizia Lava Segretario Marcello Zinola Giunta Esecutiva Fabio Azzolini (prof.) Andrea Casaccia (prof.) Alessandra Costante (prof.) Giuseppina Feleppa (collab.) Marco Preve (prof.) annuariodeigiornalistiitaliani 59 Giuseppe Nicotri Saverio Paffumi Edmondo Rho Vincenzo Sansonetti Claudio Scarinzi Daniela Stigliano Professionali Francesco Abruzzo Guido Besana Marco Mario Brando Paolo Costa Carlo E. Gariboldi Pierfrancesco Gallizzi David Messina Mariagrazia Molinari Costantino Muscau Vice Presidente Cornelio Valetto (collab.) Alberto Gaino Vincenzo Iorio Giorgio Levi Roberto Marandola Simonetta Rho Giovanni Ruotolo Stefano Tallia Adriano Torre Alessandro Valabrega Rocco Zagaria Collaboratori Giovanni Dimopoli Davide Ferrero Alberto Violet CONSIGLIERI Segretario Alessandra Comazzi CONSIGLIERI Professionali Veronica Balocco Michela Barisone Mario Baudino Pietro Benacchio Nicolas Luis Cabases Antonino Calandra Alessandro Contaldo Selma Chiosso Rita Cola Federica Cravero Massimo Delzoppo Marco Ferrando Anna Gagliardi Membro di Giunta Francesco Caroprese (prof.) Presidente Alberto Papuzzi Collaboratori Giuseppe Alberti Enrico Compagnoli Andrea Gallizzi Nicoletta Morabito Stefano Passaquindici Paola Pirogalli Giuseppe Poidimani Domenico Tedeschi CONSIGLIERI Professionali Donatella Alfonso Guido Benvenuto Orietta Bonanni Antonia Domenica Canchano Warthon Maria Chiara Carenini Andrea Casazza Giuseppe Filetto Giuliano Gnecco Diego Marrese Marco Raffa associazione e sindacati regionali Patrizia Spora Michele Varì Collaboratori Marina Ballotta Andrea Delfino Astrid Fornetti
  • Sindacato dei Giornalisti del Veneto Segretario Danilo Carlon 30125 Venezia San Polo, 2162 Calle Pezzana tel. 0415242633 - fax 041710146 e-mail: sigiorve@tin.it Vice Segretario Collab. Paola Masera Sindacato dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige Segretario Regionale Giuseppe Marzano 39100 Bolzano via dei Vanga, 22 tel. 0471971438 fax 0471981192 e-mail: carmenam@tin.it Vice Segretario Collab. Francesco Giroldi CONSIGLIERI Vice Segretario Profess. Monica Andolfatto Tesoriere Paolo Dal Ben Vice Segretario Profess. Rocco Cerone Tesoriere Heinrich Pernter Presidente Serena Bersani Tesoriere Stefano Pileri Vice Segretari Profess. Maurizio Bekar Giuseppe Cordioli Segretario Giovanni B. Martellozzo Vice Segretario Collab. Fulvio Sabo Vice Presidente Collab. Amos D’Antoni Bruna Dal Lago Veneri Francesca Witzmann Ugo Zucchermaglio Carlo Morandini Andrea Pierini Piero Trebiciani Collaboratore Roberto Cannalire Professionali Andrea Covre Andrea Lasorte Alessandro Martegani CONSIGLIERI Segretario Giorgio Benvenuti Vice Presidente Professionale Giorgio Maria Leone Vice Presidente Collab. Letizia Maiani 60 Professionali Cornelia Dell’Eva Ulrike Huber Ute Niederfriniger CONSIGLIERI Vice Presidente Profess. Poljanka Dolhar annuariodeigiornalistiitaliani CONSIGLIERI Vicesegretario Provinciale Cesare Di Gesaro Tesoriere Roberto Cannalire 40125 Bologna strada Maggiore, 6 tel. 051239991 tel. 051261750 fax 051228877 e-mail: asermail@tin.it Collaboratore Uldarico Gottardi Collaboratori Presidente Carlo Muscatello Associazione della Stampa EmiliaRomagna Tesoriere Ermanno Hilpold Segretario Provinciale Stefan Wallisch Professionali Marco Angelucci Roberta Boccardi Ubaldo Cordellini 34121 Trieste corso d’Italia, 13 tel. 040370371 - 040370571 fax 040370378 internet: www.assostampafvg.it e-mail: info@assostampafvg.it Collaboratori Guido Lorenzon Paola Vescovi Eleonora Di Lauro Rocco Cerone Ulrike Van De Driesch Associazione della Stampa di Bolzano CONSIGLIERI Associazione della Stampa FriuliVenezia Giulia Professionali Antonella Benanzato Enrico Ferri Paolo Francesconi Lucia Gottardello Luigi Grimaldi Massimo Lenza Maurizio Paglialunga Marco Perale Alessandro Ragazzo Maurizio Romanato Raffaele Rosa Elisa Santucci Riccardo Tagliapietra Alberto Tonello Professionali Marina Amaduzzi Giorgio Benvenuti Lorenzo Bianchi Gianna Calanchi Maria L. Casalengo Maria Pia Cavani Saverio Cioce Federico Del Prete Elena Demurtas Onide Donati Giorgio Maria Leone Alessandro Mantovani primaparteorgani Giovanni Masala Gianfranco Parmiggiani Stefano Pileri Monica Raschi Roberto Righetti Fulvia Sisti Collaboratori Sarah Buono Letizia Maiani Mattia Motta Rinaldo Paolucci Valeria Tancredi Maria A.Venturi
  • Associazione della Stampa Toscana 50123 Firenze via dei Medici, 2 tel. 0552398358 tel. 055213254 fax 055210807 internet: www.assostampa.org e-mail: elena.segreteria@assostampa.org Presidente Paolo Campi CONSIGLIERI Professionali Stefano Fabbri Marzio Fatucchi Luca Frati Giovanni Parlato Giovanni Spano Frida Zampella Segretario Lucia Aterni Tesoriere Paolo Cassola (collab.) Vice Presidente Professionale Sandro Benucci Vice Presidente Collab. Nazzareno Bisogni Sindacato Giornalisti Marchigiani Segretario Regionale Roberto Mencarini 60125 Ancona via G. Leopardi, 2 tel. 0712077708 fax 071204210 internet: www.sigim.it e-mail: segreteria@sigim.it Vice Segretario Collab. Aldo Spadari CONSIGLIERI Vice Segretario Professionale Piergiorgio Severini Tesoriere Fabio Paci Associazione della Stampa Umbra Presidente Marta Cicci 06128 Perugia via del Macello, 55 Centro residenziale “Bellocchio” tel. 0755011837 - fax 0755018948 internet: www.assostampaumbria.it e-mail: asu@katamail.com Vice Presidente Collab. Andrea Baffoni Associazione della Stampa Romana 00186 Roma piazza della Torretta, 36 tel. 066840271 fax 066871170 internet: www.stamparomana.it e-mail: segreteria@stamparomana.it Professionali Giovanni Rossi Paola Pagnanelli Vincenzo Varagona Raffaele Vitali Collaboratore Agnese Carnevali CONSIGLIERI Vice Presidente Professionale Leonardo Caponi Segretario e Tesoriere Luana Poppi (collab.) Professionali Marco Baruffi Ilaria Bosi Noemi Campanella Fabrizio Ricci Collaboratore Massimo Duranti Segretario Consulta Sindacale Lazzaro Pappagallo Presidente Rita Mattei Consigliere Segretario Paolo Butturini CONSIGLIERI Tesoriere Natalia Marra Vice Presidenti Profess. Roberto Monteforte Massimo Rocca Vice Presidente Collab. Mario Bernardini Vice Segretari Profess. Marina Garbesi (vicario) Roberto Toppetta Vice Segretario Collab. Gino Falleri annuariodeigiornalistiitaliani Collaboratori Paolo Cassola Carlo Gattai 61 Professionali Gianluca Ales Cristiano Bucchi Claudio Callini Gregorio Catalano Carlo Chianura Gianluca Cicinelli Loredana Colace Fabrizio de Jorio Marcello Greco Rossella Lama Daniele Macheda associazione e sindacati regionali Luigi Monfredi Amedeo Ricucci Gaetano Savatteri Camillo Scoyni Rosa Maria Serrao Stefania Tamburello Collaboratori Loreno Bittarelli Carla Bruni Tito Cheli Moira Di Mario Rodolfo Martinelli Anna Raccuja Laura Turriziani
  • Associazione della Stampa Molisana 86100 Campobasso via Colle delle Api snc - Palazzo Rai tel. 0874487516 mob. 3206147189 internet: www.assostampamolise.it e-mail: info@assostampamolise.it Presidente Giuseppe Di Pietro CONSIGLIERI Segretario Mauro Gioielli Vice Presidente Profess. Giovanni Mancinone Vice Presidente Collab. Massimo Del Grande Professionali Sergio Bucci Pina Petta Antonio Ruggieri Collaboratore Camillo Pizzi Tesoriere Giuseppe Villani Associazione della Stampa Abruzzese 65121 Pescara corso Vittorio Emanuele, 10 (ottavo piano) tel. 0859431130 fax 0859430110 e-mail: info@stampabruzzo.it Associazione della Stampa Pugliese 70122 Bari strada Palazzo di Città, 5 tel. 0805218960 fax 0805238231 internet: www.assostampa.it e-mail: info@assostampa.it Segretario Lodovico Petrarca CONSIGLIERI Professionali Stefano Dascoli Antonella Formisano Marco Patricelli Vice Segretario Professionale Franco Farias Vice Segretario Collab. Donato Fioriti Tesoriere Antonio De Frenza Presidente Raffaele Lorusso CONSIGLIERI Professionali Giuseppe Armenise Nicola Curci Gisella Della Monaca Stefania Di Mitrio Michele Frallonardo Nico Lorusso Maristella Massari Rossella Matarrese Giuseppe Mazzarino Maria C. Minerva Nando Nunziante Salvatore Petrarolo Ettore Raschillà Vice Presidenti Professionali Fernando D’Aprile Bepi Martellotta Mimmo Mazza Vice Presidenti Collaboratori Michele Loffredo Celeste Morea Associazione della Stampa Basilicata Presidente Serafino Paternoster 85100 Potenza via Mazzini, 23/e tel. e fax 0971411439 internet: www.stampabasilicata.net e-mail: info@stampabasilicata.net Collaboratori Vincenzo D’Aquino Candida De Novellis Vice Presidente Professionale Angelo Oliveto CONSIGLIERI Professionali Antonio Coronato Giuseppe Fiorellini Giovanni Rivelli Segretario Luigia Ierace Vice Presidente Collab. Pierantonio Lutrelli Collaboratore Francesco Russo Amministratore Roberto Viggiani (prof.) annuariodeigiornalistiitaliani 62 primaparteorgani Angelo Rossano Lorena Saracino Ugo Sbisà Patrizia Sgambati Vincenzo Sparviero Collaboratori Giusy Carruezzo Angelo Damato Angelo De Luca Salvatore Gentile Francesco Matera Lucia Schinzano Fabio Venere
  • Associazione Napoletana della Stampa 80121 Napoli via Cappella Vecchia, 8/b scala a tel. 0817642577 fax 0817644746 internet: www.assostampanapoli.it e-mail: info@assostampanapoli.it Sindacato Giornalisti Calabresi 89125 Reggio Calabria via Biagio Camagna, 28 tel. 0965810980 fax 0965327176 internet: www.giornalisticalabria.it e-mail: sindacato@giornalisticalabria.it Presidente Vincenzo Colimoro CONSIGLIERI Professionali Raffaele Auriemma Maurizio Cerino Vincenzo Ciaccio Carmela Fimiani Lucia Licciardi William Nuzzolillo Segretario Cristiano Tarsia Tesoriere Filiberto Passananti Collaboratori Antonio Boccia Mario Orlando Segretario Regionale Carlo Maria Parisi CONSIGLIERI Professionali Pier Paolo Cambareri Maria L. Cozzupoli Manuela Iatì Tonio Licordari Karen Sarlo Massimo Tigani Sava Erminia Zuccaro Vice Segretari Professionali Federica Morabito Tiziana Murgia Giuseppe Toscano Tesoriere Michela Surace Collaboratori Franco Arcidiacono Gianfranco De Franco Associazione della Stampa Siciliana Presidente Daniele Billitteri GIUNTA ESECUTIVA 90139 Palermo via F. Crispi, 286 tel. 091581001 fax 0916110447 internet: www.assostampasicilia.it e-mail: assostampasi@libero.it Segretario Regionale Alberto Cicero Vice Presidente Professionale Franco Cicero Professionali Antonino Carrara Francesco Castaldo Francesco Di Parenti Egle Palazzolo Orazio Provini Vice Presidente Collab. Paolino Licciardello Vicesegretario-Tesoriere Massimo Bellomo Associazione della Stampa Sarda Presidente Francesco Birocchi 09125 Cagliari via Barone Rossi, 29 tel. 070650359 fax 070653293 internet: www.stampasarda.org e-mail: segreteria@stampasarda.it Vice Presidente Collab. Antonio Garrucciu CONSIGLIERI Vice Presidente Professionale Daniela Scano Tesoriere Maria Maddalena Cossu annuariodeigiornalistiitaliani 63 Collaboratori Eleonora Cosentino Giuseppe Petralia Rosalba Virone Professionali Massimiliano Lasio Luigi Pambira Paolo Paolini Paola Pintus Walter Porcedda Celestino Tabasso Collaboratori Mariella Cossu Mario Girau Leyla Manunza associazione e sindacati regionali Eleonora Delfino Cristina Jannuzzi
  • istituto nazionale previdenza giornalisti italiani (INPGI) 13
  • INPGI 00198 Roma via Nizza, 35 00196 Roma piazza Apollodoro, 1 tel. 0685781 fax 068578201 internet: www.inpgi.it e-mail: posta@inpgi.it pec: protocollo@inpgi.legalmail.it Presidente Andrea Camporese CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Vice Presidente Vicario Paolo Serventi Longhi Roberto Carella Carlo Chianura Silvia Garambois Marina Macelloni Andrea Mancinelli (Presidenza del Consiglio dei Ministri) Massimo Marciano Giuseppe Marzano Vice Presidente Fabrizio Carotti (designato Fieg) Direttore Generale Tommaso Costantini CONSIGLIO GENERALE Domenico Affinito Antimo Amore Monica Andolfatto Maurizio Andriolo Giovanni Armand-Pilon Carlo Bartoli Guido Besana Sara Bianchi Luciano Borghesan Andrea Camporese Roberto Carella Enrico Castelli Giuseppe Ceccato Carlo Chianura Vincenzo Colimoro Stefania Conti Marina Cosi Fiorenzo Cravetto Candida Curzi Savino Cutro Stefania Di Mitrio Daniela Dirceo Rosalba Emiliozzi Maria Pia Farinella Elio Felice Luca Frati Vincenzo Galiano Silvia Garambois Marco Gardenghi Giuseppe Gulletta Vincenzo Iacopino Ignazio Ingrao Marina Macelloni Alessia Marani Andrea Mancinelli Massimo Marciano Domenico Marcozzi Antonio Marone Giuseppe Marzano Silvana Mazzocchi Enrico Giuseppe Mirani Paola Morando Umberto Nardacchione Fiorella Kostoris Padoa Schioppa Carlo Parisi Michele Peragine Pino Rea Edmondo Rho Pietro Ricci Enrico Romagnoli Tiziana Rosati Giovanni Rossi Rossana Russo Roberto Sabatini Stefano Salone Antonio Savi Claudio Scarinzi Paolo Serventi Longhi Giuliana Sgrena Franco Siddi Donatella Smoljko Alessandra Spitz Tiziana Stella Gianfranco Summo Gianni Todini Maxia Zandonai annuariodeigiornalistiitaliani 67 Edoardo Zecca Gianluca Zurlini COLLEGIO SINDACALE Presidente Stefania Cresti (Ministero del Lavoro) Sindaci Effettivi Vincenzo Limone (Ministero dell’Economia e Finanze) Virgilio Povia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) Enrico Ferri Pierluigi Roesler Franz Attilio Raimondi Elio Silva COMITATO AMMINISTRATORE GESTIONE PREVIDENZIALE SEPARATA (INPGI 2) Presidente Andrea Camporese Vice Presidente Paolo Serventi Longhi Silvana Mazzocchi Fiorella Kostoris Padoa Schioppa (Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale) Edmondo Rho Franco Siddi (FNSI) Claudio Scarinzi Edoardo Zecca (Fieg) Componenti Laura Antonini Antonio Armano Stefania Di Mitrio Ezio Ercole Andrea Mancinelli (Presidenza del Consiglio dei Ministri) Massimo Marciano Fiorella Kostoris Padoa Schioppa (Ministero del Lavoro) UFFICI DI CORRISPONDENZA Abruzzo c/o Associazione Stampa Abruzzese 65121 Pescara corso V. Emanuele, 10 tel. 0854219299 fax 0854293019 Fiduciario Lodovico Petrarca Basilicata c/o Associazione Stampa Basilicata 85100 Potenza via Mazzini, 23/e tel. 0971411439 fax 0971411439 Fiduciario Savino Cutro istituto nazionale previdenza giornalisti italiani
  • Calabria c/o Sindacato Giornalisti Calabresi 89125 Reggio Calabria via Biagio Camagna, 28 tel. 0965810980 fax 0965327176 e-mail: sgcalabria@libero.it Fiduciario Carlo M. Parisi Liguria c/o Associazione Ligure dei Giornalisti 16121 Genova via Fieschi, 3/26 tel. 010565702 tel. 010561366 fax 010564150 Fiduciario Elio Felice Campania c/o Associazione Napoletana Stampa 80121 Napoli via Cappella Vecchia, 8/b tel. 0817643390 fax 0817641280 FiduciarioVincenzo Colimoro Lombardia 20121 Milano via Sandro Sandri, 2 tel. 0229004708 fax 026598903 Fiduciario Daniele Dirceo Vice Fiduciari Guido Besana e Pino Nicotri Emilia Romagna c/o Associazione Stampa Emiliana 40125 Bologna strada Maggiore, 6 tel. 051239991 fax 051228877 Fiduciario Marco Gardenghi Friuli Venezia Giulia c/o Associazione Stampa Friuli-Venezia Giulia 34121 Trieste corso Italia, 13 tel. 040370371 fax 040370378 Fiduciario Roberto Carella Lazio c/o Associazione Stampa Romana 00186 Roma piazza della Torretta, 36 tel. 066840271 fax 066871170 Fiduciario Ignazio Ingrao Vice Fiduciario Massimo Marciano e Antonio Savi Marche c/o Sindacato Giornalisti Marchigiani 60122 Ancona via Leopardi, 2 tel. 0712077708 fax 071204210 Fiduciario Rosalba Emilozzi Molise c/o Associazione Stampa del Molise 86100 Campobasso via Colle delle Api snc palazzo Rai piano terra tel. e fax 0874487516 Fiduciario Antonio Marone Piemonte c/o Associazione Stampa Subalpina 10128 Torino corso Stati Uniti, 27 tel. 0115623373 fax 011539129 Fiduciario Roberto Reale annuariodeigiornalistiitaliani 68 Puglia c/o Associazione Stampa Puglia 70122 Bari strada Palazzo di Città, 5 tel. 0805218960 tel. 0805238231 fax 0805238231 Fiduciario Michele Peragine Sardegna c/o Associazione Stampa Sarda 09125 Cagliari via Barone Rossi, 29 tel. 070650359 tel. 070664884 fax 070653293 Fiduciario Stefano Salone Sicilia c/o Associazione Stampa Siciliana 90139 Palermo via F. Crispi, 286 tel. 091581001 tel. 091328922 fax 0916110447 Fiduciario Maria Pia Farinella Toscana c/o Associazione Stampa Toscana 50123 Firenze via dei Medici, 2 tel. 0552398358 tel. 055213254 fax 055210807 Fiduciario Franco Picchiotti Vice Fiduciario Marcantonio Morelli primaparteorgani Trentino Alto Adige c/o Sindacato Giornalisti Trentino-Alto Adige 39100 Bolzano via dei Vanga, 22 tel. 0471971438 fax 0471981192 Fiduciario Toni Visentini Umbria c/o Associazione Stampa Umbra 06128 Perugia via del Macello, 55 Centro residenziale “Bellocchio” tel. 0755011837 fax 0755018948 Fiduciario Roberto Sabatini Valle d’Aosta c/o Associazione Stampa Valdostana 11100 Aosta via Piave, 6 tel. 016532673 fax 016532673 Fiduciario Enrico Romagnoli Veneto c/o Sindacato Giornalisti Veneto 30125 Venezia palazzo - Turlona San Polo Calle Pezzana, 2162 tel. 0415242633 fax 041710146 Fiduciario Monica Andolfatto
  • cassa autonoma di assistenza integrativa dei giornalisti italiani (CASAGIT) 13
  • CASAGIT 00149 Roma via Marocco, 61 tel. 06548831 fax 0654883220 internet: www.casagit.it e-mail: infoamministrazione@ casagit.it Presidente Daniele M. Cerrato CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente onorario Angiolo Berti Gabriele Cescutti Corrado Chiominto Gianfranco Giuliani Roberto Natale (Fnsi) Giovanni Perrotti Mario Petrina Alfonso Pirozzi Gianfranco Summo Carola Vai Vice Presidenti Carlo Ercole Gariboldi Giampiero Spirito (vicario) Basilicata c/o Associazione Stampa Basilicata 85100 Potenza via Mazzini, 23/e tel. 0971411439 fax 0971411439 Fiduciario Grazia Maria Napoli Calabria c/o Sindacato Giornalisti Calabresi 89125 Reggio Calabria via Biagio Camagna, 28 tel. 0965810980 fax 0965327176 Fiduciario Luisa Lombardo Lazio c/o Associazione Stampa Romana 00186 Roma piazza della Torretta, 36 tel. 06684027202 tel. 06684027203 tel. 066840271 fax 066871170 Fiduciario Mario Antolini Marche c/o Sindacato Giornalisti Marchigiani 60122 Ancona Casella Postale 514 via Leopardi, 2 tel. 0712077708 fax 071204210 Fiduciario Giovanni Giacomini Liguria c/o Associazione Ligure dei Giornalisti 16121 Genova via Fieschi, 3/26 tel. 0108597090 fax 010532737 Fiduciario Guido Filippi Molise c/o Associazione Stampa del Molise 86100 Campobasso via Colle delle Api snc tel. e fax 0874487516 Fiduciario Lucio Zampino Lombardia c/o Associazione Lombarda Giornalisti 20124 Milano viale Monte Santo, 7 tel. 026552281 fax 026551899 Fiduciario Costantino Muscau Campania c/o Associazione Napoletana Stampa 80121 Napoli via Cappella Vecchia, 8/b tel. 0817643390 tel. 0817642577 fax 0817641280 Fiduciario Marisa La Penna Emilia Romagna c/o Associazione Stampa Emilia-Romagna 40125 Bologna Strada Maggiore, 6 tel. 051239991 fax 051228877 Fiduciario Claudio Cumani Friuli Venezia Giulia c/o Associazione Stampa Friuli-Venezia Giulia 34121 Trieste corso d’Italia, 13 tel. 040370371 fax 040370378 Fiduciario Gian Paolo Girelli annuariodeigiornalistiitaliani Commissione Permanente Carlo E. Gariboldi (presidente) Gabriele Cescutti Corrado Chiominto Alfonso Pirozzi Gianfranco Summo Piemonte c/o Associazione Stampa Subalpina 10128 Torino corso Stati Uniti, 27 tel. 0115623373 fax 011539129 Fiduciario Giorgio Lombardi COLLEGIO DEI SINDACI Vice Direttori Generali Giuseppe Muscatello Salvatore Zimmatore Abruzzo c/o Associazione Stampa Abruzzese 65121 Pescara corso V. Emanuele, 10 tel. 0859431130 fax 0859431271 Fiduciario Donatella Speranza Membri supplenti Gaetano Assanti Marco Libelli Presidente Luciano Azzolini Direttore Generale Francesco Matteoli CONSULTE Membri effettivi Pierpaolo Dobrilla Umberto Nardacchione 71 cassa autonoma di assistenza integrativa
  • Puglia c/o Associazione Stampa Puglia 70122 Bari strada Palazzo di Città, 5 tel. 0805218960 fax 0805238231 Fiduciario Vito Zita Sardegna c/o Associazione Stampa Sarda 09125 Cagliari via Barone Rossi, 29 tel. 070650359 tel. 070664884 fax 070653293 Fiduciario Andrea Artizzu Sicilia c/o Associazione Siciliana Stampa 90139 Palermo via F. Crispi, 286 tel. 091581001 fax 0916110447 Fiduciario Giovanni Pietrosanti Trentino Alto Adige c/o Sindacato Giornalisti Trentino-Alto Adige 39100 Bolzano via dei Vanga, 22 tel. 0471971438 fax 0471981192 Fiduciario Franz Volgger Umbria c/o Associazione Stampa Umbra 06128 Perugia via del Macello, 55 Centro resid.“Bellocchio” tel. 0755011837 fax 0755018948 Fiduciario Elvisio Vinti Toscana c/o Associazione Stampa Toscana 50123 Firenze via dei Medici, 2 tel. 0552398358 fax 055210807 Fiduciario Enrico Pini annuariodeigiornalistiitaliani 72 primaparteorgani Valle d’Aosta c/o Associazione Giornalisti Valle d’Aosta 11100 Aosta via E.Aubert, 51 tel. 0165365324 fax 016532673 Fiduciario Viviana Ballarini Veneto c/o Sindacato Giornalisti Veneto 30125 Venezia San Polo Calle Pezzana, 2162 tel. 0415242633 fax 041710146 Fiduciario Chiara Roverotto
  • fondo di previdenza complementare dei giornalisti italiani 13
  • FPCGI 00186 Roma corso V. Emanuele II, 349 tel. 066893545 fax 066865919 internet: www.fondogiornalisti.it e-mail: info@fondogiornalisti.it Presidente Marina Cosi IN RAPPRESENTANZA DEGLI EDITORI Vice Presidente Roberto Cilenti Pasquale Chiappetta Massimo Garzilli Giorgio Mantelli Roberto Moro Sergio Moschetti IN RAPPRESENTANZA DEI GIORNALISTI COLLEGIO DEI SINDACI Gianfranco Astori Maria Grazia Molinari Giovanni Rossi Roberto Seghetti Vincenzo Varagona Presidente Sergio Monetti (FNSI) Componenti Andrea Di Segni (FNSI) Antonio Irde (FNSI) Gianluca Zingoni (FIEG) annuariodeigiornalistiitaliani 75 fondo di previdenza complementare
  • secondapartealtreassociazioni 13
  • federazione italiana editori giornali (FIEG) 13
  • FIEG 00187 Roma via Piemonte, 64 tel. 064881683 fax 064871109 e-mail: fieg@fieg.it 20123 Milano via Petrarca, 6 tel. 024692451 fax 0248013232 internet: www.fieg.it e-mail: fiegmilano@fieg.it COMITATO DI PRESIDENZA PRESIDENTI CATEGORIE DELLE Presidente Giulio Anselmi Presidente Quotidiani Nazionali Monica Mondardini (La Repubblica) Vice Presidenti Carlo Perrone (Il Secolo XIX) Stefano De Alessandri (Hachette-Rusconi) Presidente Quotidiani Regionali Carlo Perrone (Il Secolo XIX) Tesoriere Carlo Alberto Tregua (diservice) Presidente Grandi Periodici Stefano De Alessandri (Arnaldo Mondadori Editore) Presidente Medi Periodici Pietro Boroli (Hachette Lifestyle) Presidente Piccoli Periodici Luigi Randello (Unistar) Direttore Generale Alessandro Brignone A CATEGORIA EDITORI QUOTIDIANI DIFFUSIONE REGIONALE CONSIGLIO FEDERALE CATEGORIA EDITORI QUOTIDIANI A DIFFUSIONE NAZIONALE Presidente Monica Mondardini (La Repubblica) Presidente Quotidiani Provinciali Pierpaolo Camadini (Editoriale Bresciana) A CATEGORIA EDITORI QUOTIDIANI DIFFUSIONE PROVINCIALE CATEGORIA EDITORI PERIODICI GRANDI IMPRESE Presidente Carlo Perrone (Soc. Edizioni e Pubblicazioni) Presidente Pierpaolo Camadini (Editoriale Bresciana) Presidente Stefano De Alessandri (Arnaldo Mondadori Editore) Vice Presidente Stefano Mignanego (Finegil Editoriale ) Vice Presidente Roberto Allievi (Periodici San Paolo) Membri Massimo Cincera (Sesaab) Federico Costa (Gazzetta di Parma) Michl Ebner (Athesiadruck) Massimo Garzilli (Quotidiano di Puglia) Donatella Ronconi (Editoriale Libertà) Guido Talarico Alessandro Zelger (Società Athesis) Membri Alesandro Belloni (De Agostini Editore) Flavio Biondi (RCS Periodici) Roberto Briglia (Arnaldo Mondadori Editore) Francesco Dini (L’Espresso) Mauro Lepore (Walt Disney Italia) Vice Presidente Antonio Ardizzone (Giornale di Sicilia) Vice Presidente John Elkann (La Stampa) Membri Roberto Amodei (Corriere dello Sport) Francesco G. Caltagirone (Il Messaggero) Giancarlo Cerutti (Il Sole 24 Ore) Andrea Favari (Soc. Europea di Edizioni) Piergaetano Marchetti (Rcs Quotidiani) Fabrizio Meli (Nuova Iniziativa Edit.) Paolo Nusiner (Avvenire) Membri Alberto Antonuccio (Soc. Editrice Siciliana) Enrico Balloni (Poligrafici Editoriali) Azzurra Caltagirone (Il Mattino) Domenico Ciancio Sanfilippo (Edisud) Franco Fontana (Il Gazzettino) Marco Moroni (Editoriale FVG) Sergio Zuncheddu (L’Unione Sarda) annuariodeigiornalistiitaliani 81 federazione italiana editori giornali
  • CATEGORIA EDITORI PERIODICI MEDIE IMPRESE CATEGORIA EDITORI PERIODICI PICCOLE IMPRESE Presidente Pietro Boroli (Hachette Lifestyle) Presidente Luigi Randello (Unistar) Vice Presidente Domenico Nocco (Edizioni Condè Nast) Vice Presidente Giorgio Ferrauto (Cairo Editore) Membri Lello Alfonso (Rizzoli Publishing) Federico Angrisano (ACI Mondadori) Matteo Novello (Editrice Abitare Segesta) Lapo Niccolini (Editrice Quadratum) Gianni Vallardi (Il Sole 24 Ore) Membri Franco Capparelli (Soc. Ediz. e Pubblicazioni) Corrado Corradi (Le Scienze) Alberto Donati (Ariete Salute) Giacomo Moletto (Gruner + Jahr/Mondadori) Raffaella Tregua (Cediservice) annuariodeigiornalistiitaliani CATEGORIA AGENZIE NAZIONALI STAMPA COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Presidente Brunetto Tini (Tm News) Presidente Sergio Monetti Vice Presidente Luca Simoni (Il Velino) 82 DI Componenti Giorgio Garzi Guido Scognamiglio COMPONENTI NOMINATI DAL PRESIDENTE COLLEGIO DEI PROBIVIRI Umberto Cairo (Cairo Editore) Maurizio Costa (A.M.E.) Carlo De Benedetti (Editoriale L’Espresso) Andrea Monti Riffeser (Poligrafici Editoriali) Antonello Perricone (RCS) Mario Ciancio Sanfilippo (D. Sanfilippo Editore) secondapartealtreassociazioni Presidente Antonella Dodaro (Finanziaria Editoriale) Componenti Roberto Crespi (Edizioni Riformiste) Donatella Ronconi (Editoriale Libertà)
  • unione stampa periodica italiana (USPI) 13
  • USPI viale B. Bardanzellu, 95 00155 Roma tel. 064065941 tel. 064071388 fax 064066859 internet: www.uspi.it e-mail: uspi@uspi.it Giuseppe Giuffré Cesare Rotondo Gianluigi Viganò Segretario Generale Francesco Saverio Vetere Presidente Onorario Mario Negri GIUNTA ESECUTIVA Presidente Francesco Saverio Vetere Componenti Giancarlo Cinoglossi Sergio Colombo Ernesto Corigliano Manuela Dradi Francesco Lorenti Michele Lorusso Roberto Massimo Maurizio Quilici Paola Rondina Romano Satolli CONSIGLIO NAZIONALE Componenti Francesco Amendolagine Antonio Barbierato Renato Cacciapuoti Luigi Caricato Giancarlo Cinoglossi Sergio Colombo Ernesto Corigliano Elviro Di Meo Presidente Antonio Barbierato Vice Presidenti Umberto Frugiuele (vicario) Carmelo Garofalo Manuela Dradi Brunetto Fantauzzi Corrado Ferro Umberto Frugiuele Carmelo Garofalo Giuseppe Giuffrè Marco Levi Francesco Lorenti Michele Lorusso Roberto Massimo Mario Negri Sergio Neri Luigi Pansini Fabio Polli Maurizio Quilici Paola Rondina Cesare Rotondo Federica Sacco Romano Satolli Maria Elisa Tozzi Francesco Saverio Vetere Gianluigi Viganò COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI CALABRIA Aldo Vetere Presidente Domenica Cucinotta EMILIA ROMAGNA Manuela Dradi Componenti Luigi Baglio Luciano Longaretti (suppl.) Concetto Pallante Arturo Pansini (suppl.) LOMBARDIA Silvio Colloca MARCHE E UMBRIA Giuseppe Piria COLLEGIO DEI PROBIVIRI PIEMONTE Giuseppe Reale Presidente Ettore Rubcich PUGLIA Michele Lorusso Componenti Domenico Bellantoni Lorenza Mazzeo (suppl.) Nicola Paglietti Arturo Pansini (suppl.) SARDEGNA Romano Satolli SICILIA Lorenza Mazzeo FIDUCIARI REGIONALI Pasquale Cacciapuoti Agostino Cavinato Giorgio Zucchelli annuariodeigiornalistiitaliani 85 ABRUZZO Panfilo Monaco TRENTINO ALTO ADIGE Guido Brigadoi BASILICATA Donato Barbano COMPONENTI COOPTATI TOSCANA Roberto Massimo VENETO Paola Rondina unione stampa periodica italiana
  • terzapartelenorme 13
  • ordinamento della professione di giornalista (legge 3 febbraio 1963, n. 69) 13
  • ordinamento della professione di giornalista (legge 3 febbraio 1963, n. 69) Versione aggiornata al D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 TITOLO I Art. 3 Dell’Ordine del giornalisti Composizione dei Consigli regionali o interregionali Capo I DEI CONSIGLI DELL’ORDINE REGIONALI O INTERREGIONALI Art. 1 Ordine dei giornalisti È istituito l’Ordine dei giornalisti. Ad esso appartengono i giornalisti professionisti e i pubblicisti, iscritti nei rispettivi elenchi dell’albo. Sono professionisti coloro che esercitano in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista. Sono pubblicisti coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni o impieghi. Le funzioni relative alla tenuta dell’albo, e quelle relative alla disciplina degli iscritti, sono esercitate, per ciascuna regione o gruppo di regioni da determinarsi nel Regolamento, da un Consiglio dell’Ordine, secondo le norme della presente legge. Tanto gli Ordini regionali e interregionali, quanto l’Ordine nazionale, ciascuno nei limiti della propria competenza, sono persone giuridiche di diritto pubblico. Art. 2 Diritti e doveri È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà di informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte, e riparati gli eventuali errori. Giornalisti e editori sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie, quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario di esse, e a promuovere lo spirito di collaborazione tra colleghi, la cooperazione fra giornalisti e editori, e la fiducia tra la stampa e i lettori. annuariodeigiornalistiitaliani 91 I Consigli regionali o interregionali sono composti da 6 professionisti e 3 pubblicisti, scelti tra gli iscritti nei rispettivi elenchi regionali o interregionali, che abbiano almeno 5 anni di anzianità di iscrizione. Essi sono eletti rispettivamente dai professionisti e dai pubblicisti iscritti nell’albo ed in regola con il pagamento dei contributi dovuti all’Ordine, a scrutinio segreto ed a maggioranza assoluta di voti. Art. 4 Elezione dei Consigli dell’Ordine L’assemblea per l’elezione dei membri del Consiglio deve essere convocata almeno venti giorni prima della scadenza del Consiglio in carica. La convocazione si effettua mediante avviso spedito almeno quindici giorni prima a tutti gli iscritti, esclusi i sospesi dall’esercizio della professione, per posta prioritaria, per telefax o a mezzo di posta elettronica certificata. Della convocazione deve essere dato altresì avviso mediante annuncio, entro il predetto termine, sul sito internet dell’Ordine nazionale. È posto a carico dell’Ordine l’onere di dare prova solo dell’effettivo invio delle comunicazioni (3). L’avviso deve contenere l’indicazione dell’oggetto dell’adunanza, e stabilire il luogo, il giorno e le ore dell’adunanza stessa, in prima ed in seconda convocazione. La seconda convocazione è stabilita a distanza di otto giorni dalla prima. L’assemblea è valida in prima convocazione quando intervenga almeno la metà degli iscritti, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. (3) Comma così sostituito dall’art. 2, comma 4-quater, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione. Art. 5 Votazioni Il presidente dell’Ordine, prima dell’inizio delle operazioni di votazione, sceglie cinque scrutatori fra gli elettori presenti. Il più anziano fra i cinque, per ordinamento della professione di giornalista
  • iscrizione, esercita le funzioni di presidente del seggio. A parità di data di iscrizione, prevale l’anzianità di nascita. Durante la votazione è sufficiente la presenza di tre componenti dell’ufficio elettorale. Il segretario dell’Ordine esercita le funzioni di segretario di seggio. Art. 6 Scrutinio e proclamazione degli eletti Il voto si esprime per mezzo di schede contenenti un numero di nomi non superiore a quello dei componenti del Consiglio dell’Ordine, per le rispettive categorie. Non è ammesso il voto per delega. Decorso otto ore dall’inizio delle perazioni di voto, il presidente del seggio, dopo aver ammesso a votare gli elettori che in quel momento si trovino nella sala, dichiara chiusa la votazione: quindi procede pubblicamente con gli scrutatori alle operazioni di scrutinio. Compiuto lo scrutinio, il presidente ne dichiara il risultato, e proclama eletti coloro che hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei voti. Allorché non è raggiunta la maggioranza assoluta dei voti da tutti o da alcuno dei candidati si procede in un’assemblea successiva, da convocarsi entro otto giorni, a votazione di ballottaggio, fra i candidati che hanno riportato il numero maggiore di voti, in numero doppio di quello dei consiglieri ancora da eleggere. Dopo l’elezione, il presidente dell’assemblea comunica al Ministero della giustizia l’avvenuta proclamazione degli eletti (4). Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (4) Art. 7 Durata in carica del Consiglio - Sostituzioni I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e possono essere rieletti. Nel caso in cui uno dei componenti il Consiglio venisse a mancare, per qualsiasi causa, lo sostituisce il primo dei non eletti del rispettivo elenco. I componenti così eletti rimangono in carica fino alla scadenza del Consiglio. Art. 8 Reclamo contro le operazioni elettorali Contro i risultati delle elezioni, ciascun iscritto agli elenchi dell’albo può proporre reclamo al Consiglio nazionale dell’Ordine, entro dieci giorni dalla proclamazione. Quando il reclamo investa l’elezione di tutto il Consiglio e sia accolto, il Consiglio nazionale provvede, fissando un termine non superiore a trenta annuariodeigiornalistiitaliani 92 giorni e con le modalità che saranno indicate nel Regolamento, a rinnovare l’elezione dichiarata nulla. Art. 9 Cariche del Consiglio Ciascun Consiglio elegge nel proprio seno un presidente, un vicepresidente, un segretario ed un tesoriere. Ove il presidente sia iscritto nell’elenco dei professionisti, il vicepresidente deve essere scelto tra i pubblicisti, e reciprocamente. Art. 10 Attribuzioni del presidente Il presidente ha la rappresentanza dell’Ordine; convoca e presiede l’assemblea degli iscritti, ed esercita le altre attribuzioni conferitegli dal presente ordinamento. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento. Se il presidente e il vicepresidente siano assenti o impediti, ne fa le veci il membro più anziano per iscrizione nell’albo, e, nel caso di pari anzianità, il più anziano per età. Art. 11 Attribuzioni del Consiglio Il Consiglio esercita le seguenti attribuzioni: a) cura l’osservanza della legge professionale e di tutte le altre disposizioni in materia; b) vigila per la tutela del titolo di giornalista, in qualunque sede, anche giudiziaria, e svolge ogni attività diretta alla repressione dell’esercizio abusivo della professione; c) cura la tenuta dell’albo, e provvede alle iscrizioni e cancellazioni; d) adotta i provvedimenti disciplinari; e) provvede alla amministrazione dei beni di pertinenza dell’Ordine, e compila annualmente il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea; f ) vigila sulla condotta e sul decoro degli iscritti; g) dispone la convocazione dell’assemblea; h) fissa, con l’osservanza del limite massimo previsto dall’art. 20, lettera g), le quote annuali dovute dagli iscritti e determina inoltre i contributi per la iscrizione nell’albo e nel registro dei praticanti e per il rilascio di certificati; i) esercita le altre attribuzioni demandategli dalla legge. Art. 12 Collegio dei revisori dei conti Ogni Ordine ha un Collegio dei revisori dei conti costituito da tre componenti. terzapartelenorme
  • Esso controlla la gestione dei fondi e verifica i bilanci predisposti dal Consiglio riferendone all’assemblea. L’assemblea convocata per l’elezione del Consiglio elegge, con le modalità stabilite dagli articoli 4, 5 e 6, il Collegio dei revisori dei conti, scegliendone i componenti tra gli iscritti che non ricoprano o che non abbiano ricoperto negli ultimi tre anni la carica di consigliere. I revisori dei conti durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Art. 13 Assemblea per l’approvazione dei conti L’assemblea per l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo ha luogo nel mese di marzo di ogni anno. Art. 14 Assemblea straordinaria Il presidente, oltre che nel caso di cui all’articolo precedente, convoca l’assemblea ogni volta che lo deliberi il Consiglio di propria iniziativa o quando ne sia fatta richiesta per iscritto, con l’indicazione degli argomenti da trattare, da parte di almeno un quarto degli iscritti nell’albo dell’Ordine. Tale convocazione deve essere fatta non oltre dieci giorni dalla deliberazione o dalla richiesta. Art. 15 Norme comuni per le assemblee Il presidente e il segretario del Consiglio dell’Ordine assumono rispettivamente le funzioni di presidente e di segretario dell’assemblea. In caso di impedimento del presidente si applica il disposto dell’art. 10; in caso di impedimento del segretario, la assemblea provvede alla nomina di un proprio segretario. L’assemblea delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Per le assemblee previste dai due articoli precedenti si applica per quant’altro il disposto dell’art. 4. Gli Ordini regionali o interregionali che hanno più di 500 professionisti iscritti eleggono un altro consigliere nazionale appartenente alla medesima categoria ogni 500 professionisti eccedenti tale numero o frazione di 500 superiore alla metà. Conformemente, gli Ordini regionali o interregionali che hanno più di 100 pubblicisti iscritti eleggono un altro consigliere nazionale appartenente alla medesima categoria ogni 1000 pubblicisti eccedenti tale numero o frazione di 1000 superiore alla metà. L’elezione avviene a norma degli artt. 3 e seguenti, in quanto applicabili. Le assemblee devono essere convocate almeno venti giorni prima della scadenza del Consiglio nazionale in carica. Contro i risultati delle elezioni ciascun iscritto può proporre reclamo al Consiglio nazionale, nel termine di 10 giorni dalla proclamazione. In caso di accoglimento del reclamo, il Consiglio nazionale stesso fissa un termine, non superiore a 30 giorni, perché da parte dell’assemblea regionale o interregionale interessata sia provveduto al rinnovo dell’elezione dichiarata nulla. Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (5) Art. 17 Durata in carica del Consiglio nazionale. Sostituzioni I componenti del Consiglio nazionale dell’Ordine restano in carica tre anni, e possono essere rieletti. Si applicano al Consiglio nazionale le norme di cui al secondo e terzo comma dell’art. 7. Art. 18 Incompatibilità Non si può far parte contemporaneamente di un Consiglio regionale o interregionale e del Consiglio nazionale. Il componente di un Consiglio regionale o interregionale che venga nominato membro del Consiglio nazionale, si intende decaduto, ove non rinunzi alla nuova elezione nel termine di dieci giorni dalla proclamazione, dalla carica di componente del Consiglio regionale o interregionale. Capo II DEL CONSIGLIO Art. 19 NAZIONALE DELL’ORDINE Cariche Art. 16 Consiglio nazionale: composizione È istituito, con sede presso il Ministero della giustizia, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (5). Il Consiglio nazionale è composto in ragione di due professionisti e un pubblicista per ogni Ordine regionale o interregionale, iscritti nei rispettivi elenchi. annuariodeigiornalistiitaliani 93 Il Consiglio Nazionale dell’Ordine elegge nel proprio seno un presidente, un vicepresidente, un segretario ed un tesoriere. Elegge inoltre nel proprio seno un Comitato esecutivo, composto da sei professionisti e tre pubblicisti, tra gli stessi sono compresi il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere. ordinamento della professione di giornalista
  • Designa pure tre giornalisti perché esercitino le funzioni di revisore dei conti. Il presidente deve essere scelto tra gli iscritti nell’elenco dei professionisti, il vicepresidente tra gli iscritti nell’elenco dei pubblicisti, i revisori di conti tra gli iscritti che non ricoprano o non abbiano ricoperto nell’ultimo triennio la carica di consigliere presso gli Ordini o presso il Consiglio nazionale. Art. 20 Attribuzioni del Consiglio Il Consiglio nazionale, oltre a quelle demandategli da altre norme, esercita le seguenti attribuzioni: a) dà parere, quando ne sia richiesto dal Ministro della giustizia, sui progetti di legge e di regolamento che riguardano la professione di giornalista (6); b) coordina e promuove le attività culturali dei Consigli degli Ordini per favorire le iniziative intese al miglioramento ed al perfezionamento professionale; c) dà parere sullo scioglimento dei Consigli regionali o interregionali ai sensi del successivo art. 24; d) decide, in via amministrativa, sui ricorsi avverso le deliberazioni dei Consigli degli Ordini in materia di iscrizione e di cancellazione dagli elenchi dell’albo e dal registro, sui ricorsi in materia disciplinare e su quelli relativi alle elezioni dei Consigli degli Ordini e dei Collegi dei revisori; e) redige il regolamento per la trattazione dei ricorsi e degli affari di sua competenza, da approvarsi dal Ministro della giustizia (7) (8); f ) determina, con deliberazione da approvarsi dal Ministro della giustizia, la misura delle quote annuali dovute dagli iscritti per le spese del suo funzionamento (9); g) stabilisce, ogni biennio, con deliberazione da approvarsi dal Ministro della grazia e giustizia, il limite massimo delle quote annuali dovute ai Consigli regionali o interregionali dai rispettivi iscritti (10). (6) Lettera così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (7) Lettera così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (8) Per l’approvazione del regolamento di cui alla presente lettera vedi il D.Dirett. 18 luglio 2003. (9) Lettera così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (10) Lettera così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. Art. 21 Attribuzioni al Comitato esecutivo Il Comitato esecutivo provvede all’attuazione delle delibere del Consiglio e collabora con il presidente nella gestione ordinaria dell’ordine. Adotta, altresì, in annuariodeigiornalistiitaliani 94 caso di assoluta urgenza, le delibere di competenza del Consiglio stesso escluse quelle previste nelle lettere a), d) ed e) dell’articolo 20, con obbligo di sottoporle a ratifica nella prima riunione, da convocarsi in ogni caso non oltre un mese. Art. 22 Attribuzioni del presidente Il presidente del Consiglio nazionale convoca e presiede le riunioni del Consiglio e del Comitato esecutivo, dà disposizioni per il regolare funzionamento del Consiglio e del Comitato esecutivo stesso ed esercita tutte le attribuzioni demandategli dal presente ordinamento e da altre norme. In caso di sua assenza od impedimento, si applicano le disposizioni dell’art. 10, secondo e terzo comma. Capo III DISPOSIZIONI COMUNI Art. 23 Riunioni dei Consigli e del Comitato esecutivo Per la validità delle sedute di un Consiglio regionale o interregionale o del Consiglio nazionale dell’Ordine, occorre la presenza della maggioranza dei componenti. Nelle votazioni, in caso di parità, prevale il voto del presidente. Fino all’insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine, rimane in carica il Consiglio uscente. Le stesse norme si applicano al Comitato esecutivo. Art. 24 Attribuzioni del Ministro della giustizia (11) Il Ministro della giustizia esercita l’alta vigilanza sui Consigli dell’Ordine (12). Egli può, con decreto motivato, sentito il parere del Consiglio nazionale, sciogliere un Consiglio regionale o interregionale, che non sia in grado di funzionare regolarmente; quando sia trascorso il termine di legge senza che si sia provveduto alla elezione del nuovo Consiglio o quando il Consiglio, richiamato all’osservanza degli obblighi ad esso imposti, persista nel violarli. Con lo stesso decreto il Ministro nomina, scegliendo fra i giornalisti professionisti, un commissario straordinario, al quale sono affidate le funzioni fino alla elezione del nuovo Consiglio, che deve avere luogo entro novanta giorni dal decreto di scioglimento. (11) Rubrica così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (12) Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. terzapartelenorme
  • Art. 25 Art. 29 Ineleggibilità Iscrizione nell’elenco dei professionisti Non sono eleggibili alle cariche di cui agli artt. 9 e 19 i pubblicisti iscritti anche ad altri albi professionali o che siano funzionari dello Stato. Per l’iscrizione nell’elenco dei professionisti sono richiesti: l’età non inferiore agli anni 21, l’iscrizione nel registro dei praticanti, l’esercizio continuativo della pratica giornalistica per almeno 18 mesi, il possesso dei requisiti di cui all’articolo 31, e l’esito favorevole della prova di idoneità professionale di cui all’art. 32. Il decreto di riconoscimento della qualifica professionale ai sensi del Titolo III, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, costituisce titolo per l’iscrizione nell’albo (15). La iscrizione è deliberata dal competente Consiglio regionale o interregionale.Al procedimento per l’iscrizione nell’albo si applica l’articolo 45 del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2006/123/CE (16). TITOLO II Dell’albo professionale Capo I DELL’ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI Art. 26 Albo: istituzione Presso ogni Consiglio dell’Ordine regionale o interregionale è istituito l’albo dei giornalisti che hanno la loro residenza o il loro domicilio professionale nel territorio compreso nella circoscrizione del Consiglio (13). L’albo è ripartito in due elenchi, l’uno dei professionisti l’altra dei pubblicisti. I giornalisti che abbiano la loro abituale residenza fuori del territorio della Repubblica sono iscritti nell’albo di Roma. Comma così modificato dal comma 1 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (13) Art. 27 Albo: contenuto L’albo deve contenere il cognome, il nome, la data di nascita, la residenza o il domicilio professionale e l’indirizzo degli iscritti, nonché la data di iscrizione e il titolo in base al quale è avvenuta. L’albo e compilato secondo l’ordine di anzianità di iscrizione e porta un indice alfabetico che ripete il numero d’ordine di iscrizione (14). L’anzianità è determinata dalla data di iscrizione nell’albo. A ciascun iscritto nell’albo è rilasciata la tessera. (14) Comma così modificato dal comma 2 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. Art. 28 Elenchi speciali All’albo dei giornalisti sono annessi gli elenchi dei giornalisti di nazionalità straniera, e di coloro che, pur non esercitando l’attività di giornalista, assumano la qualifica di direttori responsabili di periodici o riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico, esclusi quelli sportivi e cinematografici. Quando si controverta sulla natura della pubblicazione, decide irrevocabilmente, su ricorso dell’interessato, il Consiglio nazionale dell’Ordine. annuariodeigiornalistiitaliani 95 (15) Comma aggiunto dalla lettera a) del comma 3 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (16) Comma così modificato dalla lettera b) del comma 3 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. Art. 30 Rigetto della domanda Il provvedimento di rigetto della domanda di iscrizione all’albo o al registro dei praticanti dev’essere motivato, e dev’essere notificato all’interessato a mezzo di ufficiale giudiziario, nel termine di 15 giorni dalla deliberazione. Art. 31 Modalità di iscrizione nell’elenco dei professionisti La domanda di iscrizione deve essere corredata dai seguenti documenti: 1) estratto dell’atto di nascita; 2) certificato di residenza; 3) dichiarazione di cui all’art. 34; 4) attestazione di versamento della tassa di concessione governativa, nella misura prevista dalle disposizioni vigenti per le iscrizioni negli albi professionali. Per l’accertamento dei requisiti della cittadinanza, della buona condotta e dell’assenza di precedenti penali del richiedente si provvede d’ufficio da parte del Consiglio dell’Ordine. Non possono essere iscritti nell’albo coloro che abbiano riportato condanna penale che importi interdizione dai pubblici uffici, per tutta la durata della interdizione, salvo che sia intervenuta riabilitazione. Nel caso di condanna che non importi interdizione dai pubblici uffici, o se questa è cessata, il Consiglio dell’Ordine può concedere la iscrizione solo se, vagliate tutte le circostanze e specialmente la condotta del richiedente successivamente alla condanna, ritenga che il medesimo sia meritevole della iscrizione. ordinamento della professione di giornalista
  • Art. 1-bis Iscrizione dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea nel registro dei praticanti e nell’elenco dei pubblicisti 1. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea sono equiparati ai cittadini italiani ai fini dell’iscrizione nel registro dei praticanti e nell’elenco dei pubblicisti di cui, rispettivamente, agli articoli 33 e 35 (17). Articolo aggiunto dal comma 4 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (17) Art. 32 Prova di idoneità professionale L’accertamento dell’idoneità professionale, di cui al precedente art. 29, consiste in una prova scritta e orale di tecnica e pratica del giornalismo, integrata dalla conoscenza delle norme giuridiche che hanno attinenza con la materia del giornalismo. L’esame dovrà sostenersi in Roma, innanzi ad una Commissione composta di sette membri, di cui cinque dovranno essere nominati dal Consiglio nazionale dell’Ordine fra i giornalisti professionisti iscritti da non meno di 10 anni. Gli altri 2 membri saranno nominati dal presidente della Corte d’appello di Roma, scelti l’uno tra i magistrati di tribunale e l’altro tra i magistrati di appello; questo ultimo assumerà le funzioni di presidente della Commissione in esame. Le modalità di svolgimento dell’esame, da effettuarsi in almeno due sessioni annuali saranno determinate dal regolamento. Per lo svolgimento della prova scritta è consentito l’utilizzo di elaboratori elettronici (personal computer) cui sia inibito l’accesso alla memoria secondo le modalità tecniche indicate dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, sentito il Ministero della giustizia (18). (18) Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 1, L. 16 gennaio 2008, n. 16 (Gazz. Uff. 6 febbraio 2008, n. 31). Il comma 2 dello stesso art. 1 ha disposto che entro un mese dalla data di entrata in vigore della citata legge, il Governo provvederà con apposito provvedimento, ad apportare le modifiche necessarie al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1965, n. 115, e successive modificazioni, al fine di adeguarlo alle disposizioni di cui al presente articolo. Art. 33 Registro dei praticanti Nel registro dei praticanti possono essere iscritti coloro che intendono avviarsi alla professione giornalistica e che abbiano compiuto almeno 18 anni di età. annuariodeigiornalistiitaliani 96 La domanda per l’iscrizione deve essere corredata dai documenti di cui ai numeri 1), 2) e 4) dell’art. 31. Deve essere altresì corredata dalla dichiarazione del direttore comprovante l’effettivo inizio della pratica di cui all’art. 34. Si applica il disposto del comma secondo dell’art. 31. Per l’iscrizione nel registro dei praticanti è necessario altresì avere superato un esame di cultura generale, diretto ad accertare l’attitudine all’esercizio della professione. Tale esame dovrà svolgersi di fronte ad una Commissione, composta da 5 membri, di cui 4 da nominarsi da ciascun Consiglio regionale o interregionale, e scelti fra i giornalisti professionisti con almeno 10 anni di iscrizione. Il quinto membro, che assumerà le funzioni di presidente della Commissione, sarà scelto fra gli insegnanti di ruolo di scuola media superiore e nominato dal provveditore agli studi del luogo ove ha sede il Consiglio regionale o interregionale. Le modalità di svolgimento dell’esame saranno determinate dal regolamento. Non sono tenuti a sostenere la prova di esame, di cui sopra, i praticanti in possesso di titolo di studio non inferiore alla licenza di scuola media superiore. Art. 34 Pratica giornalistica La pratica giornalistica deve svolgersi presso un quotidiano, o presso il servizio giornalistico della radio o della televisione, o presso un’agenzia quotidiana di stampa a diffusione nazionale e con almeno 4 giornalisti professionisti redattori ordinari, o presso un periodico a diffusione nazionale e con almeno 6 giornalisti professionisti redattori ordinari. Dopo 18 mesi, a richiesta del praticante, il direttore responsabile della pubblicazione gli rilascia una dichiarazione motivata sull’attività giornalistica svolta, per i fini di cui al comma primo n. 3) del precedente art. 31. Il praticante non può rimanere iscritto per più di tre anni nel registro. Art. 35 Modalità d’iscrizione nell’elenco dei pubblicisti Per l’iscrizione all’elenco dei pubblicisti la domanda dev’essere corredata, oltre che dai documenti di cui ai numeri 1), 2) e 4) del primo comma dell’art. 31, anche dai giornali e periodici contenenti scritti a firma del richiedente, e da certificati dei direttori delle pubblicazioni, che comprovino l’attività pubblicistica regolarmente retribuita da almeno due anni. Si applica il disposto del secondo comma dell’art. 31. terzapartelenorme
  • Art. 36 Art. 39 Giornalisti stranieri Condanna penale I giornalisti stranieri residenti in Italia possono ottenere l’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’articolo 28, se abbiano compiuto i 21 anni e sempre che lo Stato di cui sono cittadini pratichi il trattamento di reciprocità. Tale condizione non è richiesta nei confronti del giornalista straniero, che abbia ottenuto il riconoscimento del diritto di asilo politico (19). Debbono essere cancellati dall’albo coloro che abbiano riportato condanne penali che importino l’interdizione permanente dai pubblici uffici. Nel caso di condanna che importi l’interdizione temporanea dai pubblici uffici, l’iscritto è sospeso di diritto durante il periodo di interdizione. Ove sia emesso ordine o mandato di cattura, gli effetti dell’iscrizione sono sospesi di diritto fino alla revoca del mandato o dell’ordine. Nel caso di condanna penale che non importi la pena accessoria di cui ai commi precedenti, il Consiglio dell’Ordine inizia procedimento disciplinare ove ricorrano le condizioni previste dal primo comma dell’art. 48. La domanda di iscrizione deve essere corredata dai documenti di cui ai numeri 1), 2) e 4) dell’art. 31 oltre che da una attestazione del Ministero degli affari esteri che provi che il richiedente è cittadino di uno Stato con il quale esiste trattamento di reciprocità. Si applica il disposto del secondo comma dell’art. 31. Comma così modificato dall’art. 1, L. 10 giugno 1969, n. 308 (Gazz. Uff. 26 giugno 1969, n. 159). (19) Cessazione dell’attività professionale Il giornalista è cancellato dall’elenco dei professionisti, quando risulti che sia venuto a mancare il requisito dell’esclusività professionale. In tal caso il professionista può essere trasferito nell’elenco dei pubblicisti, ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 35, e ne faccia domanda. Capo II DEI TRASFERIMENTI Art. 40 E DELLA CANCELLAZIONE DALL’ALBO Art. 37 Trasferimenti Art. 41 Nessuno può essere iscritto contemporaneamente in più di un albo. In caso di cambiamento di residenza o domicilio professionale, il giornalista deve chiedere il trasferimento nell’albo del luogo della nuova residenza o domicilio professionale; trascorsi tre mesi dal cambiamento senza che ne sia fatta richiesta, il Consiglio dell’Ordine procede di ufficio alla cancellazione dall’albo del giornalista che si è trasferito in altra sede ed alla comunicazione di tale cancellazione al Consiglio nella cui giurisdizione è compreso il luogo della nuova residenza o domicilio professionale, che provvederà ad iscrivere il giornalista nel proprio albo (20). Inattività Articolo così modificato dal comma 5 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59. (20) Art. 38 È disposta la cancellazione dagli elenchi dei professionisti o dei pubblicisti dopo due anni di inattività professionale. Tale termine è elevato a tre anni per il giornalista che abbia almeno dieci anni di iscrizione. Nel calcolo dei termini suindicati non si tiene conto del periodo di inattività dovuta all’assunzione di cariche o di funzioni amministrative, politiche o scientifiche o allo espletamento degli obblighi militari. Non si fa luogo alla cancellazione per inattività professionale del giornalista che abbia almeno quindici anni di iscrizione all’albo, salvo i casi di iscrizione in altro albo, o di svolgimento di altra attività continuativa e lucrativa. Cancellazione dall’albo Art. 42 Il Consiglio dell’Ordine delibera di ufficio la cancellazione dall’albo in caso di perdita del godimento dei diritti civili, da qualunque titolo derivata, o di perdita della cittadinanza italiana. In questo secondo caso, tuttavia, il giornalista è iscritto nell’elenco speciale per gli stranieri, qualora concorrano le condizioni previste dall’art. 36, e ne faccia domanda. Reiscrizione annuariodeigiornalistiitaliani 97 Il giornalista cancellato dall’albo può a sua richiesta, essere riammesso quando sono cessate le ragioni che hanno determinato la cancellazione. Se la cancellazione è avvenuta a seguito di condanna penale, ai sensi dell’art. 39, primo comma, la domanda di nuova iscrizione, può essere proposta quando si è ottenuta la riabilitazione. ordinamento della professione di giornalista
  • Art. 43 dell’art. 28 per le riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico. Notificazione delle deliberazioni del Consiglio Le deliberazioni del Consiglio regionale o interregionale di cancellazione dall’albo, o di diniego di nuova iscrizione ai sensi dell’articolo precedente, devono essere motivate e notificate all’interessato nei modi e nei termini di cui all’art. 30. Art. 44 Comunicazioni Una copia dell’albo deve essere depositata ogni anno, entro il mese di gennaio a cura dei Consigli regionali o interregionali, presso la Cancelleria della Corte d’appello del capoluogo della regione dove ha sede il consiglio, presso la Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine e presso il Ministero della giustizia (21). Di ogni nuova iscrizione o cancellazione dovrà essere data comunicazione entro due mesi al Ministro della giustizia, alla Cancelleria della Corte d’appello, al procuratore generale della stessa Corte d’appello ed al Consiglio nazionale (22). Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 (22) Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 (21) Capo III DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GIORNALISTA Art. 45 Esercizio della professione Nessuno può assumere il titolo né esercitare la professione di giornalista, se non è iscritto nell’albo professionale. La violazione di tale disposizione è punita a norma degli artt. 348 e 498 del cod. pen., ove il fatto non costituisca un reato più grave (23). La Corte costituzionale, con sentenza 21-23 marzo 1968, n. 11 (Gazz. Uff. 30 marzo 1968, n. 84) ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente articolo, limitatamente alla sua applicabilità allo straniero al quale sia impedito nel paese di appartenenza l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana. (23) Art. 46 Direzione dei giornali Il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa, di cui al primo comma dell’art. 34 devono essere iscritti nell’elenco dei giornalisti professionisti salvo quanto stabilito nel successivo art. 47 (24). Per le altre pubblicazioni periodiche ed agenzie di stampa, il direttore ed il vicedirettore responsabile possono essere iscritti nell’elenco dei professionisti oppure in quello dei pubblicisti, salvo la disposizione annuariodeigiornalistiitaliani 98 (24) La Corte costituzionale, con sentenza 2-10 luglio 1968, n. 98 (Gazz. Uff. 13 luglio 1968, n. 177) ha così statuito: «1) Dichiara la illegittimità costituzionale del primo comma dell’art. 46 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, sull’ordinamento della professione di giornalista, limitatamente alla parte in cui esclude che il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa di cui al primo comma dell’art. 34 possa essere iscritto nell’elenco dei pubblicisti; 2) in applicazione dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara la illegittimità costituzionale dell’art. 47, comma terzo, della citata legge, nella parte in cui, nell’ipotesi prevista dal primo comma, esclude che possa essere nominato vicedirettore del quotidiano un giornalista iscritto nell’elenco dei pubblicisti ed esclude che possa essere nominato vicedirettore del periodico un giornalista iscritto nell’elenco dei professionisti» Art. 47 Direzione affidata a persone non iscritte nell’albo La direzione di un giornale quotidiano o di altra pubblicazione periodica, che siano organi di partiti o movimenti politici o di organizzazioni sindacali, può essere affidata a persona non iscritta all’albo dei giornalisti. Nei casi previsti dal precedente comma, i requisiti richiesti per la registrazione o l’annotazione di mutamento ai sensi della legge sulla stampa sono titolo per la iscrizione provvisoria del direttore nell’elenco dei professionisti, se trattasi di quotidiani, o nell’elenco dei pubblicisti se trattasi di altra pubblicazione periodica. Le disposizioni di cui ai precedenti commi sono subordinate alla contemporanea nomina a vicedirettore del quotidiano di un giornalista professionista, al quale restano affidate le attribuzioni di cui agli artt. 31, 34 e 35 della presente legge; ed alla contemporanea nomina a iscritto nell’elenco dei pubblicisti, al quale restano affidate le attribuzioni di cui all’art. 35 della presente legge (25). Resta ferma la responsabilità stabilita dalle leggi civili e penali, per il direttore non professionista, iscritto a titolo provvisorio nell’albo. (25) La Corte costituzionale, con sentenza 2-10 luglio 1968, n. 98 (Gazz. Uff. 13 luglio 1968, n. 177) ha così statuito: «1) Dichiara la illegittimità costituzionale del primo comma dell’art. 46 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, sull’ordinamento della professione di giornalista, limitatamente alla parte in cui esclude che il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa di cui al primo comma dell’art. 34 possa essere iscritto nell’elenco dei pubblicisti; 2) in applicazione dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara la illegittimità costituzionale dell’art. 47, comma terzo, della citata legge, nella parte in cui, nell’ipotesi prevista dal primo comma, esclude che possa essere nominato vicedirettore del quotidiano un giornalista iscritto nell’elenco dei pubblicisti ed esclude che possa essere nominato vicedirettore del periodico un giornalista iscritto nell’elenco dei professionisti». terzapartelenorme
  • TITOLO III Art. 52 Della disciplina degli iscritti Avvertimento Art. 48 Procedimento disciplinare L’avvertimento, da infliggere nei casi di abusi o mancanze di lieve entità, consiste nel rilievo della mancanza commessa e nel richiamo del giornalista all’osservanza dei suoi doveri. Esso, quando non sia conseguente ad un giudizio disciplinare, è disposto dal presidente del Consiglio dell’Ordine. L’avvertimento è rivolto oralmente dal presidente e se ne redige verbale sottoscritto anche dal segretario. Entro i trenta giorni successivi, il giornalista al quale è stato rivolto l’avvertimento può chiedere di essere sottoposto a procedimento disciplinare. Gli iscritti nell’albo, negli elenchi o nel registro, che si rendano colpevoli di fatti non conformi al decoro e alla dignità professionali, o di fatti che compromettano la propria reputazione o la dignità dell’ordine, sono sottoposti a procedimento disciplinare. Il procedimento disciplinare è iniziato d’ufficio dal Consiglio regionale o interregionale, o anche su richiesta del procuratore generale competente ai sensi dell’art. 44. Art. 49 Competenza Art. 53 La competenza per il giudizio disciplinare appartiene al Consiglio dell’Ordine presso il quale è iscritto l’incolpato. Se l’incolpato è membro di tale Consiglio il procedimento disciplinare è rimesso al Consiglio dell’Ordine designato dal Consiglio nazionale. La censura, da infliggersi nei casi di abusi o mancanze di grave entità, consiste nel biasimo formale per la trasgressione accertata. Art. 54 Sospensione Art. 50 Astensione o ricusazione dei membri del Consiglio dell’Ordine La sospensione dall’esercizio professionale può essere inflitta nei casi in cui l’iscritto con la sua condotta abbia compromesso la dignità professionale. L’astensione e la ricusazione dei componenti del Consiglio sono regolate dagli articoli 51 e 52 del Codice di procedura civile, in quanto applicabili. Sull’astensione, quando è necessaria l’autorizzazione, e sulla ricusazione decide lo stesso Consiglio. Se, a seguito di astensioni e ricusazioni viene a mancare il numero legale, il presidente del Consiglio rimette gli atti al Consiglio dell’Ordine designato dal Consiglio nazionale. Il Consiglio competente a termini del comma precedente, se autorizza l’astensione o riconosce legittima la ricusazione, si sostituisce al Consiglio dell’Ordine cui appartengono i componenti che hanno chiesto di astenersi o che sono stati ricusati; altrimenti restituisce gli atti per la prosecuzione del procedimento. Art. 51 Sanzioni disciplinari Le sanzioni disciplinari sono pronunciate con decisione motivata dal Consiglio, previa audizione dell’incolpato. Esse sono: a) l’avvertimento; b) la censura; c) la sospensione dall’esercizio della professione per un periodo non inferiore a due mesi e non superiore ad un anno; d) la radiazione dall’albo. annuariodeigiornalistiitaliani Censura 99 Art. 55 Radiazione La radiazione può essere disposta nel caso in cui l’iscritto con la sua condotta abbia gravemente compromesso la dignità professionale fino a rendere incompatibile con la dignità stessa la sua permanenza nell’albo, negli elenchi o nel registro. Art. 56 Procedimento Nessuna sanzione disciplinare può essere inflitta senza che l’incolpato sia stato invitato a comparire davanti al Consiglio. Il Consiglio, assunte sommarie informazioni, contesta all’incolpato a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno i fatti che gli vengono addebitati e le eventuali prove raccolte, e gli assegna un termine non minore di trenta giorni per essere sentito nelle sue discolpe. L’incolpato ha facoltà di presentare documenti e memorie difensive (26). La Corte costituzionale, con sentenza 11-14 dicembre 1995, n. 505 (Gazz. Uff. 20 dicembre 1995, n. 52, Serie speciale), ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 56, secondo comma, sollevata in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 24, secondo comma, della Costituzione. (26) ordinamento della professione di giornalista
  • Art. 57 Provvedimenti disciplinari: notificazione I provvedimenti disciplinari sono adottati a votazione segreta. Essi devono essere motivati, e sono notificati all’interessato ed al pubblico ministero a mezzo di ufficiale giudiziario entro trenta giorni dalla deliberazione. ministero dal giorno della notificazione per i provvedimenti in materia disciplinare e dal giorno della comunicazione eseguita ai sensi dell’articolo 44 per i provvedimenti relativi alle iscrizioni o cancellazioni. I ricorsi al Consiglio nazionale in materia elettorale, di cui agli articoli 8 e 16, non hanno effetto sospensivo. Art. 61 Art. 58 Procedimenti disciplinari Prescrizione L’azione disciplinare si prescrive entro cinque anni dal fatto. Nel caso che per il fatto sia stato promosso procedimento penale, il termine suddetto dedal giorno in cui è divenuta irrevocabile sentenza di condanna o di proscioglimento. La prescrizione è interrotta dalla notificazione degli addebiti all’interessato, da eseguirsi nei modi di cui all’articolo precedente, nonché dalle discolpe presentate per iscritto dall’incolpato. La prescrizione interrotta ricomincia a decorrere dal giorno dell’interruzione; se più sono gli atti interruttivi la prescrizione decorre dall’ultimo di essi, ma in nessun caso il termine stabilito nel primo comma può essere prolungato oltre la metà. L’interruzione della prescrizione ha effetto nei confronti di tutti coloro che abbiano concorso nel fatto che ha dato luogo al procedimento disciplinare. Art. 59 Reiscrizione dei radiati Il giornalista radiato dall’albo, dagli elenchi o dal registro a seguito di provvedimento disciplinare può chiedere di essere riammesso, trascorsi cinque anni dal giorno della radiazione. Il Consiglio regionale o interregionale competente delibera sulla domanda; la deliberazione è notificata nei modi e nei termini di cui all’articolo 57. TITOLO IV Dei reclami contro le deliberazioni degli organi professionali Prima della deliberazione sui ricorsi in materia disciplinare, il Consiglio nazionale deve in ogni caso sentire il pubblico ministero. Questi presenta per iscritto le sue conclusioni, che vengono comunicate all’incolpato nei modi e con il termine di cui all’articolo 56. Si applicano per il resto le disposizioni di cui agli articoli 56 e 57, primo comma. Art. 62 Deliberazioni del Consiglio nazionale Le deliberazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine, pronunziate sui ricorsi in materia di iscrizione nell’albo, negli elenchi o nel registro e di cancellazione, nonché in materia disciplinare ed elettorale, devono essere motivate e sono notificate, a mezzo di ufficiale giudiziario, entro trenta giorni, agli interessati, al Consiglio dell’Ordine che ha emesso la deliberazione, nonché al procuratore generale presso la Corte d’appello nel cui distretto ha sede il Consiglio. Art. 63 Azione giudiziaria (27) Le deliberazioni indicate nell’articolo precedente possono essere impugnate dinanzi all’autorità giudiziaria ordinaria. Le controversie previste dal presente articolo sono disciplinate dall’art. 27 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (28). Possono proporre il reclamo all’autorità giudiziaria sia l’interessato sia il procuratore della Repubblica e il procuratore generale competenti per territorio. Articolo così modificato dal D.Lgs. 150/2011. Articolo 27 del D.Lgs. 150/2011: “Le deliberazioni indicate nell’articolo 63 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, sono regolate dal rito sommario di cognizione, ove non diversamente disposto dal presente articolo. È competente il tribunale in composizione collegiale del capoluogo del distretto in cui ha sede il Consiglio regionale o interregionale dell’Ordine dei giornalisti presso cui il giornalista è iscritto o dove la elezione contestata si è svolta e al giudizio partecipa il pubblico ministero. Presso il tribunale e presso la corte d’appello il collegio è integrato da un giornalista e da un pubblicista nominati in numero doppio, ogni quadriennio, all’inizio dell’anno giudi(27) Art. 60 Ricorso al Consiglio nazionale (28) Le deliberazioni del Consiglio dell’Ordine relative alla iscrizione o cancellazione dall’albo, dagli elenchi o dal registro e quelle pronunciate in materia disciplinare possono essere impugnate dall’interessato e dal pubblico ministero competente con ricorso al Consiglio nazionale dell’Ordine nel termine di trenta giorni. Il termine decorre per l’interessato dal giorno in cui gli è notificato il provvedimento e per il pubblico annuariodeigiornalistiitaliani 100 terzapartelenorme
  • ziario dal presidente della corte d’appello su designazione del Consiglio nazionale dell’Ordine. Il giornalista professionista ed il pubblicista, alla scadenza dell’incarico, non possono essere nuovamente nominati. Il ricorso è proposto, a pena di inammissibilità, entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento impugnato, ovvero entro sessanta giorni se il ricorrente risiede all’estero. L’ordinanza che accoglie il ricorso può annullare, revocare o modificare la deliberazione impugnata”. ricezione delle comunicazioni di cui al comma precedente. Le spese per le convocazioni, previste ai commi precedenti, faranno carico ai Consigli regionali o interregionali cui si riferiscono. Art. 64 Procedimento (29) Fino all’insediamento del primo Consiglio nazionale le funzioni ad esso attribuite dalla presente legge saranno espletate dalla Commissione unica. Nel periodo intercorrente fra l’entrata in vigore della presente legge e la assunzione delle funzioni da parte dei singoli Consigli regionali o interregionali la Commissione unica non potrà procedere a nuove iscrizioni, salva l’applicazione del disposto dell’articolo 28. Fermo restando il disposto del primo comma del presente articolo, regione per regione o per gruppo di regioni le funzioni espletate dalla Commissione unica a’sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo luogotenenziale 23 ottobre 1944, n. 302, cessano al momento dell’insediamento del Consiglio regionale o interregionale, il quale, a tal fine, darà notizia della propria costituzione alla Commissione medesima. Questa, avuta tale notizia, rimetterà a ciascun Consiglio tutte le istanze ad essa presentate per le funzioni previste dal citato decreto, sulle quali non abbia provveduto. A ciascun Consiglio regionale o interregionale, all’atto del proprio insediamento, debbono essere consegnati i fascicoli personali degli iscritti, di cui al successivo articolo 71. Insediatosi il primo Consiglio nazionale, la Commissione unica cessa dalle proprie funzioni e trasmette al Consiglio medesimo l’attività patrimoniale e l’archivio. (29) Abrogato dall’articolo 34, comma 31, lettera d), del D.Lgs. 150/2011. Art. 65 Ricorso per Cassazione (30) Abrogato dall’articolo 34, comma 31, lettera d), del D.Lgs. 150/2011. (30) TITOLO V Disposizioni finali e transitorie Art. 66 Costituzione dei primi Consigli Entro 60 giorni dalla pubblicazione del regolamento, di cui all’articolo 73, si dovrà procedere alla elezione dei Consigli regionali o interregionali e del Consiglio nazionale. A tale scopo la Commissione unica per la tenuta degli albi professionali dei giornalisti e la disciplina degli iscritti, istituita dall’articolo 1 del decreto legislativo luogotenenziale 23 ottobre 1944, n. 302, attualmente in carica provvede alla convocazione dell’assemblea dei giornalisti iscritti, e residenti in ciascuna regione o gruppo di regioni. Il presidente della Corte di appello competente ai sensi dell’articolo 44 provvede, entro cinque giorni dalla convocazione, a nominare il presidente dell’assemblea, scegliendo fra i giornalisti professionisti con almeno 10 anni di iscrizione all’albo. Il presidente dell’assemblea, entro 8 giorni dalla proclamazione, comunica alla Commissione unica i nominativi degli eletti ai componenti del Consiglio nazionale. Il Consiglio regionale o interregionale sarà convocato la prima volta, ai fini della sua costituzione e della elezione delle cariche, a cura del consigliere che ha riportato maggior numero di voti e, in caso di parità, dal più anziano d’età. La convocazione stessa dovrà aver luogo non oltre i 15 giorni dalla proclamazione. Il Consiglio nazionale sarà convocato allo stesso scopo dalla Commissione unica, entro 15 giorni dalla annuariodeigiornalistiitaliani 101 Art. 67 Commissione unica - Devoluzione Art. 68 Ricorsi Contro le deliberazioni della Commissione unica in materia disciplinare e di tenuta dell’albo dei giornalisti, è ammesso il ricorso al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, entro il termine di trenta giorni dalla prima elezione di detto Consiglio se, alla data predetta, non è ancora decorso il termine di cui al precedente articolo 60. Art. 69 Termini di decadenza Il termine di decadenza previsto dall’articolo 63, per proporre la domanda innanzi all’Autorità giudiziaria, comincia a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, se a tale data sia stata già notificata la deliberazione della Commissione unica. ordinamento della professione di giornalista
  • Art. 70 Azione giudiziaria Spetta alla Corte d’appello di Roma conoscere dei reclami avverso le deliberazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, emesse ai sensi dell’articolo 68, e avverso le deliberazioni della Commissione unica per la tutela degli albi professionali dei giornalisti e la disciplina degli iscritti. Anche ai giudizi di cui al comma precedente si applicano, per quanto in esso non previsto, le disposizioni degli articoli 64 e 65. Art. 71 Anzianità I giornalisti iscritti negli albi dei professionisti e negli elenchi dei pubblicisti vi rimangono iscritti conservando l’anzianità di cui godono in base al regio decreto 26 febbraio 1928, n. 384, alla data dell’entrata in vigore della presente legge. Le persone iscritte in base al regio decreto predetto negli attuali registri dei praticanti, o negli elenchi speciali e per stranieri alla data di entrata in vigore della presente legge vengono trasferite, con la rispettiva anzianità, negli elenchi previsti dall’articolo 28. Coloro che abbiano presentato domanda di iscrizione nell’albo anteriormente al 30 novembre 1962 possono essere iscritti dal Consiglio nazionale anche in base ai requisiti previsti dalle leggi precedenti. nale degli Ordini e del Consiglio nazionale si osservano le disposizioni contenute nell’articolo 11 del decreto legislativo luogotenenziale 5 agosto 1947, n. 778, ratificato dalla legge 20 ottobre 1951, n. 1349. Il personale dipendente dalla Commissione unica, in servizio all’atto della cessazione d’attività della stessa, sarà assunto dal Consiglio nazionale, con l’osservanza delle disposizioni di cui al comma precedente. Art. 73 Norme regolamentari Il Governo provvederà all’emanazione delle norme regolamentari entro il termine di 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge. In sede di regolamento e in applicazione dell’articolo 1 della presente legge, non potrà farsi luogo alla istituzione di circoscrizioni regionali o interregionali cui non appartengano almeno 40 giornalisti di cui non meno di 20 professionisti. Art. 74 Abrogazione Sono abrogati il regio decreto 26 febbraio 1928, n. 384, il decreto legislativo luogotenenziale 23 ottobre 1944, n. 302, e ogni altra disposizione incompatibile con la presente legge. Art. 75 Art. 72 Entrata in vigore Personale degli Ordini e del Consiglio nazionale La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Per la disciplina giuridica ed economica del perso- annuariodeigiornalistiitaliani 102 terzapartelenorme
  • regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69 (D.P.R. n. 115/1965) 13
  • regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69 (D.P.R. n. 115/1965) TITOLO I Art. 2 Dell’Ordine del giornalisti Modifica delle circoscrizioni territoriali Alla modifica delle circoscrizioni territoriali di cui al precedente art. 1 si procede con decreto del Presidente della Repubblica, sentiti il Consiglio dei ministri e il Consiglio di Stato, su proposta del Ministro per la grazia e la giustizia e uditi in proposito il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e i Consigli regionali o interregionali interessati. Capo I DEI CONSIGLI DELL’ORDINE REGIONALI O INTERREGIONALI Art. 1 Circoscrizioni territoriali Le regioni o gruppi di regioni di cui al quinto comma dell’art. 1 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, ed i Comuni sede dei Consigli dei relativi Ordini, sono determinati come segue: 1) Piemonte - sede del Consiglio: Torino. 2) Valle d’Aosta - sede del Consiglio: Aosta 3) Lombardia - sede del Consiglio: Milano. 4) Veneto - sede del Consiglio:Venezia. 5) Trentino Alto Adige - sede del Consiglio:Trento. 6) FriuliVenezia Giulia - sede del Consiglio:Trieste. 7) Liguria - sede del Consiglio: Genova. 8) Emilia-Romagna - sede del Consiglio: Bologna. 9) Marche - sede del Consiglio: Ancona. 10) Toscana - sede del Consiglio: Firenze. 11) Umbria - sede del Consiglio: Perugia. 12) Abruzzo - sede del Consiglio: L’Aquila. 13) Lazio - sede del Consiglio: Roma. 14) Campania - sede del Consiglio: Napoli. 15) Calabria - sede del Consiglio: Catanzaro. 16) Puglia - sede del Consiglio: Bari. 17) Basilicata - sede del Consiglio: Potenza. 18) Sicilia - sede del Consiglio: Palermo. 19) Sardegna - sede del Consiglio: Cagliari. 20) Molise; sede del Consiglio: Campobasso (1/a). (1/a) Così sostituito, da ultimo, dall’art. 1, D.P.R. 24 febbraio 2004, n. 85 (Gazz. Uff. 1° aprile 2004, n. 77), che ha istituito l’Ordine dei giornalisti per la regione Molise, con sede del consiglio in Campobasso. Precedentemente il presente articolo era stato modificato con D.P.R. 16 maggio 1972, n. 300 (Gazz. Uff. 8 luglio 1972, n. 176); D.P.R. 21 dicembre 1974, n. 766 (Gazz. Uff. 7 febbraio 1975, n. 36); D.P 27 settembre 1980, n. 747 (Gazz. .R. Uff. 14 novembre 1980, n. 313), D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 937 (Gazz. Uff. 5 marzo 1986, n. 53), D.P 8 agosto 1994, .R. n. 531 (Gazz. Uff. 8 settembre 1994, n. 210), D.P 31 luglio .R. 1997, n. 283 (Gazz. Uff. 2 settembre 1997, n. 204). annuariodeigiornalistiitaliani 105 Art. 3 Costituzione di nuovi Ordini regionali o interregionali Il Ministro per la grazia e la giustizia, nel caso di costituzione di un nuovo Ordine regionale o interregionale, provvede alla nomina di un Commissario con l’incarico di procedere alla prima formazione dell’Albo e di indire le prime elezioni del Consiglio. Il Commissario è scelto tra una terna di giornalisti con almeno dieci anni di iscrizione all’Albo, all’uopo designati dal Consiglio nazionale dell’Ordine. Nelle elezioni previste dal comma precedente, le funzioni di presidente dell’assemblea sono svolte dal Commissario. Art. 4 Fusione di Ordini Qualora in un Ordine regionale o interregionale venga a mancare il numero minimo di professionisti e di pubblicisti indicato nell’art. 73 della legge, può essere disposta la fusione con altro Ordine, osservate le forme previste dal precedente art. 2. Art. 5 Assemblea per l’elezione dei Consigli regionali o interregionali - Durata L’avviso di convocazione dell’assemblea per l’elezione del Consiglio regionale o interregionale dell’Ordine e del relativo Collegio dei revisori dei conti è inviato con lettera raccomandata dal presidente del Consiglio regionale o interregionale, almeno 15 giorni prima, a tutti gli iscritti negli elenchi dell’Albo, esclusi i sospesi dall’esercizio professionale, e deve regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69
  • contenere l’indicazione dell’oggetto dell’adunanza, del luogo, dei giorni e delle ore dell’adunanza stessa, in prima ed in seconda convocazione, nonché del seggio o sezione di seggio presso il quale ciascun elettore esercita il proprio diritto di voto. Nello stesso avviso il presidente provvede a fissare, per la eventuale votazione di ballottaggio di cui all’art. 6, quarto comma, della legge, una data che dovrà cadere in un giorno compreso entro gli otto successivi alla prima votazione, nell’ipotesi che questa risulti valida a norma dell’art. 4, ultimo comma, della legge, e, nell’ipotesi che questa non risulti valida, un’altra data in un giorno compreso negli otto successivi alla seconda votazione (2). Per coloro che non siano in regola con il pagamento dei contributi previsti dagli artt. 11 lett. h) e 20, lett. f ) della legge, l’avviso di cui al comma precedente deve contenere l’invito a provvedere al pagamento dei contributi dovuti, senza ritardo e, in ogni caso, prima della chiusura delle votazioni relative alla eventuale seconda convocazione. Comma così modificato dall’art. 1, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (2) Art. 6 Assemblea per l’elezione dei Consigli regionali o interregionali dell’Ordine - Sede Per l’elezione dei componenti e dei revisori dei conti dei Consigli regionali o interregionali, i Consigli stessi istituiscono uno o più seggi elettorali, in considerazione del numero complessivo degli iscritti nei rispettivi elenchi sei mesi prima della data delle elezioni. Possono essere istituiti due seggi elettorali per i primi 500 iscritti ed un ulteriore seggio per ogni successiva quota di 500 iscritti; seggi elettorali, fino ad un massimo di due, possono essere istituiti in sedi diverse da quella dell’Ordine, ove nei centri viciniori risiedano almeno 50 iscritti e possono, altresì, essere istituite, presso ciascun seggio elettorale, più sezioni. Nei seggi istituiti in sedi diverse da quella dell’Ordine, le funzioni esercitate, ai sensi dell’art. 5 della legge, dal presidente e dal segretario dell’Ordine sono svolte da consiglieri designati dal presidente del Consiglio interessato (3). (3) Articolo così modificato dall’art. 2, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n.138). Art. 7 Elettorato passivo L’anzianità di iscrizione richiesta dall’art. 3 della legge, per la elezione dei componenti dei Consigli regionali o interregionali e del Consiglio nazionale delannuariodeigiornalistiitaliani 106 l’Ordine, si computa con riferimento alla data stabilita per la convocazione dell’assemblea elettorale. Art. 8 Schede di votazione Le schede, predisposte in unico modello col timbro del Consiglio dell’Ordine, debbono essere, immediatamente prima dell’inizio delle votazioni, firmate all’esterno da uno degli scrutatori, in un numero corrispondente a quello degli aventi diritto al voto ai sensi dell’art. 5, primo comma, del presente regolamento. Le schede per le elezioni dei professionisti e per le elezioni dei pubblicisti debbono essere di colore diverso e contenere in alto l’indicazione del numero dei componenti il Consiglio ed in basso, distintamente, l’indicazione del numero dei componenti il Collegio dei revisori dei conti da eleggere. Art. 9 Seggio elettorale Cinque giorni prima dell’inizio delle operazioni di votazione, il presidente del Consiglio regionale o interregionale dispone la compilazione di distinti elenchi dei professionisti e dei pubblicisti aventi diritto al voto. Gli elenchi devono contenere per ciascun elettore cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, data di iscrizione nel relativo elenco dell’Albo, nonché l’indicazione che il medesimo è in regola col pagamento dei contributi. Il seggio, a cura del presidente del Consiglio, deve essere istituito in un locale idoneo ad assicurare la segretezza del voto e la visibilità dell’urna durante le operazioni elettorali. In caso di assenza, il presidente ed il segretario del seggio sono sostituiti, rispettivamente, dal più anziano degli scrutatori e da un altro Consigliere designato dal presidente del Consiglio regionale o interregionale. I componenti di ogni seggio debbono essere compresi nei relativi elenchi degli elettori, in regola con i pagamenti. Art. 10 Identificazione dell’elettore L’elettore viene ammesso a votare previo l’accertamento della sua identità personale da compiersi mediante l’esibizione della tessera personale di cui all’art. 30 del presente regolamento o di altro documento di identificazione, ovvero mediante il riconoscimento da parte di un componente del seggio. Gli iscritti negli elenchi dell’Albo non in regola con il pagamento dei contributi di cui agli artt. 11, lett. h) e 20, lett. f ) della legge sono ammessi a votare su presentazione di un certificato attestante l’avvenuto pagamento. terzapartelenorme
  • Art. 11 Votazione L’elettore, ritirata la scheda, provvede immediatamente alla sua compilazione, nella parte della sala a ciò destinata in modo tale da assicurare la segretezza del voto: quindi la chiude inumidendone la parte gommata e la riconsegna al presidente del seggio il quale la depone nell’urna. Dell’avvenuta votazione è immediatamente presa nota da parte di uno degli scrutatori il quale appone la propria firma accanto al nome del votante nel rispettivo elenco degli elettori. Per i votanti di cui al secondo comma del precedente articolo viene altresì presa nota dell’avvenuto pagamento dei contributi; i certificati relativi sono allegati al verbale delle operazioni elettorali. Il numero di ore fissato, per operazioni di votazioni, dall’art. 6, secondo comma, della legge può, ove il numero degli aventi diritto al voto lo riveli opportuno, essere suddiviso tra due giorni consecutivi e la relativa indicazione è contenuta nell’avviso di convocazione. Tanto nel primo che nel secondo giorno sono ammessi a votare gli elettori che, alla scadenza dell’orario, si trovino nella sala (4). Dopo le votazioni del primo giorno, le urne contenenti le schede votate vengono sigillate ed il giorno successivo riaperte alla presenza di un notaio (4). (4) Gli attuali commi penultimo ed ultimo sono stati così sostituiti all’originario ultimo comma dall’art. 3, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). Art. 12 Validità dell’assemblea Il presidente del seggio, dichiarata chiusa la votazione, accerta distintamente per i professionisti ed i pubblicisti il numero degli elettori aventi diritto al voto e quello dei votanti risultanti dai rispettivi elenchi. Qualora, in prima convocazione, il numero dei votanti professionisti o pubblicisti risulti inferiore alla metà degli elettori aventi diritto al voto, il presidente non procede allo spoglio delle schede, ma le chiude in un plico sigillato. Dichiara, quindi, non valida l’assemblea e rinvia le operazioni elettorali in seconda convocazione. Nel caso in cui soltanto il numero dei votanti professionisti, o quello dei pubblicisti, risulti non inferiore alla metà di coloro che in base ai rispettivi elenchi hanno diritto al voto, il presidente del seggio provvede unicamente allo spoglio delle relative schede. Per gli iscritti nell’altro elenco rinvia la votazione in seconda convocazione, dopo aver chiuso in plico sigillato le relative schede. annuariodeigiornalistiitaliani 107 In seconda convocazione e nella votazione per il ballottaggio il presidente del seggio accerta unicamente il numero dei votanti professionisti e pubblicisti. Art. 13 Scrutinio Accertata la validità dell’assemblea, il presidente del seggio dà immediato inizio, con gli scrutatori, alle operazioni di scrutinio, che debbono essere svolte pubblicamente e senza interruzione. Sono considerate nulle le schede diverse da quelle previste dall’art. 8 del presente regolamento o che contengano segni o indicazioni destinati a far riconoscere il votante. Sono nulli i voti relativi ai giornalisti non in possesso dei requisiti prescritti, nonché quelli eccedenti il numero dei candidati da eleggere. Terminato lo spoglio delle schede, il presidente del seggio forma, in base al numero dei voti riportati, le graduatorie dei professionisti e dei pubblicisti: in caso di parità di voti prevale il candidato più anziano per iscrizione nel rispettivo elenco e, tra coloro che abbiano eguale anzianità d’iscrizione, il più anziano per età. Il presidente del seggio proclama eletti, nell’ordine delle rispettive graduatorie, sei professionisti e tre pubblicisti per il Consiglio e due professionisti ed un pubblicista per il Collegio dei revisori dei conti, che abbiano conseguito la maggioranza assoluta dei voti. Nell’ipotesi prevista dall’art. 6, quarto comma, della legge, il presidente del seggio determina, sulla base delle graduatorie, per quanti candidati debba procedersi, alla data all’uopo fissata nell’avviso di convocazione, a votazione di ballottaggio. Di tutte le operazioni relative allo svolgimento delle votazioni ed all’espletamento dello scrutinio, viene redatto, a cura del segretario, verbale sottoscritto dal presidente del seggio e dal segretario medesimo. Art. 14 Elezioni del Collegio dei revisori dei conti L’elezione del Collegio dei revisori dei conti, nella composizione indicata dal quinto comma dell’art. 13 del presente regolamento, ha luogo secondo le disposizioni contenute negli articoli precedenti, in quanto applicabili. Art. 15 Comunicazione dell’esito delle elezioni Il presidente dell’assemblea, immediatamente dopo l’avvenuta proclamazione del risultato delle elezioni, comunica al Ministero di grazia e giustizia ed al Conregolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69
  • siglio nazionale i nominativi degli eletti e provvede alla pubblicazione delle graduatorie e dei nomi degli eletti mediante affissione nella sede del Consiglio regionale o interregionale. Capo II DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ORDINE Art. 16 Elezione del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti Quaranta giorni prima della scadenza del Consiglio nazionale il presidente fissa il giorno in cui dovranno aver luogo le elezioni e ne dà immediata comunicazione ai presidenti dei Consigli regionali o interregionali. Gli avvisi di convocazione delle assemblee per l’elezione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti di cui all’art. 16 della legge sono inviati, per ciascun Ordine regionale o interregionale, dai rispettivi presidenti a norma dell’art. 5 del presente regolamento. Il numero dei componenti del Consiglio nazionale che ciascun Ordine elegge viene stabilito dal rispettivo presidente sulla base del numero dei professionisti e dei pubblicisti che risultano iscritti nei rispettivi elenchi dell’Albo alla data di invio dell’avviso di convocazione dell’assemblea elettorale, e secondo il disposto dell’art. 16 della legge. Il numero dei consiglieri da eleggere deve essere indicato nelle schede di votazione. L’elezione avviene secondo le disposizioni degli artt. 5 e seguenti del presente regolamento, in quanto applicabili. Art. 17 Reclamo contro le operazioni elettorali I reclami contro i risultati delle elezioni dei Consigli regionali o interregionali e del Consiglio nazionale dell’Ordine, previsti dagli artt. 8 e 16 della legge, sono regolati dagli artt. 59 e seguenti del presente regolamento, in quanto applicabili. Art. 18 Annullamento delle elezioni di membri del Consiglio regionale o interregionale e del Collegio dei revisori dei conti Sostituzione - Rinnovo della elezione Art. 19 Rinnovo delle elezioni del Consiglio regionale o interregionale Il Consiglio nazionale, ove accolga un reclamo che investa la elezione di tutto il Consiglio regionale o interregionale, provvede a darne immediata comunicazione al Consiglio interessato ed ai ricorrenti. Provvede altresì a fare analoga comunicazione al Ministro per la grazia e la giustizia, indicando una terna di nomi di giornalisti professionisti per la nomina del Commissario straordinario. Il Ministro per la grazia e la giustizia nomina il Commissario e trasmette copia del relativo decreto al Consiglio nazionale ed al Commissario stesso. Il Consiglio nazionale fissa, con la osservanza del termine previsto dall’art. 8, ultimo comma, della legge, la data delle nuove elezioni e ne dà immediata comunicazione al Commissario straordinario, il quale provvede alla convocazione dell’assemblea per la rinnovazione del Consiglio con le modalità previste dalla legge e dal presente regolamento. Qualora il Consiglio nazionale, nell’ipotesi prevista dal primo comma, dichiari nulla anche l’elezione dei componenti del Collegio dei revisori dei conti dell’Ordine regionale o interregionale, il Commissario straordinario provvede alla sostituzione di detti componenti o alla rinnovazione dell’elezione a norma dell’articolo precedente. Art. 20 Il Consiglio nazionale, ove accolga un reclamo proposto contro l’elezione di singoli componenti di un Consiglio regionale o interregionale, invita detto Consiglio a provvedere, a norma dell’art. 7, comma secondo della legge, alla sostituzione, chiamando a succedere a detti componenti i candidati che abbiano ottenuto la maggioranza assoluta, e che seguono nelannuariodeigiornalistiitaliani l’ordine, se l’elezione è avvenuta senza ballottaggio; i candidati che seguono nella graduatoria, nel secondo caso. In mancanza di tali candidati, il Consiglio nazionale fissa, con l’osservanza del termine previsto dall’art. 8, secondo comma, della legge, la data per la rinnovazione da parte del Consiglio regionale o interregionale della elezione dichiarata nulla. La nuova elezione avviene secondo le disposizioni di cui agli artt. 5 e seguenti del presente regolamento, in quanto applicabili. In caso di accoglimento da parte del Consiglio nazionale del reclamo proposto contro l’elezione di componenti del Collegio dei revisori dei conti in un Ordine regionale o interregionale, si applicano le disposizioni di cui ai comma precedenti. 108 Rinnovo delle funzioni per il Consiglio nazionale Il Consiglio nazionale, ove accolga un reclamo proposto a norma dell’art. 16 della legge contro l’elezione di propri componenti, invita il competente Consiglio regionale o interregionale a provvedere al rinnovo dell’elezione dichiarata nulla, fissando a tal fine un termine a norma dello stesso art. 16. terzapartelenorme
  • L’elezione avviene secondo le disposizioni di cui agli artt. 5 e seguenti del presente regolamento, in quanto applicabili. Art. 20-bis le questioni tecniche concernenti l’assetto patrimoniale e la gestione amministrativa del Consiglio nazionale. Le Commissioni durano in carica un anno e i loro componenti sono rieleggibili (5). Attribuzioni del Consiglio nazionale Articolo aggiunto dall’art. 4, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (5) Il Consiglio nazionale, in relazione alla attività di cui alla lettera b) dell’art. 20 della legge: a) riunisce i presidenti e i vicepresidenti dei Consigli regionali o interregionali tutte le volte che lo ritenga opportuno per il coordinamento delle rispettive iniziative ed attività, anche al fine di promuovere l’istituzione della Scuola nazionale di giornalismo, alla quale sovrintende; b) collabora, direttamente o di concerto con i Consigli regionali o interregionali, con università, facoltà o scuole nazionali universitarie e non universitarie di giornalismo ai fini della organizzazione dei programmi e degli esami per la migliore formazione e specializzazione professionale dei giornalisti. Il Consiglio nazionale, inoltre, per contribuire alla concordanza degli indirizzi giurisprudenziali e per la migliore tutela della categoria, cura il massimario delle proprie delibere e di quelle dei Consigli regionali o interregionali e provvede annualmente alla pubblicazione, in un unico Albo nazionale, dei singoli Albi regionali o interregionali (5). Articolo aggiunto dall’art. 4, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (5) Art. 20-ter Commissione del Consiglio nazionale Per l’esercizio delle funzioni cui è preposto, il Consiglio nazionale si avvale, in sede consultiva o referente, delle seguenti Commissioni: a) Commissione giuridica, composta da sette Consiglieri nazionali, con funzioni consultive, competente – con riferimento all’attività di studio in funzione dei compiti di cui alla lettera a) dell’art. 20 della legge – sulle iniziative dirette alla tutela delle attribuzioni, della dignità e dell’esercizio della professione, alla salvaguardia della libertà di stampa ed alla determinazione degli onorari, diritti e relative tariffe; b) Commissione istruttoria per i ricorsi, composta da sette Consiglieri nazionali, con funzioni istruttorie o referenti sui ricorsi avverso le delibere dei Consigli degli Ordini di cui all’art. 20, lettera d), della legge; c) Commissione per le attività culturali e professionali, composta da sette Consiglieri nazionali, con funzioni consultive per tutte le attività o iniziative intese a favorire la migliore qualificazione culturale e professionale del giornalista; d) Commissione amministrativa, composta da cinque Consiglieri nazionali, con funzioni consultive per annuariodeigiornalistiitaliani 109 Capo III DISPOSIZIONI COMUNI Art. 21 Durata in carica del Consiglio nazionale, del Consiglio regionale e interregionale e del Collegio dei Revisori dei conti Il termine triennale previsto dagli artt. 7, primo comma, 12, ultimo comma, e 17, primo comma, della legge, per la durata in carica dei componenti, rispettivamente, il Consiglio regionale o interregionale, il Collegio dei revisori dei Conti e il Consiglio nazionale, decorre dalla data di insediamento di detti organi. Art. 22 Riunione del Consiglio regionale o interregionale per l’elezione delle cariche Entro otto giorni dalla proclamazione, il presidente del Consiglio uscente ovvero, nei casi previsti dall’art. 24 della legge e dell’art. 29 del presente regolamento, il Commissario straordinario convoca il nuovo Consiglio per l’elezione delle cariche indicate dall’art. 9 della legge. La riunione è presieduta dal membro più anziano per iscrizione negli elenchi dell’Albo e in caso di pari anzianità, dal più anziano per età. Le funzioni di segretario sono esercitate dal membro che ha minore anzianità di iscrizione e, in caso di pari anzianità, dal più giovane per età. Le elezioni per le varie cariche hanno luogo separatamente con votazione segreta (6). Alla riunione si applicano le disposizioni dell’art. 23 della legge. Comma così inserito dall’art. 5, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (6) Art. 23 Dichiarazioni delle cause di ineleggibilità Il pubblicista eletto alla carica di componente del Consiglio regionale o interregionale che si trovi in una delle condizioni di ineleggibilità previste dall’art. 25 della legge, deve renderne edotto il Consiglio nella riunione prevista dall’articolo precedente prima dell’inizio delle operazioni di votazione. regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69
  • Art. 24 Art. 28 Riunione del Consiglio nazionale per l’elezione delle cariche Quote annuali - Riduzione Per l’elezione, in seno al Consiglio nazionale dell’Ordine, delle cariche previste dall’art. 19 della legge, si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni degli artt. 22 e 23 del presente regolamento. Art. 25 Revisori dei conti presso il Consiglio nazionale dell’Ordine Ad esercitare le funzioni di revisori dei conti presso il Consiglio nazionale dell’Ordine di cui all’art. 19, terzo comma, della legge, sono designati due professionisti ed un pubblicista iscritti negli elenchi di tre distinti Ordini regionali o interregionali. Il Collegio dei revisori dei conti, all’atto dell’insediamento, elegge il proprio presidente. Il Collegio dei revisori dei conti partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio nazionale e del comitato esecutivo (7). (7) Comma aggiunto dall’art. 6, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). Art. 26 Le quote annuali dovute, a norma degli artt. 11, lett. h) e 20, lett. f ) della legge, al Consiglio regionale o interregionale e al Consiglio nazionale dell’Ordine sono ridotte alla metà per gli iscritti che fruiscono di pensione di vecchiaia o invalidità, con decorrenza dall’anno successivo a quello in cui hanno maturato il diritto alla pensione intera (1). Così modificato dal Dpr 21 novembre 2002 n. 280 (GU n. 300 del 23/12/2002) in vigore dal 7 gennaio 2003. (1) Art. 29 Riscossione delle quote annuali Le quote annuali previste dagli artt. 11, lett. h) e 20, lett. f ) della legge debbono essere versate in unica soluzione entro il mese di gennaio di ciascun anno. I nuovi iscritti corrispondono le quote per l’anno in corso al momento della iscrizione. Il Consiglio nazionale dell’Ordine può delegare alla riscossione delle quote di cui all’art. 20, lett. f ) della legge i Consigli regionali o interregionali che, in tal caso, sono tenuti a rimetterne l’importo al Consiglio nazionale entro il successivo mese di febbraio. Verbale delle sedute Il segretario redige processo verbale delle sedute. Il processo verbale deve contenere: a) il numero del verbale, il giorno, il mese e l’anno in cui ha luogo la seduta; b) il nome del presidente, dei membri e del segretario intervenuti; c) l’ordine del giorno della seduta, l’indicazione delle materie esaminate e dei provvedimenti adottati; d) le firme del presidente e del segretario. Art. 27 Quote annuali - Contributi Il Consiglio nazionale dell’Ordine stabilisce, con deliberazione da adottarsi entro il mese di dicembre di ciascun anno, la misura delle quote annuali ad esso dovute dagli iscritti negli elenchi dell’Albo, nel registro dei praticanti e negli elenchi speciali, nonché la misura dei diritti dovuti per le altre prestazioni ad esso richieste. Con le modalità di cui al comma precedente, il Consiglio regionale o interregionale provvede a stabilire la misura delle quote annuali ad esso dovute dagli iscritti negli elenchi dell’Albo, nel registro dei praticanti e negli elenchi speciali, ed a determinare la misura dei contributi per l’iscrizione nell’Albo e nel registro dei praticanti, nonché la misura dei diritti per il rilascio delle tessere, dei certificati e per le altre prestazioni. annuariodeigiornalistiitaliani 110 TITOLO II Dell’Albo perofessionale Art. 30 Albo - Revisione - Comunicazione Il Consiglio regionale o interregionale provvede alla tenuta dell’Albo e deve almeno ogni anno curarne la revisione. Il Consiglio provvede al deposito dell’Albo, a norma dell’art. 44, primo comma, della legge e trasmette annualmente copia dell’Albo stesso al procuratore generale della Corte di appello, ai presidenti dei tribunali ed ai procuratori della Repubblica del distretto nella cui circoscrizione ha sede l’Ordine. Il presidente del Consiglio regionale o interregionale rilascia a ciascun iscritto negli elenchi dell’Albo, in regola con il pagamento delle quote annuali, a richiesta ed a spese dell’interessato, una tessera di riconoscimento. La tessera è firmata dal presidente e dal segretario del Consiglio e deve essere munita di fotografia recante il timbro a secco dell’Ordine. Il Consiglio dispone il ritiro della tessera quando l’iscritto venga cancellato dall’Albo. Art. 31 Domande di iscrizione Le domande di iscrizione negli elenchi dell’Albo, terzapartelenorme
  • negli elenchi speciali di cui all’art. 28 della legge e nel registro dei praticanti, debbono essere redatte in carta da bollo ed essere corredate dalla attestazione di versamento della tassa di concessione governativa prevista dal n. 204, lettera a), della tabella Allegato A del vigente T. U. approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 1 marzo 1961, n. 121 e successive modificazioni. Alla domanda di iscrizione deve essere, altresì, allegata la ricevuta di versamento, al Consiglio regionale o interregionale, dei contributi previsti dall’art. 11, lett. h) della legge. Ai fini dell’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’art. 28 della legge, il giornalista straniero deve presentare i documenti previsti dal secondo comma dell’art. 36 della legge, e deve altresì comprovare il possesso della qualificazione professionale mediante esibizione, al Consiglio regionale o interregionale di residenza, di una documentazione da cui risulti che il richiedente abbia esercitato la professione giornalistica in conformità alle leggi dello Stato di appartenenza. Art. 32 Art. 34 Modalità d’iscrizione nell’elenco speciale dei direttori responsabili di periodici e riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico Modalità di iscrizione nell’elenco dei pubblicisti Documentazione Per l’iscrizione nell’elenco speciale dei direttori responsabili delle pubblicazioni di cui all’art. 28 della legge è richiesto il possesso dei requisiti prescritti dall’art. 3, secondo e terzo comma, della legge 8 febbraio 1948, n. 47. La domanda di iscrizione è diretta al Consiglio regionale o interregionale nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza. Alla domanda devono essere allegati i documenti attestanti il possesso dei requisiti di cui al primo comma ed una dichiarazione nella quale risultino dettagliatamente precisati, agli effetti di cui all’ultimo comma dell’art. 28 della legge, gli elementi occorrenti alla determinazione della natura specializzata della pubblicazione stessa. Non è consentita la contemporanea iscrizione in più di un elenco speciale. Il Consiglio regionale o interregionale rilascia al richiedente, ai fini della registrazione, un certificato nel quale viene specificamente indicato il carattere della pubblicazione per la quale è stata disposta l’iscrizione del direttore nell’elenco speciale. Il Consiglio provvede alla cancellazione dall’elenco speciale, sentito l’interessato, nel caso in cui vengano a cessare i requisiti di cui al primo comma, nonché in caso di decadenza della registrazione, a norma dell’art. 7 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, di mutamento intervenuto nella natura della pubblicazione ovvero quando l’iscritto sia sostituito nella direzione responsabile della pubblicazione stessa (8). Le cancellazioni per i motivi di cui al precedente comma sono comunicate dal Consiglio regionale o interregionale ai Tribunali compresi nella propria circoscrizione, per gli adempimenti di competenza. Gli attuali commi penultimo ed ultimo così sostituiscono l’originario ultimo comma per effetto dell’art. 7, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (8) annuariodeigiornalistiitaliani 111 Art. 33 Modalità d’iscrizione nell’elenco speciale dei giornalisti stranieri Ai fini dell’iscrizione nell’elenco dei pubblicisti, la documentazione prevista dall’art. 35 della legge deve contenere elementi circa l’effettivo svolgimento dell’attività giornalistica nell’ultimo biennio. Coloro che esplicano la propria attività con corrispondenze o articoli non firmati debbono allegare alla domanda, unitamente ai giornali e periodici previsti dall’art. 35 della legge, ogni documentazione, ivi compresa l’attestazione del direttore della pubblicazione, atta a dimostrare in modo certo l’effettiva redazione di dette corrispondenze o articoli. I collaboratori dei servizi giornalistici della radio e della televisione, delle agenzie di stampa e dei cinegiornali, i quali non siano in grado di allegare alla domanda i giornali e periodici previsti dall’art. 35 della legge, debbono comprovare, con idonea documentazione ovvero mediante l’attestazione del direttore del rispettivo servizio giornalistico, la concreta ed effettiva attività svolta. Coloro i quali svolgono attività di tele-cine-foto operatori per organi di informazione attraverso immagini che completano o sostituiscono l’informazione scritta, nell’esercizio di autonomia decisionale operativa e avuto riguardo alla natura giornalistica della prestazione, devono allegare alla domanda la necessaria documentazione e l’attestazione del direttore prevista dall’art. 35 della legge 3 febbraio 1963, n. 69 (8/a). Il Consiglio regionale o interregionale può richiedere gli ulteriori elementi che riterrà opportuni in merito all’esercizio dell’attività giornalistica da parte degli interessati. (8/a) Comma aggiunto dal D.P.R. 19 luglio 1976, numero 649 (Gazz. Uff. 20 settembre 1976, n. 250). Art. 35 Registro dei praticanti Il registro dei praticanti di cui all’art. 33 della legge è istituito presso ogni Ordine regionale o interregionale. regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69
  • Il registro deve contenere il cognome, il nome, la data di nascita, la residenza e l’indirizzo del praticante, la data d’iscrizione, il titolo in base al quale è avvenuta, nonché la pubblicazione o servizio giornalistico presso il quale viene svolta la pratica giornalistica. h) fonti di informazione italiane e straniere (agenzie di stampa, giornali, etc.) e principali mezzi bibliografici di consultazione e ricerca; i) i più importanti avvenimenti che hanno fornito materia ai giornali negli ultimi 12 mesi (9). Art. 36 Comma così modificato dall’art. 8, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (9) Iscrizione nel registro dei praticanti Coloro che intendano essere iscritti nel registro dei praticanti debbono, all’inizio delle attività previste dall’art. 34 della legge, inoltrare al Consiglio regionale o interregionale di residenza domanda di iscrizione, allegando, oltre i documenti previsti dal secondo comma dell’art. 33 della legge, la dichiarazione del direttore dell’organo di stampa comprovante l’effettivo inizio della pratica. Essi debbono, inoltre, presentare il titolo di studio previsto dall’ultimo comma dell’art. 33 della legge, oppure dichiarare nella domanda che intendono sostenere l’esame di cultura generale di cui al quarto comma del medesimo art. 33. Il direttore della pubblicazione o del servizio giornalistico è tenuto, a richiesta dell’interessato, al tempestivo rilascio della dichiarazione di cui al primo comma. Art. 37 Esame di cultura generale Le prove dell’esame previsto dall’art. 33, quarto comma, della legge, per l’iscrizione nel registro dei praticanti, sono scritte ed orali. La prova scritta consiste nello svolgimento di un argomento di interesse attuale scelto dal candidato tra quelli indicati, in numero di quattro, dalla Commissione esaminatrice su materie diverse. Il candidato, nella prova scritta, deve soprattutto dimostrare di possedere la formazione culturale generale indispensabile per chi intende avviarsi all’esercizio dell’attività giornalistica. Per l’espletamento della prova scritta sono assegnate al candidato tre ore. La prova orale consiste in una conversazione su argomenti di cultura generale che presentino carattere di attualità. In particolare è richiesta la conoscenza dei seguenti argomenti e materie: a) principi di diritto costituzionale; b) nozioni di storia del ventesimo secolo; c) problemi ed orientamenti della politica italiana del dopoguerra; d) elementi di geopolitica; e) il sindacalismo ieri ed oggi; f ) orientamenti della letteratura e dell’arte contemporanee; g) storia del giornalismo ed ordinamento della professione; annuariodeigiornalistiitaliani 112 Art. 38 Esame di cultura generale - Sessioni e commissioni Il Consiglio nazionale dell’Ordine, con deliberazione da adottarsi entro il mese di ottobre di ogni anno, stabilisce il giorno in cui, nei mesi di gennaio, di maggio e di settembre dell’anno successivo, dovrà aver luogo la prova scritta. La deliberazione è immediatamente comunicata a tutti i Consigli regionali o interregionali. Entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al comma precedente, il Consiglio regionale o interregionale richiede al locale provveditore agli studi una nomina del membro, scelto tra gli insegnanti di ruolo di materie letterarie nella scuola media superiore, che assumerà le funzioni di presidente della Commissione, e provvede alla nomina degli altri membri con l’osservanza delle disposizioni dell’articolo 33 della legge. Con le stesse modalità di cui al comma precedente si provvede alla nomina di componenti supplenti in numero eguale a quello degli effettivi ed aventi i medesimi requisiti. Le funzioni di segretario presso ciascuna Commissione sono esercitate da un professionista o da un pubblicista, iscritto da cinque anni nel rispettivo elenco dell’Albo, nominato dal Consiglio regionale o interregionale. Il segretario si avvale per i suoi lavori della segreteria del Consiglio dell’Ordine. Art. 39 Ammissione all’esame di cultura generale I candidati all’esame di cultura generale debbono sostenere la prova davanti alla Commissione esaminatrice istituita presso il Consiglio regionale o interregionale nella cui circoscrizione il praticante ha la residenza. I residenti all’estero debbono sostenere l’esame davanti alla Commissione esaminatrice istituita presso il Consiglio interregionale dell’Ordine che ha sede in Roma. Il segretario del Consiglio regionale o interregionale invia ad ogni praticante che abbia presentato la dichiarazione prevista dal secondo comma del precedente art. 36, la comunicazione dell’ammissione all’esame, e del giorno, dell’ora e del luogo in cui dovrà presentarsi per la prova scritta, con lettera raccomandata spedita almeno 20 giorni prima di tale data. terzapartelenorme
  • Per essere ammessi all’esame i candidati debbono comprovare di aver compiuto il diciottesimo anno di età alla data stabilita per lo svolgimento della prova scritta. Art. 40 zioni previste dall’art. 34 della legge, e ciò anche se il praticantato sia stato svolto prima dell’acquisto della cittadinanza italiana (10). (10) Comma aggiunto dall’art. 9, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). Modalità di ammissione e svolgimento dell’esame di cultura generale Art. 42 Per lo svolgimento dell’esame di cultura generale si osservano le disposizioni degli artt. 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, e 54 del presente regolamento, in quanto applicabili. L’elenco dei candidati dichiarati idonei, sottoscritto dal presidente e dal segretario della Commissione, è depositato senza ritardo presso il Consiglio regionale o interregionale, il quale provvede nei dieci giorni successivi, previo accertamento della esistenza degli altri requisiti richiesti dall’art. 31, secondo comma, della legge, ad iscrivere il richiedente nel registro dei praticanti, dandogliene immediata comunicazione. Art. 41 Pratica - Decorrenza e durata La pratica, nell’ambito dei tre anni di iscrizione nel registro, deve essere continuativa ed effettiva: del periodo di interruzione dipendente da cause di forza maggiore non si tiene conto agli effetti della decorrenza del termine di cui all’art. 34, ultimo comma, della legge. Decorso un triennio di iscrizione nel registro, il Consiglio regionale o interregionale, sentito l’interessato, delibera la cancellazione del praticante. La deliberazione è notificata entro 10 giorni all’interessato ed al direttore o ai direttori delle pubblicazioni o dei servizi giornalistici presso i quali è svolta la pratica. La pratica giornalistica si effettua continuativamente ed attraverso un’effettiva attività nei quadri organici dei servizi redazionali centrali degli organismi giornalistici previsti dall’art. 34 della legge (10). Il praticantato può svolgersi per un periodo non superiore ai 16 mesi anche presso la redazione distaccata di uno dei suddetti organismi giornalistici quando la responsabilità della redazione distaccata sia affidata ad un redattore professionista (10). Le modalità di svolgimento del praticantato, concordate ai fini della migliore formazione professionale degli aspiranti giornalisti fra gli organismi professionali e quelli editoriali, sono fissate dal Consiglio nazionale (10). Può essere ammesso a sostenere l’esame di idoneità professionale di cui all’art. 32 della legge il cittadino italiano che abbia svolto la pratica giornalistica presso pubblicazioni italiane edite all’estero o pubblicazioni estere aventi caratteristiche analoghe alle pubblicaannuariodeigiornalistiitaliani 113 Divieto di iscrizione in più registri Trasferimenti - Comunicazioni Il praticante non può essere contemporaneamente iscritto in più registri. Il praticante è tenuto a comunicare immediatamente al relativo Consiglio regionale o interregionale ogni variazione intervenuta nel corso dello svolgimento della pratica. In caso di cambiamento di residenza del praticante si osservano le disposizioni degli artt. 37 della legge e 56 del presente regolamento, in quanto applicabili. Il Consiglio, nel caso in cui il praticante svolga l’attività giornalistica presso una pubblicazione od un servizio giornalistico avente sede nella circoscrizione di altro Ordine, provvede a comunicare a quest’ultimo le indicazioni di cui al secondo comma dell’art. 35 del presente regolamento. Art. 43 Dichiarazione di compiuta pratica La dichiarazione di cui all’art. 34, secondo comma, della legge consiste in un’indicazione motivata dell’attività svolta e non deve contenere alcun giudizio sulla idoneità professionale del praticante. Ove la pratica sia stata svolta presso più pubblicazioni, la dichiarazione è rilasciata dai direttori delle pubblicazioni o dei servizi giornalistici presso cui il praticante ha svolto la sua attività. Il direttore della pubblicazione o del servizio giornalistico è tenuto, a richiesta dell’interessato all’immediato rilascio della dichiarazione. Ove il direttore, senza giustificato motivo, ometta o ritardi l’adempimento di tale obbligo, il Consiglio regionale o interregionale competente, informato tempestivamente dall’interessato, adotta le iniziative del caso per il rilascio della dichiarazione, ricorrendone le condizioni. È fatta, comunque, salva – ove ne ricorrano gli estremi – l’azione disciplinare prevista dall’art. 48 della legge (11). Comma così modificato dall’art. 10, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138). (11) Art. 44 Prova di idoneità professionale La prova scritta prevista dall’articolo 32, primo comma, della legge, consiste: regolamento per l’esecuzione della legge 3 febbraio 1963 n. 69
  • a) nello svolgimento di una prova di sintesi di un articolo o di un altro testo scelto dal candidato tra quelli forniti dalla commissione in un massimo di 30 righe di 60 caratteri ciascuna, per un totale di 1.800 caratteri compresi gli spazi; b) nello svolgimento di una prova di attualità e di cultura politico-economico-sociale riguardanti l’esercizio della professione mediante questionari articolati in domande cui il candidato è tenuto a rispondere per iscritto; c) nella redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esterni, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione, anche sulla base dell’eventuale documentazione dalla stessa fornita. Tale articolo non deve superare le 45 righe da 60 caratteri ciascuna per un totale di 2.700 caratteri compresi gli spazi (12). La prova orale consiste in un colloquio diretto ad accertare la conoscenza dei principi dell’etica professionale, delle norme giuridiche attinenti al giornalismo e specificatamente delle tecniche e pratiche inerenti all’esercizio della professione. In particolare é richiesta la conoscenza delle seguenti materie: a) elementi di storia del giornalismo; b) elementi di sociologia e di psicologia dell’opinione pubblica; c) tecnica e pratica del giornalismo: elementi teorici e tecnici fondamentali; esercitazione di pratica giornalistica; d) norme giuridiche attinenti al giornalismo: elementi di diritto pubblico; ordinamento giuridico della professione di giornalista e norme contrattuali e previdenziali; norme amministrative e penali concernenti la stampa; elementi di legislazione sul diritto d’autore; e) etica professionale; f ) i media nel sistema economico italiano. Lo svolgimento della prova orale comprende anche la discussione di un argomento di attualità, liberamente scelto dal candidato, nel settore della politica interna, della politica estera, dell’economia, del costume, dell’arte, dello spettacolo, dello sport, della moda o in qualsiasi altro campo specifico nel quale egli abbia acquisito una particolare conoscenza professionale durante il praticantato. Analoga scelta può essere compiuta dal candidato nella materia delle norme giuridiche attinenti al giornalismo. L’argomento o gli argomenti prescelti, compendiati in un breve sommario, debbono essere comunicati alla commissione almeno tre giorni prima della prova, e da essi può prendere l’avvio il colloquio allo scopo sia di mettere il candidato a suo completo agio sia di valutarne le capacità di ricerca e di indagine, di attitudine alla inchiesta e di acume critico, di discernimento e di sintesi. annuariodeigiornalistiitaliani 114 A conclusione della prova orale il Presidente comunica al candidato il giudizio della commissione sulla prova scritta e, a richiesta del candidato, gli mostra l’elaborato sottolineandone in breve i limiti e/o i pregi e/o fornendo eventuali chiarimenti (13). Comma così modificato dall’art. 1, D.P.R. 13 giugno 2008, n. 122 (Gazz. Uff. 15 luglio 2008, n. 164). (13) Articolo prima modificato dall’art. 11, D.P.R. 3 maggio 1972, n. 212 (Gazz. Uff. 29 maggio 1972, n. 138) e dal D.P.R. 19 luglio 1976, n. 649 (Gazz. Uff. 20 settembre 1976, n. 250) e poi così sostituito dall’art. 1, D.P.R. 21 settembre 1993, n. 384 (Gazz. Uff. 30 settembre 1993, n. 230). (12) Art. 44-bis Svolgimento della prova scritta mediante utilizzo di elaboratori elettronici (personal computer) 1. Per lo svolgimento della prova scritta di cui all’articolo 44 è consentito l’utilizzo di elaboratori elettronici (personal computer) nella disponibilità dei candidati, o eventualmente forniti dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti, in cui sia inibito l’accesso a qualunque memoria che non sia preposta alle funzionalità dell’elaboratore necessarie per l’effettuazione della prova, nonché a qualunque dispositivo di comunicazione con l’esterno e il cui programma di videoscrittura, fornito dalla commissione su supporto informatico privo di qualsiasi altro dato al fine di garantire l’anonimato dell’elaborato, assicuri uniformità di carattere e di spaziatura. 2. Le modalità tecniche richieste per gli adempimenti di cui al comma 1 sono indicate dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti, sentito il Ministero della giustizia ai sensi dell’articolo 32, quarto comma, della legge 3 febbraio 1963, n. 69, inserito dall’articolo 1 della legge 16 gennaio 2008, n. 16 (14). (14) Articolo aggiunto dall’art. 1, D.P.R. 13 giugno 2008, n. 122 (Gazz. Uff. 15 luglio 2008, n. 164). Art. 45 Sessioni e commissioni Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, entro il mese di febbraio e di agosto di ciascun anno, provvede ad indire le due sessioni della prova di idoneità professionale che si svolgono rispettivamente, nei mesi di aprile e di ottobre, fissando all’uopo, per ciascuna sessione, il giorno della prova scritta e il termine di presentazione delle domande di ammissione. Almeno quaranta giorni prima della data fissata per la prova scritta, il Consiglio nazionale richiede al Presidente della Corte di appello di Roma la nomina, a norma dell’articolo 32 della legge, dei due magistrati chiamati a far parte della commissione esaminatrice e, almeno 20 giorni prima, provvede a nominare gli altri cinque componenti tra i giornalisti professionisti, terzapartelenorme
  • iscritti nel relativo elenco da non meno di dieci anni, non facenti parte del Consiglio nazionale o di Consigli regionali o interregionali dell’Ordine, dei quali almeno quattro esercitino la propria attività presso quotidiani, periodici, agenzie di stampa di cui all’articolo 34 della legge e presso un servizio giornalistico radiotelevisivo, in ragione di uno per ciascuno di detti settori di attività. Con gli stessi criteri di cui al comma precedente si provvede alla nomina di componenti supplenti in numero eguale a quello degli effettivi. Ogni Consiglio regionale o interregionale formula, all’inizio di ogni anno, l’elenco dei giornalisti professionisti che abbiano dichiarato la loro disponibilità a far parte delle commissioni d’esame e lo trasmette, entro e non oltre il 1 febbraio, al Consiglio nazionale dell’Ordine, corredando ciascun nominativo di un breve curriculum professionale. I giornalisti componenti la commissione d’esame sono nominati dal Consiglio nazionale, sulla base delle proposte congiunte formulate dai Consigli dell’Ordine ai sensi del comma precedente, nonché direttamente dai Consiglieri nazionali. Entro il termine di venti giorni di cui al secondo comma, il Consiglio nazionale nomina il segretario della commissione tra i professionisti iscritti nel relativo elenco da almeno cinque anni. La commissione non può esaminare un numero di candidati superiore alle quattrocen